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Quantum Advertising presenta il Barometro 2018 del programmatic native

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Quantum Advertising presenta il Barometro del programmatic native advertising relativo al il primo semestre del 2018. Il campione è costituito da 200 brand provenienti da differenti settori merceologici e i valori vengono calcolati in base alla percentuale d’acquisto e al livello d’investimento.

Stando ai dati previsti e divulgati dall’Osservatorio Internet Media per il 2018 il programmatic advertising continuerà a crescere e a conquistare il settore del digital advertising. Le previsioni per la fine del 2018 calcolano un incremento di questa modalità pari al 20% rispetto all’anno precedente, con un valore di mercato di circa 500 milioni di euro.

Nella top 10 delle categorie merceologiche che popolano la classifica del Barometro 2018 di Quantum Advertising si affermano: Automotive, Pharma, eCommerce, GDO, Tecnologia, Food & Beverage, Fashion, Travel, Finance e Energy la cui percentuale di investimenti per settore viene calcolata in base al fatturato del primo semestre 2018. Confrontando i dati diffusi per il secondo semestre dell’anno 2017 con quelli dei primi mesi del 2018, si evince come la tipologia di buying dei brand stia progressivamente cambiando.

Se nel 2017 gli acquisti attraverso Insertion Order raggiungevano il 69%, a distanza di sei mesi, il dato è diminuito al 57% andando a favore del programmatic che dal 27% è salito al 36% confermando così quanto previsto dalla ricerca dell’Osservatorio.

La classifica relativa ai maggiori investitori vede, come per il 2017, al primo posto i brand Automotive con il 45% sul totale degli investimenti. Recuperano posizioni, invece, nuovi settori come il Pharma al secondo posto che registra una crescita del +200%, l’eCommerce che avanza del +130% raggiungendo il terzo gradino del podio seguito dalla GDO che si stanzia al quarto, superando Food & Beverage e Finance.

Nel 2018 Quantum ha implementato la propria tecnologia introducendo cinque nuovi formati native (Cinémagraph, Native Carousel, Reveal, Mosaic e Parallaxe) e recentemente ha iniziato un percorso di trasformazione, che a partire dal nome (cambiato in Quantum Advertising) toccherà l’intera società a 360 gradi. .

 

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Quantum Native Solutions presenta il Barometro 2017 del programmatic native adv

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Quantum

Quantum Native Solutions, marketplace europeo di native advertising, ha analizzato un campione di 200 brand che hanno acquistato impression native tramite programmatic sul marketplace di Quantum e ha realizzato un barometro per comprendere quali sono i settori che hanno creduto maggiormente in questo formato e quali hanno aumentato il livello di investimento nel 2017.

In Italia, il native advertising è in crescita (+27% vs 2016) come dimostrano anche i recenti dati IAB. In particolare, considerando solo le componenti di Recommendation Widget e In-feed Unit (social network esclusi), il valore economico del native è pari a circa 40 milioni di euro.

Analizzando le diverse tipologie di buying presenti all’interno del Barometro di Quantum Native Solutions, si evince che il 69% dei brand acquista attraverso Insertion Order, ma il 27% procede attraverso il programmatic. Quest’ultimo vale circa 400 milioni di euro e rappresenta oltre il 15% del totale del mercato dell’Internet Advertising italiano che a oggi vale 2,65 miliardi di euro.

Per quanto riguarda i settori che stanno investendo maggiormente nel programmatic native, sul gradino più alto del podio svetta il comparto dell’Automotive, seguito dal Food & Beverage e dal Finance. Al contrario, nelle ultime posizioni della top 10 dei maggiori investitori in Programmatic Native si attestano l’eCommerce, la GDO e l’Energia.

Il settore energetico, invece, si trova al secondo posto in termini di crescita dell’investimento in programmatic native rispetto al 2016, pari al +430%, battuto solamente dalla Tecnologia che, nell’arco di un solo anno, ha aumentato i propri investimenti del +535%. Il mercato delle TELCO, invece, ha accresciuto i propri investimenti solo dell’+8% rispetto al settore dell’Automotive che si attesta in terza posizione con +271% vs 2016, mentre il Travel e il Fashion hanno registrato una crescita pari al +200% nell’arco del 2017.

“Considerando il crescente peso che il native sta acquisendo nel mercato dell’internet advertising italiano e internazionale, è fondamentale che tutti i player coinvolti, dagli editori ai brand, amplino ulteriormente le proprie competenze in merito perché, come si evince anche dai risultati del nostro barometro, le realtà che sono sempre al passo con le innovazioni hanno già compreso le concrete opportunità del native”, commenta Alessandro Ceratti, Head of Quantum Italia. “Quantum offre la possibilità ai brand di veicolare il proprio messaggio pubblicitario attraverso diverse soluzioni fra cui il content e soprattutto i video, formato che sta trainando il mercato del digital advertising italiano. Grazie a Quantum è possibile integrare perfettamente i video e tutti gli altri formati desiderati all’interno del look&feel dell’editore, offrendo all’utente un’esperienza completa e soprattutto rispettosa in termini di user experience”, conclude Ceratti.

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AGENZIE

Ligatus e Criteo insieme per il Programmatic Native  

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ligatus

Ligatus, Native e Performance Network leader in Europa, annuncia la collaborazione a livello internazionale in ambito Programmatic Native con Criteo, azienda specializzata in performance marketing: grazie all’accordo, Criteo si unisce alla piattaforma RTB di Ligatus per l’acquisto media automatizzato. Pertanto i clienti di Criteo hanno ora accesso all’inventory globale del Network internazionale Ligatus in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Belgio, Olanda, Spagna, e Turchia in programmatic buying. Il Network Ligatus è costituito da più di 1.200 siti web Premium, che generano oltre 31 miliardi di ad impression ogni mese. I siti degli editori partner selezionati hanno un pubblico di alta qualità con un elevato potenziale di conversione offrendo in tal modo le piattaforme adeguate per campagne di Programmatic Native. da canto suo, Criteo,  con 31 uffici in America, EMEA e in Asia-Pacifico, collabora con più di 12.000 inserzionisti in tutto il mondo e ha rapporti diretti con 17.000 editori.

“Grazie alla collaborazione con Criteo adesso ancora più inserzionisti in tutto il mondo possono accedere alla nostra inventory tramite l’acquisto in programmatic”, dichiara Klaus Ludemann, CEO di Ligatus. “Con il crescente numero dei nostri partner DSP stabiliamo il programmatic buying quale ulteriore canale di acquisto rilevante oltre ai direct booking, generando un aumento della domanda per la nostra inventory. Questo è anche un vantaggio per i nostri publisher che vedranno in tal modo una monetizzazione ottimale”.

“Anche in Italia i formati nativi stanno riscuotendo un buon interesse da parte delle aziende, che desiderano interagire con gli utenti in maniera sempre più puntuale e mirata”, commenta Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia. “L’unione fra la nostra tecnologia user centric e l’inventory di Ligatus ci consentirà di ottenere annunci sempre più rilevanti e pertinenti, ampliando il coinvolgimento degli utenti”.

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AZIENDE

Quantum Native Solutions cresce a accoglie nuovi publisher per il suo Programmatic Native

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Alessandro Ceratti di Quantum Native Solutions

Cresce il business italiano di Quantum Native Solutions, marketplace europeo di native advertising distribuito totalmente in programmatic, che allarga il portfolio di editori Premium, ampliando la sua offerta nei settori donne, news, travel, sport, automotive, entertainment e classified.

Ad oggi Quantum Native Solutions raggiunge mensilmente 16 milioni di utenti unici deduplicati con un’active reach pari al 56% (Audiweb view – Marzo 2016), generando oltre 200 Milioni di i mpression native ogni mese e garantendo ai brand il 100% di viewability su tutti i device (Desktop e Mobile) e in tutti gli environment (Web/App/Webmail). Quotidianamente, il network di Quantum registra in Italia 2 milioni di unique browser e 7 Milioni di impression native disponibili (Fonte: AppNexus/Quantum).

Recentemente sono entrati nel network Affaritaliani.it, Liberoquotidiano.it, Lettera43.it e Dagospia.com, TgAdv con Nanopress.it, Tecnocino.it, Allaguida.it e Donnaclick.it e alcuni nuovi siti delle concessionarie già partner come Sport Network con Calcioweb.eu e Sportfair.it e WebAds. Inoltre, ilgiornale.it, alfemminile.com, mytaste.it, deabyday.tv, davidemaggio.it, 90min.com/it e paesionline.it hanno scelto Quantum Native Solutions. I nuovi ingressi garantiranno così una più ampia copertura nei settori News, Donne, Sport e Man.

L’offerta Programmatic Native di Quantum Native Solutions, caratterizzata dalla possibilità di mostrare contenuti attraverso video, gallery e testi altamente targetizzabili, è sviluppata su formati pubblicitari eleganti e mai invasivi, totalmente personalizzabili e perfettamente integrabili all’interno delle pagine e/o degli articoli dei Premium publisher grazie alla lettura del CSS.

“Il native advertising in programmatic è una modalità win-win per editori e brand. I primi non devono più rinunciare alla qualità editoriale in favore di spazi pubblicitari decontestualizzati innervosendo così i lettori, mentre i brand hanno la reale opportunità di scegliere i formati più adatti per il loro target di riferimento e raggiungerlo in modo assolutamente non intrusivo, integrando l’adv con i contenuti del sito ospitante. Entrambi i player stanno apprezzando enormemente la tecnologia di Quantum e la possibilità di riuscire a utilizzare formati ad hoc e coerenti in modalità automatica – aspetti considerati erroneamente antitetici – è una delle caratteristiche distintive del nostro marketplace” commenta Alessandro Ceratti, Head of Business Development di Quantum Native Solutions.

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AZIENDE

Ligatus e AppNexus: partnership strategica per il programmatic native

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Ligatus - AppNexus

AppNexus ha annunciato una partnership strategica con Ligatus, il network di Native e Performance, partner di Gruner + Jahr. La collaborazione internazionale crea una serie di sinergie che sono di reciproco vantaggio sia per AppNexus sia per Ligatus nell’ambito del native advertising.

Questa partnership strategica è destinata al mercato in crescita globale del Programmatic Native. AppNexus si propone di beneficiare delle preziose sinergie generate dal network internazionale Ligatus. Società controllata di Gruner + Jahr, Ligatus è attiva in nove mercati – Germania, Austria, Svizzera, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Italia e Turchia europea – e si compone di oltre 1.200 siti web premium che generano circa 31 miliardi di a impression ogni mese. I siti editoriali di alta qualità all’interno del network Ligatus offrono audience premium con alto potenziale di conversione, e li rendono accessibili per le campagne di Programmatic Native.

Grazie all’accordo Ligatus ha adesso accesso a un nuovo segmento di clientela, che comprende trading desk, retargeters e DSP, che sono in grado di utilizzare l’inventory del più grande network di Native e Performance d’Europa. I formati Native sono sempre più richiesti dagli inserzionisti in tutta Europa, poiché queste forme non invasive di pubblicità rappresentano un miglioramento efficace nella comunicazione digitale con gruppi target, soprattutto in tempi odierni caratterizzati da banner blindness e blocco della pubblicità, promuovendo un dialogo proficuo con i consumatori.

I publisher che utilizzano i formati Native sono in grado di ottimizzare la qualità della pubblicità sui propri siti. Essi trarranno inoltre un beneficio economico da questa collaborazione, perché una più ampia varietà di campagne offre una ancora migliore monetizzazione del loro inventario in futuro. In aggiunta, la versione 2.3 del protocollo OpenRTB, alla base della tecnologia AppNexus e utilizzato anche da Ligatus, sta guidando in avanti la standardizzazione del processo di acquisto per i formati di Native advertising. Questo incoraggerà ulteriormente la crescita del Programmatic Native in tutta Europa.

“Questa partnership è uno sviluppo pionieristico per l’intero settore e può aiutare il Programmatic Native a ottenere finalmente un break-through”, spiega Ulrich Hegge, Vice Presidente dello sviluppo di mercato strategico DACH in AppNexus. “C’è una grande domanda di pubblicità nativa in quanto è un formato non invadente ma molto efficace. Questa partnership fornisce agli inserzionisti nuove opportunità uniche”.

“Siamo lieti di accogliere AppNexus, il pioniere della pubblicità in real-time, come partner di lancio della nostra nuova piattaforma di Programmatic Native”, afferma Klaus Ludemann, CEO di Ligatus. “A partire da oggi, i già clienti della tecnologia DSP del leader di settore AppNexus saranno in grado di acquistare il premium reach di Ligatus su larga scala. Quindi se i clienti AppNexus hanno accesso al più grande bacino nativo d’Europa, gli editori nell’ambito del Network di Ligatus potranno beneficiare di un aumento della domanda e vedranno col tempo una migliore monetizzazione”.

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