AGENZIE

FutureBrand acquisisce Speck Design

- # # # #

FutureBrand

FutureBrand Worldwide, membro del Gruppo Interpublic, annuncia l’acquisizione di Speck Design, la società di product design e innovazione di Palo Alto, California.

Fondata nel 1996, Speck Design è una società integrata che sviluppa prodotti concept-to-market e che in vent’anni ha innovato migliaia di prodotti in uso nelle case, sulle persone, negli ospedali, nelle automobili e nei luoghi di lavoro. Tra i suoi clienti: Audi, Apple, Cisco, Ford, Google, Intuit, Juniper, Nike e Panasonic per i quali ha saputo unire in maniera unica la conoscenza approfondita dei consumatori, il design industriale, la tecnologia e ampie competenze di progettazione e produzione per trasformare l’innovazione in realtà commerciale.

“Nel mondo interconnesso, il successo dei brand dipende sempre più dalla possibilità di vivere un’esperienza a 360 gradi,” sostiene Patrick Smith, Global CEO di FutureBrand. “La capacità di trasformare le strategie di marca in prodotti e servizi in grado di incidere realmente sul mercato è cruciale visto che le aspettative dei consumatori evolvono di pari passo con le nuove tecnologie. Speck Design ha realizzato dispositivi pionieristici per Google, sistemi di entertainment di bordo di nuova generazione per Mercedes-Benz e sistemi di TelePresence per Cisco. Combinando la sua expertise con la nostra esperienza globale nella strategia, nel digitale, nel retail e l’hospitality, oggi possiamo creare e mettere in connessione ogni aspetto della brand experience e far crescere le marche del futuro,” conclude.

“Speck Design ha contribuito allo sviluppo del pensiero creativo legato ai prodotti e ai servizi in una delle fasi più intense di cambiamento della storia del business e della tecnologia”, ha detto Elisa Jagerson, CEO e titolare di Speck Design. “Siamo entusiasti della nuova stagione che si apre con FutureBrand e, in particolare, dell’opportunità di trasformare le nostre competenze tecniche – forgiate nell’ecosistema ad alto tasso di innovazione della Silicon Valley – in realtà per tutte le organizzazioni che desiderano accelerare la propria crescita globale. Oggi più che mai, l’incontro tra brand di primo piano e competenze di sviluppo dei prodotti definiscono la nuova frontiera della customer experience”.

Elisa Jagerson entrerà nel team manageriale della società e riporterà a Patrick Smith. Speck Design conserverà il suo nome e si espanderà in nuovi uffici a San Francisco e Mountain View per consolidare i rapporti con i clienti esistenti e avviare nuovi contatti con la clientela globale di FutureBrand.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Cannes Lions: un Grand Prix al “pesciolino di ferro” di Geometry Global

- # # # # # # #

Oggi non è stato un mercoledì da Leoni per gli italiani a Cannes. Nessuna agenzia tricolore, infatti, è presenti tra i premiati annunciati stasera, pochi minuti fa, dal palco del Grand Auditorium. Quattro le categorie in gioco: Design, Product Design, Cyber e Radio.

Nella prima, una volta ancora, il Grand Prix è stato assegnato a Volvo per “Lifeprint” di Grey London: una vernice riflettente e fosforescente di notte, ma invisibile di giorno, da spruzzare sugli abiti di pedoni e ciclisti dopo il crepuscolo. La vernice non danneggia gli indumenti e svanisce da sola dopo una settimana circa, ma è visibilissima quando serve. Perchè, recita il suo claim, “il miglior modo di sopravvivere a un investimento è non essere investiti!”.

Nella categoria Product Design la vittoria assoluta è stata conquistata da “The Iron Lucky Fish Project“, firmato da Geometry Global Dubai e organizzato dall’omonima Onlus per combattere l’anemia sideropenica in Cambogia. L’arma di questa “guerra” è appunto il Lucky Fish, un pesciolino realizzato in una lega di ferro, che aggiunto con un po’ di succo di limone all’acqua in cui più tardi si faranno bollire gli alimenti, rilascia alla stessa il 75% del fabbisogno medio quotidiano di ferro di una persona. La campagna è mirata sia al fundraising, sia a promuoverne l’uso.

Nei Cyber, invece, ha vinto il Grand Prix “I Will What I Want” , un progetto, firmato da Droga5 New York per l’azienda di abbigliamento e intimo active Under Armour, che abbina alla Fitness App dedicata, che misura la performance personale parametrandola con quella dei propri esempi sportivi, una schiera di testimonial al femminile che forniscono ciascuno la propria interpretazione della volitiva espressione che dà il nome alla campagna.
Nella Radio, infine, il Grand Prix ha premiato “The Berlin wall of Sounds” realizzata da Grey Germany Berlino/Düsseldorf per SoundCloud, la piattaforma amatoriale di streaming musicale free che proprio in questi giorni potrebbe arrendersi di fronte alle iniziative dissuasorie delle grandi Case discografiche, da Sony a Universal.

articoli correlati