BRAND STRATEGY

Neuromarketing: il secondo anno di Icat Commeet apre i battenti

- # # # #

neuromarketing

Si sono dati appuntamento ieri, 3 ottobre, oltre 200 professionisti del mondo della comunicazione, manager e imprenditori per partecipare all’evento di apertura della seconda stagione di Icat ComMeet, la rassegna di incontri dedicati alla cultura della comunicazione organizzata a Padova dall’agenzia Gruppo icat.

Il tema scelto, Brand Positioning e Neuromarketing, ha attratto partecipanti da tutto il Nord Italia che hanno potuto confrontarsi con tre ospiti d’eccezione. Mariano Diotto, Brand Strategist e Direttore del Dipartimento di Comunicazione IUSVE, ha descritto il quadro concettuale nel quale si colloca oggi il tema del brand positioning alla luce della teoria degli archetipi, delle grammatiche della comunicazione  e dei cambiamenti nei comportamenti di consumo e nelle modalità di relazione fra la marca e le persone. Giuliano Trenti, ricercatore e docente di neuromarketing all’Università di Economia di Trento, Fondatore e Presidente b, ha invece esplorato, con esempi e test scientifici, come le scienze cognitive possano aiutare a conoscere sempre meglio le abitudini e, soprattutto, le intenzioni d’acquisto attuali e future. Infine, Giacomo Casoni, Direttore Marketing di Distilleria Nardini Spa, ha raccontato l’importante operazione di riposizionamento di questo marchio storico e iconico del beverage e di come gli oltre 200 anni di storia di Nardini siano divenuti un patrimonio culturale, valoriale ed emozionale da valorizzare.

“Conoscere e gestire la percezione di marca”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “è un tema imprescindibile per chi si occupa di comunicazione e di marketing. Ed è anche un ambito trasversale che sorpassa le tradizionali polarizzazioni fra mercati B2B e B2C: oggi clienti, consumatori, stake holder scelgono l’acquisto mosse da leve emozionali, non più solo razionali. Quindi per un’azienda riuscire ad avere il polso degli aspetti più percettivi della loro marca diventa un assett cruciale sul quale investire”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Da Gruppo icat il libro del primo anno di ComMeet. Il 3/10 inizia la seconda edizione

- # # # # #

gruppo icat libro conmeet

Otto eventi, 24 relatori, tre premi vinti e più di 2000 partecipanti. I numeri fotografano la riuscita di un progetto creato dall’agenzia di comunicazione Gruppo icat che nel 2016 ha costituito una nuova divisione, Icat ComMeet, dedicata alla cultura della comunicazione. Oggi, i temi e i contenuti di questa prima stagione sono stati raccolti in un volume che sintetizza, per ogni evento, i concetti chiave portati “in aula” dai prestigiosi speaker invitati: uno strumento editoriale pensato sia per chi ha partecipato e vuole riprendere i punti chiave, sia per chi vuole conoscere aspetti assolutamente attuali nel mondo del marketing e della comunicazione.

“Con Icat ComMeet”,  sottolinea Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat, “abbiamo voluto condividere con ogni partecipante la possibilità di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze in un’ottica di condivisione e di reciproco arricchimento. Non solo, Icat ComMeet è il giving back di Gruppo icat e nasce con il mio desiderio di restituire al territorio quanto abbiamo ricevuto in tanti anni di lavoro a fianco di aziende, istituzioni e professionisti».

“Il progetto”, aggiunge Albino Ponchio, direttore di Icat ComMeet, “ha portato a Padova relatori di prestigio e nomi illustri di imprenditori e manager di brand iconici come Coca-Cola, Eni, Galbani, CheBanca!, Gessi, Forno d’Asolo, Lucart Group-Tenderly, Gruppo Cremonini. Inoltre, sono state realizzate, grazie a prestigiose università, ricerche sul mercato B2B e sulla percezione del Made in Italy sui social. I temi scelti, ripresi oggi nel libro, sono concetti chiave per chi si occupa di marketing oggi: storytelling, mercati B2B, posizionamento di marca e valori, innovazione, sostenibilità, consumatore 3.0, retail innovation e il Made in Italy”.

La seconda stagione riparte da Brand Positioning e Neuromarketing: il prossimo 3 ottobre, a Villa Ottoboni (Limena, PD), saranno protagonisti tre esperti in posizionamento di marca per il primo evento del secondo anno di ComMeet. A discutere di come la percezione di un brand sia essenziale nella costruzione di una strategia di posizionamento distintiva sono stati chiamati Mariano Dotto (Brand Strategist e Direttore del Dipartimento di Comunicazione IUSVE), Giuliano Trenti (Fondatore di Neurexplore, una fra le prime società in Italia a occuparsi di Neuromarketing) e Giacomo Casoni (Marketing Manager di Distilleria Nardini con una lunga esperienza nel Gruppo Campari).

articoli correlati

AGENZIE

Duemila persone in otto incontri: si chiude il primo anno di Icat ComMeet

- # # # #

icat commeet

Dallo Storytelling al Made In Italy, dalla Sostenibilità alle Dinamiche dei Mercati B2B, dal Consumatore 3.0 al Brand Positioning, fino all’Innovazione del mondo Retail. Sono questi i temi che Icat ComMeet – la divisione dell’agenzia Gruppo icat dedicata alla cultura della comunicazione – ha scelto per il calendario di incontri, iniziati a novembre 2016, e che ha portato a Padova 2.000 persone fra manager e imprenditori e 23 relatori di spicco in otto eventi.

“Il successo di questo primo anno di Icat ComMeet”, commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat, “è la conferma della forte richiesta di cultura sui temi del marketing e della comunicazione. Ringrazio tutto lo staff e il direttore del progetto Albino Ponchio, che hanno lavorato con passione per realizzare questo progetto. È stata una grande sfida, che è stata vinta grazie alla dedizione di una squadra unita e competente. Il mio più forte ringraziamento va a tutti i relatori che hanno creduto nel valore di questa iniziativa e si sono messi a disposizione: il loro carisma e le loro competenze sono stati l’elemento chiave per portare al pubblico contenuti di valore e case history emblematiche”.

Il format, infatti, ha previsto incontri aperti durante i quali due o tre relatori – imprenditori, manager o professionisti – sono stati chiamati a esprimere la loro visione su un tema particolare. La forte interazione con il pubblico, formato da figure apicali di aziende di tutta Italia, ha portato a un confronto aperto e approfondito su alcuni temi e concetti chiave per il mondo aziendale. Inoltre, sono state presentate alcune ricerche di mercato realizzate da centri di ricerca (CE&Co., BlogMeter, Eumetra) e atenei italiani (Università di Padova, Bicocca e Politecnico di Milano), che hanno permesso ai partecipanti di acquisire degli insight importanti sul mercato B2B e sulla percezione on line del Made in Italy.

“La carta vincente”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “è stata quella di strutturare un percorso logico che toccasse tutti gli argomenti più importanti per chi si occupa di comunicazione e marketing oggi. Chi ha partecipato, quindi, ha avuto l’opportunità di conoscere l’esperienza diretta e i punti di vista di alcuni fra i marketing manager e imprenditori di brand iconici come Coca Cola, Eni, CheBanca!, Galbani, Lucart, Forno D’Asolo, Gessi e Gruppo Cremonini”.

articoli correlati