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Google presenta le Campagne Intelligenti: machine learning per le PMI

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campagne intelligenti

 

Google annuncia la disponibilità del suo nuovo strumento pubblicitario, le Campagne intelligenti, per tutte le attività commerciali anche in Italia. Le campagne intelligenti usano la tecnologia machine learning per creare annunci pertinenti basati sulle informazioni fornite da un’attività commerciale, dal suo sito web e dalla sua scheda di Google My Business. Le attività possono scegliere gli obiettivi per loro più importanti, come ricevere telefonate, concludere vendite online, ricevere richieste di informazioni sul loro sito web o attirare i clienti in negozio.

Il machine learning si mette quindi al lavoro creando automaticamente degli esempi di annunci da pubblicare sul motore di ricerca e su oltre 3 milioni di siti e app sulla Rete Display. Una volta approntata la campagna, la tecnologia la ottimizza automaticamente per ottenere i risultati specificati dall’azienda.

Una funzionalità particolarmente importante per le piccole imprese, che verrà lanciata più avanti nel corso dell’anno, è il selettore di immagini. Sarà possibile inserire gli asset già a disposizione dell’azienda, tra cui immagini, loghi, titoli e descrizioni, e le campagne intelligenti testeranno le combinazioni di testo e immagini per creare un annuncio display che ottenga il risultato migliore.

Con le campagne intelligenti gli inserzionisti possono tenere traccia dell’andamento degli annunci e verificare la loro efficacia nell’attrarre potenziali clienti. Per esempio, è possibile controllare il numero di volte in cui i clienti hanno visualizzato l’annuncio e quante volte vi hanno interagito, facendo clic per aprire il sito web dell’azienda o per fare una chiamata, quanto è l’ammontare della campagna e quali sono i relativi analytics.

“Più del 95% delle attività commerciali in Italia sono piccole o medie imprese”, commenta Fabio Ercolani (nella foto), Head of B2B marketing di Google in Italia. “Vogliamo che queste attività si concentrino sui loro prodotti e servizi, e sulla loro crescita, senza doversi preoccupare troppo di non avere le risorse o l’esperienza per il marketing digitale. Grazie a strumenti come le campagne intelligenti, le piccole imprese possono avere successo online senza doversi trasformare in esperti di digital advertising“.

Google continuerà ad aggiungere nuove funzionalità a Google Ads per aiutare a migliorare i risultati in modo semplice. Per esempio, stiamo testando le pagine di destinazione con “ottimizzazione automatica”: si tratta di pagine web per le piccole imprese ottimizzate automaticamente per gli annunci, che mettono in mostra le informazioni giuste riguardo a un prodotto o servizio in relazione alla creatività dell’annuncio.

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AZIENDE

Nasce IOL Audience Custom, nuova offerta di media planning dedicata alle PMI di Italiaonline

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iol audience italiaonline

Obiettivo, digitalizzare le imprese italiane e dare loro tutti gli strumenti per il migliore digital marketing possibile. Questo si prefigge Italiaonline nel lanciare il suo nuovo prodotto iOL Audience Custom, una versione evoluta di iOL Audience presentata alla stampa questa mattina a Milano. Un prodotto dedicato soprattutto alla costruzione dell’audience perfetta per le sue imprese clienti, in particolare le PMI.

Con il nuovo tool Italiaonline assicura in qualsiasi momento un bacino di utenti sempre aggiornato per le imprese clienti che vogliano avviare campagne online; infatti, Italiaonline è in grado di selezionare e profilare per intenzioni di acquisto i visitatori delle sue property. Sarà quindi possibile raggiungere, con campagne di digital advertising a elevato tasso di conversione, un gruppo di utenti che in rete ha dimostrato interesse almeno una volta per i prodotti e servizi dell’azienda Cliente. È una peculiarità che soltanto Italiaonline può offrire, grazie alla disponibilità di dati di prima parte derivanti dall’utilizzo dei servizi Italiaonline, primo fra tutti la Libero Mail, il più importante servizio di posta elettronica italiano, e le directory PagineGialle.it, PagineBianche.it e PgCasa.it.

Questo nel dettaglio il funzionamento: quando l’utente cerca un servizio o prodotto in particolare e transita dai portali Italiaonline, troverà ogni volta che naviga, anche visitando altri siti, motori di ricerca e social network, l’annuncio del prodotto o servizio oggetto della sua ricerca iniziale. Questo perché con iOL Audience Custom Italiaonline costruisce un database in cui viene tracciato in modo anonimo ogni passaggio dell’utente in ognuno dei siti e/o applicazioni del bacino di audience: ciò permette, tra le altre cose, il cosiddetto retargeting, ossia il raggiungimento dell’utente più volte in diversi luoghi con lo stesso messaggio.

“Quella di IOL Audience è la famiglia di prodotti che rappresenta il nostro core business, il nostro mestiere di fare marketing online” afferma il CEO Antonio Converti. “Per questo abbiamo deciso di implementare le soluzioni di questo pacchetto lanciando IOL Audience Custom: questo rappresenterà per le PMI quello che un gruppo come, ad esempio, WPP fa per i grand brand come Ferrero, ovvero prendere in mano il loro budget e investirlo al meglio per la propria visibilità online”. L’obiettivo è, ovviamente, quello di incrementare ancora la propria presenza in rete, “dopo aver chiuso il primo quarter del 2018 a +28% con una penetrazione tra le piccole e medie imprese del 7%”.

“Intendiamo aiutare le PMI nello spendere e impiegare al meglio le proprie risorse” spiega Carlo Meglio, Chief Development and Innovation Officer del gruppo. “Intendiamo dare rilevanza ai nostri partner puntando solo su quei consumatori digitali realmente interessati al prodotto offerto; ogni euro di budget speso da una piccola e media impresa è molto rilevanti, per questo abbiamo lanciato IOL Audience Custom. Il tool si baserà su 3 asset fondamentali: l’audience, gli utenti registrati sui nostri servizi (contando che, in termini di share italiano, riusciamo a raggiungere circa il 50% delle persone online) e, quindi, la presenza in rete. Siamo in grado di offrire una custome audience molto profilata e, quindi, interessante per le aziende attraverso tutti i formati presente: search, video, display, mail, social e native”.

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AZIENDE

Accordo ID-ENTITY e Adform per offrire soluzioni di programmatic adv alle micro imprese

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programmatic

ID-ENTITY, tra i gruppi leader in Europa nell’ideazione, produzione e gestione di contenuti e servizi di comunicazione digitale, si allea con Adform, la piattaforma adtech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale, per offrire anche alle micro imprese, ai commercianti e ai liberi professionisti italiani l’accesso al programmatic adv su un network di siti premium e app, per pianificare campagne di comunicazione a livello locale.

L’accordo tra ID-ENTITY e Adform consente alle piccole imprese e, in generale, a tutti coloro che hanno l’esigenza di comunicare i loro progetti e le iniziative a livello locale di superare i limiti del volantino cartaceo, ancora oggi tra gli strumenti di comunicazione più utilizzati dai piccoli inserzionisti per promuoversi sul territorio in cui operano. Grazie a questo accordo con ID-ENTITY, per la prima volta, anche i brand locali potranno sfruttare le potenzialità offerte dalla piattaforma per il programmatic adv di Adform e pianificare, anche con budget contenuti, campagne di comunicazione iper-locali, su un target mirato e ipersegmentato e sui siti, testate online e app più cliccati e utilizzati in Italia.

“Un nuovo progetto, dalla grande forza commerciale, che si avvale delle nuove frontiere tecnologiche applicate all’advertising per rendere il mondo del programmatic accessibile non solo alle grandi imprese, ma anche agli esercenti e professionisti interessati a migliorare la propria visibilità a livello locale”, ha commentato Christian Traviglia, Founder di ID-ENTITY (nella foto). “Una proposta innovativa che inizieremo a vendere in Italia con la nostra offerta dedicata alle PMI, “Fatti Trovare”, e che consolida il nostro posizionamento nella comunicazione digitale locale. ID-ENTITY con questo accordo si conferma tra le società del settore più attente e attive nel fornire soluzioni innovative e all’avanguardia alle PMI e ai small business”.

Le soluzioni tecnologiche di Adform, che automatizzano l’acquisto di spazi su siti con grossi flussi ditraffico online, sono oggi parte dell’offerta “FATTI TROVARE” di ID-ENTITY, a disposizione anche dei piccoli inserzionisti italiani che possono beneficiare delle funzionalità di piattaforme globali per
pubblicare eventi, svendite e promozioni. Il software inoltre geo-localizza l’utente e durante la navigazione segnala, con dei banner promozionali e altre soluzioni di display adv, le offerte dell’inserzionista locale più vicino, così da attirarlo nel negozio o nel suo esercizio commerciale. La nuova offerta ID-ENTITY e Adform è integrata anche con i principali data provider, che consentono di selezionare i destinatari della comunicazione secondo gli interessi, le caratteristiche sociodemografichee le intenzioni di acquisto.

“Adform, da sempre focalizzata a fornire i migliori strumenti di digital advertising a livello globale, grazie all’accordo con ID-ENTITY, è in grado di dare supporto anche alle PMI per le proprie attività di comunicazione”, dichiara Julien Gardès, Vice Presidente Sud Europa Adform. “Grazie alla flessibilità delle proprie piattaforme, Adform risponde alle diverse esigenze dei clienti in tutto il mondo, fornendo i sistemi migliori per raggiungere i propri obiettivi di business”.

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AZIENDE

Italiaonline e Salesforce: partnership per il turnaround dei sistemi informativi

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Italiaonline

Italiaonline annuncia una partnership con Salesforce, la piattaforma di CRM in cloud numero uno al mondo, per gestire il turnaround dei sistemi informativi e dei processi ereditati dalla fusione con la ex SEAT Pagine Gialle. Il progetto prevede interventi su una serie di processi e sistemi informatici in origine nati per la gestione degli elenchi telefonici e negli anni adattati alla gestione dei nuovi prodotti digitali.

Tutti i processi commerciali saranno completamente digitalizzati e accessibili in cloud grazie a Salesforce, i cui sistemi di CRM sono utilizzati già da tempo da Italiaonline per la gestione dei Clienti della concessionaria di pubblicità iOL Advertising. Il passaggio a Salesforce farà fare un salto di qualità sia alle attività di vendita che a quelle di delivery dei prodotti, con evidenti benefici per i Clienti PMI.

Il progetto, alla cui base c’è una visione a 360 gradi del Cliente, dai suoi comportamenti alle sue necessità, prevede la sostituzione di 120 applicazioni proprietarie e il ridisegno di tutti i processi commerciali “from order to delivery”, nel segno della mission Italiaonline di guida digitale per le imprese Italiane e con l’obiettivo di fornire un servizio ancor più eccellente ai propri Clienti.

Gianluca Pancaccini, Chief Technology Officer di Italiaonline (nella foto), ha commentato: “Grazie a un partner come Salesforce e a un processo di sviluppo della soluzione secondo il paradigma “agile”, il turnaround sarà possibile in tempi rapidi e con la massima efficacia. Inoltre, stiamo valutando una collaborazione ulteriore con Salesforce per poter offrire analoghe soluzioni alle imprese nostre Clienti che necessitano di un cambiamento in chiave digitale dei loro processi aziendali”.

“Una delle maggiori sfide che le aziende si trovano ad affrontare, oggi, è quella di offrire ai propri Clienti il miglior servizio possibile che garantisca un’esperienza memorabile e altamente personalizzata, su tutti i canali e in tutti i suoi aspetti”, aggiunge Federico Della Casa, Country Leader di Salesforce Italia.“In questo senso, Salesforce supporterà la prima azienda digitale italiana nel necessario allineamento dei processi interni in un’ottica di trasformazione digitale a 360 gradi. Italiaonline potrà continuare a soddisfare le aspettative dei suoi Clienti con un servizio sempre più di qualità e sempre più coerente con la mission e l’immagine del brand, a tutti i livelli”.

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AZIENDE

Facebook si impegna a formare 1 milione di imprese e persone in Europa entro il 2020

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facebook

Facebook ha annunciato oggi un programma per aiutare le imprese europee a crescere e per fornire a un maggior numero di persone in Europa le competenze digitali necessarie per essere competitivi nel mondo del lavoro. Riportiamo qui il blogpost di Ciaran Quilty, VP, Small Businesses, Facebook EMEA.

“Ci impegniamo a costituire tre nuovi community skill hub (poli di competenza per la comunità) in Italia, Spagna e Polonia e a formare mezzo milione di persone e imprenditori in tutta Europa entro il 2020. Contestualmente stiamo annunciando in Francia un investimento in innovazione pari a 10 milioni di euro attraverso la nostra struttura di ricerca sull’intelligenza artificiale.

Le piccole imprese sono il cuore delle nostre comunità e creano la maggior parte dei nuovi posti di lavoro in tutto il mondo. Attraverso il Community Boost Europeo, Facebook lavorerà a fianco delle piccole imprese e delle start-up per aiutarle a crescere e assumere dipendenti. Inoltre, stiamo sviluppando programmi per mettere a disposizione delle persone le competenze e le risorse di cui hanno bisogno per ottenere posti di lavoro o mettere in pratica le proprie idee.

• I nostri tre nuovi community hub in Italia, Spagna e Polonia saranno gestiti in collaborazione con organizzazioni locali, offrendo formazione in digital skill, alfabetizzazione mediatica e sicurezza per i gruppi sottorappresentati. Questi seguiranno il modello di successo del Digitales Lernzentrum di Facebook a Berlino, inaugurato lo scorso anno in collaborazione con la ReDI School of Digital Integration. La scuola lavora con rifugiati, anziani e altre comunità in Germania per offrire da corsi sui temi dalla codifica/coding/programmazione di base a corsi di sviluppo professionale.

• Nei prossimi due anni Facebook collaborerà con Freeformers per offrire formazione a 300.000 persone in Europa, in Italia, nel Regno Unito, in Francia, Germania, Polonia e Spagna. Per 75.000 persone la formazione avverrà in aula, per le altre in maniera virtuale. Tutti i corsi saranno personalizzati, quindi a chi già possiede forti competenze potrebbe essere insegnato come programmare, ad altri come aprire un conto in banca online.

• Offriremo agli imprenditori diversi training per aiutarli ad espandere la propria presenza digitale e trovare nuovi clienti, siano essi vicini o lontani. Sono previsti corsi di formazione in aula per 100.000 PMI entro il 2020 e corsi online per 250.000 imprese.

• Come parte del programma di punta di Facebook #SheMeansBusiness, forniremo formazione digitale a più di 15.000 donne in Francia. Il programma incoraggia l’ imprenditorialità attraverso lo sviluppo di reti, mentoring, programmi di formazione guidati dai partner e ispirando modelli di ruolo relazionabili. È già attiva nel Regno Unito e in Italia e nel 2018 sarà introdotta in Irlanda, Spagna e Svezia.

• Investiremo 10 milioni di euro per potenziare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale in Francia aumentando da 10 a 40 i dottorati presso il centro di ricerca sul’lA di Facebook a Parigi, concedendo borse di studio agli studenti e finanziando 10 server e dataset aperti a disposizione delle istituzioni pubbliche francesi. Oltre a questo investimento, raddoppieremo anche il nostro team di ricercatori e ingegneri portandolo da 30 a 60.

Gli annunci odierni fanno parte dei nostri continui investimenti nella formazione digitale. Dal 2011, Facebook ha investito oltre 1 miliardo di dollari per supportare le piccole imprese in tutto il mondo. L’iniziativa Boost Your Business di Facebook ha contribuito alla formazione di centinaia di migliaia di piccole imprese a livello globale e oltre 1 milione di queste hanno utilizzato Blueprint, l’hub gratuito di apprendimento online di Facebook. Allo stesso modo, più di 70 milioni di piccole imprese utilizzano il nostro strumento gratuito Pages per promuovere la loro presenza online.

Secondo l’ultima ricerca di Morning Consult in collaborazione con il Lisbon Council e Facebook, l’uso del digitale da parte delle piccole imprese si traduce in nuovi posti di lavoro e opportunità per le comunità in tutta Europa.

• Il 35% delle piccole e medie imprese su Facebook intervistate in Italia, Francia, Germania, Polonia, Spagna e Regno Unito afferma di aver costruito la propria attività su Facebook; e il 49% afferma di aver assunto più dipendenti grazie alla crescita registrata dopo l’iscrizione a Facebook.

• Il 57% di queste piccole e medie imprese afferma di aver incrementato le vendite grazie alla presenza su Facebook; e il 60% afferma che la piattaforma li aiuti a vendere prodotti in altre città e paesi.

• Il 67% delle piccole e medie imprese afferma che, in fase di assunzione, le competenze digitali e la conoscenza dei social media sono tanto importanti quasi quanto il luogo in cui il candidato ha studiato.

Siamo impegnati a investire nelle piccole imprese e nelle loro comunità, e condividiamo ciò che impariamo lungo il percorso”.

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BRAND STRATEGY

“La giusta energia. Giusta X te”: on air la nuova campagna ENEL firmata da Saatchi & Saatchi

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Enel energia

Enel Energia ha studiato una nuova offerta dedicata alle piccole imprese e le partite Iva d’Italia. Si chiama “La giusta energia. Giusta X te” ed è stata ideata con l’obiettivo di affiancare ai clienti un partner affidabile come Enel Energia grazie a contratti semplici, prezzi chiari e bollette trasparenti.

La campagna, on air da lunedì 20 novembre, pianificata su stampa, radio e web, gioca sull’idea che per lavorare bene occorre una giusta energia. Negli annunci si vedono i luoghi e gli strumenti di lavoro tipici delle piccole imprese e delle partite Iva, come il manichino di un sarto, il tavolo di un architetto e il bancone di un bar, avvolti dalla “giusta energia” di Enel, visualizzata attraverso un fascio di luce. Perché l’energia di Enel Energia è come la vedi: trasparente, affidabile e modellata sul business.

Credits campagna

Agenzia: Saatchi & Saatchi
CEO: Simone Masé
Executive Creative Director: Agostino Toscana
Creative Directors: Alessandro Orlandi e Manuel Musilli
Art Director: Alessandro Dante
Copywriter: Lorenzo Terragna
Art Buyer: Rossana Coruzzi
Fotografo: Fulvio Bonavia
Team Account: Fausto Benedetto Tumbarello – Alessandra Falconi – Federica Bevilacqua – Carolina Cenci
Senior Digital Manager: Simone Roca
Digital Campaign Manager: Vincenzo Pascale
Digital Art Director: Umberto Vita
Producer: Manuela Fidenzi
CDP Radio: CatSound International
Centro Media: Mindshare
PR Coordinator: Rachele Dottori

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BRAND STRATEGY

Banca Mediolanum punta sulle PMI nei nuovi spot firmati Red Cell

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Banca Mediolanum

Sarà on air dal 5 novembre la nuova campagna pubblicitaria televisiva con cui Banca Mediolanum vuole contribuire alla notorietà dei Piani Individuali di Risparmio quali strumenti significativi per il supporto e lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane.

“Abbiamo scelto di metterci in gioco, sin da subito e in prima persona, perché riteniamo che questa sia un’occasione straordinaria per il rilancio dell’economia italiana che può e deve avvenire attraverso la crescita delle proprie piccole e medie imprese le quali fanno del nostro Paese un esempio di ingegno e creatività riconosciuto dappertutto nel mondo”, dichiara l’Amministratore Delegato di Banca Mediolanum Massimo Doris.

“I Piani individuali di risparmio sono uno strumento fondamentale per queste piccole e medie imprese in quanto possono farle accedere a un nuovo mercato dei capitali capace di supportarle nei propri processi di sviluppo, di espansione e di innovazione – prosegue Doris – uno strumento nel quale Banca Mediolanum ha creduto sin dal primo momento contribuendo non solo in termini di raccolta presso la propria clientela, ma anche di divulgazione attraverso una fitta serie di incontri rivolti agli imprenditori, organizzati insieme a Confindustria su tutto il territorio nazionale”.

L’innovativo progetto di comunicazione ha come spunto creativo il tema del viaggio come occasione per scoprire e valorizzare l’Italia che lavora, quella delle piccole e medie aziende che ogni giorno esprimono la propria operosità e investono sul proprio potenziale. Per rappresentare simbolicamente quest’Italia a cui i PIR si rivolgono, le telecamere della produzione sono entrate nel cuore operativo di alcune tra le aziende domestiche quotate in borsa, che rappresentano e diffondono il “Made in Italy” nel mondo: Agricola Masi, viticoltori in Valpolicella da tre secoli, Elica, eccellenza italiana delle cappe aspiranti, Fope, orafi da quattro generazioni, Geox, inventori della scarpa che respira, Interpump, leader mondiale pompe ad alta pressione, S.M.R.E. Engineering, pionieri nello sviluppo di tecnologie per la mobilità elettrica.

La campagna sarà articolata in un media mix che prevede la messa in onda di spot tv da 30” declinati in tre diversi soggetti, la pubblicazione di annunci stampa e web e le più tradizionali affissioni.

Credits
AGENZIA: Red Cell
DIREZIONE CREATIVA: Roberto Vella
COPYWRITER: Roberto Vella
CASA DI PRODUZIONE: Movie Magic
REGIA: Alessandro Bosi e Matteo Sironi
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: Paolo Caimi
POST PRODUZIONE: Post Atomic e Band
DURATA: 3 soggetti da 30”

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AZIENDE

PagineGialle celebra i suoi 50 anni con un progetto dedicato alle PMI. Un instagramer firma il nuovo look di PagineBianche

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PagineGialle

PagineGialle celebra i 50 anni di vita degli elenchi dal colore inconfondibile con un progetto di 50 copertine che raccontano altrettante storie di protagonisti del mondo delle Piccole e Medie Imprese, ossia il motore del Paese. Un modo per rendere gli elenchi ancora più vicini agli utenti e per valorizzare il tessuto economico delle varie comunità territoriali.

Il progetto è in corso di ultimazione ed è partita la distribuzione su Torino e da poco su Milano dei primi volumi, stampati in carta riciclata. Il primo volume di Torino ha in copertina l’imprenditore Gianni Turco, che con il suo negozio di foto e ottica Grande Marvin ha fatto la storia della fotografia in città. Seguono i volumi di Torino Nord, Sud e Ovest con altri protagonisti, dai “sarti” delle tende da sole RZ, che hanno messo le tende ai Bronzi di Riace e le veneziane a Maranello, alla gastronomia e pasticceria Principe, sinonimo di cibo d’eccellenza in pieno centro di Torino. Dopo Torino e Milano, si proseguirà secondo il consueto piano di distribuzione degli elenchi in tutta Italia, una macchina di diffusione complessa che si snoda lungo tutto l’anno per le oltre cento province dello Stivale e isole.

Ogni copertina racconta la storia di piccoli imprenditori, artigiani, negozianti, sia clienti storici di PagineGialle che “new entry”, ognuno dei quali rivela all’interno del volume tutto ciò che sta dietro la propria attività e come si lavora per raggiungere e mantenere l’eccellenza. Dalla ristorazione all’audiovisivo, dall’artigianato di precisione allo studio professionale all’officina, questi e altri ancora i testimonial autentici dell’edizione speciale per il cinquantenario.

Non solo carta, naturalmente: PagineGialle è anche digitale, come il sito e la app rinnovata nel 2016 con funzionalità importanti quali la richiesta di preventivi direttamente agli inserzionisti, la prenotazione online di ristoranti e le visualizzazioni di mappe in 3D. Le copertine speciali e le storie a esse associate saranno quindi veicolate anche sul sito nella sezione speciale dedicata ai 50 anni e sui canali social del gruppo.

Il progetto è in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Reflektor e gli scatti delle storie di copertina in giro per l’Italia sono realizzati da Michele Morosi, cofondatore di Reflektor insieme a Martina Profumo e fotografo che vanta importanti collaborazioni nel mondo della moda nonché la realizzazione di campagne per aziende e brand italiani e internazionali.

“Gli elenchi PagineGialle compiono 50 anni e questa edizione speciale non è soltanto una meritata celebrazione, ma una delle azioni che attueremo per renderli al passo coi tempi e sempre più utili per chi li sfoglia”, ha commentato Mario Perini, direttore Marketing della business unit SME Media Agency di Italiaonline. “La carta riscuote ancora interesse ed è anzi molto richiesta nelle città di piccole e medie dimensioni: lo dimostrano i nostri inserzionisti, sapientemente guidati dalla nostra rete di vendita capillare in tutta Italia. La sfida che affronteremo nei prossimi mesi porterà a un cambiamento delle PagineGialle che tutti conoscono in un oggetto, oltre che utile, bello da sfogliare e conservare”.

Se PagineGialle cambia look per il cinquantenario, PagineBianche non è da meno: l’edizione 2017 dell’elenco telefonico degli italiani, in distribuzione con PagineGialle e Tuttocittà, si rinnova grazie alla collaborazione con un giovane illustratore e instagramer, Luciano Cina, in arte Luccico, che ha reinterpretato, in chiave fresca e contemporanea, le immagini delle nostre città e dei monumenti che da anni caratterizzano le copertine dei volumi di PagineBianche. In tutto sarano realizzate 40 copertine, destinate a capoluoghi di regione e altre aree importanti dal punto di vista commerciale.

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COMMERCE

Ve Interactive lancia la Self Service Platform: la rivoluzione delle PMI è sul web

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Ve Interactive

Ve Interactive presenterà domani alla XII edizione del Netcomm Forum (10-11 maggio al MiCo di Milano, stand F23) la Self Service Platform, piattaforma dedicata ai business online di piccole e medie dimensioni che permette di coinvolgere e convertire gli utenti in tempo reale in ogni fase del processo di acquisto/prenotazione online, migliorando sensibilmente la Customer Experience.

La nuova release tecnologica va ad affiancare VePlatform, suite premium di Ve Interactive già nota e ampiamente adottata, l’unica sul mercato in grado di integrare funzionalità e servizi di Display Adv, Remarketing, Online Engagement e Retargeting.

Attraverso la Self Service Platform anche le piccole e medie imprese italiane, attraverso una procedura guidata di installazione molto semplice, potranno configurare e personalizzare in maniera indipendente sia VePanel – unico assistente alle vendite virtuale e automatizzato presente sul territorio nazionale – sia Email Remarketing, servizio avanzato che consente il recupero dei carrelli eCommerce abbandonati, permettendo all’utente di finalizzare l’acquisto anche in un secondo momento.

“Con la nuova release prodotto, Ve Interactive, accogliendo le richieste di clienti e partner, si posiziona come trend setter promotrice del primo Software as a Service (SaaS) per le tecnologie a performance”, dichiara Luca Mecca, Managing Director di Ve Interactive Italia (nella foto). “Il nostro obiettivo principale è certamente quello di affidare la gestione delle tecnologie di Ve direttamente al proprietario di un sito e-commerce di piccole-medie dimensioni, agevolando l’erogazione del servizio e ottimizzando ulteriormente le tempistiche di rilascio. In secondo luogo, desideriamo anche poter contribuire concretamente, attraverso un prodotto dedicato alle PMI, al miglioramento del grado di conoscenza e consapevolezza tecnologica all’interno delle realtà di marketing digitale, di piccole e grandi dimensioni, presenti e attive in Italia”.

La neonata piattaforma, che sarà possibile testare gratuitamente per il primo mese dall’attivazione, funziona in modalità CPA (Cost Per Acquisition), prevedendo una commissione, pari al 5% dello scontrino di acquisto, solo a conversione e transazione effettivamente avvenute.

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BRAND STRATEGY

Facebook a Perugia con il roadshow “Boost Your Business”, a sostegno delle PMI

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Facebook PMI

Sono oltre 700 le PMI e i giovani imprenditori coinvolti oggi all’Ex Lanificio di Ponte Felcino nella tappa perugina del roadshow “Boost Your Business”, progetto formativo promosso e organizzato da Facebook in diversi Paesi europei per educare le PMI all’uso dei social media e supportarle nell’uso efficace delle risorse messe a disposizione da Facebook a sostegno del business. L’incontro di Perugia, organizzato in collaborazione con i Giovani Imprenditori Confcommercio Umbria e che ha visto il giornalista e conduttore Andrea Vianello nel ruolo di moderatore, è stato introdotto dalla Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. A seguire si è tenuto un confronto tra Michele Fioroni, assessore al marketing territoriale e allo sviluppo economico del Comune di Perugia, Chiara Pucciarini, Presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio Umbria e Laura Bononcini, Responsabile Relazioni Istituzionali Facebook Italia su come il digitale e Facebook possono aiutare le imprese locali a ripartire dopo situazioni difficili e di crisi.

“Grazie all’utilizzo di Facebook ed Instagram le imprese hanno la possibilità di incrementare la loro crescita e il loro sviluppo internazionale. L’evento Boost Your Business ha proprio lo scopo di educare soprattutto le PMI a sfruttare al massimo le potenzialità di questi strumenti, consentendo loro di raggiungere un’audience molto più ampia anche al di fuori dei nostri confini. In Italia, infatti, le Piccole e Medie Imprese costituiscono circa il 90% del totale delle aziende e producono un fatturato pari al 67,3% del PIL. Al fine di riuscire a mantenere elevata la loro competitività, è necessario che le PMI siano in grado di trarre vantaggio dalle opportunità offerte dal digitale” ha commentato Marco Grossi, SMB Manager Facebook. “Nello specifico, questa tappa di Perugia si focalizza su come Facebook può favorire la ripresa economica di un territorio, l’Umbria, che ha subìto le conseguenze di una comunicazione errata che ha minato l’operatività di molte realtà imprenditoriali a seguito del terremoto del Centro Italia del 2016”.

“Il futuro è già presente ed impone un cambiamento di mentalità per non restare indietro. Ora è il momento dell’economia della condivisione che permette di espandere informazioni e opportunità per tutti e anche le piccole e medie imprese dovranno cogliere questa grande opportunità. La miscela composta da sharing economy, tecnologia low cost, e-commerce e gestione di grandi community di utenti è assolutamente esplosiva e in grado di sovvertire ogni settore” ha dichiarato Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria. “È meglio immaginare oggi con quali metodi i giovani millennials useranno i servizi delle grandi piattaforme tecnologiche visto che già da ora, ad esempio nel settore del turismo, circa il 95% dei giovani intorno ai 30 anni usa le piattaforme digitali per organizzare i loro viaggi. In questo percorso di cambiamento è importante il ruolo delle istituzioni che, con opportuni investimenti, come sta facendo la regione Umbria grazie anche alle risorse nazionali, devono garantire lo sviluppo delle infrastrutture immateriali.

“L’evento di oggi”, aggiunge Giorgio Mencaroni, presidente Confcommercio Umbria, “è un momento centrale nella nostra strategia di affiancamento delle imprese umbre del terziario nel loro cammino verso l’innovazione e l’economia digitale. La tecnologia è uno strumento per l’innovazione. Si fa innovazione attraverso tutte le componenti immateriali – conoscenza, relazioni, servizi – proprie delle nostre attività del terziario”. “Il percorso che abbiamo attivato negli ultimi anni”, sottolinea la presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio Umbria Chiara Pucciarini, “è finalizzato a diffondere tra le nostre imprese, e sul nostro territorio, le competenze necessarie perché le nuove opportunità offerte dal digitale si trasformino in altrettante occasioni di business. Noi vogliamo creare un ponte tra l’economia reale, che rischia di restare ai margini dei nuovi processi, e l’innovazione digitale. Abbiamo le competenze e gli strumenti per essere un vero e proprio punto di riferimento per le imprese umbre che vogliono crescere. I risultati della giornata di oggi, l’interesse che cogliamo verso le nostre proposte, ci stanno dando ragione”.

L’incontro ha inoltre visto la partecipazione di tre casi di successo: Prosac Alwaysmile, fashion brand nato nel 2013 che realizza prodotti artigianali 100% made in Italy utilizzando materiali sperimentali e di recupero. Alla Posta Dbei Donini, una splendida residenza d’epoca del 1579 situata ai piedi della città di Perugia che disponedi 48 camere, arredate con eleganza, curate nel dettaglio attraverso l’utilizzo di materiali pregiati e perfettamente inseriti nel contesto architettonico. I Love Norcia, marchio creato da un gruppo di cittadini e imprenditori locali che sostiene, promuove e valorizza il territorio di Norcia, colpito dal terremoto, al fine di favorirne la ricostruzione e la rinascita della comunità. Anche Paolo Campana, grafico e food blogger, ha partecipato all’evento per raccontare il suo progetto #AMAtriciana, la raccolta fondi nata il 24 agosto per aiutare le popolazioni e i luoghi colpiti dal sisma e che nel giro di poche ore è diventata virale a livello mondiale. Nel corso dell’evento di oggi, hanno trovato spazio anche alcuni momenti di formazione: un team di esperti Facebook ha infatti tenuto due laboratori volti ad insegnare alle imprese come utilizzare efficacemente Facebook e Instagram per il turismo e per l’export, aspetti che ben rispecchiano i valori e le competenze dell’economia locale e nazionale. Erano inoltre a disposizione del pubblico diverse “learningzones” e alcune postazioni dove potersi consultare con esperti di Facebook.

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AZIENDE

Facebook, sono 5 milioni gli inserzionisti in tutto il mondo

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Facebook

“Aiutare le piccole imprese ad avere successo in un mondo mobile”, dal post di Sheryl Sandberg sul blog di Facebook, in occasione del traguardo dei 5 milioni di inserzionisti in tutto il mondo

Non è un segreto – quando una piccola impresa ha successo, le comunità prosperano.
Il nostro obiettivo è costruire e rafforzare le comunità, e perciò Facebook e Instagram sono impegnate nell’aiutare le piccole imprese a crescere. Poiché sempre più persone utilizzano i loro smartphone per scoprire nuovi prodotti e servizi, le piccole imprese hanno bisogno di una forte strategia mobile. Facebook è la soluzione mobile per le 65 milioni di aziende che possiedono una Pagina e le 8 milioni che possiedono un profilo Instagram.
Con più di 5 milioni di inserzionisti attivi su Facebook, abbiamo bisogno di offrire soluzioni efficienti alle imprese in modo tale che i clienti possano scoprire di più riguardo i loro prodotti, visitare i loro siti, scaricare un’app o addirittura inviare messaggi.

Siamo orgogliosi della nostra community online di piccole imprese e desideriamo che queste si possano connettere con i propri clienti nel modo più facile possibile. Con Facebook e Instagram, le piccole imprese possono:

Risparmiare tempo e vedere che cosa sta funzionando
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Riceverai notifiche anche per l’aggiunta di interessi rilevanti da inserire nel tuo target, con il fine di aumentare le prestazioni di un annuncio attivo, oltre alla possibilità di aggiungere al tuo target gli interessi suggeriti grazie ad un’opzione one-click. Inoltre, invieremo notifiche riguardo gli annunci ad alte prestazioni che sono recentemente terminati, gli annunci attualmente più performanti e un’opzione one-click per duplicare qualsiasi annuncio.

Diventare creativi
La creatività non è mai stata così importante per le aziende e ora anche le più grandi idee possono stare nel palmo della tua mano. Il mobile ha ancor più innalzato il livello di creatività, dando a tutte le imprese la possibilità di fornire le migliori idee creative alle persone di tutto il mondo. Le piccole imprese ci riferiscono di volere modalità più veloci, facili e convenienti per creare nuovi contenuti per Facebook e Instagram. Ecco perché abbiamo creato Mobile Studio, un nuovo modo per mostrare alle imprese quanto sia semplice creare fantastici annunci utilizzando semplicemente un dispositivo mobile.
Tutte le aziende possono migliorare la propria creatività e l’efficacia dei propri annunci con applicazioni e strumenti mobile – e con Mobile Studio, imparerai a farlo in pochi minuti. Non perdere questi consigli importanti per dare voce al tuo business senza perdere tempo, energie o risorse.

Acquistare nuove competenze
I corsi di eLearning su Blueprint ti danno la possibilità di imparare le best practices di advertising messe a disposizione dalle app di Facebook e sui suoi servizi.
La piattaforma educativa online è disponibile in 10 lingue diverse e oggi più di un milione di visitatori unici, metà dei quali sono piccole imprese, utilizza Blueprint.
Alcuni esempi di corsi principali: Terminologia Facebook per l’A/B Testing, Campagne di successo e migliori tecniche, oltre ad altri nuovi corsi che stiamo aggiungendo ogni mese. Quasi 2,5 milioni di corsi eLearning sono stati frequentati da persone residenti in più di 150 paesi, e il 50% del totale delle iscrizioni ai nostri corsi sono effettuate da titolari o dipendenti di piccole o medie imprese.

Comunicare con i consumatori
Rispondere velocemente ai consumatori è un fattore chiave per garantire un buon servizio clienti ma spesso risulta difficile stare al passo con tutte le comunicazioni e richieste che arrivano. A novembre 2016, abbiamo introdotto (https://www.facebook.com/business…) un’unica casella di posta in entrata per coordinare la comunicazione tra Facebook, Messenger e Instagram all’interno dell’applicazione Pages Manager. Oggi, stiamo estendendo questa possibilità anche alla versione desktop.

Trovare nuovi clienti, vicini e lontani
Abbiamo reso più semplice la creazione e il lancio di campagne globali e abbiamo implementato nuove soluzioni che aiutano le imprese a connettersi con nuovi clienti:
-International Lookalikes possono aiutare le imprese nella ricerca, in altri Paesi, di persone che rispecchiano il profilo del loro consumatore ideale.
-Worldwide/Global Region targeting può aiutare le imprese nella creazione di campagne globali e nella ricerca di conversazioni efficienti.
-Country Snapshots and Insights Playbook aiuta le imprese nella creazione di campagne personalizzate per ogni Paese.

Imparare da imprenditori simili
Facciamo affidamento sulle piccole e medie imprese per imparare nuovi metodi attraverso cui aiutare le imprese a crescere, per questo motivo abbiamo dato vita al Facebook Small Business Council. Oggi, siamo orgogliosi di lanciare il nuovo sito dedicato alla storia del Council in US.
Questo nuovo sito presenta le storie di dedizione, passione, e capacità di più di 40 imprese provenienti da diversi settori e aree geografiche, ma che condividono un valore comune che risiede nell’importanza di servire al meglio i loro consumatori e la comunità. Abbiamo creato i Council per le piccole imprese in US, India, Brasile e Germania e abbiamo in programma di annunciare nuovi Council nel corso dell’anno.

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AZIENDE

Italiaonline lancia una campagna recruiting per la ricerca di consulenti digitali

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campagna Italiaonline

Italiaonline lancia una campagna recruiting in tutta Italia per la ricerca di personale dedicato al supporto della digitalizzazione delle PMI.

Per oltre cento donne e uomini la possibilità di intraprendere un percorso professionale di formazione commerciale e di crescita nella prima internet company italiana, a cui fanno capo brand come Libero, Virgilio, PagineGialle, PagineBianche, in un contesto motivante, all’avanguardia e digitalizzato.

La ricerca è per oltre 100 posizioni nel ruolo di Consulenti Digitali (agenti). Le attività prevedono relazioni quotidiane con le piccole e medie imprese di tutto il territorio italiano, con l’obiettivo di offrire loro le migliori soluzioni di digital marketing per la comunicazione pubblicitaria e strumenti personalizzati per aumentare i contatti, favorendo la crescita del business sul proprio target specifico, mixando strumenti tradizionali con le più avanzate tecniche di web marketing. Un ruolo totalmente incentrato sulla relazione e soprattutto sull’innovazione.

“L’integrazione tra Italiaonline e SEAT Pagine Gialle ha creato l’operatore leader italiano nei servizi digitali alle imprese. Fedele alla nostra mission di digitalizzare le PMI, vera ossatura economica del Paese, la nostra nuova offerta di prodotti e servizi è imbattibile per completezza, convenienza e, soprattutto, innovazione. Ma non solo: l’azienda offre la possibilità di imparare il mestiere della consulenza commerciale e digitale acquisendo un set elevato di competenze di web marketing grazie ad un percorso completo di training on the job in ambito commerciale in una delle scuole di vendita migliori d’Italia e partecipando alle numerose iniziative formative della nostra Italiaonline Academy”, ha commentato Mauro Gaia, Chief Commercial Officer Business Unit SME Media Agency (nella foto).

“E per continuare a innovare abbiamo bisogno di persone motivate e dinamiche, che condividano i nostri valori e l’entusiasmo per quello che ogni giorno costruiamo. Sono queste le risorse che cerchiamo: donne e uomini con la voglia di mettersi in gioco e di entrare a far parte di un ambiente altamente innovativo e competitivo, nella più grande e importante rete di vendita italiana con 63 Media Agency lungo lo Stivale. A questo si aggiunge l’orgoglio di soddisfare le esigenze di una clientela di oltre 230mila PMI su tutto il territorio nazionale, destinata naturalmente a crescere”, ha aggiunto Andrea Fascetti, Chief Human Resources Officer di Italiaonline.

Le posizioni aperte sono consultabili sul sito. I candidati interessati di entrambi i sessi possono inviare via e-mail il loro curriculum vitae con inclusa l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L.196/2003 all’indirizzo iolcv@italiaonline.it .

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NUMBER

Analytics, un mercato da 900 milioni di euro in Italia: i dati dell’Osservatorio Politecnico

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L'osservatorio del Politecnico sul mercato degli Analytics in Italia

Un mercato in crescita, un mercato in salute e pieno di prospettive. Si sono analizzati gli analytics, nell’ultimo Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, presentato ieri mattina al convegno “Big Data: guidare il cambiamento, liberare valore”.

Un mercato che nel 2016 in Italia è cresciuto del 15%, raggiungendo un valore complessivo di 905 milioni di euro. Se la Business Intelligence fa ancora la parte del leone in termini di volumi con un valore di 722 milioni di euro (+9% in un anno), i Big Data, seppur ancora marginali come valore (183 milioni di euro), sono la componente che mostrano la crescita più significativa (+44%). Gran parte di questo mercato è oggi appannaggio delle grandi imprese, che si dividono l’87% della spesa complessiva, mentre le Pmi si fermano al 13%.

Cresce il mercato e cresce la consapevolezza delle aziende italiane delle opportunità dei Big Data: il 39% dei CIO italiani vede la Business Intelligence, i Big Data e gli Analytics come priorità di investimento principale nel 2017 per l’innovazione digitale. Ma emerge anche la necessità di nuove competenze e modelli organizzativi, di approcci tecnologici differenti e di una prospettiva progettuale di lungo periodo per lavorare con queste fonti informative: un’impresa su tre ha già inserito nel proprio organico uno o più data scientist, la cui presenza nelle aziende più all’avanguardia è cresciuta del 57% nell’ultimo anno. Tuttavia, il processo di trasformazione delle tradizionali imprese italiane in “big data enterprise” è ancora lungo: soltanto l’8% ha raggiunto un buon livello di maturazione, mentre il 26% ha appena iniziato il percorso e il 66% si trova in una situazione intermedia.

Le grandi imprese e le PMI
Nelle grandi imprese (organizzazioni con più di 249 addetti) la diffusione di descriptive analytics è ormai un dato di fatto, presente nell’89% delle organizzazioni coinvolte, dove nell’80% dei casi l’utilizzo è ormai a regime almeno su alcuni ambiti applicativi. I predictive analytics risultano attualmente l’arena di maggior interesse, con una diffusione ampia, sebbene ancora confinata ad alcuni ambiti applicativi (30%) o in fase di pilota (29%). Ancora molto indietro i prescriptive e automated analytics, presenti rispettivamente nel 23% e nel 10% delle organizzazioni, perlopiù a livello di pilota. Sebbene l’adozione di sistemi di Analytics sia una pratica ormai consolidata, soltanto l’8% delle grandi imprese si trova a buon punto nel processo di trasformazione da aziende tradizionali a “Big Data Enterprise”. Il 26% si trova allo stadio iniziale del processo, mentre il restante 66% si colloca in una posizione intermedia, con una governance già in fase avanzata per alcuni aspetti e ancora da avviare per altri. Il settore più interessato nel mercato degli Analytics tra le grandi imprese è quello bancario (29%), seguito da manifatturiero (22%), telecomunicazioni e media (14%), Pubblica Amministrazione e sanità (8%), altri servizi (8%), GDO (7%), utility (6%) e assicurazioni (6%)…

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MEDIA 4 GOOD

“Digital for Italy”: i protagonisti del digitale al fianco delle PMI in crisi

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Digital for Italy

Il marketing e la comunicazione digitale come opportunità per  aziende in crisi: questo l’obiettivo del progetto di mentorship gratuita “Digital for Italy”, che prende spunto da due dati di fatto consolidati. Da un lato l’osservazione – scontata – che questi  non sono tempi facili per chi gestisce un’azienda in Italia, soprattutto nel caso di piccole e medie imprese, Dal lato opposti vi è il fatto che che imprenditori e manager italiani  (che non siano “insider” del digitale) spesso non hanno la possibilità di conoscere gli strumenti più adatti alla digitalizzazione dellapropria impresa/organizzazione. Spesso, inoltre, non hanno nemmeno i parametri per individuare le aziende e i professionisti più adatti alle esigenze delle proprie realtà e i budget necessari per il raggiungimento degli obiettivi.

Il progetto  “Digital for Italy” (ideato da Ninja Academy), chiama a raccolta il gotha del digitale italiano per invitarlo ad aprirsi verso quelle realtà al momento più lontane dal loro ambito d’azione, proponendoloro di mettere a disposizione gratuitamente delle PMI di tutta Italia – quelle che sono in difficoltà e che più hanno bisogno del digitale – un po’ del proprio tempo e della propria conoscenza. Le aree principali coperte dagli 85 mentor che hanno aderito al progetto saranno: Social Media Marketing, Digital Marketing, eCommerce, Performance Marketing, Content Marketing.

Tutti coloro che vorranno avvalersi della mentorship gratuita dei manager/imprenditori di “Digital for Italy”, trovano sul  sito www.digitalforitaly.it tutte le indicazioni per ottenere la propria mentorship gratuita. Sarà possibile richiedere l’assistenza di un mentor fino al 29 febbraio 2016, mentre la metorship durerà tutto l’anno.


Per lanciare l’iniziativa, i mentor che hanno aderito al progetto ha dato vita a un video in cui tutti insieme interpretano la canzone “We Are The World”, di cui quest’anno ricorre il trentennale, che alla base condivide gli stessi valori del progetto: unità, coesione, volontà di costruire un mondo migliore.

Il video è stato registrato presso l’Accademia del Suono con il coro gospel Black Inside e grazie al supporto di Hydrogen e di Combocut che sono partner del progetto.

Infine, Ninja Academy metterà a disposizione delle PMI selezionate dai mentor un master online a scelta tra Digital Strategy e Social Media Marketing.

 

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