BRAND STRATEGY

BlaBlaCar lancia la nuova campagna che celebra la libertà di viaggiare

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BlaBlaCar

A pochi mesi dal lancio del nuovo logo e del nuovo algoritmo di ricerca che rende i viaggi in auto condivisi capillari su tutto il territorio, dalle grandi città ai piccoli centri, BlaBlaCar lancia la sua nuova campagna di comunicazione: live da oggi sulle piattaforme digitali, ruota attorno al claim La libertà di partire domani.

“Questa campagna celebra la liberà di partire in qualsiasi momento e di arrivare dappertutto grazie alla comodità dei passaggi in auto”, commenta il Country Manager Italia Andrea Saviane. “Negli spot video della campagna, una passeggera scorre le offerte di passaggio disponibili sull’app di BlaBlaCar per decidere all’ultimo minuto come trascorrere qualche giorno di vacanza. Allo stesso modo, negli spot radio, una viaggiatrice valuta se trascorrere il fine settimana in campagna, al lago o al mare: perché BlaBlaCar offre a tutti la libertà di partire anche domani, per un numero infinito di destinazioni”.

Il claim “La libertà di partire domani” mette in evidenza due aspetti che caratterizzano BlaBlaCar. Il primo è la possibilità di prenotare un posto in auto in qualsiasi momento, in tutta libertà, perché i prezzi dei passaggi sono sempre stabili e non aumentano con l’avvicinarsi della data della partenza come accade per altre soluzioni di trasporto. Il secondo è la grande offerta di passaggi disponibili sulla piattaforma per qualsiasi destinazione, su tutto il territorio, resa possibile dal nuovo algoritmo di ricerca di BlaBlaCar, più preciso e intelligente.

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AZIENDE

The Digital Box presenta ADA, piattaforma integrata di mobile engagement

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The Digital Box, ADA

Un’eredità pesante, un nome impegnativo, quello scelto da The Digital Box per la sua ultima creatura, Ada. Così come Ada Lovelace, matematica inglese del 1800, la prima e rivoluzionaria programmatrice della storia, così la nuova piattaforma dell’azienda pugliese vuole trasformare per sempre il mercato del mobile engagement. Nell’esclusiva cornice dello IAB Forum 2017 (leggi qui l’articolo dedicato), Roberto Calculli, CEO di The Digital Box, in prima battuta è salito sul palco per raccontare la sua visione del presente e del futuro del digital advertising, tra intelligenza artificiale e machine learning. Insieme a Marco Landi, presidente di The Digital Box (ed ex presidente e COO di Apple), ci ha poi raccontato le più importanti novità su Ada e sulle prospettive dell’azienda.

“Abbiamo presentato Ada nel febbraio del 2016, e al momento è l’unica piattaforma al mondo che racchiude in sè tutti i facilitator in chiave marketing, come l’sms e l’email” racconta Roberto Calculli. “In questo modo intendiamo mettere l’uomo al centro, che sia il marketer, che così sarà in grado di rispondere contemporaneamente a tutte le esigenze del consumatore, o l’utente, che può trovare nelle aziende una risposta ideale ai suoi bisogni. In questo senso, il vero punto è la semplicità nell’uso della piattaforma; tanto semplice che lo facciamo testare ai ragazzi delle scuole medie, con ottimi risultati”. Tutto questo grazie, anche, all’intelligenza artificiale e al machine learning, due concetti ormai imprescindibili per il business aziendale di domani,  capaci di supportare, attraverso i software, il marketer nelle sue attività quotidiane, ottimizzando il ritorno delle sue iniziative e automatizzando processi che spesso sono standard e continuativi.

“Siamo un’azienda totalmente italiana, nata 4 anni da a Gravina di Puglia, che fa dell’innovazione e delle soluzioni disruptive il suo core business” afferma Marco Landi, entrato come presidente dell’azienda nel marzo dello scorso (“una cosa incredibile per noi avere come presidente un ex dirigente della Apple” ha raccontato Calculli). “Partiamo dal mercato con l’intenzione di riuscire a competere a livello globale con i più grandi gruppi internazionali. Oggi siamo presenti in 22 paesi, stimiamo una crescita del 100% anche quest’anno con 6 milioni di euro di fatturato (di cui circa il 35/40% proveniente dall’estero), e puntiamo a una crescita a 3 cifre anche per il 2018. Un 2018 che ci vedrà intenzionati a ‘conquistare’ il mercato francese e tedesco, per poi preparare il grande salto verso la Cina”.

Infine, Calculli conclude raccontando il futuro del pupillo di The Digital Box. “Abbiamo intenzione di trasformare Ada in una vera e propria assistente virtuale. Il marketer lo immaginiamo alla consolle di comando di un modernissimo concorde con cruscotti di monitoraggio supportato da un potente sistema informativo (lead scoring e profiling) e suggerimenti che il virtual assistant fornirà sulla base di una conoscenza più ricca di giorno in giorno”. La creatività, però, rimane appannaggio dell’uomo, punto che il manager ha sottolineato anche durante il suo intervento sul palco dello IAB Forum: “nessuna macchina può sostituirci durante il processo creativo. Se infatti la differenza tra intelligenza artificiale e machine learning sta nella quantità di comandi che una macchina può apprendere, la fantasia rimane ancora una nostra prerogativa”.

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BRAND STRATEGY

Lines sceglie Publicis per il nuovo posizionamento digital. In collaborazione con You-N

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Lines - Publicis

LINES ha scelto Publicis Italy come agenzia creativa per l’ideazione e la realizzazione del nuovo sito istituzionale e della strategia digital a supporto.

L’esigenza di LINES di rivedere la sua presenza sul digital nasce dalla volontà di posizionarsi come il brand sempre all’ascolto delle donne, che conosce il loro mondo e le loro esigenze. Lines vuole quindi, con tale obbiettivo, diventare owner delle aree di maggiore rilevanza e attinenza per il prodotto (Ginecologia, Sessualità e Mestruazioni) con un’ulteriore sfida: parlare in maniera diretta, trasparente e interessante a un target molto allargato e variegato.

I principali obiettivi del brand sono stati realizzare una piattaforma unica che potesse racchiudere i tre mondi di Lines, focalizzandosi principalmente sulla parte editoriale e relazionale legata al mondo femminile, realizzare una strategia SEO per la nuova piattaforma (per la quale ha contribuito anche l’agenzia di sviluppo, You-N) e creare delle iniziative di comunicazione per portare nuovi utenti al sito.

Dopo lunghi mesi di lavoro LINES, Publicis e You-N hanno così portano in vita il nuovo sito, una vera piattaforma editoriale e di conversazione dedicata a tutte le donne basata sul concetto #ParliamoDavvero.

Il team di Publicis che ha realizzato la campagna è composto dal direttore creativo digital, Massimo Guerci, dalla creative supervisor Albertina Coacci, dall’art director Iacopo Gioffrè e dal copywriter Michele dell’Anna. La direzione creativa esecutiva è di Cristiana Boccassini.

CREDITS
Agency: Publicis Italia
CEO Publicis Italia and Global CCO Publicis WW: Bruno Bertelli
Executive Creative Director Publicis Italia: Cristiana Boccassini
Digital Creative Director: Massimo Guerci
Creative Supervisor: Albertina Coacci
Copywriter: Michele Dell’Anna
Art Director: Iacopo Gioffré
General Manager: Daniela Di Maio
Account Director: Tiziana Paduanelli
Account Supervisor: Serena Girola
Senior Project Manager: Vittorio Cafiero
Development Agency: You-N

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AZIENDE

comScore apre a tutti la piattaforma per la misurazione gratuita della viewability

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comScore

comScore ha annunciato oggi di aver reso disponibile in tutto il mondo la propria soluzione per la misurazione gratuita della viewability. Inizialmente annunciata nell’aprile 2017, comScore Viewability è stata sottoposta a una fase di live testing con la collaborazione di inserzionisti, centri media, editori e ad network ed è ora disponibile globalmente.

comScore Viewability è una soluzione self-service che consente ai clienti di misurare in maniera costante le proprie campagne digitali in relazione a tutti gli editori e ad network. Il tutto avviene mediante un’interfaccia intuitiva che riporta metriche di base della viewability per campagne display e video. La garanzia di un ampio accesso alla misurazione della viewability promuove la fiducia e la trasparenza nel campo della pubblicità digitale, permettendo inoltre di dedicare un’attenzione maggiore a metriche di performance delle iniziative digitali più avanzate , quali in-target, reach, frequency e impatti in termini di brand equity, vendite e visite al punto vendita o ad altre location.
“Il dibattito sulla viewability dura ormai da diversi anni, ma l’impressione è che ci si limiti a protrarre all’infinito la discussione ignorando le reali esigenze degli inserzionisti,” commenta Dan Hess, vicepresidente esecutivo della divisione ‘Prodotti’ presso comScore. “Offrendo gratuitamente la misurazione della viewability, comScore intraprende un’iniziativa concreta per aiutare i marketer a concentrarsi su metriche di maggiore valenza, come il target di utenti raggiunto e l’impatto delle decisioni creative e di posizionamento”.

“Se vogliamo ottenere misurazioni cross-piattaforma effettive, dobbiamo avere la certezza che le impression siano misurate in base al medesimo standard di esposizione (o ‘Opportunity To See’) che da decenni viene utilizzato per la televisione,” prosegue Hess. “Rendendo le metriche di viewability una risorsa acquisita, offriamo ai clienti l’opportunità di comprendere l’impatto complessivo degli investimenti pubblicitari per il canale digitale e televisivo”. comScore Viewability sfrutta la medesima tecnologia e tag di misurazione adoperati da comScore validated Campaign Essentials, il che significa che le metriche messe a disposizione da comScore Viewability saranno allineate con i dati rilevati da vCE. vCE è accreditata dal Media Rating Council (MRC) per la viewability display e video negli ambienti desktop e mobile, e comprende sistemi di rimozione delle forme generali e sofisticate di traffico non valido (IVT). comScore Viewability non è al momento accreditata.

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AZIENDE

TIM: al via TIMGAMES la nuova piattaforma dedicata all’home gaming

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TIM: al via TIMGAMES

Prende il via TIMGAMES, la nuova piattaforma dedicata all’home gaming che offre un’esperienza completa e innovativa rivolta a tutta la famiglia, per giocare direttamente sulla TV di casa, grazie al nuovo decoder TIM BOX e alla fibra ultraveloce di TIM. Con oltre 160 giochi, TIMGAMES sarà disponibile per i clienti TIM che potranno accedere direttamente dal nuovo decoder TIM BOX ed effettuare il download gratuito di una selezione dei migliori titoli ottimizzati per la TV (tra questi “Asphalt® 8: Airborne”, “Modern Combat 5: Blackout”) e accedere all’ampio catalogo di giochi di qualità console in streaming disponibili in abbonamento (ad esempio “GRID Autosport Complete”).

Entrare nel mondo di TIMGAMES sarà molto semplice. Basterà infatti collegare il TIM BOX alla TV di casa e alla fibra di TIM e connetterlo al TIM GAMEPAD, la console dal design ergonomico con finiture in materiale soft touch, ottimizzato per il gaming in cloud a bassa latenza.
Il nuovo servizio è riservato in esclusiva ai clienti TIM Fibra che potranno scegliere le ultimissime novità per cimentarsi nelle sfide più ardue, i classici più amati per intrattenersi con tutta la famiglia e molti giochi casual. In qualsiasi momento è possibile avviare, interrompere e riprendere la partita, l’avventura o la missione, così come avviene sulle tradizionali console, senza però dover ricorrere all’acquisto di hardware e di dischi fisici dedicati al gaming (CD, DVD, Blue Ray Disc).

TIMGAMES si avvale inoltre del nuovo TIM BOX, il decoder che si distingue per tecnologia e funzionalità e, rispetto alla precedente versione, integra al processore di ultima generazione (a supporto del gaming e di tutte le funzionalità multimediali avanzate) una connettività WiFi ancora più performante dual band 2.4/5GHz, una memoria con 32 Giga di spazio dedicato alle App e un nuovo telecomando per la ricerca vocale.

TIMGAMES propone al momento un catalogo di oltre 160 titoli che diventeranno circa 200 entro l’anno suddiviso in tre sezioni. In particolare TIMGAMES offre nella sezione In regalo per te 8 giochi con crediti giornalieri gratuiti per i clienti TIM scaricabili sul decoder (tra cui “Asphalt® 8: Airborne”, e “Modern Combat 5: Blackout”); una scelta iniziale di circa 70 nella sezione abbonamento fruibili in streaming tra cui “GRID Autosport Complete” con la qualità dei giochi da console, e nello store una selezione dei migliori giochi Android TV scaricabili sul TIM BOX, gratuiti e a pagamento, acquistabili direttamente con addebito sul conto TIM.

I nuovi clienti con la rete ultrabroadband di TIM, potranno attivare gratuitamente TIMGAMES, fino al mese di dicembre (poi 4,99 Euro/mese) e riceveranno direttamente a casa il nuovo TIM BOX e il TIM GAMEPAD in promozione a 2,99 Euro per 48 mesi.

La nuova piattaforma per il gaming on line si affianca agli altri servizi TIM che propongono contenuti di pregio per l’entertainment digitale, abilitati dall’infrastruttura di rete ultrabroadband fissa e mobile di TIM.
Queste nuova proposta si inserisce nel processo di trasformazione di TIM che punta alla qualità totale in termini di tecnologia, convergenza fisso e mobile, contenuti esclusivi e distintivi, servizi di intrattenimento per la famiglia.

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AZIENDE

Sizmek: completata l’acquisizione di Rocket Fuel, Mark Grether il nuovo CEO

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Sizmek, GroupM e Media Consultants

Sizmek annuncia oggi il completamento del processo di acquisizione di Rocket Fuel. La transizione, che prevede l’integrazione del brand Rocket Fuel, garantirà l’immutata qualità dei servizi e delle tecnologie verso tutti i clienti di Rocket Fuel.

Nasce così la più grande piattaforma buy-side indipendente in grado di offrire ad agenzie e brand un ventaglio di soluzioni di advertising ancora più ricco su scala globale. La combinazione tra gli strumenti di ottimizzazione creativa e di data activation di Sizmek e la piattaforma di marketing predittivo di Rocket Fuel, che sfrutta sofisticate funzionalità di intelligenza artificiale, dà vita a una offerta buy-side completa, capace di ottimizzare le campagne e massimizzare il ROI dei piani media in tempo reale. Con questo accordo, agenzie e clienti potranno avere accesso a una soluzione ancora più integrata e full-funnel, in grado cioè di supportare tutti gli interlocutori coinvolti durante l’intero percorso del customer journey, e in grado di individuare gli obiettivi di performance più rilevanti per la massimizzazione dei piani media.

Sizmek annuncia inoltre che Mark Grether, già Executive Chairman della società, assume la carica di CEO continuando a lavorare per supportare i piani strategici di crescita dell’azienda, una delle principali realtà adtech indipendenti del mercato. Randy Wootton, che ha ricoperto l’incarico di CEO di Rocket Fuel dal 2015, assume il ruolo di special advisor di Sizmek e lavorerà con i team delle due società per assicurare un processo di transizione fluido e armonioso. “Grazie alla capacità unica sul mercato di Sizmek di raccogliere dati e informazioni in un solo punto di accesso a beneficio dell’intero piano media, e insieme alle capacità predittive di Rocket Fuel basate sulle funzionalità dell’intelligenza artificiale, i clienti avranno a disposizione preziosi dati sull’andamento delle campagne, sui consumatori, sul contesto in cui si muovono, sulla creatività e sui costi” ha dichiarato Mark Grether, Executive Chairman di Sizmek. “Con l’acquisizione concentriamo il nostro focus su dati, ottimizzazione creativa e attuazione costruttiva dei piani media per fornire al mercato pubblicità sempre più personalizzata e pertinente agli interessi dei consumatori”.

Sizmek e Rocket Fuel insieme forniranno le proprie soluzioni a oltre 20.000 inserzionisti e 3.600 agenzie in oltre 70 Paesi del mondo. L’acquisizione permetterà inoltre a Sizmek di espandere la propria presenza globale, grazie all’integrazione delle divisioni vendite, engineering e supporto di Rocket Fuel presenti a livello internazionale. “Siamo costantemente alla ricerca di nuovi percorsi per raggiungere in modo impattante le nostre audience di riferimento” commenta Erica Schmidt, Executive Vice President, Managing Director Nord America di Cadreon, trading desk di IPG Mediabrands e partner di Rocket Fuel. “L’integrazione di Sizmek e Rocket Fuel porterà alla creazione di un’offerta evoluta che ci permetterà di ottimizzare realmente le performance delle campagne”.

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AZIENDE

Workplace by Facebook: Granarolo adotta la soluzione e digitalizza tutti i dipendenti

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Workplace by Facebook, Granarolo

Granarolo introduce Workplace by Facebook, la piattaforma di comunicazione studiata per il mondo del lavoro e già utilizzata, nel mondo, da oltre 14.000 aziende. Quello del social in blu è uno strumento facile da adottare perché offre molte funzionalità simili a Facebook – News Feed, Gruppi e Chat – ma di taglio “enterprise”, che consentono, anche al personale non dotato di utenza aziendale, di accedere in tempo reale a tutte le informazioni condivise (notizie aziendali, procedure, ma anche video live streaming). Ciò permette di creare una vera e propria community aziendale, con un maggior senso di appartenenza e in grado di seguire progetti, anche trasversali, in modo più efficiente e produttivo rispetto, ad esempio, all’utilizzo di strumenti di comunicazioni tradizionali. L’accesso è possibile, in massima sicurezza, sia da pc sia in mobilità, grazie ad un’app dedicata.

“Abbiamo introdotto Workplace by Facebook a maggio per comunicare in maniera più efficace con le nostre risorse in Italia dove è concentrata la nostra produzione (17 sono gli stabilimenti) e nel resto del mondo dove abbiamo molti distributori, società controllate che a tutti gli effetti sono parte del nostro Gruppo. Il nuovo strumento, profondamente innovativo, promuove un’efficace collaborazione e un forte senso di appartenenza aziendale, sia delle risorse in produzione, sia delle risorse che operano all’estero, rendendo la comunicazione interna digitale, semplice, pervasiva e bidirezionale”, ha commentato il Presidente Gianpiero Calzolari.
“Attraverso Workplace, Granarolo ha voluto garantire un accesso ‘democratico’ alle risorse rendendo digitale e social l’intera forza lavoro dell’azienda” ha evidenziato Massimo Cappato, CEO Revevol Italia. “Cruciale è stato il forte commitment da parte del Board di Granarolo che ha creduto in quest’evoluzione e ha voluto realizzarla partendo da una logica di consenso interno, coinvolgendo ben 200 Champion Granarolo nella fase di awareness: un percorso veloce ma strutturato per garantire il rapido successo del progetto”.

“Grazie al supporto di un partner come Revevol, Granarolo ha introdotto la piattaforma in meno di tre settimane e in pochi giorni dalla partenza ha visto un tasso adozione superiore al 50%, con l’obiettivo di estendere l’utilizzo della piattaforma a tutti i 2.800 dipendenti del Gruppo. Workplace by Facebook consente di sviluppare una comunicazione interna a due vie, dando a tutti i dipendenti la possibilità di fare sentire la propria voce e creando connessioni reali tra le persone, non organigrammi. Si tratta di uno strumento innovativo particolarmente indicato a realtà con un’estesa distribuzione territoriale nazionale e internazionale, che rivoluzionerà il modo di collaborare permettendo di lavorare in modo ancora più efficiente” ha aggiunto Luca Colombo, Country Manager di Facebook Italia.

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Nasce Adplify, la piattaforma che ottimizza le performance delle campagne AdWords

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Adplify

Il mercato della digital advertising si arricchisce di un nuovo strumento: Adplify, la piattaforma che permette di massimizzare il rendimento delle campagne AdWords rivoluzionando completamente l’approccio all’analisi dei KPI e alla definizione delle ottimizzazioni. Autonomia, efficacia, efficienza sono le keyword con cui Adplify è stato progettato e sviluppato. Le logiche e gli algoritmi di automation marketing alla base della piattaforma individuano le opportunità di ottimizzazioni, garantendo velocità nella gestione delle campagne e un risparmio di tempo nell’aggregazione e nell’analisi dei dati.

Grazie ad Adplify è possibile migliorare le performance delle campagne Adwords in totale autonomia, con il supporto del più evoluto strumento di ottimizzazione attualmente sul mercato. Oltre a permettere il monitoraggio di tutti gli account in un’unica dashboard personalizzabile, Adplify identifica automaticamente le relazioni tra i diversi fattori che influenzano l’andamento delle campagne PPC offrendo all’utente dati utili e suggerimenti diretti sulle ottimizzazioni necessarie al miglioramento delle performance. Visualizzazioni insight facili e intuitive, ottimizzazioni basate sugli obiettivi specifici delle campagne e report personalizzabili per scaricare in qualsiasi momento analisi e dati in pochi click rendono di fatto Adplify una piattaforma rivoluzionaria. La piattaforma, che verrà presentata ufficialmente nel corso del Web Marketing Festival di Rimini i prossimi 23 e 24 giugno, nasce dalla pluriennale esperienza nel Search marketing di Simone Rinzivillo (già fondatore della new media agency Mamadigital) che ne ha coordinato in prima persona la progettazione e lo sviluppo coinvolgendo un team di professionisti certificati Adwords ed esperti conoscitori del mercato dell’online advertising. Grazie a un’interfaccia chiara e di facile consultazione, Adplify è pensato e progettato per soddisfare le esigenze di Agenzie, Aziende e SEM Specialist.

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AZIENDE

Il report Real-Time Interaction Management elegge Rocket Fuel piattaforma “contender”

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Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe e MENA Region di Rocket Fuel Inc

Rocket Fuel è stata nominata “contender” tra le piattaforme di real-time interaction management dall’istituto di ricerca indipendente Forrester. Il report “The Forrester Wav: Real-Time Interaction Management (RTIM), Q2 2017” valuta e identifica i principali provider nel mercato RTIM. L’indagine evidenzia come Rocket Fuel copra i casi d’uso RTIM per il digital marketing e fornisca insight sui clienti alle tecnologie che gestiscono i casi d’uso offline. Forrester scrive: “Rocket Fuel integra la sua data management platform, la demand-side platform e la tecnologia ‘Moment Scoring’ basata sull’intelligenza artificiale per aiutare a ottimizzare le strategie media”.

“Questo report mostra come i marketer stiano finalmente adottando l’intelligenza artificiale per trarre benefici dai numerosi canali connessi che i brand si trovano a gestire”, ha commentato Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe and Mena Region di Rocket Fuel. “Siamo orgogliosi di partecipare a questo report insieme ad alcune tra le maggiori aziende IT che si occupano di RTIM e di dimostrare ai marketer l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla raccolta di dati, sulla personalizzazione nell’ecosistema marketing e sugli insight che permettiamo di ottenere”.

“È stato interessante scoprire il costante consolidamento nel mercato e come le principali aziende nel settore delle tecnologie marketing stiano aumentando la quantità di dati che sono in grado di gestire e il numero di canali serviti”, ha dichiarato Eric Duerr, CMO di Rocket Fuel. “Credo che la nostra posizione nel report testimoni come le avanzate capacità di intelligenza artificiale di Rocket Fuel aiutino i marketer a prendere decisioni più rapide e informate studiando miliardi di interazioni degli utenti ogni giorno e prevedendo in tempo reale il momento migliore e il dispositivo ideale per interagire con le persone”.

All’interno del report, i vendor vengono valutati in base a diversi criteri suddivisi in tre categorie principali: Current Offering, Strategy, e Market Presence. Rocket Fuel ha ottenuto i seguenti punteggi nelle categorie:
-Offer Orchestration (2,5 su 5,0)
-Measurement and Optimization (3,0 su 5,0)
-Performance (4,0 su 5,0)
-Supporting Services (3,0 su 5,0)
-Partner Ecosystem (3,0 su 5,0)
Il report di Forrester evidenzia, inoltre, come “[Rocket Fuel] non si limiti a gestire le strategie pubblicitarie digitali, ma personalizzi anche i contenuti web, e-commerce e per le app mobile, integrandosi con provider di email e messaggi per attività di retargeting e trigger”.

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AZIENDE

Arriva sul mercato DSTPlatform.com, la piattaforma di deduplica di campagne direct

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Piattaforma DSTP

Dopo un importante periodo di testing con il coinvolgimento di advertisers di primo piano e publishers tra i più rilevanti, con più di 150 milioni di records in piattaforma, si presenta sul mercato DSTPlatform 2.0.

DSTPlatform.com”, per gli amici DSTP come ci dice Matteo Antonelli, Founder dell’azienda, “è un progetto che vuole portare valore al mercato dell’eMail, Outbound calls e SMS marketing evitando di diventare un’ulteriore layer tra investitori pubblicitari e proprietari di DB. Valore perché permette agli advertiser di investire in modo sicuro con anche un controllo di coperture e frequenze e la possibilità di escludere la propria base utenti dagli invii oltre che ottimizzare gli investimenti e migliorare i risultati; valore perché permette ai publisher di operare con la sicurezza di essere gli unici ad inviare su quei contatti, avere sempre assegnati i records più performanti e conseguentemente avere migliori eCPM con minori tassi di dis-iscrizione oltre a migliorare la deliverability”.

DSTP permette ad advertisers, o agenzie di riferimento, di creare in autonomia briefs di campagne direct con identificazione di tutte le variabili rilevanti (dati, periodo, creatività, target, …) fino alla proposta economica e di scegliere quali publishers invitare uno ad uno con proposte personalizzate, invitarne di nuovi o anche tutti i publisher della piattaforma con una sola offerta. La piattaforma permette a ogni publisher di vedere gli inviti alle campagne e di accettarli o rifiutarli e nel caso in cui accettino una campagna, di limitare la partecipazione con un floor minimo di invii per ogni DB criptato e caricato in piattaforma.

La piattaforma è un Software As A Service dove l’advertiser o l’agenzia/centro media o il publisher possono gestire in autonomia le proprie campagne; DSTP non entra nel processo di buying delle campagne. Un centro media o un’agenzia possono gestire più clienti dallo stesso account e usare la competenza dei propri planner per ottenere il massimo dei risultati.

Una piattaforma sicura, perché accetta solo records criptati SHA-2-256, sistema di cripting irreversibile, e rifiuta ogni dato che, anche per sbaglio, possa essere caricato in chiaro; le liste di contatti rimangono sicure e inaccessibili c/o i DB di advertisers e publishers. L’algoritmo presenta un sistema di ottimizzazione unico, esclusivo e brevettato che nel primo anno di testing ha permesso agli advertiser di migliorare del +50% la redemption finale delle proprie campagne e ai publisher di incrementare fortemente l’eCPM.

“Ci aspettiamo un futuro molto interessante per questo mercato, sia in Italia sia all’Estero”, conclude Antonelli. “Non siamo una ONLUS in quanto la tecnologia si paga, ma abbiamo l’obiettivo primario di creare valore per advertisers e publishers”.

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Nasce BeBravo, la piattaforma italiana di social engagement chiavi in mano

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BeBravo piattaforma italiana di gestione della Digital Pr

Mailclick ha sviluppato BeBravopiattaforma italiana che permette alle aziende e agli inserzionisti di comunicare il proprio prodotto/servizio attraverso la voce degli influencer. L’Influencer marketing, keyword del momento, rappresenta infatti una vera opportunità per aziende e blogger che vogliono ottenere risultati concreti dalle proprie attività online. Un nuovo canale efficace e totalmente tracciabile che permette alle aziende di generare buzz in rete, reale e di qualità, automatizzando i processi di social engagement chiavi in mano.

“Gli influencer per noi sono #RealAdvisor. Non sono solo persone che influenzano la propria cerchia di contatti, ma in grado anche di coinvolgere e di portare altri utenti a compiere una azione. Attraverso un algoritmo proprietario, siamo in grado di misurare con un numero reale, tangibile, e in continua evoluzione, il valore di ogni #RealAdvisor presente in piattaforma. Il sistema è in grado infatti, di assegnare agli influencer un Social Score Dinamico che, tenendo conto di molteplici fattori, permette di dare a ciascun iscritto un voto finale e di ottenere così una profilazione dettagliata e in continua evoluzione. Per quanto riguarda i clienti invece, pagheranno solo il traffico reale e verificato dal sistema anti-frode che arriverà in pagina: brand awareness, seeding, buzzing, views dei video, numero post realizzati, like e reportistica sono omaggio”, ha spiegato Matteo Ferrara, Managing Partner di NetMediaClick.

La decisione di aderire alla campagna è per il #RealAdvisor quindi completamente libera. Gli influencer non andranno più ingaggiati, coinvolti, e remunerati. Potranno condividere i propri interessi e le proprie passioni sui Social Network che già utilizzano, ottenendo riconoscimenti concreti per ciascuna interazione reale ottenuta dai propri messaggi. Gli Influencer diventano così protagonisti di queste campagne, che rappresentano un collegamento diretto ed efficace per trasmettere il messaggio del nuovo prodotto al pubblico di riferimento.

Il brand ha invece l’opportunità di viralizzare la propria campagna e di poter ingaggiare dei #RealAdvisor per ottenere un ascolto mirato dei propri contenuti. Creando infatti un brief personalizzato, l’azienda può definire i dettagli e gli obiettivi della propria campagna, scegliere il target al quale rivolgersi e quale tipologia di influencer coinvolgere. Grazie al sistema antifrode e al controllo geo dei click, inoltre viene data la garanzia che si prendano in considerazione solo i click reali e verificati.

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Nastro Azzurro lancia Crowd, il progetto che sostiene i giovani talenti italiani

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Nastro Azzurro Crowd

Presentata al Wired Next Fest 2017, Nastro Azzurro Crowd nasce allo scopo di promuovere concretamente le iniziative dei giovani talenti italiani e la loro creatività, nelle diverse aree di interesse: la musica, il food, il design, l’arte, la fotografia, il bartendering. Il progetto supporta le startup che hanno voglia dimettere in pratica le proprie idee e lanciarle sul mercato attraverso il crowdfunding, un metodo che permette a chiunque abbia un’idea vincente e con un buon grado di fattibilità, di cercare finanziamenti di privati che siano motivati a sostenerla. Nel corso dell’attività, i progetti che avranno raggiunto, tramite il crowdfunding, almeno il 50% del traguardo fissato, potranno essere cofinanziati per il restante 50%, fino ad un massimo di 5.000,00 euro per progetto. Tutto questo viene riassunto dal concetto, tanto caro alla marca, di “Ti Porta Lontano”, che è una voglia di ispirare, di supportare, di mettere in condizione i talenti italiani di realizzare il proprio potenziale, in particolar modo abbracciando i nuovi strumenti che ci offre il progresso tecnologico.

“Nastro Azzurro è una birra di talento, nata con la voglia di fare la differenza e di andare lontano. Nel tempo la scommessa è stata vinta ed ora siamo, a pieno titolo, la birra italiana più bevuta al mondo” e prosegue “questo è il messaggio che vogliamo trasmettere ai nostri consumatori, in particolare a quella fascia di giovani che guardano con energia e ottimismo alle opportunità offerte dal mondo che cambia: ambizione, voglia di fare, orgoglio di esportare il talento italiano. Per dare un sostegno concreto a queste aspirazioni, abbiamo pensato ad una piattaforma digitale che contribuisse a finanziare i progetti più interessanti: Nastro Azzurro Crowd. Per far passare al meglio i nostri messaggi abbiamo intrapreso, insieme al nostro partner creativo xister, un percorso di cambiamento nel nostro modo di fare comunicazione sui canali digitali, coinvolgendo il nostro target, cercando di offrire degli strumenti pratici per realizzare dei progetti e al contempo dei contenuti innovativi che ci permettessero di veicolare il messaggio, cioè che Nastro Azzurro sia il vero supporter del talento italiano, e voglia contribuire concretamente a svilupparlo” commenta Dario Giulitti, Brand Manager di Nastro Azzurro.

“Su queste basi nasce la piattaforma, in collaborazione con Eppela, che mette a disposizione un contributo in denaro per progetti innovativi meritevoli. Per lanciare l’operazione, stiamo sviluppando un progetto di A.I. che utilizza il machine learning a fini creativi, presentato in anteprima al Wired Next Fest, che ha l’ambizione di ispirare e, perché no, far riflettere il nostro pubblico sulla possibilità di “abbracciare” il progresso. Il progetto vede coinvolte giovani realtà nell’ambito delle tecnologia (Officine Innesto) e della creatività (Nicolò Visioli graphic designer e calligrafo di talento) che insieme stanno insegnando a questa intelligenza artificiale come scrivere e progettare una nuova etichetta Nastro Azzurro. Un incontro tra tradizione ed innovazione che celebra l’identità della marca e la sua voglia di guardare avanti” conclude Giulitti.

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Fabbri 1905, online la nuova piattaforma web, tra customer care e ecommerce

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Fabbri 1905

Una nuovissima piattaforma web per l’azienda bolognese Fabbri 1905, che dà una nuova “casa digitale” agli oltre 1.200 prodotti dedicati a gelateria, pasticceria, mixology e retail. Oltre che, naturalmente, al suo prodotto più celebrato nel mondo: Amarena Fabbri.

L’indirizzo è sempre lo stesso, mentre a cambiare è la piattaforma, online da pochi giorni per permettere a migliaia di clienti e appassionati di tutto il mondo di dialogare con l’azienda, informarsi, curiosare, fare acquisti online. Più in generale, è il più recente tassello di un percorso che, negli ultimi anni, ha visto un rafforzamento della presenza sul web dell’azienda di Bologna e lo sviluppo di una nuova strategia digitale globale. Stile sobrio ma elegante, virato nelle tinte del blu, il nuovo sito web è stato progettato con approccio flat e un design responsive: immagini e riquadri di navigazione privi di ombre e spessori conferiscono un’esperienza di navigazione moderna e intuitiva, in grado di adattarsi automaticamente all’utilizzo da qualsiasi piattaforma, ma mettendo al primo posto l’esperienza utente Mobile, che naviga la rete da tablet o smartphone.

Il sito è infatti progettato per offrire un’esperienza unica ai due grandi macro-target dell’azienda: il pubblico dei consumatori finali e i maestri artigiani del dolce e del beverage. Ai primi è dedicata un’intera sezione che spazia sugli innumerevoli prodotti Fabbri pensati per loro, completata da un ricco database di ricette, costantemente aggiornato a far da continuo stimolo per la fantasia in cucina. Per i professionisti, invece, Fabbri ha approntato quattro aree dedicate rispettivamente a Gelateria, Pasticceria, Ristorazione, Bar e Caffetteria. Oltre alla presentazioni dei prodotti specifici, ogni pagina è corredata da idee e proposte di ricettazione. Non manca uno spazio dedicato alla formazione, da sempre uno dei tanti punti di orgoglio per l’azienda. Nello specifico, un’intera area è dedicata al progetto Fabbri Master Class che ogni anno propone a centinaia di professionisti i suoi numerosi corsi, in Italia come negli 11 paesi in cui Fabbri è presente con le sue filiali. Completano il Menu una sezione dedicata a news e curiosità, con le notizie più recenti da casa Fabbri, e una press area.

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AZIENDE

Un ottimo 2016 per Fubles: ricavi a +85%, record di utili per la piattaforma di sport sharing

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Gabriele De Giorgi, Fubles

Fubles, è stato un 2016 vincente: la piattaforma di sport sharing con una delle community sportive più attive d’Europa ha chiuso il 2016 con un fatturato in crescita di oltre l’85% ed il più alto utile della sua storia. La società, guidata da Giuseppe De Giorgi, si sta affermando sempre di più come la community di riferimento per chi vuole giocare a calcetto con un network che ad oggi ha superato i 600.000 giocatori registrati con partite giocate in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Chile e Australia.

“Nel 2016 sono state giocate 40.000 partite su Fubles per un volume d’affari generato di oltre 2,5 M€. Tra sito web, mobile e applicazioni native abbiamo superato le 50 milioni di pagine viste annuali. Il segnale che il mercato ci sta dando è chiaro: gli utenti sono soddisfatti, l’engagement sul prodotto è molto alto (sono state date più di 11 milioni di pagelle post partita fino ad ora) ed i centri sportivi partner collaborano con noi ormai da diversi anni. Questo vuol dire che abbiamo creato valore per tutto il settore e tanto più la community crescerà, tanto più il servizio diventerà utile facendo leva sull’effetto network” racconta Giuseppe De Giorgi. Per il livello di sviluppo notevole raggiunto finora ed il potenziale di crescita, Fubles è stata anche scelta da Facebook per partecipare al programma Accelerate – FbStart volto ad aiutare le startup mobile di successo attraverso un contributo fino a $ 80.000,00 sotto forma di strumenti e servizi gratuiti da Facebook ed oltre 30 partner.

Una community estremamente targetizzata che in questi anni ha collaborato anche con diversi brand. Da adidas a Gatorade, da Samsung ad Ebay sono numerosi i brand che hanno deciso di collaborare con Fubles per coinvolgere la community degli sportivi. “L’area dei progetti speciali continua ad essere uno dei nostri punti di forza. Cerchiamo sempre di comprendere le necessità del cliente e di creare poi insieme progetti innovativi e coinvolgenti per la nostra community”. Ed i risultati parlano chiaro: solo nel 2016 Fubles ha infatti ha ampliato il portfolio clienti con importanti brand trasversali come Carlsberg, Sky, Fiat, Oneplus e Folletto. “Abbiamo una vera e propria comunità di sportivi che partecipa sentitamente ad iniziative e progetti con i brand. Un esempio? Nel nostro ultimo torneo con Carlsberg sono scesi in campo più di 20.000 giocatori in tutta Italia per vincere un posto nella finale nazionale, guidata da Ciccio Graziani e Beppe Bergomi, dove si poteva vincere un biglietto per la finale degli europei. E’ stata un’esperienza coinvolgente e capillare alla quale tutti i giocatori di calcetto d’Italia potevano partecipare”. Ma quali saranno le sfide per il 2017? “La nostra sfida per il futuro sarà quella di avvicinare sempre più persone al mercato dello Sport Sharing offrendo un prodotto sempre più intuitivo ed accessibile. La crescita in Italia ed all’estero insieme alla spinta dei pagamenti online sono secondo noi la strategia vincente per Fubles“, conclude Giuseppe De Giorgi.

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AZIENDE

Il Gruppo Miroglio adotta, per la comunicazione interna, Workplace di Facebook

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Workplace by Facebook

Il Gruppo Miroglio, player europeo del settore dell’abbigliamento e del tessile, è tra le prime aziende italiane ad introdurre Workplace, la nuova piattaforma di comunicazione e collaborazione aziendale ideata da Facebook per facilitare la comunicazione interna.

Workplace è la versione business di Facebook, pensata appositamente per le aziende. Realizzata per le imprese e per le persone che ne fanno parte, Workplace è stata concepita come Facebook: intuitiva e famigliare, ma perfetta ed ideale per il mondo del lavoro. Consente la condivisione di informazioni e file, la creazione di gruppi per specifici progetti di lavoro, la pianificazione di eventi, la messaggistica e tutte le peculiarità già offerte dal tool tradizionale. Ma lo fa in ottica business, generando effetti positivi sia sull’efficienza sia sull’engagement. Workplace offre gruppi di lavoro tematici in cui ogni dipendente può portare il proprio contributo in modo “orizzontale”, senza gerarchie o livelli. Le dinamiche di interazione veloci e destrutturate, tipiche dei social network, portano ogni dipendente a condividere la parte più innovativa e positiva dei propri progetti, generando un virtuoso effetto a catena di miglioramento costante del lavoro.

“Con questa scelta il Gruppo Miroglio si fa pioniere nell’adozione di strumenti innovativi di collaborazione aziendale”, dichiara Hans Hoegstedt, Amministratore Delegato di Miroglio Fashion. “Workplace è un tool che permette di creare una forte interazione tra tutte le persone presenti in azienda, creando un network che comprende sedi e negozi e che facilita la circolazione delle idee e la condivisione dei progetti aziendali. E’ uno strumento di lavoro unico nel suo genere, qualcosa che rivoluziona il modo di fare impresa. Per me è anche un modo di sentire “il polso dell’azienda”, vedere i vari team, gruppi di lavoro interagire tra di loro, stimolarsi, sfidarsi, attraverso le centinaia di post su rete. Un modo innovativo e più efficiente di lavorare. Così facendo, si costruisce una sorta di grande “intelligenza collettiva”, per cogliere prontamente ogni buona idea e ogni ispirazione creativa nel momento stesso in cui essa nasce. Siamo pertanto entusiasti di essere tra i primi ad aver adottato questo strumento che oggi è utilizzato da oltre 3.500 persone all’interno del gruppo”.

Grazie a Workplace i dipendenti del Gruppo comunicano l’uno con l’altro in modo semplice e veloce” aggiunge Luciano Manini, Chief Technology Officer del Gruppo Miroglio. “E’ possibile condividere contenuti sia da personal computer sia in mobilità, attraverso tablet e smartphone, con un approccio social e una dinamica decisamente user friendly”. Il rilascio ufficiale di Workplace è iniziato nel mese di luglio per tutti i negozi italiani dell’azienda, dopo un pilot durato tre mesi. In autunno è stato esteso a tutti gli impiegati di sede di Miroglio Fashion e, prossimamente, sarà a disposizione di tutti i dipendenti del Gruppo.

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