AZIENDE

Netaddiction e JW Player fanno squadra per massimizzare le video performance

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Netaddiction

Netaddiction, media company italiana e una tra le più vivaci e attive realtà editoriali digitali indipendenti, annuncia una nuova partnership con JW Player, la più grande piattaforma indipendente di video, per integrare il suo player all’interno dei più famosi siti di Netaddiction.

Bigodino.it, Movieplayer.it, Multiplayer.it, Dissapore.com e iFood.it, property dell’editore digitale che tra poco festeggerà i 20 anni di attività, sfrutteranno i numerosi vantaggi forniti dal player.

JW Player supporta video con risoluzione 4K e formati a 60fps per offrire la migliore esperienza possibile agli spettatori. La piattaforma, caratterizzata da un layout bello e intuitivo, suggerisce ai viewer a fine visualizzazione di un filmato, altri video che rispondono perfettamente ai loro specifici gusti.

“La partnership con JW Player è estremamente funzionale per le attività di advertising programmatico grazie alla spinta che la nuova piattaforma garantisce in termini di performance del sito e di impression monetizzate e monetizzabili della inventory video. Nostro obiettivo è effettuare un graduale passaggio dagli attuali formati outstream a video player ancorabili per raggiungere tutti i kpi di viewability e view-through-rate attesi dalla vendita programmatica”, afferma Andrea Pucci, CEO e Founder of Netaddiction.

“L’implementazione di questa piattaforma migliorerà la user experience e l’engagement di una più ampia audience, annullando il gap esistente tra le visite attuali sulle pagine dei nostri siti e le view dei video sugli stessi canali. Grazie a JW Player abbiamo riscontrato un aumento dell’erogazione dei pre-roll e il bacino ha ora raggiuto gli 8 milioni di impression. Puntiamo a triplicare il numero di visualizzazioni dei video di tutto il network di Netaddiction nel giro di un anno”, conclude Pucci.

“Siamo entusiasti di collaborare con Netaddiction e supportarli nel raggiungimento dei loro obiettivi di business. Mettiamo a loro disposizione la nostra capacità di fornire un’esperienza di livello superiore agli spettatori, oltre a informazioni utili per competere sia sul mercato italiano che su quello internazionale”, dichiara Federico Lusi, Senior Account Executive di JW Player. “Lavoreremo al fianco di Netaddiction e ne supporteremo la continua crescita ed evoluzione nel settore video nei prossimi mesi e anni.”

I risultati

Questa partnership fornisce a Netaddiction dati e insight utili per favorire la crescita e la fidelizzazione dell’audience su tutti i brand proprietari. I risultati sono stai ben evidenti fin dal primo periodo di attivazione: Multiplayer.it ha registrato un aumento del 120% delle visualizzazioni organiche dei video e molto positivi e a doppia cifra sono stati anche i dati di crescita sugli altri siti del gruppo che hanno adottato la piattaforma di JW Player: +55% per Movieplayer.it, +25% per Dissapore.com e +15% per Bigodino.it.

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AZIENDE

Awin lancia Voucher Attribution per facilitare la partnership tra brand e influencer

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awin

Awin, network internazionale leader nel settore dell’affiliazione, ha lanciato una nuova funzionalità chiamata Voucher Attribution.

Questa innovativa modalità di tracciamento rende ancor più facile fare pubblicità a performance sui social media, senza costi aggiuntivi o complicate integrazioni, garantendo una misurabilità dei risultati puntuale su più dispositivi e facilitando la partnership tra brand e influencer.

La nuova feature risponde perfettamente al bisogno di trasparenza e misurabilità del mercato: la voucher attribution infatti (letteralmente “attribuzione del codice sconto”) permette al brand di attribuire un codice sconto al publisher prescelto, facendo sì che le commissioni sulle vendite realizzate vengano assegnate correttamente anche in assenza di cookie o in caso di finalizzazione della vendita da parte di un altro canale.

“Questa nuova funzionalità permette di creare un programma d’affiliazione completo e multicanale, aprendo la porta a partnership esclusive tra brand e influencer che altrimenti sarebbero impossibili”, ha dichiarato Sheyla Biasini, Country Manager Awin Italia.

Awin parlerà di questa novità anche durante la sua presentazione al Web Marketing Festival di Rimini. Il network è stato infatti selezionato per raccontare la sua partnership con Terranova, uno dei brand fashion Italiani più amati dai giovani. L’appuntamento è il 23 giugno alle 10, sala eCommerce.

Per saperne di più: italy-info@awin.com

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AGENZIE

Sorgenia conferma Alkemy come partner digital per il 2018

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sorgenia

Sorgenia, la energy digital company italiana che fa di innovazione, trasparenza e chiarezza gli elementi cardine nella relazione con i propri clienti, conferma come partner di riferimento per la comunicazione online Alkemy, società specializzata nell’innovazione del modello di business di grandi e medie aziende.

Il rinnovo della partnership nasce da un 2017 ricco di risultati positivi grazie anche alla consulenza di Alkemy che ha accompagnato l’aumento dei contratti digital sottoscritti: sono stati infatti oltre 60.000 i nuovi clienti digital acquisiti, con uno score-record mensile di acquisizioni digital superiore ai player storici del mercato energia italiano. Un risultato ottenuto in due differenti step: prima attraverso un media assessment, poi attraverso l’ottimizzazione operativa del media buying e della conversion delle campagne paid.
E non solo. Sul fronte SEO Alkemy ha affiancato Sorgenia nella pianificazione di interventi mirati a garantire, nel breve periodo, sostanziali miglioramenti dei posizionamenti sui motori di ricerca per le keyword più rilevanti per la fase di conversione.

Il 2018 si prospetta altrettanto intenso per obiettivi e aspettative e Alkemy ha intenzione di puntare su una strategia che prevede un approccio data driven nell’ ottica di ottimizzare i costi di acquisizione e di supportare le consolidate attività di performance acquisition.

“Siamo molto soddisfatti della fiducia che Sorgenia ha voluto nuovamente riporre in noi”, afferma Vincenzo Ertini, Media & Performance Manager di Alkemy Spa. “In questo contesto di crescita l’elemento distintivo è stato il giusto equilibrio tra approccio consulenziale e operatività: con il media assessment iniziale siamo riusciti a introdurre in Sorgenia le best practice di performance marketing e abbiamo contribuito ad accelerare la risoluzione di alcune barriere alla crescita della conversion”.

“Alkemy è un partner prezioso per lo sviluppo e il consolidamento della nostra strategia full digital”. ha aggiunto Simone Lo Nostro, Direttore Mercato & Ict di Sorgenia. “Con loro, nel 2017, abbiamo fatto il salto di performance che ci serviva per raggiungere la leadership nelle vendite digital di energia e, soprattutto, attivare quella serie di circoli virtuosi che si creano quando si scalano i risultati”.

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BRAND STRATEGY

Nasce Adplify, la piattaforma che ottimizza le performance delle campagne AdWords

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Adplify

Il mercato della digital advertising si arricchisce di un nuovo strumento: Adplify, la piattaforma che permette di massimizzare il rendimento delle campagne AdWords rivoluzionando completamente l’approccio all’analisi dei KPI e alla definizione delle ottimizzazioni. Autonomia, efficacia, efficienza sono le keyword con cui Adplify è stato progettato e sviluppato. Le logiche e gli algoritmi di automation marketing alla base della piattaforma individuano le opportunità di ottimizzazioni, garantendo velocità nella gestione delle campagne e un risparmio di tempo nell’aggregazione e nell’analisi dei dati.

Grazie ad Adplify è possibile migliorare le performance delle campagne Adwords in totale autonomia, con il supporto del più evoluto strumento di ottimizzazione attualmente sul mercato. Oltre a permettere il monitoraggio di tutti gli account in un’unica dashboard personalizzabile, Adplify identifica automaticamente le relazioni tra i diversi fattori che influenzano l’andamento delle campagne PPC offrendo all’utente dati utili e suggerimenti diretti sulle ottimizzazioni necessarie al miglioramento delle performance. Visualizzazioni insight facili e intuitive, ottimizzazioni basate sugli obiettivi specifici delle campagne e report personalizzabili per scaricare in qualsiasi momento analisi e dati in pochi click rendono di fatto Adplify una piattaforma rivoluzionaria. La piattaforma, che verrà presentata ufficialmente nel corso del Web Marketing Festival di Rimini i prossimi 23 e 24 giugno, nasce dalla pluriennale esperienza nel Search marketing di Simone Rinzivillo (già fondatore della new media agency Mamadigital) che ne ha coordinato in prima persona la progettazione e lo sviluppo coinvolgendo un team di professionisti certificati Adwords ed esperti conoscitori del mercato dell’online advertising. Grazie a un’interfaccia chiara e di facile consultazione, Adplify è pensato e progettato per soddisfare le esigenze di Agenzie, Aziende e SEM Specialist.

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AZIENDE

Nuova organizzazione commerciale: Ligatus armonizza le attività di vendita in Europa

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Julien, Mosse

Negli ultimi dieci anni, Ligatus – #1 Native e Performance Network in Europa, controllato al 100% da Gruner + Jahr -ha esteso con successo la propria attività in nove paesi europei: Francia, Germania, Italia, Spagna, Olanda, Belgio, Turchia, Austria e Svizzera. Al fine di soddisfare ancor meglio i requisiti nazionali e internazionali dei clienti, Julien Mosse (nella foto) è stato nominato Chief Operating Office (COO) di Ligatus a settembre 2016.

“Con la nomina di Julien Mosse a COO abbiamo concentrato tutte le nostre attività commerciali a livello centrale per accrescere il nostro impatto sul mercato”, spiega Klaus Ludemann, CEO di Ligatus. “La centralizzazione permette di armonizzare gli sforzi dei nove paesi, includendo anche il coordinamento delle nostre attività sul network e il nostro approccio ai clienti. In particolare, il numero crescente di partner internazionali per la nostra piattaforma di Programmatic Native richiede una direzione centrale in capo a tutte le nostre attività di vendita consentendoci di diventare maggiormente attraenti per clienti e campagne internazionali”.

A Julien Mosse riportano tutti gli Amministratori Delegati e i Country Managers di Ligatus. La sua precedente posizione di Managing Director per la Francia è ora assunta da Veronique Pican, nominata Country Manager di Ligatus Francia nel novembre 2016.
Nel suo nuovo ruolo di COO, Mosse ha istituito anche due nuove funzioni internazionali nominando, a partire dal 1 gennaio 2017, Victor Charpin a VP Publisher Development e Michel Hoekstra a VP Sales & Operations, al fine di sostenere il processo di armonizzazione a livello europeo dell’attività commerciale. Particolare attenzione sarà dedicata a tutti gli interventi di sviluppo della nuova Piattaforma di Programmatic Native di Ligatus. Con AppNexus, Adform, Criteo, Sociomantic, Zebestof e altri, Ligatus ha già guadagnato importanti attori internazionali come partner DSP, mentre i negoziati con altri leader internazionali sono tuttora in corso. In futuro, crescerà l’interesse anche per mercati il Regno Unito, dove Ligatus non è ancora attivo.

“Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una crescita della domanda di Programmatic Native lato desktop e ancor più su mobile”, conclude Mosse. “In tempi di maggiore ricorso agli ad blockers, i formati nativi possono costruire per gli utenti esperienze pubblicitarie migliori consentendo così relazioni di significato. Anche recenti previsioni attestano questa crescente importanza dei formati nativi, che si prevede forniranno il 25 percento dei ricavi pubblicitari in tutto il mondo entro il 2018*. Altre ricerche indicano che il 2016 è stato il primo anno in cui il programmatic ha raccolto la maggior parte della spesa digitale globale**. Grazie all’accorpamento centralizzato delle nostre attività commerciali siamo in grado di sostenere e spingere ancora meglio il posizionamento di Ligatus come #1 Native e Performance Network d’Europa – soprattutto perché Michel Hoekstra e Victor Charpin hanno estrema familiarità con Ligatus e con le esigenze dei nostri partner di mercato”.

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BRAND STRATEGY

Il car sharing DriveNow apre un programma d’affiliazione in esclusiva con zanox

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bmw DriveNow

DriveNow, il car sharing frutto dell’accordo tra BMW e Sixt, attivo in 11 Paesi,ha scelto zanox, il network leader in Europa nel performance marketing, come nuovo partner in esclusiva per la sua strategia d’affiliazione.
Con una flotta di veicoli di oltre 480 macchine tra BMW e Mini, e un costo del noleggio che oscilla tra i 31 e i 34 centesimi al minuto, DriveNow, volendo implementare un’attività di comunicazione digitale a tutto tondo, ha avviato una collaborazione con zanox che include tutte le soluzioni che il network mette a disposizione.

L’obbiettivo iniziale è aumentare la brand awareness del marchio, per far conoscere il servizio e attrarre nuovi iscritti.
Nei primi giorni di campagna è stata registrata una crescita esponenziale delle lead registrate, anche grazie alla speciale promo di lancio iniziata il 5 Ottobre: iscrizione al servizio gratuita e 20 minuti di guida in omaggio.
I publisher di contento, e i codici sconto, hanno dimostrato già a una settimana dal lancio ottime performance. zanox ha di recente attivato anche collaborazioni con emailer, prevedendo come prossimo step l’attivazione di publisher mobile.

“Poter annoverare DriveNow tra i nostri clienti in esclusiva segna un nuovo successo per zanox e l’espansione del nostro network, che ogni giorno collabora con aziende tecnologicamente innovative, che mirano a rispondere alle nuove esigenze degli utenti” ha commentato commenta Sheyla Biasini, Country Manager Italia di zanox. “I consumatori oggi vogliono sempre più servizi e ben si comprende quindi l’ascesa di start up o joint venture, come in questo caso, che semplificano la vita, permettendo di spostarsi, ordinare e prenotare qualsiasi cosa, da un taglio di capelli, alla spesa a una buona bottiglia di vino, con un significativo risparmio di tempo e denaro”.

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AZIENDE

La potenza di Moment Scoring™ di Rocket Fuel al servizio della Dynamic Viewability

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Rocket Fuel

Enrico Quaroni, Managing Director di Rocket Fuel Italia, Spagna e Mena Region spiega come la soluzione Moment Scoring permette di ottimizzare la viewability e la performance delle campagne.

“Per anni, i marketer hanno misurato le performance delle campagne pubblicitarie direct response utilizzando una combinazione di click through e view through attribution. Recentemente, però, il valore della view through attribution è stato messo in discussione, soprattutto quando l’annuncio non è pienamente visibile dagli utenti. Di conseguenza, gli inserzionisti, visto che le terze parti non sono in grado di misurare contemporaneamente l’attribution e la viewability, hanno iniziato ad insistere sul voler ottenere soprattutto alti tassi complessivi di viewability sulle loro campagne in modo da regolare la CPA fornita dal loro vendor di attribuzione (spesso DART o Atlas). Si tratta della “Strategia di alta Viewability”.

Recentemente, alla conferenza Programmatic I/O di San Francisco, Anthony Psacharopoulos, Executive VP di comScore ha condiviso i risultati relativi alla viewability, affermando che una maggiore visibilità porta ad un incremento delle vendite in-store. In particolare, ha fatto l’esempio di un loro cliente per il quale la crescita della viewability dal 50% al 70% ha fatto aumentare le vendite in-store del 63%. Bisogna però considerare che, secondo la nostra esperienza, per far crescere in questo modo la visibilità, bisogna aumentare del 100% l’investimento sui media e questo a sua volta annulla il guadagno. In alternativa, suggeriamo che il mercato prenda in considerazione, per l’attribuzione, solo le impression visualizzabili.

I marketer però sanno che non tutti gli annunci visibili sono uguali: entrano in gioco molte variabili che dipendono dall’individuo a cui stiamo puntando e più cose conosciamo del nostro individuo target e maggiore sarà il grado di successo della nostra campagna. Questa teoria è alla base della soluzione Cross Device di Rocket Fuel che garantisce ottime performance riuscendo a riconoscere lo stesso individuo quando utilizza dispositivi diversi.

Come recentemente suggerito da Bill Duggan di Association of National Advertisers, viviamo dell’era meno “trasparente e più opaca” della pubblicità. Gli advertiser devono stare attenti agli errori di attribution, di misurazione, di click fraud e placement fraud.

Con Rocket Fuel invece è possibile pagare solo per le impression viste, grazie alla Marketing That Learn technology che ottimizza le campagne in tempo reale e che si basa sulla machine learning platform. La piattaforma di Rocket Fuel è stata progettata per aiutare a creare un ROI elevato per gli inserzionisti. Sappiamo anche che la fiducia è importante quanto la performance. È per questo che ci siamo impegnati a mostrare la relazione tra viewability e performance e sostenere gli obiettivi della viewability delle agenzie con cui collaboriamo attraverso una varietà di opzioni tra cui la nostra tecnica di predizione Dynamic Viewability che rappresenta un ottimo esempio.

Dynamic Viewability utilizza la tecnologia di Moment Scoring™ di Rocket Fuel per risolvere il problema valutando milioni di attributi in ogni momento.

Il processo è il seguente:
1. Bilanciare la previsione che un’impression mostrata influenzerà un consumatore con la probabilità che sarà vista.
2. Allineare la misurazione della ad-server performance con la misurazione della qualità dell’in-view inventory.
3. Aiutare a gestire i costi associati al bilanciamento tra in-view e performance.

Quello che facciamo in Rocket Fuel è utilizzare una tecnologia avanzata per individuare i momenti che guidano il rendimento della campagna. Rocket Fuel, sin dalla sua nascita, è stata leader nel Direct Response e visionaria del mercato e, adesso, con Dynamic Viewability, può offrire una profondità di apprendimento e di conoscenza in grado raggiungere gli obiettivi della campagna con impression visualizzate”.

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AZIENDE

madvertise lancia il nuovo brand globale e la nuova divisione dedicata al performance

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madvertise

madvertise mobile advertising, la concessionaria di marketing mobile basata a Milano, insieme con la holding francese Mobile Group Network, con sede in Francia e nel Regno Unito, stanno lanciando il marchio globale “madvertise” per tutti i mercati di riferimento.

“Leader nella pubblicità mobile indipendente in Francia, e ora in Germania, madvertise è presente anche in Italia, Austria, Svizzera e nel Regno Unito dove realizziamo circa un terzo del nostro fatturato. Vogliamo accelerare il nostro sviluppo tecnologico e creativo per soddisfare le esigenze degli inserzionisti. Ecco perché è sembrato ovvio per noi stabilire la coerenza tra i nostri marchi e l’offerte”, ha dichiarato Paul Amsellem, Presidente di madvertise.

Il marchio globale comprende il lancio di “madvertise performance” un’offerta complementare per l’attuale prodotto di branding mobile. Questa divisione appena nata specializzata in campagne pubblicitarie mobile basate sul performance punta alla fidelizzazione dei clienti e retargeting, estendendo la qualità dei deal display mobile e consolidando il suo posizionamento come esperto mobile e promotore esclusivo.

madvertise sta inoltre ulteriormente sviluppando l’SDK proprietario, “una soluzione innovativa per i publisher in app che potranno avere un tool tecnologico che permetterà loro di ricevere campagne premium con eCPM superiori alle medie di mercato e allo stesso tempo un pannello di mediazione gestito da un algoritmo che organizza la waterfall in tempo reale garantendo sempre il CPM migliore e che inserisce automaticamente l’open market inserendo regole di pricing in base ai bid degli inserzionisti”, dichiara Tommaso Rossi, Managing Director di madvertise (nella foto). L’SDK propietario è già connesso con i più importanti Ad Network al mondo (Facebook, Google, Flurry, Amazon…) e sono in fase di sviluppo la tecnologia beacon e l’audience targeting attraverso i device ID. L’obiettivo è di fornire una tecnologia full service ai publisher in app più importanti al mondo.

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BRAND STRATEGY

IAB Seminar “Performance, grande potenziale ancora da definire

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IAB

“Siamo di fronte a un mercato a due velocità”. Così il Direttore Generale di IAB Italia, Daniele Sesini, aprendo stamattina il Seminar dedicato al Performance Marketing presso la nuova sede dell’associazione, in via Calabiana 6 a Milano.

“Nel complesso, gli investimenti digital stanno crescendo a doppia cifra”, ha infatti aggiunto Sesini, “e le nostre previsioni parlano di una chiusura del 2016 a più 10%, sulla spinta di dinamiche molto positive di comparti quali il Programmatic e il Mobile. Di contro non mancano però alcune criticità. Per esempio i dati di FCP Assointernet, relativi alla raccolta del digitale “più tradizionale” come il display advertising, mostrano da inizio d’anno un segno meno (-1,9%) nei cinque mesi, e una brusca caduta a maggio (-6%)”.
“In tale scenario”, ha concluso il Direttore Generale IAB, “emergono settori come il Performance, definiti non tanto e non solo in funzione della tipologia di monetizzazione (a CPC, a CPL, a CPT, e così via) quanto come identificazione concreta del concetto di far pagare il contatto e l’azione secondo il suo valore autentico, grazie a piattaforme sempre più avanzate e a un utilizzo granulare del dato”.

“Il punto è proprio riuscire a definire che cosa è Performance oggi”, ha ribadito Paolo Mardegan, Consigliere IAB Italia, “ridando così “dignità” alla metodologia grazie a un approccio olistico relativo a tutte le sue applicazioni e potenzialità”.

Proprio sulle difficoltà di definire il perimetro del Performance Marketing si sono concentrati Marta Valsecchi, Direttore Osservatori Internet Media e Mobile Strategy degli Osservatori Digital Innovation Polimi, Fabrizio Angelini, CEO & Founder Sensemakers – comScore Italy e Giorgio Galantis, Presidente FCP-Assointernet.

Quest’ultimo ha sottolineato che “pur consci dei limiti della definizione, per FCP è Performance tutto ciò che non è venduto a CPM. Tradotto in cifre equivale a circa il 10% del totale raccolta da noi rilevata, circa 480 milioni complessivi. “Questo” performance tuttavia perde più del mercato: fa registrare un -5% da inizio anno”.

“Il search, però, è venduto a performance”, ha ricordato Marta Valsecchi, “e, considerando l’incidenza di tale comparto sul totale mercato, possiamo stimare che un 30-35% della rilevazione Nielsen “allargata” sia costituito da performance. Un dato che è inferiore, ad esempio a quello degli Stati Uniti, dove l’incidenza sfiora il 65%”.

“Come comScore, un dato analogo lo registriamo in UK, mentre nell’Europa continentale è generalmente inferiore, più vicino ai nostri livelli”, ha confermato Angelini, ricordando che non tutto ciò che si vende a perfomance ha come obiettivo strategico il lead e la conversion. “Molto del search viene usato per fare brand awareness, mentre la display viene usata per guidare il consumatore anche all’acquisto online”.

Secondo i dati di IAB Europe, presentati da Anthony Rhind, Member of IAB Europe & Chief Strategy Officer Adform, quasi tutti gli stakeholder dell’ecosistema digitale stanno adottando il Programmatic trading – ultima frontiera del Performance Marketing che permette di ottimizzare i costi e raggiungere l’audience desiderata in un’ottica di miglior performance – e potenziando la loro strategia in questo senso. Soltanto il 13% delle aziende, l’8% degli editori e il 7% delle agenzie media ha dichiarato di non utilizzare tecnologie data-driven. Il 56% degli advertisers e il 72% delle agenzie mette in luce, infatti, come il Programmatic consenta di ridurre le inefficenze grazie a un maggior controllo e a una migliore targettizzazione; il 68% dei publishers conferma che l’approccio “programmatico” permetta una maggior efficienza nella gestione degli spazi.

Uno dei temi più toccati nel corso dei lavori è stato proprio quello dell’implementazione di una strategia digitale “performance oriented” opportunamente studiata, ovvero la capacità di utilizzare gli strumenti e le piattaforme che le moderne tecnologie mettono a disposizione in modo più sinergico.

“Il nostro obiettivo è quello di promuovere un approccio olistico al Performance Marketing, è necessario superare l’idea che vede questo trend come “tecnico” e non di facile fruizione. Dobbiamo lavorare per azzerare le distanze tra performance e le attività di branding. Siamo partiti con l’idea di organizzare un seminar dedicato agli addetti ai lavori e invece la giornata di oggi, ricca di spunti e interventi, ha dimostrato come ci sia davvero voglia di approfondire questi temi”, ha dichiarato Paolo Mardegan. “Il prossimo passo è sicuramente quello di mappare il mercato e sopperire alla scarsità di dati ad oggi disponibile”.

In occasione del Seminar è stata distribuita, in forma cartacea, la Guida del Performance Marketing recentemente presentata dal Tavolo di Lavoro. Il documento è stato arricchito con numerose case history per approfondire e creare ulteriori spunti di rilfessione e opportunità di confronto.

Sponsor dell’appuntamento sono Bing, Connect Part of GroupM, DigiTouch Agency, Ligatus, Mediamond, Ve Interactive e zanox in qualità di Diamond. Clickpoint e Performics come Platinum. Adform, EBC – E-Business Consulting in qualità di Gold. Kwanko e MainAD come Silver.

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NUMBER

Estate, le campagne di turismo, food e beauty sono più performanti. I dati Rocket Fuel

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Enrico Quaroni di Rocket Fuel

Investire sul digital advertising durante i mesi estivi è una mossa vincente perché le persone sono costantemente connesse tramite i loro smartphone o tablet anche quando sono in vacanza. Una ricerca di Rocket Fuel dimostra che in particolare nei mesi di giugno, luglio e agosto, gli investimenti pubblicitari su Internet mostrano una performance molto positiva (il 24% superiore alla media annua) e sono quindi un modo molto efficace per gli inserzionisti per raggiungere le persone a casa o ovunque siano in vacanza. La performance positiva degli annunci è correlata a una maggiore consumo dei media durante l’estate e questo aumento del consumo dei media può migliorare il rendimento della campagna.
L’azienda, grazie alla tecnologia cross-device permette di ottimizzare le campagne, “seguendo” gli utenti qualunque dispositivo utilizzino durante le vacanze. Con Rocket Fuel i marketer possono quindi raggiungere un individuo nel momento di maggiore “influenzabilità”, sul dispositivo più appropriato e con il giusto messaggio per ottimizzare i risultati della loro campagna anche quando sono lontani da casa. Inoltre, il successo di un marketer dipende dalla sua capacità di comprendere in quale momento un individuo specifico ha maggiore probabilità di eseguire un’azione definita per ottenere il miglior ROI possibile. Per fare questo bisogna analizzare molti più parametri relativi a come i diversi individui rispondono in diverse situazioni e decidere quali annunci mostrare, su quale dispositivo e in quale momento. Moment Scoring™ di Rocket Fuel effettua un calcolo in tempo reale, in base agli obiettivi di un marketer, su ogni possibile annuncio per determinare la probabilità che un consumatore esegua un’azione definita.
Alcuni mercati sono particolarmente avvantaggiati come ad esempio quello del turismo, food and beauty. Per il settore del turismo e viaggi in particolare, Rocket Fuel ha rilevato* un aumento medio del 24% nei mesi di luglio e agosto delle performance, a fronte di un -6% dell’ad delivery e un +16% del consumo dei media. Nel food & beuty invece è stato rilevato in agosto un +57% delle performance, un +49% nel consumo dei media a fronte di un -55% nel delivery.
I marketer possono ora capire meglio come i dati cross device influenzano la performance di una campagna e possono beneficiare di insight più approfonditi come proprietà del dispositivo, influenza cross-device e media mix ottimale anche nella pausa estiva.

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BRAND STRATEGY

Jaguar lancia il tour “The Art of Performance” all’insegna delle prestazioni e dell’eleganza

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Jaguar lancia l'Art of Performance Tour

Jaguar ha inaugurato ieri a Parma “The Art of Performance Tour”, il primo evento itinerante pensato per esaltare le prestazioni e l’eleganza dei modelli della flotta. Oltre alla città emiliana, il Tour, tra maggio e giugno, toccherà alcune delle principali località italiane tra cui Monza e Torino. Durante le diverse tappe, gli ospiti avranno la possibilità di approfondire le caratteristiche tecnologiche e di provare, su strada o in pista, l’intera flotta Jaguar: F-Pace, XF, XE, XJ e F-Type Coupé/Convertibile.

L’idea del tour nasce dalla volontà strategica del brand di avvicinare un pubblico sempre più ampio, facendo provare in prima persona l’esperienza di guida dei modelli più recenti e dinamici del giaguaro, anche in versione AWD con 4 ruote motrici (disponibile a richiesta nel mercato):

F-Pace, il primo crossover della Casa del Giaguaro, performante, ideato e progettato per offrire l’agilità, la reattività e l’esclusività tipiche del brand, insieme ad una dinamicità di guida ed una fruibilità quotidiana senza pari.
Jaguar XF, un impareggiabile mix di design, lusso, tecnologia, efficienza e raffinatezza che le consentono di distinguersi tra i modelli della stessa categoria.
Jaguar XE, la più piccola, la più leggera e aerodinamica della flotta, il modello che più di tutti ridefinisce il concetto di berlina sportiva.
Jaguar XJ, l’ammiraglia della flotta, è un perfetto mix di potenza e lusso, in grado di offrire una esclusiva esperienza di guida e di comfort a bordo.
F-TYPE Coupé/Convertibile, caratterizzata da un design seducente, prestazioni eccezionali e agilità sorprendente, rappresenta la vera essenza della sportività Jaguar.
Per la seconda tappa, il 14 e 15 maggio, la flotta Jaguar animerà l’Autodromo di Monza, il più importante circuito automobilistico d’Italia, dove gli ospiti avranno la possibilità di guidare in pista, testando le prestazioni e il carattere sportivo della flotta. Il Tour proseguirà al Salone dell’Auto di Torino, uno tra i più importanti saloni automobilistici all’aperto, arrivato quest’anno alla seconda edizione, che si terrà dall’8 al 12 giugno presso il Parco del Valentino.

Oltre a questi primi tre importanti appuntamenti, durante i mesi estivi, Art of Performance Tour toccherà alcune delle principali località balneari come Forte dei Marmi (2 giugno) e Milano Marittima (11 – 12 giugno). Il tour proseguirà con un ricco calendario anche nei mesi invernali, animando le stazioni sciistiche delle più esclusive località di montagna. Cuore pulsante del Tour sarà il Jaguar Performance Truck, uno stand itinerante che accompagnerà tutte le tappe del Tour, dando la possibilità di entrare nel vivo della tecnologia Jaguar e l’opportunità di personalizzare la propria auto attraverso piattaforme interattive.

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AZIENDE

Royal Caribbean sceglie zanox per fare il suo ingresso nel performance marketing

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Royal Caribbean

Royal Caribbean International ha scelto zanox, il network leader nel performance marketing in Europa, per debuttare nel mondo dell’affiliazione.

Il brand – che ha rivoluzionato l’idea di crociera tradizionale – ha ritenuto zanox il partner ideale con cui avviare una collaborazione in esclusiva, omnicomprensiva di tutte le soluzioni che il network può offrire, stabilendo come primo obiettivo un’attività di lead generation e successivamente di incremento delle vendite online.

Basandosi come sempre unicamente su un modello commissionale a performance, zanox ha dapprima individuato tutte le attività fondamentali per il raggiungimento dei risultati desiderati, pianificandole secondo le tempistiche e le esigenze del cliente.

Dopo una prima parte di implementazione tecnica sul sito di Royal Caribbean, l’intervento di zanox si è concretizzato nella definizione del miglior publisher mix, decidendo di concentrarsi inizialmente su siti content, cashback e di codici sconto. Il secondo passo sulla road map sarà l’attivazione di attività di retargeting e conversion booster. Questo grazie a un livello di servizio avanzato che oltre a un supporto operativo prevede anche l’affiancamento di un Account Manager Senior, sempre pronto a fornire una consulenza sulla base del business model del cliente e all’andamento del programma. Ogni settimana infatti vengono stabilite le nuove strategie di ottimizzazione da implementare, sia per trovare nuovi publisher che per aumentare i volumi di vendita.

“Poter annoverare Royal Caribbean tra i nostri clienti in esclusiva segna un nuovo successo per zanox e conferma lo status di ottima salute che gode il nostro network. Da gennaio 2016, abbiamo acquisito più di 30 nuovi clienti, di cui la metà in esclusiva, toccando quota 350 clienti attivi con zanox in Italia. Anche se il focus del nostro business continua ad essere il retail & shopping, che pesa per il 57% sul nostro portafoglio clienti, Royal Caribbean consolida ulteriormente la nostra presenza nell’industry travel, che rimane uno dei settori più attivi nel performance marketing”, commenta Sheyla Biasini, Country Manager Italia di zanox (nella foto).

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AZIENDE

Ligatus e AppNexus: partnership strategica per il programmatic native

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Ligatus - AppNexus

AppNexus ha annunciato una partnership strategica con Ligatus, il network di Native e Performance, partner di Gruner + Jahr. La collaborazione internazionale crea una serie di sinergie che sono di reciproco vantaggio sia per AppNexus sia per Ligatus nell’ambito del native advertising.

Questa partnership strategica è destinata al mercato in crescita globale del Programmatic Native. AppNexus si propone di beneficiare delle preziose sinergie generate dal network internazionale Ligatus. Società controllata di Gruner + Jahr, Ligatus è attiva in nove mercati – Germania, Austria, Svizzera, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Italia e Turchia europea – e si compone di oltre 1.200 siti web premium che generano circa 31 miliardi di a impression ogni mese. I siti editoriali di alta qualità all’interno del network Ligatus offrono audience premium con alto potenziale di conversione, e li rendono accessibili per le campagne di Programmatic Native.

Grazie all’accordo Ligatus ha adesso accesso a un nuovo segmento di clientela, che comprende trading desk, retargeters e DSP, che sono in grado di utilizzare l’inventory del più grande network di Native e Performance d’Europa. I formati Native sono sempre più richiesti dagli inserzionisti in tutta Europa, poiché queste forme non invasive di pubblicità rappresentano un miglioramento efficace nella comunicazione digitale con gruppi target, soprattutto in tempi odierni caratterizzati da banner blindness e blocco della pubblicità, promuovendo un dialogo proficuo con i consumatori.

I publisher che utilizzano i formati Native sono in grado di ottimizzare la qualità della pubblicità sui propri siti. Essi trarranno inoltre un beneficio economico da questa collaborazione, perché una più ampia varietà di campagne offre una ancora migliore monetizzazione del loro inventario in futuro. In aggiunta, la versione 2.3 del protocollo OpenRTB, alla base della tecnologia AppNexus e utilizzato anche da Ligatus, sta guidando in avanti la standardizzazione del processo di acquisto per i formati di Native advertising. Questo incoraggerà ulteriormente la crescita del Programmatic Native in tutta Europa.

“Questa partnership è uno sviluppo pionieristico per l’intero settore e può aiutare il Programmatic Native a ottenere finalmente un break-through”, spiega Ulrich Hegge, Vice Presidente dello sviluppo di mercato strategico DACH in AppNexus. “C’è una grande domanda di pubblicità nativa in quanto è un formato non invadente ma molto efficace. Questa partnership fornisce agli inserzionisti nuove opportunità uniche”.

“Siamo lieti di accogliere AppNexus, il pioniere della pubblicità in real-time, come partner di lancio della nostra nuova piattaforma di Programmatic Native”, afferma Klaus Ludemann, CEO di Ligatus. “A partire da oggi, i già clienti della tecnologia DSP del leader di settore AppNexus saranno in grado di acquistare il premium reach di Ligatus su larga scala. Quindi se i clienti AppNexus hanno accesso al più grande bacino nativo d’Europa, gli editori nell’ambito del Network di Ligatus potranno beneficiare di un aumento della domanda e vedranno col tempo una migliore monetizzazione”.

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AGENZIE

Antevenio Go! È dedicata al Performance la nuova unit di Antevenio Italia

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antevenio go!

Antevenio amplia la sua offerta di servizi lanciando Antevenio Go! la nuova business unit orientata al performance marketing, che offre una soluzione integrata, comprendente tutti i servizi aziendali che vengono già offerti nel mercato (email marketing, social ads, SEM, display e programmatic) ma racchiusi all’interno di un piano strategico comune.

“Antevenio Go! è nata in Spagna nel 2015 e da subito ha avuto un gran successo”, spiega Luigi Volpe, al vertice della nuova unit. “Il Gruppo Antevenio ha voluto quindi replicare in Italia il suo nuovo approccio nel performance marketing. Gestire tutto il budget utilizzando i diversi canali digital mantenendo il focus sulle performance è la sfida che Antevenio Go! ha raccolto. I nostri clienti hanno subito creduto nel progetto affidandosi a noi e i risultati non sono mancati!”
Per questa attività Antevenio si avvale oltre che della sua esperienza decennale, di tecnologie proprietarie (MDirector), sviluppate internamente, in modo da poter garantire ai propri clienti l’ottimizzazione del budget investito nel digital marketing.
In questo modo i diversi clienti possono usufruire di un sistema di miglioramento continuo che trasforma una semplice landing page in uno strumento in grado di fare la differenza nella generazione di lead.

“Questa nuova business unit rappresenta un’evoluzione logica del nostro gruppo”, conclude Simone Sicuro, Amministratore Delegato di Antevenio Italia. “Durante il 2015 il budget di performance marketing è aumentato grazie alla nostra soluzione integrata nell’utilizzo di tecnologia proprietaria e alla presenza di personale preparato che ci permette di essere sempre presenti con il giusto time-to-market.”

Secondo Luigi Volpe:

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AZIENDE

Il performance advertising secondo Xaxis: ecco Light Reaction

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Xaxis annuncia il lancio ufficiale di Light Reaction, la soluzione di performance advertising specializzata su mobile.

Con questa nuova soluzione, Xaxis mette a disposizione in ottica direct response la propria consolidata expertise sulle audience online, grazie all’utilizzo di Turbine, la piattaforma proprietaria di data intelligence e profiling Xaxis (DMP), che fornisce funzionalità di segmentazione e modellazione delle audience in real time. Turbine rappresenta un vantaggio competitivo rilevante, perché consente di creare segmenti di audience unici e distintivi con soluzioni innovative di upper funnel per generare awareness ed engagement e di lower funnel per acquisire clienti e fidelizzarli.

Oltre a sfruttare dati di audience consolidati, accordi preferenziali di inventory media e le ultime tecnologie programmatic, Light Reaction sta sviluppando avanzati strumenti che consentiranno agli inserzionisti di orientarsi nel complesso panorama dei mobile device.

“Con Light Reaction l’offerta di Xaxis si struttura in due aree separate ma complementari e sinergiche” dichiara Giovanna Loi, Xaxis Director in Italia. “Da un lato Xaxis con il core business di audience buying, dall’altra la nascita di Light Reaction focalizzata sulla performance con particolare attenzione al mobile. Vogliamo così fornire ai nostri clienti soluzioni di digital advertising a 360 gradi”.

Light Reaction sin dal lancio è disponibile in 20 mercati in tutto il Nord America, Europa, Asia e Medio Oriente. A livello internazionale è guidata dal general manager Paul Dolan che in precedenza è stato executive vice president di Xaxis. A capo di Light Reaction in Italia c’è Silvia Iommi, già Engagement Manager in Xaxis.

“Oggi c’è tanta confusione sul mobile advertising, su come funziona e si relaziona con i grandi inserzionisti.” dichiara Silvia Iommi. “Il mobile rappresenta ormai la nuova frontiera della comunicazione e la navigazione in mobilità ha superato il desktop con oltre 17 milioni di utenti connessi per quasi due ore nel giorno medio. Per tale motivo Light Reaction farà a breve leva anche su ActionX, realtà leader nell’advertising in app di recente acquisizione Xaxis, che permetterà di gestire creatività dinamiche cross-screen”.

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