MEDIA 4 GOOD

Armando Testa e Fondazione Grigioni insieme per sostenere le persone colpite da Parkinson

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campagna di Armando Testa sul parkinson

Armando Testa lancia una nuova campagna al fine di accendere  l’attenzione del pubblico sul Parkinson, una malattia che solo in Italia fa registrare circa 8000 casi in più ogni anno.

“Immagina se il tuo corpo diventasse il tuo nemico” è la provocazione con cui l’agenzia torinese vuole sostenere le persone colpite da questo male.

La Fondazione Grigioni per il morbo di Parkinson con sede a Milano è in prima linea dal 1993 nella cura, nella ricerca e nel sostegno alle famiglie di chi è colpito dalla malattia e con la campagna no profit di Armando Testa chiede un aiuto per continuare a sostenere le sue numerose attività tramite il 5X1000.

L’idea creativa, declinata in due soggetti in stampa periodica e quotidiana, affissione e a breve anche in tv, punta proprio sull’imprevedibilità del Parkinson, che può colpire tutti indistintamente, in qualsiasi momento e in forme diverse.

Una vera e propria ribellione del corpo, raccontata negli annunci con la metafora dello specchio.

Sotto la Direzione Creativa Esecutiva di Michele Mariani hanno lavorato il Direttore Creativo e Art Andrea Lantelme e il Vice Direttore Creativo e Copy Federico Bonenti. Serivizo Clienti Emanuele Cicogna Mozzoni.

Gli scatti sono del fotografo Andrea Melcangi, con la post-produzione di Michelangelo Rossino. Lo spot è stato prodotto da The Family, regia di Stefano Quaglia.

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AGENZIE

Jury Chechi scende in campo contro il Parkinson, firma lo spot GAS Communication

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In ogni gesto della vita di un malato di Parkinson c’è lo sforzo di un grande campione. Questo il pay-off dello spot on-air sulle maggiori reti TV nazionali e locali che vede interprete Jury Chechi, “il Signore degli anelli”, con l’obiettivo di creare awareness sul Parkinson, malattia che colpisce circa 250.000 persone solo in Italia.
Realizzato da GAS Communication per l’Accademia LIMPE-DISMOV, sotto la direzione creativa di Silvia Santarelli, lo spot si snoda attraverso un intenso parallelismo tra lo sforzo del campione nel climax dell’esercizio agli anelli e quello della protagonista, malata di Parkinson, inquadrata nella normalità di un momento quotidiano, in autobus, reso però difficile dalla patologia, presente e viva in ogni attimo, in ogni gesto. Tutto questo è narrato in maniera fortemente emotiva, drammatizzando e valorizzando ogni azione del girato: l’audacia, la fierezza e l’agonismo dell’esistenza, nel superare ogni volta, con determinazione, la competizione del vivere quotidiano.
Il concept ideato punta sull’idea che c’è bisogno di grande forza interiore, di coraggio e determinazione per affrontare le prove che la Malattia di Parkinson impone ai suoi campioni, giorno dopo giorno. Sono questi – i parkinsoniani – gli agonisti del quotidiano, combattenti senza medaglie. Allo stadio come in autobus, la forza di un campione emerge dalla forza, dalla costanza, dalla caparbietà che supera ostacoli e barriere invisibili.

CREDITS
Cliente: Accademia LIMPE-DISMOV (Accademia Italiana per lo Studio della Malattia di Parkinson e dei Disturbi del Movimento)
Agenzia: GAS Communication
Creative Director: Silvia Santarelli
Art Director: Silvia Santarelli, Valentina Mancini
Copy writer: Valentina Mancini, Silvia Santarelli
Gruppo Account: Francesca Rossini, Rita Cicchetti, Sara Berlanda, Valentina Mancini
Casa di Produzione: Micromovie
Regista: Claudio Piccolotto
Direttore Fotografia: Giorgio Amendola
Musica: Attilio Di Giovanni

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AZIENDE

Run For Parkinson: la quinta edizione dell’evento dedicato alla lotta alla malattia

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Un unico evento, 10 nazioni coinvolte, più di 40 città partecipanti solo in Italia, 50.000 iscritti e 380.000 km percorsi nell’ultima edizione 2013: questi sono i numeri della Run For Parkinson’s, l’iniziativa internazionale di sensibilizzazione giunta alla quinta edizione italiana.
Con la diagnosi, la vita del malato di Parkinson e quella della sua famiglia si trasforma in una maratona piena di ostacoli. Da questa metafora nacque l’idea della corsa a beneficio dei parkinsoniani e delle loro famiglie. Una corsa non competitiva che raduna pazienti, amici, parenti e sostenitori per testimoniare, con la loro presenza, l’impegno e la solidarietà verso chi ha sviluppato la patologia. Si tratta del più grande evento al mondo dedicato alla malattia, promosso nel nostro Paese dall’associazione Italia Run for Parkinson’s. Molteplici corse si svolgono in tutto il territorio, dando vita a un evento ludico e sportivo di caratura nazionale che coinvolge il pubblico in un atto di solidarietà verso i pazienti e i loro caregiver. La Run For Parkinson’s prende il via ad Aprile, mese in cui ricorre ogni anno la Giornata Mondiale del Parkinson, e si snoda attraverso diverse iniziative in tutta Italia, fino a luglio, con apice nella corsa al Parco di Monza del prossimo 8 giugno, organizzata da A.I.G.P. Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani. A fare da testimonial all’evento anche quest anno sarà il campione olimpico, Jury Chechi.
Run for Parkinson’s nasce in spagna nel 2010, da un’intuizione di un gruppo di malati di Parkinson ,proprio come metafora degli ostacoli che quotidianamente i pazienti e le loro famiglie affrontano. Nel 2011 la manifestazione giunge per la prima volta anche in Italia, grazie ad A.I.G.P., dando vita a due grandi eventi che si tennero a Milano e Venezia. I numeri della manifestazione sono andati crescendo nel corso degli anni. Nell’ultima edizione le città italiane che hanno aderito all’iniziativa sono state quarantadue. Una manifestazione inarrestabile, che riunisce sempre più partecipanti a testimonianza del fatto che il Parkinson non si ferma ma anche che le persone non sono disposte a interrompere la loro marcia verso sfide sempre nuove. Se lo scorso anno infatti, la somma totale dei chilometri percorsi sarebbe stata pari alla distanza Terra-Luna, quest anno l’obiettivo è ancora più ambizioso: infrangere la barriera del suono. La partecipazione è aperta a tutti e chiunque può decidere di correre o anche camminare, secondo le proprie possibilità. Per conoscere le singole iniziative basta collegarsi al sito http://www.run4parkinson.org/it/quando.html.
“Run For Parkinson’s rappresenta l’occasione di vivere la malattia in modo attivo, da veri protagonisti. Una corsa è sicuramente quanto di più lontano ci sia, nell’immaginario comune, dal soggetto affetto da problemi motori ma proprio per questo rappresenta una meravigliosa seconda possibilità per affermare con i fatti la volontà di vivere e di non soccombere passivamente a un percorso già segnato da questa diagnosi” dichiara Claudia Milani, Presidente di Italia Run For Parkinson che prosegue: “Run For Parkinson’s è un’iniziativa nata da gruppo di persone che non hanno altro fine se non quello di testimoniare, divertendosi, questa realtà”.
In Italia sono 250.000 le persone che hanno sviluppato la malattia; di questi 1 su 4 ha meno di 50 anni. Secondo i dati recentemente diffusi dall’EPDA – European Parkinson’s Disease Association per il 2030 si stima un raddoppiamento delle cifre. L’età di insorgenza della patologia si va via via abbassando, tanto che oggi si conta almeno un 10% dei parkinsoniani con meno di 40 anni. Sebbene vi siano state significative evoluzioni in ambito diagnostico, terapeutico e scientifico e oggi sia possibile controllare il Parkinson, ancora non si conosce una cura definitiva in grado di sconfiggerne la progressione o la comparsa.
Ci sono 5.000.000 di persone con Parkinson nel mondo. Cinque milioni di buone ragioni per correre tutti insieme. La lotta al Parkinson non conosce frontiere.

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