BRAND STRATEGY

Il Consorzio Melinda ridisegna il proprio packaging in chiave eco-friendly

- # # # #

melinda

Nell’attuale contesto, che vede i consumatori attribuire il giusto valore a scelte green ed ecocompatibili, il Consorzio Melinda rinnova, a partire dalla stagione appena cominciata, tutte le confezioni delle sue mele, rivisitandole graficamente ma soprattutto strutturalmente in chiave “ambientale”, proprio per dare un’ulteriore risposta coerente e concreta alle nuove esigenze in termini di sostenibilità ambientale.

Sono stati per questo sostituiti i vassoi standard con una nuova versione realizzata interamente in cartone, che oltre a presentare un minore impatto sull’ambiente, grazie all’utilizzo di un materiale eco-friendly, riporta  informazioni utili al consumatore, tra cui anche il corretto metodo di smaltimento.

L’attenzione al cliente è stata sviluppata anche attraverso la creazione di una grafica specifica per ogni varietà, permettendo così ai clienti di distinguere in maniera ancora più immediata il prodotto e suggerendone gli utilizzi più idonei. Il linguaggio utilizzato, molto diretto e consumer friendly, mette in risalto per ogni tipologia di mela le proprietà e le specifiche caratteristiche organolettiche distintive. La struttura grafica infine è stata progettata in linea con quella dei nuovi imballi recentemente sviluppati. Questi hanno visto un recente re-styling che ha mantenuto il fondo di colore bianco, coerente con una immagine ormai storicamente riconosciuta, ma ha inserito importanti elementi differenzianti come per esempio il logo Melinda stampato con la forma del bollino più noto d’Italia e la bandiera italiana che sottolinea l’orgoglio del Consorzio nell’essere, oltre che Trentino, anche “Made in Italy”.

L’introduzione di questi nuovi pack è solo un primo passo verso il futuro. Sono infatti già in fase di sviluppo nuove ricerche per un packaging ancora più all’avanguardia, attraverso la selezione di innovativi materiali a bassissimo impatto ambientale, il cui utilizzo avrà un sicuro riscontro positivo da parte del consumatore e si tradurrà in un vantaggio concreto anche per l’ambiente.

Nel 2019 infine Melinda si aprirà ancora di più ai propri consumatori “mettendoci la faccia”. Stamperà infatti sulle confezioni delle proprie mele le migliaia di volti delle famiglie socie produttrici del Consorzio, sottolineando ancora una volta la centralità e l’importanza dei frutticoltori che ogni giorno lavorano e curano la terra dove nascono e crescono le mele dal bollino blu.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Lorenzo Marini Group firma il ritorno in tv di Fileni Bio

- # # # #

Fileni - Lorenzo Marini

A due anni dal lancio della prima campagna, torna in radio e tv lo spot di Fileni BIO. Da domenica 23 settembre a domenica 14 ottobre saranno numerosissimi i passaggi sulle principali reti nazionali, negli orari di maggiore ascolto.

Nel nuovo spot, l’azienda marchigiana accende i riflettori sulla propria esperienza nel mondo del biologico, raccontando la sua passione per la qualità e per il rispetto della tradizione.

20 anni di esperienza nel nuovo spot

Da oltre 20 anni, con grande lungimiranza, Fileni ha intrapreso la strada del biologico, proponendo ai consumatori prodotti di alta qualità che rispettano l’ambiente e il benessere animale. Le numerose certificazioni, tra cui la recente e prestigiosa ISO:14001 per la gestione ambientale, testimoniano un impegno concreto a favore della ricerca dell’eccellenza.

Questa filosofia ha garantito a Fileni la leadership nel mercato del bio. Una leadership che ora viene rimarcata in uno spot tutto nuovo – firmato anche questa volta da Lorenzo Marini Group – che risponde alla domanda: “Che cosa c’è dietro a Fileni BIO?”.

In 30 secondi viaggiamo così alla scoperta della filosofia di un’azienda che guarda all’eccellenza senza compromessi: Fileni si prende lo spazio per raccontare i motivi di una storia e di una scelta lungimirante, fatta di amore per la natura e rispetto per l’ambiente. Numerose sono le inquadrature delle colline marchigiane e del centro Italia, paesaggi e terreni biologici in cui si inseriscono gli allevamenti Fileni. Tutto questo per ricordare ai consumatori che il pollo Fileni BIO “è naturale, è buono”.

Nuovo pack per la linea Fileni BIO

In concomitanza con il nuovo spot arriva anche un packaging tutto nuovo per la linea biologica: addio, dunque, al polistirolo in favore di una vaschetta in plastica più resistente e pratica che può essere smaltita nella raccolta della plastica. Anche l’etichetta è stata abbandonata per lasciare spazio a un elegante film stampato dove lo storytelling di filiera e il racconto dei plus di prodotto trova ancora più spazio.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Melinda lancia il progetto “Noi ci mettiamo la faccia”. Protagonisti i melicoltori

- # # # #

Melinda

I volti di chi produce sul campo le mele Melinda saranno i protagonisti delle confezioni di mele a marchio Melinda che saranno vendute nei primi mesi del 2019.

L’innovativo progetto denominato “Noi ci mettiamo la faccia” vede partecipare, su base volontaria, i melicoltori del Consorzio che in questi giorni si stanno recando nella propria cooperativa frutticola per farsi immortalare all’interno di un set appositamente allestito. Un’idea che coniuga la vocazione più tradizionale del brand, ovvero l’attaccamento al territorio e ai propri frutticoltori, con la volontà di innovarsi continuamente: una doppia anima che dimostra come Melinda sia una realtà sì agricola, ma con la capacità di operare sul mercato nazionale con scelte ed attività di marketing distintive, come solo le grandi aziende sanno fare.

Un progetto che nasce anche dalla consapevolezza, data da recenti studi di neuromarketing presentati da agenzie specializzate del settore, che se sulle confezioni del food sono presenti volti, la propensione all’acquisto migliora in modo sensibile.

La personalizzazione dei pack con un numero così elevato di immagini diverse, se da un lato può apparire una cosa semplice non lo è affatto, in quanto è resa possibile solo grazie alla disponibilità da parte dei partner fornitori di Melinda di macchinari digitali di ultimissima generazione che permetteranno di stampare in digitale una confezione diversa dall’altra.

Una formula già sperimentata con successo in occasione di #DedicaMela, iniziativa intrapresa dopo il terremoto in centro Italia del 2016, quando 2 milioni di cassette stampate da Ghelfi Ondulati si trasformarono in lavagne su cui furono riportati i messaggi di sostegno e vicinanza di tutti gli italiani nei confronti delle vittime del sisma.

“Noi ci mettiamo la faccia” sarà reso ovviamente possibile soprattutto grazie alla disponibilità di coloro che in questi giorni si sono messi in gioco, davvero moltissimi, con una proiezione che porterà ben oltre i 1.000 scatti previsti, fieri di poter dare alla propria azienda qualcosa che va ben oltre la produzione frutticola.

Il progetto vedrà la sua completa realizzazione con la creazione di un sito web dedicato in cui tutti potranno “conoscere di persona” le famiglie contadine di Melinda, attraverso video, foto di backstage e interviste realizzate anche durante la raccolta che saranno utilizzate anche su tutti i canali social dell’azienda.

Questi valori, propri di un brand anche per questo tra i più apprezzati dagli italiani, saranno anche al centro delle altre campagne di comunicazione che il Consorzio metterà in campo nel corso della stagione.

articoli correlati

AGENZIE

HUB09 si aggiudica la gara per il packaging della nuova linea “I Freschi per te” di Saclà

- # # #

saclà hub09

A seguito di una consultazione, Saclà ha affidato a HUB09 l’ideazione dei pack della nuova linea di prodotti freschi “I Freschi per Te” (ne avevamo parlato ieri qui), composta da sette referenze. La ricerca e l’innovazione sono cardini fondamentali di un’azienda in continua evoluzione, attenta come non mai al gusto di consumatori sempre più competenti, diversificati ed esigenti. Il lancio di prodotti nel fresco testimonia la crescita e la modernità di un’azienda che ha fatto dell’attenzione alle esigenze delle persone, la propria legge trainante.

Oggi Saclà offre ai propri consumatori ricette fresche speciali, confezionate con tecnologie fortemente innovative e uniche in Italia. L’attenzione dell’azienda, negli ultimi anni, si è concentrata sulle modalità di consumo; il tempo dedicato al pranzo si è ridotto drasticamente, mentre i gusti si sono ampliati, diventando sempre più vari, esotici e attenti ai valori alimentari. Saclà conosce bene tutto questo e cerca di offrire alle persone gusto, comodità e leggerezza nella stessa confezione. Il naming ideato da HUB09, “I Freschi per Te!” vuole raccontare esattamente questo percorso di ricerca che nasce dalle esigenze dei consumatori e atterra sulle loro tavole, con un prodotto fresco, gustoso e comodo. Graficamente la confezione si presenta estremamente moderna e memorabile, rispettando i segni tradizionali di questa marca così amata dagli italiani, ma attualizzandoli e rendendoli più vicino ad un target in continuo movimento.

Marco Faccio, fondatore e direttore creativo di Hub09: “Mettere la nostra creatività a disposizione della Saclà è una grande soddisfazione e una grande sfida al tempo stesso. Lavorare per una marca così diffusamente amata è una responsabilità importante. Ma non si tratta solo di tradizione, bensì di un’azienda estremamente stimolante, sempre attenta all’innovazione e all’evoluzione dei gusti e delle necessità dei consumatori, non è facile correre alla loro velocità! E chissà che non sia solo un primo passo di una lunga strada da percorrere insieme”.

CREDITS
Direzione Creativa: Marco Faccio
Design Director: Owen Walsh
Direzione Clienti: Giovanna Astrua

 

articoli correlati

COMMERCE

Logistica e packaging, ruolo chiave nella crescita dell’eCommerce

- # # # # #

logistica ecommerce

“Nel 2020 in Italia il 15% delle vendite globali sarà affettuata tramite eCommerce, ma l’Italia è ancora in ritardo; con circa il 6% dei consumi (dato 2017) contro il 20% di UK e il 15% degli USA”. Così questa mattina Roberto Liscia, il Presidente di Netcomm, che ha poi proseguito: “Guardando a ciò che si acquista online, dopo aver registrato il sorpasso dei prodotti sui servizi, sono proprio i primi a crescere di più, 27% contro il 17%, a conferma della centralità del tema del packaging e della logistica, i temi ai quali è stato dedicato il Netcomm Forum odierno, tenutosi questa mattina a Milano, durante il quale è stato presentato un lavoro avviato nel 2017 con più di 30 aziende socie del Consorzio, che si è avvalso di tre diverse ricerche: la prima ha indagato il vissuto, la soddisfazione e i desiderata in tema di servizi logistici e packaging di oltre 2.500 e-shopper italiani; la seconda, che ha coinvolto 33 merchant italiani b2c, ha analizzato il rapporto tra merchant e operatori di logistica e gli aspetti inerenti l’e-commerce cross border; infine le 30 aziende socie di Netcomm hanno risposto a 10 domande strategiche di envisioning per stimare alcune possibili evoluzioni future”.

Secondo la ricerca Netcomm sugli e-shopper, la qualità e l’ampiezza dei servizi di consegna sono centrali nelle scelte di acquisto per 3 consumatori su 4. L’esperienza di acquisto online semplice e veloce e i prezzi migliori dei prodotti sono gli elementi più importanti, richiesti rispettivamente dall’80,9% e dal 79,2% degli utenti, seguiti dalla conoscenza e l’affidabilità di chi offre il prodotto (77,6%), dalla qualità e l’ampiezza dei servizi di consegna (72,1%) e dalla facilità del reso (69,9%). L’e-shopper è inoltre molto sensibile alla qualità dell’imballaggio e in particolare della sua sostenibilità ambientale.

Entrando nel dettaglio del servizio di consegna e imballaggio, le priorità per il cliente sono senza dubbio la velocità e i costi di consegna che interessano circa il 55% degli e-shopper, a cui fa seguito l’importanza dei servizi di ritiro e di gestione della consegna a casa a orari specifici.

“Risultati che on sorprendono”, ha commentato Mauro Bagliani, Senior Partner di Netcomm Service, “confrontando i dati del 2015 e quelli attuali, si nota una riduzione del tempo medio di consegna del 50%, a due giorni, mentre la delivery presso locker (e alternative) è in crescita, passando del 6,1% al 9%”.

Pur rimanendo la velocità di consegna un plus importante, il panel dei 30 soci di Netcomm ha indicato che con lo sviluppo di nuovi servizi informativi e di gestione intelligente della consegna/ritiro, si aspetta una riduzione della sua importanza (49% del panel), con variazioni in relazione alla tipologia del settore merceologico.

Guardando all’Europa, il 56% degli acquisti iniziati e non portati a termine è dovuto a delivery troppo costose, il 39% a quelle troppo lente; ma il 71% degli e-shopper europei ha comprato più di un item per raggiungere il valore per il free shipping, che risulta essere il primo fattore di importanza tra gli aspetti della delivery in Europa. In Italia la quota di consegne gratuite si aggira intorno al 70% e non dipende dalla soluzione di consegna; il costo medio a spedizione, considerando anche quelle gratuite è di 2,8 euro. Il 60% dei 33 merchant intervistati offre la spedizione gratuita se l’importo dell’ordine è superiore a un certo valore, mentre il 18,2% offre sempre spedizione gratuita.

Interessante osservare come tra il 2015 e il 2017 si è modificato il mix di modalità di delivery: i servizi di ritiro (negozio rivenditore, ufficio postale, locker, edicola, etc.) sono cresciuti del 50% e riguardano il 9,1% degli acquisti online di prodotti, mentre la consegna a casa/ufficio è passata dal 94% al 91%. Brand leader che offrono il ritiro gratuito presso i propri negozi dichiarano di avere quote di ritiro superiori al 50%. Occorre tuttavia osservare come l’Italia sia tra i paesi europei con minor soddisfazione degli eshopper in tema di servizi di ritiro. Quelli che registrano il maggior gradimento hanno quote alte di servizi di ritiro, in particolare con il click & collect, pick up point e locker. I clienti italiani, inoltre, vogliono restituire il prodotto tramite lo stesso canale nel quale lo hanno comprato e il reso da casa tramite il corriere è una modalità molto gradita anche da chi ha comprato in negozio.

“Anche nel nostro paese”, ha aggiunto Bagliani, “esistono realtà come Milkman, in grado di fornire una delivery con “finestre” molto ridotte, fino a mezz’ora, e tutto il corollario di servizi molto graditi, dall’sms di avviso consegna alla possibilità di riprogrammare una consegna in corso. Tutti servizi che hanno sempre maggiore diffusione”.

“Il 98% degli e-shopper italiani vivono un’esperienza positiva con i servizi logistici e di delivery dell’ecommerce”, ha spiegato Liscia. “Le performance di consegna sono in aumento significativo rispetto alla stessa ricerca condotta da Netcomm nel 2015 e cresce sia l’uso che la disponibilità di servizi di ritiro presso negozi, locker, uffici postali ed edicole. Esistono tuttavia ampi spazi di miglioramento, per esempio nella disponibilità dei servizi finalizzati a coordinare e dare intelligenza alla consegna e al reso. Sono il fronte sul quale sia i clienti che i merchant chiedono più sviluppo e tale esigenza si traduce in una richiesta di maggior integrazione informatica di tutti i processi, lungo la catena che dal cliente porta al merchant, attraverso i corrieri/spedizionieri e i magazzini. Il last mile logistico e l’integrazione lungo la filiera sono il fronte sul quale si gioca la battaglia dell’e-commerce”.

Da non dimenticare, infine, la rilevanza che il packaging ricopre oggi nelle scelte di acquisto, ma soprattutto di come sia centrale nelle esperienze del cliente al momento della ricezione della merce. Per più del 70% degli e-shopper l’apertura del pacco è un momento chiave nell’esperienza d’acquisto complessiva. Oltre alla funzione protettiva, l’e-shopper è attento a ogni aspetto che non generi sprechi e impatti ambientali, facendo diventare quindi l’imballaggio un elemento con altissime prospettive di sviluppo e innovazione.

A tale riguardo Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco afferma: “C’è una vera rivoluzione in atto nel commercio che sta spostando la sua attenzione all’online e che ha ripercussioni sull’intero sistema: le aziende che producono così come quelle che si occupano di recuperare gli imballaggi cellulosici. L’intera filiera della carta si sta organizzando per affrontare questo cambiamento: basti pensare che la prossima apertura di due nuove cartiere in Italia metterà a disposizione 600mila nuove tonnellate di cartone, di cui si stima che fino a 300mila potranno essere utilizzate per gli imballaggi delle vendite online”.

Secondo i risultati del primo “Osservatorio Netcomm Ipack-Ima” la maggioranza degli operatori di filiera ritene che l’e-commerce imporrà lo sviluppo di materiali e tecnologie specifiche anche se, ad oggi, meno del 30% dei loro clienti hanno fatto richieste specifiche per l’e-commerce. “Il packaging è uno dei protagonisti principali nella filiera dell’e-commerce perché, in misura ancora maggiore rispetto al ruolo giocato nelle vendite tradizionali, esalta, da un lato, la capacità comunicativa del prodotto che protegge e, dell’altro, contribuisce alle performance logistiche e di delivery”,ha dichiarato il Presidente di Ipack-Ima, Riccardo Cavanna. “Per questo abbiamo scelto con Netcomm di accendere i riflettori su questo tema, attivando l’Osservatorio Netcomm Ipack-Ima che ci consentirà di monitorare gli impatti dell’e-commerce sulla filiera produttiva a monte, con un secondo step della ricerca, dedicato a  che verrà presentato a fine maggio a Ipack-Ima”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

White Red & Green firma il restyling della linea di gnocchi e chicche Nonno Nanni

- # # #

Nonno Nanni

Gli Gnocchi e le Chicche di Patate Nonno Nanni rinnovano con l’anno nuovo l’immagine delle loro confezioni. L’agenzia che ha curato il restyling grafico è la White Red & Green di Verona.

Due gli obiettivi dell’intervento di restyling: conferire da una parte una visibilità maggiore alla gamma, rendendo più prominente la marca Nonno Nanni e aumentandone la distintività a scaffale; dall’altro rendere più uniforme e coerente l’immagine degli Gnocchi e delle Chicche con la gamma di formaggi Nonno Nanni. Per farlo, la nuova creatività ha puntato sul recupero di alcuni elementi chiave del brand enfatizzando la grande attenzione alla qualità che contraddistingue l’azienda veneta. La parte superiore del pack vede presente la coppia pomodoro e insalata che, oltre a essere da sempre il segno distintivo del marchio, identifica la freschezza dei prodotti Nonno Nanni. Al centro della confezione, compare una grande finestra trasparente con una forma originale e tondeggiante che consente di vedere il prodotto contenuto all’interno.

A ciò si aggiungono elementi di novità volti a dare un impatto maggiore della linea a scaffale. Le rifiniture in oro lucido conferiscono eleganza e luce, oltre a tradurre esteticamente l’alta qualità che da sempre appartiene al marchio. Una garanzia sottolineata sul lato destro della confezione, dove uno storytelling racconta le radici e la tradizione artigianale che contraddistinguono il marchio Nonno Nanni.

Un mix di valorizzazione del brand e di innovazione che sposa un design semplice ma premium, in perfetta coerenza con il posizionamento di Nonno Nanni.

articoli correlati

AGENZIE

TBWA\Italia conquista il budget di Seda International Packaging Group nel mondo

- # # # #

seda tbwa

Seda International Packaging Group si affida a TBWA\Italia per ridefinire il proprio posizionamento e sviluppare le sue attività di comunicazione in Italia e nel mondo.

Seda, leader a livello mondiale nel settore del packaging alimentare e non, ha sede ad Arzano, in provincia di Napoli. Azienda storica fondata da Salvatore D’Amato nel 1964, il gruppo Seda esporta oggi in tutto il mondo e fanno capo ad esso 13 aziende con impianti produttivi in 12 Paesi.

TBWA\Italia si è aggiudicata l’incarico basando la sua proposta sulla Dirsruption®. Si è già svolto ad Arzano un Disruption®Day, alla presenza di tutto il management internazionale dell’azienda.

“Siamo orgogliosi di essere stati scelti da una eccellenza imprenditoriale italiana nel mondo come Seda” dichiara Marco Fanfani CEO TBWA\Italia

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Nonno Nanni lancia un nuovo restyling grafico per il suo stracchino probiotico

- # # # # #

Restyling grafico stracchino Nonno Nanni

Lo stracchino Nonno Nanni con fermento probiotico rinnova l’immagine delle sue confezioni: il formaggio fresco, variante del più classico stracchino Nonno Nanni, che in aggiunta ai normali fermenti lattici contiene anche i fermenti probiotici L. acidophilus e L. casei, è oggetto di un restyling grafico, che coinvolge il pack.

Nello specifico, la nuova immagine recupera gli elementi chiave della visual identity del marchio: la coppia pomodoro e insalata, vero e proprio segno distintivo che da anni accompagna il layout grafico dei prodotti del marchio veneto, viene qui riproposta, con l’obiettivo di dare maggiore uniformità e coerenza alla gamma, per identificare immediatamente questa referenza con il marchio Nonno Nanni. A questo elemento si accompagna la cascata di latte, già appartenente alle confezioni precedenti, che trasmette tutta la freschezza del prodotto. Il risultato è un’immagine distintiva e accattivante, pur nel solco della tradizione che Nonno Nanni trasmette.

Una nuova identità visiva per un prodotto su cui l’azienda punta molto, come sottolinea Silvia Lazzarin, Responsabile Marketing e Comunicazione di Latteria Montello: “Lavorare su questa nuova veste è stata una vera e propria sfida creativa per noi. Da una parte avevamo l’esigenza di rendere questo prodotto più vicino alla nostra brand image, senza però perdere peculiarità e caratteristiche che differenziano lo Stracchino con fermento probiotico Nonno Nanni dalle altre referenze, e in particolare dal suo capostipite, lo Stracchino classico”.
Il nuovo Stracchino con fermento Probiotico Nonno Nanni sarà in tutti i punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata e nelle migliori gastronomie da luglio 2017.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Landor Milano firma la nuova identità di Pasta Armando

- # # # # #

Armando

De Matteis Agroalimentare si è rivolta a Landor Milano per un completo rebranding di Armando con l’obiettivo di esprimere al meglio i valori e l’essenza della marca e dare maggiore visibilità al pack in un ambiente affollato come lo scaffale della grande distribuzione.

Armando nasce nel 2012 con un’ambizione peculiare: quella di proporre al cliente della grande distribuzione una pasta buona, genuina, 100% italiana. Per farlo stringe un patto diretto con gli agricoltori italiani, impegnandosi a remunerare il grano secondo un contratto di filiera personalizzato, offrendogli una opportunità unica di crescita e sviluppo, migliorandone le colture con un grano di qualità selezionata. Con il “Metodo Armando”, il brand può controllare tutta la filiera e garantirne la qualità, per offrire il prodotto migliore ai suoi consumatori.

Grazie alla collaborazione con il team di comunicazione e la proprietà De Matteis, Landor ha sviluppato una strategia di marca che esalta l’unicità del modello di business di Armando e la genuinità del prodotto.

“Armando è una marca che ha molti elementi positivi da comunicare, tanti valori da esprimere”, ha spiegato Fabio Pisano, Strategist di Landor Milano. “La sfida principale è stata quella di metterne a fuoco uno e comunicarlo in modo immediatamente riconducibile ad un beneficio concreto per il consumatore finale: la genuinità vera di un prodotto così semplice e quotidiano”.

Sulla base della strategia di marca e grazie alla collaborazione con tutti gli interlocutori chiave dell’azienda, Landor ha individuato una grande potenzialità nell’estendere le logiche produttive del “Metodo Armando” così da offrire prodotti in precedenza non presenti nella gamma, che i consumatori iniziavano a richiedere a gran voce: pasta integrale, senza glutine, al farro e addirittura ai legumi.

“In un mondo artefatto come quello che molto spesso ci circonda è proprio l’essenza delle cose genuine, delle relazioni vere a essere un elemento differenziate”, dice Michele Genghi, Creative Director di Landor Milano. “Abbiamo strutturato il concept creativo del pack e della identità visiva di marca aprendoci alla spontaneità di chi, sapiente nel proprio mestiere, ha una relazione vera con il prodotto che propone al pubblico. I segni gestuali alla base del look&feel rappresentano la traduzione visiva di questi valori, contribuendo a costruire un linguaggio unico e peculiare nel mondo della pasta”.

È sulla base di questo insight che Landor Milano ha sviluppato una identità visiva e un packaging che proietta i valori fondanti della società sotto una nuova luce e in una chiave contemporanea, colorata, autentica.

“L’identità di marca credo rappresenti perfettamente tutti quelli che entrano a far parte della nostra comunità. I nostri agricoltori, che dedicano anima e corpo per garantire la genuinità della materia prima. Noi di Armando, che viviamo questa missione cercando di fare sempre il meglio. I nostri clienti, che si riconoscono in questi valori e vogliono la migliore pasta possibile”, dice Gabriella De Matteis, responsabile della comunicazione del brand Armando. “L’identità sarà visibile su tutti i touchpoint di marca, dal nuovo sito web ai campi dei nostri partner, dal nostro stabilimento ai canali social, fino al piatto e alla dispensa di ognuno di noi”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Bayernland, la primavera porta novità con il restyling del packaging

- # # # #

Bayernland

Bayernland si rinnova, e lo fa a ridosso della “nuova” stagione per eccellenza, la primavera. L’azienda ha deciso quindi di inaugurare il completo restyling del packaging, nell’ottica di consolidare il posizionamento nel mercato italiano. Il gruppo tedesco ha infatti coinvolto il team di grafici creativi dell’agenzia White Red & Green di Verona, per realizzare una soluzione del tutto nuova, dal design grafico pulito ed essenziale e chiara nell’esplicitare le componenti del prodotto.
Una strategia che si inserisce in un ampio piano di marketing commerciale e di rinnovamento messo in atto nell’ultimo periodo, e che coinvolge anche i mass media, il web e i punti vendita: identità, appeal e innovazione sono i capisaldi del nuovo pack, che aumenterà ancor più la visibilità della marca nelle catene italiane.
Più di 80 prodotti coinvolti, e distribuiti dall’Alto Adige alla Sicilia, saranno ancora più riconoscibili al banco frigo delle più importanti catene distributive. L’ampia gamma spazia dai formaggi stagionati ai freschi, al latte, ai formaggi a fette, ai dessert, con una coerenza che conferisce unicità e forza al prodotto stesso. L’immagine che ne deriva è una grande dinamicità nello sviluppo della qualità, a garanzia del gusto e della salute del consumatore. La prevalenza del bianco, come simbolo di purezza e trasparenza e igiene, trasferirà al cliente la freschezza e l’alta qualità del latte bavarese con cui la gamma dei prodotti deriva. L’immagine del prodotto ben visibile sul pack anticipa la freschezza del contenuto. Ad arricchire le nuove confezioni, le foto dei verdi prati bavaresi, garanzia di affidabilità dell’origine del latte. Ben visibile la mucca “coccolata” sul sofà, protagonista delle campagne di marketing e di spot televisivi. La confezioni sono tutte richiudibili per mantenere inalterato il prodotto dopo l’apertura. Ad accomunare il packaging di tutte le referenze, messaggi studiati per creare una comunicazione diretta con il consumatore, quali “il gusto della campagna, “squisito, fresco e cremoso”, “gusto delicato e tradizionale”, che si aggiungono a claim dirette come “senza conservanti”. L’identificazione del prodotto a scaffale sarà in questo modo semplice e immediata e per il consumatore sarà facile reperire con facilità le informazioni che cerca.

articoli correlati

NUMBER

I prodotti più innovativi d’Europa e l’importanza del packaging nel nuovo report Nielsen

- # # # # # #

Il report Nielsen "Breakthrought Innovation" sui nuovi prodotti europei e il successo del packaging

Sono stati, alla fine, 11, tra i 9.900 presi in esame, i prodotti selezionati da Nielsen per studiare la formula del successo nella grande distribuzione, esposta poi nel report “Breakthrough Innovation“. I prodotti selezionati provengono da Italia, Russia, Turchia, Francia, Germania e Regno Unito.

Il design del packaging, uno degli aspetti su cui meno si focalizza l’attenzione del marketing, è stato uno degli elementi fondamentali dietro il successo di lanci di nuovi prodotti negli ultimi due anni in Europa. Il 60% delle decisioni di acquisto avviene, infatti, davanti agli scaffali della grande distribuzione. I consumatori europei vengono a conoscenza dei nuovi prodotti per il 58% da amici/famigliari, per il 56% negli store. La promozione nel punto vendita (display, adv in store e promozioni) è lo strumento più efficace (20%) per raggiungere volumi di vendita considerevoli. Il secondo driver è la promozione sui media (5%), così segmentati: web 34%, TV 31%, stampa 24%, out of home (cartellonistica – manifesti outdoor) 7%, radio 5%.

Nel 2015 in Europa sono stati lanciati 35.585 nuovi prodotti, il 9% in più rispetto al 2014. Mediamente ogni nuovo prodotto ha generato un fatturato approssimativo di 160.000 Euro nel primo anno. Si rileva un sensibile gap fra i lanci di successo e i rimanenti: il 20% dei prodotti lanciati genera l’80% del fatturato proveniente dalle vendite di nuovi prodotti. I dati emergono dall’ultimo “Breakthrough Innovation Report” di Nielsen, elaborato annualmente per individuare i lanci di maggior successo. Ognuna delle 11 iniziative selezionate ha prodotto, infatti, vendite per almeno 7,5 milioni di Euro nel primo anno di lancio (5 milioni per i lanci nell’Europa Orientale) e ha mantenuto il 90% di questa performance anche nel secondo anno.

“Dal ‘Breakthrough Innovation Report’” ha dichiarato l’amministratore delegato di Nielsen Giovanni Fantasia, “emerge che uno dei driver principali per il lancio di nuovi prodotti è quello di soddisfare i bisogni espressi dai consumatori. Questa è una condizione fondamentale per sostenere e incrementare la domanda del prodotto. Tuttavia, lo sviluppo dell’idea di un prodotto ricercato e gradito al pubblico, è solo la prima metà del lavoro. La seconda parte consiste nell’implementazione del processo di vendita, che comprende packaging, pricing, azioni negli store, comunicazione. Dallo studio Nielsen – ha continuato Fantasia – risulta che l’ottimizzazione del profilo del packaging genera in media un incremento del 5,5% delle vendite rispetto a prodotti con packaging utilizzato da tempo. Il packaging costituisce uno strumento decisivo del marketing mix per accrescere il livello di conoscenza del prodotto e indurre alla prova. Per poter raggiungere questi risultati, la confezione deve essere innovativa, appealing e deve comunicare la value proposition dell’offerta, così che il consumatore possa immediatamente afferrare il concept del prodotto”.

Per la categoria Food, i vincitori sono: Sut Burger, snack fresco dell’azienda turca Eti, FrutoNyanya Na Progulku, purè di frutta e verdure della russa Efes Rus, e Zott Sahne Joghurt Mascarpone Duet, della compagnia tedesca Zott. Dalla Turchia proviene anche O’lala Sufle, torta al cioccolato.
Per quanto riguarda le bevande, il riconoscimento va alla russa Efes Rus, con la birra Gold Mine Zhivoe, la prima birra premium non pastorizzata, alla tedesca Melitta, che ha lanciato Mein Café e a Coca Cola, con l’introduzione sul mercato francese della bevanda Finley.
Il Pet Care è stato rappresentato dal prodotto Whiskas Dry Cat Food, cibo per gatti. La categoria Home Care ha visto premiato il deodorante francese per la casa Air Wick Pure. Infine, il premio al Personal Care è andato a due dentifrici: AZ Complete in Italia e Colgate Défi Zéro Carie in Francia.
Esempi vincenti di prodotti supportati da un packaging ottimale sono il dentifricio AZ Complete, la birra russa Gold Mine Zhivoe e il cibo per gatti inglese Whiskas.
Il design del packaging ha avuto un’importanza decisiva per AZ Complete di Procter & Gamble Italia. Un prodotto “due in uno” che combina la funzione di collutorio con quella di dentifricio. AZ ha esplorato molte ipotesi di design basandosi nel momento della decisione finale sull’opinione oggettiva del consumatore. Ciò ha garantito che quest’ultimo afferrasse immediatamente il valore del prodotto e i benefici premianti. Il design vincente riporta graficamente un dentifricio bianco scintillante e un collutorio che confluiscono vorticosamente nello stesso tubo di AZ. Il business generato dalle vendite nel solo 2014 è stato pari a 9,5 milioni di Euro.

Per quanto riguarda la prima birra russa premium non pastorizzata Gold Mine Zhivoe, il “Breakthrough Innovation Report” sottolinea che questa tipologia di prodotto può rimanere per breve tempo sugli scaffali ma ha un gusto più fresco e nuovo. L’azienda produttrice, di conseguenza, ha ideato una bottiglia a forma di bicchiere riempito di birra fresca. Questo “ha contribuito a creare nella mente del consumatore l’idea di associare il prodotto al gusto refrigerante della birra alla spina e a un’atmosfera da bar” ha sottolineato Ben Schubert dell’area Innovation di Nielsen e co-autore del Report. “Il packaging” ha aggiunto, “ha avuto un livello di innovatività rispetto alle birre tradizionali tale da risaltare sugli scaffali presentandosi prepotentemente agli occhi dei consumatori. Ciò induceva i retailer a fare ingenti approvvigionamenti del prodotto”. Anche Whiskas ha scelto di rinnovare il packaging del cibo per gatti. Il nuovo packaging è stato disegnato per aiutare i possessori degli animali a scegliere il giusto nutrimento in funzione dell’età del proprio gatto.

Altri esempi di prodotti innovativi di successo con packaging vincenti:
-la bevanda di Purè di frutta russa FrutoNyanya Na Progulpuk ha usato come packaging un contenitore con beccuccio disegnato in modo tale che i bambini potessero bere senza l’aiuto della mamma. Il packaging diviene così parte integrante della value proposition del prodotto
-pladis’ O’lala Sufle, prodotto turco, è stata la prima torta, in una sola porzione, ad essere confezionata assieme a un cucchiaio apportando molti benefici dal lato della comodità di consumo del prodotto
-per Air Wick’s Pure, lo spray che rinfresca l’aria senza inumidire le superfici di mobili, i vestiti o la pelle, l’azienda produttrice ha scelto come design del packaging quello di una bottiglia molto semplice per sottolineare tale attributo chiave.

articoli correlati

AZIENDE

Uno smart packaging powered by Shazam: la novità in casa Unilever per Cornetto

- # # # # # #

Cornetto è il primo brand Unilever ad adottare il riconoscimento Shazam

In occasione di Uefa Euro 2016, Cornetto ha collaborato con Shazam, una delle applicazioni più popolari al mondo per il collegamento tra artisti e fans, per coinvolgere il pubblico giovane sempre connesso, diventando il primo brand Unilever ad includere la tecnologia di riconoscimento visivo di Shazam sul packaging dei famosi prodotti Unilever. Mantenendo un spirito innovativo e mobile­ oriented. Cornetto ha collaborato con Shazam per la sua confezione speciale Mix Mini.

Con centinaia di milioni di persone che utilizzano Shazam e la sua tecnologia di riconoscimento visivo, l’operazione porta una ventata d’innovazione nell’ambito dello smart­ packaging ­ il tutto incoraggiando gli adolescenti a condividere la propria passione durante Euro 2016, uno dei più grandi eventi sportivi di l’anno. Per ‘Join the Fun’ (come recita il pay off sulle confezioni), i fan devono solo toccare l’applicazione Shazam e scannerizzare il loro Cornetto Mix Mini per accedere a un mondo di emozioni e di divertimento legato al calcio, ospitato in un minisito dedicato. In Italia, Belgio, Francia, Spagna e Danimarca, ragazzi hanno l’opportunità di scegliere la loro squadra, scattarsi un selfie (o utilizzare una foto dal proprio telefono), ed utilizzare alcuni oggetti iconici del loro paese per personalizzare le foto. Una volta che gli teens avranno personalizzato il loro ‘’capolavoro’, verranno invitati a condividere i loro selfie e poter cosi partecipare ad un concorso per vincere una serie di premi a tema calcistico. In Germania ed in Austria l’esperienza sarà un po diversa e consisterà in una partita di calcio.

Gülsu Erden, Senior Brand Development Manager, Cornetto Global, ha detto: “Sappiamo che gli adolescenti amano il calcio e sono sempre alla ricerca di modi divertenti per godersi I campionati europei con gli amici. Questo è il motivo per cui siamo entusiasti di lavorare con Shazam per essere il primo marchio di gelati a includere sul packaging il riconoscimento visivo di Shazam lanciato recentemente”. Cornetto da sempre significa nuove ed entusiasmanti esperienze mentre ci si gode il viaggio dalla corona di cremoso gelato al wafer croccante fino alla storica punta di cioccolato. Il formato perfettamente ‘snackable’ rende i Cornetto Mini ideali per i momenti di condivisione conviviali tra amici a casa. Con questa operazione promossa durante uno dei più grandi eventi sportivi dell’anno, e con i suoi 8 mini coni gelato in tre gusti imbattibili, quest’estate c’è un Cornetto Mix Mini per tutti!

articoli correlati

AZIENDE

Comieco lancia il contest green per i pack dell’ecommerce

- # # # # #

Comieco

È un vero fenomeno quello del commercio elettronico e gli imballaggi cellulosici ne sono grandi protagonisti: negli ultimi anni si è registrato un sostanziale aumento di packaging nel passaggio dal commercio tradizionale, quello del negozio, a quello online. Tante scatole meritano una grande attenzione: Comieco – Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica ha pensato di usare le stesse scatole come veicolo di informazione per invitare i consumatori a dare nuova vita al cartone del pacco che arriva nelle case. Basti infatti pensare che rompere il cartone, ripulirlo da nastri e punti metallici e ripiegarlo costituisce il 90% di una perfetta raccolta differenziata.

La scatola di cartone, che ha protetto per tutto il tragitto il prodotto acquistato, arriva al domicilio dell’acquirente che, una volta aperto il pacco e gioito del proprio acquisto, trova ad accompagnare il prodotto una serie di istruzioni che spiegano in maniera esaustiva come garantire all’imballaggio un futuro gettandolo nel bidone della raccolta. Ma non solo: dal semplice gesto del corretto smaltimento del cartone nasce la possibilità di partecipare a un divertente concorso, quello per diventare dei veri… “rompiscatole”.

Comieco lancia così #IoRompoleScatole, un contest online che, in modo simpatico e irriverente, si propone di informare il consumatore suggerendogli le modalità di un corretto smaltimento degli imballaggi in carta e cartone nella raccolta differenziata, realizzato in collaborazione con alcune aziende attive in ambito eCommerce. In palio per i partecipanti 240 buoni acquisto instant win e 5 super premi finali per un valore complessivo di 6.550 euro.

“L’eCommerce è un settore in forte crescita: l’innovazione tecnologica, però, non può prescindere da un materiale tradizionale come il cartone, risorsa preziosa e da non sprecare. E’ infatti importante conferirlo negli appositi contenitori per la raccolta differenziata imparando a smaltirlo in modo corretto: basti pensare che le scatole di cartone sono fatte per l’80% con materiale riciclato”, dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “Da 30 anni Comieco diffonde alcune semplici regole di comportamento nel riciclo di carta e cartone in Italia e i numeri parlano chiaro: nel 2014 sono stati raccolti circa 3 milioni di tonnellate di carta e cartone, che, per ogni italiano, significano 52 kg a testa”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Il Migliore Evento e Miglior Packaging del Premio Agorà se li aggiudica il Gruppo Icat

- # # # # # #

Due riconoscimenti importanti, quelli conquistati dal Gruppo Icat: l’agenzia di Padova è infatti riuscita a conquistare, in occasione della XXVIII Edizione del Premio Agorà, l’award nella sezione Eventi e Sponsorizzazioni come migliore evento, per la mostra “Patavina Libertas, i papiri di laurea dell’Università di Padova” (cliente Comune di Padova), e il Premio Agorà per il migliore Packaging, con il prodotto “Di Frutta Bio” (Cliente Bevande Futuriste). Claudio Capovilla, Direttore di Strategia di Gruppo icat, afferma: “Questi due importanti riconoscimenti suggellano un lavoro di squadra veramente eccezionale. Sono, infatti, il frutto di una strategia che coinvolge tutte le expertise dell’agenzia. Sono orgoglioso di poter contare su oltre 50 professionisti preparati, culturalmente innovativi e sempre pronti ad accogliere le sfide che si presentano. Oggi questo significa avere il giusto passo per essere in perfetta sintonia con il cliente e il mercato”.

 

Patavina Libertas: la storia dei papiri di laurea dell’Università di Padova.
È un unicum a livello mondiale, che solo l’ateneo patavino possiede. Si tratta dell’antica tradizione di celebrare la laurea di una persona con papiri che riassumono in modo creativo il percorso di vita e di studi del neo laureato o laureata. Questa tradizione è stata raccontata in una mostra che ha portato al grande pubblico oltre 130 papiri, selezionati su oltre 30 mila documenti archiviati e digitalizzati. Gruppo icat ha curato tutta la strategia, la creatività e il progetto architettonico della mostra. Ogni elemento espositivo è stato scelto con la precisa intenzione di valorizzare il papiro e, allo stesso tempo, richiamarne la semplicità: da qui la scelta di utilizzare materiali poveri come il legno naturale, la stoffa bianca e lo scotch – il supporto più utilizzato per affiggere i manifesti goliardici sui muri delle sedi universitarie. La giuria del premio ha sottolineato come Gruppo icat abbia valorizzato “la tradizione del papiro di laurea attraverso una mostra che fonde insieme costume e satira, storia e cultura, attraverso l’ausilio di materiali poveri volti ad accentuare il valore del papiro stesso”.

 

DiFrutta, il succo bio fashion anche nel packaging
Gruppo icat ha curato il lancio di Bevande Futuriste, una realtà dirompente nel mondo del beverage italiano che ha introdotto nel mercato le linee DiFrutta, i succhi biologici, Cortese, i soft drink naturali, e ama_tè, infusi bio. Il concept era diffondere un nuovo modo di bere sano e naturale e creare uno stile “bio-fashion”. L’agenzia ha strutturato una complessa strategia di posizionamento attraverso naming, creatività e packing. Linee sinuose dalla forma inconfondibile: morbida, in sintonia col gusto vellutato e polposo della frutta, sinuosa per omaggiare le donne, consumatrici attente per eccellenza. Il pack è simbolo dell’identità del brand così come il labeling che richiama il frutto ideale, superiore, eccellente che contraddistingue il vero succo diFrutta. La giuria motiva così la scelta: “le colorate bottiglie e l’originalità delle etichette danno un forte carattere distintivo al prodotto, che punta ad affermarne l’unicità, evidenziandone la provenienza e facendone un pack vincente”.

articoli correlati