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Fastweb veste Milano con l’opera realizzata da Orticanoodles per inaugurare FastArt

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Fastweb veste Milano di nuovi colori con FastArt

Fastweb colora la periferia di Milano con “Fiori a Quarto Oggiaro”, il murale che la società dona al quartiere e con il quale l’azienda inaugura FastArt, il progetto promosso per rendere più accoglienti le periferie e i luoghi di aggregazione delle comunità cittadine attraverso opere di street art. L’opera realizzata e dipinta da Orticanoodles, il collettivo di artisti conosciuto a livello internazionale per i suoi imponenti lavori di arte pubblica ha ricevuto il sostegno di MM Spa e il patrocinio del Municipio di Zona 8.

Il murale realizzato sulla facciata della palazzina al civico n.1 di via Cesare Pascarella di proprietà di MM Spa, celebra la dinamicità, l’eterogeneità e la bellezza di Milano attraverso la riproduzione di un gigantesco mazzo di fiori che Fastweb dona alla città, alla sua periferia e, soprattutto, alle donne che la abitano con forza ogni giorno. Regalare fiori è infatti il gesto più diretto per comunicare la propria attenzione e la propria vicinanza alle persone.

“La nostra è un’azienda che mette le persone in connessione le une con le altre, che consente loro di comunicare con gli strumenti più innovativi. Ma Fastweb questa volta ha deciso di mettere in comunicazione le periferie ribadendo, attraverso la creatività, la vicinanza ai cittadini e al territorio di Milano, l’ impegno all’insegna della responsabilità sociale nella promozione di un radicale cambiamento urbano, proprio come quotidianamente ci impegniamo nello sviluppo e nella modernizzazione del Paese con servizi innovativi e collegamenti alla rete Internet in fibra ottica ultra veloci che possono semplificare la vita di tutti i giorni grazie all’accesso al mondo digitale”, ha spiegato Luca Pacitto, Head of Brand Marketing & Communication di Fastweb.

“Lunedì sera si è conclusa la realizzazione dell’opera “Fiori a Quarto Oggiaro”, il gigantesco murale che occupa l’intera facciata di una palazzina nell’omonimo quartiere di Milano. L’amministrazione, anche attraverso il patrocinio del Municipio di Zona 8, ha particolarmente apprezzato l’iniziativa di Fastweb di regalare questo grande mazzo di fiori alla città. L’opera dipinta dal collettivo di artisti di livello internazionale Orticanoodles rappresenta un bellissimo esempio di impiego dell’arte nei processi di riqualificazione urbana perchè contribuisce a rendere più sicure e vivibili la nostra città. Oltre all’innovazione tecnologica è importante creare valore per gli abitanti delle città e delle periferie anche grazie ad iniziative come questa. L’arte pubblica è una fonte di nuovi stimoli e un modo nuovo per rispondere alle complesse esigenze di città che cambiano rapidamente e che chiedono una maggiore vivibilità, maggiore sicurezza, la possibilità di usufruire degli spazi pubblici, la partecipazione degli abitanti alla trasformazione urbana”, ha dichiarato Carmela Rozza, Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano.

300 Mq di superficie, 9 piani di altezza, 100 matrici stencil e 50 litri di colore per la realizzazione di una delle opere di arte pubblica più grandi a Milano, sono i numeri del murale che sancisce l’impegno e il coinvolgimento dell’azienda nell’arte e nella cultura come strumenti potenti di trasformazione urbana e riscatto sociale. Un progetto rivoluzionario sottolineato dalla potenza e dall’innovazione dell’arte, da linee e variazioni di colore, emozioni in espansione verso la modernità.

Da oggi, anche a Quarto Oggiaro, niente sarà più come prima.

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BRAND STRATEGY

Open the cages#: graffiti e murales per la sede milanese del WWF. Sikkens sponsor tecnico dell’iniziativa

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Dal 22 al 25 ottobre, nell’ambito di BrerArt 2014, la settimana dell’arte contemporanea, si svolgerà Open the cages#, iniziativa che vede interventi artistici a soggetto naturalistico sui muri della sede milanese del WWF (giardini pubblici di Via Tommaso da Cazzaniga), a due passi da Corso Garibaldi. Tre sono gli artisti coinvolti, provenienti dal mondo dell’Urban e Street art, che vantano la prevalenza di animali nelle loro produzioni: lo spagnolo Kraser e gli italiani ReFreshInk  e Orticanoodles. Per la realizzazione delle loro opere, lo sponsor tecnico Sikkens, marchio leader nel settore delle vernici per l’edilizia professionale metterà a disposizione le proprie vernici.

Open the cages# vuol dire “aprire le gabbie”, che non sono soltanto le gabbie fisiche dove gli animali vengono rinchiusi, ma anche quelle che catturano le nostre menti in visioni strette, utilitarie, escludenti. L’iniziativa Open the cages# intende sottolineare l’urgenza di rivedere la posizione specista che pone l’uomo in posizione centrale, autorizzandolo a commettere, in nome del profitto e di questa presunta superiorità, crimini inauditi contro la natura, gli animali, l’ambiente, deturpando gli equilibri e ignorando il rispetto per gli altri esseri viventi con i quali spartiamo –  in maniera iniqua –  le risorse e la bellezza del pianeta.

Altro tema portante dell’iniziativa è la divulgazione del valore artistico/culturale/sociale della Street art, una forma espressiva che può essere un mezzo di coinvolgimento della cittadinanza per una visione costruttiva e consapevole degli spazi urbani, soprattutto del pubblico più giovane che avrà la possibilità di seguire il work in progress dell’evento e interagire con gli artisti all’opera. Alla luce delle discussioni che hanno animato recenti incontri e tavole rotonde sulla legalità e l’artisticità dei graffiti, l’evento vuole porsi come esempio di collaborazione, legalità, utilità, creando così un “precedente” che potrebbe allineare la città di Milano ad altri importanti centri europei famosi per i “muri d’autore”, meta di visite e percorsi culturali da parte di turisti giovani e meno giovani.

Il WWF Italia patrocina l’iniziativa sulla scia della campagna “Stop ai crimini di natura” lanciata proprio a Milano agli inizi di ottobre, per accende i riflettori sul prelievo illegale di risorse naturali e il contrabbando mondiale di specie animali e vegetali protette. Paola Brambilla, delegata WWF Italia per la Lombardia, commenta: “WWF ha fatto da sempre della biodiversità una sfida anche culturale, abbracciando e promuovendo le nuove forme espressive artistiche della contemporaneità di cui riconosce l’incisività, l’efficacia e il forte messaggio di trasmissione dei valori ambientali. Open the cages# apre le gabbie in cui un modello di sviluppo sbagliato vorrebbe rinchiudere la diversità, che è diversità espressiva e biodiversità, liberando l’arte e la natura nella città.”

Sikkens crede fortemente nei principi della sostenibilità, operando da sempre nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo. L’impegno per la sostenibilità si traduce in azioni concrete nei confronti di tutti i professionisti del settore, attraverso l’uso di prodotti a basso impatto ambientale che garantiscono una lunga durata nel tempo. Attenta alle problematiche del decoro urbano, Sikkens risponde efficacemente alle esigenze di studio e di ricerca di tutti coloro che si adoperano per il recupero di zone periferiche abbandonate o in stato di evidente degrado, e la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico. Parte della multinazionale AkzoNobel, Sikkens aderisce alla campagna internazionale Human Cities di AkzoNobel, un manifesto in 6 punti lanciato lo scorso giugno alla Biennale di Venezia, per affrontare il fenomeno dell’urbanizzazione in maniera sostenibile e innovativa. Inoltre Sikkens opera a livello territoriale con il programma Let’s Colour; una serie di iniziative di Responsabilità Sociale di Impresa rivolte alle comunità locali. Attraverso l’uso del colore vogliamo migliorare gli spazi di vita delle persone o recuperare luoghi in disuso, grazie anche alla collaborazione di associazioni, all’impegno di artisti, giovani volontari e progettisti.

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