TECH & INNOVATION

ComoNExT e EY promuovono l’open innovation con il progetto TwInnovation

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EY

ComoNExT, l’innovation hub di Lomazzo, e EY uniscono le forze per creare TwInnovation, una partnership strategica per promuovere l’open innovation e aiutare il mercato a crescere, offrendo innovazione alle aziende di medie dimensioni che vogliono affermarsi in uno scenario in continua evoluzione e di cooperare con le start up.

Grazie a un accordo sottoscritto tra i due soggetti, ComoNExT diventa il partner con cui EY porterà innovazione ai propri clienti, contando sulle oltre 120 aziende presenti nel Digital Innovation Hub e sugli oltre 600 knowledge workers in grado di offrire un patrimonio di competenze innovative tra i più completi in Italia. IoT, nuovi materiali, applicazioni per le biotecnologie, big data analysis, realtà virtuale e stampa 3D, per citare le principali, sono solo alcune delle competenze maturate e sviluppate a ComoNExT che affiancheranno EY per supportare le aziende italiane nella loro evoluzione tecnologica e digitale.

“Abbiamo trovato insieme a EY una convergenza di obiettivi per offrire al mercato un patrimonio di innovazione a cui tutti possono affidarsi per vincere le sfide di oggi”, ha dichiarato Stefano Soliano, Direttore Generale di ComoNExT. “L’accordo con EY conferma il posizionamento di ComoNExT come acceleratore di innovazione che ha al suo interno un così variegato know-how da poter rispondere al meglio a chiunque voglia intraprendere la strada della rivoluzione digitale”.

“L’Open innovation rappresenta un approccio rapido, a basso costo e particolarmente efficace per trasferire innovazione tecnologica, di processo e strategica alle nostre imprese”, commenta Paolo Zocchi, Mediterranean Growth Markets Leader di EY. “Attraverso questa partnership” spiega Zocchi “EY rinnova e amplia il proprio ruolo nell’innovazione dell’economia del nostro Paese, ponendosi, con la propria profonda conoscenza del mercato e con il contributo di un Digital Innovation Hub come ComoNExT, facilitatore di un dialogo fattivo tra le start up che generano innovazione e le imprese che la realizzano in progetti concreti a supporto del business”.

L’accordo tra i due soggetti trova concretizzazione in due strumenti messi a disposizione delle imprese. Il primo si chiama Innovation Trekking e consiste in “percorsi di scoperta dell’innovazione” costruiti ad hoc attraverso le eccellenze di ComoNExT per toccare con mano strumenti, sistemi e modelli già disponibili e pronti per essere trasferiti nella propria impresa.

Il secondo – non necessariamente consequenziale – genera open innovation attraverso delle Industry Call: dopo aver individuato preliminarmente, insieme a EY, le esigenze specifiche di un’azienda, ComoNExT si fa promotore di una chiamata di idee al suo interno arrivando a definire soluzioni originali ed efficaci. L’azienda che si “affida” alla call può quindi acquisire le migliori idee emerse oppure sostenerle attraverso la costituzione di una start up.

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AZIENDE

Italia Startup: al via il progetto di matchmaking tra domanda e offerta di innovazione

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Italia Startup

Nasce in Italia la prima piattaforma per il matchmaking tra la domanda e l’offerta di innovazione, che pone le startup al centro. Si tratta del progetto “Marketplace delle startup e per le startup” promosso da Italia Startup, l’Associazione no profit che rappresenta, sostiene e dà voce all’ecosistema dell’innovazione italiana. Il progetto, primo nel suo genere nel nostro Paese, si colloca tra le numerose iniziative dell’Associazione a sostegno delle imprese innovative e di tutto l’ecosistema italiano che le supporta.

La piattaforma ha l’obiettivo di aiutare le startup italiane ad accelerare il proprio accesso al mercato tramite un nuovo canale di contatto e di vendita, offrendo un’opportunità concreta di test e vendita di prodotti e di servizi, tra loro e verso imprese consolidate. Il portale consente alle startup, in particolare B2B, di mettere in vetrina in modo dettagliato i propri prodotti e servizi e di attivare contatti e transazioni direttamente online.

Le aziende possono offrire prodotti e servizi dedicati alle startup, avendo la possibilità di entrare in contatto diretto con imprese innovative italiane, in logica di open innovation e di partnership. Il networking che si attiva sul portale trova un’ulteriore opportunità negli incontri ed eventi offline che vengono organizzati ad hoc per tutte le aziende presenti sulla piattaforma.

“Ci fa piacere annunciare l’avvio di questo progetto che è a disposizione degli Associati e di tutto l’ecosistema dell’innovazione italiano”, ha dichiarato Federico Barilli, Segretario Generale Italia Startup. “È un servizio di valore concreto per le startup, ospiti del portale in modalità gratuita nelle sua fase di test fino a giugno 2018 e anche per le aziende che hanno creduto nel progetto e che lo sostengono con convinzione. Consolidare l’approccio al mercato da parte delle startup, aiutando specularmente le aziende a offrire prodotti e servizi di valore per l’ecosistema startup, attiva un circolo virtuoso di contatti e di transazioni, a beneficio dell’innovazione del sistema industriale italiano”.

A oggi, il Marketplace conta già 20 startup attive (molte altre stanno salendo a bordo) e ha il supporto di prestigiosi sponsor quali Oracle, KPMG, OVH, TWT e il sostegno degli Studi Professionali ABCF, A&G, Di Stefano Associati, Milano Notai, Trevisan & Cuonzo Avvocati, della società di consulenza Tree e di StartupItalia!, il più autorevole magazine online sul mondo delle startup e dell’innovazione.

Inoltre sono numerosi gli enablers che lavorano con l’Associazione al successo del progetto: Cloudesire, EffettoDomino, Guanxi, HubSpot, iPress e Instilla, il cui supporto è fondamentale per la piattaforma di esposizione e vendita dei servizi, la comunicazione del progetto, l’onboarding delle startup e delle aziende, il marketing digitale dei prodotti/servizi ospitati, la generazione di contatti e di domanda.

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AZIENDE

Inaugurata a Milano la nuova Microsoft House: open innovation e smart working

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microsoft house

È stata ufficialmente inaugurata questa mattina Microsoft House, la nuova sede di Microsoft Italia, che segna il ritorno nel capoluogo lombardo della multinazionale di Redmond, come ha ricordato il sindaco Giuseppe Sala in video collegamento: “un segnale che arricchisce l’immagine di Milano come città all’avanguardia su una pluralità di fronti”.

Microsoft House è ospitata nel primo edificio italiano progettato da Herzog & De Meuron su incarico della Fondazione Feltrinelli, che ne occupa la parte rimanente. Un primo elemento che caratterizza la nuova sede è l’inusuale proporzione tra i piani e gli spazi per i dipendenti e quelli aperti al pubblico, equamente distribuiti. Studiata nell’ottica dell’apertura, dell’inclusione e della totale integrazione con l’ambiente esterno, risulta unica nel suo genere e riflette immediatamente la rilevanza che il valore dell’open innovation ha per l’azienda.

“Tre sono I principi operativi su cui si fonda il progetto della sede”, ha infatti confermato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, “apertura, flessibilità, e collaborazione. Proprio sulla base di una maggiore apertura nei confronti di tutto l’ecosistema, la Microsoft House punta ad accogliere nel 2017 oltre 200.000 visitatori, 10.000 professionisti, 4.000 studenti e 1.000 dirigenti scolastici, con l’obiettivo di mettere a loro disposizione tecnologie, competenze, momenti di formazione e occasioni di confronto sulle opportunità del digitale”.
I nuovi spazi della sede rappresentano inoltre un modello di azienda innovativo, fortemente ispirato dalle logiche di smart working che contraddistinguono la filosofia di Microsoft, ma anche dalla volontà di rappresentare un punto di riferimento per i clienti, i partner, i consumatori, gli studenti di tutta Italia.

L’edificio, con le 832 vetrate lo rendono iconico, si sviluppa in sei piani fuori terra, di cui tre sono aperti alla città: al piano lo Showroom, l’ampio spazio dedicato al grande pubblico, aperto sette giorni su sette; e la Digital Class, un ambiente multimediale dedicato al mondo Education – studenti e docenti. Al riguardo, è stata Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operation di Microsoft Italia, a lanciare l’iniziativa “La Milano che vorrei”, grazie alla quale i bambini che frequenteranno la classe dedicata all’interno della Microsoft House potranno disegnare la loro città ideale del futuro, basandosi sul gioco Minecraft. Già questa matttina erano al “lavoro” gli studenti della scuola Media Panzani di Milano che al loro volta hanno “inaugurato” la Digital Class.
Il primo piano accoglie il Microsoft Technology Center, un centro esperienziale progettato come luogo di condivisione per fare vivere alle aziende, alle startup, ai professionisti, scenari d’innovazione, così da aiutarli a comprendere come la tecnologia possa generare concreti vantaggi di business. L’obiettivo per questo spazio dedicato all’innovazione è di aprirsi a 10.000 professionisti in un anno. Al quinto, infine, piano si trova The Loft, un ambiente riservato ed esclusivo, che ospiterà eventi di rilievo e importanti momenti di business.

Dal secondo al quinto piano si trovano invece le aree riservate a dipendenti e collaboratori dell’azienda: le postazioni open space, ispirate al principio della flessibilità e rigorosamente “non assegnate”, sono differenziate nella forma e nell’estetica, in base alle diverse funzioni operative, e declinate in aree più collaborative e aree riservate, che si alternano per creare uno spazio di lavoro vario, funzionale e ideale per stimolare la creatività.

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AZIENDE

Logotel punta sull’Open Innovation: nasce Wespace

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Nasce Wespace di Logotel, un ambiente che integra postazioni di lavoro autonome e collettive, aree di co-working e spazi che favoriscono la progettazione, la realizzazione workshop creativi, ed eventi. All’interno della nuova area sono presenti numerose attrezzature e arredi come le enormi pareti magnetiche e a lavagna, oltre diversi tavoli esagonali, strumenti che si trasformano in un importante veicolo per creare armonia nella forma e per scatenare modalità di lavoro compartecipate e interattive che portano al “fare” e al realizzare idee, concetti, servizi, soluzioni.
Questa nuova area va infatti ad aggiungersi agli spazi già esistenti – per un totale di oltre 2000 mq – ubicati nell’ex sede della storica fabbrica del caffè Faema dove svetta, quasi fosse una cornice pittorica, lo spettacolare terrazzo aperto sul quartiere Lambrate. L’idea che sta alla base di questa operazione si rifà al concetto di Open Innovation, dove l’esigenza di condividere e di co-produrre, scatena  l’urgenza di comunicare e dare forma alla conoscenza, favorendo collaborazione e partecipazione. Oggi infatti sono in continua trasformazione non sono solo le professioni, ma anche la modalità di lavorare e in tutto questo giocano un ruolo determinante gli spazi di lavoro diventati sempre più parte integrante di un’impresa ed elemento determinante del proprio successo. In questa direzione riprogettare gli spazi di un’impresa significa ridisegnarne i processi di lavoro, ma anche creare un ambiente teso a valorizzare le persone che vi operano, favorendo il coinvolgimento del singolo e del team, l’espressione del proprio potenziale e delle competenze, la generazione di soluzioni, contenuti e visioni innovative. Lo spazio diventa un servizio e gioca un ruolo importante nel generare comportamenti e risultati di qualità.
“Se nell’era delle piramidi i compiti erano ripartiti con precisione, nella società di oggi i confini sono più fluidi e il premio va a chi sa attraversarli” spiega Cristina Favini, Strategist Manager of Design di Logotel, “se in passato i ruoli e le organizzazioni erano dotati di un elevato grado di permanenza e di specializzazione, oggi l’incertezza, i continui mutamenti impongono uno sforzo di adattamento incessante. Di conseguenza le organizzazioni devono produrre persone flessibili capaci di adattarsi a cambiamenti inattesi e capaci di collaborare con punti di vista sempre diversi. L’innovazione è di chi riesce a incrociare discipline, punti di vista, strumenti diversi a aprirsi all’incontro. Sono queste le ragioni per le quali abbiamo progettato l’ambiente Logotel”.

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AZIENDE

Gruppo Uvet entra in Digital Magics. Insieme per l’open innovation nel turismo online

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Durante il Disruption Day 2014, meeting riservato al Digital Magics Angel Network tenutosi ieri, il Gruppo Uvet, polo distributivo leader in Italia dal 1950 nella fornitura di servizi e soluzioni per viaggi leisure, business travel, mice e pharma, e Digital Magics, venture incubator certificato di startup innovative digitali quotato da luglio 2013 sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno annunciato un accordo per realizzare insieme investimenti in startup nell’ambito dell’online tourism e travel.
“Turismo e travel online sono segmenti caratterizzanti e in crescita del business Made in Italy” – ha dichiarato Enrico Gasperini, Fondatore e Presidente di Digital Magics (nella foto) – “Collaborare con il principale Gruppo in Italia leader nel mondo dei viaggi rappresenta per noi una partnership strategica: grazie alle competenze e alle expertise qualificate di Uvet, Digital Magics sarà in grado di rafforzare la propria presenza nei settori chiave dell’economia italiana, cominciando proprio dal turismo”.
Il Gruppo Uvet, entrato nel capitale di Digital Magics con una quota dell’1,8%, svilupperà insieme a quest’ultimo un servizio di Open Innovation Advisory: Digital Magics, assecondando la propria mission si dedicherà allo  scouting sistematico e alla selezione di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali nel settore del turismo e dei viaggi online. I migliori verranno sottoposti, anche all’interno di eventi dedicati, alla valutazione di Gruppo Uvet che potrà decidere si supportarne, eventualmente insieme ad altri investitori dell’Angel Network , il processo di crescita,
“Dalla fine degli ‘90 – afferma Luca Patanè, Presidente di Uvet – abbiamo sempre creduto nella digital economy e promosso progetti di portali viaggi o marketplace. Oggi possiamo contare al nostro interno su società specializzate nel digital travel come Tns, Traxall o il portale svedese flygpoolen.se di recente acquisizione. Nell’ecommerce il turismo, con una quota del 43%, si conferma il servizio più venduto online nel nostro Paese. Quest’investimento in Digital Magics – conclude Patanè – è perciò uno sbocco naturale per un’azienda che guarda a un futuro di respiro sempre più europeo”.
Nella prima operazione rientrante in questo accordo, il Gruppo Uvet si posiziona fra gli investitori che hanno mostrato interesse per l’operazione di finanziamento di Plannify (una startup innovativa incubata da Digital Magics) motore di ricerca di eventi, manifestazioni e spettacoli in Italia e all’estero con funzionalità social. Grazie alla sua piattaforma tecnologica, Plannify propone oltre 300.000 attività al mese ed è in grado di suggerire giorno per giorno gli eventi più vicini agli utenti, a seconda del luogo in cui si trovano e dei loro gusti, hobby e passioni. Gli iscritti potranno organizzare la propria agenda, condividere e commentare le proprie scelte e invitare gli amici.

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