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VARTA promuove il progetto per le scuole “L’importanza di essere ape”

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Varta

Forse non tutti hanno la consapecvolezza che un terzo del nostro cibo proviene da piante impollinate dalle api che rivestono un ruolo fondamentale per il funzionamento degli ecosistemi. La moria delle api è causata da una molteplicità di fattori innescati dall’uomo, in particolar modo la distruzione dell’habitat e il massiccio impiego di pesticidi e sostanze chimiche nelle aree agricole, dove le api svolgono la loro preziosa opera di impollinazione.

 

La diminuzione delle api è dunque un pericolo reale e in crescita; per salvarle, VARTA, azienda tedesca leader nell’energia portatile, promuove il progetto per le scuole “L’importanza di essere un’ape”.

 

L’iniziativa, ideata da Earth Day Italia – ONG internazionale che promuove la formazione di una nuova coscienza ambientale – e Buono – associazione che sensibilizza i cittadini nella tutela dell’ambiente e della biodiversità attraverso il mondo delle api – ha lo scopo di far conoscere a bambini e ragazzi il ruolo chiave delle api con attività ludiche e osservazioni al microscopio.

 

Per sostenere il progetto, VARTA devolverà parte dei fondi raccolti tramite l’acquisto delle batterie ricaricabili Recharge Accu Recycled e del carica batterie Duo Charger.

 

Da sempre attenta alle problematiche ambientali, l’azienda ha creato questa linea proprio con una speciale attenzione alla sostenibilità; infatti consente di risparmiare su acqua, elettricità e imballaggi. Inoltre, trattandosi di batterie durature e utilizzabili fino a 5 anni, permette una minore produzione di pile, una riduzione dei trasporti e dell’inquinamento.

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Nasce ClickAid, la piattaforma che cambia il rapporto tra consumatori, aziende e charity

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ClickAid

È stata presentata questa mattina a Milano ClickAid, la nuova piattaforma web che introduce una radicale innovazione nel rapporto consumatori-aziende-charity.

Un progetto nato dall’osservazione del mercato e dall’individuazione dei suoi punti critici. Di fronte alla continua e veloce trasformazione del linguaggio dovuta alla rete, infatti, il mondo della comunicazione ha trattato questo nuovo “media” alla stregua della tv, curandone solamente gli aspetti di immagine, spesso senza riuscire a interpretare il reale nuovo concetto: la Democrazia che la Rete garantisce, trasformando il follower in una entità in grado di scelte e richiesta di considerazione. Da questa analisi nasce ClickAid un nuovo “media” di comunicazione rivoluzionario che per primo riconosce dignità al consumatore, ricompensandolo e inducendolo a scegliere di vedere un filmato promozionale.

Nel sito vengono proposti agli utenti progetti di Organizzazioni non governative, Onlus e Associazioni impegnate nel sociale che vengono abbinati a uno spot commerciale. Quando l’utente accetta di vedere il filmato promozionale, della durata massima di 30”, lo sponsor riconosce € 1 al progetto abbinato fino al termine del budget stanziato. Solo guardando tutto il filmato viene effettuata la donazione. L’utente può guardare il filmato unicamente una volta al giorno. Una volta raggiunto il target verrà realizzato un filmato che documenterà l’avvenuta realizzazione del progetto e che verrà pubblicato sempre sul sito.

Tra follower, advertiser e ONG viene così a crearsi una community vantaggiosa per il prodotto. Il valore offerto dalla proattività dell’utente è infatti enorme: finalmente avremo spettatori attenti e consapevoli che scelgono di vedere un contenuto pubblicitario e sono incentivati a farlo dal valore sociale attribuito al loro gesto. Diventa così anche possibile targhettizzare i progetti selezionando messaggi e prodotti specifici e controllare l’investimento in ogni dettaglio, con il pagamento solo per i video realmente visualizzati dagli utenti.

Non va tralasciata infine la fondamentale attività di leed generation favorita da ClickAid, con la creazione di database di utenti fortemente profilati.

“ClickAid è un media innovativo – dichiara Fabio Vergottini, CoFounder ClickAid – che rende gli utenti proattivi di fronte alla pubblicità in rete e non più solamente soggetti passivi. Su questa piattaforma, infatti, i fruitori non subiscono lo spot pubblicitario, ma scelgono di vederlo, così come vedono concretamente valorizzato il tempo che hanno impiegato nella visione. La concretezza dei progetti promossi e la possibilità di poterne verificare l’avvenuta realizzazione rende ClickAid un luogo virtuale dove può germogliare una community reale, basata su di una comunicazione bottom-up e orizzontale, in sintonia con la democrazia della rete. Un luogo in cui la solidarietà rappresenta anche un nuovo modello di business per le aziende, dove l’azione sociale si trasforma da charity in propulsore di una nuova economia etica, più equa e più solidale”.

Coop Lombardia, in collaborazione con Altavia, è la prima azienda che ha aderito al progetto, con l’iniziativa solidale Abitiamo il futuro a favore dell’Associazione Speranza Oltre Noi Onlus (SON).

 

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CBM Italia presenta Occhiolino: il primo giornalino di una ONG interamente dedicato ai bambini

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Occhiolino - CBM onlus

Raccontare il mondo della disabilità ai bambini, con un giornalino che parli il loro linguaggio. Ma anche spiegare in modo semplice l’importanza della vista e le condizioni di vita delle persone cieche nei Paesi del Sud del mondo attraverso storie, giochi, fumetti e curiosità. Tutto questo e molto altro è Occhiolino, il nuovo giornalino di CBM Italia Onlus che esce a luglio con il suo primo numero.

Occhiolino è una novità nel panorama della comunicazione e dell’informazione delle ONG italiane. Nato del desiderio di coinvolgere e sensibilizzare i bambini sui valori universali della solidarietà, dell’inclusione, dell’apertura verso gli altri ma anche di far conoscere il mondo della disabilità.

A prendere per mano i bambini è Cibì, il piccolo rinoceronte volontario sul campo che, attraverso i suoi viaggi nel Sud del mondo, fa conoscere il lavoro e i progetti di CBM per le persone a rischio di disabilità. Eccolo allora accompagnare in ospedale un bambino cieco dell’Uganda, che tornerà a vedere grazie a un’operazione di cataratta; portare con la sua jeep medicine e kit di aiuto durante il terremoto in Nepal; fornire occhiali da vista e carrozzine nei villaggi più poveri del Sud America.

Il primo numero di Occhiolino è interamente dedicato all’Uganda, la Terra dei Grandi Laghi, un Paese bellissimo dove cecità e disabilità sono molto diffuse, anche tra i bambini. Cosa significa per una bambino povero avere la cataratta? Si può curare? I bambini con disabilità alle gambe possono giocare e fare sport? Queste alcune delle domande a cui si risponde in modo semplice ed educativo, senza spaventare ma incuriosendo i bambini.

Tanti gli ospiti speciali di questo numero: l’amica di CBM e conduttrice italo-svedese Filippa Lagerbäck, lo scultore cieco Felice Tagliaferri. Ognuno di loro ha una storia da raccontare: Filippa in Uganda con CBM porta la sua testimonianza per testimoniare la guarigione di Jessy, un bimbo con la cataratta di 7 anni che oggi va a scuola; Felice, lo scultore bolognese svela come ha saputo trasformare la sua disabilità in una straordinaria opportunità. Tutte storie che raccontano, da diverse prospettive, il mondo della disabilità ai bambini, con un linguaggio semplice e adatto a loro.

“Con linguaggio e immagini appropriate, proviamo a prendere per mano i più piccoli in un percorso di crescita lungo il sentiero dei nostri valori quali l’inclusione e la solidarietà”, ha detto Massimo Maggio, Direttore di CBM Italia Onlus. “Perché i bambini di oggi saranno gli adulti di domani e noi abbiamo il dovere e la responsabilità di accompagnarli. Meglio se con la freschezza e lo stupore che loro stessi ci insegnano”.

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Camila Raznovich testimonial di COOPI contro la malnutrizione

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Camila Raznovich per COOPI

Continuare a combattere la malnutrizione in Mali e dare speranza a 7.000 bambini tra i 6 mesi e i 5 anni è l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale al 45501 che la ong COOPI lancia dal 17 gennaio al 7 febbraio 2016.

Già da tempo al fianco di COOPI, ong italiana che nel 2015 ha compiuto 50 anni di attività, la conduttrice tv Camila Raznovich ha prestato la sua immagine per la campagna #lasuasperanza.

Il Mali è uno dei Paesi dell’Africa in cui l’emergenza malnutrizione infantile è più alta. Qui 1 bambino su 6 soffre di malnutrizione acuta e la mancanza di cibo è causa di malnutrizione per il 38% dei bambini. Se non viene debellata entro i primi due anni di età, la malnutrizione acuta provoca danni irreparabili allo sviluppo psico-fisico; inoltre, indebolendo il sistema immunitario del bambino, lo rende vulnerabile a malattie alle quali ha poche possibilità di sopravvivere. Per questo sono urgenti azioni di cura e prevenzione.

Nel biennio 2014-2015 COOPI ha salvato la vita a 8.500 bambini del Distretto di Segou in Mali, contribuendo a ridurre il tasso di malnutrizione dal 3,8% al 1,2%. Grazie ai fondi raccolti con la nuova campagna l’ong continuerà a finanziare nelle 31 aree sanitarie del Distretto cure mediche tempestive e attività di prevenzione e sensibilizzazione, in modo da ridurre ulteriormente le patologie e la mortalità legate alla malnutrizione.

In particolare COOPI, attraverso un approccio comunitario al progetto, garantisce la presenza continua nei villaggi di 1.120 referenti che promuovono le corrette pratiche nutrizionali e igienico-sanitarie tra le famiglie e riportano tempestivamente i casi di malnutrizione ai 31 centri di salute, dove i bambini sono sottoposti a uno screening accurato per valutare la necessità di un intervento di riabilitazione o, nei casi più gravi, il trasferimento al Centro di Terapia Intensiva di Segou.

Sul piano della prevenzione, è importante anche l’attività di formazione dedicata alle madri dei bambini ricoverati, che vengono istruite sull’allattamento al seno, sulla corretta alimentazione e sulle norme igieniche da seguire per evitare ricadute. In aggiunta, proprio perché le cattive condizioni igieniche e la bassa qualità dell’acqua sono la causa del maggior numero di patologie da cui derivano i casi di malnutrizione, in fase di dimissioni COOPI distribuisce kit igienico-sanitari comprendenti sapone, contenitore e prodotti per la depurazione dell’acqua

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Al via il 3 giugno a Milano il forum internazionale Expo dei Popoli

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Avrà inizio martedì 3 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano Expo dei Popoli, forum internazionale della società civile e dei movimenti contadini. L’appuntamento durerà fino al 5 giugno e chiamerà a raccolta oltre 150 delegati da tutto il mondo. Lo scopo principale è affiancare le voci dei popoli a quelle dei governi e delle imprese transnazionali, illustrando best practices e soluzioni alternative messe in campo per far fronte ai problemi globali di accesso al cibo e alle risorse naturali.

L’evento, a ingresso libero e gratuito, è organizzato dal Comitato per l’Expo dei Popoli, realtà che raggruppa 50 ONG e associazioni della società civile italiana che operano quotidianamente in diversi settori: cooperazione allo sviluppo, giustizia ambientale, diritti umani, produzione biologica, consumo critico.

Un programma intenso, che prevede dalle 9 alle 18 conferenze plenarie aperte al pubblico, speakers’ corner dove i delegati porteranno la propria testimonianza dal campo e tavoli di lavoro in cui le reti e i movimenti contadini condivideranno i piani di azione per il periodo 2015/2016, cercando di rafforzarsi a vicenda nel lavoro di pressione verso le istituzioni politiche nazionali e sovranazionali.

Tante le tematiche che verranno affrontate nel corso del forum: promozione e sostegno dell’agroecologia, tutela della biodiversità, transizione a una economia senza petrolio, economia solidale e finanza accessibile; ma soprattutto questioni di cruciale importanza per i popoli più “indifesi” del pianeta, come gli impatti degli accordi di libero scambio, la speculazione finanziaria e il land e water grabbing, ovvero il fenomeno dell’accaparramento di terre e acqua a opera di imprese transnazionali, governi stranieri e fondi di investimento che sta danneggiando l’economia contadina, soprattutto nel Sud del mondo ma anche in Europa.

Tra gli interventi più attesi, quello dello scrittore e storico inglese Tristram Stuart – Fondatore di Feedback, movimento contro lo spreco alimentare, e sostenitore del “freeganismo”, stile di vita anticonsumistico che promuove il consumo di cibo fresco scartato dalla grande distribuzione – in programma il 3 giugno alle 12.30, quello di Carlo Petrini, Fondatore di Slow Food International, in programma il giorno seguente alle 10.45, e di Ibrahima Coulibaly, leader contadino del Mali che il 5 giugno terrà una mini lezione magistrale sulla sovranità alimentare come progetto rivoluzionario di questo secolo.

Durante i tre giorni, inoltre, dalle 21 in poi, si svolgeranno diversi eventi culturali a ingresso libero e gratuito: mercoledì 3 giugno, ad esempio, animeranno la serata il rapper Frankie hi-nrg mc e l’Orchestra di via Padova. Mentre giovedì 4 giugno spazio alla comicità intelligente con Giobbe Covatta e Diego Parassole.

Qui il programma.

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AGENZIE

InTarget Group firma il concept design e lo sviluppo del nuovo sito di CBM Italia Onlus

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Accelera sul versante digitale l’impegno della ONG CBM Italia che ha affidato a InTarget Grouple attività di concept design e web development. L’organizzazione non governativa, impegnata nella lotta contro le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei paesi poveri del mondo, ha individuato nell’agenzia guidata da Nicola Tanzini il partner per lo sviluppo del nuovo sito e per la consulenza di digital marketing.

“Con questo nuovo spazio web CBM intende comunicare con maggior efficacia con i suoi sostenitori e farsi conoscere anche dal pubblico della Rete, attraverso la presentazione dei suoi progetti di prevenzione e cura della cecità e della disabilità nei Paesi del sud del mondo, la sua storia, la sua mission e la sua attività – afferma Massimo Maggio, Direttore di CBM Italia Onlus”.

L’agenzia ha sviluppato una strategia integrata che ha coinvolto diverse Unit del Gruppo. InTarget Factory si è occupata dello sviluppo del nuovo sito di CBM Italia. «Abbiamo lavorato al fianco del cliente per ideare un nuovo concept creativo che si è tradotto in un layout grafico capace di comunicare i valori della Onlus e di coinvolgere emotivamente gli utenti nella sua mission – afferma Riccardo Barbieri, Managing Director di InTarget Factory – Parallelamente abbiamo lavorato anche su tutti gli aspetti legati all’ottimizzazione dell’architettura informativa e della user experience, per garantire la massimizzazione delle performance del sito web, anche in termini di numero e valore delle donazioni».

Il concept ideato rispecchia perfettamente la missione della Onlus e veicola con grande impatto i valori alla base dello storytelling di CMB Italia. Grande rilevanza è stata data ad esempio alla campagna Apriamo gli Occhi attiva fino al primo novembre e dedicata alla raccolta di donazioni per la lotta alla cecità nei paesi in via di sviluppo.

Lo sviluppo del nuovo visual design è stato, inoltre, affiancato da un servizio di consulenza SEO. La Unit InTarget.Net ha gestito tutte le attività di ottimizzazione del sito, con la pianificazione di interventi di natura tecnica, finalizzati a eliminare le criticità che compromettono le potenzialità di ranking del sito, e di attività di valorizzazione dei contenuti. Questo consentirà di sfruttare i motori di ricerca come driver di traffico qualificato e incrementare il reach di cbmitalia.org.

La Unit InTarget Intelligence si inoltre occupata del setting avanzato di Google Analytics e Google Tag Manager e fornirà al cliente tutta la consulenza necessaria nella fase di monitoraggio e analisi dei dati.

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