BRAND STRATEGY

Conversion lancia il progetto multicanale di Buondì Integrale dedicato agli “integralisti del gusto”

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Conversion- Buondì

Il 2019 inizia all’insegna di una colazione golosa e leggera per Buondì e Conversion. Dopo il successo dell’attività svolta nel 2018 per Muffin XL, l’omnichannel engagement agency questa volta collabora con Motta per un progetto multicanale, che riguarda il brand Buondì, nella versione Integrale.

 

La sfida è quella di comunicare l’unicità di Buondì Integrale nel panorama delle colazioni integrali e rivolgersi sia a un target salutista sia a uno più attento al gusto. Per centrare questo obiettivo Conversion ha ideato e implementato un’operazione articolata che ha come protagonisti gli Integralisti del gusto, cioè tutte le persone che vogliono una colazione senza compromessi fra gusto e leggerezza.

 

Gli Integralisti del gusto stanno portando la loro lotta nelle gallerie dei centri commerciali di tutta Italia, con manifestanti in pigiama e munite di microfono che “reclutano” i consumatori e li invitano a sostenere la loro protesta per una colazione golosa e leggera. L’engagement prevede anche una photo opportunity, ancora a tema protesta, e un divertente quiz sulle caratteristiche uniche del prodotto per dimostrare di essere veri Integralisti del gusto.

 

L’operazione sta avendo grande riscontro di pubblico, con ottima affluenza e interesse nei partecipanti: soltanto nelle quattro gallerie interessate dalla prima tappa sono stati fatti oltre 16.000 contatti e distribuiti quasi 8.000 sample di prodotto.

 

Lo stesso quiz presente in galleria viene ripreso anche sul sito dedicato all’attività, che ospita una meccanica concorsuale fronte acquisto: instant win con in palio tre centrifughe al giorno per completare le colazioni golose e leggere ed estrazione finale di un viaggio alle Maldive per rimanere a bocca aperta davanti allo spettacolo del mare di stelle.

 

Ultimo touchpoint previsto è quello social, sul quale è stato strutturato un palinsesto di post per raccontare gli appuntamenti nei centri commerciali e per stimolare la partecipazione al concorso.

 

Sergio Spaccavento, ECD Conversion, commenta nella nota: “Un’attività omnichannel come questa dimostra che il nostro approccio è valido per ogni brand, anche quelli più irriverenti e senza paura di rischiare. Il modo in cui siamo riusciti a coinvolgere i consumatori in ogni touchpoint in maniera forte distintiva ribadisce ciò che sappiamo da sempre: conversione e creatività vanno sempre di pari passo”.

 

Credits

Direttore creativo esecutivo: Sergio Spaccavento
Senior Account Manager: Viviana Nonnoi
Creative Supervisor: Federico Zimbaldi
Art Director: Andrea Sciarrino
Copywriter: Martina Dei
Project manager: Valentina Manta
CTO: Marco Prelini

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COMMERCE

FiloBlu firma il progetto omnichannel per L’Autre Chose

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FiloBlu

L’Autre Chose ha affidato a FiloBlu la progettazione della sua nuova piattaforma digitale, online dal 3 settembre. Obiettivo: integrare alla perfezione mercato retail ed eCommerce con un progetto digitale omnichannel studiato per lanciare il brand a livello internazionale, con particolare focus sui mercati europei.

Il nuovo shop online è stato studiato da FiloBlu per dare al marchio visibilità globale incontrando il gusto sofisticato del target di giovani donne che scelgono lo stile unico de L’Autre Chose. Il suo punto di forza è una shopping experience fluida e coerente tra contenuti corporate ed eCommerce, con un effetto raffinato che coniuga esigenze di immagine e d’acquisto.

Realizzato su piattaforma Magento 2 Enterprise Edition, il sito è dotato di una gestione multi-stock dinamica e integrata, che al momento della selezione di un prodotto da parte del cliente effettua una verifica immediata della disponibilità dell’articolo sia nel magazzino dello shop online sia presso i negozi fisici del brand.

Inoltre, grazie alla funzione out-of-stock notification, le clienti potranno chiedere di essere avvisate in caso di nuova disponibilità di prodotti, taglie e/o colori temporaneamente esauriti sul sito.

La consulenza strategica di FiloBlu

FiloBlu, partner di riferimento per importanti Brand della moda e del lusso, coordina ogni fase del progetto digitale di L’Autre Chose, della consulenza strategica alla gestione operativa: a partire dalla definizione del piano commerciale dello shop online in linea con le attività offline del brand, fino alla realizzazione di campagne marketing dedicate alla vendita online.

Il team FiloBlu guidato da Christian Nucibella, a oggi costituito da oltre 120 risorse specializzate nelle diverse aree di competenza digital e retail, si occuperà anche di tutte le attività di store management legate al sito: dalla vetrina agli ordini, con un approccio completo e trasversale attento a ogni dettaglio, compresa la creazione di newsletter, in perfetta sinergia con il piano commerciale del brand.

 

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AGENZIE

Gamestop sceglie Digital Angels per rafforzare il presidio dei canali digitali

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gamestop

GameStop ha scelto di affidare le proprie attività di promozione online a Digital Angels, agenzia di Roma specializzata in digital advertising. L’obiettivo delle attività è l’incremento delle vendite online e delle visite nei negozi grazie alla totale copertura dei canali digital.

Digital Angels ha definito una strategia omnichannel finalizzata a garantire all’utente un’esperienza di acquisto a 360°:

Campagne Search, presidio del brand e Campagne DSA (Dynamic Search Ads) per coprire l’ampio e dinamico catalogo di prodotti, con annunci automatizzati;
Campagne Google Shopping con annunci correlati di immagini, prezzo e informazioni dettagliate;
Local Search e Drive to Store per incentivare le visite in negozio attraverso informazioni sui negozi, indicazioni stradali o la possibilità di chiamare il punto vendita più vicino;
Campagne di Remarketing Dinamico per creare esperienze d’acquisto personalizzate, custom audience utili alle attività di recall stagionali, up-selling e cross-selling. Inoltre, campagne RLSA (Remarekting List for Search Ads) per differenziare i messaggi in base alle abitudini di acquisto dei singoli utenti;
Data Analysis e modelli di attribuzione data-driven per monitorare il reale contributo di ogni touch-point del processo di acquisto.

Infine, sono state pianificate strategie mirate ad audience personalizzate, tramite dati di prime e terze parti, smart bidding, beta di prodotto, tool e strumenti di ottimizzazione basati sul machine learning per massimizzare le performance.

“GameStop è solita affidare la gestione dei servizi ai top player del mercato. Con Digital Angels abbiamo subito individuato un player estremamente professionale e competitivo. Siamo molto soddisfatti di questa partnership e ci aspettiamo un ritorno molto positivo”, commenta Alessandro Barchetti, Head of Digital – GameStop.

“Siamo entusiasti per questa nuova collaborazione. GameStop è un’azienda dinamica e con un catalogo prodotti in continua evoluzione, soddisfare le esigenze degli utenti sarà una sfida stimolante”, commenta Donatello Guarino, Account Director di Digital Angels.

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BRAND STRATEGY

Tailoritaly completa l’offerta multichannel con l’apertura di un corner all’interno di COIN

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Tailoritaly

Tailoritaly, forte della pluriennale esperienza acquisita nel campo dell’eCommerce personalizzabile, ha deciso di completare la propria offerta in un’ottica multichannel e di proporre alle clienti il suo primo punto vendita fisico.

Il brand nasce come piattaforma web in cui vengono proposte collezioni Made in Italy che l’utente può personalizzare in base al proprio gusto. Dalla vestibilità del capo spalla o della camicia (liscia, a balze, con coulisse in vita) a centinaia di accessori come patch, bande e svariate tipologie di bottoni. La piattaforma consente di visualizzare simultaneamente la resa del dettaglio sul modello prescelto.

Con i capi della collezione Primavera – Estate 2018 quest’esperienza – finora solo digitale – diventa multicanale e può da oggi contare anche su un nuovo corner Tailoritaly presso il punto vendita milanese COIN di Piazza Cinque Giornate (quinto piano).

I clienti del marchio avranno a disposizione una serie di modelli sviluppati in taglie diverse per poter provare la vestibilità e toccare con mano la qualità dei materiali e le finiture. Una volta individuato il capo preferito, con l’aiuto del team di Tailoritaly presente in negozio sarà possibile personalizzare il modello selezionato attraverso un touch screen interattivo e adattarlo al proprio stile.

Il processo di personalizzazione è molto semplice e le varianti sono molteplici: forma, colore, lunghezza, bottoni, dettagli. Sarà inoltre possibile ricamare i capi con il proprio nome o una frase a piacere, rendendo davvero unico il look prescelto. Una volta finalizzato l’ordine, il cliente potrà scegliere se riceverlo direttamente a casa propria oppure ritirarlo presso il punto vendita.

Monica Calicchio, CEO di Tailoritaly commenta questo importante passo compiuto dal brand: “L’apertura del corner Tailoritaly all’interno di una location esclusiva come il COIN di Piazza Cinque Giornate rappresenta il primo passo per una strategia omnichannel che vede al centro il cliente, la sua personalità ed i suoi gusti. Nel corner, infatti, la nostra cliente potrà sia toccare ed apprezzare con mano la qualità dei tessuti e la vestibilità, sia personalizzare i capi rendendoli unici”.

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BRAND STRATEGY

Triboo e Carpisa lanciano la nuova piattaforma eCommerce

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Carpisa

Nuova grafica, più contenuti multimediali, maggiore interazione con i clienti e una nuova piattaforma eCommerce: il nuovo sito di Carpisa è tutto questo. Un percorso di innovazione e ricerca che parte dallo stile e dal prodotto e prosegue nel mondo digitale, in una una più ampia strategia di digital transformation del Brand.

Il nuovo sito si presenta totalmente rinnovato sia nella sua veste grafica sia nei suoi contenuti: un design semplice e chiaro supporta il contenuto in maniera funzionale, ponendo in primo piano l’offerta commerciale e definendo in maniera strutturata e razionale i percorsi di navigazione e la customer journey.

Nel nuovo store online, particolare attenzione è posta sul mondo della valigeria, in cui Carpisa, con le sue proposte innovative e di design, si sta imponendo sul mercato del viaggio e degli accessori dedicati. Al cuore del sistema troviamo una piattaforma scalabile e flessibile, capace di integrarsi in modo efficiente con i sistemi informatici del cliente e dei partner logistici. Ma Triboo Digitale supporterà il brand non solo per le operazioni cardine dello store, ma anche per fornire servizi sempre più importanti nello scenario digital attuale, come la gestione dei dati, la marketing automation, la business intelligence e le analitiche multi-channel.

Grazie alla partnership con Triboo Digitale, eCommerce company del Gruppo Triboo, che gestisce l’e-store multicountry, compresi i servizi di fatturazione, pagamento e logistica, Carpisa si prepara ad affontare il mercato estero, inseguendo il posizionamento da leader di settore. La spedizione oggi è attiva in 12 Paesi, ma nel giro di poche settimane il brand conta di poter arrivare a estenderla a tutti gli alti Stati in cui è presente, nonchè ai mercati emergenti, con potenziale di crescita consistente per il business di riferimento.

Il prossimo step sarà l’adozione di una serie di soluzioni in chiave omnichannel come, ad esempio, il Click And Collect sul territorio italiano. Il lancio dello store di Carpisa si configura come un nuovo importante tassello nel rapporto di collaborazione tra Triboo e Pianoforte Group.

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BRAND STRATEGY

Carlsberg: omnicanalità e shopper marketing. Le armi vincenti di Realtà

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carlsberg realtà

Raggiungere e ingaggiare il proprio target, sfruttando il legame con il calcio e in particolare la partnership con la Juventus, era l’obiettivo importante che il brand di birra olandese Carlsberg si era prefissata per un progetto di comunicazione a supporto dell’operazione di incentive all’interno del canale della GDO.

L’agenzia di shopper marketing Realtà è stata scelta da Carlsberg per occuparsi del piano social e di tutto il digital engagement legato alla promozione, oltre che della produzione e dell’allestimento degli store aderenti all’iniziativa.
Sono stati coinvolti oltre 200 punti vendita tra Iper e Superstore delle insegne Auchan, Simply, Pam Panorama e Carrefour. Per veicolare le promozioni oltre a sfruttare la comunicazione in-store con materiale POP ad hoc e sui pack di prodotto, Carlsberg ha investito nell’advertising ATL, con spot pubblicitari e affissioni outdoor in zone ad alta pedonalità, e nel digital con attività di social engagement.

Realtà ha curato il piano editoriale per coinvolgere il target attraverso un concorso instant win vincolato all’acquisto di prodotto con l’obiettivo di creare engagement e brand awareness.
Il successo dell’operazione è stato assicurato dall’approccio omnichannel in grado di coinvolgere a 360° i consumatori e grazie al connubio vincente tra il calcio e la birra.

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MEDIA

“Il Social Media Marketing diventa omnichannel”: online il nuovo ebook di Conversion

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Conversion lancia il nuovo ebook gratuito dedicato al SMM

Non più solamente una questione digitale: il social media marketing si evolve, passando da un’ottica esclusivamente online a una omnichannel. Di questo parla il nuovo ebook targato Conversion dal titolo “Il Social Media Marketing diventa omnichannel“, come raccontano i tre soci di Conversion Alberto Rossi, Francesco Nenna, Sergio Spaccavento: “Nel free eBook abbiamo voluto raccogliere le principali regole per un uso finalmente omnichannel dei Social. Bisogna fare un passo avanti perché il presente è già integrazione, omnicanalità e conversione. Conversion lo sta già facendo per i nostri clienti più innovativi come Pernod Ricard Italia e Heinz”.

Come recita l’ebook, “Oggi i brand non possono prescindere dal Social Media Marketing perché nessuno può permettersi di avere un atteggiamento passivo e rimanere fuori dalle conversazioni online. Esserci permette infatti di partecipare, influenzare, correggere, prendere posizione e nutrire delle relazioni. Tuttavia, se da un lato non è ancora chiaro a molti marchi il giusto approccio per interagire online, ancora meno chiara è la dimensione omnichannel che oggi il Social Media Marketing ha acquisito. Non si tratta più di qualcosa che riguarda solamente la presenza del brand online, ma coinvolge tutto ciò che il brand fa anche offline, in-store e in eventi col consumatore. Per non parlare del ruolo centrale che oggi i Social ricoprono in molti degli obiettivi di marketing e comunicazione che normalmente un marchio si pone nei propri piani annuali: la brand awareness, il lancio di un prodotto, la brand reputation, couponing e sampling, fino ad ogni tipo di engagement e conversione”.

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NUMBER

Approccio ominicanale per conquistare il flex shopper. Lo studio europeo di IDC per UPS

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UPS

Si è svolto oggi a Milano il workshop “Integrare il punto vendita e armonizzare i flussi logistici nella strategia omnicanale” organizzato da UPS (NYSE: UPS) in collaborazione con il Servizio Economico del Consolato Americano a Milano per presentare i risultati dello studio europeo UPS Pulse of the Omni-channel Retailer che evidenzia le sfide che i retailer europei e italiani devono affrontare nell’adattare la loro attività ai consumatori digitali. L’evento è stato aperto da Adam Leff, Console americano per gli Affari Economici.

Ivano Ortis, Associate Vice President, Manufacturing e Retail Insights di IDC EMEA, la società alla quale è stato commissionato lo studio, e Aylin Bumin, Country Marketing Manager UPS Italia, hanno presentato i principali risultati emersi dall’indagine a cui hanno partecipato oltre 700 dirigenti di 7 Paesi europei (Italia, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito).

Luca Lorenzato, COO e Partner di FiloBlu ha raccontato la case study di Santoni Shoes sul multi stock e l’acquisto in negozio tramite iPad; Francesco Liut, Sunglass Hut eCommerce Director di Luxottica, ha presentato il caso Luxottica; Angelo Meregalli, General Manager di Paypal Italia ha focalizzato il suo intervento sulla convergenza tra fisico e online e l’integrazione dei pagamenti digitali nel retail; Marco Zanardi, Vice-Presidente di Popai Italia è, invece, intervenuto sulle sfide poste dal cliente omnicanale e la sua evoluzione. La mattinata si è conclusa con la tavola rotonda coordinata da Armando Garosci, giornalista di Largo Consumo.

La ricerca UPS Pulse of the Omni-channel Retailer presenta le aree in cui i retailer europei devono intervenire per rispondere alle esigenze dell’attuale flex shopper con l’obiettivo di offrirgli la medesima esperienza di vendita indipendentemente dal canale utilizzato: i negozi fisici, l’esaurimento dei prodotti e i resi transfrontalieri. Dallo studio emerge la necessità, per la maggior parte dei retailer europei, di transitare da sistemi di gestione delle scorte, degli ordini e del fulfilment a un approccio omni-canale. Alla luce di questo, e considerando che l’afflusso dei clienti in negozio sta diminuendo a fronte della crescita delle vendite online, i retailer che vogliono rimanere competitivi devono superare il tradizionale concetto di negozio retail e utilizzare il punto vendita fisico come parte del network di gestione scorte e distribuzione offrendo ad esempio l’opzione Click & Collect.

Quasi un terzo (il 27%) delle aziende retail utilizza già i negozi come centri di fulfilment per gli ordini online, e circa il 21% dei retailer italiani ha espresso l’intenzione di utilizzare il network di negozi o luoghi di ritiro alternativi degli acquisti online nei prossimi 12-24 mesi per offrire una maggiore comodità di raccolta ai clienti.

Trasformare le vendite in situazione di esaurimento scorte sta diventando un elemento di competitività. Il 68% dei retailer online offre il tracking del prodotto e la consegna all’indirizzo preferito del cliente quando il prodotto diventa disponibile e il 59% traccia gli ordini, informando proattivamente il cliente sulla disponibilità, mentre i negozi fisici non riescono a tenere il passo. Quasi la metà di questi ultimi (il 45%) si limita infatti a consigliare al cliente di attendere, senza proporre un’alternativa.

Infine, attenzione particolare deve essere destinata alla gestione dei resi da cui dipende la fiducia del cliente e l’integrità del marchio. I retailer dichiarano che le principali sfide in quest’area sono dettate dalla gestione dei beni difettosi (64%) e dall’esecuzione dei controlli di qualità (50%). Oltre il 60% degli intervistati afferma di affidarsi a molteplici fornitori terzi di servizi di logistica per gestire i resi e oltre il 70% dichiara che il motivo di questa scelta risiede in un’ottica di riduzione dei costi.

UPS è in grado di fornire un’ampia gamma di soluzioni per i resi. I consumatori possono consegnare i pacchi dei resi, pre-pagati e pre-etichettati, a uno qualsiasi dei 15.000 UPS Access Point in Europa.

Lo studio “UPS Pulse of the Omni-channel Retailer” (2016), commissionato da UPS, è stato svolto in Italia, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito. Nel periodo gennaio-marzo 2016 IDC Retail Insights ha condotto le interviste telefoniche nella lingua propria di ciascun paese. Il campione comprendeva 100 partecipanti per paese (totale = 707). Gli intervistati erano dirigenti senior delle aree Business e Operations, inclusi responsabili delle aree Supply Chain, Logistica ed e-commerce. Il sondaggio ha coinvolto sia retailer diretti sia produttori retail a monte dei settori abbigliamento, beni di largo consumo e high tech.

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AZIENDE

Nel Paese dei giocattoli di Auchan con Plan.net e Serviceplan

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Dal pensiero di Plan.net e Serviceplan nasce un progetto omnichannel per lanciare l’offerta natalizia dei giocattoli di Auchan. Questo Natale Auchan potrà contare sul più vasto assortimento di giochi in Italia.
Così è nata l’idea di inventare un vero e proprio paese dove i giocattoli vivono. Un paese che diventa realtà all’interno del punto vendita, nello spot televisivo, online e soprattutto in un sito dedicato all’operazione, dove i bambini possono divertirsi a esplorare un mondo fantastico e scrivere la letterina a Babbo Natale. Il Paese dei Giocattoli Auchan è un posto dove la fantasia non ha mai fine e dove i bambini possono trovare tutti i giocattoli che desiderano. Questo è quello che ci racconta lo spot in onda su tutte le principali reti dedicate ai bambini e nei cinema. Nel film, realizzato con un’animazione 3D, vediamo due bambini che camminano in una città da sogno, fatta interamente di giocattoli. Scopriremo poi che i bambini ci sono entrati solo con l’immaginazione visitando il sito ilpaesedeigiocattoli.auchan.it. Il messaggio finale è affidato alla loro mamma che ci racconta che da Auchan “È facile farli felici”. La comunicazione del Paese dei Giocattoli vive con la massima coerenza su tutti i mezzi. Tutto ruota attorno al sito che è ricco di contenuti aggiuntivi e descrizioni dei prodotti.
Su ilpaesedeigiocattoli.auchan.it sono presenti più di 700 giocattoli, tutti ad un prezzo vantaggioso. Ogni prodotto viene descritto con schede complete, foto e video rappresentativi. Il sito è studiato per offrire due user experience diverse con lo stesso impianto tecnologico. L’experience pensata per i genitori rende possibile l’esplorazione del catalogo prodotti, la visione di offerte e promozioni e la configurazione dei parametri di base necessari per la creazione della “letterina di Natale” da parte del proprio bambino.
L’experience pensata per i bimbi è molto semplice ed intuitiva, molto più visuale. Il bambino quindi potrà divertirsi sul sito (studiato in modalità mobile e tablet first) ad individuare i giochi che desidera ricevere a Natale e a scrivere una letterina a Babbo Natale, che il proprio genitore riceverà via mail nella casella di posta personale. Sarà l’adulto a decidere un numero limitato di giochi da inserire nella letterina, oltre a scegliere anche le fasce di prezzo massimo. La pianificazione prevede anche una campagna display sui siti più rilevanti. La pagina Facebook di Auchan Italia, che attualmente conta più di 300.000 fan, darà supporto all’operazione con un piano editoriale ad hoc. Nel punto vendita sono allestiti spazi dedicati con scenografie di grande impatto per fare entrare i bambini in questo “paese meraviglioso”.

 

Credits:
Ufficio Marketing – Responsabile comunicazione e commercio Auchan: Simone Daneo
Direzione creativa dell’operazione: Stefano Rho, plan.net
Strategia e Sviluppo in collaborazione con Develon srl Team plan.net:
Copywriter: Luca Jacchia
Art Director: Igor Bajin
Account: Carolin Boettcher

Team Serviceplan:
Direzione Creativa: Giuliana Guizzi e Salvatore Giuliana
Copywriter: Valeria Marconi, Giuliana Guizzi
Art Director: Usa Limsithong, Anna Camposampiero
Account: Alessandro Langiu
Producer Serviceplan Solutions: Laura Moltrasio/Nicolas Cerri
Casa di produzione: Perigeo Associati
Post produzione e 3D: UVC Musica: Catilina Sherman

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COMMERCE

Media World: al via il progetto di rebranding dei 14 punti vendita Saturn

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Mediamarket annuncia oggi un importante progetto relativo alla presenza del Gruppo sul territorio italiano: l’azienda intraprende un percorso di rebranding dei 14 punti vendita Saturn che lasceranno gradualmente spazio all’insegna Media World. Allo stesso modo, anche i canali digitali web e mobile Saturn verranno progressivamente reindirizzati su Media World Compra on Line.

Questo annuncio è parte integrante della nuova strategia di Mediamarket “Seamless Customer Experience” il cui principale obiettivo è quello di rendere l’esperienza di acquisto del consumatore completa e appagante grazie a un processo di maggiore integrazione tra canali di vendita, comunicazione e community digitali. Seamless si traduce in un modello di business totalmente omnicanale che assicura una maggiore efficienza e una maggiore efficacia nei confronti dei consumatori, senza distinzioni tra fisico e virtuale, tra web e mobile, tra pc e smartphone, che pone il cliente sempre al centro e ne garantisce un’esperienza d’acquisto unica e appagante.

“Per il Gruppo Media-Saturn l’Italia è una best practice: il Paese è stato il primo a lanciare il sito di shopping online, la fidelizzazione dei clienti attraverso i programmi di loyalty e la sperimentazione in ambito mobile”, afferma Joachim Rösges, CEO di Mediamarket S.p.A e COO di Media-Saturn Holding GmbH. “Media World ha sempre rappresentato un modello di innovazione da cui prendere spunto e, una volta completato il piano di attività, la rete di vendita dell’insegna sarà composta da 116 punti vendita dislocati su tutto il territorio nazionale e dal sito internet, Media World Compra on Line”.

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BRAND STRATEGY

AW LAB: da retailer a omnichannel retailer entro il 2014

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AW LAB, retailer di riferimento per lo sport style con oltre 150 store in Italia, dopo aver avviato la sua espansione all’estero aprendo il suo primo flagship store a Barcellona, ora punta a potenziare il canale di vendita online. L’obiettivo è diventare un retailer omnichannel seguendo un percorso di crescente integrazione del network, online e offline.

Il renewal del sito aw-lab.com ha dato il via alla seconda fase di questa evoluzione, permettendo ai propri clienti di interagire con tutta la rete di vendita (negozi diretti, franchising e on line store) durante tutto il processo d’acquisto e oltre, fino al post vendita.

Nel 2014 AW LAB punta a diventare a tutti gli effetti un omnichannel retailer, dove tutti i canali di vendita offerti andranno a fondersi reciprocamente, per ottenere un’esperienza d’acquisto personalizzato, costruita sulle specifiche esigenze del cliente, sempre più attento all’uso della tecnologia anche durante gli acquisti. Per essere sempre connesso al proprio consumatore, il team marketing di AW LAB ha creato un blog che offre preziosi consigli di stile, parlando del prodotto sport style proposto, della sua storia e ispirazione.

Questa operazione si contestualizza all’interno di un importante progetto di riposizionamento del brand che aspira ad affermarsi come il punto di riferimento nel mercato sportswear, non solo in Italia.

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