AZIENDE

Al via OBE Seminar, il primo corso di formazione in pillole promosso da OBE Academy

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OBE

OBE – Osservatorio Branded Entertainment inaugura il 2019 denso di appuntamenti formativi. Sotto l’egida di OBE Academy, nata lo scorso ottobre con il preciso mandato di costruire un’offerta di corsi, workshop e programmi di formazione specifica sul branded entertainment per i manager della Comunicazione e del Marketing, l’Osservatorio presenta Social Media Kit for Communication Manager, il primo corso di Seminar in pillole dedicato ai Social Media.

 

In collaborazione con SheTech Italy, associazione a promozione sociale che funge da change agent attivo nel panorama tecnologico a sostegno dell’empowerment femminile nel settore tech, OBE Academy promuove un ciclo di 5 incontri dedicati all’analisi delle infinite opportunità offerte dall’utilizzo efficace della comunicazione online:

 

  1. Social media best practices: le regole chiave per l’ingaggio.
  2. Social Lead acquisition: tips&tricks su come trovare (e coinvolgere) nuovi clienti
  3. Differenziazione tra profili individuali e business: come gestire al meglio il posizionamento sulle piattaforme social (LinkedIn-Facebook-Instagram-Twitter).
  4. Guida pratica: Instagram. I trucchi per declinare un progetto di comunicazione vincente
  5. ROI Based marketing: come valutare se la tua attività marketing (anche sui social media) funziona.

Social Media Kit for Communication Manager: obiettivi del seminar

Best practice, analisi comparativa tra le principali piattaforme social, tips&tricks per aumentare l’engagement, metodologie di valutazione delle campagne: il primo appuntamento con OBE Seminar e con l’offerta formativa del primo semestre 2019 è pensato per offrire ai partecipanti una guida pratica completa sull’impiego degli strumenti di digital communication più efficaci per rafforzare la presenza e il posizionamento dei brand nell’ecosistema digitale.

 

I social media rivestono oggi un ruolo di indiscussa rilevanza e sono in grado di determinare il destino di un brand, in termini di posizionamento, notorietà, investimenti, incremento del business, ma ancora troppo spesso le aziende tendono a sottovalutarne le potenzialità. L’obiettivo principale degli OBE Seminar è quello di proporre agli operatori del settore un nuovo modo di interpretare e declinare la comunicazione sui canali social, che non si limiti alla creazione di profili aziendali o alla pubblicazione di aggiornamenti di stato ma che, partendo dall’ascolto proattivo degli utenti e dalla gestione e moderazione puntuale e strategica delle conversazioni online, riesca a ispirare nuove possibilità di utilizzo, sempre più unconventional e rilevanti.

 

Un percorso condiviso

 

“Il primo ciclo di incontri firmato OBE Academy è il risultato di un percorso di lavoro condiviso con il Consiglio Direttivo e il Direttore Generale dell’Osservatorio, pienamente coerente con la vocazione divulgativa dell’Associazione – dichiara Anna Vitiello (nella foto), OBE Academy Director e Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group) – OBE Seminar è stato pensato per offrire una risposta formativa professionale e completa ai manager della Comunicazione e del Marketing rispetto alla richiesta sempre più consistente di competenze specifiche legate al Branded Content & Entertainment, una guida pratica sull’impiego di strumenti di digital communication efficaci per rafforzare la presenza e il posizionamento dei brand nell’ecosistema digitale. A completare la proposta formativa del primo trimestre del 2019 di OBE Academy, due nuovi incontri del ciclo “Le Regole del Gioco”, già calendarizzati per il prossimo mese di marzo, per esplorare tematiche di particolare attualità per tutti gli operatori della filiera del BC&BE: il 4 marzo parleremo di influencer marketing, mentre il 28 della Tax Credit estesa al branded entertainment. Ed è solo l’inizio!”.

 

“Come SheTech Italy, siamo orgogliose di aver dato il via a questa collaborazione con OBE” – dichiara Lisa Di Sevo, Presidente di SheTech Italy – “Con questi meet up vogliamo offrire alle aziende nuovi strumenti per migliorare l’approccio al marketing digitale attraverso i social media”.

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NUMBER

OBE e Doxa lanciano Co.Bra, per la misurazione di progetti video di Branded Content & Entertainment

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osservatorio branded

OBEOsservatorio Branded Entertainment e Doxa, prima società di ricerche di mercato in Italia, presentano Co.Bra. (acronimo di Content & Brand), il primo modello di misurazione di progetti video di Branded Content & Entertainment.

 

Il modello si articola in tre parti:
1. U&A per l’individuazione e la clusterizzazione del target di riferimento del brand.
2. Analisi dei video, basata su un set di 18 KPI e features.
3. Brand&Objective Fit, per analizzare la coerenza dei risultati ottenuti, in termini valoriali e di business, rispetto agli specifici obiettivi progettuali e sulla base delle precise esigenze dei brand.

 

Caratteristica distintiva del modello, oltre alla capacità di fornire risposte puntuali sulle performance del singolo video o progetto, è la disponibilità, per brand e operatori, di un benchmark di riferimento per categoria merceologica e/o per categoria di contenuto, grazie a un monitoraggio continuo dei progetti video che OBE porta avanti dall’inizio del 2018 e che, nei prossimi mesi, supererà i 180 video analizzati.

 

Co.Bra., già disponibile in formula agevolata per gli Associati OBE, con la possibilità di acquistare pacchetti di test a prezzo scontato, costituisce un primo, concreto ed efficace strumento di lavoro che l’Osservatorio Branded Entertainment, come associazione rappresentativa della filiera degli operatori del BC&E, offre al mercato. Obiettivo: introdurre per la prima volta e rendere disponibili metriche di misurazione condivise e super partes per tutti i contenuti video digitali di branded entertainment.

 

“Sono molto felice di annunciare oggi il lancio sul mercato di Co.Bra., un modello di misurazione per il branded entertainment video digitale, sviluppato da OBE grazie al contributo e al know-how di tutti i propri associati e in collaborazione privilegiata con un partner autorevole qual è Doxa”, dichiara Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “Co.Bra. è un modello che diventerà il punto di riferimento condiviso della industry per approcciare in modo sempre più scientifico ed efficiente la creazione, misurazione e valutazione di questa tipologia di progetti. Una conferma del ruolo sempre più decisivo dell’Osservatorio Branded Entertainment come attore in grado di dare risposte concrete al mercato e guidare lo sviluppo del business”.

 

“La spinta verso l’innovazione di prodotto, per rispondere a un mercato in continuo cambiamento, insieme al rigore scientifico, è da sempre alla base del lavoro di Doxa”, aggiunge Vilma Scarpino, CEO di Doxa. “Proprio per questo motivo abbiamo risposto con entusiasmo alla sfida di OBE di studiare un modello di efficacia del Brand Entertainment Video Digitale e siamo orgogliosi della formula Co.Bra. messa a punto. Le nuove modalità di comunicazione che i brand stanno studiando per parlare con i consumatori quando sono online sono al centro di molti degli investimenti che Doxa sta facendo, in termini di persone e tecnologia, e siamo felici di aver contribuito a compiere un passo importante insieme a OBE nella valutazione del Brand Content & Entertainment in Italia”.

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ENTERTAINMENT

Due new entry per l’Osservatorio Branded Entertainment: MediaCom e Twentyfourseven

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OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della industry del BE, MediaCom e Twentyfourseven Production.

MediaCom, Content + Connections Agency

Connessioni, strategia, contenuti. Sono questi i tre pilastri sui quali poggia MediaCom, Content + Connections Agency che pensa in maniera disruptive e lavora strategicamente al superamento del concetto classico di “agenzia media”. Fondata nel 1986, con oltre 7000 collaboratori in 150 diversi Paesi nel mondo, MediaCom si configura oggi come uno dei global leader nel settore della comunicazione. Grazie a un approccio strategico integrato, MediaCom ottimizza le connessioni esistenti tra le diverse tipologie di media per intensificare la risonanza dei contenuti e moltiplicarne la rilevanza all’interno del processo distributivo e sui singoli canali.

“Per MediaCom, che ha nella sua mission quella di essere la content and connections agency, l’ingresso in OBE rappresenta un passaggio fondamentale per condividere e imparare, dai nostri partner e, perché no, anche dai competitor, e per offrire il nostro contributo all’innovazione e allo sviluppo del branded entertainment nel nostro Paese”, spiega Pierfrancesco Petrosillo, Head of MediaCom Beyond Advertising.

Twentyfourseven Production: branded content e influencer marketing

Attenzione per la qualità e pervasività nella diffusione dei contenuti rivestono un ruolo essenziale anche nel business model di Twentyfourseven Production, agenzia di professionisti del digital nata da un’intuizione di Nicola Bertona e del duo comico formato da Andrea Pisani e Luca Peracino, in arte i PanPers. Grazie alla collaborazione con un ricco bacino di talenti (cantanti, attori, comici, professionisti della comunicazione), Twentyfourseven propone soluzioni di branded content e influencer marketing in grado di generare contenuti di alto livello supportati da un bacino di fan/follower/iscritti legati ai talenti, agli Influencer, a un circuito di community da oltre 12.000.000 di follower, con l’ambizioso obiettivo di costruire una scuola di pensiero e di creatività che possa garantire un sempre più fiorente apporto autoriale nei settori del community advertising, dell’influencer marketing e del branded content.

“Crediamo che l’autorialità e la creatività siano fattori assolutamente indispensabili per la creazione di un contenuto rilevante, a prescindere da quale sia la sua destinazione”, afferma Nicola Bertona, CEO & Co-founder di Twentyfourseven. “Ma non solo: è necessario anche poter contare su un team di talenti che sappia riconoscere le esigenze, gli interessi e le aspettative del target. Solo così la comunicazione può “intrattenere performando”. Il nostro lavoro consiste proprio nel trasformare i contenuti in intrattenimento allo stato puro, affinché i brand riescano ad avvicinarsi alle persone e a raggiungere gli obiettivi di marketing”.

OBE: risultati e prospettive

“Con l’ingresso di Mediacom e Twentyfourseven, OBE chiude l’anno con una compagine associativa di oltre 40 aziende, a conferma del ruolo sempre più importante dell’Associazione come unico referente istituzionale italiano per il Branded Content & Entertainment, capace di riunire intorno a sé tutti gli attori della filiera e farsi portavoce degli interessi comuni di sviluppo del mercato”, dichiara Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE (nella foto).

“Il 2018, in particolare, ha segnato un periodo di sensibile consolidamento associativo: 13 nuovi ingressi da inizio anno, la fondazione di tre Hub dedicati interni all’Associazione, la creazione di una Academy per il potenziamento dell’offerta formativa. Tutti risultati che personalmente accolgo con grande soddisfazione e per i quali ringrazio il lavoro dei membri del Consiglio Direttivo di OBE e il nostro infaticabile Presidente Laura Corbetta. Per il 2019 siamo già pronti a lanciare una nuova serie di servizi dedicati ai nostri associati e sono contenta di poter anticipare che sono molte le aziende ad aver già espresso interesse a entrare a far parte, con il nuovo anno, dell’Associazione”, conclude Anna Gavazzi.

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ENTERTAINMENT

OBE – Osservatorio Branded Entertainment presenta i nuovi HUB e l’Academy

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È tempo di bilanci e nuovi propositi per OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera.

Lo scorso 2 ottobre, durante l’Assemblea Annuale degli Associati, il Direttore Generale di OBE Anna Gavazzi e il Presidente Laura Corbetta, CEO di YAM112003, hanno esposto ai presenti il consuntivo delle attività e dei risultati 2017/2018, e annunciato la costituzione di tre nuovi Hub, commissioni verticali pensate per un coinvolgimento diretto degli associati rispetto a tematiche-chiave per l’Osservatorio.

I nuovi Hub

Nascono così OBE Insight Hub, Event Hub e Legal Hub, ai quali sono state affidate responsabilità strategiche e operative all’interno dell’Associazione, per rispondere in maniera autorevole alle istanze degli ormai 42 Soci (due nuovi ingressi, già ratificati, verranno comunicati a brevissimo), e confermare OBE come referente accreditato in Italia per chi investe, produce, distribuisce e crea branded content e entertainment.

A guidare ciascuno dei tavoli di lavoro interni all’Associazione, sono stati chiamati professionisti riconosciuti nella specifica area di competenza:

Anna Vitiello, Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group), assume il ruolo di Head of OBE Insight Hub e coordinerà le aziende parte dell’Hub: Discovery Italia, Doxa, Havas Media Group, Italiaonline, Magnolia e Omnicom Media Group.

Raffaele Calìa, Head of Sales & Marketing CWT Meetings & Events, nominato Head of OBE Event Hub, guiderà il tavolo al quale partecipano i soci Brandstories, CWT Meetings & Events, Publitalia, Viacom, TIM e Zerostories.

Francesca Fastelli, Responsabile regolamentazione e adempimenti istituzionali Mediaset, assumerà la carica di Head of OBE Legal Hub, commissione verticale di presidio delle tematiche normative e regolamentari. In definizione le aziende associate che parteciperanno a questo tavolo.

La OBE Academy

Accanto ai tre Hub, per strutturare le attività formative dell’Associazione, viene costituita anche una OBE Academy, con il preciso mandato di costruire una offerta di corsi, workshop e programmi di formazione specifica sul branded entertainment per i manager della Comunicazione e del Marketing e i professionisti del settore.

A coordinare le attività dell’Academy, Anna Vitiello, Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group), che assume il ruolo di OBE Academy Director.

Il nuovo portale

Novità organizzative, quindi, che vanno di pari passo con una compagine associativa sempre più strutturata e una offerta di servizi in crescita, che trova oggi un canale di comunicazione anche nel nuovo portale osservatoriobe.com, lanciato nel corso dell’Assemblea: un sito più moderno e fruibile, con contenuti in evidenza e identità grafica coerente. Un punto di riferimento riconoscibile e di spessore per tutti gli stakeholder.

“Abbiamo scelto di dare vita agli Hub e all’Academy per meglio presidiare alcune attività di primaria importanza per l’Osservatorio Branded Entertainment e per la industry”, commenta Anna Gavazzi, Direttore Generale OBE. I professionisti coinvolti, tutti manager di alto profilo e lunga esperienza nell’ambito specifico in cui sono chiamati a contribuire in prima persona, sono espressione delle competenze diffuse all’interno del gruppo associativo, che ha ormai superato la quota delle 40 aziende rappresentate. Insieme a loro, andremo a rafforzare i servizi e le attività che offriamo al mercato e il ruolo di OBE come punto di riferimento per tutti gli stakeholder”.

“La decisione di darci un’organizzazione interna strutturata è per noi un ulteriore passo avanti nel consolidamento di OBE come unico organismo associativo in Italia dedicato a una tematica, il branded entertainment, sempre più centrale nelle strategie di marketing e comunicazione delle aziende”, dichiara Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “L’Osservatorio è ormai un partner rilevante di tutti gli operatori della industry che vogliano mettere a fuoco o potenziare le proprie attività nel settore del branded entertainment, e il merito va anche al lavoro di un Consiglio Direttivo sempre presente e partecipe in tutte le attività dell’Associazione: un grazie sentito e doveroso, quindi, anche a Cristian Brambilla, Head of Brand Solution & Business Development di Italiaonline, Simonetta Consiglio, Direttore Marketing & Comunicazione di Sisal, Francesca Sorge, Brand Solution Director di Discovery Media, Guido Surci, Chief Sports & Intelligence Officer di Havas Media Group”.

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AGENZIE

UBI Banca e ShowReel entrano in OBE – Osservatorio Branded Entertainment

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gavazzi obe

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della industry del BE, UBI Banca e Show Reel.

Agenzia specializzata in branded content, Show Reel sviluppa e produce idee e format innovativi per i new media – dalla web serie, al comedy -, per l’editoria e, in generale, per tutti quei brand che hanno deciso di “dialogare” con la propria community.

“Oggi i brand si inseriscono come parte attiva in una comunicazione già esistente: per raccontare i propri valori devono entrare in contatto con le community che formano il loro target e riuscire a farsi ascoltare”, dichiara Luca Leoni, Amministratore Unico di Showreel. “Noi di Show Reel crediamo da sempre nella potenza del contenuto; per questo siamo una realtà specializzata nella produzione di branded content con un approccio focalizzato sulle community”.

UBI Banca sperimenta per la prima volta nel maggio 2015 lo stile comunicativo non convenzionale del branded content, con il brand aziendale non in primo piano, pubblicando un ebook gratuito dedicato alla Millemiglia con foto d’auto d’epoca inviate da fotografi e utenti Instagram, che totalizza 5.000 download in poche settimane. La banca propone nei successivi mesi di luglio e agosto, su Youtube e Facebook, due video in ottica branded entertainment, per rilanciare la sponsorizzazione dei festival musicali estivi, totalizzando 4 milioni di visualizzazioni e 10.000 interazioni digitali. Nello stesso anno UBI diffonde il primo video realizzato in collaborazione con due Youtuber, per una nuova offerta di conto corrente. Nel 2016, dopo aver fatto sorridere durante l’estate con due video dedicati all’importanza di essere “rock” in banca, UBI collabora con la nazionale italiana di snowboard chiedendo agli atleti di scendere sulle pisce da sci di notte, indossando speciali tute di led colorati. Nel 2016 e 2017 UBI Banca pubblica ulteriori due produzioni di branded content: “The Supporters! Chi non prenderebbe la patente con un tifo così?”, una candid camera per lanciare le carte prepagate sportive, che totalizza sette milioni e mezzo di visualizzazioni e quasi 90.000 interazioni digitali, e “The talking House”, un vero e proprio cortometraggio natalizio dedicato ai mutui.

“L’utilizzo dei branded content fa parte della strategia di engagement e posizionamento lanciata da alcuni anni e ormai costitutiva dell’approccio del nostro Gruppo”, afferma Elisabeth Rizzotti, Responsabile Comunicazione di UBI Banca, “Lo riteniamo indispensabile per interagire con un pubblico, soprattutto nelle fasce più giovani, che fruisce di contenuti sempre più in mobilità e ne apprezza l’innovazione nel linguaggio e la possibilità di interazione tipica dei canali social”.

“Sono molto lieta di dare oggi il benvenuto in Associazione a due realtà così diverse ma egualmente dinamiche e attive nel mercato del branded entertainment“, conclude Anna Gavazzi (nella foto), Direttore Generale di OBE . “UBI Banca non solo è la prima azienda del settore Finance a entrare in OBE, ma anche un brand da sempre all’avanguardia nelle proprie scelte di comunicazione, per creare una relazione di valore con le proprie audience. Show Reel dal canto suo è una realtà ormai consolidata nell’engagement delle community on line e nella gestione di talent provenienti dal web, tema che si lega a filo doppio con il branded entertainment e che, come Osservatorio, stiamo presidiando su diversi fronti”.

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ENTERTAINMENT

Zerostories e The Family Tales entrano in OBE – Osservatorio Branded Entertainment

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OBE

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera del BE, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della produzione di BE, Zerostories e The Family Tales.

Agenzia dedicata all’ideazione e produzione di contenuti di branded entertainment destinati a una distribuzione multipiattaforma, Zerostories nasce nel 2015 dall’iniziativa imprenditoriale di Matteo Scortegagna, CEO e co-founder, con alle spalle anni di esperienza nell’ideazione e produzione di format televisivi e progetti di comunicazione integrata. Parte del Gruppo NEXT 14, Zerostories racconta attraverso i propri progetti le storie di successo del branded content, mettendo al servizio dello storytelling di marca l’esperienza dei migliori professionisti dell’intrattenimento e della comunicazione.

“Per realizzare un’operazione di branded content di successo è necessario che tutti i player della filiera – clienti, broadcaster, centri media, solo per citarne alcuni – siano allineati e comprendano l’inestimabile valore editoriale di questo strumento che, se utilizzato al meglio, procura profitti e benefici per tutti i soggetti coinvolti”, dichiara Matteo Scortegagna, CEO e co-founder di Zerostories. “Il team di Zerostories è composto da professionalità eterogenee, provenienti da mondi differenti: TV, case di produzione, agenzie pubblicitarie, centri media, concessionarie pubblicitarie. In virtù di questo background e grazie all’esperienza maturata sul campo, Zerostories può agire come trait-d’union tra brand ed editori, proponendosi come garante per la qualità dell’idea creativa e del contenuto di BE verso la concessionaria nel pieno rispetto dei valori e degli obiettivi della marca. Un referente strategico, con un occhio di riguardo al planning, in grado di inventare, creare e produrre strategie di comunicazione di successo, accompagnando la marca lungo tutta la filiera del valore”.

L’interesse crescente per il branded entertainment continua a rappresentare una fonte inesauribile di ispirazione per i principali player attivi nella produzione di contenuti per il cinema, l’intrattenimento e la pubblicità. È quest’ultimo il caso di The Family, casa di produzione pubblicitaria che opera dal 2002 a livello nazionale e internazionale, e all’interno della quale è attiva dal 2017 The Family Tales, dedicata alla produzione di branded content, documentari, sviluppo di contenuti ad alta tecnologia, installazioni interattive.

“Lavoriamo con registi che scrivono e raccontano storie”, dichiara Maura Beretta, Executive Producer di The Family Tales. “Poterci dedicare al branded content è stimolante perché ci permette di esprime tutte le nostre potenzialità, la qualità produttiva e l’attenzione alle esigenze del brand che mutuiamo dalla lunga esperienza in pubblicità”.

“Sono molto contenta di poter dare il benvenuto in associazione a due realtà consolidate del panorama produttivo italiano”, dichiara Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE (nella foto). Le agenzie e le case di produzione sono oggi, tra i diversi attori della filiera del branded entertainment, uno dei motori principali di sviluppo, innovazione e spinta creativa: i soggetti che meglio rappresentano l’incontro, la contaminazione e la commistione di competenze, tra advertising e intrattenimento, che è propria dei progetti di BE. Sono convinta che entrambi porteranno in OBE nuovi punti di vista e stimoli importanti per la crescita e lo sviluppo di questa nuova leva di comunicazione e di tutto il comparto”.

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AZIENDE

OBE e IULM insieme per la formazione di esperti di Branded Entertainment

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OBE – Osservatorio Branded Entertainment, associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, e l’Università IULM, polo di eccellenza italiano per la formazione nei settori della comunicazione, delle lingue straniere, del turismo e della valorizzazione dei beni culturali, presentano un ciclo di quattro workshop, tutti dedicati ad approfondire le tecniche più avanzate di marketing e branded entertainment.

Il branded entertainment si sta affermando progressivamente come nuova leva di comunicazione e marketing che permette alle aziende di superare alcune criticità dello scenario media attuale e comunicare con il proprio target in una modalità più diretta e coinvolgente. I professionisti e le competenze interessate dai progetti di BE coinvolgono l’intera filiera produttiva del branded entertainment, dalle aziende pubbliche e private, ai centri media, alle concessionarie, le agenzie e le case di produzione, tutti interessati a conoscere e sviluppare le proprie competenze in materia di BE.

Differenti tra loro per contenuti e livelli di competenza, i quattro seminari, in partenza dal prossimo mese di luglio presso la sede dell’Università IULM di Milano, rappresentano un’occasione unica per analizzare quali sono gli strumenti teorici e pratici a disposizione di neolaureati e futuri professionisti della filiera del BE, ma anche di manager e professionisti del settore marketing e comunicazione interessati a conoscere e sviluppare le proprie competenze in questa nuova leva di marketing e comunicazione.

A capo della direzione didattica dei quattro appuntamenti, Anna Gavazzi, Direttore Generale OBE, che vanta una solida esperienza del settore e di tutta la filiera del BE, dalla definizione di strategie di content marketing all’ideazione di progetti di branded content & entertainment per diversi canali, operando all’interno di grandi gruppi come Sky e Telecom Italia.

La direzione scientifica dell’evento è invece affidata al dott. Luciano Massa, docente di Branded Entertainment all’interno del Dipartimento di Comunicazione, arti e media “Giampaolo Fabris” di IULM.

Gli obiettivi e le finalità dei workshop si differenziano per livello di approfondimento e conoscenze preliminari dei partecipanti: il primo, Fondamenti di Branded Entertainment: scenario, definizione, tipologie e trend di mercato (3-4 luglio 2018), si rivolge a neolaureati e professionisti del settore che desiderino apprendere le prime nozioni fondamentali di branded entertainment e imparare a riconoscere, proporre e creare progetti in linea con gli obiettivi dei brand.

Il secondo appuntamento, Branded Entertainment: come creare un progetto di successo (10-11 luglio 2018), invece, ha come obiettivo quello di fornire ai partecipanti gli strumenti teorici e pratici per poter commissionare, creare e proporre un progetto di comunicazione integrata e branded entertainment, con un maggior focus, quindi, sui processi operativi e le competenze tecniche che portano alla costruzione di un BE qualitativamente buono, quali la scrittura e l’interpretazione di un brief.

Un’attenzione maggiore rispetto a tematiche fiscali e normative sarà, invece, richiesta agli iscritti del terzo seminario, Branded Entertainment: strategia, normativa e modelli di business (18-19 settembre 2018). Destinatari del corso executive, manager e professionisti che desiderino approfondire le strategie di marketing, i modelli di business e gli aspetti normativi dell’intera filiera del BE.

Infine, il quarto seminario, Branded Entertainment: la strategia, la diffusione e la misurazione dei risultati (25-26 settembre 2018), ispirandosi alla frase di Jonathan Perelman, “Content is king but distribution is queen”, si ripropone di completare la formazione specialistica dei suoi partecipanti fornendo loro gli strumenti teorici e pratici per poter elaborare una corretta strategia di distribuzione e diffusione di un progetto, e poterne poi analizzare i risultati in base agli obiettivi e ai kpi prefissati.

 

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ENTERTAINMENT

OBE Summit: in Italia il mercato del Branded Entertainment vale 360 milioni di euro

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In un periodo in cui la comunicazione dei brand sta vivendo costanti e profonde rivoluzioni, c’è un settore particolare che si sta affermando come uno dei più promettenti per il futuro. Si è parlato di branded entertainment all’OBE Summit 2018, evento annuale di OBE, quest’anno dal titolo “Brands Meet Entertainment“, che si è tenuto ieri a Milano alla Fondazione Feltrinelli. Quello di ieri è infatti il momento in cui l’Osservatorio fa il punto sul mercato e offre spunti di riflessione e ispirazione agli operatori della filiera; mercato che nel 2017 totalizza 360 milioni di euro per 99mila euro medio di budget per progetto. Nel 2018 è previsto ancora un trend di crescita a doppia cifra, a +16,9% per 421 milioni di euro.

Moderato da Matteo Caccia, il Summit ha visto la partecipazione di alcuni tra i più riconosciuti esperti di branded entertainment a livello internazionale: Mike Wiese, SVP Branded Content – National Geographic Partners, Andrew Canter, CEO – BCMA (Branded Content Marketing Association), Jim Piercy, Creative Director for EMEA & ASIA, The Wall Street Journal – Custom Service.

Questi hanno fotografato il mercato internazionale e i principali trend in evoluzione, insieme ai vertici di OBE e ad alcune delle eccellenze nostrane come Sergio Pappalettera, fondatore di Studio Prodesign e collaboratore per le performance live e i progetti grafici di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti; Luca Josi, SVP Brand Strategy & Media di TIM; Stefania Strasserra, Head of Digital IBU di San Pellegrino; Silvia Bassignani, Head of Communication and Customer Marketing di Conad.

Ancora: Fabrizio Paschina, Head of Adversing & Web di Intesa San Paolo; Carlo Noseda, Managing Partner di M&C Saatchi; Emanuele Landi, Director Media Sales & Partnership di Fox Networks Group; Massimo Crotti, Sales Director Large Account di Italiaonline; Simonetta Consiglio, Direttore Marketing e Comunicazione di Sisal; Mirko Lagonegro, CEO di DigitalMDE; Marco Pontini, Direttore Generale Marketing e Commerciale di RadioItalia; Alessandra Scaglioni, Responsabile Palinsesti Radio24.

“OBE Summit è l’occasione migliore in cui, come Presidente, anche a nome di tutto il Consiglio Direttivo che con me si è insediato poco più di un anno fa, posso operare un primo bilancio delle attività da noi promosse come Associazione”, ha dichiarato in apertura Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “Nell’ultimo anno OBE è diventato, grazie anche al supporto e al prestigio dei propri associati, un interlocutore importante e autorevole sul BE”.

“OBE Summit è un’opportunità rara di incontro e networking con tutti i protagonisti del branded entertainment in Italia”, commenta Anna Gavazzi, Direttore Generale OBE. “Approfittando del fatto che sono riuniti e ben rappresentati alcuni dei player italiani più significativi in tema di BE, il Summit è l’occasione migliore per presentare i risultati delle due ultime ricerche promosse dall’Osservatorio”.

 

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AZIENDE

L’Osservatorio Branded Entertainment annuncia l’ingresso di Ogilvy e Mattel

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ogilvy e mattel in obe

OBE, l’Osservatorio Branded Entertainment, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della produzione di BE, Ogilvy e Mattel.

“We sell or else” è la citazione di David Ogilvy che meglio rappresenta Ogilvy Italy, l’agenzia del Gruppo Ogilvy & Mather universalmente noto per la creatività e l’efficacia che lo caratterizzano in termini di approccio e di risultati. La multidisciplinarietà in Ogilvy si traduce in un insieme di expertise che convivono e interagiscono per rispondere efficacemente alle sfide dei maggiori brand locali e internazionali. Una realtà curiosa e dinamica, in cui il digitale è pervasivo e l’innovazione è parte integrante del DNA.

“Inspiring the wonder of childhood” è la proposition di Mattel, tra le più grandi e prestigiose case produttrici di giocattoli al mondo, ideatrice di tanti prodotti celebri, che hanno fatto la storia, sognare e reso felici generazioni di bambini. Mattel sceglie di entrare a far parte dell’Osservatorio Branded Entertainment con un obiettivo preciso: approfondire sempre di più contesto e ambiti di sperimentazione e produzione del branded content, partecipando attivamente al confronto in corso con tutti gli attori della filiera del BE, ben rappresentati, costantemente informati e coinvolti nelle attività e iniziative promosse dall’Osservatorio.

“L’ingresso in OBE di Ogilvy e Mattel Italy anticipa un 2018 davvero pieno di novità per l’Osservatorio e conferma la valenza inclusiva del progetto associativo, una formula inaugurata e fortemente sostenuta dal Presidente Laura Corbetta e dai Consiglieri del nuovo Direttivo, insediatosi esattamente un anno fa” dichiara Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE. “Sono molto soddisfatta di vedere i primi frutti del gran lavoro di relazione e condivisione fatto fin qui insieme ai nostri Soci, un’ulteriore conferma del ruolo indiscusso di OBE come unico referente istituzionale italiano per il branded entertainment. Nei primi due mesi dell’anno abbiamo già costruito due momenti di confronto intorno al BE, all’interno del ciclo di incontri promossi dall’Osservatorio “Branded Entertainment: le regole del gioco”; in entrambe le occasioni abbiamo potuto focalizzarci meglio sulle esigenze del mercato di riferimento e degli operatori, entrando nel merito dei modelli di business possibili, approfondendo metriche e KPI.

“Il prossimo mese tutto questo fermento si tradurrà in un nuovo incontro, il 15 marzo a Roma, per parlare ancora di trasparenza, normativa e autoregolamentazione, mettendo questa volta intorno allo stesso tavolo brand, operatori e istituzioni” continua Gavazzi. “Un percorso prezioso e entusiasmante, che troverà il suo pieno compimento il 21 marzo nell’annuale Summit OBE, ospitato presso la Fondazione Feltrinelli, cui parteciperanno numerosi ospiti internazionali e verranno presentati i risultati di due delle ricerche in corso, incentrate sulla mappatura del mercato del BE in Italia e sulla valutazione dell’efficacia del BE video in ambito web”.

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ENTERTAINMENT

Doxa e ZeroStories lanciano B.E.E.R., strumento in grado di misurare l’efficacia del Branded Entertainment

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ZeroStories

Misurare l’efficacia dei progetti di branded content e branded entertainment, sempre più utilizzati nel marketing mix dalle marche, ma considerati ancora sperimentali. È l’obiettivo alla base di B.E.E.R. (Branded Entertainment Engagement Results), lo strumento sviluppato grazie alla collaborazione tra Doxa, la prima società indipendente di ricerca e analisi di mercato in Italia e ZeroStories, l’agenzia di branded content fondata da Matteo Scortegagna e parte del Gruppo Next 14.

Le due sigle hanno presentato Beer in occasione dell’incontro sul tema “Le regole del Gioco” organizzato da OBE (Osservatorio Branded Entertainment) all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

La ricerca nasce con l’obiettivo di mettere a fuoco i KPI più coerenti con gli obiettivi propri del branded entertainment, quali il livello di engagement generato dal contenuto e la conseguente ricaduta sulla percezione del brand e sull’intenzione di acquisto, rispondendo ad una precisa e sempre più frequente domanda del mercato che chiede la possibilità di valutare in modo complessivo e strutturato le ricadute del BE.

La ricerca è realizzata attraverso interviste cawi pre e post messa in onda del contenuto che vanno a individuarne le modalità di fruizione e il gradimento, per arrivare a generare due output finali: il BEI (Branded Engagment Index), ovvero il risultato indicizzato della performance del contenuto in termini di capacità di implementare i driver di brand, e il WEI, (Web Engagement Index), ovvero il risultato indicizzato di quanto e come si è parlato sul web del branded content.

“Questo tool – ha commentato Matteo Scortegagna, Co-Founder e CEO di Zerostories (nella foto) – è nato dal dialogo tra chi si occupa dell’ideazione di questo tipo di contenuti con chi si occupa poi di andare a valutarli e rappresenta una risposta importante a chi chiede più misurabilità e comparazione per i progetti di BE, per uscire dall’infanzia dei progetti speciali e rappresentare sempre più una leva strategica di comunicazione”.

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ENTERTAINMENT

OBE: ripartono i workshop. 35 associati nel 2017, nuovi ingressi nei prossimi mesi

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OBE

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, inaugura il nuovo anno raccogliendo intorno a sé, nell’Aula Magna dello IED-Istituto Europeo di Design,‎ i principali player della filiera del BE in occasione del workshop “Branded Entertaiment: mercato, metodologie e modelli di business”, primo appuntamento 2018 del ciclo “Branded Entertainment: le regole del gioco” promosso dall’Osservatorio per indagare insieme ai protagonisti del mercato le leve e le scelte strategiche alla base di un progetto di BE e le relazioni tra i diversi stakeholder.

Una mattinata di lavoro intensa in cui alcuni dei testimoni principali del branded entertainment si sono confrontati sui modelli di business esistenti e su casi di attualità.

BRANDED ENTERTAINMENT: SCENARIO E MODELLI DI BUSINESS
Francesco Cordani, Head of MarCom, SAMSUNG
Alessandro Lacovara, Managing Director, PHD, OMNICOM MEDIA GROUP
Enrico Marangoni, Responsabile Product Placement & Branded Content, RAI PUBBLICITÀ
Gesulado Vercio, Direttore REAL TIME, DISCOVERY MEDIA

BRAND INTEGRATION: IL CASO X-FACTOR
Viviana Pellegrini, Head of Branded Entertainment, SKY ITALIA
Roberta Zamboni, Head of Branded Entertainment, FREMANTLE MEDIA
Giovanni Uboldi, Direttore Marketing, SKY MEDIA

ORIGINAL PRODUCTION: IL CASO UPGRADE
Laura Casarotto, Direttore di Italia 1, Direzione Marketing MEDIASET
Pietro Enrico, Cross Media & Branded Entertainment Director, PUBLITALIA
Alberto Rossini, General Manager, YAM112003

YOUTUBE: IL BRANDED ENTERTAINMENT VIDEO NEL PANORAMA DIGITAL
Marianna Ghirlanda, Head of Creative Partnership, GOOGLE

4 POINTS OF VIEW: IL MERCATO DEL BE IN ITALIA
Paola Passoni, Head of The Story Lab, DENTSU AEGIS NETWORK
Giovanni Porro, Executive Creative Director, HAVAS GROUP
Marco La Magna, Head of Branded Content, MAGNOLIA
Emanuele Landi, Director AD Sales & Brand Integration, FOX

“OBE comincia il 2018 all’insegna dell’entusiasmo e della voglia di fare. Questo nuovo appuntamento – il secondo di una serie dedicato alle “regole del gioco” del BE – vede riuniti 15 rappresentanti di rilievo di altrettante realtà tra le più significative del mercato della comunicazione”, dichiara Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “Per l’Associazione significa contribuire concretamente alla creazione di occasioni di confronto e generare valore per tutti gli attori della fliera. Nei prossimi mesi, poi, OBE sarà attivo con altri eventi: a febbraio, ospiti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, parleremo di efficacia del BE in termini di obiettivi e kpi; il prossimo 21 marzo, invece, si terrà il Summit OBE, con numerosi contributi di livello internazionale e la presentazione di due delle ricerche in corso, la prima tesa a mappare il mercato del BE in Italia, la seconda, in partnership con Google, incentrata sull’efficacia del BE digital. Siamo davvero contenti dei risultati raggiunti: l’interesse e il riconoscimento per OBE sono in crescita, a testimonianza di un sempre maggiore interesse per il branded entertainment. Ne è un dato tangibile il numero crescente dei nostri soci: abbiamo chiuso il 2017 con 35 associati e ci apprestiamo a comunicare l’ingresso di nuovi soci già dai prossimi mesi”.

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AZIENDE

Osservatorio Branded Entertainment: entrano Fargo Film e Stand By Me

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OBE

OBE annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della produzione di BE, Fargo Film e Stand By Me.

Casa di produzione specializzata in produzioni video, realizzazione di filmati pubblicitari, industriali e comunicazione d’azienda, Fargo Film porta in dote all’Osservatorio la ricchezza della propria capacità di sperimentare, la passione per la ricerca di nuovi linguaggi e contenuti narrativi, il monitoraggio costante delle tendenze artistiche ed espressive del mondo contemporaneo.

“Fargo è da sempre attenta alle evoluzioni del mercato. Le nostre esperienze e competenze negli anni si sono sviluppate e sono cresciute rilevando, a volte anticipando, i cambiamenti nell’ambito della produzione audiovisiva: gli stili, i meccanismi narrativi e gli strumenti per rendere al meglio gli obiettivi di comunicazione.
E oggi, convinti dello sviluppo del BE come forma comunicativa di brand sempre più evoluti riteniamo che far parte dell’Osservatorio sia un’opportunità e un valore aggiunto importante”, ha dichiarato Paolo Galassi, New Business Developer di Fargo Film.
Società di produzione televisiva e multimediale indipendente, Stand By Me, dal canto suo, idea e sviluppa contenuti originali, adattamenti e branded content per la tv, le istituzioni, le imprese e i loro brand.

“Stand By Me unisce intorno a sé creativi, autori, copywriter, filmaker, editor, registi, art director e producer per raccontare insieme, giorno dopo giorno, storie originali attraverso generi televisivi differenti e su tutte le piattaforme. Il branded content, l’inbound marketing, l’approccio virale dello storytelling giocano ormai un ruolo strategico nella valorizzazione della comunicazione. Per presidiare efficacemente il mercato televisivo e digitale, sia in termini editoriali sia di brand solution, per raccontare il mondo che cambia, è importante mettere a frutto la forza della propria creatività e stabilire un confronto con altre realtà altrettanto attente al cambiamento. Questa è l’essenza della nostra scelta ed è una delle ragioni per le quali abbiamo deciso di entrare a far parte di una realtà associativa come OBE”, ha spiegato Simona Ercolani, CEO & Founder di Stand By Me.

“Siamo lieti di poter annunciare l’adesione alla nostra Associazione di Stand By Me e Fargo Film, due case di produzione all’avanguardia nel loro segmento di mercato e nella ricerca di forme di comunicazione innovative e di qualità. Il loro ingresso in OBE è significativo dell’interesse diffuso verso il branded entertainment, sia nel mondo dell’intrattenimento tradizionale sia nel mondo dell’advertising. In queste settimane stiamo ricevendo molte richieste di adesione e prevediamo diversi importanti ingressi prima della fine dell’anno.
Sono orgogliosa di poter dire che l’Osservatorio Branded Entertainment è oggi l’unico interlocutore istituzionale per gli attori che operano in questo mercato o che semplicemente vogliono capire come sfruttare appieno questa forma di comunicazione.
Con le nostre attività di ricerca, formazione, monitoring e networking aiutiamo i nostri associati a consolidare e incrementare le proprie attività di branded entertainment favorendo uno sviluppo del mercato sano e rispettoso del consumatore”, ha dichiarato Anna Gavazzi (in foto), Direttore Generale di OBE.

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AGENZIE

Eletto il nuovo Consiglio dell’OBE. Laura Corbetta Presidente

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branded entertainment content

Laura Corbetta, CEO e founder di YAM112003, è il nuovo Presidente dell’Osservatorio Branded Entertainment (OBE), affiancata alla guida dell’Associazione da Cristian Brambilla (Head of Business Development, Italiaonline) Simonetta Consiglio (Direttore Marketing e Comunicazione, Gruppo Sisal), Francesca Sorge (Brand Solutions Director, Discovery Italia), Guido Surci (Chief Strategy & Innovation Officer, Havas Media Group).  Le esperienze dei membri del neo eletto consiglio nei diversi ambiti strategici del branded entertainment mettono a disposizione dell’Associazione un patrimonio di competenze diversificato e in continua evoluzione, fortemente sensibile ai temi dell’innovazione e della contemporaneità.
“Ringrazio i consiglieri e il Presidente uscenti, Marco Girelli (CEO Omnicom Media Group [n.d.r.]) e il team di professionisti che hanno fondato l’Associazione per l’ottimo lavoro svolto fino ad ora – è il messaggio di Laura Corbetta – Il branded entertainment, nel suo essere chiave di volta della comunicazione di questi e dei prossimi anni, costituisce una grande opportunità per l’intero mercato della comunicazione. Tanto lavoro è stato fatto e altrettanto può essere portato avanti dal nuovo consiglio direttivo con l’obiettivo di valorizzare al massimo le potenzialità del branded entertainment e la centralità dell’associazione garantendo la rappresentanza a tutti i membri dell’Osservatorio, siano essi centri media, agenzie, case di produzione, editori o aziende inserzioniste”.

Elena Grinta che ha fondato l’Associazione nel 2013 dichiara “Sono orgogliosa del successo che l’Associazione ha ottenuto, dei progressi che si sono fatti in tempi così rapidi e degli obiettivi raggiunti in questi primi 4 anni di vita. L’elezione di un consiglio fatto di professionisti del settore era un passo naturale nel processo di maturazione di questa organizzazione, che oggi è senza dubbio, al pari della grandi associazioni come Assocom, IAB o UPA – per citarne alcune – un organo istituzionale di riferimento nell’industria della comunicazione”.

Il 2016 è stato inoltre un anno di consolidamento per l’OBE, con l’acquisizione di 11 nuove associate: Sofidel, Think Cattleya, Sony Music, Extra.It, Luxvide, Sisal, Qmi, Dentsu, Pesci Combattenti, Rai Pubblicità, Leroy Merlin e la conferma del maggior numero di aziende del 2015: Mercedes, Qvc, Discovery Italia, Illy Spa, Connexia, Fremantle Media Spa, Telecom, Fox International Channels, Viacom Pubblicitè, Rcs, Magnolia, Starcom, Omnicom, La Effe, Yam112003, Publitalia ’80, Il Sole24ore, Sky.

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MEDIA

Osservatorio BE; cinque nuovi ingressi. Anche Rai Pubblicità al Summit OBE

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summit

L’OBE, Osservatorio Branded Entertainment, annuncia cinque nuovi ingressi: Extra.it, Sony Music, Think Cattleya, Soffass e Rai Pubblicità, che sarà protagonista anche dell’industry panel al SUMMIT OBE 2016 insieme a System24, Magnolia, Omnicommediagroup.

“Abbiamo ritenuto strategica la partecipazione di Rai Pubblicità all’Osservatorio Branded Entertainment e al summit di quest’anno per dare un contributo rilevante alle nuove tendenze del mercato della comunicazione che da tempo l’OBE segue con molta attenzione”, spiega afferma Lucia Lini, direttore Iniziative speciali Rai Pubblicità. “Il punto di vista della concessionaria della TV stato è senz’altro peculiare ed esclusivo, teso da sempre a coniugare la qualità dei contenuti editoriali con le esigenze di business delle aziende; in sostanza fare servizio pubblico sia per i telespettatori che per le aziende”.

Le prime attività di branded content su cui Rai Pubblicità si è attivata sono state rappresentate da cortometraggi di alto livello autorale e registico: The Promise by Almo Nature diretto da Gabriele Salvatores e Un viaggio lungo 100 anni di Ferrovie dello stato del regista Pupi Avati, mentre in marzo partiranno due nuovi progetti di branded content che invece guardano più nella direzione del docureality: Start in collaborazione con Tim e Senti chi abbaia con Novafood.

La seconda edizione del SUMMIT OBE presenta un programma ricchissimo: in agenda le esperienze di alcuni Brand che hanno sperimentato diversi formati di Branded Entertainment presentati dagli stessi Marketing e Communication Manager: Jessica Ciancaglini (Food&beverage Europe Commercial Communication Manager Autogrill), Paolo Priolo (VP, Head of Brand Development Projects at Telecom) Cristina Mannucci Benincasa (Managing Director Marketing & Communications ICEG & MART Accenture) e Tommaso Valle (Head of Communication and Corporate Affairs, McDonald’s Italy)

Interverranno poi alcuni ospiti internazionali tra i più esperti e premiati : Beto Fernandez (Group Creative Director BBH London), Andrew Canter (global CEO BCMA) Sandra Fresigner (Managing Director MA Media GmbH, BCMA DACH) Jan Godsk (founder of Ideatakeaway, BCMA Scandinavia) Uros Gorican (Creative Director Publicis Groupe, BCMA New Europe), Pascal Sommariba (founder Via Alternativa)

Infine alcuni protagonisti del mercato daranno vita a un panel che vedrà a confronto Valentina Sansoni (Head of FUSE by OMG), Lucia Lini (Direttore Iniziative Speciali Rai Pubblicità) Ludovica Federighi (Head of Branded Content Unit Magnolia) Federica Avanzi (Creative Media Manager, System 24).

“Questo è il secondo appuntamento con il Summit OBE, momento di incontro e di networking strategico per tutti gli stakeholder coinvolti nel mondo del Branded Entertainment e tutti gli attori della filiera”, commenta Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group e Presidente OBE “L’anno scorso abbiamo puntato i riflettori sulla necessità di creare una cultura comune rispetto a questa coinvolgente forma di comunicazione, che fa sempre più parte del nostro quotidiano. Nel 2016 facciamo un passo oltre e invitiamo gli ospiti del summit a riflettere sulla necessità di un approccio condiviso, della stretta collaborazione tra aziende, editori, case di produzione e agenzie. Il nostro lavoro è complementare e lavorare insieme è fondamentale per costruire casi di successo, dalla concezione dell’idea, alla massima visibilità attraverso tutti i canali, ai risultati concreti”.

Qui i dettagli del programma del Summit. Mancano solo due giorni alla chiusura delle iscrizioni!

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MEDIA

SUMMIT OBE 2016: I Business Model del Branded Entertainment

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The Business of Branded Content&Entertainment around Europe” questo il titolo della tavola rotonda durante il SUMMIT OBE 2016 moderata da Andrew Canter, Global CEO, BCMA con Sandra Freisinger-Heinl, Branded Entertainment Expert & Journalist, BCMA Affiliate Partner, DACH Region, Jan Godsk, Founder, Ideatakeaway, Head of BCMA Scandinavia, Uros Gorican, Creative Director, Publicis Group, Slovenia, BCMA Affiliate Partner, New Europe

Il focus di questo panel sarà una panoramica sui business models più diffusi nel mercato del Branded Content/Entertainment. Attraverso esempi concreti, gli speakers mostreranno i punti di forza e di debolezza dei differenti modelli e sottolineeranno l’importanza di un linguaggio comune e di definizioni chiare (dal punto di vista sia di modello che legale).
Prosegue qui

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