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Audiweb Novembre 2019: la total digital audience stabile sui 33 milioni di italiani online

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total digital audience

Audiweb ha reso disponibile il nastro di pianificazione, Audiweb Database, con i dati della fruizione di internet (total digital audience) del mese di novembre 2018, che, nel giorno medio del mese di novembre, è rappresentata da 33 milioni di utenti online per 3 ore e 16 minuti per persona.
Dai dati di navigazione dai device rilevati, risulta che 11,6 milioni di italiani hanno navigato da computer, 5,4 milioni da tablet e 27,9 milioni da smartphone.

 

La total digitl audience mensile – gli utenti uteniti totali che nel mese hanno navigato su internet – è pari a 42,6 milioni di utenti unici, il 71,3% della popolazione, online complessivamente per 73 ore e 10 minuti.

 

 

Per quanto riguarda la provenienza geografica, nel mese di novembre risulta che erano online nel giorno medio il 55,9% della popolazione dell’area Nord Ovest (8,9 milioni), il 54% dall’area Nord Est (5,8 milioni), il 57% dall’area Centro (6,5 milioni) e il 54,4% dell’area Sud e Isole (11,8 milioni).

La popolazione online ha navigato per 3 ore e 16 minuti in media per persona nel giorno medio e, con 3 ore e 32 minuti, le donne hanno speso online circa mezz’ora in più rispetto agli uomini.

In generale, gli utenti tra i 18 e i 44 anni hanno superato le 3 ore di navigazione da smartphone, così come i 55-64enni che, anche se online per meno tempo, hanno comunque trascorso online circa 2 ore e 40 minuti da smartphone, seguiti dagli over 65 online per 2 ore e 11 minuti.

 

Dai dati di fruizione da smartphone risulta che nel giorno medio a novembre sono stati 27 milioni gli utenti che hanno navigato tramite applicazioni installate sul proprio smartphone (l’82,6% degli utenti totali online), dedicandovi 2 ore e 32 minuti in media a persona.

Gli utenti che hanno navigato via browser da smartphone sono stati 22,5 milioni (il 69% degli utenti online) e lo hanno fatto solo per circa 40 minuti in media per persona.

Contestualmente alla distribuzione dei dati del mese di novembre, sono stati rilasciati anche i dati riferiti alle rilevazioni di aprile e maggio, così da coprire il periodo di sospensione della rilevazione e offrire continuità di trend al mercato.

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Aviva e Martin Castrogiovanni insieme a Lilt per la prevenzione al maschile

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Aviva

Aviva, Gruppo assicurativo leader in UK e al 7° posto in Italia, rinnova la sua adesione alla campagna MoveMen di LILT Milano che nel mese di novembre ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione maschile favorendo la cultura della prevenzione oncologica e l’importanza di uno stile di vita sano.

Per questa edizione, Aviva e LILT Milano hanno ideato il tour della prevenzione: dal 28 novembre al 1 dicembre, quattro piazze del centro di Milano ospiteranno l’unità mobile allestita in cui sarà possibile regalarsi una visita con i medici specialisti di LILT Milano, urologi, otorinolaringoiatri e dermatologi. Dalle 9 alle 18 nei giorni feriali; dalle 10 alle 19 il sabato.

Per dare ancora più voce a questa iniziativa, Aviva ha schierato “in attacco” un partner d’eccezione, Martìn Castrogiovanni, in nome della grande passione sportiva che li accomuna. Dal 2010 il gruppo assicurativo è infatti sponsor ufficiale dell’Aviva Stadium, il tempio del rugby irlandese; per molti anni ha inoltre dato il suo nome “Aviva Premiership”, al campionato nazionale inglese al quale ha partecipato, nel ruolo di pilone, il “gigante buono” del rugby italiano.

Mercoledì 28 novembre Martìn scenderà personalmente in campo a Milano e “placcherà” bonariamente i passanti per ricordare loro l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce rispetto agli attacchi a sorpresa che i tumori possono ancora giocare.

“Questa sfida si gioca sul campo più ostile e imprevedibile che io abbia mai incontrato durante la mia carriera. Grazie all’impegno e all’entusiasmo che Aviva e LILT Milano hanno messo in questo progetto, sono sicuro che riusciremo a raggiungere un risultato straordinario. In un certo senso penso che la prevenzione sia simile all’allenamento: più ti prepari, più possibilità hai di vincere la partita”, commenta Martìn Castrogiovanni.

“La diffusione di una cultura della prevenzione e la promozione della salute rappresentano un dovere sociale per Aviva. Da anni siamo impegnati al fianco di LILT Milano per farci portavoce di un tema importante per chi, come noi, guarda al futuro con ottimismo. E quest’anno siamo entusiasti di avere con noi Martìn Castrogiovanni che, dopo la sua lunga esperienza sul campo, ha scelto di tornare a giocare con noi questa partita molto importante per Aviva”, ha spiegato Arianna Destro, Chief Customer Officer di Aviva.

“Ringraziamo AVIVA per aver condiviso la nostra battaglia contro l’indifferenza e la pigrizia”, commenta il professor Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano. “La prevenzione gioca un ruolo importantissimo e arrivare prima è fondamentale. Tra le neoplasie esclusivamente maschili, quella alla prostata è la prima per incidenza nel nostro Paese con 35.000 nuovi casi all’anno. La buona notizia è che la sopravvivenza è pari al 91%. Per tutto il mese di novembre vogliamo quindi invitare la popolazione maschile a sottoporsi a visite di diagnosi precoce sull’unità mobile e nei nostri Spazi prevenzione, prendendo esempio dalle tante donne che ormai da anni hanno scelto la strada della prevenzione”.

I cinque tumori più frequentemente diagnosticati fra gli uomini sono quelli di prostata (18%), colon-retto (15%), polmone (14%), vescica (11%) e fegato (5%). Nel corso dell’anno, in Italia, si stima che si verifichino circa 195.000 nuovi casi di tumore, a fronte dei 178.000 tra le donne – fonte dati: Aiom/Artum 2018.

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Nielsen: a novembre investimenti “allargati” a +2,4%. Da inizio anno a +3,7%

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novembre

Il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi undici mesi dell’anno si attesta a +1,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nel singolo mese di novembre la raccolta è stabile a +0,1%. Se si aggiungesse anche la stima sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di novembre a +2,4% e il periodo consolidato in crescita del 3,7%. Queste le cifre della propria rilevazione periodica rese note oggi  da Nielsen.

“L’autunno si è mantenuto in terreno positivo nonostante l’incertezza pre-referendaria del mese di novembre”, spiega Alberto Dal Sasso, TAM e AIS Managing Director di Nielsen. “Ci si avvia dunque a una chiusura dell’anno in positivo, attorno a quel +3% da più parti previsto e auspicato. Considerando il perimetro allargato, se il dicembre si manifestasse in positivo, come effettivamente sembra, saremmo al terzo semestre consecutivo di crescita: seppur moderato, questo andamento positivo può farci guardare con maggiore serenità al consolidamento del mercato pubblicitario”.

Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di UPA, conferma: “Nonostante il clima di incertezza che permane sulle vicende economiche, politiche e internazionali, il mercato degli investimenti pubblicitari  sta seguendo logiche di crescita continuata da quasi tre semestri. L’avevamo previsto, intuendo il ruolo anticiclico che gli investimenti pubblicitari spesso hanno, ma interpretando anche le grandi trasformazioni del mondo della comunicazione: buona parte della crescita è dovuta al web e alle sue diverse piattaforme, oltre alle buone performance della TV. La chiusura dei primi 11 mesi dell’anno a +3,7% contribuisce a confermare il trend in atto e le previsioni elaborate da UPA per il 2017 ancora in crescita del +2%”.

Relativamente ai singoli mezzi, a novembre la tv cala dell’1,2%, chiudendo il periodo cumulato a +5,5%. Pressoché stabile la stampa: quotidiani e periodici nel singolo mese si attestano rispettivamente a -0,8% e -0,2%, chiudendo gli 11 mesi a -6,5% e -3,4%. Torna in positivo la radio: la crescita di novembre (+10,1%) porta la raccolta del periodo gennaio-novembre a +1,2%.
La crescita di internet è dovuta principalmente a search e social, sulla base delle stime realizzate da Nielsen. Relativamente al perimetro attualmente monitorato in dettaglio, infatti, il web registra un decremento del 2,5% nel periodo cumulato e una crescita dell’1% nel singolo mese di novembre. Allargando il perimetro all’intero universo del web advertising, la raccolta negli 11 mesi chiude a +8,2%.
Torna in positivo il cinema nel singolo mese, attestando la crescita del periodo cumulato a 4,2%. Il transit segna un pareggio a novembre che porta a -3,9% il confronto con i mesi corrispondenti del 2015. L’ottima performance della GoTv a novembre porta a +0,2% il confronto con gli 11 mesi precedenti. L’outdoor chiude -3,2%.

Per quanto riguarda i settori merceologici, solo sette hanno un segno negativo.
Per i primi comparti del mercato, si registrano andamenti differenti nel periodo gennaio – novembre: crescono le telecomunicazioni (+6,8%), la distribuzione (+12,7%) e i farmaceutici/sanitari (+9,7%), cui si contrappongono i cali della finanza (-11,2%) e dell’abbigliamento (-8,2%). Tra gli altri che contribuiscono alla crescita, si segnalano le buone performance del mercato delle automobili (+6,8%), industria/edilizia (+40,1%), tempo libero (+17,8%) e abitazione (+6,3%).
“Attendiamo di vedere i primi mesi del 2017 per valutare se il trend di medio periodo proseguirà come crediamo, a meno di eventi di rottura oggi difficilmente prevedibili ”, conclude Alberto Dal Sasso. “Considerando la crescita moderata del mercato pubblicitario tipica degli anni dispari, pensiamo che nel 2017 un risultato intorno al 2% possa essere considerato un punto di atterraggio realistico. Attendiamo il risultato del primo trimestre per valutare meglio lo stato dell’industry”.

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Osservatorio FCP-Assointernet: crescita a due cifre a dicembre 2014: +14,5%

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Crescono a doppia cifra web, mobile e tablets, rispettivamente del 14,5%, del 19,7% e del 31,5%. In controtendenza nei dati FCP-ASSOINTERNET le smart tv che registrano un secco -61%, segno della difficile affermazione della nuova piattaforma. Su base annua, la crescita si attesta su un positivo +1,2%. Sensibile la penetrazione del mobile che continua a imporsi, portando la crescita anno su anno a +23,4%, dopo dodici mesi di continua espansione di ricavi.

Commentando i dati, il presidente Roberto Zanaboni sottolinea che “Il 2014 si chiude per Internet con lo straordinario risultato di Dicembre che registra un incremento del +14,5% sullo stesso mese del 2013, relativamente al perimetro monitorato da FCP-Assointernet. Per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. Un risultato indiscutibilmente positivo. Dicembre e Giugno, l’anno dei mondiali, sono stati i mesi a maggior tasso di crescita, testimonianza della fiducia che gli investitori ripongono nel mezzo come importante strumento di vendita. Inoltre, in una situazione complessiva di mercato destinata a chiudersi in flessione Internet aumenta la propria quota sul totale investimenti pubblicitari. ”.

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Nielsen: un buon Novembre corregge la flessione degli investimenti a -2,6% negli 11 mesi

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Il mercato degli investimenti pubblicitari chiude i primi unidici mesi dell’anno a ‐2,6% rispetto allo stesso periodo del 2013, con una contrazione pari a circa 153 milioni in meno. I primi 10 mesi dell’anno, tuttavia, si erano chiusi a ‐3,4%: “La raccolta pubblicitaria a novembre prende una boccata d’ossigeno abbastanza inaspettata: la TV si stabilizza intorno a quota zero, Internet cresce e gli altri mezzi registrano performance migliori rispetto all’autunno e a tutto il 2014 in generale” commenta infatti Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen. “Il singolo mese si è chiuso a +3,7%, affermandosi tra quelli positivi insieme a giugno che, però, era condizionato dai Mondiali di calcio”.

Relativamente ai singoli mezzi, grazie all’inversione di tendenza, la TV chiude a ‐0,1% nel periodo cumulato gennaio – novembre, seppur con i tipici andamenti differenti al suo interno legati agli eventi sportivi dell’estate. I quotidiani confermano il calo del ‐10,1% nei primi 11 mesi, mentre i periodici migliorano lievemente il trend a ‐7,3%. La radio beneficia ancora degli andamenti positivi degli ultimi mesi, chiudendo il periodo cumulato a ‐2,4%, in leggero miglioramento rispetto al totale mercato. Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato, mostra una crescita, attestandosi a +0,7% negli undici mesi. Il cinema e il direct mail confermano l’andamento negativo, seppur in misura differente, perdendo rispettivamente il ‐24,7% e il ‐5,1%. L’outdoor, insieme al web, è l’unico mezzo in controtendenza, grazie a una crescita del +3,1%.

“Non sembra che dicembre possa riconfermare la buona performance – aggiunge però Dal Sasso – tant’è che ci aspettiamo un consolidato nuovamente negativo per l’ultimo mese dell’anno, in linea con il trend del medio periodo”.

Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 8 in crescita, con un apporto di circa 140 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti nel periodo cumulato: alla crescita degli alimentari (+2,7%, pari a 18 milioni) e della distribuzione (+5,5%, circa 16 milioni), si contrappongono un calo dell’automotive (-4,3%, circa 24 milioni) e la frenata delle telecomunicazioni, che con circa 136 milioni in meno di investimenti rispetto agli stessi 11 mesi del 2013 registrano una performance negativa del ‐29,9. I maggiori apporti alla crescita arrivano da finanza / assicurazioni (+21,8%), farmaceutici e sanitari (+10,9%) ed elettrodomestici (+7,9%), che complessivamente incrementano l’investimento di 93 milioni. “Siamo in una fase assai delicata per l’Europa e per l’Italia ‐ conclude Dal Sasso – soprattutto per il diffondersi di aspettative deflazionistiche tra i Paesi dell’UE, anche a causa della domanda ancora debole. Inoltre, il dibattito sul Quantitative Easing come possibile stimolo di crescita è ancora aperto. In questa fase di attesa, l’Expo può fare da traino alla ripresa italiana di diversi settori, tra cui indubbiamente il mondo della comunicazione”.

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FCP-AssoInternet: a novembre il fatturato si impenna. Modesta la crescita nell’anno

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Con una crescita percentuale a novembre del 5,6% sullo stesso mese del 2013, il fatturato pubblicitario comunicato da FCP AssoInternet torna a crescere sensibilmente, dopo un settembre in flessione e un ottobre sostanzialmente stabile. L’incremento è stato sostenuto in particolare dall’exploit del Mobile (+41,2%) e – pur con valori assoluti più modesti – da SmartTv e Console (+19,8%), mntre il Web, con il suo +4,4%, si è mosso peggio del mercato. Praticamente nullo il contributo dei Tablet (+0,7%). Su base annua, tuttavia il mercato si avvia alla chiusura 2014 praticamente in pareggio: +0,7% il fatturato totale comulato a fine novembre.

“A Novembre la performance delle Concessionarie rilevate da FCP-Assointernet è nel complesso particolarmente positiva: +5,6% gli investimenti su Internet rispetto allo stesso mese del 2013″, ha commentato Roberto Zanaboni, Presidente di FCP-AssoInternet. “Il progresso più significativo lo fa registrare ancora una volta il mobile ma la crescita riguarda tutti i device. Anche se i bilanci finali si faranno a chiusura d’anno, per il mezzo Internet il dato di Novembre rafforza le prospettive di un 2014 in incremento. Un risultato da non sottovalutare alla luce delle attuali turbolenze del mercato”.

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Nielsen: A novembre l’adv chiude a -7,2%. Meno 13% su base annua

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A novembre 2013 il mercato degli investimenti pubblicitari ha chiuso a -7,2% rispetto allo stesso periodo del 2012, facendo registrare una riduzione tendenziale del -13% per i primi undici mesi, pari a circa 870,7 milioni di euro in meno rispetto allo scorso anno. I primi dieci mesi del 2013 si erano chiusi a -13,7%: si conferma così la tendenza al rallentamento del calo, complici anche i numeri “disastrosi” di fine 2012, già evidenziatasi nei mesi scorsi. “Continua anche a novembre il trend di riduzione del decremento”, commenta infatti Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen. “Si va delineando una chiusura dell’anno vicino a quel -12,5% previsto da più parti nei mesi scorsi, migliorando il -14,3% con cui si era chiuso il 2012”.

Tra i mezzi, la TV chiude novembre con un -11% tendenziale, migliorando la raccolta rispetto alle ultime rilevazioni e confermando la tendenza a scendere, relativamente al periodo cumulato (-13,1% e -11,8% rispettivamente per i primi nove e dieci mesi dell’anno).   Il mezzo Stampa conferma la perdurante difficoltà nel raccogliere investimenti pubblicitari, chiudendo i primi undici mesi a -20% per quel che riguarda i quotidiani e a -24,2% per i periodici. Anche tutti gli altri mezzi continuano a registrare percentuali negative nel periodo cumulato: -2,3% Internet, -9,5% la Radio, -13,9% il Direct Mail, – 24,7% il Cinema. In calo rispetto a novembre 2012 anche i vari reparti dell’Outdoor.   In generale, per quanto riguarda i settori merceologici, nel periodo gennaio – novembre si registra complessivamente una situazione negativa, con i primi tre rispettivamente a -15,4% (Alimentari), -20,3% (Automotive) e -7,6% (Telecomunicazioni) I dati sul singolo mese di novembre evidenziano invece un incremento relativo ad alcune industry: Farmaceutici (+19,5%), Abitazione (+4,4%), Gestione Casa (+19,6%). Sostanzialmente in parità l’Automotive (-0,2%).

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