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Native adv: controlla l’efficacia delle campagne native prima di mettere l’out of office

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Nick Huge di Yahoo, autore del focus sul native adv
di Nick Hugh, Vice President EMEA, Yahoo

Che si parli di regali, viaggi, benessere, food and beverage o abbigliamento, il periodo natalizio e di fine anno si presta particolarmente per comunicare i propri prodotti con campagne di native adv, approfittando dell’attenzione dei consumatori a questi temi. Integrando contenuto pertinente in esperienze editoriali che risultino gradite al consumatore, infatti, il native advertising può effettivamente migliorare l’engagement e l’efficacia di una campagna di marketing. Che cosa serve, però, per fare di una campagna una campagna di successo, capace di generare interazione con il target a cui è diretta?
Per rispondere a questa domanda, il team di Ricerca di Yahoo insieme al team Wharton Future of Advertising (WFoA) della University of Pennsylvania ha identificato alcuni elementi fondamentali. Assemblando e analizzando la ricerca empirica sul native adv di Yahoo e gli insight del progetto  WFoA Advertising 2020, il team WFoA ha sviluppato un modello concettuale che è stato poi analizzato, raffinato e convalidato in una serie di sessioni lavorative insieme a esperti di mercato. Da questo processo sono emersi tre punti fondamentali che vi lascio come promemoria per pianificare campagne native che siano al massimo delle loro potenzialità, per godersi senza pensieri le vacanze di fine anno: Integrazione dell’annuncio: Il modo in cui un annuncio si integra nel contenuto è molto importante. Il native advertising deve essere il più possibile omogeneo al contenuto a cui è associato, personalizzato per chi lo visualizza, ottimizzato per il dispositivo e legato al contesto della pagina o dell’articolo in cui si trova. I professionisti del marketing dovrebbero preferire gli editori che permettono di incorporare gli annunci nel flusso di contenuto, piuttosto che sulla colonna di destra o in fondo alla pagina, e dovrebbero assicurarsi che offrano targettizzazione e ottimizzazione. In alcuni studi separati condotti da Yahoo, annunci dal forte impatto visivo inseriti nel flusso di contenuto hanno performato meglio del 31% in termini di tempo speso sull’annuncio rispetto agli altri…

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