AGENZIE

Geomagworld affida a Soldout il budget per la gestione delle attività Paneuropee

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Geomagworld

Sono partite in tutta Europa le attività di pianificazione di Geomagworld, azienda leader nel settore del giocattolo con sede in Svizzera, che dal 2008 produce e commercializza in tutto il mondo prodotti per grandi e piccoli, con l’obiettivo di stimolare la creatività e l’apprendimento, attraverso la scienza delle costruzioni magnetiche.

Negli ultimi 10 anni l’azienda ha continuamente sviluppato innovative soluzioni di gioco. Oggi offre infatti ben 5 differenti piattaforme che basano l’attività del gioco sulla forza magnetica: Classic, Kor, Magicube, Pro-L e, novità di quest’anno, Mechanics Gravity, linea totalmente nuova nella quale, oltre al magnetismo e alla fantasia, è protagonista un’ulteriore energia naturale: la forza di gravità.

A Soldout, la “Only Amazon Agencylanciata lo scorso maggio da Next 14, è stato affidato il compito di gestire a livello europeo le attività di selezione del catalogo, presentazione dei prodotti e ottimizzazione delle campagne pubblicitarie, volte a massimizzare le vendite nel periodo antecedente il Natale. Fondamentale per Geomagworld avere un partner in grado di avere una visione cross country, in modo da distribuire gli investimenti dinamicamente in base al reale potenziale di ogni paese.

“Sono felicissima di gestire i prodotti Geomagworld con cui da anni mi diverto insieme a miei figli a dar sfogo alla creatività e a inventare forme e costruzioni sempre nuove. Avere la fiducia di un’azienda come questa in un momento importante per il loro business è per me una grande soddisfazione”, afferma Consuelo Arezzi, CEO di Soldout.

“Amazon, nelle sue innumerevoli declinazioni e attività, è ormai una piattaforma importantissima anche nel settore del giocattolo e dell’entertainment in quanto consente di raggiungere, direttamente o indirettamente, il nostro target d’acquisto ideale”, afferma Filippo Gallizia, CEO di Geomagworld. Per tale ragione crediamo fortemente sia necessario affrontare con professionalità specifiche, grazie al supporto e al know how dell’agenzia Soldout, le attività di promozione a livello europeo su questo canale, con lo scopo di massimizzare i risultati di notorietà e di vendita nel periodo natalizio”.

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AZIENDE

Next 14 crea Signals, la data company di nuova concezione, che unisce i dati on e offline

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Di data-driven marketing si parla ormai da tanti anni. Ma chi ha iniziato a utilizzare concretamente i dati nelle proprie attività di comunicazione, ha sicuramente sperimentato, oltre alle potenzialità, anche i limiti di un mondo sempre più complesso e variegato. Al di là di promesse mirabolanti e di mode legate all’ultimo acronimo tecnologico, il limite del data-targeting, per come viene inteso oggi, sta di fatto nel riferirsi abitualmente al solo mondo online, con tutte le sue problematiche endogene.

Signals è una data company di nuova concezione, che nasce con l’ambizione di superare questo limite, unendo il mondo dei dati online (Intent to purchase, interessi, sociodemo, purchase history,etc) con quello off-line (location, point of interest, behavioural, in-store, near-store, near product, etc), dando vita a tipologie di clustering molto sofisticate e performanti.

Per realizzare la propria missione, Signals può contare sulla tecnologia e sulle esperienze sul campo maturate negli ultimi 4 anni da Next 14, il Gruppo italiano leader nella tecnologia applicata al marketing, di cui la neonata data-company rappresenta l’ultima iniziativa lanciata sul mercato.

“Siamo stati tra i pionieri del data-driven marketing in Italia”, dichiara Marco Ferrari, CEO di Next 14, “investendo già 4 anni fa nello sviluppo della prima versione della nostra Data Management Platform proprietaria. Con Turbo e Oz Digital sul fronte dati online e con Join Tag sul fronte dei dati offline, abbiamo già accumulato qualche anno di esperienza su questo fronte, estremamente potenziale ma ancora molto acerbo nei nostri due mercati di riferimento, Italia e Spagna. Ora abbiamo deciso di provare a fare un passo in avanti, consolidando l’esperienza tecnologica e commerciale nella nuova iniziativa di Signals, che porterà avanti tutto il data-business precedentemente sviluppato all’interno delle singole società del nostro Gruppo”.

Le attività di Signals sono basate su una sofisticata piattaforma proprietaria che racchiude tecnologie e features (motore semantico, cross-device, motore inferenziale, SDK, etc) che sono state sviluppate ad hoc in base alle esigenze concrete dei marketers. La possibilità di unire dati provenienti da fonti online ed offline grazie sia ai dati interni che a partnership mirate, fa di Signals una soluzione in grado di fornire una business intelligence unica per aiutare i brand a fare scelte migliori sulla propria strategia di marketing e verificarne i ritorni in termini di ROI.

A caratterizzare Signals è la sua duplice natura sia di Data Provider che di Customer Data Platform: alla guida è stato chiamato come CEO Stefano Eligio (nella foto), che dopo l’esperienza in Infectious Media a Londra, è entrato in Next 14 nel 2014, contribuendo allo start-up di Turbo, nel frattempo affermatosi come il principale trading desk italiano indipendente.

“Scherzando ma non troppo, possiamo dire che Signals nasce da una frustrazione”, dichiara Eligio, “Quella che da anni proviamo nella quotidiana ricerca di dati online di qualità che possano migliorare realmente il targeting delle campagne. Visto che non eravamo soddisfatti della qualità dei dati accessibili sul mercato italiano e spagnolo, abbiamo deciso di creare nuove tipologie di segmento, che sfruttino anche la potenzialità dei dati off-line e di metterli a disposizione di tutti i marketers”.

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AGENZIE

Next 14 lancia Calzolari, l’agenzia di media strategy & consultancy nell’era della comunicazione onlife

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Roberto Calzolari

Superare la tradizionale dicotomia offline/online: è questo l’obiettivo del lancio di Calzolari, la nuova sigla lanciata ufficialmente in questi giorni da Next 14 – gruppo italiano leader nelle tecnologie applicate al marketing.

Una struttura indipendente e autorevole, in grado di interpretare i bisogni contemporanei delle brand e accompagnare le aziende nella gestione della transizione dal paradigma media classico a quello attuale. La nuova agenzia prende il nome del co-fondatore e CEO Roberto Calzolari. Da oltre 30 anni tra i protagonisti dello scenario media italiano, ha seguito la comunicazione di alcuni dei principali marchi italiani prima in Blumedia, poi come direttore generale di Carat, nel 2003 come co-fondatore di Muraglia, Calzolari e Associati e negli ultimi anni come CEO del Gruppo Starcom Mediavest.

“Da tempo lavoravamo insieme a Roberto per capire come posizionare al meglio sul mercato una struttura focalizzata sul supporto consulenziale di elevata seniority in ambito media”, ha dichiarato Marco Ferrari, CEO di Next 14. Con la nascita di Calzolari vogliamo offrire alle aziende e in particolare ai marchi italiani un punto di riferimento innovativo, che nasce in una realtà fortemente tecnologica e data-driven come Next 14, ma che è in grado di parlare con chiarezza e semplicità, grazie all’enorme esperienza di successo accumulata da Roberto sul media in questi anni”.

La peculiarità di Calzolari è infatti il superamento della dicotomia tradizionale tra online e offline. Dalla tv al digitale, oggi la comunicazione deve affrontare un flusso continuo, come la vita: onlife. Ed è decisivo per chi opera nella comunicazione potersi muovere con competenza su canali estremamente diversi: dalla tv al web, dai dati Auditel a quelli delle DMP, da un’iniziativa di proximity marketing a una campagna su grandi superfici, rimanendo coerenti e misurabili rispetto agli obiettivi e ai bisogni di ogni iniziativa.

“Se c’è una cosa che ho imparato in questi anni – spiega Roberto Calzolari – è che indipendentemente dai canali e dalla tecnologia utilizzate, che oggi consentono di essere molto più precisi di un tempo, alla fine esiste soltanto un tipo di buona comunicazione. Quella che fa costruire brand conosciuti e apprezzati nel tempo e aiuta a vendere al meglio prodotti e servizi”.

Grazie allo sviluppo all’interno del Gruppo Next 14, Calzolari si configura come una struttura snella e flessibile, caratterizzata dall’accesso diretto del Cliente a figure supersenior, ma con la possibilità di accedere alle risorse di oltre 70 professionisti che ricoprono tutte le aree verticali della comunicazione odierna: planning digitale e tradizionale, content marketing, proximity marketing e advertising, iniziative speciali.

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AZIENDE

Next 14 lancia Soldout, l’agenzia per ottimizzare gli investimenti di marketing e advertising su Amazon

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Soldout

Offrire alle aziende grandi, medie e piccole la possibilità di disegnare una strategia dedicata su Amazon, integrata con le altre attività di pianificazione digitale e che assicuri a ogni prodotto la visibilità necessaria e a garantire una lunga e profittevole presenza sul marketplace. È la mission di Soldout, la nuova startup nata all’interno di Next 14, il gruppo italiano leader nella tecnologia applicata al marketing, protagonista in questi anni del lancio di iniziative di successo come Turbo (Programmatic Advertising), Zerostories (Content Marketing), Sting (Tv Planning Automation), Calzolari (Media Strategy & Consultancy) a cui si sono affiancate le acquisizioni di Jointag (Proximity Marketing), Oz Digital (MetaSSP) e Adbibo (Social Adv).

“Dopo Google e Facebook – dichiara Marco Ferrari, CEO di Next 14 – è Amazon il prossimo pilastro nella comunicazione online. Oltre il 30% dell’eCommerce mondiale passa infatti oggi dal marketplace, mentre la spesa in advertising sul canale, seppure rilevante in termini assoluti, ha ancora margini di crescita amplissimi, valutando la rilevanza dell’ultimo miglio e i volumi complessivi degli investimenti digitali sugli altri canali”.

Next 14 scommette quindi sullo startup di un’agenzia focalizzata solo sull’ottimizzazione dell’“ultimo miglio”, una piattaforma che sarebbe un clamoroso errore considerare di nicchia, se pensiamo che oltre 20 milioni di italiani hanno completato almeno un acquisto su Amazon. “È uno dei segmenti più interessanti – continua Ferrari – a cui può dedicarsi chi si occupa di comunicazione online. E crediamo che Next 14, grazie alla focalizzazione e all’esperienza fatta in questi anni sul data-driven marketing, sia l’ambiente ideale per sviluppare con successo un’iniziativa di questo tipo”.

Un ruolo importante nello startup di Soldout, sarà svolto dal team di Turbo, l’azienda del Gruppo Next 14 che in 4 anni si è ritagliata un ruolo di leadership nel Programmatic Advertising italiano, che con Claudio Calzolari e Matteo Pomi sta attivando le prime relazioni commerciali e guidando lo sviluppo delle piattaforme tecnologiche. Da settembre sarà invece operativa in Soldout, una figura manageriale esterna di grande esperienza nel mondo digital, chiamata a guidare come CEO lo sviluppo dell’agenzia, in cui ha investito come socio di minoranza ed il cui ingresso verrà ufficializzato nelle prossime settimane.

“Abbiamo deciso di non creare una business unit all’interno di Turbo, ma di costituire una società dedicata – ha dichiarato Claudio Calzolari, CEO di Turbo – proprio per aprirci al contributo di manager esterni di valore, che avessero voglia di mettersi in gioco dal punto di vista imprenditoriale in un business molto potenziale, potendo contare allo stesso tempo sul supporto del Gruppo Next, non solo in termini di sinergie commerciali e piattaforme tecnologiche, ma anche dal punto di vista dell’esperienza imprenditoriale, rendendo meno radicale la scelta tra ruolo manageriale e imprenditoriale”.

Il business di Soldout nasce dalla crescente esigenza delle aziende di ottimizzare e portare a maturità gli investimenti su Amazon, un canale di vendita sempre più determinante per molti e un’opportunità da sviluppare per altri. Investire in comunicazione su Amazon – attraverso Amazon Marketing Services, la piattaforma pubblicitaria del marketplace – non è infatti né semplice, né banale. Senza know-how, esperienza e tecnologia specifica è difficile ottenere visibilità e trarre il massimo beneficio dal canale, che ha regole e potenzialità che lo rendono unico e differente da qualsiasi altra piattaforma.

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AZIENDE

Next 14 si rinforza sul mercato spagnolo con l’acquisizione di Adbibo

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Next 14 - Adbibo

Next 14 ha completato ieri a Madrid l’acquisizione del 51% di Adbibo, un’agenzia di tech marketing spagnola specializzata nell’offrire a brand e agenzie sofisticate capacità di targeting nella pianificazione digitale, attraverso la piattaforma proprietaria di social media advertising Predactive.

L’accordo prevede una forte e reciproca integrazione tecnologica con Turbo, il trading desk indipendente del Gruppo attivo sul mercato italiano. In particolare, Turbo potrà sfruttare la piattaforma Predactive per offrire ai propri clienti innovativi servizi sul fronte social adv. Mentre Adbibo completerà la sua offerta a brand e agenzie spagnole con i servizi di Programmatic Advertising – sia in modalità managed services sia in modalità self-service – grazie all’utilizzo delle piattaforme Audience Lab e White Rabbit, sviluppate da Turbo negli ultimi anni.

“Siamo entusiasti di entrare a fare parte di Next 14 – ha dichiarato Mikel Lekaroz, Fondatore di Adbibo, in passato Presidente di IAB Spagna e che rimarrà azionista di minoranza nella società – e l’accesso alle piattaforme del Gruppo ci consente da subito di estendere in modo estremamente qualificato e significativo la nostra offerta verso i Clienti che sinora hanno utilizzato e apprezzato Adbibo solo sul fronte social adv”.

“L’acquisizione di Adbibo è un passo importante per la nostra crescita in Spagna”, ha dichiarato Marco Ferrari, CEO di Next 14. “Oltre alle sinergie tra Adbibo e Oz Digital sul fronte full-stack e tra Adbibo e Turbo sul buy side, crediamo che altre delle attività che ci stanno dando grandi soddisfazioni in Italia, penso ad esempio ai servizi di proximity marketing e advertising di JoinTag, possano essere replicate con successo in Spagna”.

Adbibo si trasferirà immediatamente nei nuovi uffici di Next 14 a Madrid, che oltre a Oz Digital, potranno ospitare le nuove iniziative programmate nei prossimi mesi sul mercato spagnolo.

Next 14, che ha chiuso il 2017 con ricavi a 18,3 milioni e prevede di superare i 30 milioni di fatturato già nel 2018, è il primo gruppo indipendente italiano attivo nelle marketing technologies e una delle aziende digitali europee a più forte tasso di crescita, recentemente premiata ad Amsterdam con il il “Red Herring Top 100 Europe”, il prestigioso premio istituito nel 1996 dall’omonima rivista americana, che premia ogni anno le più promettenti iniziative imprenditoriali in ambito tecnologico dell’area Europea.

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AZIENDE

Next 14 premiata ad Amsterdam con il “Red Herring Top 100 Europe”. Confermato l’obiettivo di 30 milioni di ricavi nel 2018

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Next 14

Next 14, il Gruppo italiano indipendente leader nelle marketing technologies, è stato premiato ieri ad Amsterdam con il “Red Herring Top 100 Europe”, il prestigioso premio istituito nel 1996 dall’omonima rivista americana, che premia ogni anno le più promettenti iniziative imprenditoriali in ambito tecnologico dell’area Europea.

L’identificazione delle aziende vincitrici, avvenuta attraverso lo screening di oltre 1.200 candidature, si è basata su criteri sia quantitativi che qualitativi, che oltre alle performance finanziarie hanno incluso il grado di innovazione tecnologica, la qualità del management, l’esecuzione della strategia e l’impatto nel mercato di riferimento.

In particolare – a distinguere Next 14 a livello europeo – è stata la “rapida, costante e profittevole crescita dell’azienda in soli 4 anni dallo startup”. L’azienda ha infatti chiuso il 2017 – a livello consolidato – con ricavi a € 18,3 milioni, rispetto ai € 10,8 miloni del 2016. In forte crescita anche l’EBITDA, che nel 2017 si attesta a € 1,8 milioni, con un utile netto di Gruppo post-tasse di circa € 0,8 mio.

“Selezionare i migliori performers non è mai stato così difficile come nel 2018” – ha dichiarato Alex Vieux, CEO di Red Herring – “con un ecosistema Europeo delle start-up tecnologiche che sta facendo enormi progressi. Dopo una disciplinata analisi e lunghi dibattiti, credo che i nostri Top 100 Winners rappresentino davvero l’eccellenza europea dell’imprenditoria hi-tech. Next 14, oltre ad ottime performance economico-finanziarie, si distingue per visione, innovazione del mercato e management e può essere davvero fiera di questo riconoscimento, dato il livello della competizione”.

A ritirare il riconoscimento durante la cerimonia di premiazione, il CEO di Next 14 Marco Ferrari che ha dichiarato: “Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento internazionale alla nostra crescita, che arriva in un momento molto importante per la nostra azienda. Oltre allo sviluppo di due nuove iniziative, che comunicheremo nelle prossime settimane, il 2018 ci vede per la prima volta impegnati all’estero, con l’apertura dei nuovi uffici di Madrid. Desidero condividere questo importante premio con tutto il management e con le decine di ragazzi e ragazze di talento che ogni giorno danno il meglio di sé per i nostri clienti”.

Next 14 opera in Italia e Spagna attraverso le società controllate Turbo, Sting, Zerostories, Calzolari, Oz Digital e JoinTag, presidiando tutte le aree chiave del comparto (Programmatic Advertising, Data Management, Branded Content, Proximity & Mobility). Il gruppo – che nel 2016 ha chiuso il suo primo round di funding raccogliendo € 4,5 milioni da parte di qualificati investitori privati – si conferma così come una delle aziende digitali italiane a più alto tasso di crescita, confermando l’obiettivo di superare i 30 milioni di euro di fatturato già nel 2018.

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AZIENDE

Zodiak Advertising entra in Next 14 e diventa Oz Digital. Il gruppo punta a superare i 30 milioni di euro di ricavi nel 2018

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Oz Digital

Next 14, gruppo indipendente italiano attivo nelle mar-tech, annuncia di avere completato nei giorni scorsi l’acquisizione di Zodiak Advertising, una delle principali realtà AdTech nel mercato sud-europeo e parte del Gruppo De Agostini. In seguito all’acquisizione Zodiak Advertising diventa Oz Digital.

“L’acquisizione di Zodiak Advertising – ha dichiarato Marco Ferrari, CEO di Next 14 – rappresenta un passo estremamente importante per Next 14. Il lancio del progetto Oz Digital in Italia e in Spagna è un pilastro della nostra strategia per i prossimi anni. Grazie anche alle sinergie tecnologiche con le altre aziende del nostro gruppo, siamo e saremo sempre più in grado di offrire una suite differenziata e completa di prodotti che consentono ad advertisers ed editori una reale ottimizzazione dei loro obiettivi nell’ambito del Programmatic Advertising”.

“La fase 1 dello sviluppo di Zodiak Advertising – ovvero la creazione di un prodotto solido tecnologicamente e commercialmente, insieme alla crescita internazionale – si è conclusa con successo – ha dichiarato Nicola Drago, co-fondatore di Zodiak Advertising e Amministratore Delegato di De Agostini Publishing. La fase 2, che ha inizio ora, sarà quella del consolidamento, della maturità tecnologica e dell’integrazione industriale all’interno di un gruppo che, a differenza di De Agostini, ha nel data-driven marketing il proprio core business”.

All’interno del Gruppo Next 14, Zodiak Advertising – che offre ai publisher e alle concessionarie pubblicitarie una piattaforma integrata per l’ottimizzazione di tutti i principali sistemi di monetizzazione degli spazi pubblicitari – diventerà Oz Digital, con un’operazione di re-branding che verrà illustrata al mercato e ai partners nelle prossime settimane.

Piena continuità invece, dal punto di vista del team. Marco Guglielmin ed Ellis Bosisio, figure chiave di Zodiak Advertising sin dal 2011, rimarranno al centro del progetto “Oz Digital”.

Per Next 14 l’acquisizione di Zodiak è la seconda operazione di crescita per linee esterne del 2017, dopo l’acquisizione di JoinTag, startup veronese leader nel proximity marketing & advertising.

Le due acquisizioni vanno ad integrarsi con le aziende verticali (Turbo, Sting Media, Zerostories) sviluppate da Next nei primi 2 anni di vita e permettono al Gruppo di offrire ad aziende e concessionarie – attraverso piattaforme e tecnologie proprietarie – servizi ad alto valore aggiunto nell’ambito delle marketing technologies, coprendo tutti i segmenti chiave della filiera (Programmatic Advertising, Data Management, Branded Content, Proximity & Mobility) in Italia e Spagna.

Con oltre € 10,5 milioni di fatturato nel 2016 e la previsione di superare € 18 milioni nel 2017, Next 14 – che nel 2016 ha chiuso il suo primo round di funding raccogliendo € 4,5 milioni da parte di qualificati investitori privati – si conferma come una delle aziende digitali italiane a più alto tasso di crescita, puntando a superare i 30 milioni di Euro di fatturato già nel 2018.

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AZIENDE

Obiettivo, proximity Advertising. Next 14 acquisisce JoinTag

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Next 14

Next 14 annuncia di avere completato nei giorni scorsi l’acquisizione di JoinTag, startup veronese specializzata in proximity marketing e premiata recentemente al Retail Institute Award, il prestigioso concorso che premia le eccellenze del retail marketing.

“Siamo molto soddisfatti di questa operazione” ha dichiarato Marco Ferrari, fondatore e CEO di Next 14, “con cui realizziamo due obiettivi. L’ingresso diretto in un settore ad alta crescita come quello del Proximity Marketing, ma soprattutto l’integrazione di soluzioni di assoluta avanguardia all’interno della nostra piattaforma tecnologica. Questo ci consentirà di sviluppare attraverso Turbo e JoinTag un’offerta sul fronte del Proximity Advertising forte di una capacità di profilazione dell’audience in mobilità unica sul mercato italiano”.

L’investimento in JoinTag è la prima operazione di crescita per linee esterne del Gruppo fondato da Ferrari e soci, che nei primi 2 anni di vita si è focalizzato nello sviluppo di start-up verticali (Turbo, Sting Media, ZeroStories), che puntano su piattaforme e tecnologia per offrire ai Clienti i migliori servizi nell’ambito delle marketing technologies (Programmatic Advertising, Data Management, Branded Content, Mobility). Con oltre € 10,5 milioni di fatturato nel 2016 e la previsione di superare i 15 milioni nel 2017 con le sole attività di Turbo, Sting e Zero, Next 14 si sta confermando come una della aziende digitali italiane a più alto tasso di crescita. Nell’operazione JoinTag saranno investiti oltre 1,5 milioni per lo sviluppo della linea di business di proximity advertising, sostenuta da un business plan aggressivo per i prossimi 3 anni.

“Siamo estremamente orgogliosi di entrare a far parte di Next 14 – dichiara Marco Brandstetter, fondatore e CEO di JoinTag – la nostra è una realtà innovativa che tra le prime in Europa ha investito sulla creazione di una rete e tecnologie beacon, anche attraverso una serie di brevetti di cui siamo proprietari. La possibilità di raccogliere e distribuire informazioni digitali in tempo reale attraverso gli smartphone e la capacità di gestire advertising a target iper-definiti in base a criteri di prossimità sono una delle opportunità più interessanti per il marketing contemporaneo e crediamo davvero che con le attività di Next si possano creare sinergie vincenti soprattutto sul fronte del proximity advertising”.

La sede di sviluppo tecnologico di JoinTag, che vanta importanti clienti come tra gli altri Johnson&Johnson, Maserati, Nestlè, Pfizer e VéGè rimarrà a Verona, mentre la sede commerciale verrà spostata a Milano, nei nuovi uffici di Next 14 in Via Tortona. Marco Brandstetter e i suoi soci rimarranno alla guida operativa di JoinTag e – come il management delle altre aziende di Next – resteranno coinvolti come azionisti nella società, in un percorso di creazione comune di valore attraverso un pieno allineamento di interessi.

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BRAND STRATEGY

Welcome to the data driven marketing era: Next 14 sarà presente allo IAB Forum 2015

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Next 14 sarà presente allo IAB Forum 2015 con un workshop dedicato al data driven marketing

Next 14, il primo gruppo italiano indipendente nel data driven marketing e advertising, conferma la sua presenza allo IAB Forum 2015 per approfondire l’impatto che programmatic e big data stanno avendo sul mondo marketing e advertising italiano.

Al workshop interverrà il CEO di Next 14 Marco Ferrari, per raccontare i cambiamenti in atto su on-line, off-line e contenuti attraverso le esperienze delle aziende del Gruppo: Turbo, Programmatic Advertising; Sting Media, Tv Planning Re-loaded; e Zero Studios, Big Data Entertainment. Il workshop si terrà martedì 1° dicembre dalle ore 14.15 alle ore 15.00.

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AZIENDE

In NEXT 14 nascono due nuove aziende: STING MEDIA e ZERO STUDIOS.

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Sin dalla sua nascita all’inizio del 2014, Next 14, la holding industriale fondata da Marco Ferrari, Marco Franciosa e Matteo Scortegagna, ha messo al centro della propria strategia di sviluppo l’esclusiva focalizzazione su business legati al crescente impatto dei processi di automazione e di sfruttamento dei dati in ambito advertising e content marketing. In uno scenario media e advertising estremamente complesso e fluido, infatti, l’unica certezza è che l’efficacia del marketing e della comunicazione sarà sempre più legata alla capacità delle aziende di leggere, interpretare, capire ed attivare i Big Data generati da consumatori e clienti in un mondo sempre più digitale.

A supportare il team – che ha alle spalle l’esperienza di successo di Neo Network, start-up partita da zero e trasformata negli anni in un gruppo internazionale con l’acquisizione da parte di De Agostini – sono entrati in Next 14 come soci di minoranza alcuni tra i più brillanti imprenditori del settore tra cui Mauro Del Rio (Fondatore Buongiorno), l’inglese David Frank (Fondatore RDF), Giorgio Gori (Fondatore Magnolia) e l’americano David Moore (Fondatore 24/7 Media). Dopo il lancio di Turbo – che in pochi mesi si è affermata come il principale player indipendente italiano nel Programmatic Advertising, con due milioni di fatturato in poco più di sei mesi di attività e l’obiettivo di superare i cinque milioni nel 2015 – in queste settimane hanno iniziato le attività due nuove aziende incubate in Next 14.
Una, Sting Media, si pone l’ambizioso obiettivo di innovare il mercato del planning televisivo italiano, immutato nei processi da oltre 20 anni, mentre l’altra, Zero Studios, vuole introdurre un approccio distributivo multicanale con sofisticate capacità di targeting nel mercato del brand entertainment, un settore in forte crescita, ma ancora immaturo nell’offrire alle Aziende risultati misurabili.

“Come è già accaduto con Turbo – dichiara il CEO di Next 14 Marco Ferrari (nella foto) – la sfida non è solo strategica, ma innanzitutto imprenditoriale. Per noi è fondamentale coinvolgere nell’azionariato delle aziende del
nostro network i manager che vengono chiamati a guidarle come co-fondatori. Persone accomunate da significativi track-record, ma anche dalla voglia di nuove sfide e disposte a lasciare ruoli prestigiosi nelle multinazionali dei media per investire insieme in questa nuova avventura”.

Persone come Roberto Calzolari, sino a pochi mesi fa CEO del colosso Starcom Mediavest Group, che ha deciso di tornare ad essere imprenditore a tempo pieno con Sting Media, di cui è Co-Founder & CEO.
“In Italia – racconta Calzolari – la tv rimane il mezzo dominante, ma è in fase di grande cambiamento. Negli ultimi anni, complice la crisi economica, abbiamo assistito ad un generale calo di raccolta, ad una diminuzione dei prezzi e ad una perdita di efficacia. Insomma, tutto è cambiato, tranne i processi di pianificazione tra buyer (centri media) e seller (concessionarie) che ancora non sfruttano le opportunità che oggi offre la tecnologia per valorizzare al meglio l’offerta e mettere la domanda in condizioni ottimali e aggiornate”.
Sting Media (che vede presenti nell’azionariato oltre a Next 14 e Calzolari anche Andrea Aveni – che mantiene il suo ruolo di Managing Director di Mediasoft – e l’esperto CTO Norberto Rigamonti) ha infatti investito nello sviluppo di una nuova piattaforma tecnologica , totalmente integrata con Kubik (standard software di fatto nella pianificazione tv) e aperta a tutto il mercato, che introduce dinamicità in un processo oggi statico e basato sugli aggiornamenti dei listini. La concessionaria potrà decidere quanto, quando e come (sottodata, anticipo, private deal) rendere disponibile della propria inventory in Sting, adeguando i prezzi in base a effettivo andamento del mercato e dell’audience. I buyer potranno accedere alle opzioni in anticipo (book), sottodata (asta) e special deals (open & private), avendo visibilità dell’inventory disponibile al momento per la prenotazione immediata.
Sting è uno dei primi progetti al mondo di questo tipo (solo qualche settimana fa negli Stati Uniti la rete ESPN ha trasmesso il primo spot comprato in “Programmatic” tramite piattaforma) ed è attualmente in fase di test con alcune delle principali concessionarie e centri media italiani, con l’obiettivo di iniziare la piena commercializzazione della piattaforma nel secondo semestre 2015.
Per quanto riguarda invece la seconda iniziativa incubata, Zero Studios, vede alla guida, come CEO e Co-Founder, Matteo Scortegagna, sino allo scorso Ottobre CEO di Zodiak Active e con alle spalle oltre 15 anni di esperienza nell’ideazione e produzione di programmi televisivi di successo. Nell’azionariato – oltre alla quota di controllo di Next 14 – anche Beppe Caschetto, il principale talent agent italiano, che partecipa insieme ai suoi soci attraverso la società ITV Movie. L’ambito di operatività di Zero Studios è il mercato dei contenuti audiovisivi “di marca” (brand entertainment, content marketing, native advertising), cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Grazie al proliferare di touchpoint diretti – soprattutto su digital e social – tra aziende e consumatori, i marketers stanno infatti sperimentando nuove modalità di connessione con il target, attraverso lo sviluppo di contenuti proprietari coerenti e rilevanti, fruiti dal pubblico in modalità nuove e non-interruttive rispetto all’advertising tradizionale.

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