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Quantum Native Solutions chiude il 2017 a +85%. Innovazione e tecnologia al centro della crescita

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Quantum Native Solutions

Quantum Native Solutions, la prima piattaforma end-to-end europea di native advertising, cresce nel 2017 registrando un incremento del fatturato pari a +85% rispetto all’anno precedente. Questo sviluppo è indice del valore e della potenzialità del native advertising promosso da Quantum che raccoglie più di 300 editori premium e oltre 500 milioni di impression mensili.

La forte espansione di Quantum trova conferma anche nel prestigioso riconoscimento ricevuto dalla società a livello internazionale, in occasione degli European Business Awards. La sera del 19 marzo a Parigi la società ha ricevuto il premio The Germany Trade & Invest Award for International Expansion riservato alle realtà aziendali che hanno implementato strategie di sviluppo e di gestione di partnership parziali o di aziende sussidiarie al di fuori del proprio mercato di origine.

“La crescita esponenziale di Quantum sottolinea quanto il native advertising in programmatic sia effettivamente una soluzione win-win per editori e advertiser in totale rispetto della UX dell’utente. Creare, ottimizzare e portare a dei risultati è l’obiettivo del nostro team ed è per questo motivo che il network italiano di Quantum ha registrato nel 2017 oltre 3.5 milioni di utenti unici al giorno. Gli ottimi risultati raggiunti fino a oggi ci confermano quanto il mercato avesse bisogno di un ritorno alla qualità in ambito pubblicitario sia in termini di target sia in termini di formati e grazie alla nostra piattaforma, tutto ciò avviene automaticamente. Siamo certi che l’introduzione delle nostre nuove tecnologie proprietarie agevolerà sempre di più i nostri clienti e gli editori presenti nel nostro network”, commenta Carlo Poss, CEO di Quantum Native Solutions.

Innovazione e tecnologia

Quantum Native Solutions ha sviluppato una nuova SSP proprietaria in grado di soddisfare l’aumento della domanda da parte degli inserzionisti, migliorare i ricavi di entrambi i player e garantire agli editori un rendimento più alto dall’assegnazione delle impression. L’innovativa SSP è integrata con tutte le principali DSP in grado di ottimizzare il raggiungimento del proprio target di rifermento in RTB.

Un’altra grande novità di Quantum per il 2018 riguarda lo sviluppo di un header bidder proprietario. L’header bidder è una nuova tecnologia sviluppata dal provider ad uso dell’editore in grado di attivare più aste contemporaneamente, verificare in tempo reale le offerte da parte dei partecipanti e infine assegnare l’impression al miglior offerente. I vantaggi dell’introduzione dell’header bidder, motore della competizione tra differenti SSP, sono molteplici soprattutto per gli editori i quali posso massimizzare il rendimento di uno slot a favore della concorrenza in quanto essa stessa è generata dalla competizione tra advertiser.

Native in-feed e nuovi formati: Cinémagraph e Native Carousel

Quantum è il primo network in Europa ad aver introdotto il native in-feed, pubblicità che si inseriscono in maniera discreta all’interno di un contenuto editoriale poiché si allineano perfettamente all’interfaccia del sito. Inoltre, l’engagement prodotto dalle impression di questa tipologia di native advertising, core business di Quantum, si registra in CPM e quindi sulle effettive visualizzazione dell’inserzione da parte degli utenti. Rielaborando la concezione dell’immagine e del video attraverso due nuove modalità di erogazione, Quantum Native Solutions ricerca e struttura i formati adv non sulla semplice esposizione del prodotto, bensì lo colloca e lo declina – anche visivamente – all’interno di un sito editoriale in maniera non invasiva attraverso lo storytelling.

A questo proposito Quantum introduce due nuovi formati: il Cinémagraph, che apre il mondo native alla GIF la quale è accompagnata, secondo lo stile di Quantum, da un testo evocativo. Il secondo è il Native Carousel che si visualizza nel contesto editoriale come slide show con all’interno immagini relative al prodotto, raccolte in una gallery. Aspetto importante e non invasivo è il fatto che è proprio l’utente a decidere se visualizzare a scorrimento tutte le immagini presenti.

“Le novità tecnologiche che abbiamo introdotto quest’anno sono per noi un profondo valore aggiunto e siamo certi che i nostri clienti potranno realizzare progetti altamente performanti. Gli editori conservano qualità editoriale in favore di spazi pubblicitari non invasivi per i lettori, mentre i brand hanno la reale opportunità di scegliere i formati più adatti per il loro target integrando l’adv con i contenuti del sito. Grazie alle nuove componenti, header bidder e SSP proprietari, e all’integrazione con tutte le principali DSP, cerchiamo di migliorare i business dei nostri editori. Inoltre, grazie all’header bidder di Quantum, la compravendita degli spazi diviene equa fra tutti i player e aumenta il livello di trasparenza nel mercato”, conclude Alessandro Ceratti Head of Quantum Native Solutions Italia.

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MEDIA

L’offerta di Outbrain si arricchisce con Native In-Feed

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Outbrain, la piattaforma di content discovery più grande al mondo, annuncia oggi il lancio di Native In-Feed, un prodotto che consente per la prima volta agli editori di usare la piattaforma di Outbrain per distribuire annunci native in-stream. I partner di Outbrain possono vendere le proprie campagne e utilizzare l’interfaccia utente e gli strumenti di Outbrain per distribuire in modo trasparente queste campagne al proprio pubblico.

“Outbrain rappresenta per gli editori un partner sempre più integrato che aiuta a massimizzare la reach e l’impatto della mole di contenuti distribuiti, compreso il native adv”, ha detto Matt Crenshaw, VP Product Marketing di Outbrain. “Gli editori sono sopraffatti dalla quantità di terze parti che offrono la possibilità di servire annunci nativi. Da oggi è possibile usare Native In-Feed per semplificare le operazioni affidandosi a un unico partner di fiducia. Questa nuova soluzione, che apre ulteriormente la nostra piattaforma e consente agli editori di servire i propri annunci nativi attraverso Outbrain, è un altro segno di come siamo sempre più profondamente radicati all’interno delle organizzazioni dei nostri partner”.

Native In-Feed rappresenta l’ultima novità in termini di offerta di Outbrain che si sta trasformando in una piattaforma poliedrica che garantisce ai brand e agli editori l’ottimizzazione della propria programmazione di contenuti sul web. Il nuovo strumento sfrutta l’insuperabile e crescente quantità di dati di Outbrain sul comportamento degli utenti online, che includono più di mezzo miliardo di visitatori unici in tutto il mondo.

Native In-Feed costituisce un’integrazione della tecnologia esistente di Outbrain e consente agli editori di distribuire facilmente campagne pubblicitarie native, contando sulla rete premium di Outbrain per sfruttare gli spazi invenduti. La soluzione funziona con tutti i tipi di contenuto che vengono distribuiti con fluidità all’audience su mobile, tablet e desktop.

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