MEDIA

Quantum affida a Italiaonline la vendita della propria inventory. iOL Advertising concessionaria in esclusiva per l’Italia

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Italiaonline - Quantum

Italiaonline continua il suo rafforzamento nel mercato del digital advertising e sigla una partnership con AdUX per la concessione pubblicitaria in esclusiva per l’Italia di Quantum.

Quantum è il network di native advertising leader nel nostro Paese con una media di 350 milioni mensili di impression e oltre 300 siti e si avvale di una tecnologia che eroga, attraverso trading in programmatic e non solo, adv in modalità native su un ventaglio di siti di informazione, business, lifestyle e altro ancora.

Sul mercato italiano Quantum è uno dei principali fornitori di soluzioni pubblicitarie native per editori, inserzionisti e agenzie e un pioniere nella pubblicità programmatica integrata.

Quantum è infatti il primo marketplace europeo di native advertising, grazie a soluzioni tecnologiche proprietarie innovative che agevolano il contatto tra advertiser e premium publisher.

Con questo accordo Quantum affida a Italiaonline, tramite la sua concessionaria iOL Advertising, la propria inventory. iOL Advertising diventa così il canale di vendita esclusivo di Quantum in Italia, mentre i team di Quantum si concentreranno sui rapporti con gli editori e sulla value proposition della propria SSP (sell-side platform).

Carmine Laltrelli (nella foto), direttore Monetization strategy and innovation della business unit Large account di Italiaonline, conferma: “Quantum è la migliore soluzione native sul mercato e come leader di internet in Italia siamo molto soddisfatti di unire le nostre forze con questo accordo. Sul programmatic, inoltre, siamo da sempre pionieri e con le soluzioni di Quantum potremo continuare a essere il punto di riferimento nel mercato italiano”.

Carlo Poss, Managing Director di AdUX e di Quantum Italy commenta: “Per il mercato italiano questo rappresenta un accordo eccellente che consentirà a tutti i publisher che collaborano con Quantum di aumentare significativamente le vendite della propria inventory. La nostra piattaforma rimarrà inalterata e di conseguenza tutti i publisher continueranno ad avere accesso ai medesimi tool e sistemi già in uso. L’impegno di Quantum Italia sarò quello di espandere ulteriormente il proprio network per poter offrire un servizio ancora più di successo e proporre una piattaforma sempre più innovativa e all’avanguardia, per contribuire alla crescita del native advertising, una soluzione in continua espansione che valorizza i contenuti dei publisher italiani”.

Mickael Ferreira, Chief Innovation Officer, e Cyril Zimmermann, CEO di AdUX dichiarano: “Questa partnership è importante per lo sviluppo europeo di Quantum. Unire le forze in Italia con la più potente media company è un grande riconoscimento per la nostra tecnologia e un passo importante per aumentare le nostre prospettive di fatturato”.

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AZIENDE

Ligatus cresce del 51 per cento nel secondo trimestre 2018. Appuntamento al Dmexco

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Ligatus

Primo semestre di segno positivo per Ligatus, fornitore in Europa di soluzioni di Native Advertising per editori e enserzionisti, che si avvia alle attività autunnali forte di una crescita significativa nel secondo trimestre dell’anno con +51% di fatturato lordo e un programma di iniziative di ampio respiro su scala nazionale e internazionale.

I risultati 2018

“Siamo lieti di poter annunciare oggi i risultati del secondo trimestre 2018 che segnano ancora una volta positivamente il percorso di Ligatus nel mercato italiano” dichiara Sebastiano Cappa, Country Manager di Ligatus Italia. “La prima parte di quest’anno ci ha visti fortemente impegnati nella ottimizzazione del livello di servizio erogato dai nostri team Sales e di Accounting, anch’essi cresciuti in termini qualitativi e quantitativi – siamo oggi un totale di 17 risorse a Milano dedicate al mercato italiano – e nella finalizzazione di nuove tecnologie dedicate ai formati Native che andremo a presentare a giorni in occasione dell’evento di riferimento su scala europea, Dmexco”.

La filiale italiana del Premium Native Network ha assistito a un incremento pari a +51% in ricavi lordi rispetto allo stesso periodo del 2017; un dato che testimonia da un lato l’incremento costante della propensione da parte delle aziende di ricorrere a formati nativi per le loro campagne di digital advertising, e dall’altro la preferenza accordata da queste a Ligatus in forza della sua promessa sempre mantenuta di garantire qualità, trasparenza e brand safety a quanti vi si sono affidati e vi si affidano per la conduzione e pianificazione di campagne pubblicitarie online in totale sicurezza.

La presenza a Dmexco

In occasione di Dmexco, in programma a Colonia il 12 e 13 settembre, Ligatus tratterà nel più grande stand dell’evento (Padiglione 8, Stand A021 C028) le peculiarità del Native Advertising, a cominciare dalla qualità degli annunci alla brand safety, fino ad aspetti quali l’esperienza degli utenti, viewability, monetizzazione, che insieme consentono al principale fornitore di soluzioni native d’Europa di garantire a Editori e Inserzionisti un network sicuro e libero da frodi.

“Nel corso della nostra attività decennale, in 10 Paesi, abbiamo assistito a un cambiamento importante negli investitori dell’online, che hanno nel tempo sviluppato una consapevolezza, oggi giunta pressoché ovunque a maturità, dell’importanza di operare nel rispetto degli standard di settore e di adottare tecnologie e soluzioni in grado di tutelare realmente i loro brand e valori, oltre a rispettarne le esigenze di monetizzazione rispetto agli investimenti”, afferma Cappa. “È per noi un piacere aver visto riconfermata nella prima parte d’anno la fiducia da parte di operatori, Editori e Inserzionisti nel nostro approccio distintivo che, lato utenti, attraverso il Native Advertising consente loro di essere coinvolti esclusivamente tramite formati online non intrusivi e pertinenti, lato agenzie e centri media di operare agilmente grazie ad esempio al ricorso alla modalità in Programmatic e, infine, lato aziende ed Editori di ottimizzare i loro investimenti digitali”.

È proprio operando con un’attenzione sempre alta nei confronti della qualità dei contenuti, dell’affidabilità dei canali di pubblicazione e delle corrette modalità di erogazione delle campagne pubblicitarie che Ligatus prosegue senza sosta nel perfezionamento dei suoi formati così come nello sviluppo di nuove soluzioni, che il Premium Native Network renderà note al pubblico internazionale del Dmexco, a cui dà appuntamento insieme a Grunher+Jahr e al Gruppo Bertelsmann, cui appartiene.

I prossimi appuntamenti

“Sono diversi gli appuntamenti che Ligatus ha in agenda di qui ai prossimi mesi: per l’Italia abbiamo annunciato prima dell’estate un programma di incontri informali, denominati Ligatus Native Cocktail Days, che nascono per favorire la condivisione frequente tra i vari protagonisti del settore di informazioni, dati e trend sul Native Advertising. A questi, che proseguiranno fino a fine ottobre, si aggiunge l’appuntamento europeo al Dmexco di Colonia e la nostra festa aziendale di ottobre fino a giungere, in ambito business, all’immancabile vetrina di IAB Forum di novembre”, conclude Cappa.

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AZIENDE

Ligatus integra Forensiq by Impact per un’inventory di qualità e senza frodi

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Ligatus - Forensiq

Ligatus ha annunciato la sua nuova integrazione con Forensiq by Impact. Una partnership che nasce per ovviare a un marketing costoso e inefficace, offrendo così agli inserzionisti di Ligatus l’ulteriore garanzia che la loro inventory è priva di frodi e brand safe.

Con una ad fraud giunta al punto più alto mai raggiunto finora, la fiducia tra chi acquista e chi vende viene messa alla prova, e in tutti i mercati EMEA è elevata la pressione affinché venga erogata una percentuale ridotta di traffico fraudolento.

Per raggiungere l’obiettivo di meno dell’1,50% di frodi nella propria inventory, e per erogare solo traffico di qualità, Ligatus ha iniziato a collaborare con Forensiq nel febbraio di quest’anno. Nel luglio 2018, Ligatus ha annunciato un totale di appena l’1,17% di traffico sospetto – molto al di sotto della media del 3% ritenuta da molte agenzie un livello accettabile di tolleranza dalle frodi.

Forensiq, acquisita da Impact nel 2016, è la società leader nel rilevamento delle frodi pubblicitarie che utilizza metodi innovativi di machine learning e di rilevamento avanzato per identificare attori indesiderati e attività dannose. Con l’aiuto di Forensiq, gli inserzionisti e gli editori del network Ligatus continueranno a disporre di una piattaforma affidabile per gestire un traffico di qualità superiore, mantenere l’inventory in un ambiente brand-safe e accedere a report il più trasparenti possibile.

“Grazie alla collaborazione con Forensiq, Ligatus ha mantenuto la propria promessa di fornire a inserzionisti ed editori il mercato trasparente e sicuro che desiderano”, afferma Victor Charpin, VP Publisher Development di Ligatus. “Siamo il fornitore leader di soluzioni di Native Advertising e vogliamo fornire prove di fatto di uno dei nostri valori chiave: la qualità. Vogliamo eliminare le sfide più critiche che gli Editori si trovano ad affrontare e contribuire a creare un’esperienza pubblicitaria migliore per ogni soggetto coinvolto. Fornendo il software di rilevamento Forensiq all’interno della piattaforma SSP di Ligatus, tutti i partner possono evitare impression non autorizzate. Ancora più importante, facendo leva su Forensiq quale principale strumento di prevenzione dalle frodi, stiamo facendo la nostra parte nella lotta contro le frodi pubblicitarie e, al contempo, stiamo rafforzando la credibilità stessa dei nostri clienti”.

“Il traffico non-umano è causa di grave preoccupazione per il settore. In definitiva, se un annuncio non raggiunge una persona reale, allora c’è valore zero per quell’investimento marketing. Forensiq collabora con partner come Ligatus per ridurre drasticamente le frodi sulle loro piattaforme e siamo molto lieti dei risultati già ottenuti”, afferma l’Amministratore Delegato di Impact EMEA, Florian Gramshammer (nella foto).

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Ligatus chiude il primo semestre 2018 a +51% e lancia i Native Cocktail Days

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ligatus

Ligatus annuncia l’avvio di un programma di appuntamenti di formazione e networking a tema Native Advertising all’insegna del comfort e del content-sharing.

I Ligatus Native Cocktail Days sono aperitivi a base di DSP e Content Promotion, accompagnati da finger food di Native Video e stuzzichini di Widget per accontentare ogni gusto: un format ideato e promosso dal Premium Native Network leader in Europa che dà appuntamento ogni giovedì, dal 19 luglio e fino al 4 ottobre, per confrontarsi sui contenuti specifici del Native advertising e dei suoi trend e sulle opportunità di visibilità offerte in ambito digital da una delle più rilevanti ed efficaci modalità di pianificazione digitale di oggi.

Team di account e sales di Concessionarie e Centri Media così come Parters ed Editori avranno occasione di incontrarsi nella cornice suggestiva del chiostro Shuster, in via Sant’Antonio 5 – sede di Ligatus – dove con cadenza settimanale, a partire dalle ore 19, potranno approfondire in pieno agio i contenuti Native, gustando Cocktails ideati “nativamente” da Ligatus.

“Ci piace ritenere che essere Native sia un concetto in grado di trascendere l’ambiente web per concretizzarsi anche nella vita di tutti i giorni. I Ligatus Native Cocktail Days nascono dunque per consentire un incontro personale, in real life, tra chi opera quotidianamente con tecnologie e modalità di erogazione delle campagne correlate al Native e al Programmatic, e favorire il dialogo in un contesto rilassante e confortevole”, dichiara Simone Pepino, Sales Director di Ligatus Italia.

Ligatus si fa promotore dell’iniziativa a chiusura di un semestre di successo, in cui la filiale italiana ha raggiunto un incremento dei ricavi lordi di +51% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Sebastiano Cappa, Country Manager italiano (nella foto) commenta: “La peculiare scelta di Ligatus di puntare su qualità e trasparenza è un asset che vogliamo fare percepire come concretamente realizzabile, incentivando il contatto diretto tra i vari protagonisti che a vario titolo vivono e alimentano il comparto digitale italiano. La stessa partecipazione ai Ligatus Native Cocktail Days è non intrusiva, proprio come i nostri formati Native, giacché lasciata alla libera adesione dei differenti team di ospiti (fino a un massimo di 15) che andremo a invitare e che potranno anche prenotarsi contattando i nostri uffici di Milano, sulla base di un programma che si articolerà da giovedì 19 luglio per il prossimo trimestre, fino ad arrivare alla data del 4 ottobre che precede la nostra festa aziendale, che abbiamo il piacere di rinnovare anche quest’anno e che dettaglieremo nei prossimi mesi”.

Per maggiori informazioni sui Ligatus Native Cocktail Days o per prenotare il giorno desiderato, è possibile contattare Ligatus al numero 02.8496 6288.

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Ligatus: partnership in esclusiva con Le Monde per fornire Native Adv di qualità e brand safe

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Le Monde

Gruppo Le Monde ha siglato una partnership globale con Ligatus, il principale fornitore di soluzioni di Native advertising, per offrire un servizio di contenuti sponsorizzati più trasparente ai propri utenti su una varietà di piattaforme. A seguito del continuo consolidamento delle esigenze pubblicitarie, Gruppo Le Monde utilizzerà i formati pubblicitari nativi di Ligatus sui propri premium media, tra cui Le Monde, L’Obs, Huff Post (solo in Francia), Télérama, Courrier International e La Vie.

Con una previsione di spesa in native di 13 miliardi di euro in tutta l’Europa occidentale entro il 2020, l’Editore premium Le Monde ha selezionato il fornitore leader di soluzioni di Native advertising Ligatus per la sua offerta di qualità. Grazie a formati pubblicitari innovativi e non intrusivi e a un’attenta loro collocazione, Ligatus offre pubblicità su misura e contestuale ai contenuti degli Editori, garantendo al contempo la brand safety. Ligatus ha inoltre costruito un network di Editori di fascia alta grazie all’efficienza della sua tecnologia innovativa e all’integrità del suo portfolio pubblicitario, che da tempo vieta le fake news e forme di clickbait advertising.

Con l’aumentato focus sull’offrire un’esperienza utente trasparente e coinvolgente, Ligatus e Le Monde sono concordi nell’impegnarsi reciprocamente nella chiara identificazione della pubblicità.

Julien Laroche Joubert, Direttore Digital di Gruppo Le Monde (nella foto) spiega: “Siamo lieti di lavorare con Ligatus, che è un partner eccellente e condivide i nostri valori quale Editore premium. Unendoci a un fornitore impegnato nell’offrire pubblicità di alta qualità, il Decodex – uno strumento sviluppato dal team editoriale di Le Monde – sarà agevolato nell’allinearsi con i player che sostengono i più alti standard. In aggiunta, il servizio offerto da Ligatus si distinguerà dagli altri contenuti che Le Monde consiglia in posizioni in-feed e a fondo articolo, con un brand a sè e con una chiara etichetta di “contenuto sponsorizzato” e “pubblicità”. Siamo soddisfatti di questo accordo, che ci sembra equilibrato e rispettoso dei valori del Gruppo Le Monde”.

Véronique Pican, Direttore Generale di Ligatus Francia commenta: “Ligatus lavora da tempo per uno sviluppo pubblicitario sostenibile. Siamo lieti di essere associati al più grande gruppo francese di news media fornendogli con le nostre tecnologie proprietarie un network premium, trasparente e selezionato. Insieme, rispettiamo l’importanza di elevare gli standard del settore attraverso iniziative come la Coalition for Better Ads. Collegando contenuti editoriali premium e una migliore user-experience, in particolare su dispositivi mobili, creeremo un rapporto migliorato tra brand e consumatore. I brand non devono più scegliere tra il potere rivendicato dalle piattaforme social e un contesto di qualità. Con questa partnership, Ligatus ha ribadito ancora una volta la sua posizione di protagonista dell’advertising online”.

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Quantum Native Solutions chiude il 2017 a +85%. Innovazione e tecnologia al centro della crescita

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Quantum Native Solutions

Quantum Native Solutions, la prima piattaforma end-to-end europea di native advertising, cresce nel 2017 registrando un incremento del fatturato pari a +85% rispetto all’anno precedente. Questo sviluppo è indice del valore e della potenzialità del native advertising promosso da Quantum che raccoglie più di 300 editori premium e oltre 500 milioni di impression mensili.

La forte espansione di Quantum trova conferma anche nel prestigioso riconoscimento ricevuto dalla società a livello internazionale, in occasione degli European Business Awards. La sera del 19 marzo a Parigi la società ha ricevuto il premio The Germany Trade & Invest Award for International Expansion riservato alle realtà aziendali che hanno implementato strategie di sviluppo e di gestione di partnership parziali o di aziende sussidiarie al di fuori del proprio mercato di origine.

“La crescita esponenziale di Quantum sottolinea quanto il native advertising in programmatic sia effettivamente una soluzione win-win per editori e advertiser in totale rispetto della UX dell’utente. Creare, ottimizzare e portare a dei risultati è l’obiettivo del nostro team ed è per questo motivo che il network italiano di Quantum ha registrato nel 2017 oltre 3.5 milioni di utenti unici al giorno. Gli ottimi risultati raggiunti fino a oggi ci confermano quanto il mercato avesse bisogno di un ritorno alla qualità in ambito pubblicitario sia in termini di target sia in termini di formati e grazie alla nostra piattaforma, tutto ciò avviene automaticamente. Siamo certi che l’introduzione delle nostre nuove tecnologie proprietarie agevolerà sempre di più i nostri clienti e gli editori presenti nel nostro network”, commenta Carlo Poss, CEO di Quantum Native Solutions.

Innovazione e tecnologia

Quantum Native Solutions ha sviluppato una nuova SSP proprietaria in grado di soddisfare l’aumento della domanda da parte degli inserzionisti, migliorare i ricavi di entrambi i player e garantire agli editori un rendimento più alto dall’assegnazione delle impression. L’innovativa SSP è integrata con tutte le principali DSP in grado di ottimizzare il raggiungimento del proprio target di rifermento in RTB.

Un’altra grande novità di Quantum per il 2018 riguarda lo sviluppo di un header bidder proprietario. L’header bidder è una nuova tecnologia sviluppata dal provider ad uso dell’editore in grado di attivare più aste contemporaneamente, verificare in tempo reale le offerte da parte dei partecipanti e infine assegnare l’impression al miglior offerente. I vantaggi dell’introduzione dell’header bidder, motore della competizione tra differenti SSP, sono molteplici soprattutto per gli editori i quali posso massimizzare il rendimento di uno slot a favore della concorrenza in quanto essa stessa è generata dalla competizione tra advertiser.

Native in-feed e nuovi formati: Cinémagraph e Native Carousel

Quantum è il primo network in Europa ad aver introdotto il native in-feed, pubblicità che si inseriscono in maniera discreta all’interno di un contenuto editoriale poiché si allineano perfettamente all’interfaccia del sito. Inoltre, l’engagement prodotto dalle impression di questa tipologia di native advertising, core business di Quantum, si registra in CPM e quindi sulle effettive visualizzazione dell’inserzione da parte degli utenti. Rielaborando la concezione dell’immagine e del video attraverso due nuove modalità di erogazione, Quantum Native Solutions ricerca e struttura i formati adv non sulla semplice esposizione del prodotto, bensì lo colloca e lo declina – anche visivamente – all’interno di un sito editoriale in maniera non invasiva attraverso lo storytelling.

A questo proposito Quantum introduce due nuovi formati: il Cinémagraph, che apre il mondo native alla GIF la quale è accompagnata, secondo lo stile di Quantum, da un testo evocativo. Il secondo è il Native Carousel che si visualizza nel contesto editoriale come slide show con all’interno immagini relative al prodotto, raccolte in una gallery. Aspetto importante e non invasivo è il fatto che è proprio l’utente a decidere se visualizzare a scorrimento tutte le immagini presenti.

“Le novità tecnologiche che abbiamo introdotto quest’anno sono per noi un profondo valore aggiunto e siamo certi che i nostri clienti potranno realizzare progetti altamente performanti. Gli editori conservano qualità editoriale in favore di spazi pubblicitari non invasivi per i lettori, mentre i brand hanno la reale opportunità di scegliere i formati più adatti per il loro target integrando l’adv con i contenuti del sito. Grazie alle nuove componenti, header bidder e SSP proprietari, e all’integrazione con tutte le principali DSP, cerchiamo di migliorare i business dei nostri editori. Inoltre, grazie all’header bidder di Quantum, la compravendita degli spazi diviene equa fra tutti i player e aumenta il livello di trasparenza nel mercato”, conclude Alessandro Ceratti Head of Quantum Native Solutions Italia.

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AZIENDE

Mondadori amplifica la propria audience sui social con l’acquisizione di Design D’Autore

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Mondadori

Design D’Autore, il sistema social internazionale leader nel design, entra a far parte del portafoglio di brand digitali del Gruppo Mondadori, il più ricco e diversificato in Italia con una audience complessiva di circa 16 milioni di utenti unici al mese.

Fondato dall’architetto e designer Ornella Sessa – che continuerà a curarne i contenuti con un’attenta selezione e ricerca delle eccellenze a livello internazionale negli ambiti dell’interior design, dell’architettura, dell’arte, della tecnologia e dell’innovazione – Design D’Autore è composto da un team di designer e esperti in grado di raccontare, seguendo una cifra stilistica fondata su emozionalità e alto valore estetico, il mondo del design e le sue molteplici sfaccettature: idee e progetti innovativi, storie di eccellenza imprenditoriale, tendenze del mercato, nuovi talenti e molto altro.

Seguito da oltre 3,8 milioni di fan su Facebook e 130 mila su Instagram, Design D’Autore raggiunge 10 milioni di persone in tutto il mondo e genera 2 milioni di interazioni e 5,4 milioni di visualizzazioni video ogni mese.

Questa operazione rappresenta una ulteriore conferma del percorso di crescita che Mondadori ha scelto di intraprendere nel mercato digital. Con l’acquisizione di Design D’Autore infatti, il Gruppo consolida il proprio posizionamento nel settore design e arredamento, dove è già leader di mercato grazie a un polo di brand autorevoli e di successo, tra cui Icon Design e Interni, ampliando notevolmente l’audience sui social in un’ottica di stretta sinergia tra brand di alta gamma.

Inoltre, con l’ingresso di Design D’Autore nel portafoglio di brand del Gruppo Mondadori, la concessionaria Mediamond lancia sul mercato una nuova offerta di native advertising per il design che integra il sistema social e i prodotti editoriali, offrendo ai partner una nuova opportunità di aumentare l’efficacia della comunicazione rivolgendosi a un target anche internazionale di professionisti e non.

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MEDIA

Nasce revenee, nuovo native network per la pubblicità in self-service di Ligatus

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Ligatus revenee

Ligatus ha annunciato oggi il lancio di revenee, un nuovo network autonomo in self-service per il native advertising che soddisfa allo stesso tempo le esigenze e il budget di ogni genere di inserzionista ed editore.

 

Con la crescente richiesta al native di offrire un’esperienza utente migliore attraverso formati adv personalizzati e meno intrusivi, sono molti i player piccoli e medi a ritenere che per loro sia talvolta complicato e difficile accedervi. Se da un lato Ligatus continua a offrire il proprio network premium e di alta qualità, dall’altro lato revenee viene lanciato come un’opportunità per editori e inserzionisti di vario genere e dimensione di accedere in maniera semplice a fare pubblicità nativa con il loro budget.

 

Il nuovo network pubblicitario (attualmente in sperimentazione in Italia da cui sarà poi reso disponibile a livello globale) si rivolge a inserzionisti ed editori che hanno esigenze e obiettivi diversi rispetto a quelli che vengono già soddisfatti da Ligatus. Poichè con revenee non sussistono requisiti minimi sul volume di traffico, gli Editori possono iniziare a monetizzare il proprio sito immediatamente, con widget personalizzabili e facili da implementare, e accedere a report analitici completi che consentono di controllare e ottimizzare facilmente le performance.

 

Revenee è disponibile per tutti i tipi di inserzionisti, compresi quelli che attualmente non risultano conformi alle linee guida di qualità pubblicitaria richieste da Ligatus. La piattaforma self-service aiuterà gli inserzionisti a mantenere il controllo del budget e a gestire le campagne in tempo reale. La piattaforma consente inoltre loro di creare campagne in soli cinque minuti con funzionalità di targeting multi-device e avanzate, come la posizione e la lingua, per aiutare a scalare e raggiungere il pubblico di destinazione e ottenere i risultati delle loro prestazioni.

 

Julien Mosse, Chief Operating Officer di Ligatus, commenta: “Dopo aver ascoltato il feedback dei clienti, revenee si propone di garantire un distinguo netto tra editori e inserzionisti di livello inferiore. Con l’aumentare dell’adozione di formati nativi, questa nuova offerta soddisferà meglio le esigenze e il budget di tutte le diverse tipologie di inserzionisti ed editori, che a loro volta miglioreranno la user-experience grazie ad annunci personalizzati, contestuali e meno intrusivi”.

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AZIENDE

Quando il Native incontra il Video: è il tema del workshop di Ligatus e MyVisto allo IAB Forum

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Ligatus - MyVisto

Ligatus sarà protagonista il 29 novembre insieme all’innovativa piattaforma di VideoContent MyVisto del workshop dedicato a presentare i successi che l’unione di Native advertising e Video porta alle campagne advertising online.

Ad attendere i molti ospiti dell’edizione 2017 di IAB Forum “Born Digital”, alle 15 in sala Yellow, il management di Ligatus e i fondatori di MyVisto – Paolo Tenna, CEO & Founder, e Luca Argentero, Attore e Co-Founder – che si confronteranno nella tavola rotonda intitolata “The importance of creativity when Video meets Native” sulle sfide che l’incontro di queste due tecnologie consente di vincere. E non solo. L’attenzione sarà anche posta sulle molte opportunità occupazionali che esistono e si verranno a creare in questo ambito, a cominciare da quella legata alla creatività per il video digital advertising.

“Siamo lieti di presentare nell’autorevole cornice di IAB Forum, punto di riferimento annuale sulla comunicazione digitale in Italia, le possibilità e potenzialità che sono nate dall’incontro della nostra proposta tecnologica con quella di MyVisto, iniziato proprio quest’anno”, dichiara Sebastiano Cappa, Country Manager di Ligatus Italia. “Se da un lato il formato video costituisce una grande opportunità per i brand e gli inserzionisti di trasferire i loro contenuti unici attivando un coinvolgimento immediato dei loro pubblici target, dall’altro, il Native si pone grazie alla sua connotazione naturale non intrusiva e rispettosa dei reali interesse degli utenti quale strumento di massimizzazione di questo coinvolgimento, che avviene con ancora maggiore spontaneità da parte degli utenti”.

“Quella con Paolo Tenna e Luca Argentero di MyVisto è una conoscenza di lunga data. Quando, circa un anno fa, mi hanno parlato per la prima volta di questo progetto ne sono subito rimasto affascinato, riscontrando diverse sinergie con quello che facciamo in Ligatus. Nella mia visione, il loro è un talent estremamente innovativo che produce contenuti video virali di qualità, che hanno però bisogno di venire promossi per trovare una rapida ed incisiva diffusione in termini di reach. Quale modo migliore di farlo se non attraverso un network premium come quello di Ligatus?”, commenta a caldo Simone Pepino, Sales Director di Ligatus Italia.

Paolo Tenna, Ceo & Fondatore di MyVisto dichiara: “Siamo onorati di essere tra i protagonisti di questa edizione di IAB Forum. Questa opportunità ci permette di raccontare al pubblico specializzato l’innovativa realtà di MyVisto, la partnership che ci lega a Ligatus nonché le potenzialità che deriveranno dalla nostra sinergia”.

L’appuntamento con Ligatus è a IAB Forum, mercoledì 29 e giovedì 30 novembre 2017 presso Fiera Milano Congressi. Il workshop “The importance of creativity when Video meets Native” è in programma il 29 novembre alle 15:00 in sala Yellow.

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AZIENDE

L’autunno solare di Ligatus: + 43% a settembre sul 2016. Nuove risorse arricchiscono il team

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Ligatus

Ligatus, il principale fornitore in Europa di soluzioni di Native Advertising per Editori e Inserzionisti, annuncia una ripresa autunnale di segno positivo che attesta una crescita senza sosta sia in ambito Native sia nel Programmatic in forza per quest’ultimo delle consolidate collaborazioni istituite negli ultimi due anni.

A riscaldare i cuori della filiale italiana del native network più grande d’Europa – che a oggi genera più di 37 miliardi di impressions al mese su oltre 1.400 siti partner Premium in 9 Paesi – è in particolare il dato che attesta a una percentuale del +43% la crescita dei risultati del mese di settembre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Sebastiano Cappa, Country Manager di Ligatus in Italia commenta: “Gli investimenti fatti negli ultimi tempi in innovazione tecnologica e non solo – basti pensare ai formati in-feed e all’ampliamento dell’offerta con i private deal – ci stanno oggi premiando, riconoscendo come la proposizione di Ligatus incontri le reali esigenze del mercato digital, in continua evoluzione. Siamo lieti di evidenziare poi come questa percentuale sia il risultato di un’attività condotta in modalità sinergica su due fronti distinti, quello del Native, che è il nostro core-business e che ancora ci contraddistingue in termini di qualità e di performance, e quello di più recente introduzione del Programmatic, in cui risultiamo vincenti grazie ai nostri partner tecnologici selezionati”.

Simone Pepino, Sales Director di Ligatus Italia precisa come “Nei nostri obiettivi, il 2017 era l’anno del consolidamento dei formati Native in Italia, oltre che dello sviluppo incrementale del Programmatic Native. Questo risultato è la conferma che le azioni intraprese nel corso degli scorsi mesi sono state correttamente indirizzate e ci fa guardare positivamente a quanto ci resta ancora da fare di qui alla fine dell’anno dove andremo ad annunciare due importanti novità, lato prodotto, in vista del 2018”.

A questo segnale se ne aggiunge di conseguenza quello delle risorse preposte a sostenerlo. In questa ripresa autunnale, sono due le nuove risorse che si sono venute a inserire nel team di publisher e account di Ligatus in Italia.

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MEDIA

Outbrain presenta OEN, la sua nuova offerta Native Programmatic

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OEN

Outbrain, la piattaforma premium di Discovery, ha presentato oggi Outbrain Extended Network (OEN), l’ultima novità nell’ambito della crescente offerta Programmatic della società. OEN aiuta i marketer a raggiungere migliaia di editori aggiuntivi, in maniera più trasparente ed efficace, aumentando la scalabilità fino a un 50%, assieme a tutti i vantaggi offerti dalle soluzioni di targeting di Outbrain. Inoltre, OEN permette ai marketer di acquistare in modo trasparente gli spazi pubblicitari native che prevedono come modalità di pagamento il pay per click invece che il pay per impression.

“Siamo coscienti che il settore del native advertising è relativamente giovane e in constante evoluzione. I nostri clienti ci chiedono sempre più spesso nuove modalità di raggiungere il target desiderato”, dichiara Yaron Galai, Fondatore e CEO di Outbrain. “Ora, grazie a Outbrain Extended Network, i nostri clienti hanno la possibilità di accedere a migliaia di nuovi spazi pubblicitari native e, al contempo, possono continuare a trarre vantaggio dai dati unici forniti dalla mappa degli interessi degli utenti di Outbrain. Inoltre, grazie ai dati sull’engagement post click e sulle conversioni, i marketer possono raggiungere più facilmente gli utenti più ricettivi ai loro contenuti. OEN combina l’efficacia del native advertising con la scalabilità della display”.

Come funziona OEN
OEN semplifica l’accesso dei marketer all’inventario native. In passato, i marketer erano obbligati a gestire e lavorare direttamente e individualmente con ciascun editore o con diverse piattaforme di offerta (SSP). Questa maniera di lavorare rendeva più complesso il processo di sincronizzazione ed ottimizzazione della strategia di offerta e del budget destinato a questo genere di attività. OEN è già disponibile per tutti gli account esistenti e, prossimamente, anche il resto dei clienti potranno accedere a questi spazi pubblicitari native attraverso la dashboard di Outbtrain. Tutte le soluzioni di targeting di Outbrain saranno anche disponibili su OEN, come Lookalike Audiences e tutti gli altri strumenti di targeting di Outbrain, assieme ai dati di engagement, interessi degli utenti e dati di conversione, raccolti in 10 anni grazie alla collaborazione con editori premium.
La tecnologia OEN è alimentata da Zemanta, la DSP Native acquisita da Outbrain lo scorso Luglio. Negli ultimi 10 mesi, Outbrain e Zemanta hanno sviluppato assieme questa nuova tecnologia.

 

L’impegno di Outbrain: la Brand Safety
Outbrain è stata la prima piattaforma di Discovery a stabilire delle guidelines per i brand e gli editori e attualmente continua a mostare la propria leadership in quest’ambito.
Per garantire la sicurezza dei brand attraverso OEN, Outbrain fa affidamento su un team di professionisti che verificano gli editori su tutti i clienti. Inoltre, per i brand che cercano una maggiore trasparenza e controllo, la dashboard di Outbrain permette di escludere singolarmente gli editori non desiderati dal network di OEN.

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COMMERCE

IL PROGRAMMATIC NATIVE ADVERTISING DI LIGATUS PER LA DIGITAL TRANSFORMATION

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ligatus native advertising

La trasformazione digitale, tema di costante interesse per le aziende, le agenzie e in generale per gli operatori attivi nel settore delle vendite online, sarà anche quest’anno oggetto di approfondimento e indagine alla XII edizione di Netcomm eCommerce Forum, la manifestazione di riferimento in Italia dedicata al commercio elettronico e alla digital transformation. La due giorni dedicata al business, alla formazione e al networking in programma presso il MiCo/Milano Congressi i prossimi mercoledì 10 e giovedì 11 maggio vedrà la rinnovata partecipazione di Ligatus, il principale fornitore in Europa di soluzioni di Native Advertising per editori e inserzionisti, il cui network conta oggi più di 37 miliardi di impression al mese su oltre 1.400 siti partner Premium.

“Siamo lieti di rinnovare la nostra presenza in questo evento di riferimento per il comparto. Vi portiamo il contributo delle nostre soluzioni proprietarie di Native Advertising e la gamma di servizi in ambito Programmatic creati per consentire agli inserzionisti che scelgono di rivolgere anche all’online il proprio impegno commerciale e di awareness risposte concrete e affidabili, oltre che massimizzare i propri investimenti nel web”, afferma Simone Pepino, direttore commerciale di Ligatus in Italia, paese dove Ligatus contiua il suo sviluppo anno su anno. Come testimoniano i dati dello stesso Consorzio Netcomm, sono in aumento sia il numero degli acquirenti (+26% dal 2014 al 2016) che la frequenza e lo scontrino medio. “In Ligatus siamo consapevoli dell’importanza di raggiungere gli utenti in base ai loro reali interessi, e questo eCommerce forum 2017 ci consente di confermare come il nostro modello di business sia in grado di coinvolgerli in un engagement naturale grazie a formati non intrusivi da un lato e, dall’altro, in forza di strategie di branding che mantengono un’attenzione costante nei confronti delle aziende che desiderano instaurare un dialogo trasparente, fatto di contenuti veritieri e affidabili, con il proprio pubblico”, aggiunge Pepino.

“L’e-commerce ha richiesto un cambio di mentalità significativo e un tempo di naturale metabolizzazione – precisa Francesca Romagnoli, Head of Operations di Ligatus Italia. “Riteniamo che oggi sia finalmente percepito dalle insegne italiane quale opportunità reale per creare esperienze personalizzate online e portare gli utenti a una conoscenza più approfondita dei contenuti aziendali. Lato utenti, le aziende sono state in grado ad esempio tramite i formati Native di mostrarsi rispettose dei loro gusti, abitudini di acquisto o ancora di portarli a realizzare i loro desideri e questo senso di sicurezza li ha certamente avvicinati a questa nuova modalità di interazione, superando lo scetticismo di qualche anno fa”.
L’e-commerce è oggi riconosciuto anche quale l’ambito naturale di applicazione delle molte potenzialità che la tecnologia sottostante ha da offrire. Il Programmatic Native, in primis, rappresenta un importante fattore abilitante alla distribuzione dei contenuti di brand e alla loro corrispondente fruizione da parte degli utenti. Grazie a questa modalità e ad adeguate strategie di targeting, è possibile coinvolgerli in base alle loro preferenze e nel pieno rispetto della loro unicità di interessi attraverso geografie e culture diversificate.

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ENTERTAINMENT

Cresce a doppia cifra il mercato del Content & Native Advertising: 350 milioni nel 2017

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IAB Seminar Content Strategy

Un mercato in crescita a doppia cifra, che nel 2017 in Italia toccherà i 350 milioni di euro: la content strategy sarà sempre più centrale per lo sviluppo di iniziative capaci di raggiungere e coinvolgere i consumatori, in un contesto web ormai molto affollato di informazioni e contenuti pubblicitari. È questa la fotografia che emerge dal Seminar “Content Strategy: From Advertisers to Media Companies”, organizzato oggi da IAB Italia presso il MiCo – Milano Congressi Ala Nord (Gate 14 – Via Gattamelata 5) e che ha visto tra il pubblico oltre 1100 partecipanti.

In occasione dell’evento, l’associazione ha presentato la nuova app “Iab Italia” che offre notizie e informazioni in tempo reale sul Seminar e sugli speaker, insieme a servizi utili e funzionalità interattive disponibili in una logica di prossimità, attraverso dei trasmettitori beacon che inviano messaggi via bluetooth. L’app rimarrà aggiornata anche nel periodo che intercorre tra gli eventi per informare gli utenti sui progetti e sulle iniziative dell’Associazione, abilitando un dialogo costruttivo e interattivo durante tutto l’anno.

Nel corso del Seminar gli interventi dei numerosi ospiti nazionali e internazionali hanno offerto una visione esaustiva di questo segmento, definendo 3 filoni tematici principali: produzione dei Branded Contents, Distribution&Content Strategy, Metriche e Misurazione. Fil rouge della giornata è stata la rilevanza di valori quali la qualità, la trasparenza l’autenticità, la creatività e la pertinenza dei contenuti, che possono ridare importanza all’utente/consumatore, portandolo ad avere una relazione positiva con il brand. Guardando alle tipologie di progetti in quest’ambito, vediamo che dominano i video su internet (54,5%), seguiti dalla brand integration (40%) e dalla co-produzione di programmi tv (31%).

“Oggi per le aziende è molto difficile riuscire a ottenere l’attenzione dei consumatori, quotidianamente sommersi da molti più messaggi pubblicitari di quelli che riescono a mettere a fuoco”, ha dichiarato Roberto Zanaboni, Consigliere di IAB Italia. “La chiave per il successo è la capacità di realizzare una comunicazione che metta il consumatore al centro e lo coinvolga emotivamente: la Content Strategy risponde a questa necessità, risultando vincente sia per gli investitori che per i consumatori. Gli strumenti del Content Marketing, infatti, sono in grado di accontentare tutti: gli editori e le concessionarie hanno l’opportunità di allargare il proprio ambito di azione; le agenzie creative e le aziende possono elaborare operazioni di storytelling emozionanti e coinvolgenti; gli utenti, infine, potranno avere a disposizione contenuti più vicini alle informazioni che cercano”, ha concluso Zanaboni.

Dopo l’apertura dei lavori da parte del neoeletto Presidente di IAB Italia Carlo Noseda e del Consigliere Roberto Zanaboni, è salita sul palco Jennifer Hubber – CEO Ipsos Italia, che ha presentato una ricerca realizzata con Oxford University e con BCMA, Branded Content Market Association. Lo studio ha dimostrato come il Branded Content abbia solo pochi secondi per catturare l’attenzione del consumatore – i dati rivelano che la soglia media di attenzione è di 7 secondi contro i 10 secondi del 2000 e ben l’80% delle pubblicità di YouTube viene saltata – ma, se si riesce a vincere questa sfida e a entrare in comunicazione con il consumatore, è in grado di generare un ROI potenziale a due cifre e avere un effetto positivo sul brand. “Le marche sono un intreccio di emozioni che ci aiutano a prendere decisioni in tempo rapido”, ha affermato Jennifer Hubber. “Questo intreccio di emozioni va comunicato nel modo giusto, alle persone giuste, sulla piattaforma più adeguata e in totale coerenza con i valori del brand. Sono questi gli ingredienti di una strategia di branded content efficace”.

È seguito poi l’intervento di Elena Grinta, Direttore Generale Osservatorio Branded Entartainment, che ha riportato i dati relativi al mercato italiano evidenziando il fatturato di questo settore – in crescita del 17% rispetto ai 300 milioni del 2016 – e i trend evolutivi.

Successivamente, a proporre i propri punti di vista e la propria esperienza d’eccellenza sono stati quattro tra i massimi esperti del mondo della creatività italiano: Vicky Gitto – Presidente & Chief Creative Officer Young & Rubicam Italia, Nicola Lampugnani – Chief Creative Officer TBWA Italia, Giuseppe Mastromatteo – Chief Creative Officer Ogivily Italia e Luca Scotto Di Carlo – Partner & Chief Creative Officer di M&C Saatchi Milan, che hanno parlato di come la qualità e l’innovazione siano, oggi più che mai, elementi imprescindibili per stupire gli utenti e coinvolgerli in una relazione empatica con il brand. Aggancio emotivo, contenuti di valore, preparazione e realizzazione impeccabili: sono questi gli ingredienti per non farsi “skippare” dalla generazione dei Millennials (e non solo da loro). “Bisogna avere il coraggio di essere creativi e la forza di creare empatia con le persone”, è questo il pensiero che ha accomunato tutti i creativi. “Bisogna ricordare che anche quando si parla di storytelling sono sempre i primi 10 secondi a far innamorare. Proprio come succede quando si legge un buon libro, si ascolta una bella canzone, si visita una mostra: sono i primi istanti che ti fanno decidere se vale la pena continuare”. “Spesso, ha sottolineato Vicky Gitto, il successo nasce da una totale “non programmazione”, dalla fortuna di incontrare un’azienda ispirata e da un segnale colto al momento”. “E non dobbiamo fare l’errore di credere”, ha continuato Nicola Lampugnani, che la tecnologia sia essa stessa creatività… la tecnologia deve essere sempre al servizio dell’idea e non il contrario”.

Alessandro Pastore – Content & Innovation Director MEC, e Antonella Dominici – Head of NOW TV Marketing & Customer Base, hanno poi presentato la case history di NOW TV come esempio di successo in grado di coniugare un format creativo e innovativo con una Content Strategy di forte impatto.

Walter Bonanno – Direttore Generale Gruppo Editoriale Citynews, Simone Parrinello – Responsabile Iniziative Speciali del Gruppo Editoriale Citynews e Antonio Lodi – Direttore Creativo di Amikaj Advertising hanno proposto una riflessione su quanto sia importante valorizzare le iniziative di comunicazione in un contesto di prossimità per dare risalto alla relazione con il consumatore. Uno studio Nielsen, infatti, ha dimostrato come l’86% dei lettori cerchi anche notizie legate al territorio in cui vive e che c’è un’influenza concreta delle news sui comportamenti d’acquisto, soprattutto per quanto riguarda i settori del Largo Consumo e del Sistema Bancario. Il panel, infatti, si è focalizzato sul caso di Ecostore che, attraverso un’iniziativa di Branded Content è riuscita ad incrementare gli accessi al sito e a migliorare il proprio posizionamento e la brand awareness.

Rappresentanti di eccellenza del settore dell’editoria hanno dato vita a una discussione sull’importanza dei contenuti per ovviare il problema della crescente mancanza di fiducia dei lettori: Filippo Arroni – Country Manager Blasting News Italia, Elia Blei – Managing Director Vice Media Italia, Andrea Santagata – Vice Direttore Generale Periodici Italia Mondadori e Biagio Stasi – Chief Digital Officer Hearst Magazine Italia si sono confrontati su come puntare sulla qualità, sulla trasparenza delle notizie e sull’importanza di utilizzare ambassadors per sostenere la brand awareness.

Alberto Chiapponi – Direttore Crossmedia Branded Mediamond – ha condiviso con il pubblico alcune riflessioni su come i brand possono costruire una Content Strategy di successo, mentre Christina Lundari – General Manager AOL Italy, Sara Pellachin, Partner Studio Executive AOL Italy, Francesca Romagnoli – Head of Operation Ligatus e Jean-Philippe Congnet, Global Head of Digital MSC, hanno parlato del valore dell’autenticità nel Native Advertising, presentando gli straordinari risultati raggiunti con MSC.

Dario Caiazzo – Managing Director Teads Italia, ha poi parlato del concetto di Content&Distribution, evidenziando quanto una distribuzione attenta ai valori di Premiumness, Brandsafety e non intrusività, possa facilitare la fruizione e la memorizzazione del contenuto per gli utenti, migliorando i KPI di Brand recall e purchase intent. “Nel panorama pubblicitario attuale, il contenuto è a tutti gli effetti un tassello fondamentale di ogni strategia, per riuscire a comunicare con la propria audience in maniera efficace. Quando si parla di “contenuti” è fondamentale menzionare tutte le variabili che possono determinare l’esito positivo o negativo di una strategia di comunicazione. Per questa ragione dobbiamo volgere lo sguardo sempre al contesto e ai mezzi con cui distribuire i nostri messaggi. Advertising sostenibile più safe per brand e utente con la garanzia di contesti di qualità senza nessun approccio intrusivo sono le nuove caratteristiche di una strategia “green e pulita”.

Salvatore Aranzulla – influencer e divulgatore informatico, Andrea Fontana – AD Storyfactory e Docente “Storytelling d’impresa” Università di Pavia, hanno fornito le loro esperienze di successo offrendo al pubblico nuovi spunti di riflessione.

Lorenzo Facchinotti – Media Analytics Leader Nielsen, ha offerto una chiave di lettura importante e dati preziosi su come misurare le performance delle campagne, dimostrando che l’utilizzo di strumenti di Content Marketing a fianco della tabellare tradizionale porta ad aumentare significativamente la brand lift. Dallo studio, realizzato su dati Outbrain, la Content Discovery si è dimostrata un alleato importante per i brand, un canale preferenziale per incrementarne affidabilità e favorability agli occhi dei consumatori, e per aumentare in maniera efficace le intenzioni d’acquisto. Rispetto alle campagne pubblicitarie tradizionali, infatti, la Content Discovery contribuisce alla crescita della favorability con una velocità 2,5 volte superiore, e della intention to buy di 1,5 volte; inoltre ha una maggiore efficacia sui giovani (cluster 18-44 anni), rafforza la percezione di familiarità e affidabilità del brand, passando dal 67% prima dell’esposizione alla Content Discovery al 75% dopo l’esposizione, mette in risalto le differenze tra i prodotti e incentiva l’ulteriore approfondimento. La Content Discovery si attesta come formato preferito dagli utenti, soprattutto dai più giovani, risultando meno invasivo e consentendo una efficace distribuzione dei contenuti, che vengono integrati in un contesto editoriale affine agli interessi dei diversi target.

A portare un’esperienza dal respiro internazionale è stata Susan Borst – Deputy Director, Mobile, di IAB US – che ha condiviso la propria visione sul native advertising riportando i fattori che portano al successo nella sua implementazione. Antonella La Carpia – EMEA Marketing & Communications Director Teads – ha poi parlato di come realizzare una strategia video davvero memorabile dimostrando, attraverso l’uso delle neuroscienze, come contesti editoriali premium producano un incremento statisticamente significativo nell’attività cerebrale dell’utente.

La Direzione Creativa del Seminar è stata affidata a Marco Montemagno, moderatore dell’evento.

A chiudere i lavori Daniele Sesini – Direttore Generale di Iab Italia, ringraziando sponsor e partecipanti e anticipando il prossimo appuntamento del 4 luglio con il Seminar Programmatic & Marketing Automation: data, transparency and quality”.

Teads è stato Coach Sponsor, Platinum Sponsor del Seminar sono stati Aol Italy, Gruppo Editoriale Citynews, Ligatus, Mec e Mediamond.

 

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AZIENDE

Ligatus porta allo IAB Seminar il suo paradigma per la Content Strategy: la qualità

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Ligatus

Ligatus, il principale fornitore in Europa di soluzioni di Native Advertising per Editori e Inserzionisti, sarà protagonista al prossimo IAB Seminar sul Content Strategy con un intervento intitolato “Native revolution: the paradigm of quality for the Content Strategy”.

Il prossimo 7 Aprile, sarà la nuova Head of Operations di Ligatus, Francesca Romagnoli (nella foto), a presentare alle 12:25 quello che per Ligatus è il paradigma di riferimento per la rivoluzione del digital marketing in ottica Native, ovvero la qualità. La platea di ospiti avrà l’occasione di conoscere i casi di successo di aziende che hanno raggiunto i propri obiettivi, sia di brand awareness sia di lead generation, grazie all’adozione di un approccio native votato alla gestione e selezione qualitativa dei contenuti e dell’eccellenza del network di loro pubblicazione. Sul palco, insieme a lei, ci sarà anche Jean-Philippe Congnet, Global Head of Digital di MSC Cruises.

In questo 2017, che si propone di essere l’anno del consolidamento per Ligatus, in particolare per i suoi formati native, Francesca Romagnoli commenta: “Siamo molto lieti di partecipare a questo IAB Seminar dedicato al Contenuto e alla definizione e pianificazione di strategie specifiche a suo riguardo. In Ligatus sosteniamo sin dai nostri esordi la centralità dei contenuti e delle attività di content management che i brand, le loro agenzie e i molti professionisti che collaborano a vario titolo alla loro creazione e articolazione sono chiamati ad affrontare quotidianamente. Il fattore qualitativo è cruciale per Ligatus, in particolare inteso in termini di genuinità dei messaggi e della loro capacità di risultare adeguati a soddisfare la domanda di utenti sempre più alla ricerca di trasparenza e veridicità. Intravediamo in questo aspetto il migliore modo di creare vero engagement e di incontrare i reali interessi dei lettori”.

Secondo una ricerca di MarketingLand, il 60% degli utenti web preferisce annunci profilati su quanto di loro interesse o attinente alle loro attività professionali o personali. Un conferma del fatto che sono ben disposti ai formati pubblicitari, purchè incontrino i loro reali interessi.

“La missione di Ligatus è proprio quella di sviluppare soluzioni in grado di creare esperienze pubblicitarie positive”, dichiara Simone Pepino, Sales Director di Ligatus. “Attività quali lo storytelling assumono in questo contesto una rilevanza particolare per tutti quei brand desiderosi di instaurare una relazione di valore e di fiducia con i propri lettori. Soluzioni tecnologiche come le nostre si pongono a loro volta al fianco degli inserzionisti andando ad ottimizzare il bacino di utenti raggiunti o raggiungibili e a incrementare la visibilità e le occasioni di coinvolgimento e di fidelizzazione con loro. Agli Editori consentono al contempo di manifestare l’unicità delle loro vetrine online e di fornire un servizio informativo integrato e completo, frutto di una convivenza virtuosa tra contenuti redazionali e pubblicitari rispettosa delle esigenze conoscitive degli utenti”.

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AZIENDE

WebAds chiude l’anno con una crescita del 25% e annuncia novità per il 2017

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WebAds

Chiusura di anno positiva per WebAds, premium audience network e partner esclusivo per l’Italia di alcuni dei maggiori Publisher nazionali e internazionali. Con un +25% di crescita la società, guidata in Italia da Constantijn Vereecken, sta raccogliendo i frutti di una strategia di lungo termine che già da diversi anni l’ha vista puntare sui maggiori trend di mercato, prima di tutto sul programmatic.

Nelle parole del Managing Partner Constantijn Vereecken: “Abbiamo raggiunto gli obiettivi stabiliti ad inizio anno, e la vendita in programmatic è stata molto significativa, ma non solo. Stiamo ampliando la nostra inventory, rafforzando l’area video e rinnovato partnership con importanti editori. Stiamo inoltre lavorando sulla nostra DMP interna, per integrare con i nostri first party data le campagne dei nostri inserzionisti, fornendo anche un valore aggiunto ai Publisher.

“Il nuovo anno inizierà con una novità per WebAds, con l’obiettivo di presentare la nostra offerta in maniera sempre più coerente per il nostro posizionamento”.

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