AZIENDE

Verizon Media e Microsoft siglano un accordo globale per il native advertising

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Verizon Media

Verizon Media e Microsoft annunciano un nuovo accordo pluriennale e globale per il Native Advertising grazie al quale i marketer potranno avere accesso a un 20% aggiuntivo di inventory native attraverso Oath Ad Platforms e fare leva su formati pubblicitari molto performanti e posizionamenti esclusivi presenti su Microsoft News/MSN.

 

Le due aziende estendono così la loro relazione esistente, che offre un accesso senza rivali a soluzioni pubblicitarie brand safe di video, display e content marketing sulle property Microsoft a livello globale – tra cui MSN, Outlook e Xbox. Gli inserzionisti possono continuare a collaborare direttamente con il sales team di Verizon Media per beneficiare di queste opportunità pubblicitarie su tutti i dispositivi.

“Con le nostre piattaforme pubblicitarie unificate, aiutiamo gli inserzionisti ad affrontare più facilmente le loro sfide di business. Continuando a costruire su questa solida base, attraverso questo accordo andiamo ad aggiungere inventory globale di qualità ancora più elevata”, ha dichiarato Guru Gowrappan, CEO di Verizon Media. “La partnership con Microsoft consente di combinare questa inventory premium con le nostre tecnologie e con i dati più diversificati e verificati del settore per mettere in contatto i marketer con la loro target audience su larga scala”.

 

Le opportunità pubblicitarie

Le property di Microsoft raggiungono quasi 500 milioni di persone ogni mese: Oath Ad Platforms offrirà opportunità pubblicitarie native di alta qualità in ogni pagina di Microsoft News/MSN in più di 30 paesi in tutto il mondo. Gli annunci native sulla homepage di MSN e sulle pagine degli articoli offrono maggiori opportunità di storytelling per i brand, compresi alcuni posizionamenti esclusivi disponibili solo attraverso Oath Ad Platforms. Man mano che l’inventory native sarà disponibile su altre property di Microsoft, sarà contestualmente disponibile anche attraverso Oath Ad Platforms.

Crescita a doppia cifra per Verizon Media

L’annuncio di oggi conferma un anno di forte crescita della pubblicità native: Verizon Media ha chiuso il 2018 con un aumento a doppia cifra per il native advertising anno su anno, e un incremento delle performance. Verizon Media continuerà a rendere più semplice per i brand l’accesso a contenuti di alta qualità su larga scala, a formati pubblicitari innovativi e ai dati più diversificati e verificati del settore.

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BRAND STRATEGY

Emoform Glic sceglie il Native e Google Ads. Campagna di Digital Angels

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emoform glic

Emoform, marchio di prodotti per l’igiene orale, conosciuto per la sua offerta specifica per la protezione delle gengive, lancia campagne online in collaborazione con Digital Angels.

Il marchio ha da poco creato una nuova linea di prodotti particolarmente indicati per coloro che seguono una dieta ipoglicemica e soffrono di diabete. Con l’intento di rafforzare l’awareness dell’azienda e promuovere i prodotti Emoform Glic, Digital Angels ha ideato una strategia di campagne adv, incentrata sul Native e Google Ads.

Le campagne Native si inseriscono naturalmente all’interno delle piattaforme editoriali, sponsorizzando i prodotti in modo non invasivo e inquadrandosi con naturalezza nel layout di una pagina, tra gli articoli correlati, nella sezione “ti potrebbe interessare anche…” o spazi con prodotti e servizi similari.

Dichiarando dal principio la loro identità pubblicitaria, le inserzioni Native sfruttano il flusso di attività dell’utente interessato ai prodotti per l’igiene orale e lo intercettano in maniera molto precisa tramite criteri di targeting contestuale in associazione al machine learning. Mentre le campagne Search di Google Ads sono incentrate sulle keyword di prodotto e sulle parole chiave che possono, in modo trasversale, far conoscere il brand a coloro che seguono un’alimentazione ipoglicemica e a persone diabetiche.

“Emoform Glic è un’innovazione nel mercato su cui Polifarma Benessere punterà moltissimo ed ha visto in Digital Angels un partner ideale per vincere la sfida di un posizionamento chiaro e definito anche sul web” dichiara Valeria Timarco, Responsabile Marketing di Polifarma Benessere.

“Il team marketing di Polifarma è young & digital come noi. È molto piacevole e stimolante lavorare in tandem con professionisti competenti e aperti a nuove opportunità, in particolare quando la promozione riguarda temi o prodotti utili alla salute e alla qualità della vita” conclude Silvia Macedonio, Account Manager di Digital Angels.

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MEDIA

Tre nuovi formati per Quantum Native Solutions: arrivano Reveal, Mosaic e Parallaxe

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quantum native solutions

Quantum Native Solutions risponde alle esigenze di un settore che riconosce il native advertising come parte integrante delle strategie media. La piattaforma, che raccoglie più di 300 editori premium e oltre 500 milioni di impression mensili 100% viewable, introduce ora tre nuovi formati: Reveal, Mosaic e Parallaxe.

Reveal si compone di un’immagine interattiva che, in base al posizionamento del cursore, rivela la creatività nella sua interezza, incuriosendo lentamente l’utente. Grazie al nuovo formato Mosaic, invece, gli advertiser avranno la possibilità di inserire, proprio come tasselli di un mosaico, differenti creatività legate alla stessa tematica. Infine, grazie all’innovativa tecnologia del gruppo, Parallaxe offre una vera e propria esperienza di scoperta, perché solo quando l’utente scorre la pagina, visiona interamente la creatività, aumentando esponenzialmente l’engagement con il brand.

I contesti editoriali sono il luogo in cui i contenuti pubblicitari si combinano coerentemente ed armoniosamente sia a livello visivo sia contestuale. Da parte dell’utente si crea interesse e il livello di coinvolgimento risulta superiore rispetto alla pubblicità tradizionale.

“Il native è sempre più proiettato al futuro ed è fondamentale sviluppare nuovi formati che si adeguino alle direttive della Coalition for Better Ads per favorire gli utenti e siano al contempo efficaci in ottica adv. I nuovi formati introdotti quest’anno sono il risultato di una serie di studi legati a sottolineare l’identità e l’awareness dei brand dei nostri clienti con lo scopo di fidelizzarli al marchio. Quantum basa lo sviluppo dei nuovi formati sullo storytelling e sulla tecnologia ponendo al centro sempre l’utente. Raccontare una storia rappresenta un momento di condivisione di emozioni e i brand hanno compreso questa logica per trasmettere il loro messaggio, in questo caso ovviamente pubblicitario. Ciò che fa Quantum Native Solutions è offrire loro una varietà di formati in grado di adeguarsi ad ogni loro esigenza narrativa e di engagement” conclude Alessandro Ceratti, Head of Quantum Native Solutions Italia.

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BRAND STRATEGY

Tradelab pianifica la nuova campagna native di Colmar a sostegno del lancio del web magazine “In caso di Mag”

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Colmar - Tradelab

Colmar scende in pista con “In caso di Mag”, il nuovo web magazine dedicato agli appassionati di sci e di montagna. Un viaggio che parte da Sölden e che va a toccare le località sciistiche più amate, raccontate attraverso interviste esclusive ai campioni olimpici dello sci e catturate dagli scatti di alcuni instragrammer specializzati. A sostegno dell’attività una campagna native, gestita interamente da Tradelab, piattaforma indipendente specializzata nell’acquisto media in programmatic.

La campagna gira su soggetti creativi differenti per le diverse località e con un targeting specifico di appassionati della montagna. L’obiettivo del nuovo progetto editoriale di Colmar è quello di rafforzare la propria brand identity raccontandosi in maniera innovativa e interattiva attraverso storie, interviste e immagini legate al mondo dello sci che si uniscono con il lato più lifestyle della montagna.

“Per comunicare questo progetto spiccatamente editoriale, che unisce la presentazione di rinomate località montane a sport e lifestyle, abbiamo scelto di puntare sul formato native per la naturale integrazione del contenuto sponsorizzato con il contenuto editoriale. Vogliamo migliorare l’esperienza per l’utente e condurlo da un articolo all’altro in maniera fluida e non invasiva”, dichiara Luca Gargantini, Digital Manager di Colmar.

“Gli utenti sono stanchi di pubblicità invasive che impediscono di navigare senza interruzioni. È quindi fondamentale utilizzare formati che valorizzano la user experience e che rendono il contenuto pubblicizzato rilevante per il consumatore in maniera da aumentare le probabilità che venga visualizzato”, afferma Gaetano Polignano, Country Manager Tradelab Italia. “Il native è un formato che risponde perfettamente a questa esigenza perché si integra in maniera non invasiva nel flusso di navigazione dell’utente permettendo di raccontare brand stories e di veicolare contenuti con grande efficacia”.

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AZIENDE

OPQ conferma il network premium di Quantum Native Solutions per il 2018

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Quantum Native Solutions

Quantum Native Solutions, il primo marketplace europeo di native in-feed, rinnova la partnership per il 2018 con OPQ, concessionaria di proprietà dei gruppi editoriali lombardi Editoriale Bresciana e Sesaab, per alcune fra le principali testate locali lombarde.

Il rinnovo dell’accordo tra Quantum e la concessionaria riguarda Laprovinciadisondrio.it, Laprovinciadicomo.it, Laprovinciadilecco.it, Ecodibergamo.it, Giornalebrescia.it e Ilcittadino.it.

Grazie a questa nuova collaborazione che proseguirà per tutto l’arco del 2018, i brand avranno l’opportunità di realizzare campagne native in feed attraverso formati e contenuti personalizzabili e perfettamente integrabili con i look&feel dei siti di OPQ.

“Come concessionaria stiamo proseguendo il nostro percorso verso una tipologia di advertising focalizzato su una corretta user experience. In particolare, i nostri lettori – digitali o cartacei – sono il nostro vero valore e desideriamo offrire loro non solo contenuti sempre aggiornati e distintivi, ma anche pubblicità di qualità attraverso formati integrati che non ostacolino la lettura. Siamo dunque lieti di poterci avvalere della professionalità e qualità tecnologica offerta da Quantum”, commenta Laura Airaghi, Direttore Marketing di OPQ.

Il network di OPQ registra mensilmente 5 milioni di utenti unici e, a seguito dell’ingresso nel marketplace di Quantum, in soli sei mesi ha registrato oltre 20 milioni di impression native 100% viewable. Grazie a questa rinnovata partnership, Quantum Native Solutions continua a rafforzare la propria inventory premium, offrendo ai brand la possibilità di proporre contenuti video, gallery e testi impattanti e in target con l’audience di riferimento più efficienti in termini di performance.

“Come primo marketplace europeo di native advertising, Quantum ha una mission ben precisa: creare soluzioni a supporto degli inserzionisti e dei publisher che tutelino la user experience e la brand safety. Per questo motivo siamo entusiasti della rinnovata fiducia di OPQ, certi che da questa collaborazione sinergica i brand possano continuare a trarre un reale valore aggiunto in termini di contenuto e di posizionamento”, commenta Alessandro Ceratti, Head of Quantum Native Solutions Italia (nella foto).

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BRAND STRATEGY

Emporio Armani affida a Hearst la comunicazione digital e native per USA, UK, Francia e Germania

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Armani e Hearst

Hearst Advertising Worlwide è stata scelta per lo sviluppo di due progetti di comunicazione native della casa Armani a livello internazionale sulle diverse property digitali di Hearst. Il progetto segna un nuovo successo per Hearst Advertising Worldwide, la divisione diretta da Robert Schoenmaker che colloca l’adv dei clienti italiani su testate internazionali del gruppo e che si è aggiudicata la campagna di comunicazione proprio grazie a una creatività che rispecchia la linea più innovativa della casa editrice nello sviluppo e gestione di contenuti digital originali.

Nello specifico, Hearst Italia ha sviluppato la creatività del progetto per la linea Emporio Armani accessori (orologi e occhiali) e moda e Hearst USA ha realizzato quello per la linea Armani Exchange accessori (orologi e occhiali) e moda. Contenuti originali, pensati ad hoc in ragione delle peculiarità delle due linee del brand Armani che saranno pubblicati su media differenti, selezionati per coerenza e affinità con i target a cui è destinato ciascun progetto di comunicazione. Una delle caratteristiche principali dell’operazione è la versatilità: con la direzione artistica di Luca Lanzoni, fashion director Hearst Digital e di Elle Italia, la campagna è stata costruita come un format declinabile su brand, nazioni e contesti diversi. il progetto native e social è online dal 24 aprile sui siti Elle in Italia, USA, Francia, Germania, sui siti Esquire in USA e UK e su Marie Claire USA.
Il cuore della comunicazione è rappresentato da un video di un minuto dal titolo “Emporio Armani fashion time” ed è affiancato da uno shooting fotografico con 10 scatti originali. Il video è stato girato con la regia di Chiara Battistini a Milano da Filmmini, unit di Filmmaster Productions specializzata in produzioni agili, flessibili e crossmediali. Per la linea Armani Exchange, Hearst USA ha invece realizzato una campagna video basata su tre diversi concept in linea con i tre brand americani che ospiteranno i contenuti realizzati: Elle, Marie Claire, Cosmo. Il progetto sarà online a partire dal 7 maggio.

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AZIENDE

Il Native Advertising di Addoor si espande in Europa e punta sul mercato italiano

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Addoor Native Advertising

Addoor espande il proprio business ed entra anche nel mercato italiano con la sua offerta di servizi in ambito di native advertising. Il player è cresciuto negli anni grazie al suo focus sulle offerte dedicate al native advertising; grazie al forte know-how acquisito nel tempo, l’azienda ha sviluppato una piattaforma tecnologica proprietaria che assicura flessibilità e autonomia operativa ai propri team di consulenti esperti e qualificati che affiancano editori, agenzie e inserzionisti al fine di massimizzare, per tutti, il ritorno economico delle campagne. In Spagna, la società ha guadagnato ben presto significative quote di mercato attivando partnership continuative con oltre 300 editori spagnoli locali e nazionali, sui cui canali web vengono veicolate campagne di native advertising di numerose agenzie e inserzionisti legati ad Addoor da un elevato livello di fidelizzazione.
Già indiscussa protagonista anche nei mercati latino-americani, per Addoor l’ingresso in Italia è il primo passo di una strategia di espansione europea.

Agli editori partner Addoor offre un modello di native advertising di facile implementazione, grazie al quale monetizzare il traffico sui propri siti: il widget Addoor viene integrato con un adattamento personalizzato, in modo che l’aspetto grafico dei contenuti degli annunci, visibili dopo soltanto pochi minuti, sia perfettamente conforme a quello generale del sito. Il servizio Addoor, inoltre, è certificato dai più diffusi AD Blocker e consente pertanto di massimizzare i ritorni. Il tutto, inoltre, senza l’obbligo di firmare contratti che richiedano un impegno esclusivo o vincolante: gli editori possono rimuovere il widget in qualsiasi momento. Per quanto riguarda le agenzie e gli inserzionisti, questi sono costantemente supportati dal team di consulenti Addoor allo scopo di definire i criteri più performanti delle loro campagne di native advertising, sia di tipo branding che CPC e content, e per garantirne l’avvio e la gestione secondo le tempistiche più idonee e sui mezzi più congeniali al raggiungimento di elevati livelli di engagement del target.

“Siamo convinti che il mercato europeo ci offra grandi opportunità e che quello italiano abbia un ruolo cruciale per la nostra crescita” commenta Cesar Nuñez, Ceo & Founder di Addoor. “L’interesse verso il native advertising è grande e abbiamo già ricevuto riscontri positivi a conferma dell’esclusività e dell’efficacia del nostro approccio e della possibilità di affermarci presto come partner di riferimento sia per editori che per agenzie e inserzionisti anche in Italia”. La società di ricerche Enders Analysis ha previsto che entro il 2020, con una crescita del 156% all’anno, il native advertising rappresenterà il 52% del mercato del display advertising europeo. In questo contesto, l’Italia è tra i mercati più dinamici, come risulta da uno studio dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano secondo cui questa tipologia di pubblicità ha segnato una crescita del 76% dal 2015 al 2016, la più alta tra i vari formati di advertising online.

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MEDIA

Tutte le properties digitali di Sky Italia nel network di Quantum Native Solutions

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Quantum Native Solutions

Quantum Native Solutions, il primo marketplace europeo di native advertising distribuito anche in programmatic, annuncia l’ingresso di tutte le properties digitali di Sky Italia all’interno del proprio network, ampliando così il portfolio di inventory per le sue soluzioni di native advertising.

Grazie a questa partnership, i brand avranno la possibilità di mostrare contenuti attraverso video, gallery e testi altamente targetizzabili e realizzare campagne native anche in programmatic su tutti i siti del network di Sky Italia: Sky.it, SkyTG24, Sky Sport, Sky Cinema, Sky Atlantic, Sky Uno, Sky Mag e Sky Arte con formati pubblicitari invasivi, totalmente personalizzabili e perfettamente integrabili con i diversi look&feel.

In particolare, i formati native in-feed erogati attraverso il marketplace di Quantum, che ad oggi registra 18 milioni di utenti deduplicati al mese (fonte Audiweb View) e 450 milioni di impression native 100% viewable mensili, sono acquistabili via insertion order o anche in programmatic. Infatti, tutta l’inventory native di Quantum Native Solutions è acquistabile anche in RTB essendo integrata con tutte le principali DSP internazionali.

“L’ingresso di Sky Italia nel nostro network rappresenta un passo importante nella nostra strategia innanzitutto perché avere la fiducia di un editore così prestigioso non può che entusiasmarci e in secondo luogo perché grazie a questa collaborazione i brand italiani avranno la possibilità di veicolare le loro campagne nel modo più efficace, rilevante e coinvolgente possibile”, commenta Alessandro Ceratti, Head of Quantum Native Solutions Italia (nella foto). “Infatti, Sky propone quotidianamente tantissimi contenuti ad alto valore aggiunto, colpendo un’audience molto vasta e proprio per questo permette diversi gradi di targetizzazione e personalizzazione dei messaggi e dei formati acquistabili anche in programmatic”.

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AZIENDE

Nuova organizzazione commerciale: Ligatus armonizza le attività di vendita in Europa

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Julien, Mosse

Negli ultimi dieci anni, Ligatus – #1 Native e Performance Network in Europa, controllato al 100% da Gruner + Jahr -ha esteso con successo la propria attività in nove paesi europei: Francia, Germania, Italia, Spagna, Olanda, Belgio, Turchia, Austria e Svizzera. Al fine di soddisfare ancor meglio i requisiti nazionali e internazionali dei clienti, Julien Mosse (nella foto) è stato nominato Chief Operating Office (COO) di Ligatus a settembre 2016.

“Con la nomina di Julien Mosse a COO abbiamo concentrato tutte le nostre attività commerciali a livello centrale per accrescere il nostro impatto sul mercato”, spiega Klaus Ludemann, CEO di Ligatus. “La centralizzazione permette di armonizzare gli sforzi dei nove paesi, includendo anche il coordinamento delle nostre attività sul network e il nostro approccio ai clienti. In particolare, il numero crescente di partner internazionali per la nostra piattaforma di Programmatic Native richiede una direzione centrale in capo a tutte le nostre attività di vendita consentendoci di diventare maggiormente attraenti per clienti e campagne internazionali”.

A Julien Mosse riportano tutti gli Amministratori Delegati e i Country Managers di Ligatus. La sua precedente posizione di Managing Director per la Francia è ora assunta da Veronique Pican, nominata Country Manager di Ligatus Francia nel novembre 2016.
Nel suo nuovo ruolo di COO, Mosse ha istituito anche due nuove funzioni internazionali nominando, a partire dal 1 gennaio 2017, Victor Charpin a VP Publisher Development e Michel Hoekstra a VP Sales & Operations, al fine di sostenere il processo di armonizzazione a livello europeo dell’attività commerciale. Particolare attenzione sarà dedicata a tutti gli interventi di sviluppo della nuova Piattaforma di Programmatic Native di Ligatus. Con AppNexus, Adform, Criteo, Sociomantic, Zebestof e altri, Ligatus ha già guadagnato importanti attori internazionali come partner DSP, mentre i negoziati con altri leader internazionali sono tuttora in corso. In futuro, crescerà l’interesse anche per mercati il Regno Unito, dove Ligatus non è ancora attivo.

“Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una crescita della domanda di Programmatic Native lato desktop e ancor più su mobile”, conclude Mosse. “In tempi di maggiore ricorso agli ad blockers, i formati nativi possono costruire per gli utenti esperienze pubblicitarie migliori consentendo così relazioni di significato. Anche recenti previsioni attestano questa crescente importanza dei formati nativi, che si prevede forniranno il 25 percento dei ricavi pubblicitari in tutto il mondo entro il 2018*. Altre ricerche indicano che il 2016 è stato il primo anno in cui il programmatic ha raccolto la maggior parte della spesa digitale globale**. Grazie all’accorpamento centralizzato delle nostre attività commerciali siamo in grado di sostenere e spingere ancora meglio il posizionamento di Ligatus come #1 Native e Performance Network d’Europa – soprattutto perché Michel Hoekstra e Victor Charpin hanno estrema familiarità con Ligatus e con le esigenze dei nostri partner di mercato”.

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MEDIA

Adform introduce la gestione delle campagne in programmatic native

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Adform

Adform arricchisce la propria piattaforma Adform Demand Side introducendo la gestione delle campagne in programmatic native, fornendo così ai propri clienti un ulteriore strumento per la pianificazione di campagne cross-channel.

Con un flag, il native programmatic di Adform, disponibile da oggi anche in Italia, permette di selezionare l’inventory di alcuni degli exchange leader di mercato tra cui: Ligatus, Sharethrough, TripleLift, MoPub. In questo modo è possibile gestire campagne di native in programmatic su desktop, su mobile e mobile in-app.

Gli annunci nativi si integrano con il contenuto originale e permettono sia agli editori, sia agli inserzionisti di offrire ai lettori un’esperienza più coinvolgente e senza interruzioni. Questo tipo di pubblicità, non intrusiva, si rivela più efficace per attirare l’attenzione dei consumatori, pertanto è sempre più richiesta dagli inserzionisti. Il native advertising è destinato a crescere: in uno studio Business Insider, infatti, stima una spesa per questa forma di pubblicità di 16.8 miliardi di dollari nel 2016 e il raggiungimento di 36,3 miliardi di dollari entro il 2021. Ciò significa che gli annunci nativi rappresenteranno il 74% di tutte le entrate pubblicitarie entro il 2021.

“La possibilità di supportare campagne di native advertising sulla nostra DSP è una grande notizia per i nostri clienti che ci rende particolarmente entusiasti”, ha dichiarato Alfonso Mariniello, Country Manager di Adform Italia. “Gli annunci nativi seguono il comportamento dell’utente moderno perché si integrano in modo fluido all’interno del contenuto che il lettore sta fruendo offrendo una brand experience coinvolgente, in modo non intrusivo. Il native advertising ci permette di raccontare una storia in modo coerente sui diversi device e migliora le prestazioni, con livelli di coinvolgimento superiori rispetto alla pubblicità standard”.

Negli ultimi due anni, Adform ha sostenuto gli inserzionisti e gli editori realizzando formati nativi personalizzati in grado di migliorare l’esperienza dell’utente e, contemporaneamente, ha lavorato per rispondere alle necessità del marketing per l’integrazione su larga scala dei dati first-party. Raggiungere il pubblico su larga scala con la pubblicità nativa è stata per lungo tempo una grande sfida per tutto il settore. Poco tempo fa, però, IAB – Internet Advertising Bureau – ha pubblicato il documento di linee guida OpenRTB 2.3 che include anche la standardizzazione per gli annunci nativi. Questo ha permesso agli operatori di disporre di precise indicazioni su come acquistare e vendere annunci nativi in modalità programmatica su larga scala. Lo standard, quindi, ha permesso ad aziende ad-tech di poter includere annunci nativi nelle loro piattaforme di gestione delle campagne RTB.

Dal punto di vista creativo, Adform offre il proprio supporto native integrando contenuti pubblicitari in modalità in-feed, in linea con il contenuto principale. Gli inserzionisti devono solo aggiungere il nome del proprio brand, titolo, testo, immagini e logo.

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AZIENDE

Il 2016 di UpStory, tra nuovi formati e nuovi partner

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Il 2016 di UpStory, tra nuovi formati e nuovi partner

UpStory, piattaforma creata da BizUp, si avvia a chiudere un 2016 in rapida espansione. Grazie infatti alle relazioni strette in meno di un anno con alcuni dei principali publisher italiani, tra cui spiccano il network di Veesible (Tiscali, Ansa, GameSurf, Gianluca Di Marzio…) e Condé Nast (Wired, GQ, Vanity Fair), oggi il network può contare su più di 100 siti premium e 4.000 blogger e social influencer, fondamentali per ottenere la massima amplificazione dei contenuti pubblicitari o editoriali dei brand.

Dopo il lancio nel 2015 della piattaforma per la pianificazione di sponsored post e nel 2016 dei formati nativi in-feed e in-text, l’offerta di UpStory oggi si completa con nuovi formati progettati per conquistare la massima attenzione ed engagement, rispettando l’esperienza di navigazione degli utenti (in particolare su mobile). UpSlide è un formato in

grado di mostrare un’immagine contestuale in parallax all’interno di un articolo, potendo offrire il massimo impatto in termini di branding; con UpVideo l’outstream conquista tassi di completion rate paragonabili a quelli del preroll, preservando la sua natura non-invasiva; con UpCube i brand possono sfruttare l’interattività di un cubo 3D per raccontare una storia e catturare engagement.  L’apertura di UpStory al programmatic completa l’offerta commerciale e consente di valorizzare ulteriormente le circa 120 milioni di impression erogabili ogni mese, in continua crescita.

UpStory rafforza inoltre il suo presidio nel target finance (Soldiweb, iFinanceWeb, PrivateBankingWeb) e target news grazie al network local di PressCommTech (Riviera24, Il Giunco, Ciao Como, Taranto Buonasera, Il Capoluogo), Gazzetta di Parma, TPI, Notizie.it, a cui si aggiungono i siti di Nexilia e di YoBee.

Claudio Vaccaro, CEO di BizUp e UpStory, commenta i risultati raggiunti: “Siamo molto soddisfatti dei risultati già ottenuti da UpStory, grazie allo sviluppo tecnologico della piattaforma e alla qualità degli accordi intrapresi con i principali publisher italiani. Il nostro obiettivo è quello di consolidare ed estendere la nostra offerta di formati nativi per garantire a brand e publisher i massimi risultati in termini di viewability, monetizzazione ed engagement che solo questo tipo di formati nativi oggi può garantire sul mercato”.

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BRAND STRATEGY

Wuoi? Citterio: digital e native per “spiegare” la gamma. Firma Armando Testa

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wuoi

Dal 19 Settembre sarà on line un’operazione di endorsement a favore della rinnovata gamma di würstel Wuoi? di Citterio: un würstel interamente vegetale, uno bio, uno di cotto, uno light e tante altre varianti, a soddisfare esigenze le più diversificate. Per questa ragione i creativi di Armando Testa con il supporto di Media Italia, centro media del Gruppo, hanno studiato un’articolata campagna digital content.

Un’elaborata campagna di native adv raggiungerà il target focus, per dirigerlo vrteso siti femminili e di cucina, le cui redazioni potranno sviluppare contenuti con tre diverse tipologie di trattamento (“ricettazione”, “life hack”, “curiosità”). Tutte le notizie diventeranno altrettanti pretesti per illustrare le diverse caratteristiche dei nuovi würstel.

La meccanica prevede inoltre un rinforzo della comunicazione sul segmento dei lettori online dei volantini della grande distribuzione.

La creatività è stata sviluppata dal copy Stefano Arrigoni e dall’art Tommaso Casarini sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani con la pianificazione di Media Italia.

 

Credits

Azienda | Marca: Giuseppe Citterio Salumificio Spa
Data di uscita: 19/09/2016
Media utilizzati: Digital
Prodotto: Wuoi?
Direttore marketing azienda: Marta Colombo
Chief creative director: Michele Mariani
Art director: Tommaso Casarini
Copy: Stefano Arrigoni
Project Management: Umberto Martelli
Servizio clienti: Antonio Garzena

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MEDIA

Native adv: controlla l’efficacia delle campagne native prima di mettere l’out of office

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Nick Huge di Yahoo, autore del focus sul native adv
di Nick Hugh, Vice President EMEA, Yahoo

Che si parli di regali, viaggi, benessere, food and beverage o abbigliamento, il periodo natalizio e di fine anno si presta particolarmente per comunicare i propri prodotti con campagne di native adv, approfittando dell’attenzione dei consumatori a questi temi. Integrando contenuto pertinente in esperienze editoriali che risultino gradite al consumatore, infatti, il native advertising può effettivamente migliorare l’engagement e l’efficacia di una campagna di marketing. Che cosa serve, però, per fare di una campagna una campagna di successo, capace di generare interazione con il target a cui è diretta?
Per rispondere a questa domanda, il team di Ricerca di Yahoo insieme al team Wharton Future of Advertising (WFoA) della University of Pennsylvania ha identificato alcuni elementi fondamentali. Assemblando e analizzando la ricerca empirica sul native adv di Yahoo e gli insight del progetto  WFoA Advertising 2020, il team WFoA ha sviluppato un modello concettuale che è stato poi analizzato, raffinato e convalidato in una serie di sessioni lavorative insieme a esperti di mercato. Da questo processo sono emersi tre punti fondamentali che vi lascio come promemoria per pianificare campagne native che siano al massimo delle loro potenzialità, per godersi senza pensieri le vacanze di fine anno: Integrazione dell’annuncio: Il modo in cui un annuncio si integra nel contenuto è molto importante. Il native advertising deve essere il più possibile omogeneo al contenuto a cui è associato, personalizzato per chi lo visualizza, ottimizzato per il dispositivo e legato al contesto della pagina o dell’articolo in cui si trova. I professionisti del marketing dovrebbero preferire gli editori che permettono di incorporare gli annunci nel flusso di contenuto, piuttosto che sulla colonna di destra o in fondo alla pagina, e dovrebbero assicurarsi che offrano targettizzazione e ottimizzazione. In alcuni studi separati condotti da Yahoo, annunci dal forte impatto visivo inseriti nel flusso di contenuto hanno performato meglio del 31% in termini di tempo speso sull’annuncio rispetto agli altri…

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AZIENDE

Native advertising totalmente in programmatic: le novità di Quantum Native Solutions

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Nato in Francia nel 2014 dall’incubatore di start-up promosso da HiMedia Group, Quantum Native Solutions è il primo marketplace europeo di native advertising distribuito totalmente in programmatic e da oggi attivo anche in Italia.

Grazie a tecnologie proprietarie, Quantum Native Solutions in Italia ha l’obiettivo di creare un grande marketplace composto da editori “premium” per offrire agli inserzionisti formati pubblicitari eleganti e mai invasivi. L’offerta si caratterizza e distingue per la totale personalizzazione dei formati per integrare al meglio gli spazi sia nelle homepage degli editori che negli articoli stessi. Inoltre, all’interno di una pagina compare un solo inserzionista alla volta, a cui è offerto il 100% di viewability – infatti la piattaforma mostra il messaggio solo se l’utente scrolla fino al punto di visualizzazione – e poter così beneficiare di un CTR fino a 20 volte superiore rispetto agli standard IAB. Infine, i formati disponibili soddisfano sia esigenze di branding che di performance, unendo la possibilità di mostrare contenuti attraverso video, gallery e testi all’elevata capacità di targeting offerta dal Programmatic e dal Real time bidding.

Quantum Native Solutions ha sviluppato un doppio modello di business: gli editori possono scegliere di avvalersi della tecnologia proprietaria della società, delegando al marketplace la valorizzazione delle proprie audience oppure possono utilizzare la piattaforma, occupandosi autonomamente della creazione, distribuzione e commercializzazione delle inventory. Infine, tutta l’inventory native di Quantum Native Solutions è acquistabile anche in RTB essendo integrata all’interno di AppNexus e di tutte le principali DSP.

“Sono entusiasta di far parte di questa nuova sfida e di poter utilizzare le esperienze vissute fino a ora per sviluppare nel mercato italiano l’offerta premium di Quantum Native Solutions. La nostra proposta guarda al futuro della pubblicità digitale, che sarà sempre più integrata nelle esperienze di consumo dei media e acquistata in modalità programmatica. Disponibile sia su desktop che mobile site e app, l’offerta è estremamente completa, proponendo formati totalmente customizzabili con il 100% di viewability che si integrano perfettamente con il look&feel degli editori. I lettori sono così invogliati a soffermarsi sul contenuto che non viene vissuto come intrusivo” commenta Alessandro Ceratti, Head of Business Development di Quantum Native Solutions (nella foto).

Quantum Native Solutions è attiva in 10 paesi e collabora con oltre 300 siti, tutti i principali brand e trading desk internazionali.

“Lo spazio di crescita della nostra soluzione è molto ampio, infatti, già in fase di presentazione abbiamo raccolto il consenso di oltre 40 siti premium che hanno scelto la tecnologia di Quantum Native Solutions . Questo ci permette di vantare un’audience mensile deduplicata superiore a 8 milioni* di utenti unici” conclude Carlo Poss, CEO di Quantum Native Solutions.

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BRAND STRATEGY

Shaa e Banzai presentano la native gallery interattiva per Actimel

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Shaa, media-tech company italiana specializzata nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di foto e video interattivi, ha progettato insieme a Banzai, il primo operatore italiano nell’e-Commerce e uno dei più importanti editori digitali, presentano una native gallery interattiva dedicata al risveglio mattutino sul sito verticale femminile Pianetamamma.it.
La gallery fotografica è stata pensata come una soluzione originale per comunicare agli utenti un’operazione di content marketing del marchio Danone,nello specifico per il suo brand Actimel che da sempre si occupa di diffondere buone abitudini alimentari ai propri clienti.

L’utente, una volta aperta la gallery, può navigare tra le schede interattive all’interno delle singole foto con un semplice clic. Le schede, sponsorizzate da Actimel, contengono una serie di informazioni sulle buone abitudini da adottare la mattina e alcuni suggerimenti per il giusto risveglio dei piccoli prima di andare a scuola. Shaa ha inoltre inserito delle call to action attraverso le quali si possono approfondire i vari argomenti all’interno della sezione dedicata sul sito Actimel.it e un bottone che rimanda alla pagina Facebook di Actimel per l’ingaggio social.
La pubblicazione è iniziata dal mese di settembre, sfruttando il ritorno sui banchi di scuola dei bambini e la necessità di trovare qualche buona regola valida per tutta la famiglia per prepararsi, dopo le vacanze estive, ai ritmi cittadini di studio/lavoro e alla stagione autunnale.
Gli indici di interazione, che rappresentano l’insieme dei clic sulle interazioni di ogni singola foto rapportati alla visualizzazione della stessa, hanno raggiunto nelle prime settimane di pubblicazione valori superiori al 30%.
Shaa ha messo a disposizione la sua tecnologia per permettere la fruibilità della fotogallery sui tutti i device desktop&mobile, fornendo caratteristiche responsive ai numerosi contenuti e un dettaglio completo delle analytics.

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