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I numeri di Audiweb 2.0: a luglio 41,9 milioni di italiani online. A fine 2018 i dati mensili completi

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audiweb panel

Parte la produzione e la distribuzione dell’Audiweb Database basato sulla nuova metodologia Audiweb 2.0, il nastro di pianificazione che offre le informazioni sull’audience di tutta l’offerta online e i dati elementari di navigazione degli editori iscritti al servizio, con i profili socio-demografici degli utenti (= “Respondent Level”) – non solo per genere ed età, come per i dati “Daily” e Weekly” già in produzione dallo scorso mese di giugno, ma offrendo anche le informazioni relative al livello di istruzione, alla condizione professionale, al tipo di occupazione, il numero dei componenti in famiglia, il reddito famigliare, l’area geografica, la regione di provenienza e, novità importante, la / il responsabile di acquisto -, arrivando a una rappresentazione dei comportamenti di fruizione per fascia oraria giornaliera di 3 ore. Inoltre, per la prima volta, l’audience online sarà rappresentata con una vista più dettagliata per mezzo, grazie alla distinzione dei dati di consumo da smartphone e da tablet.

“Con la produzione dell’Audiweb Database a pochi mesi dal lancio dei primi dati Audiweb 2.0 “Daily” e “Weekly”, a cui hanno aderito con convinto impegno tutti i principali editori e i centri media al completo, concludiamo il lavoro di sviluppo del nuovo sistema di rilevazione. La produzione passa a regime, offrendo gli strumenti indispensabili al mercato per monitorare, valutare e pianificare l’online”, dichiara Marco Muraglia, presidente di Audiweb. “Un sistema di rilevazione che arriva a rappresentare in modo completo e obiettivo il mercato dell’online, restituendo il giusto valore a tutte le entità misurate e fruite in differenti contesti: dal mobile, con la differenziazione tra smartphone e tablet, o tramite applicazioni mobile. Ed è l’anima mobile della ricerca che oggi ci restituisce dati totali maggiormente rappresentativi delle attuali dinamiche di fruizione della Rete”.

In base ai nuovi dati della prima rilevazione Audiweb 2.0, nel giorno medio a luglio sono stati 34 milioni gli utenti online, il 56,2% della popolazione dai 2 anni in su. Dai dati di dettaglio sui device usati per accedere a internet nel giorno medio, risulta che hanno navigato 28,9 milioni di utenti da smartphone (il 63% degli italiani di 18-74 anni), 5,5 milioni di utenti da tablet (il 12% degli italiani di 18-74 anni) e 12,9 milioni da computer (il 21,3% degli italiani dai due anni in su).

L’audience online nel mese di luglio è rappresentata da 41,9 milioni di utenti online complessivi, raggiungendo una quota di circa il 70% della popolazione italiana dai 2 anni in su.
Per quanto riguarda la metodologia alla base del nuovo sistema Audiweb 2.0 realizzato in collaborazione con Nielsen, si ricorda che sono quattro le fonti di dati che alimentano la produzione del dato completo Audiweb Database: la fonte “censuaria”, basata sull’instrumentazione di un TAG/SDK (Software Development Kit di Nielsen) che consente la raccolta di dati relativi alla fruizione di tutti i contenuti online da differenti device e piattaforme e che, con le informazioni provenienti dal big data provider, è alla base della rilevazione Audiweb Daily / Weekly; i Big Data, le cui informazioni, validate dal Panel, contribuiscono all’attribuzione di età e genere all’audience e alla deduplica delle audience tra device.

A queste due fonti di rilevazione, si aggiunge la rilevazione Audiweb Panel. Alla base della produzione dell’Audiweb Database Respondent Level, la rilevazione Audiweb Panel è la misurazione che avviene attraverso un campione statisticamente rappresentativo della popolazione italiana, che ha installato un software meter nel proprio computer, smartphone e/o tablet e fornisce informazioni oggettive e dettagliate sulla fruizione dell’online, oltre a dati esclusivi sul profilo socio-demo degli utilizzatori della Rete.
Le informazioni provenienti dalla rilevazione Panel vengono poi espanse all’intero universo della popolazione connessa grazie alle informazioni derivanti dalla nuova Ricerca di base congiunta con Auditel.

Un sistema estremamente ampio e innovativo, sviluppato in funzione di un unico obiettivo: rilevare e distribuire i dati dell’audience di internet, offrendo al mercato dati oggettivi, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo, nel rispetto di tutte le normative in materia di privacy.  L’intero processo è sottoposto ad audit da parte di PWC. Procedure previste già in fase di progettazione del nuovo sistema di rilevazione al fine di proteggere contemporaneamente la privacy dei consumatori e la riservatezza dei Publisher i cui contenuti sono sottoposti a misurazione e coinvolti nel processo di rilevazione.

L’Audiweb Database sarà prodotto tutti i mesi e distribuito in forma completa alle software house per la consultazione da parte degli operatori iscritti al servizio tramite i tool di analisi e pianificazione.
Riprende contestualmente anche la pubblicazione dei dati sintetici dell’Audiweb Database organizzati nel documento di sintesi disponibile per gli utenti registrati sul sito Audiweb nella sezione “Archivio report”.
Entro fine anno saranno pubblicati e distribuiti sia i dati mensili dell’offerta completa online, a disposizione degli operatori iscritti al servizio di consultazione, sia i dati Audiweb Database dell’audience online degli editori iscritti nei mesi di aprile, maggio e giugno, così da coprire il periodo di sospensione della rilevazione e offrire continuità di trend al mercato.

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Audiweb 2.0: partnership con Nielsen per i risultati del web in 72 ore. Da gennaio 2018

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Audiweb presenta la nuova ricerca Audiweb 2.0 che, a partire dal primo trimestre 2018, offrirà la più completa e obiettiva rappresentazione del mercato e sarà in grado di rilevare l’audience online dei contenuti editoriali distribuiti su tutte le piattaforme disponibili e fruiti tramite PC, smartphone e tablet.
Il nuovo sistema di rilevazione rappresenta la risposta di Audiweb e di tutte le componenti del mercato che partecipano alla governance del JICAssoCom, Fedoweb, UPA – all’evoluzione dell’industria dei media, sempre più complessa e convergente, al fine di rappresentare nel modo più preciso e completo possibile l’offerta online in Italia e poter prendere decisioni consapevoli in un mercato degli investimenti digitali in continua crescita.
Il risultato è rappresentato da una metodologia all’avanguardia a livello internazionale, sviluppata in partnership con Nielsen e basata su tre punti chiave: un sistema di rilevazione alimentato da differenti fonti di dati; la completa rilevazione e coerente attribuzione delle audience; la produzione e distribuzione di dati estremamente evoluti.

“In un mercato attraversato da una complessa evoluzione e convergenza, che ha visto e vede ogni giorno crescere la fruizione dei contenuti attraverso molteplici device, per lo più mobili, e diversi canali, per lo più social, la nostra sfida è offrire agli operatori uno strumento in grado di muoversi in tale contesto restituendo informazioni chiare ancorché complete”, spiega Marco Muraglia, Presidente di Audiweb (nella foto). “Il nuovo sistema così progettato concorrerà al rilascio di una nuova ‘’currency’’ che renderà agli editori il giusto valore dei propri contenuti digitali, misurando la loro capacità di attrarre l’attenzione del pubblico attraverso tutte le piattaforme online e, agli investitori, una fotografia trasparente e di immediata lettura dell’offerta online, attraverso un unico e coerente strumento di analisi per la pianificazione. Già dai primi test messi in campo per verificare l’efficacia della nuova misurazione stiamo riscontrando risultati estremamente interessanti e rispondenti ai bisogni del mercato”.

Per quanto riguarda la struttura del nuovo sistema di rilevazione e le fonti di dati da cui attinge, la prima novità introdotta è rappresentata da un tag più evoluto, il Software Development Kit di Nielsen (SDK) che, una volta inserito dagli editori in video, pagine e applicazioni, restituisce dati ‘’censuari’’ sui volumi derivanti dalla fruizione, da parte degli utenti, delle differenti o nuove modalità di distribuzione dei contenuti online degli iscritti al sistema.
La seconda novità è rappresentata dall’uso di Big Data, fonte di informazioni indispensabili in un mercato così vasto e frammentato, che consente la produzione di dati finali di qualità in termini di precisione, granularità, timing di distribuzione e di profilo dell’audience.
Per la rilevazione Audiweb 2.0, Nielsen ha selezionato Facebook quale data provider più affidabile per copertura e qualità dei dati di profilazione relativi a genere ed età,
Nella nuova ricerca Audiweb 2.0 resta fondamentale il contributo del Panel (PC, mobile e single source) che, costruito con un deciso rafforzamento della componente mobile, che già oggi raddoppia e continuerà a crescere, rappresenta la terza fonte di dati concorrente alla definizione della rappresentazione del mercato. L’incrocio dei Big Data con una fonte evoluta di dati come quella del Panel, è ad oggi un unicum internazionale che conferisce estremo valore in termini qualitativi alla rilevazione, sia per la modalità con cui è costruito, sia per il ruolo che svolge nella ricerca.
I dati derivanti dal Panel sono fondamentali in quanto garantiscono la validazione, la calibrazione e, se necessario, la correzione delle informazioni e delle attribuzioni di consumi provenienti dal Data Provider, migliorando inoltre la rilevazione delle fasce di età meno rappresentate.
Grazie a questa fonte è possibile produrre un dato ‘’Respondent Level’’ necessario per la pianificazione e dotato delle informazioni socio-demografiche per l’individuazione della target audience.

Il “mix” di queste sorgenti informative consente di ottenere dati qualificati e granulari, forniti al mercato con una tempestività senza precedenti: entro 72 ore dalla rilevazione.
Da gennaio 2018, in parallelo con l’attuale sistema di rilevazione, saranno già distribuiti agli editori dati quotidiani (currency daily) e settimanali (currency weekly), riferiti all’audience completa delle properties editoriali iscritte al servizio.
Dal secondo trimetre 2018, saranno prodotti anche i dati ‘’monthly’’ – che andranno a sostituire completamente la produzione derivante dall’attuale sistema – e il dato del ‘’giorno medio’’ che sarà reso disponibile nel nastro di pianificazione, così da spostare il digitale su un registro di interpretazione e utilizzo più simile agli altri mezzi e alla TV in particolare.
Inoltre, grazie al tavolo di lavoro che è in corso d’opera e in fase avanzata con Auditel sul progetto di Ricerca di Base, la nuova rilevazione Audiweb 2.0, a breve, potrebbe poggiare su un’unica sorgente qualificata per la stima degli “universi” con informazioni sul profilo sociodemografico delle famiglie e degli individui e sulle dotazioni tecnologiche per accedere ai media. Questo consentirebbe, in prospettiva, alle relative rilevazioni di dare agli investitori indicatori preziosi sulle audience cross media.

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Audiweb 2.0: terminato il beauty contest. Al via la selezione dei partner tecnici

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Prosegue il cammino verso Audiweb 2.0: si è conclusa ieri la seconda fase del beauty contest e si avvia quindi  la fase finale dedicata alla valutazione delle proposte e alla scelta dei partner tecnici con cui sarà sviluppato il progetto. La seconda fase del beauty contest era stata avviata con la distribuzione del documento di RFP (Request for Proposal) ai soggetti operanti nel mercato dell’online measurement che avevano già partecipato alla prima fase del beauty contest, rispondendo al documento di RFI, (Request for Information).

Inoltre, in attesa di identificare il progetto di evoluzione del sistema Audiweb 2.0 e al fine di rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze più immediate del mercato, è stata individuata, in collaborazione con Nielsen, la soluzione temporanea che consentirà di attribuire anche agli editori le audience dei contenuti editoriali distribuiti tramite l’applicazione mobile di Facebook (in-app browsing & Instant Article).

La soluzione adottata, che partirà con la misurazione dei dati dell’audience nel secondo semestre 2016, è stata selezionata dal Consiglio di Amministrazione di Audiweb dopo aver valutato diverse possibili soluzioni e rappresenta una soluzione temporanea, attiva, per gli editori che ne faranno esplicita richiesta, solo fino al completamento del progetto Audiweb 2.0.

“Con la chiusura della seconda fase del beauty contest, possiamo procedere nei tempi previsti con l’analisi e le valutazioni tecniche delle proposte che ci sono state consegnate. Il nostro obiettivo è arrivare entro fine luglio, in accordo con il Consiglio di Amministrazione di Audiweb, alla scelta del partner o dei partner con cui realizzare il progetto Audiweb 2.0, così da essere pronti con il nuovo sistema di rilevazione entro i primi mesi del 2017”, dichiara Marco Muraglia (nella foto), presidente di Audiweb. “Intanto, abbiamo lavorato per individuare la soluzione più rapida ed efficace, da applicare e da adottare temporaneamente, per la corretta attribuzione dell’audience dei consumi in-app browsing, rispondendo in modo adeguato a un’importante esigenza del mercato”.

L’attuale sistema di rilevazione di Audiweb, basato su panel meterizzato, offre dati obiettivi sulla fruizione di internet da pc, smartphone e tablet, differenziando la navigazione via browser dalla fruizione via applicazioni. Per quanto riguarda i consumi di contenuti editoriali distribuiti via applicazioni mobile di terze parti, il sistema ad oggi in uso è in grado di rilevarli attribuendoli alla app di chi li distribuisce, non all’editore titolare del contenuto.
L’esigenza di misurare e attribuire più coerentemente queste audience è notevolmente cresciuta negli ultimi anni, in virtù delle nuove opportunità per gli editori di veicolare i propri contenuti attraverso le applicazioni dei social network e dell’utilizzo sempre più massiccio da parte degli utenti di device mobili e di applicazioni.
La nuova survey per la stima delle audience e del traffico generati dalla fruizione in-app Facebook browsing è basata sull’elaborazione di due fonti di dati: le audience sono stimate sulla base dei dati forniti da Nielsen DAR (Digital Ad Ratings), mentre i dati di traffico (Page Views) sono derivati dall’instrumentazione del TAG Audiweb nelle pagine degli editori aderenti alla survey.

Questa survey offrirà i dati mensili di Page Views e di audience di tutti i brand degli editori che avranno aderito al servizio e, trattandosi di una soluzione temporanea, i dati prodotti non saranno collegati al dato Audiweb Database che resta la “currency” del mercato. I dati verranno distribuiti da Audiweb con frequenza mensile tramite il proprio sito web.

La rilevazione definitiva e completa di questo fenomeno sarà poi adeguatamente elaborata all’interno del nuovo impianto metodologico di Audiweb 2.0, in base al progetto finale che sarà realizzato.

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AGENZIE

Muraglia eletto presidente Audiweb

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marco muraglia audiweb

L’Assemblea di Audiweb, riunitasi stamattina, ha eletto all’unanimità Marco Muraglia (nella foto) nuovo Presidente. Confermato fino al prossimo aprile, come da statuto, il CdA.

Attuale Presidente di Starcom Mediavest Group Italia (Gruppo Publicis), Muraglia vanta una lunga esperienza nel settore della comunicazione e una profonda conoscenza dei mezzi digitali che, sempre più, influenzano le abitudini dei consumatori e i trend del mercato.

“Sono molto felice per questo nuovo incarico e lieto di potermi mettere a disposizione nel dare continuità e slancio al grande progetto di Audiweb. Affronterò con massima dedizione gli impegni e il lavoro da svolgere, occupandomi fin da subito di tutti i progetti e le attività aperte”, ha dichiarato dichiara neo-Presidente all’atto dell’assunzione dell’incarico, succedendo a Enrico Gasperini, in carica dal 2007 fino alla sua recente scomparsa, che ha contribuito con passione alla fondazione e all’affermazione del sistema di rilevazione di Audiweb e, quindi, alla valorizzazione del comparto digitale.

Sotto la Presidenza di Muraglia, il Consiglio di Amministrazione, definirà le linee guida strategiche che garantiranno lo sviluppo ulteriore della società, dando seguito al progetto Audiweb 2.0 lanciato da Gasperini.

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MEDIA

VivaKi Italia: più innovazione e servizi alle agenzie media del Gruppo Publicis

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Nasce oggi ufficialmente VivaKi Italia: la nuova struttura, già operativa da Gennaio 2013, completa il suo organico dal 1° di luglio e si pone come centro di eccellenza e di know how a supporto delle attività autonome delle agenzie media FMCG, MC&A MediaVest, Starcom e ZenithOptimedia, con particolare focalizzazione sugli ambiti Digitale, Tecnologico e Trading.

Il team di VivaKi, composto da professionisti e specialisti qualificati, offre servizi e soluzioni all’avanguardia in diverse aree; dal Digital Marketing al Data Analytics, dal Trading alle analisi di Media Productivity, dalle Partnership Tecnologiche al Research Intelligence. Inoltre, interpretando la mission globale “We scale the products and solutions clients need today, while incubating the tools they will need tomorrow”, gli esperti VivaKi si dedicano allo sviluppo e all’implementazione di prodotti innovativi, come ad esempio Audience On Demand (AOD) e The Pool, universalmente considerati tra le migliori soluzioni disponibili nell’ambito del Media Buying, il primo, e del Digital Marketing, il secondo.
“All’interno di un mercato pubblicitario caratterizzato da dinamiche sempre più complesse e in un mondo dove la tecnologia offre ai consumatori l’opportunità senza precedenti di scegliere e verificare i contenuti”, è il commento concorde dei Ceo delle agenzie media del Gruppo, Vittorio Bonori, Roberto Calzolari, Marco Muraglia e Daniela Schnellinger, “i network di comunicazione hanno bisogno di nuovi approcci di lavoro per affrontare le sfide del futuro e VivaKi risponde appieno a questa esigenza”. “Le quattro agenzie continueranno a lavorare in modo indipendente”, hanno spiegato i CEO, “allo stesso tempo i clienti beneficeranno della capacità di VivaKi di fornire tool proprietari e soluzioni personalizzate. Questo cambiamento renderà le agenzie Publicis più competitive e aiuterà i clienti a costruire connessioni più performanti con i propri consumatori, ottimizzando l’efficacia dei loro investimenti pubblicitari”.

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