BRAND STRATEGY

Spot tv, campagna digital e affissioni per la nuova campagna Lufthansa

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Lufthansa

È on air dal 2 aprile la nuova campagna Lufthansa che coinvolge i principali media: televisione, internet e affissioni. Il nuovo concept di comunicazione, declinato sui diversi mezzi, pone l’accento sull’esperienza rilassante del volo con la compagnia: il comfort e il piacere dello stare a bordo, dovuti non solo agli aeromobili all’avanguardia, alle moderne tecnologie o ai diversi servizi disponibili ma anche all’eccezionale professionalità del personale Lufthansa che lavora, volo dopo volo, con grande passione per garantire a tutti i passeggeri non solo “un buon volo” ma un’autentica esperienza di viaggio premium, in qualsiasi classe di viaggio si trovino.

Al centro dello spot, l’arrivo del tanto temuto CEO Wilson in azienda. Ma la preoccupazione dei dipendenti non è giustificata: il CEO vola Lufthansa e quindi arriverà assolutamente rilassata. La campagna sarà on air in TV per 6 settimane, da inizio aprile a metà maggio sulle principali emittenti nazionali – Rai, Mediaset, la 7, Sky – e online sui principali siti di news e altri siti selezionati. La creatività della campagna è stata realizzata dall’agenzia Kolle Rebbe; la pianificazione è stata curata dal centro media Mindshare. Parallelamente è prevista una campagna di affissioni a Milano (Repubblica), Torino e Bologna – 1 mese – oltre che pannelli digitali negli aeroporti di Milano, Bologna, Torino e Venezia.

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AZIENDE

Pampers diventa multicanale e digitale: il nuovo programma di fidelity è firmato da Cemit

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Pampers diventa multicanale e digitale con Cemit

Si rinnova e si amplia la collaborazione tra Fater, da oltre 50 anni nelle famiglie italiane grazie ai pannolini e alle salviettine per bambini Pampers, e Cemit, azienda del Gruppo Mondadori,  leader in Italia nel Marketing Relazionale, per la collection “Regali dei desideri 2.0” Pampers.
Cemit, che da oltre 20 anni si occupa di molte delle attività promozionali e di fidelizzazione di Pampers, ha sviluppato, integrando il know-how in digital engagement di Kiver (oggi parte di Cemit), un sistema multicanale che prevede la possibilità di affiancare la tradizionale raccolta punti cartacea ai canali digitali web, app e mobile (SMS). Iniziativa estremamente innovativa resa possibile dalla codifica univoca di ogni singola confezione di prodotto coinvolta nell’iniziativa da parte di Fater, e dallo sviluppo di una piattaforma in grado di dialogare con i sistemi dell’azienda cliente, da parte di Cemit.
Cemit si è occupata con Fater del design, della creatività e dell’implementazione tecnologica della piattaforma di social loyalty  mobile e web.

Regali dei desideri 2.0 è la prima collection multicanale di Pampers che introduce nel progetto di fidelizzazione una coinvolgente componente di gamification che permette di guadagnare punti aggiuntivi con le “Baby Mission”: rispondendo a sondaggi online, invitando amici a partecipare alla raccolta, condividendo sui social un contenuto, partecipando ai giochi o diventando Ambasciatrice Pampers, è possibile ricevere ulteriori punti omaggio.

Inoltre, attraverso il sito corporate, via SMS e con la Pampers App, gli acquirenti possono partecipare all’iniziativa in modo semplice e particolarmente premiante: infatti, utilizzando questi canali, si ricevono subito 2 punti  in omaggio. In seguito, una volta acquistati i prodotti, si procede con la registrazione dei codici Pampers (Pannolini, Salviette e Teli) e la collezione dei “punti digitali”.

L’integrazione delle competenze sulle strategie di loyalty di Cemit, unitamente alla profonda esperienza nello sviluppo di piattaforme di gestione e di analisi comportamentale, rende possibile la gestione di una meccanica complessa che punta a raggiungere i consumatori online e offline spingendo sulle leve della  multicanalità.

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AGENZIE

LL&L/Life, Longari & Loman firma il nuovo spot AID “I segni della Dislessia”

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L’AID Associazione Italiana Dislessia ha presentato a Roma lo spot “I segni della Dislessia” prima iniziativa della campagna di sensibilizzazione al tema della Dislessia, nell’ambito della nuova strategia di comunicazione multicanale.

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento che può comportare difficoltà di lettura, scrittura e calcolo. I bambini dislessici, se non riconosciuti precocemente e aiutati, possono provare di disagio e isolamento. Con loro le famiglie. Al contrario, se aiutati e supportati i bambini dislessici possono compensare le proprie difficoltà e avere uno sviluppo armonioso e sereno. Lo spot, che ha già ricevuto il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti per riconoscere precocemente i segni della dislessia, evitare l’isolamento e la perdita di autostima, e supportare precocemente i bambini dislessici e le loro famiglie. Target della comunicazione e sensibilizzazione sono i genitori e gli insegnanti inconsapevoli che trovandosi ogni giorno a stretto contatto con i bambini hanno per primi il compito di riconoscere i bambini dislessici e far sì che possano usufruire del supporto che AID offre sul territorio con le sue 93 sedi in Italia.

Il tono scelto è rassicurante. Il messaggio è semplice e basilare: i bambini dislessici possono essere riconosciuti e aiutati. AID può aiutarli in 93 sedi in Italia. L’idea creativa sviluppata ritrae dei bambini che coltivano i propri talenti e le proprie passioni: la scrittura, il disegno, la scienza. Proprio come altri personaggi celebri notoriamente dislessici: Picasso, Steve Jobs, Einstein. Spesso il riferimento ai cosiddetti “dislessici famosi” è stato utilizzato per attrarre l’attenzione sul tema della dislessia. La scelta è andata invece in una direzione diversa, probabilmente più originale: dietro ogni adulto che si realizza nella vita c’è un bambino che coltivava passioni e che segue e realizza i propri sogni. Perciò è stato scelto di rappresentare bambini, probabilmente dislessici e con difficoltà specifiche di apprendimento, nella lettura, scrittura o nel calcolo che coltivano con gioia e serenità le proprie passioni. Lasciando che il riferimento ai “dislessici famosi” sia solo un riferimento indiretto e creativo.

Lo spot è stato ideato, realizzato e diretto da LL&L/Life, Longari & Loman, partner strategico della comunicazione multimediale di AID che ha accettato di affiancare l’Associazione pro bono, anche grazie alla propria pluriennale esperienza nella comunicazione sociale e alla sua storica collaborazione con Fondazione Pubblicità Progresso in precedenti campagne sociali. La campagna sarà prossimamente declinata su radio, stampa e web e pianificata sui mezzi che accetteranno di darne visibilità gratuitamente in quanto campagna sociale con il Patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso.

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BRAND STRATEGY

“Condividi una Coca-Cola”, le lattine personalizzate in tv con McCann Worldgroup

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Conclusa con successo la fase teasing della campagna “Condividi una Coca Cola”, il colosso americano torna in tv con un inno alla condivisione firmato da McCann Worldgroup. Condivisione e amicizia sono alla base del nuovo spot che ha per protagonisti due amici, Lorenzo e Matteo che hanno, da sempre, diviso tutto.

Inizia così la seconda fase con lo spot televisivo on air dal 2 giugno. La storia punta sulla condivisione in modo divertente e ironico, i due ragazzi parlano del loro legame e delle loro avventure estive, incoraggiando tutti a condividere una Coca-Cola con il proprio migliore amico. La creatività dei due spot televisivi,  dei radiocomunicati, la campagna stampa, affissione, le attività di comunicazione sul web e sui social media, sono state realizzate da McCann Worldgroup. La pianificazione è curata da Starcom Italia. Oltre alla tv, sono previsti spot radiofonici, una pianificazione su stampa e affissioni e verrà realizzata un’estesa campagna di comunicazione all’interno dei punti vendita, che coinvolgerà oltre 12mila punti della grande distribuzione e 37mila bar.

Con il progetto “Condividi una Coca-Cola”, il celebre logo sulle bottiglie e lattine di Coca-Cola, Coca-Cola light e Coca-Cola Zero sarà sostituito, fino ad agosto, dai 150 nomi propri più diffusi in Italia (da Alessandra a Valentina, da Andrea a Stefano), ma non solo…. protagonisti anche i nomi generici (“mamma”, “amico”, “il prof”, “la squadra”) e i modi di dire più comuni e popolari tra il pubblico di giovani consumatori (come: “Lo Zio”, “Il Socio” ,“Il Fenomeno” , “La VIP”, “La Stilosa”, “Il Genio”).

A supporto del progetto è stata ideata un’importante campagna integrata di marketing, che ha visto un notevole investimento pubblicitario e il coinvolgimento di molteplici canali.

La fase “teasing” della campagna, che si è da poco conclusa, mirava a coinvolgere, attraverso un’articolata attività di Brand PR, un ampio spettro di influencer a vario titolo (vip, giornalisti, blogger, etc). I risultati sono stati straordinari con più di 20 milioni di impressions (tra Twitter, Facebook e Instagram) e tre video teaser dedicati al progetto postati sul canale YouTube di Coca-Cola.

Grazie a questa campagna, i giovani potranno trascorrere un’estate all’insegna dell’amicizia e della condivisione, divertendosi a cercare sulle confezioni i nomi di parenti e amici: le lattine e le bottiglie diventeranno regali unici e collezionabili, il pretesto per socializzare e attaccar bottone in spiaggia come in città, ma anche icone da esibire o oggetti da regalare per condividere una Coca-Cola in allegria.

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