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McDonald’s tifa Italia con Rino Gattuso. La campagna è firmata da TBWA\Italia

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TBWA\Italia firma l’articolata campagna comunicazione di McDonald’s per i Mondiali che prevede il lancio del Gran Big Mac, in limited edition, e l’attività “ McDonald’s tifa Italia” in tutti i ristoranti il giorno successivo a ogni partita della nazionale per 5 settimane.

La comunicazione sviluppata da TBWA\Italia vede Rino Gattuso quale testimonial d’eccezione su tutti i media, tv stampa e radio. Il campione mondiale, emblema di orgoglio e tenacia, diventa così portavoce della marca che, anche in quest’occasione e in continuità con il passato, sostiene la squadra di tutti gli italiani.

“McDonald’s tifa l’Italia” è infatti  il claim della campagna che lancia il Gran Big Mac, il fuoriclasse di McDonald’s in versione mondiale, e che si distingue per il tono di comunicazione, fiero e grintoso. Inoltre, per essere ancora più vicino all’Italia, il giorno successivo a ogni vittoria della nazionale, McDonald’s offrirà un prodotto omaggio diverso a ogni partita che i tifosi scopriranno di volta in volta. Al primo successo degli Azzurri, sarà un Crispy McBacon. E se l’Italia dovesse perdere o pareggiare? McDonald’s consolerà tutti i tifosi italiani con una bibita piccola gratis.

Tutte le attività “ McDonald’s tifa Italia” saranno supportate con comunicazioni ad hoc, su tv stampa e radio, sempre ideate dall’agenzia TBWA\Italia e contraddistinte dalla presenza del testimonial Rino Gattuso.

Credits
Copywriter: Stefano Guidi
Art Director: Francesco Caruso e Giuliana Smeraldi (BTL)
Direttori Creativi: Anna Palamà e Rossana Tocchi
Direttori Creativi Esecutivi: Nicola Lampugnani e Francesco Guerrera

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“McDonald’s tifa Italia”: la promozione legata ai risultati mondiali degli Azzurri

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Un’iniziativa legata alla più grande passione degli Italiani: questo è “McDonald’s tifa Italia”, grazie alla quale l’azienda festeggerà con i suoi clienti le vittorie degli Azzurri offrendo loro prodotti in omaggio o a prezzo scontato, o li consolerà e incoraggerà nel caso di pareggio o sconfitta.

Se l’Italia vince, il giorno dopo ogni partita della Nazionale Azzurra i consumatori troveranno ad attenderli, in tutti i ristoranti italiani di McDonald’s, un prodotto in omaggio che cambierà per ogni match. Nel caso la partita d’esordio contro l’Inghilterra, ad esempio, fosse vittoriosa, dalle 11:00 alle 15:00 del 15 giugno tutti i consumatori riceveranno un Crispy McBacon in regalo. Se l’Italia perdesse o pareggiasse, McDonald’s inviterebbe i consumatori a berci su! Infatti, sempre il giorno dopo la partita, McDonald’s in tutti i suoi ristoranti offrirà ai consumatori una bibita piccola.

Testimonial dell’iniziativa è Rino Gattuso, che oltre ad essere il protagonista delle due campagne pubblicitarie sviluppate da McDonald’s in occasione dei Mondiali – on air rispettivamente dal ieri e da domani – accompagnerà i tifosi durante tutte le partite dell’Italia grazie anche a “Dillo con Rino”, videopillole disponibili sul canale Youtube e sulla pagina Facebook di McDonald’s Italia che potranno essere condivise con gli amici per commentare le partite.

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JWT Roma e Johnson & Johnson sponsor della miglior difesa del mondo con Gigi Buffon

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J&J Italia, in occasione della  sponsorizzazione dei Mondiali di calcio FIFA Brasile 2014, ha scelto di accendere i riflettori sulla difesa per celebrarne il valore, nel calcio come nella vita.

“Un’ occasione unica per comunicare la mission di una grande multinazionale da sempre dedita alla cura della persona. J&J da 125 anni, attraverso i suoi prodotti, ci difende: difende la nostra salute, la nostra pelle, la nostra igiene orale. A rappresentare questo valore abbiamo chiamato un testimonial d’eccezione: l’emblema della difesa, il portiere della nostra nazionale Gigi Buffon”, commenta Flavio Mainoli, ECD JWT Roma.

Nasce così Johnson & Johnson la tua miglior difesa. La prima campagna Corporate di J&J Italia con una pianificazione media che ha coinvolto tutti i canali, TV 60”, 30″ e tag 5″, Digital activation sito web con contest e social, multibrand retail mass e pharma, attività PR e digital PR, Charity in favore di Dynamo Camp.

Sotto la Direzione Creativa Esecutiva di Flavio Mainoli hanno lavorato Massimiliano Traschitti (art director) e Antonio Codina (copywriter), Cristina Barbiero ( Direttore Clienti), Rachele Monteleone (Account Director). Lo spot, diretto dal regista Reynald Gresset per la CdP Think Cattleya, Post Production a cura di Band, Music Production Sing Sing.

 

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“Baffo” Moretti interpreta l’esultanza di 3 grandi campioni anche in TV. Firma Armando Testa

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On air dal 30 maggio la nuova campagna multisoggetto “Campioni di Emozioni” dedicata all’edizione speciale di Birra Moretti, lanciata in occasione dei Mondiali di Calcio 2014, e firmata da Armando Testa. Sulle etichette delle bottiglie Baffo Moretti, inconfondibile icona dello storico marchio, interpreta 7 celebri gesti di esultanza compiuti dai più famosi e amati giocatori di calcio: dalla sviolinata di Gilardino alla spanna sopra la testa di Giovinco, dal celebre dito in bocca di Totti alle mani dietro le orecchie, passando per i pollici puntati dietro la schiena a indicare il numero di maglia, gli indici delle mani rivolti al cielo in segno di ringraziamento e le mani a formare il simbolo del cuore.

Tre di queste celebri esultanze, sono riprese e interpretate sempre da Baffo Moretti all’interno degli altrettanti soggetti di 15’’ della campagna narrati, in pieno stile di radiocronaca sportiva, dal noto commentatore sportivo Maurizio Compagnoni. Nel primo soggetto il mitico Baffo mima in una coltivazione d’orzo il gesto del violino utilizzando una spiga attentamente selezionata. Eccolo poi nel secondo riprodurre con le mani la forma del cuore dopo aver individuato i luppoli migliori che verranno aggiunti al mosto per ottenere Birra Moretti. E in ultimo la versata: Baffo Moretti, dopo aver spillato la birra perfetta con la giusta quantità di schiuma, porta le mani dietro alle orecchie per meglio sentire i meritati applausi.

MCA Mediavest curerà la pianificazione della campagna multimediale prodotta da Alto Verbano.

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MEDIA

Quattro cover per GQ Italia di giugno: Balotelli, Pirlo, Prandelli e Totti

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Tre protagonisti eccellenti e un grande assente. È un numero davvero speciale, quello che GQ Italia – in edicola daL 26 maggio – dedica al Mondiale di calcio in Brasile, con quattro straordinarie cover differenti – con Balotelli, Pirlo, Prandelli e Totti – interviste esclusive, inchieste e reportage sulla situazione economica e sociale del Paese che il prossimo anno ospiterà anche i Giochi olimpici.

È davvero il caso di definire straordinario il servizio fotografico, realizzato da CG Watkins, in cui il c.t. della Nazionale italiana Cesare Prandelli fa vibrare la spada laser di Obi-Wan Kenobi. “Che la forza sia con noi”, sembra dire il tecnico azzurro, che ha spiegato le sue scelte a GQ, anche quella di rinunciare a Francesco Totti malgrado abbia appena concluso una delle sue migliori stagioni. Il capitano della Roma, fotografato da Alex Majoli, a sua volta ha accettato per la prima volta di immaginare con il mensile il momento “bello e terrificante” in cui dovrà dire addio al calcio: “Col pallone ci sono cresciuto e ci morirò, ma sarò io il primo a gettare la spugna: non voglio andare in campo a fare figuracce”.

Straordinaria è anche la foto di copertina con Andrea Pirlo, scattata da Alessandro Albert. Il leader della Juventus e della Nazionale ha posato impugnando un’enorme ascia, dimostrando peraltro di essere assolutamente a suo agio, a conferma della sua indole di duro di poche parole. “Io mi sento forte, non misterioso. Non vado a parlare in giro, non faccio grandi scene”, ha dichiarato. “Mi faccio i fatti miei. È anche per questo che non ho Twitter, non uso Facebook. Non voglio passare tutto il giorno a scrivere al mondo. Sono altre le robe veramente importanti”. GQ ha infine incontrato Mario Balotelli, in uno dei rari faccia a faccia concessi dall’attaccante della Nazionale, di fronte all’obiettivo di Mattia Balsamini. E ha scoperto “l’altro Mario”, non la caricatura che appare ogni giorno, ma un ragazzo con le idee molto chiare. Soprattutto sul razzismo: “Sono diverso e questo dà fastidio”, ha dichiarato Balotelli a GQ. “Faccio degli errori e li pago sempre, ma se fossi bianco mi mandereste soltanto a quel paese. Il problema non sono le cose che faccio, ma che queste cose mi siano “permesse”. Se la prendono con me solo gli stupidi e gli ignoranti”.

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AZIENDE

Twitter presenta la squadra italiana. Ippolito: “non chiamateci second screen”

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Salvatore Ippolito (@salippo), Country Director per l’Italia, Livia Iacolare (@liviacolare), Responsabile delle Media Partnership e Matteo Girardi (@mymatteo), Account Lead: è questa la squadra italiana di Twitter che ha incontrato la stampa questa mattina al Boscolo Hotel di Milano per presentare una panoramica delle attività svolte in Italia in tema di partnership e opportunità di advertising.

 

255 milioni di utenti attivi mensilmente, 1 miliardo di tweet ogni due giorni, il 76% dei followers che accede tramite mobile: sono questi i numeri di Twitter. “Amiamo definirci una piattaforma live, public e conversational”, commenta Salvatore Ippolito (nella foto). “E su questa piattaforma è possibile fare pubblicità in modo assolutamente organico e in real time”. Su Twitter i momenti diventano storie e le storie si trasformano in conversazioni. È probabilmente per questo che Twitter vive un rapporto speciale con la televisione, estendendone e ampliandone la capacità narrativa fino a trasformarla in un’opportunità di business. “Si parla spesso di second screen, commenta Ippolito, ma nel caso di grandi eventi televisivi – ad esempio i prossimi mondiali di calcio – siamo al preludio del primary screen”.

 

A questo proposito vale la pena ricordare l’imminente arrivo, anche in Italia, di Nielsen Twitter Tv Ratings, il primo strumento in grado di misurare trasversalmente i Tweet legati a ciascun programma TV e la loro audience effettiva che consentirà a broadcaster, agenzie e inserzionisti di sviluppare di conseguenza le proprie strategie commerciali.

 

Il 66% degli utenti segue un brand su Twitter, il 54% dei followers ha visitato il sito di questo brand. Due dati che esprimono tutta la potenzialità di un media in grado di coinvolgere “the right consumer in the right moment”. “La piattaforma è un “live media” sul quale si può intervenire in tempo reale attraverso tre strumenti principali”, spiega Matteo Girardi. “Il primo strumento è il promoted tweet, il classico 140 caratteri, targettizzato con foto; il secondo è il promoted account, utilizzato dalle aziende con lo scopo di ottenere un maggiore numero di users, identificati per preferenze, scelte di consumo e stili di vita; il terzo è il promoted trend, cioè la possibilità per i brand di rimanere tra i topic trend del momento anche dopo il refresh (che avviene normalmente ogni 15 minuti)”.

 

Abbiamo detto che Twitter è in grado di potenziare il racconto televisivo. Immaginiamo cosa può essere in grado di fare durante i prossimi Mondiali di Calcio, l’evento mediatico più importante in assoluto per i brand. “Durante le partite di calcio ogni attimo è un’opportunità per entrare in contatto con i propri consumatori, nel momento per loro più “emozionale”, continua Matteo Girardi. “Twitter offre la possibilità ai brand di targettizzare i momenti, invece dei mercati”.

 

Il ruolo di “evangelizzare” i brand sulle reali potenzialità di Twitter spetta al team Media Partnership guidato da Livia Iacolare che offre ai partner supporto a 360 gradi e consulenza creativa a titolo gratuito, operando nelle aree Tv, Musica, sport, governo e news. “Siamo la parte “buona” di Twitter”, scherza Livia Iacolare. “Il nostro obiettivo è fare in modo che i nostri partner abbiamo la miglior esperienza possibile sulla nostra piattaforma. Perché Twitter è molto di più di 140 caratteri…”.

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Per i Mondiali Brasile 2014 Media World fa scommettere sull’Italia

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Ricordate i successi di “Tifa Italia e vinci?” e di “Ci credi o non ci credi”? Anche per questa Coppa del Mondo, Media World  propone una grande campagna che intercetta la passione dei tifosi attraverso l’ironia riconoscibile del brand: “E tu quanto ci credi?”.

L’attività è comunicata attraverso una campagna integrata TV, radio e web, ideata dall’agenzia Cayenne. Il concept della creatività è giocato ancora sulla scommessa della vincita – o meno – dell’Italia, ma questa volta si dà spazio a tutti i tifosi, sia a quelli che credono al 100% alla vittoria degli azzurri, sia a quelli che ci credono solo per un 10%…

Ognuno tifa a suo modo, ma con Media World si vince sempre. È un tifo graduale, con scommesse a ogni partita: si può partecipare al concorso decidendo di non credere nella vittoria dell’Italia e quindi ricevere immediatamente un buono del 10% del valore dell’acquisto utilizzabile entro il 31/07/2014 o invece di credere nella nazionale, puntando ad accrescere il valore del proprio bonus a ogni scommessa sulla vittoria della partita e al relativo accesso agli ottavi, ai quarti, alla semifinale, fino ad arrivare al 200% del valore del prodotto acquistato in caso di vittoria dei Mondiali. A ogni passaggio del turno dell’Italia, si potrà scegliere se “uscire” dal gioco e ritirare il buono per il valore corrispondente al turno raggiunto, oppure continuare a “puntare” sul cammino dell’Italia, attendendo quindi l’esito della fase successiva.

Lo spot TV ricrea l’atmosfera da tifo pre-partita, mettendo a confronto diversi gradi di tifoseria, quella di chi crede fermamente nelle vittorie dell’Italia a quella di chi ci crede soltanto un po’. La creatività è declinata su 3 soggetti, bar, flags e scarves, pianificata in TV dal 14 al 25 maggio e in radio, dal 14 al 18 maggio. A supporto del concorso e del volantino è stata creata una sezione del sito dedicata, etuquantocicredi.mediaworld.it  in cui gli utenti potranno registrarsi al concorso CI CREDI. È stato inoltre previsto un piano di comunicazione digitale articolato che vede coinvolti i social network e i principali portali, con formati impattanti, come il masthead di Youtube, online il 14 maggio. Per l’occasione i punti vendita Media World saranno completamente addobbati in veste calcistica, in tema con il concorso.

Credits
Direttore creativo esecutivo: Stefano Tumiatti
Direzione creativa: Federico Bonriposi, Matteo Airoldi
Copy: Ida Mandolini, Alberto Pascazio
Art: Ania Bartoli
Head of Planning: Davide della Pedrina
Digital creative director: Paola Naldi
Regia: Sebastian Hedin
Casa di produzione: Movie Magic
Musica: Quiet, please! – Ferdinando Arnò

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Beck’s sceglie il crowdsourcing di Userfarm per il progetto “Celebrate your goals!”

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Beck’s e i creativi di Userfarm, piattaforma di video crowdsourcing, danno il via alla loro prima collaborazione per celebrare la sponsorship Beck’s del Mondiale Fifa 2014. Il video deve saper cogliere l’esultanza che celebra un successo, sia esso privato o professionale, e che lo racconti con la voce ed il linguaggio del corpo, rappresentando tutta l’euforia e la grinta che anticipa l’edizione 2014 del Mondiale FIFA. Perché, come ricorda il bando, “il successo è reale solo quando lo festeggi. Mettiti alla prova e mostraci come!”. Il 1° video, selezionato da Beck’s, se ritenuto idoneo, sarà mandato in onda su Sky con un passaggio di 10” durante una partita del Mondiale FIFA Brasile 2014.

Per partecipare, i candidati, se non sono già iscritti al network di Userfarm, dovranno seguire le istruzioni di registrazione su https://www.userfarm.com/it/call/Becks-celebrate-your-goals!/423/description, elaborare il video seguendo le indicazioni sul regolamento e inviarlo caricandolo sul sito entro il 20 Maggio.

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