AZIENDE

10mila nomi di località proposti dagli utenti per il nome del nuovo modello SEAT

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Nomi nuovo modello Seat

Il progetto #SEATseekingName, lanciato lo scorso 1 giugno, ha coinvolto ben 133.332 persone provenienti da 106 Paesi nell’iniziativa promossa dalla SEAT per cercare il nome per il suo terzo SUV, in arrivo nel 2018. La prima fase si è conclusa ieri con un totale di 10.130 nomi di località spagnole (criterio fondamentale stabilito dall’azienda) suggeriti dal pubblico attraverso i siti seat.com/seekingname e seat.es/buscanombre.

Quando, lo scorso marzo, la SEAT ha annunciato il lancio del nuovo SUV, il Marchio ha ricevuto oltre 500 proposte di nomi provenienti dalla geografia spagnola per la nuova vettura 7 posti. Così, forte dell’interesse e dell’impatto sociale riscosso, la SEAT ha deciso di ridefinire il consueto processo di nomenclatura, aprendolo a tutti i fan del Marchio in Spagna e in qualsiasi parte del mondo, perché ciascuno possa esprimere la propria preferenza e, infine, scegliere il nome vincitore. Luca de Meo, Presidente SEAT, ha espresso la propria soddisfazione per la massiva risposta riscontrata dal progetto: “I risultati ottenuti hanno ampiamente superato ogni aspettativa. L’iniziativa non solo ha suscitato grande interesse tra i fan del nostro Marchio, ma ha coinvolto migliaia di nuove persone che hanno contribuito a proporre il nome del nostro nuovo SUV. Confidiamo che a settembre votino per il loro candidato favorito”.

Conclusa la prima fase del progetto, è tempo di iniziare con pre-selezione delle proposte, che vedrà il coinvolgimento degli esperti del Marchio, un’agenzia esterna specializzata in naming e Clienti provenienti da tutte le parti del mondo, coinvolti nei focus group organizzati da SEAT. Verranno realizzati inoltre dei test nei vari mercati per selezionare almeno tre nomi finalisti: per fare questo, verranno considerati alcuni fondamentali criteri, come ad esempio il fatto che il nome sia in linea con i valori del Brand, con le caratteristiche del prodotto e che sia facilmente pronunciabile in diverse lingue. Il Salone dell’Automobile di Francoforte è il palcoscenico prescelto da SEAT per annunciare i nomi finalisti. Chiunque abbia piacere di partecipare alla votazione finale del proprio candidato favorito potrà quindi farlo dal 12 al 25 settembre; il nome che avrà ottenuto il maggior numero di consensi, e quindi vincitore dell’iniziativa, verrà ufficializzato il 15 ottobre. Così, il terzo SUV del Marchio diventerà ufficialmente uno dei tredici modelli che hanno ricevuto il proprio nome da un luogo della geografia spagnola, portando avanti la tradizione SEAT iniziata nel 1982 con la Ronda, e perpetrata fino alla più recente Arona, il crossover compatto che sarà svelato lunedì prossimo 26 giugno, a Barcellona. Infine, per la prima volta nella storia del Marchio il nome di un nuovo modello verrà scelto per votazione popolare.

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AGENZIE

Now Available e Dodicitrenta si fondono. Per creare un “modello italiano” di riferimento

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L’agenzia pubblicitaria Now Available e Dodicitrenta Digital Creative Studio hanno avviato un’operazione di fusione, che si concluderà prima dell’estate e che porterà alla creazione di un’agenzia indipendente con più di 70 addetti tra Milano e Roma. Alla quale non macherà uno sbocco internazionale, rappresentato dall’ormai consolidata Now Available Africa.

“L’obiettivo dell’operazione – spiegano Emanuele Nenna (CEO di Now Available) e Massimiliano Chiesa (CEO di Dodicitrenta – nella foto) – è quello di creare un’alternativa sempre più solida e credibile alle grandi sigle internazionali della comunicazione. Oggi mantenere la promessa di una comunicazione fortemente strategica, di livello creativo internazionale, di avanguardia tecnologica richiede ancora più risorse e competenze. Richiede ricerca, contaminazione tra mondi limitrofi, connessioni internazionali. Unire le forze significa poter accelerare in questa direzione”.

La nuova agenzia manterrà l’approccio “neutrale” di Now Available, ma sarà organizzata con un modello di lavoro completamente nuovo, in cui le diverse competenze saranno ancor più integrate tra di loro. E in cui, rispetto all’agenzia della mucca volante, verrà rinforzato il know-how in termini di design, tecnologia, e-commerce. Anche la sede di Roma sarà considerata come un punto di forza su cui investire.   “L’ambizione è quella di diventare la prima agenzia indipendente italiana, di creare un modello di riferimento, sulla scia di ciò che hanno fatto tante brillanti agenzie all’estero. Un modello tutto italiano di cui si possa parlare a livello internazionale”, dichiara Emanuele Nenna. E continua: “ci sono clienti per cui il “cognome importante” dell’agenzia conta più dell’efficienza e della creatività del lavoro, e altri che sono legati da contratti globali a sigle globali: a quelli non arriveremo mai. Ma per tutti gli altri clienti, alla ricerca di soluzioni strategiche e creative che li aiutino a creare storie di successo,   vogliamo preparare una proposta perfetta, senza punti deboli, con uno standard qualitativo eccellente. La competizione la giochiamo contro le sigle dell’advertising, che si stanno attrezzando per il nuovo mondo ma che non sempre hanno gli strumenti culturali e l’organizzazione adeguati per aprire nuove vie”.

Massimiliano Chiesa aggiunge: “L’approccio “pure digital” sta perdendo smalto, come testimonia l’evoluzione del mercato internazionale, e non abbiamo quindi paura di perdere questa definizione nella fusione. Ma c’è un asset di Dodicitrenta a cui non vogliamo rinunciare e che sarà anzi potenziato da questa fusione: la competenza in un settore, quello del fashion e del design, che richiede codici e linguaggi specifici, e una sensibilità che abbiamo costruito nel tempo. Per questo nell’organizzazione della nuova agenzia grande rilevanza sarà data a una unit specializzata sullo stile.”

 

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