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Mobile Payment, è un boom internazionale: i dati presentati dal Politecnico di Milano

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Mobile Payment

Il mobile payment & commerce conquisterà il mondo? Sembra proprio di sì, viste le prodigiose premesse che il mercato sta acquisendo in questi ultimi anni. Già solo in Italia il mercato è molto promettente, visti i numeri in continua crescita che stanno portando il nostro paese, se non a livello dei migliori in Europa e nel mondo, quanto meno nella “fascia alta”; ma basta spostare lo sguardo un po’ più in là per scoprire mercati assolutamente dominati da questo mercato. Soprattutto la Cina, paese verso cui si è concentrato lo sguardo del Politecnico di Milano nella sua ultima edizione dell’ Osservatorio Mobile Payment & Commerce, presentato questa mattina alla sede di Bovisa del famoso ateneo italiano. Attraverso le parole di Pietro Candela e Andrea Ghizzoni, rispettivamente Business Development di Alipay Italia e Europe Director di Tencent, la Cina ha dimostrato tutta la sua potenza di fuoco nell’ambito dei pagamenti digitali, settore in cui è senza ombra di dubbio all’avanguardia a livello globale.

I dati
“Nel 2016 i pagamenti digitali con carta in Italia sono cresciuti del 9%, raggiungendo i 190 miliardi di euro, pari al 24% dei consumi delle famiglie italiane. Assistiamo a una svolta nell’approccio da parte dei consumatori e degli esercenti. I possessori di carte contactless hanno acquisito maggior consapevolezza dello strumento che hanno nel portafoglio (in precedenza molti non sapevano nemmeno che la propria carta fosse contactless) e gli esercenti (soprattutto nelle grandi catene) hanno orientato il POS verso il cliente, permettendogli di avvicinare la carta in autonomia generando un effetto trascinamento: vedere compiere sempre più spesso compiere il gesto di avvicinare la carta e velocizzare il pagamento genera infatti la curiosità di testare quella modalità in prima persona” racconta Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce. “Ancora una volta, questa crescita è ampiamente riconducibile ai New Digital Payment – le modalità più innovative di pagamento digitale – che complessivamente superano i 30 miliardi di euro (+51% rispetto al 2015) e valgono ormai il 16% del totale dei pagamenti digitali con carta (nel 2015 erano il 12%). Nel 2016, i New Digital Payment hanno dimostrato di essere il motore in grado di avvicinare gli italiani ai pagamenti elettronici in sostituzione del contante. Tale crescita proseguirà nei prossimi anni (raggiungendo nel 2019 i 100 miliardi di euro, pari al 44% del totale dei pagamenti digitali), andrà a sostituire gli Old Digital Payment e, soprattutto, allargherà la quota dei Digital Payment rispetto a strumenti di pagamenti più inefficienti come il contante”. Tutto questo sottolinea, appunto, come il mercato italiano nel 2016, dietro alla calma apparente, ha registrato segnali incoraggianti: finalmente gli esercenti italiani mostrano maggior interesse ad accettare i pagamenti con il cellulare e i consumatori appaiono sempre più incuriositi dalle opportunità offerte.

 

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AZIENDE

#mobilepayment: Mastercard in prima fila per la diffusione della tecnologia HCE

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A meno di un anno dall’annuncio dell’introduzione della tecnologia Host Card Emulation (HCE) e di software basati su cloud per effettuare pagamenti sicuri sia in modalità contactless che da remoto, MasterCard rivela che sono in corso in più di 15 paesi al mondo progetti che offriranno ai consumatori più opzioni per i pagamenti tramite i dispositivi Android.

I MasterCard Cloud Based Payments rappresentano un’alternativa ai sistemi di sicurezza basati sul secure element (SE), permettendo così di virtualizzare all’interno del proprio smartphone le carte di pagamento e ponendo le basi per un rapido sviluppo dei mobile payment in tutto il mondo. Questo approccio semplifica e velocizza l’offerta di pagamenti contactless in mobilità per istituzioni finanziarie che emettono carte, e per altri provider.

Di conseguenza centinaia di licenziatari hanno scelto questa soluzione perché consente un’implementazione più rapida e può garantire una diffusione dei mobile payment su larga scala. Sono, infatti, già stati avviati più di 25 progetti pilota e programmi, in paesi come Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Russia, Spagna e Stati Uniti.

“Nel business dei pagamenti digitali stiamo assistendo ad una convergenza tra pagamenti in mobilità ed ecommerce. In questo scenario, il Gruppo UniCredit, crede fortemente che uno degli standard di riferimento sia la tecnologia HCE perché consentirà di rendere ancor più comoda l’esperienza di pagamento in mobilità su larga scala”, ha commentato Alberto Naef, Head of Global Marketing Gruppo Unicredit. “Per questo motivo stiamo lavorando con MasterCard allo sviluppo di un progetto basato sulla tecnologia HCE che avrà rilevanza non solo in Italia ma anche negli altri Paesi in cui il nostro gruppo è presente”.

Per accelerare lo sviluppo delle applicazioni mobili sui device Android, MasterCard ha recentemente rilasciato il Mobile Payment Software Development Kit (SDK).
SDK offre un’ampia serie di software e strumenti che consentono agli sviluppatori di creare e testare facilmente applicazioni che rispondano ai requisiti MasterCard.

“La nostra visione dei pagamenti digitali consiste nel creare esperienze uniche per i consumatori che utilizzano tutti i canali e tutti i dispositivi per i loro acquisti; in questo senso, HCE e i software basati su cloud sono un altro passo in avanti per MasterCard e i nostri partner”, ha dichiarato Paolo Battiston, Division President Italy and Greece di MasterCard. “Questo approccio, integrato con MasterPass, la nostra piattaforma digitale globale, consentirà, inoltre, a MasterCard di estendere i mobile payment, che siano effettuati in modalità contactless o da remoto, a tutti i consumatori”.

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