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Al via “Agente 0011” il progetto per lo sviluppo sostenibile che coinvolgerà gli studenti

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progetto Agente 0011

Cesca, Dose, Eleonora Olivieri, Nadia Tempest e Vincenzo Tedesco: sono questi i nomi dei cinque content creators che hanno deciso di diventare ambasciatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) compresi nell’Agenda 2030, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015, allo scopo di conciliare la dimensione della sostenibilità con i fattori economici, sociali, umanitari e ambientali dello sviluppo, attraverso un impegno globale da parte di tutti i Paesi.

I creators, grazie alla collaborazione nel progetto di Web Stars Channel, Influencer Media Company che li gestisce in esclusiva, hanno lanciato questa importante sfida agli oltre 5 milioni di utenti che seguono i loro canali attraverso dei video che illustrano il contenuto dei vari obiettivi: dalla lotta alla povertà e alle disuguaglianze raccontate da Cesca, al diritto alla salute di cui si fa portavoce Dose; dal contrasto alla malnutrizione spiegato da Eleonora Olivieri, passando per l’impegno in favore dell’uguaglianza di genere raccontato da Vincenzo Tedesco, sino alla creazione di città inclusive e sostenibili di cui Nadia Tempest è ambasciatrice.

È proprio dallo sviluppo di quest’ultimo obiettivo che trae origine “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”, al quale i cinque creators hanno aderito. Il progetto, co-finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo nell’ambito del bando Educazione alla Cittadinanza Globale 2016 e implementato sul territorio nazionale da ActionAid, Amref, Asvis, Cesvi, CittadinanzAttiva, La Fabbrica e Vis, ha l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere la comprensione critica e la mobilitazione della società civile sui temi dell’Agenda 2030 e degli SDGs, nonché sulle implicazioni che comportano per l’Italia e i suoi cittadini.

Il progetto prevede come strumento di comunicazione online il portale “Agente 0011 – Licenza di salvare il pianeta”, realizzato da La Fabbrica in collaborazione con il MIUR. Attraverso la piattaforma, scuole primarie e secondare di tutta Italia potranno accedere a contenuti speciali suddivisi in quattro aree tematiche (Diritti e uguaglianza, Beni e risorse, Benessere e salute, Ambiente e territori) all’interno delle quali saranno approfonditi i 17 SDGs. Storie di successo, testimonianze dai Paesi Sud del mondo e dall’Italia, materiali fotografici e video, pillole didattiche e giochi interattivi arricchiranno l’esperienza delle classi che decideranno di iscriversi al portale per diventare i migliori Agenti 0011 del pianeta, affrontando tante e divertenti missioni, da svolgere in aula o sul proprio territorio.

Le attività territoriali del progetto saranno realizzate in 6 città – Catania, Milano, Napoli, Roma Siracusa e Torino – per un totale di 60 classi di scuole secondarie di primo e secondo grado coinvolte. Nel mese di settembre, i docenti delle classi prescelte seguiranno una formazione online sul percorso, sui temi dell’Agenda 2030 e degli SDGs e le loro ricadute sul contesto italiano. In ottobre, avrà invece inizio la collaborazione vera e propria con gli studenti che parteciperanno a un ciclo di incontri di analisi e di formazione con esperti, educatori e realtà del territorio attive nel campo associativo, formativo e sociale che porteranno la propria esperienza all’interno delle classi. Successivamente, gli studenti giungeranno alla fase di progettazione territoriale, in cui rileveranno le problematiche della realtà del quartiere in cui sono inseriti e formuleranno ipotesi e proposte per un loro miglioramento in una chiave sostenibile.

Durante il percorso ragazze e ragazzi saranno affiancati da ricercatori e studenti delle Università coinvolte nel progetto – La Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Torino, Università Cattolica di Milano, Università Orientale di Napoli – e da operatori di alcune associazioni locali, tra cui Tam Tam d’Afrique, che li supporteranno nella rilevazione dei bisogni del territorio circostante.

Durante l’anno scolastico, saranno infine organizzati diversi eventi nei quartieri e nelle città interessate dal progetto, con l’obiettivo di restituire i risultati del lavoro fatto e coinvolgere comunità e istituzioni locali nella progettazione territoriale. I partners coinvolgeranno alcune delegazioni di studenti in un workshop finale che si terrà a l’Aquila durante il Festival della Partecipazione, appuntamento annuale promosso da ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, una fabbrica di idee per riscoprire il piacere dello stare insieme e costruire le nuove forme della politica, dell’attivismo e della cittadinanza.

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Microsoft, accordo con il MIUR all’insegna della cultura dell’innovazione

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MIUR e Microsoft

Promuovere una cultura dell’innovazione e contribuire all’ammodernamento del sistema scolastico: questo è l’obiettivo del Protocollo d’Intesa che Microsoft ha siglato con il MIUR a maggio 2015 e che oggi, in occasione dell’evento “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”, sarà esteso con la firma di un Addendum che prevede l’introduzione nelle scuole italiane di strumenti avanzati, in grado di favorire nuove modalità di apprendimento e di condivisione della conoscenza. L’iniziativa, presentata nella Sala Centrale dell’Acquario Romano alla visto la presenza del Ministro Valeria Fedeli, è stata inoltre l’occasione per annunciare i primi risultati della collaborazione, a due anni dall’avvio.

Durante l’evento, è stato annunciato che oltre 47.000 i docenti e i dirigenti scolastici sono stati coinvolti in percorsi formativi e di aggiornamento su tematiche relative all’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica a Scuola e oltre 15.000 gli studenti in tutta Italia che hanno partecipato a incontri, laboratori e workshop volti a promuovere competenze digitali e un uso consapevole e critico delle tecnologie. Con la sigla dell’Addendum, Microsoft e MIUR rinforzano ulteriormente la collaborazione per far evolvere la didattica attraverso le nuove tecnologie. L’estensione del Protocollo d’Intesa prevede infatti il sostegno alla collaborazione fra le classi, abbattendo barriere geografiche e linguistiche attraverso l’adozione nelle scuole di Skype in the Classroom, classe virtuale che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto gratuitamente esperti di tutto mondo con studenti e professori italiani; lo sviluppo di percorsi e contenuti didattici innovativi per l’insegnamento del pensiero computazionale e delle competenze digitali attraverso strumenti e piattaforme quali MakeCode e Minecraft: Education Edition e, infine, la diffusione di piattaforme di apprendimento e condivisione di buone pratiche come ad esempio Microsoft Educator Community tra docenti, animatori digitali, dirigenti scolastici, ricercatori e professori universitari.

“Per preparare i giovani ad affrontare un mercato che evolve costantemente e che richiede competenze sempre nuove è importante sviluppare iniziative di formazione ed educazione innovativa, per offrire agli studenti nel nostro Paese opportunità di lavoro qualificante e un futuro migliore”, ha commentato Francesco Del Sole, Direttore Education di Microsoft Italia. “La nostra volontà è di continuare a collaborare a fianco del MIUR per contribuire in modo concreto ad una Scuola che permetta di sviluppare nuove modalità di apprendimento, allargando gli orizzonti e offrendo la possibilità agli studenti di acquisire competenze che li rendano professionisti competitivi nel mercato globale”.

A due anni dalla sigla del Protocollo d’Intesa con il MIUR, sono state sviluppate una serie di attività che hanno contribuito alla modernizzazione della scuola italiana:
Creazione di una piattaforma web – Microsoft Educator Community – per la condivisione di best practice, lezioni, corsi, collaborazioni tra le scuole di 235 Paesi nel mondo.
3 Microsoft Learning Consultant a supporto dei percorsi di apprendimento digitale delle scuole;
+500 eventi di formazione gratuita per i docenti (seminari, workshop, laboratori)
+ 47000 insegnanti formati e 2000 Animatori Digitali e Dirigenti Scolastici coinvolti
18 eventi divulgativi negli atenei Italiani su temi quali Big Data, Machine Learning, Internet of Things, High Performance Computing, Cloud, Mixed Reality;
10 tappe dell’Education Tour – School of Imagination- nelle scuole Italiane su temi quali: creatività digitale, STEM, Game Based Learning, Digital Storytelling, Collaborazione, condivisione, e molti altri;
+ 3000 studenti e insegnanti ospitati gratuitamente nella Digital Class presso la Microsoft House di Milano e 12.000 studenti coinvolti in eventi di evangelizzazione su tutto il territorio italiano.
+1700 docenti, studenti e ricercatori coinvolti nelle due edizioni dell’Edu Day   (Roma, 1 dicembre 2015 e L’Aquila, 5 maggio 2017).
17 nuovi partner di Skype in The Classroom.

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AZIENDE

FME Education, al via il protocollo d’intesa con il MIUR per l’innovazione della didattica

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MIUR con FME Education

Nello splendida cornice dell’Acquario Romano, in occasione dell’evento ‘Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese’, FME Education ha ufficializzato il protocollo d’intesa con il MIUR (il Mistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) per la promozione dell’innovazione tecnologica nella didattica. Nata con l’obiettivo di essere un partner di insegnanti e genitori nei processi di apprendimento dei ragazzi, FME Education riceve quindi un ulteriore riconoscimento della propria mission di offrire alla scuola non solo gli strumenti, ma anche i contenuti per fruire delle nuove infrastrutture tecnologiche.

Nello specifico, attraverso il progetto educativo “Classi 2.0 con MyEdu School”, rivolto alle scuole primarie, la casa editrice si impegna a dotare gratuitamente le 10 scuole selezionate dal MIUR di una classe virtuale composta da tablet per permettere a docenti e studenti di fare lezione in modo innovativo. I tablet consentiranno anche di accedere ai contenuti dell’ambiente didattico digitale MyEdu School: lezioni, esercizi, giochi e verifiche organizzati in percorsi digitali che seguono il piano formativo delle classi primarie, oltre a un pannello di controllo che permette al docente di monitorare l’andamento di ogni studente e i suoi risultati. Come servizio integrativo, il progetto prevede inoltre l’assistenza ai docenti da parte di tutor specializzate nell’utilizzo della tecnologia per la didattica.

“Siamo orgogliosi di questo ulteriore riconoscimento sancito dalla nuova collaborazione con il MIUR, proprio in una fase storica di transizione verso un nuovo modo di fare scuola” afferma Massimo Fumagalli, Presidente di FME Education. “Come illustrato dalla Ministra Fedeli, i primi due anni del Piano Nazionale Scuola Digitale stanno iniziando a dare risultati concreti sia a livello di dotazione delle infrastrutture alle scuole che a livello di crescita delle competenze digitali degli studenti. L’accordo con il MIUR ha per noi una duplice valenza, in quanto se da un lato è un’attestazione del nostro impegno per una didattica partecipativa, dall’altro rappresenta anche un incoraggiamento a fare sempre di più per portare l’innovazione nel mondo della scuola e contribuire alla formazione delle nuove generazioni. Oggi il terreno è davvero pronto per sfruttare la leva della tecnologia, e come FME Education siamo pronti a contribuire a questa svolta”.

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AZIENDE

Google sigla una partnership con il MIUR per lo sviluppo delle competenze digitali

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Google e MIUR

In occasione dell’evento “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”, organizzato a Roma dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Google annuncia un nuovo accordo con il MIUR per la diffusione di programmi innovativi all’interno della scuola italiana, volti a favorire un legame più stretto tra il sistema scolastico e il mondo del lavoro. Il protocollo d’intesa ha l’obiettivo di mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche ed educative statali, a titolo gratuito, percorsi e materiali innovativi per l’avviamento alla programmazione nelle fasce più giovani e lo sviluppo di attività preparatorie all’alternanza scuola-lavoro, attraverso programmi di formazione già sviluppati da Google in Italia e a livello internazionale.
I progetti di Google previsti per gli inizi della fase operativa sono “Eccellenze in Digitale”, piattaforma online sulle competenze digitali per il mondo del lavoro, e “Computer Science First”, un percorso online di avviamento alla programmazione per le fasce più giovani. Entrambe le piattaforme sono gratuite.

Alternanza scuola-lavoro: “Eccellenze in Digitale”
Per valorizzare la sinergia tra il sistema educativo e il mondo dell’impresa, Google mette a disposizione del MIUR il corso gratuito online “Eccellenze in Digitale”, premiato nel 2016 dalla Commissione Europea con l’European Digital Skills Award. Gli studenti che devono intraprendere il percorso di alternanza scuola-lavoro avranno a disposizione strumenti concreti sull’utilizzo del web in ottica aziendale, così da favorire l’integrazione di strumenti digitali all’interno delle imprese.
“Eccellenze in Digitale” è una piattaforma online volta alla diffusione delle competenze digitali per il mondo del lavoro. La formazione su strumenti pratici e il racconto di casi di successo permettono di sviluppare strategie concrete per promuovere la propria attività online, avviando un dialogo di lungo termine sulle opportunità economiche della Rete. Il 67% degli imprenditori che hanno partecipato al programma ha dichiarato una crescita della propria attività; un’azienda su 10 ha subito assunto persone con maggiori competenze digitali, mentre una su 4 intende farlo entro 6 mesi dalla fine del progetto.

Avviamento alla programmazione: “Computer Science First”
Al fine di diffondere un’adeguata formazione sul pensiero computazionale e sulle competenze digitali di base, Google metterà a disposizione del sistema scolastico e del MIUR il suo programma “Computer Science First”. Computer Science First è una piattaforma online gratuita che permette agli studenti tra i 9 e i 14 anni di avvicinarsi alla programmazione attraverso semplici attività didattiche. La piattaforma è pensata in modo da permettere agli insegnanti – anche privi di una preparazione specifica – di organizzare corsi formativi per favorire l’avvicinamento alla programmazione e alla risoluzione di problemi complessi, per sviluppare confidenza e curiosità verso l’uso dei computer e per dimostrare l’impatto positivo della programmazione nella vita di tutti i giorni e nel mondo del lavoro.
“La digitalizzazione può portare crescita e lavoro, ma l’Italia deve ancora cogliere il potenziale dell’economia di internet. Uno dei maggiori freni è la carenza di competenze digitali, per questo negli anni abbiamo rivolto una particolare attenzione a iniziative per la diffusione delle e-skills nel mondo dell’impresa e per i giovani in cerca di occupazione. Oggi siamo felici di annunciare questa nuova collaborazione con il MIUR, per dare il nostro contributo al Piano Nazionale Scuola Digitale. Vogliamo fornire a tutti i ragazzi la possibilità di avvicinarsi alla programmazione e agli strumenti del web, e crediamo che il digitale possa essere una chiave per costruire percorsi di alternanza scuola-lavoro proficui per gli studenti e per le imprese. Questi progetti sono solo l’inizio di un impegno comune” afferma Diego Ciulli, Public Policy Manager, Google

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MEDIA 4 GOOD

Life, Tim e Miur insieme per il progetto e-learning “Dislessia Amica”

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portale “Dislessia Amica”

LIFE a fianco di Associazione Italiana Dislessia, Fondazione TIM e MIUR per il lancio della piattaforma digital del progetto di e-learning “Dislessia Amica”. Il progetto è volto a raggiungere in maniera capillare il maggior numero di insegnanti sul territorio italiano e dare loro gli strumenti e le competenze per capire e gestire in maniera corretta i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA).

La sfida principale di LIFE è la fruibilità da parte di un target eterogeneo: da un lato gli insegnanti, che attraverso la piattaforma accedono ad un percorso formativo acquisendo metodologie, didattica e operatività a supporto degli studenti con DSA, dall’altro il referente di istituto che attraverso un pannello di controllo ha costanti aggiornamenti sullo stato del percorso di formazione di tutti i docenti iscritti appartenenti alla propria scuola. Nel contempo, AID riceve insight a livello nazionale sull’andamento del progetto.

Massima semplicità, essenzialità delle informazioni, design pulito e user experience orientata prevalentemente alla usabilità della piattaforma sono i driver di questo progetto, sia nella sezione ‘pubblica’ e sia nell’area back office. Un progetto molto articolato sviluppato con il CMS proprietario di LIFE e che ha permesso una profonda customizzazione e una estrema rapidità nell’adeguarsi alle esigenze mutevoli di un progetto così complesso.

LIFE ha curato anche la produzione dei video di e-learning e un’azione di direct marketing sul target docenti per informare del portale.

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MEDIA 4 GOOD

Discovery Italia al fianco del MIUR per la “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola”

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“BULLO È CHI IL BULLO FA” campagna Discovery Italia

In occasione della “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola” indetta dal MIUR  per il 7 febbraio Discovery Italia lancia la campagna “BULLO E’ CHI IL BULLO FA” è questo il claim dell’iniziativa che vede protagonisti i due canali kids del gruppo, K2 e Frisbee (canali 41 e 44) con un testimonial d’eccezione: Oggy, l’amatissimo personaggio di Oggy e i maledetti scarafaggi (prodotto da Xilam Animation), in onda su K2 in una nuova veste grafica dal 21 febbraio, dal lunedì al venerdì alle 19:30.

Da oggi al 12 febbraio saranno on air su K2 e Frisbee due mini spot, realizzati ad hoc, con protagonista il celebre gattone blu, che esprimono alcuni concetti chiave contro il bullismo presentati con un linguaggio a misura di bambino. E, oltre a dedicare spazio anche agli spot della campagna istituzionale del Ministero, durante tutta la settimana, le bug di entrambi i canali kids del portfolio si vestiranno con il “nodo blu”, simbolo della lotta contro il bullismo promossa dal MIUR.

La settimana si chiuderà con un evento speciale domenica 12 febbraio a Milano che coinvolgerà K2, Frisbee e CoderDojo Milano, un’iniziativa no-profit che promuove il coding tra i bambini. Dalle 15.00 alle 18.00, presso lo spazio BASE Milano, i piccoli potranno incontrare Oggy e, grazie ai mentor di CoderDojo, avranno l’opportunità di seguire una lezione e imparare ad animare il personaggio di Oggy, creando storie animate per riflettere sul tema, divertendosi.

L’intera campagna verrà promossa anche sulle pagine Facebook e i siti di K2 e Frisbee, dove saranno disponibili anche gli spot dedicati, per tenere alta l’attenzione sul tema anche online dove il fenomeno trova un terreno sempre più fertile.

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AZIENDE

Gatorade lancia l’iniziativa educativa per le scuole. In palio la finale di Champions League

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torneo Gatorade

Aderendo all’iniziativa “Gatorade premia la scuola”, progetto che unisce didattica e un trofeo amatoriale di calcio a cinque, gli studenti delle classi prime e seconde delle scuole superiori di Milano e provincia avranno l’opportunità di partecipare al torneo tra istituti scolastici e aggiudicarsi la possibilità di volare a Cardiff per sfidare altre nazioni in una finalissima che darà accesso all’ambito premio finale: assistere dal vivo all’evento sportivo dell’anno, così la finale della UEFA Champions League non sarà più solo un sogno.

Le scuole potranno registrarsi gratuitamente entro il 5 marzo 2017 sul portale dell’iniziativa che permetterà agli istituti di scaricare materiale didattico sul tema della corretta idratazione durante lo sport e ricevere un premio certo a scelta tra materiale utile per le attività della scuola.

Le scuole iscritte potranno partecipare al sorteggio, in una location esclusiva, in cui verranno estratte le 32 scuole che si affronteranno nel “Trofeo Gatorade”, il torneo di calcio a 5 dove ciascuna scuola dovrà presentare una squadra composta da sei studenti (quattro giocatori, un portiere e un giocatore di riserva) di sesso maschile e di età compresa tra i 14 e i 16 anni (di almeno 14 anni alla data di inizio del torneo e non oltre i 16 anni al 3 giugno).

Il Trofeo Gatorade si svolgerà presso il Centro Sportivo “Sport Promotion Comasina” in Via Salemi 19 a Milano. Lunedì 20 marzo scenderanno in campo le prime 16 squadre e una settimana dopo, lunedì 27 marzo, toccherà alle altre 16 formazioni giocarsi la qualificazione alla finalissima di lunedì 3 aprile a cui parteciperanno le migliori 8 squadre del torneo.

I vincitori del torneo rappresenteranno l’Italia al Torneo Gatorade Globale che si svolgerà a Cardiff, dove sfideranno formazioni provenienti da scuole di tutto il mondo per conquistare la vittoria della competizione e aggiudicarsi così l’ambitissimo premio, l’incredibile opportunità di assistere alla finale della UEFA Champions League 2017, la partita di calcio più importante dell’anno, in programma il prossimo 3 giugno proprio nella capitale gallese.

Con questo appassionante progetto Gatorade invita gli studenti delle scuole superiori delle classi prime e seconde a essere testimoni di uno stile di vita sano, incentrato sui valori positivi dello sport. L’iniziativa “Gatorade premia la scuola” è sostenuta dalla rete nazionale delle scuole del Co.Ge creatasi dal gruppo di lavoro del Co.Ge istituito dal MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

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De Agostini Scuola partner per il terzo anno di “Programma il Futuro”, promosso da MIUR e CINI

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De Agostini Scuola partner per il terzo anno del progetto "Programma il Futuro"

De Agostini Scuola S.p.A. si riconferma partner dell’iniziativa “Programma il Futuro” anche per l’anno scolastico 2016-17, affiancando MIUR e CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica. De Agostini Scuola supporta il progetto promuovendo l’alfabetizzazione digitale con progetti dedicati al #coding e al pensiero computazionale.

Iniziato nel 2014, “Programma il Futuro” ha visto quest’anno la partecipazione di 13.998 insegnanti, 4.448 scuole, 54.010 classi e oltre 1.000.000 di studenti che hanno svolto attività di #coding. In soli due anni il progetto si è diffuso nel 15% del sistema scolastico italiano.
Per i bambini e i ragazzi imparare a programmare significa acquisire delle competenze che consentono loro di essere attori protagonisti, qualsiasi sia il loro sviluppo professionale futuro. Per questo De Agostini Scuola sostiene l’innovazione nel campo “Education” con contenuti a supporto del #coding e del pensiero computazionale che sono parte integrante della dotazione offerta ai docenti della scuola Primaria e Secondaria di primo grado.

Alla Scuola Primaria sono indirizzati i quaderni operativi Coding. Programmare è un gioco! e la relativa Guida Coding per l’insegnante.
I quaderni operativi presentano decine di tutorial realizzabili con il sistema di apprendimento “Scratch”, l’ambiente di programmazione visuale, che consente di sperimentare un laboratorio di #coding in classe. Con Scratch si costruiscono programmi,animazioni, video giochi montando blocchi colorati, cui si possono aggiungere i propri disegni e suoni.
Gli insegnanti trovano nella guida un vero e proprio corso di autoapprendimento del linguaggio “Scratch”, completo di schede operative che coinvolgono le diverse materie scolastiche.

Alla Scuola Secondaria è rivolto l’eBook Coding a scuola, una guida pratica ricca di esempi, proposte e suggerimenti. L’opera ha un taglio interdisciplinare ed è dedicata a formatori, docenti e genitori interessati a promuovere le competenze informatiche dei propri figli. Tutti i percorsi operativi sono completati dal canale web DeAScuola Coding del sito ufficiale della community di “Scratch”, dove le classi pubblicano e condividono i propri elaborati. All’interno della proposta formativa di De Agostini Scuola si svolgono seminari rivolti direttamente ai docenti sulla didattica del #coding. Al pensiero computazionale sono dedicati interventi e laboratori dei Convegni di Matematica DeAScuola (Motivare, Coinvolgere, Divertire con la Matematica, edizione 2016).

“Con De Agostini Scuola siamo stati orgogliosi di aderire per il secondo anno a ‘Programma il Futuro’ di MIUR-CINI” dichiara Gian Luca Pulvirenti, Presidente di De Agostini Scuola S.p.A., “un progetto che promuove le competenze utili ai nuovi cittadini: da sempre De Agostini sostiene l’innovazione nel campo educativo e, in particolare, i contenuti a supporto del coding fanno parte della dotazione che offriamo ai docenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. La nostra collaborazione all’iniziativa ha voluto contribuire allo sviluppo e al rafforzamento di indispensabili conoscenze digitali, che sono ormai alla base della crescita culturale e professionale di ogni Paese”.

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Miur e Il Sole 24 ore insieme per favorire l’alternanza Scuola-Lavoro

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È stato siglato ieri a Roma il Protocollo d’intesa Il Ponte tra Scuola e Impresa per il futuro dei giovani dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e da Il Sole 24 Ore. L’accordo triennale mira a promuovere la collaborazione, il raccordo ed il confronto tra il sistema dell’istruzione e formazione professionale e il sistema delle imprese, con l’obiettivo, da un lato, di favorire lo sviluppo delle competenze – di indirizzo, trasversali, tecnico-professionali – degli studenti e, dall’altro, di coniugare le finalità educative del sistema dell’istruzione e di formazione professionale con le esigenze e le risorse offerte dal mondo produttivo.

A siglare presso il MIUR l’accordo, ideato nell’ambito di una maggiore integrazione tra scuola e lavoro e di una reciproca opportunità verso i rispettivi obiettivi e contributi al sistema sociale, culturale ed economico del Paese, il Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e per valutazione del sistema nazionale di istruzione del Miur Carmela Palumbo e il Direttore del Dipartimento Educazione del Sole 24 Ore Maurizio Milan, che comprende la Business School del Sole 24 Ore e le attività di formazione e trasformazione digitale delle aziende a cura di Next24.

In base all’accordo Il Sole 24 Ore definirà una serie di iniziative e attività per la realizzazione di tirocini formativi in aziende ed imprese del settore e l’organizzazione di esperienze di orientamento e alternanza scuola-lavoro attraverso il raccordo e la coprogettazione tra le imprese associate e le Istituzioni scolastiche. Svolgerà, in accordo con le istituzioni scolastiche e le aziende, il monitoraggio dello svolgimento dei percorsi di alternanza scuola lavoro, per favorire il successo formativo e didattico delle attività progettate, coinvolgendo anche le aziende che hanno aderito ai progetti nell’esprimere una valutazione sulla preparazione sviluppata dagli studenti partecipanti e all’efficacia dei percorsi svolti. Svilupperà inoltre iniziative di formazione rivolte agli studenti e ai docenti delle Istituzioni scolastiche al fine di rendere i percorsi formativi connessi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro. A seguito dell’applicazione del Protocollo potranno infine essere previste altre azioni di collaborazione in altri ambiti come per esempio quello dell’educazione economica.

Il MIUR coordinerà un Comitato paritetico istituito appositamente con l’obiettivo di promuovere l’attivazione delle iniziative previste dal Protocollo d’intesa, monitorare la realizzazione degli interventi e proporre gli opportuni adeguamenti per il miglioramento dei risultati.

Il Comitato predisporrà annualmente una relazione da inviare al Direttore Generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, evidenziando le iniziative assunte nell’ambito del Protocollo d’intesa, le eventuali modifiche o integrazioni che si rendano necessarie.

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