BRAND STRATEGY

Il Retail Center of Excellence di Avanade apre a Barcellona

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Avanade annuncia l’apertura del Retail Center of Excellence di Barcellona, pensato per aiutare i retailer europei a trasformare le proprie attività di business in ambito digitale. Sviluppato in collaborazione con Sitecore e Microsoft, il Retail Center of Excellence coniuga l’innovazione e l’esperienza in ambito digitale di Avanade e la sua soluzione Connected Retail con la piattaforma Microsoft Dynamics AX for Retail, le competenze nell’ambito Digital Customer con la piattaforma Sitecore Experience e Microsoft Dynamics CRM consentirà alle aziende operanti nel settore retail di offrire esperienze di interazione digitale altamente personalizzate, sia per i clienti online che nei punti vendita.

Secondo i dati della ricerca Seamless Retail Research 2015 di Accenture, migliorando l’esperienza dei consumatori attraverso l’utilizzo di device e di strumenti di connettività (inclusa l’esperienza di acquisto nei punti vendita) è possibile attrarre un maggior numero di clienti negli store, concludere più vendite on line e off line e arricchire l’ecosistema del brand, senza però rinunciare ad offrire valore aggiunto ai propri clienti. Creare esperienze “omni-channel” non è più solo una possibilità da valutare, ma uno strumento essenziale per offrire un’esperienza di vendita efficace e interconnessa.

 

Nel Retail Center of Excellence, infattisi esplorano le potenzialità derivanti dal mutamento del ruolo di negozi, showroom e centri di distribuzione fisici nell’esperienza del cliente. “Il nostro Retail Center of Excellence riunisce importanti esperti in ambito digitale e commerciale, strumenti e best practice con ampie capacità di trasformazione”, conclude Juan Gutierrez Botella, nuovo center lead di Avanade. “L’obiettivo è quello di aiutare i nostri clienti a creare nuove esperienze digitali, applicazioni per i punti vendita e una infrastruttura in grado di ispirare e reinventare il business retail del futuro. Le uniche persone che avranno dei rimpianti saranno i retailer che non saranno stati in grado di ottenere il prima possibile tutti i vantaggi offerti dal Retail Center of Excellence”.

 

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AZIENDE

AOL punta all’Italia grazie all’accordo con Microsoft e all’acquisto di Millennial Media

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AOL punta la mercato italiano dopo l'accordo con MIcrosoft e l'acquisizione di Millennail Media

Dopo l’annuncio dell’accordo strategico decennale tra AOL e Microsoft in nove paesi, tra cui l’Italia, l’azienda presenta la propria strategia per il mercato italiano con Lewis Sherlock, Head of Enterprise Strategy, Interational del gruppo, e Christina Lundari, Managing Director di AOL per l’Italia.
Con un impegno ad innovare costantemente l’offerta del mercato pubblicitario, l’accordo offre nuove opportunità di vendita attraverso una partenership strategica tra la squadra che già gestisce le property online di Microsoft – tra cui Windows, Skype, Outlook.com, Xbox LIVE, MSN – e il team di Be On, la piattaforma di branded video syndication di AOL, in Italia da tre anni.
In particolare, l’accordo tra Microsoft e AOL crea uno tra i più ampi pubblici globali accessibile via desktop, mobile e video con oltre 512 milioni di visitatori unici al mese, e un’audience che comprende gli oltre 16 milioni di utenti mensili online di Microsoft, uno dei network italiani più attivi, attraverso una piattaforma che garantisce alti tassi di viewability, e brand safety; la più grande Premium inventory con oltre 500 miliardi di impression mensili a livello mondiale e più di un miliardo e mezzo al mese in Italia, permettendo così agli inserzionisti di raggiungere, oltre ai noti siti di Microsoft, anche gli utenti italiani che visitano le property di AOL come Huffington Post, Engadget o TechCrunch; un’esperienza di buying chiara e semplice che integra i prodotti Microsoft con la proposta commerciale di AOL già consolidata sul mercato italiano da oltre tre anni; la possibilità di acquisto in modalità programmatica anche per mobile, video e display con l’arrivo della piattaforma ONE by AOL.
“Abbiamo trascorso gli ultimi mesi concentrati su processi di trasformazione: la nostra azienda è stata acquisita da Verizon e in seguito abbiamo integrato importanti realtà nella nostra organizzazione, come il business advertising di Microsoft e Millennial Media. Sicuramente il 2015 sarà ricordato come una pietra miliare del nostro percorso per diventare la media company tecnologica di maggior successo” dichiara Lewis Sherlock, Head of Enterprise Strategy.
Christina Lundari, Managing Director, commenta: “Offriamo un nuovo approccio ai nostri clienti attraverso soluzioni di marketing e comunicazione di alta qualità insieme all’acquisto in modalità programmatica, semplificando il modo in cui gli inserzionisti pianificano e traendo il massimo dalle nuove tecnologie per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei consumatori. Da oggi, inoltre, grazie all’arrivo di alcuni layer della piattaforma ONE by AOL estendiamo la nostra offerta anche ai publisher che potranno decidere di sfruttarla per raggiungere nuovi pubblici con la loro inventory monetizzandola in modo più efficiente”.

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AZIENDE

Microsoft sceglie Webtrends Optimize per creare un programma di testing allargato

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Microsoft utilizzerà la soluzione Optimize di Webtrends per costruire un sofisticato programma di testing per l’intera organizzazione.
Webtrend Optimize unisce una piattaforma tecnologica avanzata alla consulenza di esperti per testare e offrire i contenuti digitali più rilevanti a un‘audience specifica in tempo reale, permettendo di modificare il sito web in base a chi lo sta visualizzando.
 
Obiettivo di Microsoft era aumentare il coinvolgimento dei visitatori, sostenere le conversioni e costruire una visione olistica del percorso del cliente attraverso un programma di testing all’interno dell’intera azienda.
“Abbiamo preso in considerazione un ampio ventaglio di fattori tra i quali sicurezza, privacy, interoperabilità, caratteristiche, funzionalità e supporto”, spiega Michael Sheppard, senior program manager del programma di ottimizzazione delle esperienze di Microsoft. “Webtrends ha avuto una valutazione positiva in tutte le aree e sapevamo che ci avrebbe aiutati a elaborare una strategia globale e allo stesso tempo fornire un supporto individualizzato a tutte le nostre business unit”.
 
I consulenti di Webtrends sono diventati una vera e propria parte del team Microsoft. “L’esperienza dei consulenti Webtrends ci sta aiutando ad affrontare le vere sfide del marketing digitale. Dalla strategia e dallo sviluppo delle ipotesi alla definizione e esecuzione dei test fino al lavoro creativo, Webtrends ci fornisce gli strumenti e il supporto di cui necessitiamo per avere successo”, continua Sheppard.
 
Attualmente, il team di Microsoft dedicato all’ottimizzazione è impegnato a diffondere il programma di testing all’interno dell’azienda. Il team gestisce direttamente i test per l’homepage microsoft.com e coordina l’uso di Optimize in oltre 20 business unit. Alcuni di questi gruppi utilizzano Webtrends per gestire tutte le aree dell’ottimizzazione, dalla strategia al design, dal copywriting all’esecuzione. Altri, ricorrono al team Webtrends per il supporto e la formazione durante la definizione delle strategie e l’esecuzione dei test usando l’editor visuale, un’interfaccia intuitiva che fa parte di Optimize per la creazione di contenuti e l’esecuzione dei test.
 
I risultati
Microsoft realizza centinaia di test all’anno utilizzando Optimize, dai più semplici a quelli particolarmente complessi. Uno dei test, ad esempio, è stato effettuato sulla barra di navigazione nell’homepage. Il processo non è stato semplice: la complessità della barra di navigazione ha comportato attente considerazioni su elementi quali il posizionamento, la tassonomia e le gerarchie. Webtrends doveva isolare ciascun singolo componente per capire con precisione dove vi fossero problemi o vantaggi, quindi iterare e testare nuovamente.
 
“In questo caso abbiamo dimostrato che test ponderati e iterativi erano il modo migliore per giungere a una barra di navigazione che rispondesse alle esigenze di business senza sacrificare performance e esperienza utente”, commenta Joe Worthey, consulente Webtrends per l’ottimizzazione che lavora a tempo pieno sul cliente Microsoft. “In molte aziende ci si siede attorno a un tavolo fino a trovare la proposta migliore, per poi scoprire, una volta che questa viene pubblicata, che molti degli assunti erano errati. Anziché pubblicare questi assunti, li si può testare, riducendo il tempo necessario per raccogliere feedback, ritirarli facilmente e alla fine lanciare una nuova versione che migliori le KPI del sito. Microsoft ha adottato questo processo eliminando molte delle supposizioni che portano a risultati indesiderati”.
 
Un altro tipo di test è stato effettuato agli inizi del 2015 con l’obiettivo di incrementare gli acquisti online della linea di prodotti Surface di Microsoft. Il team creò una pagina con il nuovo testo implementando un test tramite l’editor visuale per determinare se esso fosse in grado di aumentare il click through rate (CTR) sul tasto “Acquista”. Dopo avere effettuato due test A/B su un periodo di otto giorni, la nuova proposta è risultata vincitrice, con un incremento del 36% delle conversioni sul tasto “Acquista”, del 5,5% del fatturato per transazione per il prodotto Surface Pro 3 e del 9,5% per tutti i prodotti.

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AZIENDE

Avanade: da 15 anni in Italia con una crescita media del 24% anno su anno

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Più di 80 sedi in oltre 20 Paesi in tutto il mondo, 800 clienti a livello globale e una crescita media in Italia del 24% anno su anno: questi sono solo alcuni dei principali numeri di Avanade, leader mondiale nella fornitura di servizi digitali innovativi, soluzioni applicative e infrastrutturali per le aziende e realizzazione di interfacce con tecniche di “user-experience-based” design, che festeggia il suo 15mo anno di attività in Italia.

Nata nel 2000 come joint venture tra Accenture e Microsoft, Avanade ha saputo cogliere con successi crescenti le opportunità di mercato derivanti dalla forte richiesta di soluzioni basate sulla piattaforma Microsoft, puntando sempre sull’eccellenza delle competenze e delle tecnologie. Trasformazione digitale, migrazione delle attività sul cloud, digital workplace, big data analytics, omni-canalità e internet of things sono alcune tra le aree di intervento su cui Avanade Italy accompagna i propri clienti.

Nell’ambito della trasformazione digitale degli ambienti lavorativi, dell’evoluzione del rapporto tra i brand con la clientela e l’esperienza d’acquisto dei consumatori, Avanade Italy è stata ultimamente coinvolta, con i partner Accenture e Microsoft, in un progetto pensato per aiutare i retailer a costruire su misura i propri spazi commerciali sulla base delle esigenze dei clienti.

A Expo Milano 2015 Avanade, Accenture e Microsoft hanno dimostrato come le tecnologie innovative siano in grado di creare nuove esperienze nella vendita al dettaglio, con la costruzione di un vero e proprio Supermercato del futuro per Coop, nel quale gli oltre 1500 prodotti presenti nel supermercato potessero realmente raccontare le proprie caratteristiche e la loro storia nel modo più fluido e naturale possibile. Nello specifico Accenture, Avanade e Microsoft hanno lavorato insieme per implementare l’architettura tecnologica alla base del sistema informativo del Supermercato del futuro e per raccogliere e analizzare i dati raccolti dai 250 touch points presenti nel negozio di Coop ad Expo 2015.

“Il successo di Avanade conferma la validità dell’intuizione che ha portato 15 anni fa a creare un’azienda che combinasse l’eccellenza di Accenture nei servizi di consulenza e system integration con l’unicità e l’esperienza tecnologica di Microsoft”, ha dichiarato Fabio Benasso, Amministratore Delegato di Accenture Spa. “Nel loro cammino verso la trasformazione digitale e la ricerca di nuove opportunità di business, le aziende hanno un crescente bisogno di competenze sempre più specializzate e di soluzioni integrate e flessibili basate sulle migliori tecnologie. In questo contesto, l’alleanza si è dimostrata e continua a dimostrarsi una strategia vincente, in grado di portare innovazione continua e di anticipare le necessità dei nostri clienti”.

“Negli anni Avanade ha lavorato al fianco delle imprese italiane per permettere loro di cogliere le opportunità offerte dai trend tecnologici che si sono via via succeduti e si è distinta lo scorso luglio come Country Partner of the Year di Microsoft nell’ambito della WorldWide Partner Conference”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “In questo momento di svolta in cui il mercato ICT torna a crescere insieme alle sue componenti più innovative come il Cloud Computing e l’Internet of Things, siamo certi che Avanade continuerà a guidare l’innovazione insieme a Microsoft e ad Accenture all’interno del nostro modello di collaborazione vincente”.

“L’innovazione tecnologica continua a trasformare i modelli di business e Avanade, attraverso l’impegno delle sue persone e la partnership con Microsoft ed Accenture, continua ad affiancare i propri clienti per cogliere i frutti di queste trasformazioni. Negli ultimi 15 anni Avanade ha aiutato moltissime aziende, come ad esempio Telecom Italia, RAI e RCS, ad implementare nuove piattaforme e tecnologie per raggiungere più velocemente nuovi livelli di innovazione, mantenere un vantaggio competitivo nel mercato, ridurre i costi dell’IT, lavorare in maniera più efficiente e infine offrire esperienze più soddisfacenti alla propria clientela. Ringraziamo le aziende che ci hanno dato fiducia e ci impegniamo a continuare ad aiutarle ad ottenere i migliori risultati negli anni a venire”, ha dichiarato Mauro Meanti, Amministratore Delegato di Avanade Italy (nella foto).

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BRAND STRATEGY

Casa Microsoft powered by Intel: fino al 24 dicembre in Corso Vercelli a Milano

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Microsoft apre le porte dell’innovazione nel cuore di Milano inaugurando in collaborazione con Intel uno spazio polifunzionale dove scoprire come vivere la tecnologia in modo più emozionale e coinvolgente. Casa Microsoft powered by Intel, in Corso Vercelli, 24 (aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00), animerà infatti la città fino a Natale con eventi e incontri in cui la tecnologia sarà protagonista nella sua veste più smart e dinamica per coinvolgere le persone in esperienze indimenticabili.

“Siamo partiti dell’idea che a Milano, città riconosciuta per l’eccellenza tecnologica e per essere la più innovativa d’Italia (e non solo), dovesse essere presente un contenitore dove sotto il grande cappello della nostra tecnologia e dei nostri partner, le persone ogni giorno potessero avere accesso a nuove esperienze”, spiega Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “Vogliamo animare Casa Microsoft fino a Natale, facendola diventare il punto di riferimento per chi ha idee e vuole scoprire come realizzarle o per chi semplicemente vuole imparare ad usare meglio la tecnologia o, infine, per chi come noi in Microsoft crede che l’innovazione sia un mezzo per fare grandi cose”.

Casa Microsoft powered by Intel grazie anche a tutti gli altri partner Acer, HP e Lenovo oltre a Edra e Easydom sarà il punto di riferimento per eventi e workshop che spazieranno da Windows a Office, dal coding alla grafica e al design, senza dimenticare attività di entertainment e quelle dedicate ai più piccoli, oltre ovviamente alla possibilità di vedere le novità del mondo ITC in arrivo a Natale le cui offerte sono disponibili su www.microsoftstore.it. Per tutti coloro che vogliono inoltre un supporto all’installazione di Windows 10 o desiderano maggiori informazioni uno specialist sarà disponibile tutti i giorni negli orari di apertura. Il calendario completo delle iniziative è disponibile su www.microsoft.it/casamicrosoft

Cuore dell’ecosistema è Windows 10, il sistema operativo che ridefinisce l’esperienza del consumatore ed è oggi installato su 110 milioni di dispositivi in tutto il mondo. Microsoft Windows 10 e i nuovi processori Intel Core di sesta generazione (identificati dal nome in codice Skylake) funzionano al meglio se utilizzati insieme, rendendo possibili nuove esperienze per gli utenti: insieme offrono il più significativo avanzamento nel computing a cui si è assistito finora.

“Siamo particolarmente entusiasti di poter collaborare con Microsoft in occasione di questo importante progetto, frutto della forte sinergia che è sempre esistita tra le due società e realizzato in una delle città più innovative a livello europeo come appunto Milano”, commenta Maurizio Riva, Direttore Clienti Multinazionali di Intel EMEA, Intel Corporation. “La combinazione dei processori Intel® Core™ di sesta generazione con Windows 10 è oggi quanto di più avanzato e innovativo si possa trovare sul mercato, e per questo credo proprio che Casa Microsoft powered by Intel® possa rappresentare un concreto punto di riferimento per guidare in maniera consapevole gli utenti verso la nuova era del computing”.

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AZIENDE

Credito Valtellinese e Microsoft presentano CrevalConnect, lo sportello bancario del futuro

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Gruppo bancario Credito Valtellinese ha presentato Creval Connect, inaugurando lo sportello bancario del futuro: al debutto a Milano nella filiale di via Feltre e Palazzo Stelline e al contempo a in alcune sedi territoriali a Sondrio, Como, Morbegno e Fano.

Il progetto, sviluppato grazie alla consulenza strategica di Microsoft, fa leva su Surface Pro 3 e Skype for Business, intuitivi tablet e soluzioni di comunicazione unificata e collaborazione per abilitare un rapporto, virtuale ma tuttavia molto personale e immediato tra i clienti che accedono alle filiali e i professionisti Creval esperti per le singole operazioni bancarie, localizzati in sede.

L’obiettivo di Creval è proprio quello di presidiare le filiali con il massimo della competenza nel rispetto delle aspettative di relazione della clientela, ampliando la possibilità di ottenere servizi on demand e garantendo operatività in tempo reale. Le agenzie saranno infatti dotate di un innovativo sportello tecnologico dove, in assoluta privacy, i clienti potranno selezionare le operazioni da effettuare attraverso Surface e interagire facilmente con gli esperti Creval che vedranno in video e con cui potranno comunicare in tempo reale. Qualunque esigenza – che si tratti di operazioni di pagamento, valutazioni di investimento, accensione di mutui o consigli per risparmiare – potrà essere soddisfatta conversando con la persona giusta. Grazie alla versatilità di Surface sarà possibile espletare le operazioni bancarie dalla A alla Z, consentendo al cliente di apporre anche la firma grafometrica senza bisogno di device aggiuntivi.

Creval Connect offrirà il meglio dell’esperienza utente in continuità con i livelli d’interazione a cui le persone sono oggi abituate e che si aspettano di trovare anche nella propria banca e andrà oltre la semplice app fruibile da remoto proprio per accompagnare la clientela verso un’adozione graduale delle tecnologia, continuando a garantire la prossimità sul territorio. Per il primo mese del personale appositamente formato supporterà infatti la clientela nell’utilizzo del servizio.

Il progetto è già in fase di sperimentazione da qualche mese con feedback positivi lato clienti e dipendenti Creval e dopo i prossimi mesi in cui le filiali pilota agiranno a pieno regime, il progetto verrà esteso a partire dal 2016 ad altre filiali più piccole in cui è a maggior ragione importante offrire competenze specialistiche attraverso il supporto degli esperti virtuali.

“Creval Connect è un importante tassello della strategia digitale che il nostro Gruppo sta perseguendo con l’obiettivo di rispondere sempre meglio alle esigenze del cliente, offrendo un’esperienza d’uso personalizzata e gratificante, attraverso un’efficace e omogenea interazione realizzata sfruttando le opportunità che l’innovazione tecnologica rende disponibili. Grazie al supporto strategico di Microsoft siamo stati in grado di sviluppare in pochissimo tempo questo progetto e integrando Surface e Skype for Business possiamo offrire un’esperienza intuitiva e migliorare il servizio al cliente”, ha commentato Mauro Selvetti, Vice Direttore Generale del Credito Valtellinese. “Vogliamo restare fedeli al nostro ruolo di banca del territorio, per il quale la prossimità al cliente è un valore irrinunciabile. La filiale rimane il principale segno di presenza e il centro di competenza attorno a cui ruota la cura delle relazioni personali. Tuttavia oggi questo “essere vicini” può trascendere la fisicità, quando questo serve a migliorare il livello di servizio offerto”.

“L’innovazione tecnologica è una leva strategica per rilanciare la competitività delle banche italiane e in uno scenario in cui la tecnologia è sempre più pervasiva è fondamentale ripensare il servizio al cliente e le modalità di relazione, capitalizzando le opportunità offerte dai nuovi device e dalle soluzioni di comunicazione e collaborazione. Non si tratta solo di ottimizzare i processi di business e di recuperare efficienza, ma anche e soprattutto di guadagnare un vantaggio competitivo migliorando il servizio al cliente. Non esiste una ricetta univoca per l’innovazione del mondo banking, ogni istituto deve sfruttare gli strumenti tecnologici per mantenere fede alla propria value proposition e l’esperienza di Creval è particolarmente significativa in questo senso, avendo sviluppato un progetto in grado di offrire in modo virtuale consulenza qualificata e prossimità, in linea con la vocazione di banca radicata sul territorio”, ha dichiarato Tiziana Olivieri, Direttore della divisione Enterprise & Partner di Microsoft Italia.

Creval si appresta a lanciare, alla fine di ottobre, la nuova strategia digitale che comprende la piattaforma mobile e il nuovo sito responsive mobile first, con nuove funzioni orientate alla web collaboration.

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FUTUREBRAND INDEX 2015: GOOGLE LEADER DAVANTI A APPLE E MICROSOFT. SI ALLARGA IL “CAP GAP”

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Anche quest’anno il FutureBrand Index 2015 (studio annuale di FutureBrand che analizza la percezione della forza delle 100 maggiori società del mondo, per un valore stimato di 16 triliardi di dollari) vede Google al primo posto nell’opinione degli oltre 3.000 imprenditori e manager che hanno partecipato alla ricerca quantitativa internazionale sulle principali società globali quotate in borsa, superando Apple e Microsoft.

Quasi la metà (48%) degli intervistati, infatti, si è dichiarato “molto d’accordo” nell’affermare che Google possiede tutti i 18 parametri adottati per analizzare le posizioni di ciascuna azienda all’interno della classifica.
In particolare, Google ha un punteggio piuttosto alto nei parametri della “coerenza” (51%), “piacevolezza” (54%), “autenticità” (50%), “innovazione” (54%) e “indispensabilità” (50%), parametri in cui sopravanza addirittura un brand come Apple. Tuttavia, il punteggio di Google è scivolato rispetto al 2014 quando, sempre primo in classifica, registrava una media del 51%. Il parametro che ha influito sul ridimensionamento del punteggio complessivo di Google è il “scopo” sceso dal 60% al 52%.
Apple, che quest’anno supera Microsoft, è in seconda posizione con un punteggio di percezione del 45% (nel 2014 era 48%), registrando comunque un’ottima prestazione complessiva e fa meglio di Google nei parametri della “leadership” (52%), “individualità” (54%) e “fiducia” (51%). Cade, invece, nei parametri relativi all’“indispensabilità” (50% nel 2014 e solo 36% nel 2015).
Microsoft scende a un più contenuto 43% dal 48% dell’anno scorso.
Le prime 100 aziende globali include nell’Index, pur incrementando nell’anno la propria capitalizzazione dell’8%, (per un totale di 16,245 triliardi di dollari) evodeano però che i loro sforzi di migliorare la propria percezione agli occhi degli investitori non si sono tradotti in una percezione più alta presso il grande pubblico. In generale, le percezioni legate alle prime 100 aziende globali non sono migliori in senso statisticamente rilevante rispetto al 2014, con un punteggio medio che si aggira intorno al 25%. Inoltre, le percezioni legate alle singole aziende continuano a essere slegate dalla loro capitalizzazione di mercato, confermando l’esistenza di un “Cap Gap”, ossia di un divario tra capitalizzazione e percezione, tra le posizioni, negative o positive, occupate dalle aziende nelle classifiche 2014 e 2015.
I risultati finanziari di un’azienda e i suoi traguardi passati non costituiscono infatti una garanzia rispetto alla forza del suo brand in futuro. La ricerca evidenzia come un’elevata capitalizzazione di mercato non corrisponda sempre a una forte percezione del brand nei 18 parametri.
Per esempio, Exxon Mobil è al secondo posto della graduatoria per capitalizzazione di PwC, ma solo all’89° nel FutureBrand Index. Al contrario, società come Walt Disney, Intel, Sabic e L’Oreal vantano un piazzamento molto alto nell’Index a dispetto della loro capitalizzazione meno brillante.

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AZIENDE

Microsoft lancia l’iniziativa #UpgradeYourWorld e celebra chi crea nuove opportunità

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Si chiama #UpgradeYourWorld l’iniziativa lanciata da Microsoft in concomitanza con l’arrivo di Windows 10 per celebrare chi tutti i giorni ispira e crea nuove opportunità per gli altri, a conferma della volontà del gruppo di aiutare le persone e le organizzazioni ad ottenere sempre di più attraverso la tecnologia.
Attraverso #UpgradeYourWorld, Microsoft supporterà 10 organizzazioni non profit internazionali e 100 locali per un anno, aiutandole con un investimento pari a 100 milioni di dollari che servirà a promuovere alcuni progetti specifici e a sensibilizzare l’opinione pubblica attorno alle loro attività.
Tra le organizzazioni non profit internazionali che parteciperanno all’iniziativa ci sono CARE, Code.org, Keep a Child Alive, Malala Fund, Pencils of Promise, Save the Children, Special Olympics, The Global Poverty Project e The Nature Conservancy.
Microsoft lavorerà a stretto contatto con ogni organizzazione per sviluppare progetti volti a migliorare il mondo attraverso un mix di tecnologia, investimenti e sviluppo di campagne dedicate per rendere le persone più consapevoli del loro operato.
A partire dal 29 Luglio, inoltre, Microsoft insieme ai suoi partner inviteranno le persone in tutto il mondo a nominare una decima organizzazione non profit affinchè possa prendere parte all’iniziativa  #UpgradeYourWorld.
Oltre alle non profit globali, Microsoft selezionerà ulteriori 100 organizzazioni non profit locali che riceveranno gli investimenti monetari e la tecnologia necessari per ampliare le proprie attività a beneficio della comunità locale.
Nel corso dell’anno infine, i dipendenti Microsoft potranno scegliere di svolgere una giornata in più di volontariato in favore dell’organizzazione non profit a loro più vicina: migliaia di persone hanno già deciso di sfruttare quest’opportunità il 29 Luglio per celebrare l’arrivo di Windows 10.
Maggiori informazioni su come partecipare a #UpgradeYourWorld sono disponibili alla pagina http://microsoft.com/upgradeyourworld.

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Accenture, Avanade e Coop: esperienze “futuristiche” nel retail

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Accenture e Avanade hanno sviluppato per Coop i sistemi software che supportano l’esperienza utente dei visitatori del Supermercato del Futuro, situato all’interno del Future Food District in EXPO.

Al centro del Future Food District c’è la visione dell’architetto Carlo Ratti, insegnante presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston e direttore del MIT Senseable City Lab. In questa visione la consapevolezza alimentare è fortemente sostenuta dalla tecnologia, a supporto del consumatore. Per il Future Food District è stato quindi realizzato un supermercato completamente funzionante, dove l’utente può fare la spesa, scoprire la storia dei prodotti e leggerne le caratteristiche: prezzi, allergeni, ingredienti, provenienza, valori energetici, impatto ambientale, video, foto e altre descrizioni di dettaglio. Il tutto in un ambiente che coniuga accoglienza e innovazione, dove il visitatore, con il supporto della tecnologia, può effettuare i propri acquisti in maniera più consapevole e “socializzante”.

Per far sì che i 1500 prodotti presenti nel supermercato potessero raccontare le loro caratteristiche e la loro storia nel modo più fluido e naturale possibile, Accenture e Avanade hanno realizzato diverse tipologie di interazione:
– Tavoli interattivi, composti da vele e Microsoft Kinect e collocati all’interno di tutto il supermercato;
– Scaffali verticali con touch screen disposti in tutto il perimetro di ciascuno dei 3 livelli del supermercato;
Second Screen in alcuni punti specifici del supermercato.

Per quanto concerne i tavoli interattivi, Accenture e Avanade hanno sviluppato una nuova modalità di interazione, intuitiva e per questo efficace, che permette ai visitatori del supermercato di interagire con i prodotti fisici semplicemente indicandoli. Grazie ai 200 sensori Microsoft Kinect disposti nelle vele all’interno del supermercato, l’utente ha la possibilità di accedere a tutte le informazioni riguardanti i prodotti, semplicemente allungando la mano verso il prodotto prescelto e vivendo un’esperienza unica nel suo genere.

Gli scaffali verticali sono dotati di un’etichetta aumentata, che è possibile attivare mediante un semplice tocco. Le tecnologie alla base, Windows 8.1, le Modern App e il Kiosk Mode, rendono facile la gestione di tutti i dispositivi utilizzabili dagli utenti. Tutti i dispositivi sono collegati a PC della famiglia NUC (Next Unit of Computing) di Intel, pensati per lavorare in piccoli spazi come quelli ricavati dietro le vele.

Il CMS dell’intero sistema è basato su Sitecore, nel quale vengono archiviati tutti i prodotti e le informazioni presenti sugli scaffali, comprese le nozioni nutrizionali e la provenienza fruibile sugli schermi di tutti i generi alimentari presenti.

Attraverso il Cloud Microsoft e nello specifico grazie a Microsoft Azure, sono stati integrati i diversi sistemi; sono state gestite le informazioni attraverso 400 mini-PC connessi in rete, monitorati e configurati automaticamente, grazie alla tecnologia Windows 8.1, ai servizi presenti su Microsoft Azure e alla suite Microsoft System Center, che sfrutta anche la tecnologia Intel V-Pro dei processori dei pc NUC.

L’intero flusso di informazioni derivante dalle interazioni viene gestito attraverso i servizi offerti dal Cloud di Microsoft Azure, elaborato e reso disponibile tramite SQL Server Integration Services. L’obiettivo è quello di rendere comprensibile ai visitatori queste informazioni aggiuntive sui prodotti mediante un enorme Data Visualization Wall visibile sulla parete del supermercato da qualunque punto: 120 mq di proiezione digitale che mostrerà in tempo reale alcuni dati relativi al punto vendita: il numero dei visitatori, con quali prodotti stanno interagendo, la top ten dei prodotti più venduti…

La visione del Supermercato del Futuro non si ferma solo alla nuova esperienza del cliente, ma migliora sensibilmente anche il lavoro dei dipendenti Coop: attraverso un’apposita applicazione sviluppata per tablet Microsoft Surface 3, gli addetti possono sostituire, spostare, rifornire e gestire i prodotti in vendita e in magazzino.

Nell’ottica di rendere ancora più unico il percorso del cliente nel Future Food District, Coop ha chiesto ad Accenture di ideare e sviluppare un’app, che guiderà il visitatore in un percorso personalizzato all’interno del negozio.

Attraverso una logica di gamification, il cliente definirà il proprio Lifestyle (vegan, bio, italian lover etc.) e, grazie all’utilizzo di beacon ultrasonici collocati nel punto vendita – circa una ventina – vedrà comparire sul proprio smartphone segnalazioni dei prodotti maggiormente in linea con il proprio stile di vita e informazioni sulla loro esatta localizzazione all’interno dello store. La mobile app avrà inoltre un’integrazione di realtà aumentata, per cui il visitatore potrà accedere a dei contenuti aumentati semplicemente inquadrando dei tag.

 

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AZIENDE

Bayer e MediaCom scelgono Microsoft e MSN.it per il canale informativo Salute e Benessere

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Bayer e MediaCom hanno scelto nuovamente Microsoft e MSN.it all’interno del canale Salute e Benessere per aiutare le donne ad avere una maggiore consapevolezza di sé e ritrovare il proprio benessere fisico e interiore.

Sarà online fino al mese di agosto Benessere Donna il contesto editoriale creato ad hoc, per ospitare articoli, foto gallery a tema, una speciale sezione FAQ, e un video format inedito, per supportare le utenti nella prevenzione e nella cura di problemi legati all’intimità femminile.

Consapevole delle potenzialità della nuova piattaforma e dell’importanza di un approccio integrato e multi-screen – web, tablet e mobile – per raggiungere il proprio target di riferimento in maniera efficace e creativa, Bayer ha voluto raccontare attraverso un format educativo e pratico, come prevenire e curare una patologia tipicamente femminile, integrando contenuti di elevata qualità per appassionare e coinvolgere le consumatrici.

“Siamo molto contenti che Bayer abbia scelto nuovamente Microsoft per comunicare sul web i benefici dei sui prodotti, affidandosi alle potenzialità di MSN e riconoscendo le opportunità di un approccio integrato e multi-screen”, commenta Christina Lundari, Country Manager di Microsoft Advertising per l’Italia. “La piattaforma di Microsoft costituisce, infatti, il contesto perfetto per raccontare al meglio la storia del brand e declinare attraverso i canali tematici verticali le peculiarità di Gyno Canesten, al fine di veicolare i valori e gli obiettivi del prodotto”.

Il progetto editoriale prevede, inoltre, una serie di video tutorial NO stress! Il benessere in 8 minuti: 8 episodi in cui Laura Visinoni, blogger esperta di yoga, illustra in modo simpatico e dinamico una serie di semplici esercizi utili a combattere lo stress e a migliorare la vita delle donne. Un video format inedito e coinvolgente, in cui le pillole video diventano veri strumenti di education efficaci, brevi e diretti.

“Siamo molto orgogliosi della partnership tra Bayer, Microsoft e il nostro team MBA (MediaCom Beyond Advertising), che ha collaborato con Microsoft all’ideazione del progetto, alla scelta dei contenuti e alla gestione di tutte le attività della campagna”, commenta Benedetta Bottaro, Business Unit Director del team Bayer in MediaCom “Questo progetto dimostra al meglio il nostro posizionamento di Content + Connections agency, ovvero la nostra capacità di creare contenuti di qualità in grado di valorizzare il posizionamento del brand, e quindi di veicolare tali contenuti attraverso i migliori partner di distribuzione. Sapevamo che scegliendo MSN potevamo contare su un partner professionale, proattivo e diretto e non possiamo che ritenerci soddisfatti”.

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AZIENDE

Damiani sostiene il progetto Nuvola Rosa insieme all’Onu e Microsoft

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Damiani annuncia il proprio sostegno al progetto Nuvola Rosa, l’iniziativa nata per aiutare le ragazze a intraprendere percorsi tecnico-scientifici garantendo un più rapido accesso al mondo del lavoro e un’equa presenza di genere nell’industria, nell’economia, nella politica e nella vita sociale attiva.

Dal 19 al 21 maggio, 1500 ragazze italiane e straniere avranno la possibilità di approfondire il valore della formazione tecnico-scientifica e di conoscere le opportunità offerte dal digitale.

Silvia Damiani, Vice Presidente del Gruppo, ha parlato durante l’evento d’apertura a Milano alle studentesse della sua esperienza personale, del vantaggio per la sua carriera professionale di ereditare un’azienda, ma altresi della grande responsabilità e competenza che deve continuamente mettere in campo per continuare a fare in modo che l’azienda abbia successo.

Alla sera Silvia Damiani ha partecipato ed è intervenuta parlando al pubblico, durante la cena di gala patrocinata dalla Regione Lombardia presso il Grattacielo Pirelli, insieme al Management di Microsoft ai rappresentanti della Regione, agli ospiti internazionali, agli sponsor, ai docenti dei corsi di formazione e a una delegazione di ragazze internazionali.
Alcune ragazze partecipanti alla Nuvola Rosa sono diventate ambasciatrici di eleganza e hanno indossato, durante la serata, i gioielli di Damiani, eccellenza italiana nel mondo.

Damiani vanta una lunga tradizione di sostegno delle grandi cause, con un occhio particolare alle questioni femminili, dell’acqua potabile e della cura della salute in tutto il mondo.

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unFordgettable: ritorno agli anni Novanta con Ford Italia e Blue Hive Roma

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Addio iPhone, kindle e iPad, come sarebbe la nostra vita se ci trovassimo a vivere con le tecnologie degli anni 90? A provarlo sono le tre più alte cariche delle sedi italiane di Twitter, Facebook e Microsoft. Il risultato? Sicuramente “unFordgettable”. Le tre clip ideate e realizzate da Blue Hive Roma, l’agenzia del gruppo WPP dedicata alla comunicazione del cliente Ford Italia, con la direzione creativa di Federico Russo. Protagonisti della campagna non convenzionale, i tre numeri uno delle sedi italiane dei tre principali social network Luca Colombo, Country Manager di Facebook Italia, Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia e Salvatore Ippolito, Country Manager di Twitter Italia. Tutti e tre hanno accettato di rinunciare, per un giorno, ai propri dispositivi elettronici, e di svolgere le proprie attività quotidiane utilizzando solo la tecnologia disponibile nei primi anni Novanta.

I Country Manager sono stati costretti a muoversi tra carta, floppy disk, telefoni cellulari giganti, computer fissi e vhs.
I tre manager sono stati protagonisti del progetto insieme a Ford Italia, presente in tutte e tre le clip con una Ford Fiesta del 1992 parcheggiata fuori dai rispettivi uffici. L’auto è stata messa a disposizione da un fan della community di Facebook di Ford italia.

Il lancio del progetto “unFordgettable” è sostenuto da una serie di iniziative social e native e da un’attività su una landing dedicata – www.unfordgettable.it – attraverso la quale gli utenti potranno inviare tweet in pieno stile (e linguaggio) anni 90.
Le tre clip girate con la regia della casa di produzione TheJackaL, sono live sui canali social di Facebook, Microsoft e Twitter e sui domini social di Ford Italia. Qui la playlist

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BRAND STRATEGY

Il cubo. Il pixel. Il bit. Kinect. Lumia. Sintesi digitale al Fuorisalone per Microsoft

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Nel cuore del FuoriSalone, la tecnologia Microsoft viene reinterpretata dal noto visual designer e art director Sergio Pappalettera, trasformandosi in opera d’arte. L’istallazione, collocata in via Tortona all’angolo con via Bergognone, è stata inaugurata ieri alle ore 19.30.
Lo spazio che ospita l’installazione è “costruito” utilizzando quale elemento primario il cubo che, moltiplicato, elaborato, stratificato, dà vita al mondo digitale col suo numero infinito di bit. Il risultato è uno spazio avvolgente, che include e al contempo ben definisce le aree, gli elementi e il loro utilizzo, consentendo ai visitatori di prendere parte alla performance live e di vederne il risultato finale, dall’interno e dall’esterno dell’installazione stessa.
Posizionandosi davanti alla composizione di cubi, il visitatore diventa protagonista dell’opera artistica: vede la propria immagine rispecchiata su tutti gli elementi, mentre i sensori Kinect ne catturano i movimenti rielaborando digitalmente il corpo umano in forma astratta. Il risultato è registrato in mini-clip che, trattate e trasformate grazie al sapiente talento dell’art director Sergio Pappalettera, diventano visionarie opere d’arte digitali che animeranno gli schermi degli smartphone Microsoft Lumia, disposti in diversi punti interni ed esterni dell’installazione, amplificando così il messaggio volto a sottolineare il forte legame tra creatività artistica e sintesi digitale.
Durante l’inaugurazione le opere digitali sono state realizzate grazie a performer professionisti e ballerini di danza moderna che hanno ballato sulla musica realizzata attraverso i Surface Pro 3 trasformati in strumenti musicali contemporanei sempre sotto la regia di Sergio Pappalettera.
La performatività propria dei linguaggi digitali pone infatti in primo piano la componente attiva della comunicazione: la nozione di performance rimanda ad un processo comunicativo che si basa sul gesto, su un fare che si costituisce come premessa e condizione della comunicazione e come contenuto della comunicazione in sé. L’individuo attraverso il digitale può quindi operare una sperimentazione performativa manipolando e decostruendo i significati e i codici comunicativi, al fine di rifunzionalizzare ogni elemento visivo nei suoi rapporti con il senso complessivo in base al suo personale percorso di senso, costruito non solo interiormente, ma anche esteriormente avvalendosi delle possibilità di interazione che i nuovi media offrono. Attraverso l’interattività assunta dai nuovi media, è possibile non solo manipolare l’immagine interattiva, ma anche interrogarla, richiamarla, ricostruirla, dialogare con essa.

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AZIENDE

IoT: Accordo Microsoft – ST Microelectronics per lo sviluppo Sensors-to-Cloud in Italia

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“L’Internet of Things determinerà nel sistema economico-produttivo quella svolta in termini di produttività e di adozione tecnologica che l’IT classico è sono in parte riuscito a indurre. Non è un caso che – a livello di imprese – la diffusione dell’ICT in senso allargato sia la metà che in Francia e in Germania, e addirittura un terzo se confronotato con il Nord Europa”. Così Carlo Purassanta (nella foto), AD di Microsoft Italia, in occasione dell’incontro con la stampa dedicato alla vision Made in Redmond dell’IoT, che ha fatto da cornice alla firme dell’accordo di collaborazione con ST Microelectronics S.r.l., volto a promuovere la diffusione dell’Internet of Things in Italia. Capitalizzando il proprio know-how di leader tecnologici, le due aziende intendono supportare la produzione e la gestione di grandi volumi di dati e le esigenze di elaborazione di informazioni, aiutando gli ingegneri e le aziende italiane a creare prototipi e casi applicativi che connettano device basati sull’STM32 Open Development Environment (ambiente di sviluppo aperto) alle soluzioni cloud di Microsoft. Obiettivo del progetto, che prende avvio a livello locale, è quello di concretizzare un ecosistema di sviluppo “sensor-to-cloud” flessibile e scalabile, che consenta alle aziende di creare e prototipizzare applicazioni IoT sicure e scalabili da integrare in molteplici settori verticali, dai wearable alle smart city, dallo smart metering alla smart home, fino agli ambienti industriali intelligenti.

“In un mondo sempre più connesso dove gli oggetti comunicano tra loro”, ha aggiunto Purassanta, “stiamo assistendo a una crescente proliferazione dei dati che è necessario valorizzare: la partnership con ST si pone proprio l’obiettivo di aiutare le aziende italiane a cogliere il potenziale dell’Internet of Things. Le nostre tecnologie sono complementari e integrando le nostre expertise svilupperemo un ecosistema sensors-to-cloud e progetti applicativi volti a rendere le aziende sempre più smart. Fondamentale l’impegno congiunto in iniziative di formazione e simulazione con cui intendiamo contribuire alla diffusione dell’IoT in Italia, facendo leva anche sul Centro di Competenza che abbiamo creato in collaborazione con l’Istituto Superiore Mario Boella di Torino”.

ST e Microsoft intendono infatti mettere a disposizione delle aziende italiane le proprie soluzioni e la propria expertise tecnologica. Dal punto di vista dell’hardware, ST offre l’ampia gamma di microcontrollori STM32 leader di settore basati su ARM che coprono molteplici esigenze applicative, dall’ultra-low-power all’high performance, una gamma completa di sensori, attuatori, connettività low-power, componenti analogiche di gestione dell’energia e l’ambiente di sviluppo hardware e software flessibile e aperto STM32 ODE (Open Development Environment) per una rapida prototipizzazione e validazione. Dal punto di vista software, Microsoft è leader nel mercato del Cloud Computing e delle soluzioni di data analytics, e le sue piattaforme cloud forniscono strumenti per raccogliere, archiviare, elaborare e analizzare il crescente volume e la varietà di dati generati dagli oggetti connessi. Grazie a Microsoft Azure è infatti possibile garantire scalabilità, geo-referenziazione, disponibilità continuativa del servizio, elevati Service Level Agreements, disaster recovery, gestione dei device e monitoraggio. In particolare la nuova Microsoft Azure IoT Suite è una soluzione integrata che consente a clienti e partner di connettere device, catturare dati eterogenei e voluminosi, orchestrare il flusso di dati e gestirli e analizzarli trasformandoli in informazioni strategiche che permettano alle persone di prendere decisioni più ragionate.

“Oltre ai nostri successi continui in collaborazione con grandi aziende, a livello globale, vediamo sempre più nuove applicazioni create a livello locale da imprese di tutte le dimensioni per soddisfare le esigenze dei clienti, in contesti o aree geografiche molto specifiche”, ha dichiarato Alessandro Cremonesi, Group Vice President e Direttore Generale, ST Central Labs di STMicroelectronics. “In linea con questa tendenza, anche in Italia l’adozione e lo sviluppo di Internet of Things sta cominciando ad esplodere, perché offre ad aziende italiane sia nuove sia consolidate un’opportunità irripetibile di innovazione. Da parte nostra stiamo contribuendo a questa crescita entusiasmante, rendendo i nostri prodotti e tecnologie più accessibili a sviluppatori professionisti e a tutti coloro interessati ad utilizzare o aiutare a costruire l’Internet of Things offrendo loro accesso al nostro network di partnerships. La collaborazione con Microsoft si inquadra in questo scenario. La creatività italiana, riconosciuta in tutto il mondo per la bellezza delle cose che sa costruire, troverà grandi possibilità di espressione nell’utilizzo dei nostri componenti elettronici per creare nuovi prodotti IoT ricercati dai consumatori di oggi e di domani”.

“Mi piace pensare”, ha concluso Cremonesi, “che in tale prospettiva l’Internet of Things rappresenterà in futuro, specialmente in Italia, il nuovo “artigianato” dell’elettronica”.

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AZIENDE

Samsung e Microsoft insieme all’insegna della produttività mobile

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“Grandi risultati possono essere raggiunti quando servizi e dispositivi convergono” questo il commento di Peggy Johnson, Executive Vice President of Business Development di Microsoft alla notizia della partnership tra il colosso di Redmond e Samsung. I due giganti infatti hanno ampliato la loro partnership globale per rendere disponibili i servizi di produttività mobile Microsoft a un numero sempre maggiore di utenti. Samsung sta pianificando di pre-installare servizi e app Microsoft nel proprio portfolio di dispositivi Android e rilascerà servizi per la sicurezza mobile attraverso Microsoft Office 365 e il Samsung KNOX Business Pack.

L’accordo con Microsoft prevede servizi pre-installati, che includono la disponibilità di OneNote, OneDrive e Skype sui nuovi Galaxy S6 e S6 Edge e nella prima metà del 2015, la disponibilità di Microsoft Word, Excel, PowerPoint, OneNote, OneDrive, e Skype su tablet Samsung Android.

Samsung Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge saranno dotati di un maggiore spazio di storage pari a 100 GB su OneDrive per due anni. Le aziende che sceglieranno i dispositivi Samsung acquistandoli attraverso i canali di vendita Samsung avranno accesso alle tre versioni di Office 365 – Business, Business Premium, e Enterprise – e alla soluzione di sicurezza Samsung KNOX. Il pacchetto include inoltre un servizio di setup fornito da Samsung per sfruttare le soluzioni al massimo disponendo di un supporto costante e a 360 gradi.

“Il nostro obiettivo è di incontrare le necessità di utenti business e consumer dando la possibilità di fare nuove esperienze su tutti i dispositivi a disposizione .” ha dichiarato SangChul Lee, Executive Vice president Strategic Marketing Office, IT & Mobile Division di Samsung Electronics. “Siamo convinti che la nostra serie di prodotti Premium per device mobili, in sinergia con i servizi Microsoft offriranno agli utenti il massimo della collaborazione e produttività in ogni momento della vita personale e privata”.

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