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Spotify arriva su Xbox One in 34 mercati del mondo

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Xbox

A partire dall’8 agosto Spotify è disponibile su Xbox One in 34 mercati* in tutto il mondo. La nuova integrazione permetterà a milioni di persone che giocano con Xbox One di scegliere la musica perfetta su Spotify, per avere una colonna sonora nuova a ogni sessione di gioco.

Spotify permette di personalizzare l’esperienza di gioco attraverso la musica salvata, le playlist dedicate al gioco curate editorialmente ad hoc e il catalogo completo di Spotify a disposizione, mentre si gioca. È possibile ascoltare la musica on-demand, per gli utenti Premium e free allo stesso modo.

“La musica continua a essere fondamentale quando crea l’esperienza di gioco definitiva”, dichiara Mikael Ericsson, Product Director, Platform & Partner Experience di Spotify. “Siamo davvero entusiasti di offrire ai giocatori di Xbox One la possibilità di scegliere una colonna sonora personalizzata, mentre si godono i propri giochi preferiti”.

“Siamo in una posizione unica nel capire la connessione tra le modalità e i momenti in cui gli utenti interagiscono con la musica e le storie delle loro vite”, commenta Brian Benedik, Head of Global Ad Sales di Spotify. ”La partnership con Xbox One di Microsoft aggiunge un nuovo touchpoint su cui possiamo fare leva per aiutare i brand a trasmettere il messaggio ai nostri ascoltatori, che hanno un alto livello di coinvolgimento”.

*AR, AU, AT, BE, BR, CA, CL, CO, CZ, DE, DK, FI, FR, GR, HK, HU, IE, IT, JP, MX, NL, NZ, NO, PL, PT, SG, SK, ES, SE, CH, TW, TR, UK, US

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Microsoft, accordo con il MIUR all’insegna della cultura dell’innovazione

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MIUR e Microsoft

Promuovere una cultura dell’innovazione e contribuire all’ammodernamento del sistema scolastico: questo è l’obiettivo del Protocollo d’Intesa che Microsoft ha siglato con il MIUR a maggio 2015 e che oggi, in occasione dell’evento “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”, sarà esteso con la firma di un Addendum che prevede l’introduzione nelle scuole italiane di strumenti avanzati, in grado di favorire nuove modalità di apprendimento e di condivisione della conoscenza. L’iniziativa, presentata nella Sala Centrale dell’Acquario Romano alla visto la presenza del Ministro Valeria Fedeli, è stata inoltre l’occasione per annunciare i primi risultati della collaborazione, a due anni dall’avvio.

Durante l’evento, è stato annunciato che oltre 47.000 i docenti e i dirigenti scolastici sono stati coinvolti in percorsi formativi e di aggiornamento su tematiche relative all’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica a Scuola e oltre 15.000 gli studenti in tutta Italia che hanno partecipato a incontri, laboratori e workshop volti a promuovere competenze digitali e un uso consapevole e critico delle tecnologie. Con la sigla dell’Addendum, Microsoft e MIUR rinforzano ulteriormente la collaborazione per far evolvere la didattica attraverso le nuove tecnologie. L’estensione del Protocollo d’Intesa prevede infatti il sostegno alla collaborazione fra le classi, abbattendo barriere geografiche e linguistiche attraverso l’adozione nelle scuole di Skype in the Classroom, classe virtuale che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto gratuitamente esperti di tutto mondo con studenti e professori italiani; lo sviluppo di percorsi e contenuti didattici innovativi per l’insegnamento del pensiero computazionale e delle competenze digitali attraverso strumenti e piattaforme quali MakeCode e Minecraft: Education Edition e, infine, la diffusione di piattaforme di apprendimento e condivisione di buone pratiche come ad esempio Microsoft Educator Community tra docenti, animatori digitali, dirigenti scolastici, ricercatori e professori universitari.

“Per preparare i giovani ad affrontare un mercato che evolve costantemente e che richiede competenze sempre nuove è importante sviluppare iniziative di formazione ed educazione innovativa, per offrire agli studenti nel nostro Paese opportunità di lavoro qualificante e un futuro migliore”, ha commentato Francesco Del Sole, Direttore Education di Microsoft Italia. “La nostra volontà è di continuare a collaborare a fianco del MIUR per contribuire in modo concreto ad una Scuola che permetta di sviluppare nuove modalità di apprendimento, allargando gli orizzonti e offrendo la possibilità agli studenti di acquisire competenze che li rendano professionisti competitivi nel mercato globale”.

A due anni dalla sigla del Protocollo d’Intesa con il MIUR, sono state sviluppate una serie di attività che hanno contribuito alla modernizzazione della scuola italiana:
Creazione di una piattaforma web – Microsoft Educator Community – per la condivisione di best practice, lezioni, corsi, collaborazioni tra le scuole di 235 Paesi nel mondo.
3 Microsoft Learning Consultant a supporto dei percorsi di apprendimento digitale delle scuole;
+500 eventi di formazione gratuita per i docenti (seminari, workshop, laboratori)
+ 47000 insegnanti formati e 2000 Animatori Digitali e Dirigenti Scolastici coinvolti
18 eventi divulgativi negli atenei Italiani su temi quali Big Data, Machine Learning, Internet of Things, High Performance Computing, Cloud, Mixed Reality;
10 tappe dell’Education Tour – School of Imagination- nelle scuole Italiane su temi quali: creatività digitale, STEM, Game Based Learning, Digital Storytelling, Collaborazione, condivisione, e molti altri;
+ 3000 studenti e insegnanti ospitati gratuitamente nella Digital Class presso la Microsoft House di Milano e 12.000 studenti coinvolti in eventi di evangelizzazione su tutto il territorio italiano.
+1700 docenti, studenti e ricercatori coinvolti nelle due edizioni dell’Edu Day   (Roma, 1 dicembre 2015 e L’Aquila, 5 maggio 2017).
17 nuovi partner di Skype in The Classroom.

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Nuovi ingressi nel Leadership Team di Microsoft, a supporto dell’AD Purassanta

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microsoft

Microsoft Italia annuncia oggi alcune novità all’interno del Leadership Team a riporto dell’Amministratore Delegato Carlo Purassanta, che commenta: “Questa nuova organizzazione renderà ancora più efficace il lavoro sinergico con i nostri partner con l’obiettivo comune di promuovere la trasformazione digitale in Italia in tutti i segmenti di mercato in cui operano i nostri clienti”.

“È di fondamentale infatti offrire alle organizzazioni di ogni dimensione soluzioni e competenze dedicate”, prosegue Purassanta, “che, unite a quelle dei nostri partner, possono aiutare le aziende italiane a comprendere i benefici e il valore dell’innovazione, a sostegno della crescita socio-economica dell’intero Paese”.

La prima novità è la creazione di una nuova divisione strategica, One Commercial Partner, con l’obiettivo di consolidare la relazione con i partner e contribuire concretamente all’innovazione delle aziende in Italia, alla cui guida è stato nominato Fabio Santini, il quale avrà anche il compito di seguire la nuova divisione Small, Medium and Corporate, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato, con l’obiettivo di accelerare la crescita nel cloud del tessuto imprenditoriale italiano.

Fabio Santini vanta un’esperienza di 15 anni in Microsoft, dove dal 2014 ha ricoperto il ruolo di responsabile della Divisione Developer Experience and Evangelism. In precedenza è stato  Direttore della Divisione Server & Tools (oggi Cloud & Enterprise) e ha fatto parte della Divisione Enterprise e Partner nel ruolo di Business Productivity Sales Manager.

Microsoft annuncia inoltre che Vincenzo Esposito, già Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner, assume la guida della struttura Enterprise Commercial, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato Carlo Purassanta, per seguire i clienti Enterprise sul mercato italiano.

Due nuove strutture andranno inoltre a sostenere lo sviluppo di progetti di trasformazione digitale, supportando anche l’adozione di soluzioni innovative che sfruttano tutti i benefici del cloud computing per innovare processi, prodotti, servizi, organizzazioni e relazioni con clienti e fornitori, aprendo nuove opportunità di crescita e sviluppo.

Entrano infatti a far parte del Leadership Team Annamaria Bottero, direttore della nuova divisione Customer Success con l’obiettivo di accelerare i progetti di adozione delle soluzioni cloud di Microsoft, e Massimiliano Ortalli, direttore del team di vendita specializzata Specialist Team Unit, che comprende il mondo applicativo di Dynamics, le soluzioni cloud di Microsoft Azure, il Modern Workplace di Office365 e le soluzioni di Data e Artificial Intelligence.

Tiziana Olivieri, che ha guidato il team Enterprise di Microsoft Italia in questi ultimi quattro anni assume oggi un ruolo internazionale entrando a far parte del team Enterprise Commercial di Western Europe, dove si occuperà di gestire il business nel segmento Emerging Commercial (Media & Telco, Professional Services, Travel & Transportation, Mining, Oil & Gas, Power & Utilities).

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Widiba, le filiali virtuali sono realtà: nasce Widiba Home, la nuova VR bancaria

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Widiba Home

Si può ora affermare con certezza: la Virtual Reality la Mixed Reality è ufficialmente sbarcata nel mondo bancario. Tutto questo ad opera di Widiba, banca nata dalla costola digitale del Monte dei Paschi di Siena, che (dopo aver lanciato lo scorso novembre Wise, piattaforma di consulenza) ha presentato oggi a Milano, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, tutta una serie di futuristiche novità orientate alla tecnologizzazione della user experience in ambito bancario. Andrea Cardamone, il CEO di Widiba, ha infatti annunciato il lancio ufficiale di 252 nuove filiali della banca, tante quante erano i visori VR consegnati ai presenti. Il nuovo progetto si chiama infatti Widiba Home, una nuova “realtà” bancaria pensata proprio per semplificare la vita bancaria dell’utente, a partire dal divano di casa propria. Per poi passare alla Mixed Reality nei propri uffici, grazie a Widiba Dialog, visore, sviluppato insieme a Microsoft, che permette di unire una conversazione con un consulente bancario a tutta una serie di informazioni virtuali. “Abbiamo incrociato gli ultimi trend della tecnologia, studiato le nuove prospettive e alcuni tra i possibili scenari che impattano il mondo della distribuzione in generale” commenta Andrea Cardamone, CEO di Widiba. “Abbiamo calato tutto ciò nella nostra industria, quella bancaria, individuando nuovi percorsi che attraverso forme tecnologicamente semplici ed economicamente sostenibili, ci permettono di recuperare e restituire fedelmente l’esperienza di una filiale tradizionale. Un lavoro che dalla strategia alla scrittura del codice, ha la targa Widiba ed ancora una volta ci pone nell’equilibrio ottimale tra modello di servizio ed eccellenza nella consulenza finanziaria”.

Widiba Home: la filiale in Virtual Reality
Widiba lancia Widiba Home e ripropone, prima al mondo, l’esperienza della tradizione attraverso le tecnologie di ultima generazione. Comandi oculari e vocali anche accompagnati dalla presenza di un umanoide restituiranno un modello di relazione semplificato e immediato. Scaricando l’app e indossando solo un paio di “occhiali”, da metà novembre sarà possibile entrare nella filiale Widiba, un’agenzia vera e propria riprodotta virtualmente in ogni suo particolare di arredo.
Il cliente potrà vivere una nuova prossimità della banca e avere un servizio 24x7x365. All’utente sarà sufficiente voltare la testa per vedere ciò che accade intorno a sé e comunicare vocalmente con l’umanoide per poter effettuare le disposizioni che desidera. Ancora una volta Widiba sviluppa un progetto di cui è proprietaria dell’idea strategica così come dello sviluppo.

Widiba Dialog: la Mixwd Reality negli uffici dei consulenti finanziari
Widiba stringe una partnership con Microsoft per l’utilizzo di HoloLens, il primo computer olografico al mondo in grado di dare forma a una realtà mista, in cui il mondo reale si fonde con ologrammi virtuali. Una modalità che consentirà ai consulenti finanziari, sia di condividere informazioni, sia di accedere a strumenti e report di consulenza globale. Un arricchimento del dialogo, da cui il nome della piattaforma (Dialog), tra consulente e cliente per rendere incisiva la relazione attraverso un’esperienza immersiva. Grazie alla visiera trasparente, l’advisor potrà proiettare ad esempio il report sull’analisi dei bisogni, così come la situazione del portafoglio o una nuova proposta di consulenza. Il cliente, sfruttando la capacità di HoloLens di comprendere i movimenti, potrà confermare la proposta elaborata tramite la piattaforma Wise di robo for advisor. Un sistema che trasforma le password dispositive in gesti rendendo ancora più immediata la fruizione della parte transazionale della banca. Inoltre, il cliente, sempre negli uffici dei consulenti finanziari, potrà utilizzare il device per accedere in modalità self service ed effettuare anche disposizioni bancarie con un mix di comandi vocali e gestuali supportati da un assistente virtuale, nuovo “partner” a supporto dei consulenti per consolidare il livello di servizio verso i loro clienti.

“La tecnologia è un fattore sempre più strategico per la trasformazione dei modelli di business delle organizzazioni di ogni dimensione e settore. Il futuro appartiene alle aziende che sapranno sfruttare i dati per trarne informazioni strategiche, così da poter offrire ai propri clienti servizi nuovi ed esperienze sempre più complete. Siamo felici di accompagnare Widiba in questo progetto di innovazione reale, capace di migliorare e arricchire l’esperienza dei correntisti” spiega Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. Widiba Dialog sarà frutto di un processo di co-creazione. La prima fase del set up avverrà con il team Widiba e Microsoft, nel suo headquarter americano a Seattle, per poi aprire il dialogo sul web con gli utenti che, con i loro suggerimenti, potranno partecipare alla costruzione attiva dell’applicazione così come è stato per la nascita della banca. Entro dicembre 2017 le prime istallazioni.

Widiba Sttreet: la “Delivery Bank”
Widiba porterà il concetto di prossimità della banca anche sulla strada. Un mezzo itinerante all’interno del quale fruire della banca a 360°, dal prelievo dei contanti alla componente informativa e dispositiva tramite mixed reality. Per determinare la presenza della street bank sul territorio, Widiba utilizzerà il suo datamart per creare segmenti dinamici in base ai bisogni che vengono osservati in una determinata zona. Questo consentirà a Widiba di essere presente là dove c’è maggior esigenza e concentrazione di utenti minimizzando i tempi di delivery.

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Microsoft: “Smart Working, sono 1800 le aziende italiane presenti su Teams”.

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microsoft

“Lo scenario lavorativo è in costante evoluzione, per questo anche la normativa si è dovuta allineare per stare al passo con i tempi: proprio settimana scorsa il Senato ha approvato il ddl sul lavoro autonomo e agile, quindi l’Italia ha finalmente una legge sullo smart working”, è l’esordio di Paola Cavallero, Direttore Generale di Microsoft Italia (nella foto). “Del resto la School of Management del Politecnico di Milano ha stimato una crescita dello smart working del 40% dal 2013 al 2016. Si sta perciò affermando un nuovo modo di lavorare più moderno e flessibile, che consente di conciliare al meglio priorità professionali e personali, lavorando in azienda o fuori, anche grazie al supporto strategico della tecnologia”.

“Microsoft s’impegna da sempre per aiutare le persone e i team a realizzare il proprio potenziale e la nostra piattaforma di produttività cloud Office 365 intende offrire strumenti utili per raggiungere in modo efficace i propri obiettivi, gestendo al meglio il work-life balance”, continua Cavallero. ” Gli utenti business di Office 365 nel mondo hanno raggiunto i 100 milioni con una crescita del 18% anno su anno e negli ultimi 12 mesi la piattaforma si è arricchita con oltre 300 nuove funzionalità. Con l’obiettivo di ottimizzare la produttività in una logica di smart working, Office 365 integra molteplici applicazioni che spaziano dai tradizionali applicativi di Office, alla gestione intelligente della casella di posta con Outlook, al content management evoluto attraverso SharePoint, al business social network Yammer, alla soluzione di audio e videoconferencing di Skype for Business, fino a includere il nuovo servizio per la collaborazione Microsoft Teams. Collaborare è del resto la nuova frontiera della produttività, perché negli ultimi 5 anni il tempo impiegato per lavorare con altre persone è aumentato del 50%. Ecco perché promuovere la collaborazione è fondamentale in una logica di smart working, per consentire alle persone di cooperare e raggiungere obiettivi comuni. Le nuove tecnologie possono fare molto: con Teams intendiamo inaugurare un nuovo spazio di lavoro in cui i singoli possano esprimersi e contribuire alla realizzazione di progetti condivisi. E la semplicità di questo strumento sta di fatto già conquistando persone e aziende: in soli due mesi sono già oltre 1.800 le realtà italiane che lo stanno sperimentando, mostrando un crescente interesse”.

A pochi mesi dal lancio, sono già oltre 50.000 le organizzazioni, a livello globale, che fanno leva su Microsoft Teams, il nuovo servizio di collaborazione basato su chat disponibile per gli utenti business in modo integrato nella piattaforma di produttività cloud Office 365, mentre oltre 7.000 persone, nelle 1800 aziende italiane che l’hanno adottata, ne stanno già facendo uso per condividere informazioni strategiche e collaborare.
Microsoft Teams è stato sviluppato con 4 obiettivi chiave:
Offrire uno strumento di messaggistica istantanea in linea con le esigenze dei team di oggi – Microsoft Teams abilita un’esperienza di conversazione moderna, con chat tematiche capaci di coinvolgere i membri dei team, offrendo la possibilità di comunicare sia in privato, sia in modo visibile a tutto il team, e di passare facilmente da un progetto a un altro grazie all’accesso a molteplici team;
Rappresentare un hub per il lavoro in team – Grazie all’integrazione con le applicazioni di Office che le persone utilizzano tutti i giorni (Word, Excel, PowerPoint, SharePoint, OneNote e PowerBI) è più facile trovare le informazioni utili e lavorare in modo efficace
Abilitare possibilità di personalizzazione in linea con le esigenze di ogni team – Microsoft Teams permette di customizzare lo spazio di lavoro con tab, connector e bot sia di partner, sia di Microsoft come i servizi di Microsoft Planner e Visual Studio. Oltre 150 integrazioni sono già disponibili o in arrivo e aziende come SAP, Trello, Hipmunk, Growbot e ModuleQ stanno sviluppando sulla piattaforma.
Garantire sicurezza – Microsoft Teams è sviluppato sulla piattaforma cloud scalabile e di livello enterprise Office 365, che offre funzionalità avanzate in termini di sicurezza e compliance. Teams è conforme agli standard globali come SOC 1, SOC 2, EU Model Clauses, ISO27001 e HIPAA e sarà compliant con il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) a partire dal 25 maggio 2018.
Nuovi upgrade saranno disponibili nei prossimi mesi, come la possibilità di far accedere degli ospiti esterni all’organizzazione e le integrazioni che alcuni player come SAP, DocuSign e Trello stanno già sviluppando.

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TECH & INNOVATION

Microsoft propone l’integrazione profonda dell’AI nei database e nel cloud

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sql server

A Data Amp, l’appuntamento di Microsoft dedicato ai Dati, sono stai annunciati tre significativi passi avanti. Il primo è la profonda integrazione di funzioni di AI nel database, nei data lake e nel cloud, per semplificare l’impiego di applicazioni intelligenti. Il secondo è l’uso dell’AI nei servizi Microsoft per potenziare le performance e la sicurezza dei dati. Il terzo è la flessibilità, intesa come flessibilità per gli sviluppatori nella composizione di molteplici servizi basati su tecnologia cloud, e come flessibilità di sfruttare Windows, Linux, Python, R, Spark, Hadoop e altri strumenti open source per la costruzione di tali sistemi.

Il filo conduttore che caratterizza le novità di prodotto annunciate è la profonda integrazione tra intelligenza artificiale e dati. Microsoft semplifica drasticamente l’impiego dell’AI, e porta l’intelligenza in piattaforme dati esistenti e ben strutturate attraverso un nuovo modello informatico: il deep learning GPU.
Per quanto riguarda il cloud e i servizi cognitivi invece sono state presentate le API Viso, Visione artificiale, e Content Moderator, ora disponibili pubblicamente per tutti sul portale di Azure. L’API Viso aiuta a confrontare i visi umani, organizzare i volti in gruppi in base alla somiglianza visiva e a individuare le persone precedentemente taggate nelle immagini. L’API Visione Artificiale offre gli strumenti per capire i contenuti di qualsiasi immagine: crea tag di identificazione degli oggetti, degli individui come i personaggi famosi o delle azioni contenuti in un’immagine ed elabora frasi coerenti per descriverla. È possibile riconoscere i punti di riferimento (landmark) e le scritte a mano sulle immagini. Content Moderator offre la moderazione automatizzata di testo e immagini, potenziata con strumenti di verifica umana.
Un altro importante annuncio riguarda Azure Data Lake Analytics (ADLA), un rivoluzionario servizio di analisi senza server (serverless), che consente di sviluppare e utilizzare programmi di elaborazione e trasformazione dei dati con architettura altamente parallela in U-SQL, R, Python e .NET su petabyte di dati.

Prestazioni e sicurezza sono elementi fondamentali quando si parla di database. SQL Server 2016 su Windows Server 2016 detiene una serie di record nei benchmark di Transaction Processing Performance Council (TPC) relativi alle prestazioni dei workload operativi e analitici, e queste caratteristiche sono addirittura potenziate nel SQL Server 2017.
Nel cloud, Azure SQL Database utilizza l’intelligence per garantire la sicurezza dei dati e potenziare le prestazioni dei database. Il rilevamento di eventuali minacce in Azure SQL Database è sempre attivo grazie all’impiego di tecnologie di machine learning per rilevare attività sospette sui database, segnalando tentativi insoliti e potenzialmente pericolosi di accesso o utilizzo degli stessi. Ai clienti basta semplicemente attivare la funzione Threat Detection (Rilevamento Minacce) per rendere i propri database più resistenti ad eventuali intrusioni.

Microsoft conferma il suo impegno a sviluppare soluzini di intelligenza artificiale e presenta i nuovi modelli di Cortana Intelligence, una soluzione di big data e di servizi di analisi che possono essere combinati per costruire un’intelligenza artificiale sofisticata per le imprese e applicazioni di analisi dati su Azure. I modelli comprendono Offerte Personalizzate (per esempio, per il mondo retail), Assicurazione Qualità (per esempio, per applicazioni produttive) e Previsioni della Domanda.

Che sia in modalità locale o su cloud, la compatibilità cross-platform è un elemento sempre più importante per i database dei nostri clienti, così diversi tra loro e in rapida evoluzione. SQL Server 2017 rappresenterà la prima versione di SQL Server compatibile con Windows, Linux ed i Container basati su Linux per Docker. Oltre a girare sul Server Windows, la nuova versione girerà anche su Red Hat Enterprise Linux, SUSE Enterprise Linux Server e Ubuntu. Potrà, inoltre, girare sui Container Docker presenti in Linux o Mac. Per semplificare l’adozione di SQL Server da parte di tutti i possibili utenti, Microsoft rilascia in anteprima privata un servizo per la migrazione di database SQL Server, Oracle e Mysql verso SQL Server, on premise o nel cloud.

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BRAND STRATEGY

Vinitaly: Feudi San Gregorio punta sul digital con Microsoft e AQuest

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Microsoft

In occasione della 51esima edizione del Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, Microsoft insieme al partner AQuest, agenzia creativa digitale, hanno presentato un progetto, che ha visto come protagonista Feudi San Gregorio, la principale azienda vitivinicola del Sud Italia che, grazie alla piattaforma di cloud computing Azure ha lanciato il nuovo brand Campo alle Comete in modo completamente innovativo, puntando sul digitale come principale elemento di comunicazione.

Feudi San Gregorio ha colto le sfide del digitale per essere un’azienda sempre più competitiva sul mercato, facendo leva su un approccio innovativo e creativo in una realtà, quella della produzione del vino, piuttosto legata alla comunicazione tradizionale. L’innovazione ha contraddistinto il lancio del nuovo brand Campo alle Comete, partendo dalla progettazione della cantina fino allo sviluppo della parte tecnico-ecologica. Il progetto ha previsto infatti un grande investimento tecnologico, partendo proprio dalla realizzazione del sito internet, sviluppato attraverso il cloud computing Azure, che ha garantito a Campo alle Comete prestazioni eccellenti, scalabilità, un livello di personalizzazione notevole e, nessun vincolo in termini di soluzioni creative e sperimentali, uno degli elementi cardine della strategia di comunicazione realizzata da AQuest per Feudi San Gregorio. Proprio per questo il brand è visualizzato e rappresentato da un’illustrazione creata ad hoc dall’artista Nicoletta Ceccoli, un quadro che parla di un mondo incantato e sospeso dove si intersecano terra, cielo e mare. AQuest ha raccontato le stesse emozioni riportando l’opera in chiave digitale e disegnando un sito che è un’esperienza unica di navigazione.
L’obiettivo di Feudi San Gregorio era quello di comunicare ufficialmente il brand Campo alle Comete in tutto il mondo. In quest’ottica la scelta della soluzione Microsoft si è rivelata strategica per la grande estensione territoriale e la disponibilità delle informazioni in tutte le lingue.

“Siamo orgogliosi di aver supportato Feudi San Gregorio, un’eccellenza italiana del mondo vitivinicolo, nello sviluppo di un progetto di comunicazione a 360° basato sull’innovazione e sulla creatività, aiutandola a cogliere le opportunità del Cloud Computing. Da sempre il digitale rappresenta un’opportunità per le imprese a sostegno della loro competitività e crescita, e proprio per questo Microsoft insieme a Partner qualificati si impegna da sempre a supporto delle aziende per realizzare progetti che grazie alla tecnologia portino concreti benefici di business ottimizzando efficienza e produttività”, ha dichiarato Roberto Andreoli, Direttore della Divisione Cloud & Enterprise di Microsoft Italia (nella foto).

“Unire la creatività e codice di AQ per realizzare un sito in 3D è stata una grande sfida, nella quale abbiamo lavorato strettamente con il cliente. Siamo riusciti a sviluppare un sito realmente unico e innovativo. Nel mondo del vino volevamo rompere i soliti schemi della comunicazione. E il successo internazionale con gli awards raccolti non fa che confermare l’ottima strada intrapresa”, ha spiegato Michele Mormile, Vice Presidente AQuest.

“Come anche il Vinitaly appena concluso ha confermato, elaborare un’efficace strategia digitale rappresenta una delle sfide principali che le aziende vitivinicole dovranno affrontare nei prossimi anni. La crescita degli operatori eCommerce, la rilevanza degli opinion makers “digitali”, la crescente diffusione delle campagne di comunicazione on-line sono solo alcuni dei tanti temi che si sono affrontati al Vinitaly, tanto nei tavoli ufficiali quanto informalmente fra noi produttori”, ha dichiarato Antonio Capaldo, Presidente Feudi San Gregorio.

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Nuvola Rosa 2017: Microsoft presenta la ricerca “European Girls in STEM”. Al via un laboratorio di formazione permanente

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Nuvola Rosa 2017

Prende il via la nuova edizione di Nuvola Rosa, il lancio ufficiale del 2017, è stata l’occasione per presentare “European Girls in STEM”, il primo studio a livello europeo, commissionato da Microsoft al professor Martin W Bauer del dipartimento di Psychological and Behavioural Science at the London School of Economics (LSE) ha coinvolto 11.500 ragazze e giovani donne europee di età compresa tra gli 11 e i 30 anni di 12 Paesi (Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Russia e Slovacchia). La ricerca individua quale il momento esatto in cui le giovani donne perdono interesse verso lo studio delle materie tecnico-scientifiche e quali le motivazioni, individuando modelli e percorsi per prevenire questo declino, che preclude tante opportunità di lavoro e avviare invece un rapporto positivo nello studio e nel successivo sbocco occupazionale.

In 35 Paesi europei, su 5 laureati in informatica meno di 1 è una donna. L’interesse verso scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (le cosiddette materie Stem) si esaurisce troppo presto. Il programma per la valutazione internazionale degli studenti (PISA) dell’OCSE rivela che il numero dei ragazzi che si immaginano come professionisti ICT, scienziati o ingegneri è di gran lunga superiore a quello delle ragazze. Secondo quanto riportato dalla Commissione Europea, questo dato rappresenta un serio problema per il mercato del lavoro di oggi e di domani: da qui al 2020 l’Europa potrebbe trovarsi ad affrontare una carenza di 900.000 tecnici ICT specializzati. Se non aiuteremo più giovani donne ad abbracciare le discipline Stem, non riusciremo mai a colmare questo gap tra le competenze che si sta facendo sempre più ampio. E non saremo neppure in grado di assicurare loro una formazione che le porti al successo in un mondo in cui le competenze in ambito Stem stanno assumendo una crescente importanza.

I principali risultati mostrano che:

– esiste una stretta finestra di quattro anni per cogliere l’opportunità di stimolare la passione delle ragazze europee per le discipline Stem;

– il Paese in cui vivono le giovani donne ha un impatto determinante sul loro approccio alle Stem. I risultati hanno mostrato notevoli variazioni tra i diversi Paesi. In alcuni di essi, la fiducia rappresenta un importante ostacolo, mentre in altri i fattori che frenano maggiormente le ragazze sono l’approvazione tra pari o la mancanza di modelli da seguire;

– vi sono cinque fattori significativi che influiscono sull’interesse delle ragazze per le materie Stem. Tra questi, la possibilità di ricevere incoraggiamento e guida, di acquisire un’esperienza pratica e di disporre di modelli di riferimento visibili.

– le ragazze credono che tutto sia possibile, ma solo se vengono trattate allo stesso modo dei ragazzi. Le giovani donne sono convinte che la loro generazione sia la prima nella quale vi saranno veramente pari opportunità tra gli uomini e le donne in tutti gli ambiti sociali, ma osservano una disparità nel trattamento riservato agli uomini e alle donne nelle professioni Stem e la percezione di questa disuguaglianza le scoraggia dal proseguire percorsi di studi o lavorativi in tali settori.

Per la prima volta, si può affermare con certezza che la maggior parte delle giovani donne europee viene attratta da scienza, tecnologia, ingegneria e matematica tra gli 11 e i 12 anni di età ( 11 anni in Italia). Tuttavia tale interesse cala poi significativamente tra i 15 e i 16 anni ( circa 17 in Italia), con riprese limitate. Ciò significa che i governi, gli insegnanti e i genitori hanno a disposizione solo quattro o cinque anni per alimentare la passione delle ragazze prima che voltino le spalle a queste discipline, potenzialmente per sempre.

L’incoraggiamento attivo a scuola e in famiglia svolge un ruolo fondamentale nel mantenere più giovani donne interessate a scienza e tecnologia.

In Russia l’interesse inizia a manifestarsi a 10 anni, un anno prima rispetto al resto dell’Europa, e la Russia sembra trovare il giusto equilibrio nell’incoraggiare più ragazze a perseguire queste carriere. Infatti il 60 percento delle ragazze russe ha dichiarato che gli insegnanti parlano sempre con loro questi argomenti.

In Italia risultano strategici anche nell’ottica della promozione di percorsi formativi tecnico-scientifici, il fatto che il 50,3% delle intervistate dichiara che gli insegnanti parlino spesso dell’imprtanza delle STEM.  Il 69,6% sottolinea inoltre che la maggior parte dei propri insegnanti in materie STEM sia donna (media europea 55%). Centrale anche il ruolo della famiglia: il 43,8% afferma infatti che entrambi i genitori parlano spesso dell’importanza di studiare le materie tecnico-scientifiche, tra i due in particolare la figura materna sembra avere un ruolo determinante: il 44,7% infatti afferma che la madre ne parla molto spesso contro il 41,9% che ne parla più spesso con il padre.

In Russia e Finlandia il programma scolastico è percepito come neutro rispetto al genere. La Finlandia si spinge un passo più avanti, con il 62 percento di giovani donne che afferma di comprendere inoltre quanto questi argomenti siano importanti per la loro vita e i tipi di lavoro che potrebbero ottenere. Questa strategia sta chiaramente funzionando. La ricerca ha rilevato che la Finlandia è l’unico Paese in cui è più frequente che siano le ragazze e non i ragazzi ad ottenere i risultati migliori in scienze.   Per contro, in Germania il 33 percento delle ragazze ritiene che a scuola tutti gli esempi che hanno a che fare con le Stem siano costruiti sugli interessi dei ragazzi.

La ricerca effettuata ha rivelato che le giovani donne europee condividono una stessa convinzione: vale a dire che la loro generazione sia la prima nella quale vi saranno veramente pari opportunità per gli uomini e le donne in tutti gli ambiti sociali.

In effetti, le ragazze hanno espresso un’altissima fiducia nelle proprie abilità nelle discipline Stem. Nei diversi Paesi europei, tra il 46 e il 68 percento delle ragazze ha respinto l’idea che esse non saranno mai brave come i ragazzi nelle materie Stem.

Ma nonostante questa affermazione del principio “le ragazze possono fare tutto”, per molte di loro la disparità di genere nell’ambiente lavorativo è ancora oggetto di preoccupazione.

Infatti il 59 percento delle intervistate ha ammesso che intraprenderebbe con maggiore fiducia una professione con un ruolo in ambito Stem se sapesse che vengono offerte pari opportunità a uomini e donne. Questo trend si mostra ancora più pronunciato nel Regno Unito e in Irlanda, dove il 70 e il 73 percento delle intervistate si è detta d’accordo con tale affermazione, ma solo il 42 percento ha affermato di riuscire a immaginare sé stessa in una professione collegata a questo settore

“Dalla ricerca presentata emerge chiaramente che la disuguaglianza di genere nei settori STEM è una preoccupazione per il futuro di tutti. Abbiamo una finestra temporale di circa cinque anni per intervenire efficacemente. È allarmante che l’ottimismo delle nostre giovani, così come l’originario interesse per gli studi tecnico-scientifici sia drasticamente temperato da un realismo che, seppur nella consapevolezza di avere il potenziale per fare qualsiasi cosa, le porti a scelte più conservatrici e a perdere le opportunità derivanti dall’innovazione tecnologica. Coltivare l’interesse delle ragazze per le Stem e incoraggiarle a intraprendere percorsi professionali in questo ambito non solo creerà una maggiore sicurezza occupazionale per la prossima generazione, ma potrà anche dare nuovo slancio all’economia europea in generale. Questo è il punto di partenza dell’edizione 2017 di Nuvola Rosa, che trasformerà la Microsoft House in un laboratorio d’esperienza e formazione permanente”, ha commentato Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operations Microsoft Italia.

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Microsoft Forum 2017: riflettori puntati sulla Quarta Rivoluzione Industriale. A Milano l’8 Marzo

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Microsoft Italia annuncia la 2° edizione del Microsoft Forum, che si terrà mercoledì 8 marzo presso il MiCo di Milano: un appuntamento con l’innovazione per riflettere sulle frontiere del digitale e fare sistema. Imprenditori, business leader e istituzioni si confronteranno sulla rivoluzione digitale e sulle prospettive dell’Industry 4.0. Accanto all’evento fisico si svilupperà un ricco palinsesto digitale fruibile dalla piattaforma www.microsoftforum.it, che permetterà di coinvolgere migliaia di persone da tutta Italia.

Durante il convegno d’apertura del mattino, oltre a Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, interverrà Alec Ross, uno dei maggiori esperti americani per l’innovazione e autore del bestseller “The Industries of the Future” in cui esplora le tendenze e gli sviluppi tecnologici ed economici che plasmeranno il futuro nei prossimi dieci anni. Sarà quindi un’occasione per confrontarsi sul contesto socio-economico e sulle implicazioni dei nuovi trend tecnologici. Non solo teoria però, durante la plenaria verranno presentate le esperienze di trasformazione digitale di alcune importanti realtà italiane come ATM, Dolce&Gabbana, Luxottica Group e Salvagnini, con l’obiettivo di condividere con la business community casi applicativi e best practice. E il dialogo si animerà ulteriormente durante la round table conclusiva, che coinvolgerà tra gli altri il Presidente di Confindustria Giovani Marco Gay sull’impatto dell’Industry 4.0 e l’Amministratore Delegato di ELITE, società del London Stock Exchange Group, Luca Peyrano su come contribuire da Protagonisti alla quarta rivoluzione industriale, consentendo al Paese di recuperare competitività e slancio.

L’evento prevedrà inoltre nel corso del pomeriggio una serie di approfondimenti tematici sulle tecnologie e le soluzioni alla base della rivoluzione digitale e sui relativi impatti economici e organizzativi nei diversi settori industriali: Manufacturing, Retail e Largo Consumo, Servizi Finanziari e Assicurativi, Pubblica Amministrazione e Automotive.

Fra i teatri verticali di particolare rilievo quello dedicato alla Sicurezza, nel quale si risponderà ai principali interrogativi di chi gestisce un sistema informativo, consapevoli di come alla base di una vera trasformazione digitale debbano esserci infrastrutture e servizi sicuri, conformi alle normative e in grado di tutelare il patrimonio informativo aziendale facendosi carico della sicurezza di dati e identità.

Infine, formazione mirata su aspetti strategici per qualsiasi realtà voglia intraprendere un percorso di innovazione: come migliorare la produttività attraverso smartworking e collaborazione, come guadagnare un vantaggio competitivo intrattenendo relazioni più efficaci con i propri clienti, come ottimizzare i processi e ripensare soluzioni e modelli di business.

Al centro del Microsoft Forum anche uno spazio esperienziale di Envisioning per toccare con mano alcune implementazioni reali della tecnologia Microsoft e scoprire alcuni tra i progetti digitali più innovativi in grado di rivoluzionare non solo il mondo industriale, ma anche la società: aziende, startup e partner interpreti di storie di trasformazione digitale in ambito smart city, e-health, fashion e retail virtuale, sport 4.0, auto connesse e smart home. Un’occasione per fare networking e comprendere le prospettive del Cloud Intelligente che sfrutta il dato come elemento chiave a supporto di una nuova produttività, nuovi processi di business e nuove modalità di interazione.

Come sempre protagonisti del Microsoft Forum saranno i Partner, che grazie alle proprie competenze verticali e all’esperienza sul territorio saranno in grado di dispensare utili consigli ai professionisti desiderosi di scoprire di più sulle nuove tecnologie e alle aziende interessate a intraprendere un percorso di trasformazione digitale. L’evento si avvale anche del supporto di Agic Technology e Sitecore, Alterna, Altitudo, Avanade, Concert, EOS Solutions, KPMG, NAV-lab, PA Expertise, Progel, Pyxis, Reti, SB Soft, Var Group, Vetrya, Wind e Würth Phoenix.

Un ruolo di primo piano al Forum avrà, inoltre, l’area showcase in collaborazione con Acer, Dell EMC, Fujitsu, HP Italy, Lenovo e Samsung, che offrirà la possibilità di testare nuovi device per scoprire i vantaggi del digitale.

Ulteriori informazioni sull’agenda dell’evento ed il form per l’iscrizione online sono disponibili sul minisito dedicato: www.microsoftforum.it. Per seguire e partecipare alle conversazioni online: #MSForum2017 e #AccelerateBiz.

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BRAND STRATEGY

Future Decoded: Microsoft disegna un futuro al’insegna del Cloud intelligente e inclusivo

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future decoded

Si chiude oggi Future Decoded, la due giorni organizzata da Microsoft che ha coinvolto oltre mille sviluppatori, professionisti IT e decisori aziendali per riflettere insieme sul futuro del digitale attraverso più di 50 sessioni di formazione e un ricco palinsesto digitale. L’occasione migliore per ribadire l’impegno di Microsoft di permettere a persone e imprese di realizzare il proprio pieno potenziale grazie alle nuove tecnologie. Vocazione messa in luce anche da Scott Guthrie, Executive Vice President, Microsoft Cloud and Enterprise Group, che durante il suo keynote ha approfondito in particolare il valore strategico del Cloud Computing quale driver di Trasformazione Digitale, confermando gli importanti investimenti per il Cloud in Europa: nell’ultimo anno Microsoft ha più che raddoppiato la propria capacità cloud in Europa investendo ad oggi oltre 3 miliardi di dollari. Un impegno che vedrà il nuovo data center francese, disponibile a partire dal 2017, sommarsi alle strutture attivate nell’ultimo mese in UK e Germania e alle espansioni degli hub in Olanda, Irlanda e altri Paesi. Un investimento ad ampio raggio che potenzia l’infrastruttura globale di cento data center in 40 Paesi, offrendo una capacità cloud superiore a quella di due big player quali Google e AWS sommati insieme.

“Il Cloud Computing è uno strumento strategico al servizio della collettività, perché consente di affrontare con successo le sfide delle persone, delle organizzazioni e del Paese”, ha commentato Carlo Purassanta, AD di Microsoft Italia (nella foto). “Ecco perché Microsoft investe per garantire un cloud globale, ibrido e affidabile. Globale, grazie un network che comprende 30 regioni di datacenter già disponibili e 36 annunciate. Ibrido, per accompagnare ogni realtà in un percorso di adozione flessibile in base alle proprie esigenze. Affidabile, perché in linea con i più elevati standard di sicurezza & privacy. Un impegno a 360° con cui Microsoft intende abilitare attraverso il Cloud Computing progetti d’innovazione sostenibile e che produce risultati concreti sia per le singole organizzazioni, siano esse grandi o piccole, sia per degli approcci sistemici e di piattaforma”. L’ambizione di Microsoft è infatti quella di promuovere un “Cloud Intelligente e Inclusivo”.

Sono strategiche le opportunità offerte gli sviluppatori, ai professionisti IT e in generale alle aziende grazie al Cloud. Non è un caso che l’85% delle aziende Fortune 500 utilizzi il Cloud di Microsoft e oltre il 40% del fatturato di Azure è legato a startup e ISV. Interessanti in particolare le opportunità legate ai big data, al machine learning e all’Internet of Things in uno scenario dominato dall’esplosione dei dati, in cui grazie al Cloud Computing e alla capacità di cavalcare questi trend tecnologici è possibile dominare la complessità, traducendo tali dati in informazioni di rilievo per la società e per il business. A Future Decoded Microsoft ha confermato il proprio impegno a offrire servizi cognitivi, che consentano di integrare nelle applicazioni la capacità di vedere, sentire, parlare, comprendere e interpretare le esigenze utilizzando modalità di linguaggio naturale.
Ma se il Cloud Computing è una leva che democratizza e abilita l’innovazione, l’accessibilità e l’inclusione ne sono le naturali conseguenze. Ecco perché a Future Decoded Microsoft ha dichiarato il proprio impegno a offrire una tecnologia accessibile a tutti e che consenta di progettare software e hardware in linea con qualsiasi esigenza e abilità. Ma il Cloud deve essere inclusivo ovvero disponibile a chiunque e ovunque, a prescindere da provenienza e localizzazione geografica, età, genere, abilità e reddito.
Non solo ma inclusione significa anche interoperabilità. L’impegno di Microsoft per l’openness è volto proprio a consentire di utilizzare la tecnologia in modo più accessibile compatibilmente a quella di altri provider e ad abilitare lo sviluppo cross-platform permettendo agli sviluppatori di scegliere le piattaforma di loro preferenza e di creare innesti e migrazioni a vantaggio di tutti. Uno sforzo che ha reso open source il codice di Visual Studio e che negli ultimi mesi ha visto approdare .NET Core, PowerShell e SQL Server su Linux.

“Nello scenario attuale l’Intelligenza Artificiale è una realtà. Grazie alla disponibilità di chip, processori e sensori economici e integrabili negli oggetti che ci circondando è possibile raccogliere dati e trasformarli in informazione, ampliando le capacità umane con una nuova forma intelligenza”, ha spiegato Fabio Santini, Direttore della Divisione Developer Experience di Microsoft Italia . “In Microsoft preferiamo però parlare di Tecnologia Intelligente, una prospettiva in grado di regalare più tempo e spazio agli individui per consentir loro di portare a termine i propri progetti e di rivoluzionare il mondo business introducendo nuovi modelli operativi e relazionali”.

Future Decoded ha accolto anche manager e imprenditori per aiutarli a comprendere appieno le opportunità offerte dal digitale e le implicazioni per il mondo business. Introdurre nuove tecnologie significa dare avvio a un processo di cambiamento in grado di tradursi in maggiore efficienza, efficacia e nuovi modelli di relazione e business. Sviluppatori e professionisti IT possono essere i propulsori di questo cambiamento, ma è altrettanto importante il ruolo dei decisori aziendali a tutti livelli che devono sposare l’innovazione all’interno della propria strategia di business. Alcuni filoni dell’evento si sono quindi espressamente focalizzati sul mondo delle aziende – per esempio esplorando le prospettive della banca del futuro o approfondendo i vantaggi del Trusted Cloud, ovvero di un cloud conforme agli standard di sicurezza e privacy – il tutto con l’obiettivo di sviluppare una comune sensibilità verso le dinamiche dell’innovazione e favorire il dialogo tra IT decision maker e business decision maker incoraggiando progetti di Trasformazione Digitale.

Un caso significativo di Digital Transformation al centro dell’evento è Yougenio, la nuova piattaforma per l’acquisto online di servizi professionali per la casa e la famiglia, che nasce sulla scorta di oltre 70 anni di know how di Manutencoop Facility Management S.p.A., il principale Gruppo italiano attivo nel settore della manutenzione degli immobili che si è posto l’obiettivo di offrire anche al mondo consumer i propri servizi, “in qualche modo Uberizzandosi”, ha scherzato Santini.. Grazie alla flessibilità del Cloud Computing di Azure, l’azienda è stata in grado di avviare la nuova start up in soli 5 mesi. Il portale www.Yougenio.com permette di ottimizzare i tempi di acquisto e monitorare costantemente i propri ordini, mettendo nelle mani del cliente l’intera programmazione del servizio. Yougenio destina le risorse più opportune ai singoli clienti e attraverso un’app dall’interfaccia intuitiva, i collaboratori possono prendere in carico l’ordine anche in mobilità. Attraverso questa gestione centralizzata e compartecipata al contempo, Yougenio ottiene insight preziosi sulla produttività e può schedulare le attività in modo più efficiente: il risparmio atteso si colloca tra l’8% e il 10% del budget allocato.

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AZIENDE

Parte growITup, progetto di Microsoft e Fondazione Cariplo per la trasformazione digitale

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growitup

Al via da oggi growITup, il progetto, unico nel panorama europeo, promosso da Fondazione Cariplo insieme a Microsoft, in partnership con Alpitour, Barilla, Enel, Generali, l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo, New Holland Agriculture, Technogym con i partner tecnologici Accenture, Avanade e Hewlett Packard Enterprise, con la società di gestione del risparmio Quadrivio, con Invitalia Ventures, con Assolombarda e con le Business Schools del Politecnico di Milano e dell’Università LUISS – Guido Carli.

Il progetto punta a promuovere l’innovazione mettendo in contatto le grandi imprese espressione del Made in Italy e  startup promettenti, con il duplice obiettivo di sostenere da un lato la crescita delle giovani realtà innovative del nostro Paese, e dall’altro di accelerare la trasformazione digitale delle grandi aziende italiane che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo

Come annunciato dal CEO di Microsoft Satya Nadella in occasione della sua prima visita in Italia lo scorso novembre, growITup si propone in questo modo come un nuovo modello di acceleratore, capace di agire su diversi fronti – quello delle top industry del Made in Italy e delle migliori startup italiane, facendo leva su un network aperto di imprenditori, venture capitalist, incubatori, acceleratori di impresa e business schools, mettendo a disposizione strumenti tecnologici, competenze, attività di formazione e di mentorship, sia attraverso canali fisici che virtuali.

“L’iniziativa growITup, e più in generale CariploFactory, la casa che la accoglierà, sono l’esempio concreto di come la filantropia moderna oggi rappresenta un tassello importante in un sistema, a fianco delle aziende, che punta allo sviluppo, alla crescita del Paese e a fornire risposte al problema della disoccupazione giovanile con un modello innovativo, che, sono sicuro, potrà essere replicato”, ha spiegato Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, che “non è un semplice finanziatore, ma ormai si propone come un partner di grandi operatori, che le riconoscono un ruolo strategico”

L’obiettivo è mettere a fattor comune il patrimonio di know-how e di competenze degli attori coinvolti per innescare un circolo virtuoso tra innovazione, crescita e sviluppo. Sono stati scelti 7 settori che meglio rappresentano l’eccellenza italiana e che offrono le più grandi opportunità – Food, Fashion & Design, Manufacturing, Energia, Servizi finanziari, Turismo & Entertainment, Health & Well being -. Le startup che prenderanno parte al programma saranno il risultato di una selezione operata proprio sulla base della corrispondenza del loro focus di business con la trasformazione digitale che avverrà in questi 7 settori.

GrowITup si avvarrà di un team dedicato di persone, guidato da Anders Nilsson, in precedenza direttore Innovazione di Microsoft Italia e da Enrico Noseda, in precedenza responsabile delle Partnerships di Skype a livello globale.

“Partecipando a growITup, Microsoft intende contribuire a creare un ambiente fertile sia per le giovani startup, affinché accrescano la loro sostenibilità anche attingendo a finanziamenti più significativi per la loro crescita internazionale, sia per le grandi aziende del nostro Paese, affinchè possano beneficiare della creatività delle migliori imprese innovative, capaci di reinterpretare modelli di business e segmenti di mercato” – ha commentato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “growITup mette in moto un meccanismo di partnership in grado di fungere da catalizzatore per la digitalizzazione del Paese: la costruzione di questo programma porterà ad un investimento di 10 milioni di euro in tre anni in Italia e grazie a questo meccanismo ci siamo dati l’obiettivo ambizioso di catalizzare investimenti italiani ed esteri verso le startup del nostro Paese pari ad un miliardo di euro entro il 2020. In quest’ottica di ampliamento del mercato del venture capital in Italia, la collaborazione di growITup con Quadrivio e il supporto di Invitalia Ventures sono un primo passo estremamente significativo”.

Il via ufficiale al programma growITup è stato dato oggi presso Base Milano, sede della CariploFactory, il nuovo polo di “open and collaborative innovation”, dove le startup selezionate troveranno un luogo di formazione e incontro, che permetterà loro di ampliare competenze e opportunità di business.

“Sono lieto di essere qui in Italia (per la prima volta, ndr) in occasione del lancio ufficiale di growITup”, ha commentato Nagraj Kashyap, Corporate Vice President Microsoft Ventures, “fiducioso che questo programma possa contribuire all’arricchimento dell’ecosistema italiano dell’innovazione nel vostro Paese ed anche all’interno di scenari internazionali. Nel percorso di trasformazione digitale che molte aziende stanno iniziando, la collaborazione tra business tradizionali ed imprese innovative rappresenta una necessità imprescindibile”.

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AZIENDE

Microsoft acquisisce Solair e potenzia l’offerta di IoT

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microsoft solair

Microsoft annunci l’acquisizione di Solair, azienda italiana che offre innovative soluzioni di Internet of Things (IoT) a realtà attive in molteplici settori industriali, tra cui manifatturiero, retail, food&beverage e trasporti. Solair condivide l’ambizione di Microsoft di aiutare le aziende a liberare il potenziale dei propri dati inesplorati e a creare intelligenza grazie all’IoT e questa acquisizione si rivela in linea con la strategia Microsoft che punta a garantire un’offerta completa di IoT per rispondere a 360° alle esigenze delle aziende.
Le soluzioni di customizzazione e implementazione IoT di Solair, costruite sulla piattaforma cloud Microsoft Azure, sono progettate per aiutare le aziende di qualsiasi settore a far leva sull’IoT per una gestione più efficiente e profittevole. Per esempio, Solair ha permesso a una grande realtà come Rancilio Group di integrare l’IoT nella propria gamma di macchine del caffè, consentendo al produttore italiano di monitorare da remoto le macchine, ottimizzando l’efficienza della supply chain, abbattendone i costi e contribuendo a farne crescere il fatturato.
In Giappone, Solair sta sfruttando il potenziale dell’IoT per trasformare il modo in cui le fabbriche monitorano le linee di produzione. La loro applicazione Smart Factory Advisor ha aiutato i produttori a incrementare la capacità produttiva e a ottimizzare l’efficienza energetica. Integrando la soluzione IoT nei macchinari aziendali, è infatti possibile sfruttare le informazioni e gli insight raccolti per introdurre nuovi e più efficienti modelli di manufacturing.
L’integrazione della tecnologia di Solair nella piattaforma Microsoft Azure IoT Suite continuerà a migliorare l’offerta IoT di Microsoft a 360° per le aziende.

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MEDIA

Accenture, Avanade e Microsoft accompagnano RCS MediaGroup nella digital trasformation basata sul cloud

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Accenture

Accenture, Avanade e Microsoft sono state scelte da RCS MediaGroup come partner tecnologici per accelerare, attraverso il cloud, il proprio percorso di crescita e trasformazione, affrontando sfide come la valorizzazione dei contenuti e dei dati, e quella della conoscenza e fidelizzazione delle audience. Le tre aziende lavoreranno insieme per offrire a RCS una piattaforma cloud a elevate prestazioni utilizzando Accenture Hybrid Cloud Solution per Microsoft Azure e Accenture Cloud Platform.

Questa soluzione consentirà a RCS di sfruttare le potenzialità della tecnologia cloud, ottimizzando la gestione delle applicazioni in termini di semplicità, flessibilità e costi. RCS sarà in grado, ad esempio, di automatizzare, semplificare e accelerare la distribuzione di contenuti digitali per i lettori, assecondare le loro preferenze e ampliare l’offerta di editoria digitale.

Accenture si occuperà della governance dell’intero programma di migrazione e della gestione della piattaforma cloud realizzata su Accenture Cloud Platform, oltre ad offrire a RCS MediaGroup la propria esperienza nella migrazione dell’infrastruttura e delle applicazioni. Avanade fornirà gli orientamenti tecnici, l’esperienza e le competenze in ambiente Microsoft, mentre Microsoft contribuirà con la sua tecnologia cloud Azure.

“La trasformazione digitale rappresenta per le aziende un vero e proprio cambio di paradigma, in particolar modo nel settore dell’editoria”, ha dichiarato Massimo Morielli, Accenture Digital Lead, Italia, Europa Centrale e Grecia. “Si tratta di un passo molto importante, che RCS MediaGroup può affrontare contando sull’estrema versatilità della piattaforma di Accenture, Avanade e Microsoft. Siamo orgogliosi di consolidare così la collaborazione con un gruppo editoriale prestigioso e all’avanguardia, desideroso di rimodellare, migliorare e innovare i servizi offerti ai propri lettori”.

“Questo programma è pienamente in linea con la strategia “cloud first” di Accenture, utilizzando la flessibilità e le capacità di automazione della Accenture Cloud Platform”, ha aggiunto Morielli. “Sempre di più l’editoria digitale e il mondo media ed entertainment in generale stanno adottando il cloud computing, con particolare attenzione all’ottenimento di risultati quali l’abbattimento dei costi ed una fruizione più agile dei contenuti digitali”.

“In Avanade siamo entusiasti di questa nuova e ambiziosa collaborazione con RCS MediaGroup, inserita nell’ambito di una strategia cloud così integrata. Siamo sicuri che questa collaborazione strategica porterà a RCS MediaGroup un reale vantaggio competitivo, grazie alla flessibilità e alla sicurezza che il cloud ibrido offre”, ha dichiarato Danilo Boretto, Italy and Europe Business Lead for Communication, Media and Technology di Avanade.

“Siamo orgogliosi di collaborare con Accenture e Avanade per supportare uno dei gruppi editoriali più importanti nel Paese, offrendo tutta la flessibilità e la sicurezza della nostra piattaforma cloud Azure, interoperabile con la maggior parte delle piattaforme Open Source, come testimonia questo progetto che ha portato WordPress sul nostro cloud. Siamo fiduciosi che questo progetto avrà per RCS MediaGroup un grosso impatto in termini di innovazione e che offrirà al gruppo un importante vantaggio competitivo nel mercato dell’informazione e dell’intrattenimento”, ha spiegato Tiziana Olivieri, Direttore della Divisione Enterprise e Partner di Microsoft Italia.

“L’adozione del “paradigma Cloud” in tutte le sue declinazioni diventa una leva determinante per perseguire i nostri obiettivi di crescita, in particolare nell’area digitale”, ha dichiarato Umberto Tonelli, CIO di RCS MediaGroup. “Per quanto riguarda l’infrastruttura tecnologica, puntiamo alla migrazione al public cloud di tutte le principali piattaforme del Gruppo entro tre anni, con l’obiettivo di ottenere maggiore flessibilità e scalabilità ed un Total Cost of Ownership inferiore rispetto all’attuale gestione on premise. La collaborazione con Accenture, Avanade e Microsoft, che combina la flessibilità del cloud di Microsoft Azure e la governance di Accenture Cloud Platform, ci consentirà di accelerare la produttività e la distribuzione digitale di contenuti più innovativi e di valore ai nostri lettori”.

 

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AZIENDE

Microsoft: nuovi incarichi a Duico e Bagnoli

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microsoft duico

Microsoft potenzia la propria struttura affidando a Stefania Duico (nella foto) il ruolo di Responsabile Marketing Centrale, e con l’ingresso in azienda di Paolo Bagnoli quale Responsabile Divisione Xbox, con l’obiettivo di supportare l’attuale crescita del brand nel mondo gaming, rispondendo alle esigenze di un mercato in forte sviluppo.

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università IULM di Milano, Stefania Duico guiderà la struttura di marketing centrale, a diretto riporto di Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operations della filiale Italiana, con la responsabilità di assicurare il coordinamento delle attività di marketing e le campagne pubblicitarie della filiale italiana nei confronti di tutte le diverse audience di riferimento per l’azienda: consumatori, grandi imprese, piccole e medie imprese, audience tecniche. Tra le aree di responsabilità anche la gestione del sito italiano, oltre alle campagne digitali e social che vanno a rafforzare il brand Microsoft e a favorire l’interazione con gli utenti. Entrata in azienda nel 2002, Stefania ha iniziato la sua carriere in ambito marketing e comunicazione per poi passare a guidare la Divisione Windows Phone e successivamente il team Xbox, lanciando Xbox One e diversi titoli sul mercato italiano.

Dopo nove anni in Samsung, ricoprendo ruoli di sempre crescente responsabilità fino ad essere Portfolio Marketing Manager, invece, Paolo Bagnoli arriva in Microsoft nella struttura Consumer Channel Group, guidata da Carlo Carollo, con la responsabilità di definire le strategie marketing di Xbox in Italia, favorendo ancora di più l’espansione nel mercato italiano dei prodotti e dei servizi Microsoft relativi a questo business. In particolare ha la responsabilità del team che cura il marketing di prodotto Xbox One, della storica Xbox 360, della piattaforma Xbox Live, degli accessori e dei tanti videogiochi.

 

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MEDIA

Accordo HiMedia e AppNexus per l’inventory di Microsoft in Belgio e Portogallo

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Accordo HiMedia - AppNexus

HiMedia annuncia l’accordo firmato con AppNexus per vendere in Belgio e in Portogallo l’intera inventory di Microsoft, con effetto dal primo di gennaio 2016.

In base alla partnership, HiMedia promuoverà e offrirà in RTB e private deal tutta l’inventory di Microsoft – inclusi Outlook, Skype, MSN e Microsoft Casual Games. HiMedia interverrà in qualità di concessionaria in esclusiva per AppNexus e piattaforma in programmatic per gli editori proprietari premium di Microsoft in Belgio e Portogallo.

HiMedia assisterà, inoltre, i clienti che non acquistano in programmatic gestendo le vendite commerciali dirette e rendendole poi programmatiche sulla piattaforma tecnologica di AppNexus.

La scelta di HiMedia segue il recente annuncio di AppNexus nel quale dichiara che la propria piattaforma ormai permette a Microsoft di portare il 100% delle proprie vendite di advertising in programmatic in ben 10 paesi europei (Austria, Belgio, Svizzera, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Olanda, Norvegia, Portogallo e Svezia).

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