AZIENDE

Michele Marzan a IAB Forum 2015: “Un’edizione di successo tra ispirazione e concretezza”

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Michele Marzan vice presidente Iab Italia

Michele Marzan, vice-presidente Iab Italia commenta il successo dell’edizione 2015 dello Iab Forum: “Un’edizione di successo tra ispirazione e concretezza”.
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Teads lancia la nuova offerta inRead Everywhere e rafforza l’offerta video cross-screen

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Teads ha annunciato oggi la sua nuova offerta inRead Everywhere: una suite di tre soluzioni video cross‐screen, sviluppata per soddisfare la crescente domanda di pubblicità outstream da parte di brand e agenzie.

Grazie all’approccio “inRead Everywhere”, Teads supporterà gli advertiser offrendo una scelta più vasta rispetto ai giusti canali distributivi su cui declinare una campagna. Un approccio sostanzialmente multi‐device che dagli smartphone al desktop fino ai tablet garantisce una lineare ed elegante brand experience. Grazie a queste 3 opportunità tecnologiche, Teads consolida la sua leadership nella distribuzione di video pubblicitari su scala mondiale.

•inRead 10: per ottenere reach, view non forzate, viewability garantita e ottimizzata anche su mobile. L’advertiser paga solo se il video è fruito per almeno 10 secondi, indipendentemente dal dispositivo, laddove il player video si attiva se almeno il 50% della sua superficie è visibile in pagina. A differenza di altri formati video similari presenti sul mercato, inRead 10 assicura il posizionamento dell’annuncio all’interno di ambienti editoriali premium. CPV è il model pricing con cui viene venduto (10 secondi cost‐per‐view).

•inRead Complete: solo per completed view reali, venduto a CPCV (cost‐per‐completed‐view). Gli advertiser pagano solo dopo una visualizzazione di 30 secondi su desktop e 15 secondi su mobile, sempre con il player video che si attiva solo se è in page per almeno il 50%. Questo assicura la massima viewability in tutto il mercato e fornisce un’integrazione nativa attraverso qualsiasi dispositivo. Come inRead 10, inRead Complete contribuisce a superare gli standard di viewability definiti da IAB.

•inRead vCPM: sviluppato per ottenere risultati migliori in termini di reach e frequency. inRead vCPM segue le linee guida delle metriche di IAB circa la viewability, con impression pagate solo dopo che almeno 50% della superficie del video player è stato visualizzato per un minimo di 2 secondi. Disponibile in programmatic tramite la SSP Teads collegata alle principali DSP del mercato.

Il CEO di Teads Italia, Michele Marzan (nella foto), ha commentato: “inRead Everywhere, sempre viewable‐by‐design, garantisce ai brand di raggiungere la propria audience in contesti premium, attraverso qualsiasi dispositivo. La reazione dei publisher alla nuova offerta è estremamente positiva anche perché gli editori sono stati i primi ad aver colto come le abitudini di consumo dei contenuti si siano spostate rapidamente su tablet e smartphone”.

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Teads, le revenue del programmatic segnano una crescita del 300%

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Crescono a tripla cifra e segnano un pieno +300% le revenue provenienti dalle offerte in private e open exchange di Teads che continua a investire in programmatic, grazie all’offerta incentrata su inventory video outstream.

Data la natura premium dei formati video outstream di Teads e il vasto database di publisher, la società si è focalizzata inizialmente sulla propria offerta di private marketplace che ha venduto alle grandi agenzie di trading desk. Questo ha determinato gran parte della crescita nel 2015; tuttavia, vi è stato un aumento significativo dell’interesse dei buyer nel cercare di acquistare le inventory di Teads in open exchange.

Per soddisfare questa domanda, Teads ha ampliato la sua offerta in diversi mercati, generando una domanda istantanea per centinaia di buyer e provando che, il native video advertising può essere scalabile in programmatic. Gli acquirenti, infatti, possono accedere alle inventory premium di Teads in programmatic attraverso la maggior parte delle major DSP incluse quella di Google, DoubleClick, TubeMogul, Videology, Turn e AOL (Adap.tv).

L’offerta programmatic di Teads ha una reach  importante lato vendita poiché capace di raggiungere oltre 30 paesi via private marketplaces e open exchange, grazie a publisher come Slate, Reuters, Time Inc, The Indipendent.

“L’offerta programmatic di Teads è assolutamente unica, in quanto diamo ai buyer la possibilità di selezionare i nostri formati video outstream che sono viewable by design e sempre rispettosi dell’esperienza di navigazione da parte dell’utente, in un contenuto editoriale di publisher premium in tutto il mondo” dice Michele Marzan, CEO, Teads Italia. “Questa soluzione è perfetta per i brand e gli advertiser che cercano di raggiungere gli utenti in modalità programmatica anche in cross screen. In Italia l’open exchange è disponibile dal 14 Settembre e avvieremo ora le relazioni basate sui private deal. La quota di Mobile in Teads Italia ha superato il 30% della delivery, Gennaio-Agosto 2015 verso il 2014, ed è destinata a raggiungere il 50% nei prossimi mesi.”

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Michele Marzan confermato Consigliere e Vice Presidente IAB

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IAB Italia annuncia la rielezione di  Michele Marzan a Consigliere di IAB Italia, che ha visto anche rinnovata la fiducia del Consiglio Direttivo per la carica di Vice Presidente. L’Associazione ha indetto l’Assemblea Straordinaria a seguito delle dimissioni rassegnate da Marzan a giugno, a causa del passaggio da zanox a Teads, entrambe aziende delle categoria Offerta Small. Lo Statuto IAB prevede infatti che il Consigliere che sceglie di cambiare azienda non possa conservare la carica d’ufficio.

Nel corso della mattina i Soci IAB hanno eletto il nuovo Consigliere, confermando la preferenza a Marzan, che ha deciso di proporre nuovamente la sua candidatura. Il Consiglio Direttivo nel pomeriggio ha poi proceduto alla nomina del Vice Presidente, confermando nuovamente la fiducia a Marzan.

Il Consiglio Direttivo, in carica fino a inizio 2017, continuerà nel cammino intrapreso per promuovere lo sviluppo del digitale in Italia e sostenere l’internet advertising. Tre le aree principali di attività dell’Associazione: la formazione (prossimo il lancio di IAB Academy), gli eventi (i Seminar e il Forum rappresentano oramai una bussola per tutti i protagonisti del settore) e le ricerche di mercato (in particolare la rilevazione degli investimenti pubblicitari e dei principali trend di mercato, per cui è stata aperta una consultazione rivolta agli Istituti di Ricerca).

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Michele Marzan è il nuovo CEO di Teads Italia. Parola chiave: “Innovation Mission”

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Michele Marzan è il nuovo CEO della sede italiana di Teads . Una nomina importante che avviene a distanza di nove mesi esatti dal rebranding dell’azienda che ha rappresentato prima di tutto un nuovo posizionamento del progetto sia da un punto di vista di offerta tecnologica sia di strategia nel mercato del digital advertising. Una scelta fortemente strategica che andrà a ridefinire gli obiettivi d’innovazione che stanno caratterizzando Teads, in prima linea nel mercato della pubblicità video su Internet.

“Gli ultimi due Quarter di quest’anno – ha dichiarato Michele Marzan, Ceo di Teads Italia – mi vedranno coinvolto a sostenere la crescita del team italiano già di 30 unità, delle relazioni di business e, inoltre, della nostra divisione mobile per la quale preventiviamo un incremento del 30% rispetto al 2014. Altresì, sarò fortemente concentrato a rafforzare le strategie per il team publishing che ogni giorno sta lavorando per allargare l’offerta d’inventory premium e viewable (così da garantire agli advertiser l’ottimizzazione dei loro investimenti su ogni singola impression) e per ampliare le opportunità di valorizzazione dei publisher attraverso soluzioni tecnologiche che prima non esistevano, meglio rappresentate dal nostro format inRead e dalla nostra piattaforma SSP proprietaria. Sono felice che Christophe Parcot, Pierre Chappaz e Bertrand Quesada abbiano creduto in me: il fatto di avere un background consolidato da esperienze internazionali in più mercati mi aiuterà a dare il miglior supporto all’azienda, soprattutto, sul Mobile e sul Programmatic Advertising. Siamo solo all’inizio del vero new media, e questa è la migliore premessa per un lungo futuro di successo per Teads”.

Queste sono le promesse con le quali Teads caratterizzerà la sua rivoluzione video che nei prossimi mesi avrà un approccio sempre più definito nelle logiche del “TeadStyle” che non è solo la definizione di un claim, ma la chiave di lettura della sua rinnovata value proposition inagurata lo scorso gennaio con nuovo finanziamento di 24 Mio di Euro a seguito di un 2014 chiuso a quasi 100 Mio di Euro di fatturato. L’azienda ha innescato un percorso di crescita internazionale facendo leva sui giusti ingredienti: attrarre i talenti, reinventare il settore del video advertising e mettere l’esperienza internazionale a fattore comune. Si tratta di strategie che rispondono in maniera immeditata allo sviluppo di un mercato prezioso che nel 2016, secondo Magna Global, raggiungerà un fatturato pari a 11,6 Mrd di Dollari a livello global e che in Italia ha raggiunto nel 2014 i 300 Mio di Euro con una crescita annua media 2013-2015 di oltre il 20%. Un dato su tutti atto a certificare che la pubblicità video su Internet è il miglior formato per le attività di digital branding, per creare engagement con gli utenti e per supportare lo storytelling che è sempre più al centro delle moderne logiche di comunicazione.

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Prénatal si affida a zanox per incrementare la sales generation sul web

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Il reparto eCommerce di Prénatal è una realtà  giovane all’interno dell’azienda. Nato nel 2011, sta vivendo un periodo di forte crescita, sia a livello nazionale sia internazionale, con accessi in costante crescita e migliaia di clienti raggiunti in diversi mercati quali l’Italia, la Spagna, il Portogallo. L’obiettivo principale è  quello di garantire un livello qualitativo del servizio pari a quello riscontrato nei punti vendita.

Gli obiettivi principali di Prénatal relativi alle attività di performance marketing sono legati principalmente alla crescita delle vendite e all’ottimizzazione dei costi di acquisizione. Grazie alla possibilità offerta da zanox di avere dei livelli remunerativi diversi in base al publisher e relative performance, il reparto eCommerce di Prénatal riesce di volta in volta a investire e ad adeguare la propria offerta in maniera proporzionale ai risultati derivanti dal canale. Gli stessi risultati sono monitorabili in maniera ottimale attraverso la piattaforma offerta da zanox, che permette di adeguare le commissioni e controllare gli investimenti, in modo da rendere realmente profittevole il canale, sia per l’azienda che per l’affiliato. Grazie al contributo di zanox, il reparto eCommerce di Prénatal è stato in grado di incrementare il proprio business di circa il 20%, cifra destinata a crescere ulteriormente con l’espansione delle attività di performance marketing nei prossimi anni, periodo nel quale l’azienda ha tra i suoi obiettivi principali  l’apertura di eshops in altre nazioni.

“Prénatal, a pochi mesi dal lancio del primo eShop, ha avvertito la necessità di apportare una forte spinta in termini di volumi sia di traffico sia di fatturato. L’esigenza ha trovato un riscontro positivo nella collaborazione con zanox, che ha compreso fin dal principio quale dovesse essere la strategia di partnership online migliore per andare nella direzione sperata. Attraverso l’implementazione di un programma di affiliazione eterogeneo ma allo stesso tempo ben strutturato, zanox ha dimostrato la propria efficienza ed affidabilità in questo senso, accompagnando Prénatal nella sua strategia di vendite online anche su mercati quali Spagna e Portogallo”,  commenta Francesca Alberti, Web Marketing Specialist di Prénatal

“E’ importante per un player di riferimento come Prénatal poter contare su soluzioni flessibili e sicure; zanox marketplace offre la necessaria trasparenza rispetto ai risultati ed alla qualità di base: ogni publisher deve infatti sottostare alla verifica degli spazi pubblicitari, inoltre sono a disposizione schede descrittive dei publisher ed i loro contatti diretti; il vasto catalogo prodotti di Prenatal è gestito in modo da sincronizzare le disponibilità dei prodotti e la loro visualizzazione agli utenti interessati. Le commissioni dinamiche, legate ai volumi, permettono di creare un effetto leva positivo laddove si renda opportuno incentivare, a vantaggio dei volumi,  specifici canali di marketing”, aggiunge Michele Marzan, Regional Director Southern Europe di zanox.

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zanox: cresce del 140% nel 2012 il peso del m-commerce nel Vecchio Continente

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Non conosce soste l’ascesa del mobile commerce in Europa: nel 2012, i volumi di shopping da smartphone e tablet in Europa hanno fatto registrare una crescita superiore al 140% rispetto all’anno precedente e le aziende che operano negli ambiti dei Financial Services e Retail & Shopping hanno fatto registrare le performance migliori. L’iPad si è rivelata la principale piattaforma per quanto riguarda le revenue generate, con il 53% del totale, mentre Android ha superato iPhone e si è assicurato la seconda posizione di questa speciale classifica.
Gli utenti che fanno acquisti dal tablet di Cupertino sono stati quindi i principali attori del m-commerce e gli italiani confermano il trend europeo: oltre i due terzi delle transazioni da device mobili effettuate nel 2012 sono stata infatti eseguite da device Apple. Questo è il principale dato emerso dall’ultimo “zanox Mobile Performance Barometer”, realizzato analizzando i dati di oltre 1000 advertiser in sette mercati europei (Italia, Germania, Francia, Spagna, Benelux, Scandinavia e Polonia), con transazioni che raggiungono la doppia cifra – in milioni.
“Il boom dei nuovi device come smartphone e tablet, le nuove tecnologie cloud e la disponibilità della connettività mobile offrono ai consumatori molte nuove possibilità per il loro shopping online e i consumatori apprezzano la comodità data dall’avere la possibilità di fare acquisti in ogni momento e situazione e di poter essere liberi di scegliere quando e dove dedicarsi all’e-commerce”, ha dichiarato Michele Marzan, Managing Director SouthEast Europe di zanox . “Questa ‘consumerizzazione dell’e-commerce’ è una sfida per l’intera filiera ma, allo stesso tempo, offre la possibilità di gettare le basi per nuovi modelli di business agli advertiser, ai protagonisti del settore e anche ai rivenditori tradizionali”.

 

Se paragonata agli altri Paesi europei, l’Italia si attesta al terzo posto per la crescita anno su anno (+222%) e nella media in quanto a percentuale di revenue (3,2% del totale) generate da m-commerce sul totale dell’e-commerce.
Servizi finanziari e Retail & Shopping fanno registrare la crescita più alta in Europa
L’ambito dei Servizi Finanziari ha mostrato il grande potenziale di crescita, facendo registrare risultati molto interessanti anno su anno; un altro settore in grande crescita è quello del Retail & Shopping.

 

 

I quattro settori principali nel network europeo di zanox sono Servizi Finanziari (155% di crescita annuale, 85% in Italia), Retail & Shopping: (153% di crescita annuale, 400% in Italia), Telecomunicazioni & Servizi (121% di crescita annuale, 102% in Italia) e Viaggi (96% di crescita annuale, in Europa e in Italia). In Italia, il settore Retail & Shopping è quindi quello che ha fatto registrare la crescita maggiore nelle revenue generate da m-commerce, con un aumento anno-su-anno del 400%.
Il lancio dell’iPad 3 nel marzo del 2012 ha portato nuova linfa alle performance dei tablet Apple – grazie agli ottimi risultati che l’azienda ha raggiunto con questo prodotto. Di conseguenza, l’iPad ha potuto consolidare la propria leadership nelle revenue generate e si è attestato come “motore” dell’e-commerce in Europa. Nel 2012, il 53% di tutte le revenue da mobile nel network di zanox sono state generate da iPad (2011: 43%).
Nelle altre posizioni della classifica, invece, si è verificato un importante cambiamento: Android ha superato iPhone nel marzo del 2012. Mentre la quota di revenue generate da iPhone ha visto un netto ridimensionamento (dal 35% del 2011 al 20% del 2012), i device Android hanno avuto una crescita tale da scalzare lo smartphone Apple dalla seconda posizione della graduatoria. Rispetto al 2011, il 2012 ha visto una crescita di oltre otto punti percentuali nella quota di revenue mobile (dal 17% al 25%), che adesso rappresenta un quarto del totale.
iOS è il sistema operativo più utilizzato in Europa per numero di transazioni eseguite: nel 2012, il 67,3% delle transazioni da mobile nel network zanox sono state eseguite utilizzando device Apple – con un leggero calo rispetto al 2011, in cui rappresentavano il 69%. L’Italia, in controtendenza, fa registrare una quota del 70,5% del totale.
Android è la piattaforma con i valori di crescita più elevati nelle transazioni da mobile: nel 2012, quasi un terzo (29,2%– 2011: 23%) delle transazioni in Europa è stato generato dal sistema operativo di Google. L’Italia si attesta su valori leggermente inferiori (25,9%). Rispetto alla media, Polonia e Spagna fanno registrare performance superiori dai device Android, ma si tratta dell’eccezione che conferma la regola. Nel 2012, inoltre, la Polonia si è attestata come principale mercato in Europa per le transazioni da device Android (64,9% del totale).
L’iPad non è primo unicamente in quanto a transazioni ma anche per quanto riguarda la media delle revenue generate per ogni transazione. I possessori di iPad sono consumatori particolarmente propensi allo shopping e per ogni transazione spendono mediamente di più rispetto ai possessori di altri device.
In media, la spesa per transazione dei possessori di iPad è circa il 50% più alta rispetto a quella di chi fa shopping da iPhone o da device Android.

 

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