BRAND STRATEGY

Campagna Pisellini Findus: creatività di Grey e Network Comunicazione, pianifica Zenith

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Anche questo anno il Natale si tinge di verde con la campagna dei PiselliniCon amore da Findus” che propone diverse ricette per un menù natalizio all’insegna del gusto, della dolcezza e della creatività!

La campagna vede protagonisti i Pisellini Primavera Findus, raccolti nel momento perfetto per essere piccoli, teneri e dolci e termina con un codino di 5 secondi dedicato al Natale, con tre differenti finali. Lo spot, della durata di 20 secondi, sarà on air fino al 23 dicembre sulle principali emittenti televisive nazionali e sarà appunto caratterizzato dai tre differenti finali  per ispirare i consumatori ad un uso innovativo e creativo dei Pisellini Primavera Findus.

Come primo piatto troviamo delle “Orecchiette con Pisellini Primavera, mazzancolle e mandorle”, come secondo un invitante “Filetto di Maiale Cremolato con Pisellini Primavera”, mentre come dolce, un dessert originale e inaspettato come la “Panna Cotta di Pisellini Primavera”. Per chiudere, l’invito a lasciarsi ispirare da tante gustose ricette su DolcementeVerde.it.

La campagna sarà presente anche online con un piano di comunicazione digital che vede tre diversi originali video da 15 secondi (e anche tagli più brevi di 6 secondi per i social) con una sceneggiatura calda e natalizia, i cui protagonisti sono una mamma e uno dei piccoli explorer del Findus Green Camp, web serie che racconta l’impegno per coltivare in modo responsabile attraverso le avventure di Fabrizio Fontana, Responsabile degli Agronomi Findus, e il suo team composto da quattro giovani esploratori.

Ogni video proporrà una golosa ricetta da preparare: il primo piatto è composto dai “Nidi di tagliatelle Gratinati con Pisellini Primavera”; per secondo abbiamo invece delle “Seppie saltate con Pisellini Primavera” e, come dolce, l’originale “Gelato di Pisellini Primavera” che metterà d’accordo grandi e piccini.
La creatività dello spot tv è affidata all’agenzia Grey, la creatività dei video online a Network Comunicazione, mentre la pianificazione media è a cura di Zenith Roma.

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MEDIA 4 GOOD

Dude conquista l’#Hack4Good di AISM e Facebook Italia

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Facebook Italia, in collaborazione con Assocom e Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), ha premiato il vincitore della terza edizione di #Hack4Good per la creazione di una campagna di comunicazione finalizzata alla raccolta fondi per AISM. La campagna giudicata vincitrice è quella di un gruppo di giovani creativi provenienti dall’agenzia Dude. che si è distinto grazie a un’idea fuori dagli schemi basata sul trend del gaming, che offre un’immagine innovativa rispetto alle tradizionali campagne non-profit, rivolgendosi a un target più ampio e dimostrando al tempo stesso un forte potenziale sia in termini di engagement che di conversion.

Nel mese di ottobre Facebook Italia ha chiamato alle armi le migliori menti creative al fine di sostenere, con le loro idee e competenze, una campagna di raccolta fondi in favore di AISM, primo ente privato non-profit italiano finanziatore della ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. Sono ben 27 i gruppi provenienti da diverse agenzie creative che hanno presentato la loro candidatura e che hanno preso parte a una giornata di brief insieme ad AISM, durante la quale hanno potuto scoprire il mondo della sclerosi multipla attraverso alcune testimonianze di persone colpite dalla malattia, oltre ad approfondire le necessità dell’associazione e le specificità della campagna. I 27 team hanno poi sottoposto le loro idee di campagna a una giuria di esperti. Di questi, 6 squadre sono state selezionate per prendere parte all’hackathon del 27 novembre, giornata svoltasi presso le sede di Facebook Italia in cui i gruppi creativi si sono sfidati nella realizzazione della campagna video per AISM, che ha visto la vittoria dell’idea di Dude, che sarà finanziata, pubblicata e promossa da Facebook Italia.

Il compito della campagna AISM è proprio quello di mostrare in modo concreto l’impatto della sclerosi multipla sulla vita delle persone. Dopo avere ricevuto la diagnosi, la loro vita cambia improvvisamente, incidendo gravemente sulla quotidianità, per sempre. Una quotidianità che cambia a partire dalle azioni più semplici. Perché camminare, bere un bicchiere d’acqua, pensare a un appuntamento con un amico o a un impegno di lavoro, abbottonarsi la camicia, prendere in braccio il proprio figlio non sarà più così scontato o possibile.

“Grazie a questa opportunità offerta da Facebook ad AISM”, ha dichiarato Angela Martino, presidente nazionale di AISM, “l’anno che verrà, sarà importante come quello che abbiamo appena celebrato per i nostri 50 anni. Sarà un anno importante perché grazie a voi di sclerosi multipla si parlerà sempre di più, e quella che veniva definita “una malattia misteriosa” , sarà sempre meno sconosciuta. Saranno proprio i giovani, i più aperti al cambiamento e alle nuove strategie di comunicazione e raccolta fondi a parlare di sclerosi multipla e di sé, facendo parlare di sé. E sarà proprio questo a rendere possibile il cambiamento, verso la sensibilizzazione della società civile, verso la responsabilizzazione pubblica, insomma, verso una reale inclusione”.Duce conquista l’

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AZIENDE

Volkswagen e DAZN diventano partner nel segno di PHD Media Italia

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DAZN Italia e Volkswagen Italia annunciano oggi l’inizio di una partnership strategica, che vedrà la piattaforma di streaming sportiva e il primo importatore automobilistico in Italia fianco a fianco per sviluppare, già a partire da questa settimana, nuove e originali iniziative di comunicazione dedicate agli appassionati di calcio. Il punto di partenza sarà un accordo commerciale, volto a creare una futura sinergia più ampia fondata su una visione di business comune alle due aziende.

La collaborazione, siglata grazie a PHD Media Italy, centro media di Volkswagen a livello mondiale, vedrà la presenza del brand e dei prodotti Volkswagen, in associazione agli eventi di Serie A trasmessi da DAZN a partire da oggi, cui si aggiungeranno anche quelle di Serie B a partire da venerdì 7 dicembre. Nel prossimo futuro i due partner lavoreranno a spot con soggetti inediti ed esclusivi dedicati alla piattaforma di streaming, con i quali raccontare la più grande passione degli italiani in una chiave innovativa e moderna.

Sia DAZN che Volkswagen pongono al centro delle proprie strategie le esigenze dei propri clienti, con i quali vogliono costruire e consolidare di giorno in giorno un rapporto di fiducia. Entrambe, nei rispettivi settori, si stanno rendendo protagoniste di un processo di cambiamento e di evoluzione a livello internazionale, supportato dalla tecnologia, in risposta a nuove necessità e modalità di consumo, con l’obiettivo di offrire servizi e prodotti innovativi di alta qualità.

“La partnership con Volkswagen Italia, la prima di questo tipo per DAZN a livello globale, è un segno della continua evoluzione del nostro servizio di streaming, che si lega da oggi a importanti brand che vogliono sostenere il grande calcio”, dichiara Veronica Diquattro, Executive Vice President Italy di DAZN

“Siamo orgogliosi della partnership con DAZN, che da questo weekend ci permetterà di essere gli unici a poter presentare tutto il grande calcio italiano”, commenta Fabio Di Giuseppe, Direttore Marketing Volkswagen Italia. “Sempre di più i nostri investimenti dimostrano che Volkswagen è il calcio. Puntare per primi su una piattaforma come DAZN sottolinea la nostra cultura votata alla sperimentazione delle nuove forme di comunicazione, sempre meno lineari, maggiormente personalizzate e orientate ai bisogni dei clienti”.

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AGENZIE

Ravensburger sceglie Havas Media per la nuova campagna tv dopo una consultazione

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Havas Media vince il budget media di Ravensburger, azienda tedesca di giocattoli e giochi da tavolo leader europea nella produzione di puzzle, a seguito di una consultazione.

Ad ottobre è partita la campagna multisoggetto, tra cui i prodotti di punta puzzle 3D building e Gravitrax. Si tratta di giochi stimolanti, rivolti a un target dai 5/6 anni in su, che coprono la fascia d’età scolare.

La campagna, che è on air sulle emittenti televisive a target Kids con lo spot di 30 secondi, ha l’obiettivo di aumentare l’awareness e le vendite sui diversi prodotti che Ravensburger offre ai suoi piccoli clienti.

“Siamo molto contenti di lavorare con un’azienda dal respiro internazionale come Ravensburger”, commente Stefano Spadini, CEO Havas Group Media, “che ci dà la possibilità di mettere a frutto la nostra expertise sul target Kids. L’acquisizione del budget media di Ravensburger si inserisce all’interno di una serie di new business vinti a livello globale nell’ultimo quadrimestre”.

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MEDIA

“Fake News: sicuro che sia falso?”. L’opinione di PHD Italia nel libro di Fontana

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Sulla scia del lavoro di mappatura e individuazione del business model delle fake news, il punto di vista di PHD Italia – l’agenzia media, di comunicazione e marketing appartenente a Omnicom Media Group – è stato inserito nel nuovo libro del sociologo Andrea Fontana “Fake News: Sicuro che si falso?” in uscita oggi per Hoepli.

Il tema è un “hot topic” che chiama in causa tutti gli attori del panorama media. Siamo nell’era della post-verità, le emozioni forti vanno lontano e valgono più della verità stessa. Per effetto di queste dinamiche le fake news alimentano un senso di sfiducia nei media tradizionali, dove il vero si trova a combattere costantemente contro il falso.

Dopo il contributo alla riflessione promossa lo scorso 7 giugno dall’evento “Fake You! – Troppo vero per essere falso”, a cura di Omnicom Media Group Italia, PHD Italia porta avanti l’istanza per la promozione di una pianificazione pubblicitaria responsabile. “Abbiamo messo a punto un modello che ci ha permesso di ricostruire la filiera delle fake news, dalla fase della creazione a quella della monetizzazione”, spiega nel libro Daniela Della Riva, Strategic Director di PHD Italia e componente del gruppo di lavoro di AssoCom e AGCOM sul tema delle fake news. “Abbiamo scoperto che la maggior parte dei finanziamenti che alimentano la fabbrica delle fake news non viene per fortuna dall’advertising e i numeri, piccoli anche in mercati grandi come quello UK, in Italia sono piccolissimi. Esiste però una forte somiglianza con le logiche della filiera dell’advertising: partendo da una strategia, si producono contenuti e messaggi “creativi” che si articolano in “campagne” e pianificazioni”.

“Solo la conoscenza dell’ecosistema delle fake news” sottolinea Daniela Della Riva, “può aiutare le agenzie media, i brand, gli editori e i grandi network, come Facebook e Google, a evitare loro malgrado di diventarne finanziatori inconsapevoli; comprendere e disincentivare questo fenomeno sociale è un nostro dovere al fine di promuovere una pianificazione responsabile e trasparente”.

PHD Italia ha deciso di andare in fondo alla questione, cercando un punto di vista rilevante per i clienti. “L’era della post-verità”, conclude Daniela Della Riva, “se da un lato ha alzato, e anche di tanto, i toni delle conversazioni, per cui sembra più difficile ottenere l’attenzione dei consumatori, dall’altro ci dà l’opportunità di imparare nuove modalità per costruire una relazione con loro.”

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AZIENDE

Zalando Media Solution diventa Zalando Marketing Services

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Zalando Media Solutions (ZMS), l’unità marketing di Zalando, amplia la sua gamma offrendo ora anche soluzioni creative e servizi di consumer insight con una nuova struttura, Zalando Marketing Services, che mantiene un chiaro orientamento verso i partner esterni di Zalando. ZMS si concentrerà in futuro sulla sinergia tra data-driven marketing e contenuti creativi basandosi sugli insight di più di 25 milioni di clienti attivi in 17 paesi europei.

Questa azienda di 250 dipendenti che ha iniziato la propria attività nel 2015 occupandosi di vendita di formati pubblicitari e gruppi target, ha costantemente ampliato il suo portfolio con soluzioni sempre nuove come per esempio l’influencer marketing tramite Collabary e l’audience marketing basato sui gruppi target zTypes creati appositamente per il mondo della moda. Oggi completa la sua offerta di marketing olistico con l’unità creativa creative.lab e i servizi di consumer insight offrendo ai suoi brand partner un servizio marketing a 360°.

“Grazie al know how derivante da dieci anni di esperienza Zalando, un’ampia conoscenza del mercato eCommerce e agli insight di oltre 25 milioni di clienti attivi in 17 mercati, con Zalando Marketing Services siamo in grado di offrire soluzioni complete. Il nostro obiettivo è quello di supportare i nostri marchi partner grazie a una comunicazione efficace sui social media, creazione di contenuti di qualità, consumer insight, influencer marketing e consulenza strategica.” spiega Andreas Antrup (nella foto), Managing Director di Zalando Marketing Services.

Under Armour è il primo marchio di abbigliamento sport e lifestyle ad avvalersi di questo servizio a 360° nell’ambito della campagna “BAM”. Insieme a ZMS è stato possibile indirizzare questa campagna creativa a 360° al gruppo target “donne attive” basandosi su numerosi consumer insight e attuarla tramite molteplici canali in tutta Europa rivolgendosi a gruppi target specifici per rafforzare il marchio nel segmento definito.

Brian Connell, Brand Director di Under Armour Europe si dice soddisfatto dei risultati: “ZMS ha portato avanti un progetto eccezionale che ci sarà di grande aiuto nell’acquisizione di nuovi clienti. La campagna è stata un vero successo. Grazie alla combinazione di creatività e approccio marketing data-driven, la campagna ha contribuito a un notevole incremento della notorietà del marchio all’interno del gruppo target con un conseguente significativo aumento di fatturato”.

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MEDIA

Casa.it affida ad Adasta Media la raccolta pubblicitaria per i brand non-immobiliari

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Adasta, dopo il suo debutto sul mercato come concessionaria digitale indipendente di 10 mesi fa, porta a casa un altro risultato di prestigio: Adasta Media diventa concessionaria unica di Casa.it, il sito e l’app di riferimento per cercare casa.

Con grande entusiasmo Filippo Marchio (Managing Director di Adasta Media) spiega il ruolo chiaro della società in questa partnership: “ridefinire il posizionamento dell’inventory display di Casa.it a disposizione dei principali spender del mercato italiano”.

Adasta gestirà la raccolta pubblicitaria del sito dedicata ai brand non appartenenti al settore del Real Estate, sia per quanto riguarda i formati pubblicitari display, tramite vendita automatizzata e diretta, sia per quanto riguarda le iniziative speciali.

Grazie ad Adasta, che valorizzerà al meglio l’offerta di spazi attualmente esistenti sul sito, i buyer e i brand che comprano in modalità data-driven potranno trovare nel bacino di Casa.it le audience da loro cercate.
Adasta lavorerà anche sul fronte della vendita diretta e dei progetti speciali.

Il terzo driver dell’offerta di Adasta agli inserzionisti è rappresentato dal target. Gli utenti che frequentano il sito quotidianamente rappresentano un bacino di dati di grande valore per gli inserzionisti che vorranno realizzare una pianificazione con un altissimo valore di profilazione, in un contesto di brand safety garantito al massimo livello.

A dimostrazione che la manovra di riposizionamento della società come gestore pubblicitario di siti premium sta ottenendo la fiducia da parte di alcuni big player, Mario Franci, CCO di Casa.it, si esprime così: “Riceviamo continuamente manifestazioni di interesse a investire sulle nostre proprietà digitali, che permettono di raggiungere un target molto preciso e segmentato, di interesse per una vasta gamma di attori della filiera del mondo immobiliare, e non solo.”

Con oltre 23 milioni di visite e 224 milioni di pagine viste al mese, Casa.it è il sito e l’app di riferimento per chi cerca casa e per i professionisti del Real Estate.
Nato nel 1996 da un’idea tutta italiana, insieme a atHome.lu, immoRegion.fr e atHome.de, Casa.it è oggi parte di un gruppo europeo di eccellenza digitale specializzato nel Real Estate.

“Questa nuova acquisizione”, conclude Simone Chizzali, CEO di Adasta Media, “dimostra che la crescita della concessionaria si sta realizzando tanto sul piano qualitativo quanto su quello quantitativo. La chiusura di questo terzo trimestre infatti sta seguendo l’andamento dei due precedenti, con un +10% di fatturato Q/Q, e ci aspettiamo che l’accordo con Casa.it porti al consolidamento di Adasta quale concessionaria della fascia premium del mercato italiano”.

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BRAND STRATEGY

Prende il via la campagna cross-canale Jaguar. Creatività di Spark44

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jaguar spark44

Per alcuni vivere non significa soltanto confondersi tra la folla. Significa distinguersi, prescindere dalle ovvietà, essere originali e allontanarsi dalle convenzioni. È questa l’attitudine che distingue coloro che scelgono di guidare una Jaguar, che sono nati per distinguersi, come racconta la campagna globale di Jaguar.

Dopo l’anteprima per l’Italia, la campagna internazionale cross-canale prende il via oggi a livello internazionale: il primo spot vede Eva Green, star di Casino Royale, sfilare elegantemente verso la sua Jaguar I-Pace, accompagnata da un meraviglioso giaguaro, riprodotto digitalmente in maniera estremamente realistica. La bellissima attrice esce dal suo palazzo, sfidando una tempesta di fulmini, commentando: “è solo elettricità, niente di cui temere”.

La campagna “A breed apart. Nati per distinguersi” continuerà con nuovi film, dedicati alla famiglia Pace – dal SUV compatto E-Pace a F-Pace, riconosciuta 2017 World Car of the Year – che vedranno entrare in scena anche Thure Lindhardt, attore danese che ha interpretato ruoli fra i più diversi, accanto a star del calibro di Tom Hanks, in “Angeli e Demoni”, ed Emile Hirsch ne “Into The Wild”. In questo film, giocando sottilmente con lo humor inglese, il giaguaro che accompagna l’attore si fa strada fiero, mentre al suo avvicinarsi i pastori tedeschi lasciano la scena.

Come i carismatici attori e il selvaggio giaguaro protagonisti degli spot, i veicoli della famiglia Pace sono contraddistinti da una forte dose d’istinto e di passione assieme ad un tocco di espressività che le distinguono su strada. Una Jaguar è diversa. È una specie a sé. È nata per distinguersi. Come chi la sceglie.

La campagna è stata creata da Spark44, creative agency Jaguar Land Rover. I film sono stati diretti da Chris Palmer con Gorgeous, sotto la direzione fotografica di Gary Bryan. In tutti gli spot, la colonna sonora è firmata dall’artista britannico Skepta. La pianificazione, seguita per l’Italia da Dentsu, è prevista fino al 25 novembre. In TV sono pianificati un totale di 2.000 spot da 30”, su tutte le principali emittenti, raggiungendo oltre 15 milioni di fruitori. Al Cinema, la pianificazione copre i circuiti Rai Pubblicità, Movie Media, Uci Cinema e The Space, con 180.000 passaggi in 2.400 sale. A completamento, la campagna abbraccia per la carta stampata i principali media nazionali e locali per un totale di 40 uscite a pagina intera. Sul fronte digital sono inclusi video pre-roll sui maggiori broadcaster quali Youtube, TGCom24, Rai, Sky, DPlay, Repubblica, Corriere, Wired e il circuito Citynews.

“Il messaggio è racchiuso nel fatto che i clienti Jaguar si sanno distinguere: preferiscono compiere scelte piuttosto che seguire la massa”, commenta Brian Fraser, Chief Creative Officer di Spark 44, mentre Daniele Maver, Presidente Jaguar Land Rover Italia, aggiunge che “la scelta di un’interprete come Eva Green, sicura di sé e dallo spirito indipendente, punta a sottolineare ancora una volta il carattere deciso del brand, che non passa mai inosservato”.

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BRAND STRATEGY

Adglow lancia un programma di Social Advertising Audit per le aziende

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Il network Adglow, marketing partner a livello globale delle principali piattaforme social, ha inaugurato il progetto “Social Advertising Audit” per supportare le aziende che investono nell’ADV su Facebook e Instagram. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare il tracciamento puntuale degli eventi, rendere più efficace il remarketing e aumentare significativamente le possibilità di conversione finale.

L’Audit consiste in una valutazione dei canali social per ottenere una fotografia precisa e puntuale delle attività svolte, e prevede tre fasi: in primo luogo, il Media Audit esamina le campagne dell’ultimo anno, dalla strategia e struttura alle creatività, per analizzare i risultati ed individuare possibili aree di miglioramento… prosegue qui

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MEDIA

LASOOH!: l’evento di martedì 16 rilancia l’OOH evidenziandone i punti di forza

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lasooh!

È in programma martedì 16 ottobre l’evento di LASOOH!, l’inedito progetto (strettamente su invito) ideato da Kinetic e GroupM e sviluppato creativamente da Ogilvy, che si propone di rilanciare il ruolo pubblicitario della comunicazione Out of Home evidenziandone i punti di forza media e creativi.

LASOOH! nasce mettendo a fattor comune le specifiche professionalità di Kinetic, GroupM e Ogilvy che hanno dato vita ad una campagna Out of Home concepita per raggiungere tutti gli obiettivi del percorso di comunicazione – copertura, visibilità creativa, trasversalità nel colpire i target, engagement, attivazione – e per essere misurata in molteplici aspetti.

Si racconterà di come l’OOH sia un mezzo contemporaneo ed efficace, capace di superare l’adv blindness e catturare anche i target più difficili come i Millennial e la Generazione Z.
Ma soprattutto come l’OOH possa diventare un entry point al mondo digitale, grazie alla sua naturale sinergia con il mobile.
Verrà dimostrata la forza dell’OOH attraverso la sua capacità di lavorare su tutti gli step del funnel, anche nelle fasi di attivazione spingendo la call to action e catturando l’attenzione delle audience (riducendo i tassi di bounce rate e incrementando il tempo speso online).
Senza dimenticare poi la centralità dell’idea creativa, pensata ed eseguita fin dal principio secondo le caratteristiche specifiche del mezzo, come dimostrato dalle analisi di neuromarketing.

La campagna creativa firmata da Ogilvy, è andata on air a luglio e si è basata su indovinelli caratterizzati da un messaggio semplice associato a colori pop e brillanti, elementi che facilitano il ricordo e la possibilità di catturare l’attenzione in una fruizione “on the go”, tipica del mezzo Out of Home.
Al progetto ha partecipato anche Sprint Production per la produzione dei materiali stampa.

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AZIENDE

Wavemaker cresce: dopo il Media e il Content si afferma anche il Tech

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wavemaker tech

L’ambizione di diventare, come recita il claim internazionale di Wavemaker, “la più ammirata azienda di Media, Content e Tech” si sta concretizzando grazie ai tre poli della sua offerta: accanto alla forza sui volumi della parte Media, alla maturazione molto veloce della unit Content, oggi l’agenzia assiste anche alla significativa crescita della unit Tech.

“La particolarità che rende unica la unit Tech dell’agenzia (sia all’interno di GroupM che rispetto ai competitors del mercato) è la capacità di offrire una consulenza su tematiche di business che implicano soluzioni di matrice tecnologica, consentendoci di entrare in contatto con interlocutori diversi rispetto a quelli abituali. In poco più di otto mesi di attività siamo entrati nella “C Suite”: i nostri interlocutori non sono più i direttori media, ma CEO, CIO, CFO, CMO e i dipartimenti IT”, dichiara Francesco Comi, Chief Technology Officer dell’agenzia.

Web e Mobile application, consulenza in ambito Dati e Tecnologia, Data Visualization, Data Management, CRM e Marketing Automation sono le aree di intervento attraverso le quali Wavemaker Tech risponde all’esigenza crescente delle aziende di trovare un interlocutore end-to-end in grado di garantire un utilizzo dati intelligente, strategico e condiviso da tutte le funzioni aziendali.

“ll nostro intervento si sostanzia nella gestione e consultazione di ampie basi di dati con modalità più immediate, semplici e tempestive, nel fornire gli insight derivanti dalla corretta lettura degli stessi e infine nella gestione di opportunità e criticità dei flussi tra le diverse aree, dando vita ad un “linguaggio comune” che consenta ai vari dipartimenti – IT, marketing, finance, commerciale e comunicazione – di dialogare tra loro”, conclude Comi. “Siamo appassionati di Innovazione e Tecnologia, e lavoriamo a stretto contatto con i principali player a livello globale di soluzioni e servizi tecnologici, ricercando soluzioni software e hardware in ambito MarTech che permettano ai nostri clienti di essere un passo avanti rispetto ai propri competitors, mantenendo un approccio neutrale rispetto alle piattaforme”.

Wavemaker Tech offre la propria consulenza non solo a clienti di Wavemaker ma anche ad aziende, enti, istituzioni che non lavorano con l’agenzia per l’attività media, operanti nei diversi settori merceologici. Tra i suoi clienti annovera Toyota, Huawei, Banca Intesa, Vodafone, Chanel, Korian, Avon, Sky, Università Bocconi.

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MEDIA

Facebook Watch si espande a livello globale, a un anno dal lancio negli USA

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watch

 

Facebook Watch è disponibile ovunque, offrendo alle persone in tutto il mondo un nuovo modo per scoprire video straordinari e interagire con amici, creator e altri fan.
Watch è stato lanciato negli Stati Uniti un anno fa per offrire alle persone un posto su Facebook in cui trovare i loro programmi e creator di video più amati e per avviare conversazioni in merito con amici, altri fan e persino i creator stessi. Nell’ultimo anno,  ‘esperienza è diventata più social, ad esempio consentendo di vedere con più facilità i video che gli amici hanno condiviso o a cui hanno messo “Mi piace”, creando programmi incentrati sulla partecipazione del pubblico e aprendo Watch ai video delle Pagine.

Questi aggiornamenti hanno aiutato le persone a scoprire e interagire in modo maggiore con i video che amano, da Red Table Talk con Jada Pinkett Smith, al programma dietro le quinte del magnate del settore della cosmesi Huda Kattan, Huda Boss, fino alle partite in diretta della MLB.
La piattaforma è così diventata un luogo per scoprire nuovi video e un modo per restare al passo con i creator e gli editori prescelti: nella parte superiore del feed di Watch appare a ciascuno la propria lista dei video, che raccoglie i video recenti delle Pagine seguite.

L’espansione di Watch a livello globale comporta anche nuove opportunità per i creator e gli editori in tutto in mondo. Facebook sta ampliando il programma di ad break in modo che un numero maggiore di partner possa guadagnare dai propri video, offrendo nuovi dati statistici, strumenti e best practice per le Pagine in Creator Studio. Maggiori informazioni sono disponibili sul blog Facebook Media.
Per accedere a Watch su iOS e Android, basta cerca l’icona di Watch nella barra dei collegamenti rapidi o il segnalibro “Altro” su Android, iOS o sul web. È inoltre possibile trovare Watch anche su Apple TV, Samsung Smart TV, Amazon Fire TV, Android TV, Xbox One e Oculus TV.

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AGENZIE

AssoCom: Comunicare Domani. Gare media a rischio di disperdere valore

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domani media

Un mercato in crescita per il quarto anno consecutivo, ma che al suo interno sta subendo una profonda trasformazione che apre tematiche nuove, come il rischio di dispersione del valore, che la gestione delle numerose gare rischia di favorire. Questa è la fotografia di Comunicare Domani, l’annuale evento di AssoCom, l’associazione di categoria che rappresenta e promuove le aziende di comunicazione, che si è tenuto oggi presso l’Aula Magna dello IULM.
“Creare insieme ad Unicom un’associazione unica, nuova, più fresca, in linea con le altre associazioni internazionali. Unire le forze per essere più moderni”, ha esordito Emanuele Nenna, Presidente di AssoCom, presentando il progetto in divenire. “La nuova associazione prevede un allargamento per dare valore alle differenze ma sotto un unico cappello che proprio dalle differenze possa prendere la sua forza”.

“Perseguiamo una collaborazione stretta tra associazione delle agenzie e associazione dei clienti”, ha aggiunto Nenna. “A breve presenteremo il libro sulle Gare, una sorta di “manuale d’uso” per la creatività e il media, che detta regole, dà indicazioni per spiegare come il rispetto di tali regole crea un circolo virtuoso in termini di risparmio di tempo e denaro”.

Presentando il lavoro sulla Gare Media, il Presidente ha ricordato l’impegno di strutture del Gruppo WWP, attualmente non socio dell’associazione, “ma le cui dimensioni non permettono di essere ignorato nell’affrontare problematiche di sistema”.
“La salute del comparto che non passa solo dai numeri”, ha concluso Nenna. “Parlare di gare media ben fatte significa per noi assumere un ruolo attivo nella ridefinizione delle regole del gioco, con l’obiettivo di tenere correttezza e trasparenza di tutti gli operatori al centro dell’attenzione”.

“Il nostro obiettivo è riuscire ad avere delle chiare e condivise indicazioni per uno strumento essenziale come le gare media, per fare in modo che si operi con trasparenza per ottenere il meglio per il mercato”, ha aggiunto Marco Girelli, Vice Presidente AssoCom. “Una corretta gestione delle gare media è un tema che coinvolge tutti gli operatori della filiera dalle agenzie ai publisher e mette tutti gli attori nelle condizioni di lavorare al meglio delle loro possibilità”
Nel 2017 sono state rilevate 77 gare a cui hanno preso parte i soci di AssoCom, per un valore di 550 milioni di budget: un numero rilevante, come se tutto il settore automotive fosse stato assegnato di nuovo con una consultazione.
“Noi vogliamo degli auditor bravissimi”, ha sottolineato Girelli, “è molto importante che all’auditing possano partecipare solo grandi professionisti”.

Il tema è stato ulteriomente discusso dall’Avv. Stefano Morri, dello Studio Morri Rossetti, che ha inizialmente confessato la propria errata percezione circa il potere dei Centri Media, visti “come i bulli del quartiere”, quando in realtà, “da dieci anni a questa parte sono stati scalzati dalla loro centralità”.
Basti guardare alla formulazione delle gara: Non Disclosure Agreement imposti per la partecipazione, informazioni riservate messe a disposizione dei Auditor senza obblighi esplicitati, brief cambiati in corso d’opera e aggiunta di ulteriori step alla fine del processo (round di negoziazione).
“Senza contare – spesso – il doppio ruolo di Auditor che sono anche player del mercato. È il momento di inviare un segnale all’AgCom (o all’Antitrust) per trovare un nuovo equilibrio”, ha concluso Morri.

Gli effetti delle gare media sono stati poi analizzati nel dettaglio nel corso di una tavola rotonda, moderata da Giorgio Tettamanti Portavoce Media Hub AssoCom, sui rischi che corre il mercato, alla quale hanno partecipano Massimo Martellini, Presidente FCP, Matteo Cardani, Presidente FCP AssoTV, Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia e Marco Girelli, Vice Presidente AssoCom.

Vista la rilevanza dell’argomento, AssoCom ha voluto poi offrire la prospettiva Europea, con l’intervento di Jon Chase, Head Media Council EACA, per un confronto su come gli altri Paesi stiano affrontando questo tema che si presenta con caratteristiche simili un po’ in tutto il continente. “C’è già un tavolo partecipato da tutte le componenti al lavoro per individuare delle possibili soluzioni”, ha spiegato Chase, “L’obiettivo è aumentare la fiducia tra tutte le parti in causa: investitori, centri media, editori e consulenti, per arrivare a una “bullet proof guarantee” attenta ai conflitti di interesse e basata sulla confidenzialità di quanto comunicato e sui NDA”.

Concetti ripresi in chiusura da Paolo Stucchi, consigliere AssoCom, che ha ribadito come la fiducia reciproca non può che arrivare da “confidenzialità, professionalità e terzietà da parte di tutti gli operatori, ciascuno in funzione del proprio ruolo”, leggendo poi una lettera aperta agli associati, alle associazioni, alle aziende, per sensibilizzare sul tema e soprattutto per invitare tutte le parti coinvolte a partecipare al tavolo di lavoro sulle gare e su tutti i temi del mercato media, dando quindi un “Arrivederci a settembre”.

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AGENZIE

PHD Italia si aggiudica la gara Iberdrola per la gestione del media in Italia

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Nuovo incarico per PHD Italia (agenzia media, di comunicazione e marketing di Omnicom Media Group) che a seguito di una gara internazionale si è aggiudicata il budget di Iberdrola, una delle imprese leader al mondo nel campo dell’energia rinnovabile, prima nell’eolico e il maggiore operatore elettrico in Spagna.

Il colosso multinazionale di utilities luce e gas, che produce e fornisce energia elettrica a circa 100 milioni di persone nei paesi in cui opera, è in Italia un nuovo player ed entra nel nostro mercato con l’obiettivo ambizioso di conquistare un milione di clienti proponendo nuovi servizi e soluzioni dedicati alle famiglie, alle imprese e alla grande e media industria italiana.

La campagna di comunicazione multimediale di brand awareness, che si rivolge al segmento adulti, è on air dal 27 maggio con una declinazione su TV, Radio, Digital, Stampa e OOH.

La pianificazione è a cura di PHD Italia, di cui è Managing Director Alessandro Lacovara (nella foto) e coinvolge la gestione di tutte le attività di consulenza e strategia media della società spagnola, con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente la posizione sul mercato.

Questo incarico conferma PHD come agenzia capace di elaborare efficaci piani integrati a 360° per il posizionamento di nuovi player sul mercato.

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MEDIA

Zenith: 2,4 miliardi di investimenti media sui Mondiali FIFA di Russia

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zenith mondiali russia

Secondo le ultime stime del centro media Zenith, nel 2018 la presenza mediatica dei Mondiali di calcio in Russia trainerà la performance del mercato pubblicitario globale, con un ricavo complessivo di 2,4 miliardi di dollari. Una previsione che tiene conto sia dell’apporto degli investimenti extra legati all’evento sportivo, sia della riduzione della spesa pubblicitaria da parte delle aziende non interessate a dedicare budget ai Mondiali.
Per l’Italia l’apporto degli investimenti extra legati all’evento sportivo si stima intorno al +1%.

Come sottolineato da Zenith, i Mondiali di calcio si confermano una grande opportunità per tutto il settore della pubblicità. La manifestazione è infatti in grado di attrarre una vasta audience – circa 3,5 miliardi di persone seguono le partite in diretta in oltre 200 Paesi -, assicurando ampia copertura agli investitori pubblicitari in un periodo che per l’emisfero settentrionale corrisponde all’estate, fisiologicamente caratterizzata da basse audience televisive. A ciò si aggiunge la capacità dell’evento di catalizzare davanti alla TV un target come quello dei giovani, abituato a trascorrere la maggioranza del tempo fuori casa e più attratto dal consumo di altri media (es. mobile).

Il 40% del pubblico potenziale non seguirà le partite in diretta a causa della differenza di fuso orario e attuerà modalità di visione alternativa, ad esempio in differita oppure fruendo contenuti in pillola sui social media. Quest’ultimi assumeranno un ruolo importante anche nelle conversazioni e nei commenti pre e post-partita, momenti in cui i brand concentreranno la propria attività di comunicazione. In generale, i Mondiali genereranno traffico aggiuntivo sui siti di news, sport e sui motori di ricerca, trainando tutto il comparto della pubblicità online. Si ipotizza che anche la stampa quotidiana e l’Out of Home beneficeranno dell’onda positiva alimentata dall’evento.

Zenith ha poi stimato l’impatto dell’evento sportivo in Russia, dove i ricavi pubblicitari legati ai Mondiali raggiungeranno quota 64 milioni di dollari, pari al 2.1% della spesa pubblicitaria raccolta sul mercato russo in tutto il 2018, grazie anche alla programmazione delle partite in orari ideali per il Paese. Secondo il centro media, sarà la Cina il Paese che mostrerà l’incremento più significativo degli investimenti in pubblicità con 835 milioni di dollari raccolti dall’evento, pari all’1% dell’intero mercato pubblicitario nazionale. Sul mercato cinese sono pochi i brand ad avere all’attivo partnership consolidate con FIFA World Cup: da quest’anno, nonostante l’assenza sul campo della nazionale cinese, gli inserzionisti hanno deciso di
invertire la tendenza e investire sull’evento in modo significativo.

Negli Stati Uniti il valore degli investimenti pubblicitari intorno ai Mondiali sarà di circa 400 milioni di dollari, pari allo 0.2% della spesa pubblicitaria annuale. La mancata qualificazione della squadra americana, per la prima volta in oltre tre decenni, unita a un fuso orario
sfavorevole alle trasmissioni, ridimensionerà l’attenzione del pubblico statunitense.

“Ogni quattro anni la Coppa del Mondo influisce positivamente sul mercato pubblicitario globale e quest’anno contribuirà alla crescita degli investimenti con un +10%”, ha dichiarato Jonathan Barnard, Responsabile degli Advertising Forecasts di Zenith (nella foto) “i Mondiali di Russia sono una vetrina importante per i brand, sia in TV che sui social media”.

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