COMMERCE

Report Criteo sull’mCommerce: gli acquisti da mobile superano quelli desktop

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criteo mcommerce

Criteo. azienda specializzata in performance marketing, ha reso nota la nuova edizione del suo report State of Mobile Commerce, aggiornata ai primi sei mesi del 2016, che esamina le tendenze relative all’mCommerce e permette di comprendere al meglio gli orientamenti dello shopping on-line alla luce di un percorso di acquisto dei consumatori in continua evoluzione.

Questa ricerca conferma che le aziende non possono più ignorare il mobile come mezzo principale per guidare le vendite eCommerce: i dati italiani mostrano che i top retailer oggi generano quasi la metà delle loro vendite su mobile, con una crescita del 29% anno su anno. Per tutti i retailer, la quota mobile delle transazioni di eCommerce aumenta comunque del 9% anno su anno.

Il 66% delle transazioni via mobile è avvenuta tramite smartphone, superando di gran lunga l’utilizzo dei tablet. Le transazioni da Android e iOS crescono in maniera quasi analoga del 25% anno su anno, ma la base utenti di Android è di molto superiore, con l’80% del mercato.

“Il Mobile commerce ha raggiunto un punto di svolta e ha tutte le carte in regola per arrivare anche in Italia a superare gli acquisti da desktop, grazie anche alle migliorie apportate alle piattaforme di mobile shopping”, commenta Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia (nella foto). “I retailer devono creare un’esperienza mobile e cross-device omogenea e accattivante e devono essere pronti a interagire con gli utenti ovunque si trovino lungo il percorso di acquisto”.

A livello globale il numero degli utenti propensi a utilizzare strumenti digitali per cercare e acquistare i prodotti, sia da desktop che da mobile, continua ad aumentare, con il più alto tasso di transazioni che oggi avviene su dispositivi mobili rispetto ai canali tradizionali. I retailer che hanno ottimizzato la loro esperienza di shopping da mobile – sia in-app che su mobile web – stanno ottenendo risultati straordinari.
In particolare, i retailer di Giappone e Regno Unito già oggi registrano le vendite maggiori da dispositivi mobili, mentre i paesi con la percentuale più alta di siti mobile-friendly – Corea del Sud, Australia e Giappone – registrano anche la più alta quota di transazioni da mobile.

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mCommerce, gli italiani preferiscono il fashion all’elettronica: i dati comScore

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Fashion o elettronica? I dati comScore

“Gli italiani utilizzano sempre più lo smartphone per fare shopping”, commenta Fabrizio Angelini, CEO di Sensemakers e rappresentante di comScore in Italia. “Secondo le ultime rilevazioni che abbiamo condotto con comScore MobiLens e Mobile Advisor sugli acquisti via Mobile nel primo trimestre 2016, analizzando gli italiani sopra i 13 anni che possiedono uno smartphone, ben 8,6 milioni hanno acquistato prodotti e servizi via mobile nel mese di aprile 2016. E la loro percentuale sul totale dei possessori di smartphone è passata dal 24,4% di aprile 2015 al 28,3% di quest‘anno”. I numeri sul panorama mobile rilasciati da comScore Mobile Advisor evidenziano le differenze esistenti a livello di adozione dello smartphone nel continente europeo (e le differenze su prodotti di elettronica e di fashion), esaminando anche l‘utilizzo di applicazioni e browser per compiere acquisti da mobile.

A beneficiare della maggiore propensione degli Italiani agli acquisti via smartphone è il settore del fashion. Abbigliamento e accessori sono i prodotti che più Mobile Shopper hanno dichiarato di aver acquistato ad aprile 2016 (oltre il 35% degli utenti)…

 

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L’ecommerce va sempre più su: i numeri del Consorzio Netcomm presentati all’eCommerce Forum

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Continua instancabile la fortissima crescita del settore del commercio elettronico, che in Italia ha visto solo numeri a doppia cifra a partire dal 2010: dopo infatti aver ottenuto un incremento del 16% nel 2014, l’eCommerce registrerà per il 2015 un’ulteriore crescita del 15% che porterà il mercato a superare i 15 miliardi di euro. A sottolinearlo è stato il Consorzio Netcomm nella cornice dell’eCommerce Forum, tenutosi oggi a Milano alla presenza di oltre 4.000 invitati, tra aziende, professionisti e giornalisti. Un record che mostra come il comparto sia divenuto nel tempo una scelta obbligata e un canale necessario e cruciale per le imprese che vogliano fare business sia nel nostro Paese sia su scala globale.

Secondo le ultime stime di Ecommerce Foundation, in tutto il mondo le vendite complessive di beni e servizi online si attesteranno sui 2.100 miliardi di dollari a fine 2015 (erano 1.840 miliardi a fine 2014), ovvero il 5% sul totale complessivo delle vendite retail. Sono in media il 75% gli utenti che nel mondo accedono al web tramite dispositivi mobili. Se, poi, analizziamo la sola Europa le previsioni per il 2015 si stima a 470 miliardi di euro il fatturato complessivo di beni e servizi acquistati tramite eCommerce, con una preponderanza del 54% dei beni rispetto al 46% dei servizi. In Europa la popolazione di e-shopper supera i 230 milioni di individui e sono circa 2,5 milioni i posti di lavoro che direttamente o indirettamente l’eCommerce sta generando nel Vecchio Continente. Nel corso del 2014 i 3 Paesi europei in cima all’ideale classifica delle vendite online che catalizzano il 60% delle vendite online sono: UK con 122 miliardi di euro, Germania con 70 miliardi, Francia con 56,8.

 

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Shopping natalizio da record su mobile: le previsioni IBM

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IBM ha annunciato le sue previsioni relative allo shopping natalizio 2014, basandosi su miliardi di transazioni on-line e in-store analizzate dall’IBM Digital Analytics Benchmark e dall’IBM Quarterly Retail Forecast.
IBM prevede un’altra stagione di grande shopping con un aumento stimato delle vendite on-line pari al 15% nei cinque giorni compresi tra il Giorno del Ringraziamento e il Cyber Monday. Il maggiore aumento nelle vendite on-line è previsto durante il Cyber Monday, con una crescita stimata pari al 15,8%, seguito dal Giorno del Ringraziamento con un aumento previsto pari al 15,6%. Ancora comunemente considerato come il giorno di punta per lo shopping in negozio, nel Black Friday si prevede un aumento delle vendite on-line pari al 13% dato che i consumatori trovano i migliori affari non solo camminando per le strade, ma anche digitando sulla tastiera.
Si prevede che la navigazione via mobile, elemento principale della crescita on-line, rappresenti il 48,2% di tutto il traffico on-line in questi giorni, un aumento del 23% rispetto allo scorso anno. E’ previsto inoltre un aumento anche delle vendite via mobile, in una percentuale pari al 24,4% rispetto a tutte le vendite on-line, un incremento superiore al 9,5% su base annua. Il dominio di Apple nelle esperienze di shopping su mobile ci si attende continui con il traffico dei dispositivi iOS che raddoppierà rispetto a quello dei dispositivi Android con un aumento delle vendite pari a quattro volte.
Queste previsioni si basano su dati storici di tendenza e su dati desunti in tempo reale dall’analisi di centinaia di siti web americani di vendita al dettaglio. Le informazioni relative allo shopping on-line che ne sono derivate, sono basate sull’IBM Digital Analytics Benchmark che, nel suo settimo anno di reporting natalizio, segue l’andamento di più di 370 indicatori di performance, aiuta i dettaglianti e i rivenditori a confrontarsi con i colleghi del settore portando a una partecipazione dei consumatori più mirata.

Altre previsioni relative allo shopping natalizio americano di quest’anno comprendono:

·         Il mobile come nuova tradizione del Giorno del Ringraziamento. Per la prima volta in assoluto, IBM prevede che più della metà di tutto lo shopping on-line del Giorno del Ringraziamento, circa il 53%, avverrà attraverso un dispositivo mobile, percentuale superiore al 23% anno su anno. Si prevede anche una crescita delle vendite via mobile, che raggiungeranno il 28% di tutte le vendite on-line del Giorno del Ringraziamento, un aumento superiore al 9% rispetto al 2013.

·         Più coupon digitali, maggiori risparmi per i consumatori. Dato che i consumatori assumono sempre più confidenza con i coupon digitali, IBM prevede che, questo Natale, gli acquirenti risparmieranno sfruttando le occasioni on-line. Durante questi cinque giorni, i consumatori spenderanno in media 123,28 dollari per ordini on-line, una diminuzione del 2,9% rispetto al 2013. Nel contempo, il numero medio di articoli che figurano in questi acquisti sarà di 4,4 articoli per ordine, con un aumento del 17% su base annua.

·         Il regalo dei dettaglianti: meno spam. IBM prevede un tasso di clic per le e-mail inviate durante i cinque giorni di shopping natalizio superiore al 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie alle informazioni generate dall’approccio orientato ai dati, che consente ai rivenditori di offrire promozioni personalizzate. Inoltre, il 35% di tutti i clic avverrà attraverso dispositivi mobile. Il volume di e-mail più elevato è previsto per il Cyber Monday.

·         Si naviga con gli smartphone, ma si acquista con i tablet. Nei cinque giorni di shopping, gli smartphone continueranno a essere leader nella navigazione mobile, costituendo il 29% di tutto il traffico on-line, rispetto al 15% dei tablet. Tuttavia, secondo le previsioni di IBM, con i tablet si effettuerà il doppio degli acquisti via mobile rispetto agli smartphone, grazie al loro schermo più grande.

·         Aumento delle vendite presso i negozi guidato dal settore salute e bellezza. Il settore al dettaglio può attendersi cospicue vendite natalizie presso i punti vendita con una crescita prevista pari al 4% nei periodi di shopping di novembre e dicembre. Ci si attende un aumento delle vendite nel settore salute e bellezza rispettivamente del 4,2 e del 4,7%, seguito dall’abbigliamento femminile al 2,61%.

“Senza dubbio, sarà una buona stagione per lo shopping natalizio supportata dalla potenza dei Big Data e dell’analitica, che aiutano i brand a comprendere meglio i consumatori e a prendere decisioni importanti in tempo reale”, afferma Jay Henderson, Director of Strategy, IBM ExperienceOne. “Indipendentemente dal settore o dal periodo dell’anno, i dati che l’IBM Digital Analytics Benchmark fornisce, sono un esempio del tipo di analytics e di tecnologie basate su cloud sui quali i brand competitivi fanno affidamento per migliorare il coinvolgimento dei consumatori e la performance globale”.

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Anche in Italia cresce il pagamento elettronico: i dati del Politecnico di Milano

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Cresce anche in Italia l’uso sempre più frequente di acquisti elettronici, nonostante il nostro sia uno dei paesi europei più affezionato al contante. Lo rivela il Politecnico di Milano nell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce: presentata a Milano presso il Campus Bovisa in occasione del Convegno “Mobile Payment & Commerce: un ponte tra il mondo fisico e il mondo digitale”, i dati mostrano un mercato in crescita nel quale è stato necessario un grande lavoro ‘dietro le quinte’ per mettere a punto l’ecosistema del Mobile Proximity Payment NFC SIM based nel corso del 2013, anche attraverso lo sviluppo delle soluzioni di Mobile Wallet. Il 2014 metterà a frutto il lavoro svolto e si vedranno i primi servizi che gli italiani potranno iniziare ad utilizzare.
Gli italiani rimangono con un’accentuata passione per il contante: l’86% delle transazioni viene ancora pagato attraverso questo canale, rispetto al 59% delle transazioni in contante in Europa. Tuttavia, dopo diversi anni di debole crescita nell’utilizzo di carte di pagamento, nel 2012 si è avuto un aumento di circa il 10% nel numero complessivo di transazioni (passato da 28,3 a 31,5 transazioni pro capite); il valore del pagamento elettronico raggiunge quindi i 135 miliardi di €. Gli italiani mostrano così un’apertura verso le modalità di pagamento elettroniche, confermato anche dalla crescita delle carte contactless in circolazione (6 milioni di carte a fine 2013, triplicate rispetto al 2012), crescita destinata a continuare anche nel corso del 2014 in seguito alla scelta di alcune banche di emettere esclusivamente carte di questo tipo. Nel frattempo si potenzia anche la rete di accettazione dei POS abilitati al contactless (150.000 POS a fine 2013, quintuplicati rispetto al 2012 e pari all’11% dei POS bancari installati). I primi dati confermano che questa innovazione è utilizzata prevalentemente nei micro–pagamenti (scontrino medio 25 euro), producendo un positivo effetto di sostituzione del contante.
Nell’ampia cornice del New Digital Payment si raggruppano quindi eCommerce, ePayment, Mobile Commerce, Mobile Payment e Pagamenti elettronici su Mobile POS. L’eCommerce in Italia cresce con un CAGR del 20% circa da diversi anni e ha raggiunto a fine 2013, secondo le stime dell’Osservatorio eCommerce B2c, i 12 miliardi di euro. Oltre il 92% del transato eCommerce avviene tramite carte di credito/prepagate o PayPal. A poco meno di 2 miliardi di € ammonta invece il valore dell’ePayment, che include i pagamenti di ricariche, bollette, tasse e multe attraverso sistemi online. Il Mobile si propone come secondo forte driver di sviluppo: la diffusione di Smartphone in Italia, 37 milioni, e la tempistica crescente di accesso online, 75 minuti quotidiani, lo rendono uno strumento privilegiato per navigare il web ed usufruirne dei servizi offerti. E se il Mobile Remote Payment & Commerce di contenuti digitali cresce del 17% grazie agli acquisti negli app store, raggiungendo i 600 milioni di €, il Mobile Remote Commerce di beni e servizi registra un +255% e passa da 2% al 4,5% del totale transato via eCommerce, pari a 510 milioni di euro.

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BRAND STRATEGY

Groupalia: on air la nuova campagna di comunicazione con focus sul mobile

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Da settembre a novembre Groupalia torna in comunicazione con un piano di comunicazione sviluppato su due diversi canali – radio e attività outdoor – per garantire un’ampia interazione con il consumatore. La campagna ribadisce il posizionamento di Groupalia quale vetrina online con sconti fino al 90% e rafforza la duplice modalità di accesso dei consumatori alle offerte: basterà visitare il sito  www.groupalia.it per consultare tutte le offerte disponibili oppure, grazie all’utilizzo della nuova APP, gli utenti potranno localizzarsi e avranno la possibilità di trovare in tempo reale tutte le offerte più vicine a dove si trovano. Cuore della campagna di comunicazione sarà l’utilizzo di “BUY & GO” la nuova Groupalia Mobile App per Smartphone e Tablet, unitamente alle nuove mappe di geolocalizzazione appena introdotte.

La campagna affissione è stata ideata e progettata in collaborazione con IGPDecaux. Gli utenti potranno interagire con il manifesto pubblicitario attraverso l’utilizzo di QRCode, scaricando la nuova APP Groupalia (sia Apple sia Android) ed accedendo in modo diretto ad uno dei quattro deal selezionati e presentati nella campagna di affissioni. Fotografando il QR code relativo alle offerte presenti sui manifesti, i consumatori avranno la possibilità di procedere immediatamente con l’acquisto e di usufruire, anche nello stesso giorno, dell’offerta, grazie all’instant couponing oppure di individuare, attraverso le mappe interattive, le offerte più vicine o di interesse. La campagna outdoor prevede un flight di due settimane nelle città di Milano e Roma, con oltre 280 impianti di grande impatto in tutte le stazioni metropolitane dove, grazie ai naturali tempi di attesa dei treni, i viaggiatori potranno impegnare il loro tempo “leggendo” le accattivanti offerte Groupalia.

Il piano si completa con attività di “promotion on the road”, sempre in collaborazione con IGPDecaux: postazioni personalizzate con brand Groupalia e con la presenza di hostess che distribuiranno materiale informativo e buoni sconto per vivere in prima persona l’esperienza Groupalia. Dal 9 Settembre al 1 Ottobre a Milano nelle stazioni metropolitane di Milano Centrale, Loreto, Lambrate, Piola e St. Ambrogio. A Roma dal 9 al 24 Settembre nelle stazioni metropolitane di Repubblica, Lepanto, Bologna, Policlinico e Tiburtina. L’attività di “promotion on the road” si completa inoltre con azioni di couponing itinerante in altre principali location ad alta affluenza e traffico nelle città di Milano, Genova e Torino.

“Tutte le innovazioni che abbiamo introdotto recentemente come la directory web, la App “Buy & Go”, il concetto di permanent deal e le mappe di geolocalizzazione, producono importanti vantaggi sia per i nostri utenti, sia per i nostri partner”, spiega Mauro Catalano (nella foto) Sales Director Italy & Spain di Groupalia. “Per i nostri clienti significa avere sempre più opportunità di acquisto, sempre più “vicine” alle loro esigenze. Per i nostri partner, si tratta di un’importante vetrina a cui accedere senza reali costi fissi, il mezzo attraverso il quale le attività “offline” locali possono affermarsi come protagoniste nel vasto mercato ecommerce e del prossimo fenomeno del mcommerce. In tale senso Groupalia è sempre più un partner di eccellenza per lo sviluppo di strategie di marketing e di vendita che hanno come cuore la visibilità e la comunicazione sul web. La collaborazione con IGPDecaux ci ha consentito di trasformare la nostra strategia in un messaggio visual con cui l’utente potrà interagire grazie all’utilizzo di QRCode.”.

La campagna proseguirà dal 23 settembre fino alla fine di novembre con una pianificazione di oltre 210 spot 20 secs in onda su Radio 105 e RMC, con un piano monoeditore affidato al Gruppo Finelco.

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