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Costa (WPP): “Due mesi chiave per la ripresa del mercato”. Il gruppo cresce anche nel 2015

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Advisory

“Complessivamente il Gruppo in Italia sta andando bene. specialmente in relazione all’andamento complessivo del mercato”, ha esordito oggi Massimo Costa, Country Manager di WWP nell’incontro con la stampa mirato a fare – periodicamente – il punto sulla realtà WPP nel nostro paese. “Abbiamo chiuso il 2014 registrando un fatturato di circa 450 milioni, con un margine soddisfacente (di poco sopra il 10%, ndr). Anche i primi tre mesi di quest’anno si sono posizionati su questa stessa linea”.

Quanto alle prossime “mosse” del gruppo, Costa – dopo aver brevemente citato con soddisfazione H-Art entrata nel network AKQA con responsabilità SEMEA e ricordato l’ingresso di Federico Capeci in TNS quale nuove CEO – ha sottolineato la riorganizzazione del comparto ricerche, con la promozione di Luca Belloni a un “ruolo di gruppo” e la ricerca già in atto di un amministratore delegato per Millward Brown. “Siamo investendo sulle persone e procedendo a diverse acquisizioni”, ha confermato Costa, chiudendo poi il discorso sulle ricerche con l’annuncio che il Kantar Building, destinato ad accogliere le diverse sigle attive in tali ambito “sarà inaugurato a Settembre ad Assago, non lontano dalla sede di GroupM“.
Oltre al Palazzo del Media e a quello delle Ricerche, la acquisizioni all’orizzonte e quelle già in atto sono destinate a dar vita ad altri quattro “poli”, ciascuno dei quali avrà al proprio interno l’advertising, il digitale e le PR”.
“Per JWT – che dopo la fusione con RMG Connect aveva già in pancia una forte presidio del digital – abbiamo acquisito Chapeu e stiamo valutando un possibile rebrandig di quest’ultima, per rafforzarle l’identità”, ha spiegato il Country manager. “Ogilvy, con Ogilvy One e Ogilvy PR, è già un polo, cosi come Y&R, WML e Bourson Masteller, mentre per GreyUnited stiamo procedendo, oltre all’avvicinamento con Cohn & Wolfe, all’acquisizione di una realtà digital, per costruire il nostro “quarto polo”.
Una puntualizzazione è stata poi fatta sulla previsione di una crescita del mercato italiano di 1,5% nel 2015: “stimiamo che il mercato abbia questa potenzialità, basandoci anche sull’atteggiamento dei nostri oltre mille clienti, ma al momento non abbiamo visto segni concreti di questa crescita. A nostro parere, se non si manifesteranno entro giugno avremo un altro anno con il segno meno”.
Personalmente Costa si è detto più ottimista, descrivendo il sentiment che si respira oggi come simile a quello di un altro periodo – gli anni ’80 – in cui pure ci si stava lasciano alle spalle una pesante crisi.
“Certo i motori dello sviluppo del mercato”, ha poi precisato, “si sono nel frattempo spostati. L’advertising ha perso non certo da oggi il suo ruolo guida, mentre la dinamica positiva è ora sostenuta da Media, Digital, Ricerche e PR, volutamente non in quest’ordine”.
In chiusura Costa ha confermato che a giugno si terrà anche quest’anno l’IBAC di Roma, supportato dal Governo Italiano, che metterà a confronto i CEO delle grandi aziende europee con le best practices raccolta da WPP in tutto il mondo sui temi dell’innovazione e delle ricerca.

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AZIENDE

H-Art festeggia il decimo compleanno entrando nel network AKQA

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Pochi giorni dopo aver festeggiato il proprio decimo compleanno presentando risultati economici in crescita a doppia cifra (20 milioni di ricavi nel 2014, 24 milioni attesi per il 2015) H-Art compie un altro passo sulla strada di un ulteriore importante sviluppo, grazie all’accordo, comunicato ieri nella sede storica dell’agenzia digitale italiana, con AKQA, network internazionale dedicato all’innovazione digitale con oltre 2.000 collaboratori e 14 uffici in tutto il mondo.

“Da sempre abbiamo guardato con grande rispetto e ammirazione al lavoro, alla filosofia, ai valori e al team di AKQA”, ha commentato Massimiliano Ventimiglia, CEO & Founder di H-Art. “Questo è un giorno speciale, che ci porterà a migliorare il nostro impegno per l’Italia e i nostri clienti. Ci permetterà di rimanere fedeli alla nostra visione, vicini ai nostri clienti, fiduciosi e rafforzati dalle potenzialità di nuove opportunità globali”.

L’accordo H-Art – AKQA (entrambe le società fanno parte della holding WPP) prevede la messa a fattor comune dei rispettivi team, delle competenze e delle esperienze per creare progetti che sappiano ridefinire l’essenza dei lavori per i clienti. A coronamento del merging, verso fine anno (“i tempi dipendono anche dagli adempimenti finanziari e burocratici”, ha sottolineato Ventimiglia) si avrà il rebranding di H-Art in AKQA, per guidare lo sviluppo del network in nuovi mercati strategici, inclusi quelli del Sud & Est Europa, Medio Oriente & Nord Africa, dei quali Ventimiglia assumerà la responsabilità, mantenendo il ruolo di Ceo della società italiana, così come continuerà a ricoprire l’incarico di Cdo di WPP Italia e a far parte dell’Executive Board di GroupM Italia.

“Siamo assolutamente felici di investire in Italia per segnare un rinascimento digitale”, ha aggiunto Ajaz Ahmed, CEO di AKQA, “e contribuire così allo sviluppo di progetti rivoluzionari per ispirare nuove generazioni d’innovatori. Siamo felici di accogliere H-ART nella famiglia di AKQA».

Massimo Costa, Country Manager di WPP Italia, ha infine posto l’accento sul ruolo del gruppo, leader “nell’offrire ai clienti talenti e risorse di altissima qualità in ambito digitale e, in particolare, per i brand del Made in Italy che ricercano un partner, in grado di offrire loro un supporto internazionale. H-ART e AKQA sono complementari e rappresentano l’eccellenza del Gruppo a livello nazionale e internazionale”.

nella foto, da sinistra: Massimiliano Ventimiglia, Martin Sorrell (Ceo Gruppo WPP) e  Ajaz Ahmed

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AGENZIE

Fusione Grey Milan e 1861 United: nasce Grey United. Alla guida Pino Rozzi e Roberto Battaglia

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Il Gruppo Grey ha annunciato oggi la fusione di Grey Milan e  di 1861 United per creare la nuova agenzia Italiana Grey United con base a Milano. La nuova agenzia full service sarà guidata in Italia dai due fondatori di 1861United, Pino Rozzi e Roberto Battaglia.

Questa decisione è stata presa a  seguito della  scelta del Chief Executive Officer, Mario Attalla, di lasciare Grey Milan dopo 8 anni di successi con la società. Con  100 professionisti e fornendo servizi ad oltre 25 clienti, “Grey United” potrà offrire un’ampia gamma di servizi di marketing che comprendono creatività,  strategia, digitale ed esecuzione tecnologica e gestione dei social media.

David Patton, Presidente e CEO di Grey a livello EMEA ha commentato: “Sono lietissimo di aver unito le nostre forze con 1861 United, una delle agenzie più dinamiche e creative in Italia. Con “Grey United” abbiamo creato un’agenzia  più forte e pronta per il futuro, che avrà una chiara  identità distintiva sul mercato Italiano. Questa è un’eccellente  occasione per i nostri clienti e per i nostri dipendenti, poiché una agenzia unita fornirà indubitabilmente nuove strumenti  e capacità sul  mercato. Sono molto entusiasta di lavorare a stretto contatto con Pino e Roberto. Hanno una eccellente  reputazione sul mercato Italiano e la loro potenza di fuoco creativa porterà senza dubbio una incredibile energia all’agenzia. Io credo che entrambi trarranno grande beneficio, entrando a far parte del network Grey. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Mario Attalla per il suo impegno e lealtà a Grey e gli auguro grandi successi per il futuro. Sotto la sua guida, Grey Milan si è stabilizzata durante un periodo di mercato molto difficile negli ultimi anni”.

Pino Rozzi, CEO e ECD, e  Roberto Battaglia, Presidente e ECD,  di “Grey United” hanno commentato: “Siamo onorati ed eccitati di unirci a Grey. Il network  è nel pieno di un rinascimento strategico creativo, lo confermano i 36 leoni vinti a Cannes quest’anno e la nomina di Grey ad agenzia dell’anno agli Euro Effies 2013. L’integrazione delle due agenzie, sotto la nostra guida porterà vantaggi significativi ai nostri clienti locali e internazionali. Siamo molto stimolati  dalle opportunità che questa fusione creerà per tutte le persone coinvolte – clienti e dipendenti”.

Massimo Costa, WPP Italy Country Manager ha commentato: “La fusione tra Grey e 1861 United testimonia  l’eccellente collaborazione tra le società di WPP. “Grey United” sarà una agenzia formidabile ed avrà il pieno supporto di WPP”.

Nella foto: David Patton asieme a Pino Rozzi e Roberto Battaglia.

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