AZIENDE

Commanders Act cresce in Italia. Silvia Cariolo è la nuova International Customer Success Manager

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Commanders Act

Commanders Act – fornitore europeo di soluzioni SaaS per la gestione di tag, dati e customer journey – consolida la sua presenza in Italia con un team sempre più strutturato e con esperienze precedenti in realtà importanti. Dopo l’arrivo di Andrea Bovarini nel ruolo di Country Manager South Europe, il team italiano dell’azienda si arricchisce con la nomina di Silvia Cariolo in qualità di International Customer Success Manager.

 

Silvia Cariolo ha più di dieci anni di esperienza nel settore AdTech e MarTech, AdServer e DMP. Dopo aver lavorato per nove anni in Neodata, prima come Product Manager e poi come Chief Technology Advisor, si unisce alla squadra italiana di Commanders Act portando con sé ampie competenze in tema di Big Data, Data Management Platform, Data Visualization and BI tools (Tableau, PowerBI, Qlik), esperienza nelle tecnologie per l’Advertising (Adserver, Tag Management, RTB, SSP, DSP, Programmatic, Trading Desk), Intelligenza Artificiale, Predictive and Inference Modeling, Agile methodology, Cloud Platform, Troubleshooting, Project definition and execution e, non ultimo, Team Management.

 

La crescita dal punto di vista del team è un’ulteriore riprova dei successi che la società francese, fondata nel 2010 da Michael Froment, François Langrand e Samuel Font, sta registrando in Europa e oltre. Da poco, Commanders Act si è anche classificata 132° nella FrenchWeb500, il premio che riconosce e qualifica le migliori aziende francesi in ambito tecnologico.

 

“Il posizionamento di Commanders Act come azienda leader nel Digital Marketing si fa sempre più solido, tanto che la sede di Milano sta diventando un punto di riferimento fondamentale per la nostra attività in tutto il Sud Europa. Oggi, grazie alle competenze di un nuovo team fatto di persone con grande esperienza, entusiasmo e competenze, possiamo portare in maniera ancora più incisiva la nostra visione e le soluzioni Commanders Act nelle imprese e nelle aziende. La nostra mission è mettere in luce le potenzialità che il digital marketing, l’approccio omnicanale e la gestione dei dati possono dare all’operatività e allo sviluppo di business che guardano al futuro e che hanno scelto di seguire la strada della digital transformation. La crescita del team italiano è un passo in avanti in questo percorso e Silvia Cariolo sarà una preziosa risorsa per la nostra crescita”, ha dichiarato Andrea Bovarini, Country Manager South Europe.

 

Il nuovo team

In Commanders Act, Silvia Cariolo si unisce al team composto da Fabio Andreoli e Diego Zerjal. Fabio Andreoli, da quattro anni in Commanders Act, vanta più di dieci anni di esperienza nel settore IT e si occupa delle soluzioni dal punto di vista tecnico. Diego Zerjal, entrato in Commanders Act a luglio 2018, ha maturato diverse esperienze professionali come web developer e analyst developer in Mitec, Gap e Dotcom.

 

Completa il team italiano Camille Turquois, Sales and Marketing Manager, esperta di digital e web marketing. Con questa struttura in via di espansione, la squadra guida da Milano il mercato di Italia, Spagna e Portogallo.

 

 

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TECH & INNOVATION

intarget supporta lastminute.com nel programmatic adv e nella valorizzazione dei dati

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intarget

intarget punta sempre più sul martech e nel corso del 2018 ha supportato lastminute.com nello sviluppo della strategia Programmatic ADV e nella valorizzazione dei dati raccolti, grazie all’utilizzo di servizi di marketing technology.

 

Grazie alle otto certificazioni nel programma Google Marketing Platform Partners ottenute da Mountain View, intarget ha potuto offrire una gamma completa di servizi martech a lastminute.com con, in particolare, un focus sui tool di Google Analytics.

 

Il vantaggio nell’utilizzo di strumenti di martech su misura si riscontra nella riduzione dei costi di Adv per l’acquisizione di nuovi clienti online, a dimostrazione di come una pianificazione intelligente porti ad un prezzo più ragionevole e adeguato per ogni lead.

 

“Sviluppiamo campagne ADV per milioni di clienti in 40 Paesi ed eravamo alla ricerca di un partner che ci consentisse di dare un valore a ogni click che otteniamo per ottimizzare i nostri investimenti“, afferma Marco Corradino COO e Board member lastminute.com group. “Abbiamo scelto intarget per la sua forte tensione all’innovazione nelle tecnologie al servizio del marketing e la sua vocazione internazionale, il lavoro ed il team che intarget ha dedicato a lastminute ci ha permesso di migliorare le nostre performance nella lead generation”.

 

“Grazie all’elevata competenza nell’utilizzo delle API disponibili dalle piattaforme Google è stato possibile automatizzare ed ottimizzare diversi processi che ci hanno permesso di supportare lastminute.com nella gestione di oltre un milione di keywords per raggiungere clienti di quasi 10 lingue diverse”, afferma Antonio Procopio CTO di intarget (nella foto).

 

“In un mercato sempre più complesso diventa fondamentale la capacità di gestire e analizzare i dati, per garantire agli investitori pubblicitari la possibilità di essere competitivi. Per questo l’adozione di soluzioni di marketing automation sarà al centro delle strategie nel mercato ADV nel 2019. Grazie alle 8 certificazioni ottenute da Google e a un team internazionale che vede sedi all’estero, come a Lugano per l’area DACH e a Shanghai per la Cina, intarget è in prima linea in questo settore sia in Italia che all’estero”, conclude Nicola Tanzini, Founder e CEO di intarget.

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BRAND STRATEGY

intarget allo IAB Forum all’insegna della crescita internazionale e del martech

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intarget

Internazionalizzazione e martech (marketing + technology) sono le due parole chiave che segnano la partecipazione di intarget alla XVI edizione di IAB Forum, dedicata a una società alle prese con una trasformazione sempre più guidata dalle tecnologie e dai dati.

La domanda da parte degli investitori pubblicitari di soluzioni di marketing automation in grado di certificare e dare valore ai dati delle visualizzazioni e di strategie adeguate ai diversi mercati internazionali sono alla base dello sviluppo strategico di intarget.

La digital company toscana ha, infatti, visto nel 2018 un consolidamento della dimensione globale dell’azienda, con il 75% del budget clienti di intarget gestito sui mercati internazionali, e si appresta entro la fine dell’anno a un nuovo investimento all’estero. intarget ha, infatti, avviato l’apertura di una nuova sede a Shanghai, dotata di un team di digital specialist madrelingua e di una rete di partner locali per supportare al meglio le aziende italiane e i brand internazionali verso il Sud Est Asiatico con lo sviluppo di contenuti e strategie realizzate appositamente per questo mercato.

“Già da diversi anni supportiamo una parte della nostra clientela nella gestione del digital marketing nel mercato cinese”, spiega Nicola Tanzini (nella foto), Founder e CEO di intarget. “Il Paese del Dragone sta diventando per i nostri clienti, in particolare nei settori Fashion e Luxury, il primo mercato per vendite. Per questo abbiamo deciso di investire in una presenza sul territorio con professionisti madre-lingua per sviluppare strategie, contenuti e campagne ancora più efficaci per il pubblico cinese”.

L’investimento verso la Cina si aggiunge a quello effettuato nel 2012 per la creazione di intarget Suisse, con sede a Lugano, in Svizzera, nata per supportare i clienti dell’area D-A-CH (Germania, Austria, Svizzera), tra cui figurano diverse aziende internazionali dei settori fashion e travel.

intarget ha inoltre creato nel corso degli anni un team sempre più internazionale nelle proprie sedi di Pisa e di Milano. Il 20% dei dipendenti è nato all’estero: Brasile, Cina, Colombia, Marocco, Russia e Serbia. Grazie a questo e alle competenze di tutto lo staff, sono 10 le lingue parlate fluentemente in azienda: francese, tedesco, inglese, serbo, russo, giapponese, cinese, portoghese, spagnolo e arabo.

Il team è già attivo nei principali mercati esteri occidentali (Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia), in Giappone, nel mondo arabo, e in Sud Corea per un totale di più di 60 Paesi. Il potenziamento del team dedicato alle tecnologie di marketing automation ha permesso a intarget di attestarsi nel 2018 tra i Google Marketing Platform Partners di maggiore successo.

L’offerta tecnologica di intarget diventerà un fattore chiave per lo sviluppo dell’azienda anche nel 2019:
“Prevedo che la necessità per le imprese di gestire i propri dati tramite piattaforme di marketing automation per mantenere competitività – il cosiddetto martech – possa essere una tendenza sempre più decisiva nel 2019. La capacità di gestire e analizzare i dati diventerà sempre più rilevante per garantire agli investitori pubblicitari la possibilità di essere competitivi in un mercato sempre più complesso”, conclude Tanzini.

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