BRAND STRATEGY

#MakeITEtsy!”: 4 visual artist d’eccezione per la nuova campagna social Etsy

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Etsy

Etsy, il marketplace globale di prodotti artigianali e vintage, ha lanciato la nuova campagna social “#MakeITEtsy!” animata dalle poliedriche opere di 4 illustratori d’eccezione: Bernulia, Ale Giorgini, Diego Cusano e Virgola.

I quattro visual artist raccontano l’opportunità che Etsy rappresenta per tutti i creativi che vogliano vendere le proprie opere a oltre 34 milioni di acquirenti nel mondo. Il titolo stesso della campagna gira attorno a “make it”, evidenziando come il marketplace valorizzi l’arte del fare e offra al pubblico un’ampia scelta di articoli di alto valore artigianale, made in Italy.

Diventando “Etsyer”, Bernulia, Ale Giorgini, Diego Cusano e Virgola entrano a far parte di una community internazionale di 2 milioni di venditori che ogni giorno offre al pubblico articoli unici, fatti a mano e personalizzabili.

Nel corso della campagna i quattro artisti, da veri imprenditori creativi di Etsy, aprono e gestiscono il proprio Etsy Shop curandone personalmente ogni aspetto, dalla pubblicazione di un’inserzione, alla chat con i clienti, fino alla spedizione dei singoli pezzi in vendita. Il racconto sarà poi esteso sui loro canali social per approfondire i particolari salienti di quest’esperienza, condividendo scoperte, consigli e traguardi attraverso gli hashtag #MakeITEtsy e #Italiansmakeitbetter.

Il fiore all’occhiello della vetrina di ciascuno dei quattro shop è la limited edition creata in esclusiva per Etsy, acquistabile sul marketplace fino a esaurimento pezzi. La realizzazione delle edizioni limitate verrà documentata da Collater.al, il web magazine di riferimento per la cultura artistica contemporanea, partner nella diffusione della campagna #MakeITEtsy.

Giulia Bernardelli, in arte Bernulia, è la prima artista dei quattro a inaugurare il suo negozio su Etsy. Le sue celebri composizioni – incredibili ed effimere perché fatte di fiori, foglie, caramelle, frutti o ingredienti dalla cucina – non sono mai state messe in vendita. Questa volta l’artista fa un’eccezione realizzando delle foto e vendendole su Etsy. Dopo di lei apriranno nell’ordine i negozi Etsy di Ale Giorgini, Diego Cusano e Virgola, per dare voce ai diversi stili che animano la piattaforma.

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AZIENDE

Next 14 lancia Soldout, l’agenzia per ottimizzare gli investimenti di marketing e advertising su Amazon

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Soldout

Offrire alle aziende grandi, medie e piccole la possibilità di disegnare una strategia dedicata su Amazon, integrata con le altre attività di pianificazione digitale e che assicuri a ogni prodotto la visibilità necessaria e a garantire una lunga e profittevole presenza sul marketplace. È la mission di Soldout, la nuova startup nata all’interno di Next 14, il gruppo italiano leader nella tecnologia applicata al marketing, protagonista in questi anni del lancio di iniziative di successo come Turbo (Programmatic Advertising), Zerostories (Content Marketing), Sting (Tv Planning Automation), Calzolari (Media Strategy & Consultancy) a cui si sono affiancate le acquisizioni di Jointag (Proximity Marketing), Oz Digital (MetaSSP) e Adbibo (Social Adv).

“Dopo Google e Facebook – dichiara Marco Ferrari, CEO di Next 14 – è Amazon il prossimo pilastro nella comunicazione online. Oltre il 30% dell’eCommerce mondiale passa infatti oggi dal marketplace, mentre la spesa in advertising sul canale, seppure rilevante in termini assoluti, ha ancora margini di crescita amplissimi, valutando la rilevanza dell’ultimo miglio e i volumi complessivi degli investimenti digitali sugli altri canali”.

Next 14 scommette quindi sullo startup di un’agenzia focalizzata solo sull’ottimizzazione dell’“ultimo miglio”, una piattaforma che sarebbe un clamoroso errore considerare di nicchia, se pensiamo che oltre 20 milioni di italiani hanno completato almeno un acquisto su Amazon. “È uno dei segmenti più interessanti – continua Ferrari – a cui può dedicarsi chi si occupa di comunicazione online. E crediamo che Next 14, grazie alla focalizzazione e all’esperienza fatta in questi anni sul data-driven marketing, sia l’ambiente ideale per sviluppare con successo un’iniziativa di questo tipo”.

Un ruolo importante nello startup di Soldout, sarà svolto dal team di Turbo, l’azienda del Gruppo Next 14 che in 4 anni si è ritagliata un ruolo di leadership nel Programmatic Advertising italiano, che con Claudio Calzolari e Matteo Pomi sta attivando le prime relazioni commerciali e guidando lo sviluppo delle piattaforme tecnologiche. Da settembre sarà invece operativa in Soldout, una figura manageriale esterna di grande esperienza nel mondo digital, chiamata a guidare come CEO lo sviluppo dell’agenzia, in cui ha investito come socio di minoranza ed il cui ingresso verrà ufficializzato nelle prossime settimane.

“Abbiamo deciso di non creare una business unit all’interno di Turbo, ma di costituire una società dedicata – ha dichiarato Claudio Calzolari, CEO di Turbo – proprio per aprirci al contributo di manager esterni di valore, che avessero voglia di mettersi in gioco dal punto di vista imprenditoriale in un business molto potenziale, potendo contare allo stesso tempo sul supporto del Gruppo Next, non solo in termini di sinergie commerciali e piattaforme tecnologiche, ma anche dal punto di vista dell’esperienza imprenditoriale, rendendo meno radicale la scelta tra ruolo manageriale e imprenditoriale”.

Il business di Soldout nasce dalla crescente esigenza delle aziende di ottimizzare e portare a maturità gli investimenti su Amazon, un canale di vendita sempre più determinante per molti e un’opportunità da sviluppare per altri. Investire in comunicazione su Amazon – attraverso Amazon Marketing Services, la piattaforma pubblicitaria del marketplace – non è infatti né semplice, né banale. Senza know-how, esperienza e tecnologia specifica è difficile ottenere visibilità e trarre il massimo beneficio dal canale, che ha regole e potenzialità che lo rendono unico e differente da qualsiasi altra piattaforma.

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AZIENDE

Italia Startup: al via il progetto di matchmaking tra domanda e offerta di innovazione

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Italia Startup

Nasce in Italia la prima piattaforma per il matchmaking tra la domanda e l’offerta di innovazione, che pone le startup al centro. Si tratta del progetto “Marketplace delle startup e per le startup” promosso da Italia Startup, l’Associazione no profit che rappresenta, sostiene e dà voce all’ecosistema dell’innovazione italiana. Il progetto, primo nel suo genere nel nostro Paese, si colloca tra le numerose iniziative dell’Associazione a sostegno delle imprese innovative e di tutto l’ecosistema italiano che le supporta.

La piattaforma ha l’obiettivo di aiutare le startup italiane ad accelerare il proprio accesso al mercato tramite un nuovo canale di contatto e di vendita, offrendo un’opportunità concreta di test e vendita di prodotti e di servizi, tra loro e verso imprese consolidate. Il portale consente alle startup, in particolare B2B, di mettere in vetrina in modo dettagliato i propri prodotti e servizi e di attivare contatti e transazioni direttamente online.

Le aziende possono offrire prodotti e servizi dedicati alle startup, avendo la possibilità di entrare in contatto diretto con imprese innovative italiane, in logica di open innovation e di partnership. Il networking che si attiva sul portale trova un’ulteriore opportunità negli incontri ed eventi offline che vengono organizzati ad hoc per tutte le aziende presenti sulla piattaforma.

“Ci fa piacere annunciare l’avvio di questo progetto che è a disposizione degli Associati e di tutto l’ecosistema dell’innovazione italiano”, ha dichiarato Federico Barilli, Segretario Generale Italia Startup. “È un servizio di valore concreto per le startup, ospiti del portale in modalità gratuita nelle sua fase di test fino a giugno 2018 e anche per le aziende che hanno creduto nel progetto e che lo sostengono con convinzione. Consolidare l’approccio al mercato da parte delle startup, aiutando specularmente le aziende a offrire prodotti e servizi di valore per l’ecosistema startup, attiva un circolo virtuoso di contatti e di transazioni, a beneficio dell’innovazione del sistema industriale italiano”.

A oggi, il Marketplace conta già 20 startup attive (molte altre stanno salendo a bordo) e ha il supporto di prestigiosi sponsor quali Oracle, KPMG, OVH, TWT e il sostegno degli Studi Professionali ABCF, A&G, Di Stefano Associati, Milano Notai, Trevisan & Cuonzo Avvocati, della società di consulenza Tree e di StartupItalia!, il più autorevole magazine online sul mondo delle startup e dell’innovazione.

Inoltre sono numerosi gli enablers che lavorano con l’Associazione al successo del progetto: Cloudesire, EffettoDomino, Guanxi, HubSpot, iPress e Instilla, il cui supporto è fondamentale per la piattaforma di esposizione e vendita dei servizi, la comunicazione del progetto, l’onboarding delle startup e delle aziende, il marketing digitale dei prodotti/servizi ospitati, la generazione di contatti e di domanda.

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COMMERCE

Miroglio Fashion potenzia l’approccio omnichannel e scommette sui marketplace. Nel 2017 fatturato online a +70%

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Miroglio Fashion

Il 2017 è stato per Miroglio Fashion un anno di cambiamenti, ricco di nuovi progetti e iniziative per il retail. Sono stati recentemente portati a compimento “300 in 300”, che ha visto il rinnovamento di 300 negozi in 300 giorni, “Retail 4.0”, con il quale si sono implementate una serie di attività tecnologicamente avanzate a servizio dei punti vendita, e l’inaugurazione di tre importanti flagship store (Caractère, Elena Mirò e Motivi). Il 2017 è stato anche l’anno della svolta digitale: a supporto e integrazione dei tradizionali canali di vendita (1.188 punti vendita monomarca e presenza in oltre 2.400 negozi wholesale), infatti, hanno acquisito sempre maggior importanza i più moderni strumenti di eCommerce e CRM, in un approccio sempre più multicanale.

“Il digitale, l’eCommerce e le attività di Customer Relationship Management rivestono un’importanza fondamentale nel nuovo percorso strategico di Miroglio Fashion”, dichiara Hans Hoegstedt, Amministratore Delegato della società. “Siamo molto soddisfatti dei primi risultati ottenuti nel 2017 dai nostri progetti Omnichannel: affiancandosi ai canali tradizionali di vendita, ci hanno permesso di offrire alle nostre clienti una shopping experience totalmente fluida fra tutti i canali on e offline”.

Miroglio Fashion ha sviluppato nel corso dell’anno ben 5 nuovi siti eCommerce (su piattaforma Salesforce Commerce Cloud) per i brand Motivi, Oltre, Fiorella Rubino, Elena Mirò e Caractère – che si sommano al sito di Tailoritaly, start up dedicata alla moda personalizzabile – realizzando un fatturato online del +70% rispetto al 2016.

“La scelta di potenziare il canale eCommerce”, commenta Alberto Brenta, Head of eCommerce, digital & CRM, “è stata fatta per andare incontro alle esigenze delle nostre clienti, che sono già a tutti gli effetti “multicanali” perché si relazionano con i diversi touchpoint online e offline in modo naturale e senza soluzione di continuità. Oltre a comprare online, interagiscono infatti con i negozi, usando i tablet disponibili presso gli store per un acquisto assistito o richiedendo la consegna su punto vendita dei vestiti acquistati da remoto. Gli ordini con consegna in negozio sono ad oggi circa il 40% di tutti quelli effettuati online”.

Miroglio Fashion ha dedicato molta attenzione nel cercare di offrire alle proprie clienti un’esperienza “mobile” unica e personalizzata. Lo dimostra il fatto che le sessioni da smartphone e tablet sono aumentate nell’ultimo anno del +50%, generando un fatturato “mobile” tre volte superiore a quello del 2016.

Anche la visibilità online è aumentata, quintuplicata o decuplicata a seconda del brand. “Grazie a un meticoloso lavoro sul SEO (Search Engine Optimization)” – spiega Brenta – “i nostri brand e i relativi siti risultano molto più visibili nelle ricerche online. In particolare per quanto riguarda le nostre marche curvy, che oggi danno ottimi risultati non solo nelle ricerche per keyword ma anche in quelle legate ai bisogni specifici della nostra cliente”.

Un incremento di visibilità che non può prescindere da un’aumentata notorietà dei brand, ottenuta anche grazie al potenziamento della presenza social. Miroglio Fashion ha visto nel 2017 crescere tutti propri i canali social e ha deciso di concentrarsi nel 2018 soprattutto su Instagram, il più attuale e affine al mondo della moda. “La nostra fanbase è cresciuta dell’ 86% e, cosa per noi molto rilevante, abbiamo constatato un aumento dell’engagement superiore al 100%”, aggiunge Brenta.

I canali social rivestono una rilevanza crescente per la società perché permettono, oltre al rafforzamento della comunicazione e della brand awareness, di mettere in atto importanti strategie “CRM based, volte alla gestione personalizzata del rapporto con la cliente e all’acquisizione di nuove consumatrici in target, soprattutto nel segmento curvy. Il CRM di Miroglio Fashion può contare in Italia su una customer base di 3,7 milioni di clienti fidelizzate, 511 mila delle quali acquisite nel 2017.

I social sono inoltre sempre più efficaci nella loro funzione “drive to website” (le fanbase dei brand sono molto attive e sempre più spesso dopo un primo contatto sui social approfondiscono la relazione sul sito) e “drive to store” (è prossimo l’avvio di un progetto che, anche tramite Facebook, ha l’obiettivo di aumentare il traffico verso i negozi fisici di specifiche aree geografiche).

Il 2018 sarà anche l’anno del rafforzamento sui “marketplace”. Da oltre un anno presente con i propri brand anche su Amazon, Miroglio Fashion accrescerà lo sviluppo di questi canali con un duplice obiettivo: potenziare la propria presenza sui mercati esteri e offrire alle proprie clienti una scelta ancor più ampia in termini di canale di acquisto.

“In tutti i touchpoint non di proprietà, marketplace e flashsales, curiamo l’immagine e la presentazione dei nostri brand e del prodotto in modo tale che siano sempre perfettamente coerenti con i nostri canali di proprietà fisici e online”, conclude Alberto Brenta.

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AZIENDE

Teads arricchisce l’offerta inRead con il lancio della nuova suite Viewable Display

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Teads viewable suite

Teads ha lanciato la nuova suite di prodotti display, interattivi e viewable, capaci di generare alti tassi di engagement sulle audience grazie a creatività dinamiche, posizionate nel cuore di un contenuto editoriale. Con l’inserimento di queste nuove unità display all’interno della sua offerta, Teads diventa il primo viewable marketplace dell’industry, grazie alla combinazione di inventory video premium e di display advertising, su qualunque dispositivo.

La nuova suite di prodotti display arricchisce l’offerta inRead, con i formati Scroller, Canvas, Swing, Slideshow e Carousel, che rappresentano le prime soluzioni display viewable by design, capaci, quindi, di garantire viewability agli advertiser in un ambiente brand-safe. Posizionati all’interno di un contenuto editoriale, i nuovi formati display offrono una user experience superiore rispetto a quella proposta dagli altri prodotti display in circolazione e gli advertiser hanno il vantaggio di poter pagare soltanto quando l’annuncio è effettivamente viewable.

Con il lancio della nuova offerta display, il viewable marketplace di Teads diventa l’unica soluzione all’interno dell’industry che consente agli advertiser di attivare campagne di “sequential targeting” sfruttando sia inventory display, sia inventory video, all’interno della stessa piattaforma. Questo permette agli advertiser di coprire l’intero percorso d’acquisto dei propri consumatori. Per esempio, un’azienda di tecnologia consumer potrebbe prevedere una campagna teaser attraverso un formato display, prima di lanciare il prodotto con un video interattivo e di concludere con una campagna di retargeting che accompagna il cliente verso il fondo del funnel.

Gli advertiser possono acquistare le unità viewable display di Teads sia attraverso managed service, con inventory garantita, sia in programmatic, tramite private marketplace. Numerose sono le DSP leader di mercato, abilitate all’erogazione dei formati viewable display di Teads: AppNexus, MediaMath, Centro and DoubleClick Bid Manager sono solo alcune di esse.

Ana Browne, VP Programmatic Sales & Partnership di Newsweek Media Group, ha commentato: “La nuova suite display di Teads ha notevolmente incrementato le opportunità di monetizzazione per i publisher, avendoci permesso di offrire agli advertiser un’opzione di advertising display viewable, interattiva e premium. Siamo davvero soddisfatti di come Teads abbia continuato a impegnarsi nel fornire una user experience di livello superiore, definendo un nuovo scenario per la display.

Il CEO di Teads, Bertrand Quesada, ha affermato: “Le offerte display attualmente disponibili nel mercato, forniscono una user experience povera e tassi di viewability molto bassi. Ecco che abbiamo scorto un’enorme opportunità per trasformare l’ecosistema pubblicitario. La nostra nuova offerta display si sposa perfettamente con l’affermata suite di prodotti video inRead e ci permette di offrire agli advertiser un viewable marketplace che è primo e unico nel suo genere, garantendo esperienze pubblicitarie viewable, brand-safe e fraud-free”.

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AZIENDE

Amazon, è record per la logistica nel 2016: più di 2 miliardi i prodotti consegnati

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Amazon

Amazon ha annunciato che, durante il 2016, a livello globale, il suo servizio di Logistica ha consegnato più di 2 miliardi di prodotti per conto dei venditori. Il 2016 è diventato, così, un anno da record per coloro che vendono sul Marketplace del gruppo. Nel periodo natalizio gli articoli spediti da Logistica del gruppo  sono aumentati di oltre il 50%.
Logistica di Amazon permette a venditori terzi del Marketplace, molti dei quali sono piccole imprese, di sviluppare il loro business affidando la gestione del magazzino, l’elaborazione dei pagamenti, la gestione dei resi e il servizio clienti. Il servizio di Logistica aiuta anche i venditori a far crescere il loro business, permettendo che i loro prodotti siano disponibili con Prime. “Il 2016 è stato un altro anno record in termini di vendite per i venditori sul Marketplace a livello globale” ha dichiarato Francois Saugier, Vice President Amazon Marketplace EU. “Una delle principali innovazioni dedicate ai venditori che usano il Marketplace è Logistica, con cui immagazziniamo, preleviamo e spediamo i prodotti ai clienti per conto delle piccole e medie imprese, per aiutarle a crescere, incrementare le vendite e creare posti di lavoro”.
“Una ricerca indipendente dimostra che i venditori Italiani, a seguito della crescita della loro attività su Marketplace di Amazon, hanno assunto oltre 5.700 persone”, ha detto Sara Caleffi, Director Servizi ai Seller per Amazon Italia. “È bello vedere le imprese italiane continuare a rafforzarsi, e il nostro ruolo è quello di continuare a sostenere la loro crescita e il loro successo.”
“Da pochi mesi utilizzo il servizio di Logistica e da subito ho potuto constatare un progressivo aumento degli ordini che nei mesi si è consolidato con un incremento delle vendite dei singoli prodotti fino al 400% in più per le sole vendite nazionali” spiega Stefano Tozzi, Amministratore di Exsyn. “Utilizzando il programma Paneuropeo di Logistica ed espandendo la mia attività anche su altri marketplace europei, ho usufruito inoltre di nuove tariffe molto convenienti per le spedizioni all’estero e dell’Assistenza Clienti di Amazon nelle lingue di ciascun marketplace selezionato. In un periodo di crisi come questo, posso affermare senza alcun dubbio che lavorare con Amazon e usufruire del Servizio di Logistica di Amazon è stato fondamentale per poter rilanciare la mia attività e permettermi di espanderla con semplicità ed efficienza”.
Traguardi raggiunti nel 2016:

Marketplace e Logistica di Amazon
Logistica di Amazon ha consegnato più di 2 miliardi di prodotti a clienti di tutto il mondo. I venditori attivi che usano il servizio Logistica di Amazon sono aumentati di oltre il 70% a livello globale. Al di fuori degli Stati Uniti, i prodotti spediti da Logistica di Amazon sono aumentati di oltre l’80%. Usando il servizio Logistica del brand, i venditori Amazon di oltre 130 paesi del mondo hanno evaso ordini di clienti residenti in 185 paesi.

Periodo natalizio
In occasione del Cyber Monday, a livello globale i venditori hanno ricevuto ordini per un totale di oltre 28 milioni di articoli.
Gli articoli spediti in tutto il mondo da Logistica durante il periodo natalizia sono aumentati di oltre il 50% rispetto al 2015. I clienti Prime hanno ordinato milioni di prodotti Prime ai venditori che utilizzano il servizio Logistica, godendo delle spedizioni veloci, illimitate e senza costi aggiuntivi.

Prodotti sponsorizzati
I click sui Prodotti Sponsorizzati sono aumentati di oltre il 150%, trainati dall’espansione dei posizionamenti pubblicitari sui siti web sia desktop, sia mobile. Il numero di venditori che si avvalgono del programma Prodotti Sponsorizzati è aumentato di oltre il 100% a livello globale. Il programma Prodotti Sponsorizzati ha introdotto Fatturazione Unificata, un metodo di pagamento nuovo e comodo che permette ai venditori di scalare le proprie spese pubblicitarie dai proventi delle vendite.

Alcuni dati commerciali significativi
Tra i brand conosciuti che hanno iniziato a vendere su Amazon sono presenti American Girl, Lands’ End e Segway.
Il brand ha introdotto il Programma Paneuropeo di Logistica di Amazon che permette ai venditori di espandere la propria attività in ambito internazionale vendendo in tutti i marketplace europei di Amazon, ma spedendo la merce a un solo Centro di Distribuzione. Il gruppo ha ospitato a Seattle più di 250 imprese guidate da donne per la prima Amazon Marketplace Women’s Entrepreneur Conference.

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AZIENDE

Nasce origini.it, la bottega digitale di eccellenze vinicole di 7Pixel

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7Pixel lancia Origini.it

7Pixel presenta Origini.it, nuovo marketplace dedicato alle eccellenze vitivinicole. Il nuovo portale è una vera e propria bottega digitale dove ogni ricerca diviene un viaggio nel gusto; basterà lasciarsi guidare dalle selezioni proposte dai sommelier e dagli esperti del settore per conoscere, trovare e assaporare i prodotti delle migliori cantine italiane ed estere. Su Origini.it è possibile scegliere tra le proposte di oltre 50 aziende vinicole, rappresentative delle eccellenze regionali come Borgo dei Posseri e Tenute Sella.
Origini.it non è solo una bottega dove trovare le migliori etichette e quelle più ricercate, ma un punto di riferimento per gli appassionati del buon bere, per informarsi, per scoprire le varietà di vitigni, le tipologie di vino e gli abbinamenti gastronomici più indicati, per conoscere la storia e i protagonisti delle più importanti case vinicole italiane e straniere, grazie agli approfondimenti tematici degli Speciali curati da enologi ed esperti.
“Origini nasce come uno spazio di condivisione in cui far convergere il digitale e la passione di chi ha scelto di promuovere le tradizioni del territorio di riferimento” dice Paolo Cereda, Fondatore di 7Pixel e Responsabile di Origini.it. “Il nostro network è italiano al 100% per cui conosciamo bene la volontà dei produttori e dei venditori di trasmettere la qualità e l’unicità dei loro prodotti così come, grazie alle nostra esperienza quindicennale nell’ambito dei servizi agli operatori e-commerce, sappiamo bene quanto sia importante garantire ai clienti una buona esperienza d’acquisto digitale”.
Con la semplicità di utilizzo che caratterizza tutti i siti del network 7Pixel, Origini offre agli utenti la possibilità di accedere a un’ampia selezione di vini premiati provenienti dalle enoteche e dalle cantine presenti su tutto il territorio italiano, dalle realtà più note fino alle più piccole, e si avvale di importanti partnership con cantine internazionali, fornendo così visibilità digitale anche a quei produttori che sino a oggi non disponevano di un e-commerce o di una vetrina online.
Il portale è ideato per garantire una piacevole user experience permette all’utente di navigare con semplicità, impostando le ricerche per tipologia, per regione di provenienza o lasciandolo libero di visionare tutti i prodotti offerti. Per guidare il cliente nella scelta sono fruibili gli Speciali dedicati ai vitigni, alle tipologie di vino e alle differenti tradizioni e culture regionali italiane e non solo, oltre alla pubblicazione delle classifiche delle etichette più premiate e alla presentazione delle migliori cantine e dei lori prodotti.

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COMMERCE

RetailMeNot lancia in Italia la sua piattaforma per il risparmio online

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RetaiMeNot

RetailMeNot, il marketplace di offerte digitali a livello globale che unisce consumatori, negozi e brand in tutto il mondo, annuncia il lancio dei propri servizi in Italia con una piattaforma dedicata agli sconti tutta italiana, RetailMeNot.it. RetailMeNot consente ai consumatori di tutto il mondo di trovare migliaia di opportunità per risparmiare online mentre acquistano sui propri negozi online preferiti.

Con il lancio in Italia, RetailMeNot espande la propria presenza globale a otto mercati. Nel 2015 la piattaforma globale ha registrato oltre 718 milioni di visite e favorito vendite al dettaglio per più di 4,8 miliardi di dollari per i propri partner. Fondata nel 2009 ad Austin, Texas, è entrata nel mercato europeo nel 2011 e oggi opera con siti web di offerte digitali leader di mercato in UK, Francia, Paesi Bassi, Germania e Spagna.

“L’espansione a livello globale è stata, fin dall’inizio, parte del nostro DNA e l’Italia rappresenta una nuova entusiasmante e promettente tappa del nostro viaggio”, afferma Giulio Montemagno, Senior Vice President International di RetailMeNot. “Essendo il quinto più grande mercato eCommerce in Europa, con tassi di crescita superiori alla media europea e una quota di acquirenti online già significativa, l’Italia è stata una scelta naturale per noi”.

La piattaforma italiana, che riflette il caratteristico “look & feel” che contraddistingue il brand, offre un marketplace digitale all’avanguardia per i consumatori e strumenti efficaci per i retailer e brand per aumentare le proprie vendite e diversificare le proprie strategie di vendita online. RetailMeMot consente agli acquirenti di trovare con facilità e ottenere immediatamente i codici sconto e le offerte per i propri negozi e brand preferiti, scegliendo tra una vasta gamma di categorie quali moda, elettronica, viaggi, bellezza, salute e food.

“Per noi, tutto parte dal consumatore. La nostra missione è aiutarlo a risparmiare, ogni qualvolta che acquista, durante tutte le fasi della sua shopping experience”, afferma Mike Lester, Vice President e General Manager New Markets di RetailMeNot. “Sappiamo che gli acquirenti italiani sono attenti alle offerte online più interessanti e i codici sconto stanno diventando una tappa abituale del loro shopping. Noi offriamo loro un unico marketplace dove, in pochi click, potranno trovare offerte interessanti e di qualità su una piattaforma facile, sicura da utilizzare e totalmente gratuita”.

L’essere presenti in più paesi permette a RetailMeNot di capitalizzare sulle sinergie internazionali, continuando a unire esercenti, brand e consumatori nei mercati eCommerce chiave e di favorire un engagement sempre più efficace attraverso tutti i canali di vendita. “Dal momento che sempre più brand lavorano a livello internazionale e si espandono in nuovi mercati, noi stiamo accelerando i nostri investimenti sulla dimensione globale, innovando costantemente la nostra tecnologia al fine di offrire la migliore esperienza di acquisto possibile in ogni mercato”, commenta Mike Lester.

Il lancio in Italia fa parte della strategia aziendale di espandere il proprio marchio consumer a livello internazionale: “Un’unica brand identity evidenza la costante qualità dei nostri servizi, la portata dei nostri contenuti, così come l’innovazione delle nostre soluzioni retail a livello internazionale. In tutti i mercati in cui siamo presenti, il nostro obiettivo è diventare la piattaforma leader per i negozi e per i consumatori orientati al risparmio”, aggiunge Giulio Montemagno.

RetailMeNot.it sarà gestita dalla sede dell’Europa continentale e dall’hub innovativo di Amsterdam guidata da Mike Lester, Vice President and General Manager New Markets.

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AZIENDE

DaWanda espande il proprio modello di business e lancia la piattaforma “DIY with love”

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DaWanda, il marketplace europeo di prodotti unici e fatti a mano, lancia oggi “DIY with love“, il nuovo brand nato per offrire a creativi, esperti, appassionati o principianti un’esperienza fai da te ispirazionale e pratica: un unico portale in cui trovare sia le idee tutorial più originali e le tecniche più ricercate del momento che istruzioni base per riappropriarsi della tradizione manuale. Oltre alle ispirazioni per creare, sono in vendita anche i materiali necessari per realizzare i progetti, acquistabili in totale sicurezza.

Il nuovo brand riflette la varietà e le potenzialità del fai da te: al momento del lancio, tra le 7 categorie proposte – cucire, lavorare a maglia, uncinetto, ricette, creare gioielli, bricolage, idee creative – oltre 600 i tutorial proposti sulla piattaforma italiana, con nuovi progetti aggiunti ogni giorno. In futuro, anche contenuti premium a pagamento.

L’ispirazione per i tutorial arriva da oltre 400 autori e creativi provenienti da tutta Europa che condividono con la community di DaWanda progetti originali da realizzare con materiali inusuali – come i tubi in rame o il cemento, modi nuovi per riciclare in modo creativo o forme innovative per interpretare tecniche tradizionali. Tra i progetti più amati del momento, ad esempio, il “Knitting XXL”: dita o ferri lunghi un metro e lana merinos per una tecnica che proviene dall’Australia e che permette di realizzare morbidissimi cuscini, copridivani o sciarpe. Un vero must per l’autunno inverno 2015.

Secondo Google, le ricerche relative all’“how to” (come fare qualcosa, dal costruire una casa sull’albero a come cucinare un pancake o stringere il nodo alla cravatta) condotte dagli utenti su Youtube crescono anno su anno del 70%*.

Il trend del fai da te è infatti cresciuto in maniera esponenziale in tutti i Paesi in cui DaWanda è presente. Il sito ha registrato nel mese di agosto 2015 un traffico record: più di 1,4 milioni di visualizzazioni per i suoi contenuti DIY. Anche il numero delle impression – aumentate del 200% rispetto all’anno scorso – sono una chiara dimostrazione di questo successo. Solo in Germania, dal 2009 ad oggi, il mercato relativo a tecniche tradizionali come il cucito, l’uncinetto o la lavorazione a maglia, è cresciuto del 35% generando un volume d’affari che si aggira intorno a 1,3 miliardi di euro **.

Anche l’Italia risponde con entusiasmo al fenomeno tutorial (fuori dalla cucina): dal successo di blogger e pioniere come Clio Make Up all’era dei factual televisivi e al diffondersi di corsi e workshop su tutto il territorio, si può ormai parlare di una vera e propria Tutorial Generation nazionale. È in linea con questa tendenza che DaWanda può contare su un team italiano attivo su più fronti: dallo scouting dei creativi per trasformarli in venditori, alla selezione dei prodotti e delle tendenze da scegliere per i propri regali e acquisti, fino alle proposte di tutorial per tradurre le ispirazioni provenienti dalla strada, dalle riviste o dalle passerelle nei propri progetti DIY.

Come sostiene Claudia Helming, CEO e founder di DaWanda, “Il fai da te non è più visto come una tendenza passeggera o una moda del momento, ma descrive uno stile di vita trasversale a tutte le generazioni. La passione per il DIY ha sempre inizio da un’idea: per questo motivo, nel nostro nuovo portale abbiamo voluto unire ispirazioni, tutorial fotografici e video a dettagliate descrizioni da seguire passo dopo passo, fino alla possibilità di acquistare materiali per riprodurre da sé lo stesso progetto”.

Il nuovo “DIY with love” è anche un luogo di condivisione che permette agli utenti di entrare in contatto con altri appassionati di handmade, commentare e votare i video e i progetti DIY. Oltre a poter filtrare i tutorial per categorie, occasioni (da Natale a San Valentino, passando per nascita, Battesimo e persino i viaggi), stagioni, destinatari e livelli di difficoltà, è possibile trovare una community DaWanda che interagisce ogni giorno su Facebook che conta oltre 1,2 milioni di fan a livello internazionale.

*Fonte: Google Data, Q1 2014–Q1 2015, U.S.

**Fonte: Initiative Handarbeit

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Quasi 3 miliardi di euro con esportazioni europee: i dati dell’Amazon Marketplace

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Amazon ha annunciato oggi che lo scorso anno le imprese che hanno venduto sui siti europei del gruppo hanno generato un fatturato record di 2,8 miliardi di euro dalle esportazioni nei diversi paesi dell’Unione Europea. Questo risultato si aggiunge ai miliardi di euro generati dalle vendite verso clienti Amazon residenti nel paese in cui il venditore ha la propria sede (es. vendite da venditore italiano a cliente italiano) e al di fuori dell’UE (es. vendite da venditore italiano a cliente americano).

Amazon ha inoltre annunciato che il numero di imprese europee che, attraverso Amazon Marketplace, esportano i loro prodotti al di fuori del loro paese d’origine è aumentato di quasi il 50% negli ultimi 12 mesi. “Amazon ha considerato l’Europa come un mercato unico sin dal lancio in questo continente più di 15 anni fa. La piattaforma marketplace è disponibile in cinque lingue con oltre 100 milioni di prodotti. E spediamo i prodotti ai clienti in Europa da 28 centri di distribuzione sia per Amazon, sia per conto dei nostri venditori” ha affermato Francois Saugier, Amazon EU Seller Services Director. “Le aziende europee possono vendere su ciascuno dei nostri siti web, a qualsiasi cliente, ovunque in Europa. Inoltre, molte di queste aziende utilizzano Logistica di Amazon; ciò significa che devono semplicemente inviare i prodotti a uno dei nostri centri di distribuzione in Europa e noi ci prendiamo cura del resto, garantendo consegne veloci ai clienti in Europa e nel mondo”.

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BRAND STRATEGY

Debutto in tv per Privategriffe. On air su Mediaset la prima campagna del marketplace

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Saranno on air sulle reti Mediaset dal 26 di ottobre i due film da 30” e 15” che segnano il debutto su piccolo schermo di Privategriffe, il marketplace online dedicato al settore della moda, dove si possono vendere e acquistare capi e accessori delle migliori marche usati e controllati da esperti prima della consegna.

A caratterizzare la comunicazione è una cornice comedy, per rendere piacevole e memorabile l’esperienza di acquisto su Privategriffe.com.

“Il lancio di Privategriffe.com in televisione rappresenta un’importante opportunità di crescita in termini di brand awareness, per la velocità e la massa critica che riesce a raggiungere. Siamo certi che la campagna televisiva, unita alla strategia di comunicazione integrata sui principali canali web, permetterà di supportare ulteriormente il trend di crescita particolarmente positivo al quale stiamo assistendo” commenta Silvia Angeloni, Head of Marketing & eCommerce di Privategriffe.

Il film è stato prodotto da Alto Verbano, con la regia di Matteo Pellegrini, mentre la creatività è di Mauro Manieri.

“Lavorare per le startup web-based che nascono da solidi progetti industriali e intuizioni vincenti è un’occasione straordinaria per ogni creativo. Si tratta di realtà naturalmente portate ad un approccio olistico della comunicazione. In questo contesto la televisione rimane ancora un mezzo determinante e insostituibile per creare awareness in modo rapido ed efficace, credo infatti che non sfugga ormai a nessuno il peso rilevante che le varie dotcom ricoprono in ogni break televisivo” commenta Mauro Manieri.

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Arriva anche in Italia eBay Collezioni, la nuova frontiera dell’Inspired Shopping

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eBay ha presentato oggi a Milano eBay Collezioni, un nuovo e importante tassello per l’Inspired Shopping che vede eBay porsi sul mercato mondiale non solo come meta per lo shopping funzionale, ma come un grande luogo di incontro tra chi vende e chi compra, dove in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e con qualsiasi dispositivo le persone possono connettersi con le cose che cercano e con le cose che amano. L’incontro è stata anche l’occasione per commentare i dati dello studio commissionato all’Istituto di ricerca IPSOS sul valore dell’ispirazione nell’eCommerce.

Con eBay Collezioni la frontiera dell’Inspired Shopping si evolve in modo ancora più interattivo. Attingendo dall’universo di prodotti nuovi acquistabili immediatamente sul marketplace – sono circa 40 milioni in Italia, 700 milioni nel mondo – gli utenti possono creare vere e proprie “tavolozze ispirazionali digitali” con gli oggetti desiderati e disponibili all’istante. Si tratta di un nuovo modo di concepire la vetrina commerciale di eBay che offre un duplice vantaggio: le Collezioni permettono agli utenti di dare forma ai loro desideri e ai venditori di divenire vere e proprie fonti d’ispirazione per i propri clienti. Inoltre è possibile condividere le proprie collezioni con i propri amici su Facebook, Twitter, Pinterest o anche semplicemente via mail.

Creare una collezione è semplice: basta scegliere gli oggetti messi in vendita su eBay, raggrupparli in una bacheca che si genera automaticamente con pochi click e attribuire un nome alla Collezione, con una breve descrizione. Per dare l’idea delle potenzialità di questo strumento, basti pensare che gli utenti italiani di eBay possono già attingere da oltre 3 milioni di Collezioni online create a livello globale, tra le quali più di 30.000 su eBay.it.

Le “Collections” di eBay sono state lanciate infatti alla fine dello scorso anno in USA e a seguire in Australia, Regno Unito, Germania e Russia. Dopo l’Italia sarà la volta, di Spagna e Francia e, a seguire, resto d’Europa.

A confermare l’importanza di questo “approccio ispirazionale” i dati della ricerca commissionata da eBay all’istituto IPSOS, che ha preso in esame i comportamenti e le opinioni degli italiani in relazione agli acquisti. Dai risultati è emerso, infatti, come l’ispirazione sia centrale per 9 italiani su 10 prima dell’acquisto online e rivesta un ruolo definito “importante”. Tra le principali fonti di ispirazione online, secondo IPSOS, giocano un ruolo fondamentale la famiglia, gli amici e in generale la rete delle conoscenze. Da non sottovalutare l’aspetto visuale del commercio online. Secondo lo studio IPSOS, infatti, dal 45% al 58% degli italiani, a seconda della categoria comprano un prodotto dopo averne visto la fotografia online e uno su quattro (18%-26%) lo fa per oggetti che non aveva inizialmente intenzione di acquistare.

Da notare, infine, come tre utenti su dieci (28%) negli acquisti online si lascino influenzare dai suggerimenti di celebrities, bloggers ed esperti, veri e propri ambasciatori di ispirazione. E proprio su eBay.it spiccano Collezioni realizzate da personaggi famosi, nonché utenti eBay, come la top model Nadegè Dubospertus, il volto televisivo e blogger Filippa Lagerback e una delle più influenti blogger italiane, Irene Colzi di Irene’s Closet. Inoltre un prezioso contributo è arrivato da Biblioteca della Moda, una delle massime autorità in fatto di tendenze e di stile.

“Oggi – ha spiegato Francois Coumau, Direttore Generale di eBay in Italia, Francia e Spagna – continuiamo il nostro percorso nell’innovazione, che mira a connettere le persone con ciò che amano e di cui hanno bisogno. Le Collezioni rappresentano una finestra ispirazionale e di espressione sulla vita di ciascuno di noi. Fino a qualche tempo fa gli utenti potevano solo selezionare i prodotti offerti: da oggi con le Collezioni di eBay possono creare, ispirare e lasciarsi ispirare nell’acquisto”.

“Parte fondamentale di eBay Collezioni è la dimensione sociale del progetto che, superando la freddezza di un algoritmo, mette in primo piano la dimensione umana. Dietro ogni collezione c’è infatti una persona con una storia da raccontare, e la sua storia diventa fonte di ispirazione per altre storie”, ha concluso Claudio Raimondi, Head of Trading di eBay in Italia, Francia e Spagna.

Quanto alle innovazioni nell’eCommerce, proprio dallo studio IPSOS sono emerse anche le principali tendenze che gli utenti si aspettano nei prossimi dieci anni. Un italiano su due, ad esempio, si aspetta la possibilità di “fare una passeggiata virtuale” in un centro commerciale (50%), mentre uno su tre (35%) prevede di essere in grado di provare virtualmente un capo di abbigliamento. Ma nell’acquisto online del futuro, secondo gli intervistati, non manca la possibilità di fotografare un vestito indossato e conoscerne subito modello e brand (28%), poter ricevere l’oggetto in appena un’ora (28%) oppure, ancora, avere un personal shopper virtuale (26%), poter inviare via mobile le caratteristiche per avere un prodotto su misura (25%) e ricevere proposte in concomitanza con eventi di calendario o stagionali (23%).

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