BRAND STRATEGY

Orogel on air con Il bello del benessere. Firma Serviceplan

- # # # #

Orogel

Orogel lancia un’importante campagna stampa dedicata alla sua Linea Benessere. La comunicazione, curata da Serviceplan, vede protagonista lo “chef scienziato” Marco Bianchi nella veste di testimonial.

“Sai qual è il bello del benessere Orogel?”: è questo il claim della pagina, che gioca sul posizionamento dell’azienda – specializzata in prodotti che coniugano qualità, gusto e benessere – e sull’appeal del testimonial Marco Bianchi, divulgatore scientifico e volto noto della tv e del web, nonché autore di numerosi libri. Oltre che sulla carta stampata, Marco Bianchi sarà il volto di Orogel anche sul web, con una particolare iniziativa sui canali social.

Protagonista del visual è la linea Benessere Orogel: un calibrato mix di verdure, legumi e cereali perfetto per portare in tavola un piatto unico ricco di gusto e di importanti proprietà nutritive. Quinoa con verdure e bacche di Goji, Cous Cous Vegetariano, Insalata 5 Cereali integrali, Soia Edamame, Mini Burger di Verdure e Mini Burger Benessere sono le sei referenze che campeggiano nella pagina. Un assaggio della creatività e della qualità delle proposte firmate Benessere Orogel, protagoniste con l’endorsment di Marco Bianchi di un messaggio di salute, bontà e leggerezza.

L’idea creativa sviluppata da Serviceplan, sotto la direzione creativa di Giuliana Guizzi e Salvatore Giuliana sarà pianificata sui principali quotidiani e periodici, ma anche il web farà la sua parte, complice il successo dello “chef scienziato”, dove raggiunge oltre un milione di utenti a settimana. In questa occasione, gli utenti potranno interagire con i canali social di Orogel per chiedere a Marco Bianchi consigli e suggerimenti per un’alimentazione sana e per migliorare la propria cucina, magari utilizzando proprio i prodotti del’azienda.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Casiraghi Greco & firma la nuova campagna De Rica con Marco Bianchi

- # # # #

Sarà on air da domenica 1 novembre sui canali RAI la nuova campagna pubblicitaria De Rica dedicata a Pura Passata di pomodoro Vallivo, il nuovo prodotto del marchio.

Testimonial è Marco Bianchi, lo Chef scienziato che esplora il territorio di origine del pomodoro Vallivo e mostra perché questa specifica varietà di pomodoro, al 100% italiano, rende Pura Passata unica e così buona.

Gli spot sono stati girati davvero nei campi in cui il pomodoro Vallivo viene seminato, coltivato, raccolto e infine trasformato in Pura Passata, con il controllo totale della filiera dal seme al prodotto finito.

Marco Bianchi nei tre soggetti, declinati nei formati 20”, 15” e 10”, illustra i punti di forza del pomodoro Vallivo che, grazie alla sua buccia molto sottile, viene raccolto perfettamente maturo e lavorato proprio lì dove nasce in un’area incontaminata, alle porte di un Parco Naturale, nel pieno rispetto della tradizione, per garantire una filiera integrata a basso impatto ambientale e un prodotto unico dal gusto, colore e profumo inconfondibile.

Gli spot sono firmati dall’agenzia Casiraghi Greco &.

articoli correlati

AGENZIE

MOCA spiega a IAB Forum le nuove opportunità per le aziende in ambito di advertising online parlando anche di televisione

- # # # #


Il second screen (advertising) come spunto per ripensare la customer journey (online ed offline)

Il 25 novembre allo IAB Forum di Milano, Marco Ziero e Marco Bianchi, soci titolari dell’agenzia di digital marketing MOCA Interactive, esporranno i risultati della ricerca “Correlazione tra televisione e panorama digitale per migliorare l’efficacia degli investimenti”, personalmente condotta, con la quale descrivono alcune nuove opportunità per ottimizzare gli investimenti digital delle aziende.

Presenteranno il proprio punto di vista sui temi legati alla customer journey in relazione alla connessione con i mezzi pubblicitari tradizionali, come ad esempio la televisione, a cui è legato il recente fenomeno del second screen advertising.
Poiché numerose ricerche dimostrano che i comportamenti online dei consumatori sono sempre più influenzati dai messaggi forniti da questi mezzi, uno su tutti la televisione, i due proporranno una precisa linea di pensiero sugli investimenti pubblicitari. Come spiega Marco Bianchi “La maggior conoscenza delle abitudini del consumatore finale deve portare le aziende a ripensare gli investimenti modellandoli a seconda della customer journey senza mettersi i limiti del ragionamento a silos: o offline o online.”
Un approccio, il loro, rivolto all’omnicanalità (dove il messaggio è coerente ma ritagliato a seconda del contesto) e basato sulla consapevolezza che il consumatore finale faccia sempre meno distinguo tra i due mondi, semplicemente perché entrambi sono entrati nel suo quotidiano.

Lo speech proseguirà con degli approfondimenti relativi al second screen advertising, che secondo MOCA, aprirà la strada a nuovi attori ed a nuove opportunità, come spiega Marco Ziero: “È presumibile che quando la televisione on-demand prenderà ancora più piede, lo scenario, soprattutto in termini pubblicitari, evolverà ulteriormente. Poiché per accedere ai servizi della televisione on-demand sarà necessario disporre di un account, è facile che avverrà quello che succede oggi con Internet: navighiamo i nostri siti preferiti ma non abbiamo mai eseguito la procedura di login da, ad esempio, Google (GMail) e Facebook per cui i due attuali padroni della rete continuano le reciproche attività di monitoraggio arrivando a conoscere sempre di più le nostre abitudini; insomma, siamo sempre loggati. In tal senso, oltre agli attuali player in termini di advertising (Google e Facebook) probabilmente anche Apple e Samsung si ritaglieranno uno spazio.”

Marco Bianchi è socio titolare e responsabile commerciale di MOCA. Coordina inoltre tutte le attività del team indirizzate al cliente seguendone la pianificazione e progettazione.

Marco Ziero
è socio titolare di MOCA e si occupa del marketing e della comunicazione dell’agenzia. Fornisce consulenze di digital marketing ai clienti più strutturati del portfolio ed è responsabile delle attività di formazione, sia direttamente al cliente che nell’ambito di corsi e master universitari.

articoli correlati