BRAND STRATEGY

Questa mattina a Milano svelato il programma di IF! Italians Festival

- # # # #

italian festival

A due settimane dal suo inizio IF! Italians Festival – l’evento internazionale dedicato alla creatività organizzato e promosso da ADCIArt Directors Club Italiano e ASSOCOM in partnership con Google – ha alzato questa mattina il sipario sull’edizione che si terrà dall’8 al 10 novembre presso BASE Milano, presentandone le linee guida e il ricco programma.

Insieme al Comitato Organizzatore di IF e Paola Marazzini, Agency & Strategic Clients Director di Google in Italia, anche l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Commercio, Moda e Design del Comune di Milano Cristina Tajani, ha presentato l’agenda piena di iniziative e appuntamenti che promettono di consacrare la città meneghina come capitale della creatività.

“Milano e la creatività hanno un rapporto intenso e indissolubile, un legame che va dall’arte alla moda passando per il design e la pubblicità. Una vera spinta emotiva a trovare e sperimentare nuovi linguaggi espressivi, nuove modalità d’impiego dalla tecnologia come nuove opportunità di business che sono un tratto distintivo del DNA di questa città, di chi la abita e di chi qui lavora” così Cristina Tajani, che ha poi proseguito: “La tre giorni di IF! Italians Festival costituisce un vero e proprio momento di confronto tra addetti ai lavori per capire e delineare come sta evolvendo la comunicazione e la creatività ma soprattutto rappresenta un’occasione   importante per tanti giovani che proprio in questo settore vogliono costruire il proprio futuro professionale”.

L’edizione di quest’anno si conferma molto ricca e multi sfaccettata grazie ai contributi di personalità di mondi diversi tra loro ma tutti accomunati dal pensiero umano, che durante tutto l’evento si impegneranno a declinare e approfondire il tema della Human Intelligence – focus del Festival quest’anno – ovvero la straordinaria e infinita risorsa che rende l’essere umano così incredibile. Se la neuroscienza concorda nell’affermare che esistono numerose tipologie di intelligenza, il comitato organizzatore di IF! Italians Festival ha lavorato per identificare ospiti in grado di rispecchiarne le varie sfaccettature e rendere Milano un teatro per ragionare con e su di esse.

In allegato il programma

articoli correlati

MEDIA

Purple Program 2015: oggi Mindshare e Google insieme per Fast&Purple

- # # # # # # #

Si è svolto oggi, a Milano e Roma, “Fast&Purple“, il secondo appuntamento del Purple Program 2015, il programma di incontri organizzati da Mindshare per confrontarsi con il mercato sui temi più caldi della Media Industry. In occasione dei workshop odierni si è rinnovata la collaborazione tra il centro media del gruppo WPP e Goggle.

Numerosi gli speaker che si sono alternati sul palco, a partire da Roberto Binaghi, Chairman & CEO di Mindshare (nella foto), e Paola Marazzini, Agency Director di Google, che hanno condiviso con i clienti Mindshare spunti strategici e di visione relativi ai Modelli di Attribuzione, al Content Marketing, e all’Evoluzione del Mobile.

In merito alla prima tematica, Marco Brusa, Head of Strategy and Research di Mindshare, ha illustrato le opportunità di business che vengono offerte ai clienti dalla fusione della potenza della statistica con l’enorme mole di dati generate dallo scenario digitale. Essere in grado di seguire il consumer journey, e saper misurare il contributo di ogni singolo touch point, digitale e non, offre l’opportunità di ottimizzare la comunicazione, indirizzandola verso un approccio sempre più personalizzato in relazione alla caratteristiche dell’utente finale.

Adriana Ripandelli, Chief Operating Officer di Mindshare e Irene Montone, Agency Head di Google, hanno invece raccontato le molte sfaccettature del Content Marketing e la necessità di saperlo gestire come autentica leva strategica di marketing in uno scenario rivoluzionato dal digitale.
Investire sui contenuti vuol dire generare valore per il brand, a condizione che si riesca a fare propria l’economia del dono che sta alla base del content di successo, sviluppando contenuti che rispondano alle esigenze di ispirazione, entertainment e aiuto/servizio dei consumatori, e che si raggiungano in modo mirato e continuativo le audience da coinvolgere. In questo senso Content is King, ma Distribution is Queen.

Ha concluso l’incontro Luciano Cantoni, Performance Sales Activation Lead di Google, che ha offerto una visione di come il mondo si stia sempre più dirigendo verso nuove forme di dispositivi connessi, la maggior parte dei quali non avrà schermo.
Android Wear, Project Brillo,Google Cast e Android TV sono solo alcune delle aree di sviluppo di Google, alle quali si affiancano i progetti realizzati in collaborazione con carrier in tutto il mondo per la connessione a internet di oltre 2 miliardi di potenziali utenti nei Paesi in via di sviluppo come Project Loon.

articoli correlati