AGENZIE

Lewis accelera la crescita in Cina e sviluppa la presenza nel digital in area APAC

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LEWIS

LEWIS, agenzia di comunicazione globale, ha annunciato una serie di cambiamenti strutturali nella dirigenza aziendale in area APAC. Queste variazioni mirano ad accelerare la crescita in Cina, e allo stesso tempo a sviluppare ulteriormente la presenza dell’agenzia globale nel mercato del marketing digital e integrato nella regione.

In Cina, l’azienda ha assunto l’ex responsabile del brand Red Bull, Eric Thain, per guidare l’ufficio di Shanghai. Avendo un forte background nel content e digital marketing, Eric è stato scelto con l’obiettivo di posizionare stabilmente LEWIS come agenzia di riferimento per i brand che, in Cina, cercano appunto soluzioni di content e digital marketing all’avanguardia.

Dal 1° agosto, inoltre, Emma Jenkins, Managing Director di Hong Kong, assumerà il ruolo di Vice President della regione, e sarà basata a Singapore, headquarter in APAC dell’azienda. In questa nuova carica, appositamente creata, Emma avrà un ruolo guida nella gestione dei key account LEWIS in Australia, Hong Kong, Malesia e Singapore.

Emma ed Eric riporteranno entrambi direttamente a Scott Pettet, attuale SVP APAC.

“Dal momento che LEWIS continua a crescere ed evolversi nel mercato APAC, è essenziale che la nostra struttura dirigenziale faccia altrettanto”, ha dichiarato Pettet. “Emma fa parte del team LEWIS da molto tempo ed è molto stimata nel settore. Non vedo l’ora che abbia un impatto ancora maggiore a livello regionale”.

“Eric Thain porta con sé la sua esperienza nella gestione di grandi brand in Cina, in particolare dal lato content e digital marketing, discipline per cui i nostri clienti si aspettano da noi un ruolo guida. Con Eric al timone, renderemo il nostro ufficio di Shanghai un centro di eccellenza in Cina per lo sviluppo e la realizzazione di campagne di comunicazione digital e integrata all’avanguardia”.

A Singapore, invece, Fairil Yeo, in precedenza Regional Head of Client Engament & Digital, è stato promosso a Managing Director e guiderà l’headquarter della regione.

I cambiamenti nel management fanno seguito all’acquisizione da parte dell’agenzia di numerosi nuovi clienti, tra i quali Commvault, Epson, Henley & Partners, Hong Kong Ocean Park, Robert Half, Trinseo e TÜV SUD.

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AGENZIE

Life si rafforza con l’ingresso di professionisti di esperienza

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Nuovi ingressi nel team di Life di Life, Longari & Loman: l’agenzia prosegue l’investimento in professionisti di esperienza allo scopo di realizzare il proprio progetto di crescita, come confermato dalle recenti acquisizioni e progetti.

Al reparto creativo approdano Davide Giudici e Alessandro Conte come art senior; Alessandra Biondi ed Erica Scopoli entrambe nel ruolo di copywriter. Davide Giudici porta con sé una solida conoscenza del mondo della comunicazione e dell’advertising maturata in Industree e Publicis lavorando su brand come Nike, Kimbo, Avanzi, Toyota, Parmalat, L’Oreal, Garnier, Carlsberg. Alessandro Conte approda in agenzia dalla sede milanese di JWT: Mercedes Benz, Heineken, Hotpoint Ariston, Nokia le esperienze più recenti. Alessandra Biondi arriva da STV DDB Milano, dove ha seguito clienti dal calibro di Bennet Ipermercati, Luxottica, Grand Vision), Erica Scopoli da esperienze in WP Lavori in Corso e Touché (Panini, Eridania, Gruppo Maccaferri).

Anche il reparto grafico cresce con l’ingresso di Sarah Fornito, Simona Canè e Chiara Ferrarato.
Si rafforza infine il team di account che dà il benvenuto nel ruolo di account supervisor a Stefano Cerè, manager che in precedenza ha ricoperto ruoli di responsabilità nel marketing e nella comunicazione, sia in azienda che in agenzia. Si unisce all’unità accounting anche Federica Fugnitto neolaureata di rientro da studi ed agenzia londinesi.

Risorse fondamentali per i prossimi passi che l’agenzia guidata da Alberto Tivoli si prepara ad affrontare, con l’obiettivo di allargare il proprio raggio d’azione.

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AZIENDE

Nuovi manager in Telecom Italia

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telecom italia

Telecom Italia rinnova la squadra di management nell’ambito delle Funzioni Consumer, Business e Technology.
In particolare, viene affidata:
– a Stefano Azzi la responsabilità della Funzione Consumer & Small Enterprise (già Consumer & Small Enterprise Market);
– a Giovanni Ferigo la responsabilità della Funzione Technology (ad esclusione di Information Technology – a cui fa riferimento la Società TI Information Technology Srl- che confluisce nella Funzione Progetti Speciali di Gruppo, guidata da Francesco Micheli);
– a Lorenzo Forina la responsabilità della Funzione Business & Top Clients (già Ict Solutions & Service Platforms).

A Simone Battiferri e Giuseppe Roberto Opilio, che ricoprivano rispettivamente l’incarico di responsabile Ict Solutions & Service Platforms e di responsabile Technology, l’azienda formula i ringraziamenti per il qualificato contributo professionale prestato. La Funzione Consumer & Small Enterprise Market era precedentemente ricoperta ad interim dall’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo.

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AZIENDE

Logotel: il management sta cambiando, 4 sfide per il futuro dei manager

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La figura del manager non può, e non deve essere, uguale a quella del passato. Il management sta cambiando, tra comportament, ruoli, metodologie e strumenti che ne’ ripetibili ne’ riciclabili in uno scenario liquido, ibrido e imprevedibile come quello del mercato di oggi. In un contesto simile, come può un manager riprogettare futuro, visioni, modelli, processi e strumenti responsive per (ri)dare forma al proprio business? Come deve porsi di fronte alle sfide che deve affrontare nel 2015? Ecco le sfide da affrontare oggi e nel futuro secondo Logotel.

1 Abbandonare gli alibi e prendersi un appuntamento con il tempo (timescapes), il che vuol dire non lavorare solo per scadenze, ma disegnare progetti che mettono insieme persone, competenze e dimensioni differenti. Lavorare per progetti significa definire contesti e perimetri di senso nuovi che accompagnano la trasformazione delle imprese.

2 Produrre contesti, persone e organizzazioni flessibili la fine di creare “ponti” con i progetti messi in agenda (cross). Se nell’era delle ‘organizzazioni a piramide’ i ruoli erano definiti e cristallizzati, oggi i confini sono più liquidi e il premio va a chi sa attraversarli. Questo vale oggi come nell’immediato futuro. L’innovazione e, infatti,̀ di chi riesce a incrociare persone, discipline, punti di vista, strumenti e canali differenti e aprirsi all’incontro dentro e fuori la propria azienda. Servono a tal scopo disciplina, volontà e determinazione.

3 Tornare a sviluppare contenuti. Un Manager deve essere sempre più artigiano, entrepreneur, maker, designer, tutte figure che hanno in comune la capacità di progettare non solo il Why e il What ma anche l’How, ovvero le modalità con cui accompagnare fino in fondo un progetto. Un’organizzazione deve essere capace di far sopravvivere un contenuto alla parcellizzazione del lavoro, sennò il rischio è che si perda progressivamente il senso di quello che si fa e si porta avanti, e si giunga a risultati che spesso non vengono percepiti dal cliente finale e che, quindi, non creano “valore”.

4 Abilitare spazi e ambienti per sincronizzare il “me” con il “we” (self). Le vere trasformazioni accadono quando le persone cambiano, crescono insieme, condividono i loro tempi migliori con noi e con i loro colleghi coinvolti in un medesimo progetto. I Manager sono quindi chiamati a creare degli spazi di confronto, sia fisici che digitali, che diventino dei veri propri canali a doppia via con e tra le proprie persone.  C’è chi struttura dei Lab, chi si attrezza con community, tutte occasioni per creare dei vasi comunicanti continui tra me e we.

“Il manager deve avere, oggi, più di prima, una visione completa e sistemica di che cosa ha visto, fatto e realizzato fino a ieri” spiega Cristina Favini, Strategist & Manager of Design Logotel, “solo in questo modo potrà capire con lucidità cosa buttare via, timbrando con “scaduto/non più valido”, il suo bagaglio di storie, strumenti e strategie. Creare dei contenitori con regole diverse, ambienti e spazi abilitanti, che creano scambio, favoriscono la condivisione, la comprensione e il senso di partecipazione serve a sincronizzare il Me con We. Ad esempio, la trama di relazioni che emerge attorno al tempo che le persone dedicano a una community è qualitativamente diversa da quella che risulta dall’incrocio delle agende, molto più impegnativa in quanto non si tratta di  presenziare con un ritaglio di me stesso, ma con tutto me stesso, e anche molto più potente. In conclusione, il ruolo del Manager va ripensato in modo radicale, le modalità con le quali siamo stati abituati a studiarlo e a concepirlo sino ad oggi è ormai in scadenza”.

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AZIENDE

“Management: Cross, Self, Content”: il settimo quaderno Making Weconomy di Logotel

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Cosa vuol dire essere manager oggi? Come un manager deve gestire la complessità del mondo esterno e allo stesso tempo la sua impresa o la sua organizzazione? Se ne parla nel settimo quaderno Making Weconomy dedicato alla lettera M, dal titolo “Management: Cross, Self, Content”, ideato, progettato e realizzato dalla service design company Logotel, in cui si analizza il management oggi seguendo tre dimensioni.
La dimensione Cross, secondo cui “l’innovazione è di chi riesce a incrociare persone, talenti, discipline, strumenti e canali diversi per aprirsi all’incontro dentro e fuori la propria azienda e individuare strade e soluzioni inedite coerenti con la complessità del mondo contemporaneo”, spiega Cristina Favini, Strategist & Manager of Design Logotel nel suo editoriale. Autore di questa sezione è lo scrittore Giuliano da Empoli che, nel suo articolo Contro gli specialisti, pone l’accento sui ‘nuovi umanisti’ ossia “manager, scienziati e imprenditori che amano stare sulla frontiera tra saperi e discipline”…

 

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BRAND STRATEGY

Alma Graduate School lancia con Nimai Digital Company la campagna #YourFutureMBA

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La Business School dell’Università di Bologna Alma Graduate School, una delle più importanti e innovative scuole di management europee, ha lanciato nel mese di giugno la campagna social cross-media #YourFutureMBA in collaborazione con l’agenzia Nimai Digital Company.

Attraverso le foto di tre Instagrammers di fama internazionale (Simone Bramante – in arte @Brahmino, Katerina Irlin – @kat_in_ny ed Erica Firpo – @Moscerina) la campagna #YourFutureMBA racconta per immagini i casi di successo di alcuni ex alunni stranieri del MBA di Alma Graduate School. Sono state raccontate le storie e le esperienze di tre ex studentesse di New York, Judith, Renée e Jessica, professioniste della comunicazione che dopo aver studiato presso Alma Graduate School sono tornate negli Stati Uniti per ricoprire ruoli di rilievo rispettivamente presso Bulgari NYC, Mezzacorona Wines e DiPaolo Foods. Dall’Italia è invece stata condivisa la storia di Koryun, ex alunno MBA che è oggi Product Development presso la sede della London Stock Exchange in Piazza Affari a Milano.

Il Master in Business School dell’Università di Bologna è indirizzato a laureati di tutto il mondo che abbiano maturato un’esperienza lavorativa di almeno due anni ed è suddiviso in 6 indirizzi specialistici dedicati ai settori più trainanti dell’economia: Design, Fashion and Luxury Goods; Food and Wine; China/Far East and Europe Business Relations; Brazil and Europe Business Relations; Green Energy and Sustainable Business; Corporate Finance.

Le storie #YourFutureMBA si posso seguire sui canali Facebook, Twitter e Linkedin di Alma Graduate School.

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AZIENDE

Content PR: Augure arriva in Italia con una soluzione cloud, scalabile e collaborativa

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Augure, multinazionale fondata a Parigi nel 2002 con l’obiettivo di creare il primo software per i professionisti della comunicazione e delle Pubbliche Relazioni, ha ufficializzato oggi il suo ingresso nel mercato italiano. “In realtà”; precisa Carlos Ortega, Vice Presidente per l’area Vendite e Project Manager Italia, “siamo attivi da qualche mese, e abbiamo già quattro clienti nel mondo delle agenzie di PR, tra le quali Business Press, prima società italiana a darci fiducia, è oggi anche nostro partner nella comunicazione. Presto apriremo una sede a Milano; per ora abbiamo una staff commerciale che sta lavorando sia nel mondo della agenzie di comunicazione, sia in quello delle PMI tricolori. Il nostro obiettivo per questo primo anno è raggiungere i 300 mila euro di ricavi in Italia”.

A livello globale, Augure, presente in Francia, Spagna, Regno Unito, Belgio, e – tramite la sede di Madrid – in diversi paesi dell’America Latina – ha chiuso il 2013 con otto milioni di fatturato. “Confermando il nostro trend di crescita del 20% circa YoY”, aggiunge Ortega, “puntiamo a incrementare i ricavi quest’anno di 2,5 milioni”. Tra i clienti di Augure vi sono brand quali Jaguar, Playstation, Nokia, Nestlé, Renault-Nissan, L’Oreal e Publicis, ai quali l’azienda  fornisce un software innovativo, rispondente alle loro esigenze e ai loro obiettivi di comunicazione.

“Anche una recente survey da noi effettuata”, spiega Ortega, “mostra che le criticità per gestire con efficacia l’attività di Content PR sono sostanzialmente tre. Individuare gli influencer chiave di ogni settore di mercato, che ormai spaziano dai giornalisti ai blogger, dagli stakeholder agli heavy user dei social network; interagire con loro in maniera a un tempo personalizzata e semplificata; e infine misurare l’impatto di ogni azione di comunicazione. Questo appunto consente di fare il nostro software Augure, fornito in modalità SaaS cloud-based, e pertanto facilmente scalabile, utilizzabile ovunque, senza vincoli fisici né di device, che consente l’integrazione delle risorse informative e dei database esistenti in in azienda”.

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AGENZIE

McCann World Group: cambi al vertice in Italia. Entra Cobianchi

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Michele Sternai lascia l’incarico di CEO di MCWG, dopo un quarto di secolo trascorso all’interno di McCann Worldgroup, prima ai vertici di McCann-Erickson, poi di MRM e infine di tutto il Gruppo. “Michele ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di MCWG in questi 25 anni”, commenta Felix Vicente, MCWG Regional Director for Southern Europe. “Desidero ringraziarlo personalmente e congratularmi con lui per aver portato MRM ad essere professionalmente ed economicamente una solida realtà  fino a diventare un vero punto di riferimento nella industry digitale, con un team di talenti guidato da Federico Cornejo e Stefano Pozzo. A Michele non dobbiamo solo il grande successo di MRM, ma certamente anche il merito di avere contribuito in maniera fattiva a costruire in MCWG un concreto progetto di offerta integrata, unico vero esempio sul mercato”. Dall’inizio di febbraio sarà operativo  il nuovo assetto manageriale: Marco Rapuzzi affiancherà alla sua attuale carica di CFO, quella di Chief Operating Officer di MCWG; Federico Cornejo, Managing Director di MRM, assumerà il titolo di MCWG Vice President. Nasce infine il nuovo ruolo di Managing Director McCann Advertising per rafforzare l’offerta nella industry dell’advertising che sarà ricoperto, a partire dal 3 febbraio, da Daniele Cobianchi (nella foto) con il titolo di MCWG Vice President. Deniele condividerà con Federico le responsabilità di management e clienti.

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