MEDIA

MailUp lancia il nuovo ebook “Misurare per migliorare: le metriche dell’eMail Marketing”

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misurare per migliorare

MailUp lancia Misurare per migliorare: le metriche dell’Email Marketing, l’ebook dedicato alle attività di misurazione delle campagne email: una guida per imparare a individuare i KPI (Key Performance Indicators) più adatti per ciascuna attività, monitorarli con costanza e analizzarli puntualmente.

Con l’obiettivo di colmare una lacuna del mercato – solo il 32% dei marketer dichiara di avere in atto strategie data-first (dati B2B Marketing and Marketscan) -, l’ebook Misurare per migliorare si pone come percorso di apprendimento che consenta ai brand di maturare e adottare una prospettiva data-driven.

L’ebook si inoltra nel funnel dei KPI positivi, che esprimono un gesto, un’azione positiva del destinatario nei confronti del messaggio: tasso di apertura (open rate), tasso di clic (click through rate e click through open rate), tasso di conversione (conversion rate) e ritorno sull’investimento (ROI), ciascuno accompagnato da definizioni, formule e azioni utili a migliorare i relativi elementi chiave dell’email.

In chiusura, l’ebook analizza il comparto delle metriche negative – tasso di rimbalzo (bounce rate) e tasso di disiscrizione (unsubscribe rate), utili a comprendere e misurare reazioni di rifiuto o inconcludenza dell’utente.

L’ebook Misurare per migliorare: le metriche dell’eMail Marketing è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form all’indirizzo indicato.

Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp, commenta: “A Peter Drucker è attribuita una delle più celebri massime del Digital Marketing: non si può migliorare ciò che non si può misurare. Si tratta di una prospettiva, chiamata data-driven, che le aziende stanno sempre più assimilando e adottando sia nella generazione della strategia sia nella successiva misurazione. Due fasi tra cui, in realtà, non esiste discontinuità: dalla misurazione della campagna lanciata nasce la nuova strategia, poi misurata per calibrare la successiva, e così via, in una catena continua e coerente. Con questo ebook abbiamo voluto mettere sotto la lente il secondo versante, quello della misurazione, per guidarti alla comprensione dei fondamentali KPI dell’eMail Marketing, accompagnando ciascuno con consigli per migliorare gli elementi chiave da cui passa l’incremento delle performance “.

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AZIENDE

MailUp lancia la nuova Video Academy sul Growth Hacking: sei puntate tra tool, tecniche e case study

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growth hacker

MailUp presenta la nuova Video Academy Growth Hacking: sperimentare per crescere, il video-corso realizzato in collaborazione con Raffaele Gaito – imprenditore digitale, growth hacker e blogger – con l’obiettivo di offrire ai brand un percorso di apprendimento tra i fondamenti di Growth Hacking.

Articolata in sei puntate, la Video Academy tocca aspetti e peculiarità del Growth Hacker, figura professionale in ascesa e dal background multidisciplinare: grazie a dimestichezza nei diversi ambiti del Digital Marketing – comunicazione, user experience, programmazione – e a sensibilità per i mercati, i processi e le relazioni tra brand e clienti, il Growth Hacker opera con l’obiettivo di incrementare il tasso di conversione, attraverso strategie specifiche, ritagliate sulla singola realtà aziendale.

Il video-corso prende le mosse da una prima puntata di taglio introduttivo, che ripercorre storia e contesto in cui nasce la disciplina, per poi procedere analizzando quattro casi studio: Dropbox, Hotmail, Instagram e Airbnb. Dopo l’analisi dei sei livelli del “funnel dei pirati” – oggetto della terza puntata -, Gaito si inoltra tra le best practice per stringere sinergie tra Growth Hacking e canale email; a chiusura del percorso, due puntate dedicate agli strumenti, per applicare le logiche del Growth Hacking all’Email Marketing e aiutare i brand nella produzione dei contenuti.

Per seguire la Video Academy, ricevendo le puntate direttamente nella casella email, è sufficiente iscriversi a questo indirizzo. Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp, commenta: “Vengono chiamati con un nome pittoresco, pirati della crescita, ma nella pratica si rivelano professionisti disciplinatissimi, dallo spiccato pragmatismo, in grado di innescare rapide e forti dinamiche di crescita in un business: pensiamo a Dropbox, che nel giro di 12 mesi ha visto i suoi utenti passare da 100 mila a 4 milioni. Una crescita anomala, impossibile da raggiungere tramite le canoniche strategie e tecniche di marketing. A metterci lo zampino fu uno dei primi Growth Hacker. Di lui e di altre storie di successo ci racconterà Gaito nella nostra Video Academy, accompagnandoci tra le origini della disciplina, i suoi tool, il funnel e le sinergie con il canale email”.

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MEDIA

Online il nuovo ebook di MailUp “Tecniche e strategie di profilazione”

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MailUp lancia Tecniche e strategie di profilazione, l’ebook dedicato alle operazioni di profilazione per l’Email Marketing: una guida per comprendere come raccogliere i dati, personalizzare le email in base al singolo destinatario e ottimizzare il ROI del canale.

Partendo dal presupposto per cui è la rilevanza, oggi, il principale fattore di successo per una campagna, l’ebook si inoltra tra strategie e funzioni che consentono di recapitare email in linea con interessi, abitudini, esigenze e caratteristiche del singolo utente. Un percorso per apprendere come creare comunicazioni personalizzate che, secondo uno studio di Marketing Land, hanno tassi di conversione sei volte più alti e tassi di clic unici superiori del 41% rispetto ai messaggi non personalizzati.

Tra tecniche e strumenti, l’ebook prende le mosse dalle operazioni di raccolta dei dati, utili a costruire il profilo di ciascun destinatario; dopo un capitolo dedicato alla segmentazione degli invii tramite i filtri, l’ebook si inoltra tra le funzioni di personalizzazione – campi, immagini e contenuti dinamici –, per poi esplorare il mondo della Marketing Automation, in grado di combinare rilevanza e tempestività di recapito. In chiusura, un’appendice dedicata al GDPR, per comprendere come il nuovo Regolamento sulla protezione dei dati personali – pienamente operativo dal 25 maggio 2018 – impatta sulla profilazione.

L’ebook Tecniche e strategie di profilazione è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato.

Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp, commenta: “Fare Email Marketing è sempre più una questione di qualità, e non di quantità. La pratica di lanciare campagne massive, indistinte, con contenuti unici per tutti i destinatari, è ormai al tramonto. L’approccio inverso, rilevante e one to one, passa per la profilazione, l’attività in grado di convertire i dati in messaggi calibrati sul singolo destinatario. Con questo nuovo ebook vogliamo accompagnare i brand in un territorio che è meno arduo di quanto si pensi, perché a farsi carico di gran parte delle operazioni è la tecnologia. Quello che i marketer devono maturare è dimestichezza in tecniche e strumenti che agiscono in una doppia direzione: quella preliminare della raccolta dei dati e quella conseguente della creazione delle campagne”.

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AGENZIE

A/B test: la guida definitiva: il nuovo ebook di MailUp dedicato alle attività di email testing

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Ebook test

MailUp lancia “A/B test: la guida definitiva”, l’ebook dedicato alle operazioni di email testing: un percorso formativo tra gli aspetti teorici e pratici dell’attività di digital marketing finalizzata al costante miglioramento dei risultati.

Di grande immediatezza e semplicità d’uso, l’A/B test è lo strumento che consente di sottoporre due o più versioni della stessa email a un campione di destinatari, analizzare la reazione a ciascuna variante e determinare quale risulti più efficace. Basandosi sull’effettiva risposta dell’audience, e quindi dando alla sperimentazione una base di plausibilità scientifica, l’A/B test permette ai brand di ottimizzare ogni singolo elemento dell’email – dall’oggetto alla call to action, dal copy al design – e migliorare il ROI di newsletter, DEM promozionali, invii transazionali.

L’ebook si sviluppa lungo tre principali aree tematiche: la prima, di taglio teorico, illustra caratteristiche, vantaggi e finalità dell’A/B test; la seconda, di taglio operativo, guida i brand tra i passaggi pratici necessari a mettere a punto e lanciare il test; la terza, di taglio strategico, si sofferma su tutti gli elementi e i dettagli di un’email su cui il confronto tra varianti consente di migliorare tassi di apertura, clic e risposta.

L’ebook A/B test: la guida definitiva è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form qui

“L’ebook tocca uno dei temi chiave dell’Email Marketing e del mondo digital in generale”, commenta Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp. “Oltre a offrire step operativi, esempi reali e consigli strategici, con questa guida vorremmo diffondere tra le aziende l’attitudine alla sperimentazione: fare A/B test significa mettere in discussione consuetudini e abitudini cristallizzate nel tempo, per ricercare il miglioramento, evolvere, crescere, attraverso la cura nei dettagli e il loro confronto. Una pratica che vorremmo mettesse radici profonde tra i brand e chi fa marketing. Perché di tutto il resto – lancio dell’A/B test e reportistica dei risultati – si occupa la tecnologia“.

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AZIENDE

Il 12 Dicembre si terrà a Milano la MailUp Marketing Conference

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MailUp presenta MailUp Marketing Conference, il nuovo evento dedicato al Digital Marketing nelle sue diverse declinazioni.
In programma martedì 12 dicembre a Palazzo Mezzanotte di Milano, MailUp Marketing Conference è la giornata di condivisione e formazione scandita da approfondimenti, case study, panel tematici a cura di speaker italiani e internazionali, con uno spazio dedicato al networking, in cui sarà possibile seguire demo, presentazioni ed entrare in contatto con gli sponsor dell’evento.

Lungo tutta la giornata, dalle 8:30 alle 18:00, l’evento si snoderà tra i fondamentali temi di Digital Marketing che caratterizzano il rapporto tra brand e clienti, mediato da strumenti e tecnologie in costante mutamento: dalle nuove prospettive nell’utilizzo dei dati personali alle data driven strategy, fino ai futuri scenari del messaging, tra sistemi di machine learning e nuovi modelli di conversazione con l’utente.

MailUp Marketing Conference è promossa da MailUp con il supporto di Meet the Media Guru e Osservatori Digital Innovation (content partner), Wobi (sponsor), TVN Media Group e Digital4Marketing (media partner); per consultare prezzi e disponibilità dei biglietti (early booking fino al 30 settembre) è possibile consultare la pagina dedicata del sito. Per informazioni sulle modalità di partecipazione, sponsorship e accredito stampa, è possibile contattare l’organizzazione telefonando al numero 02 89603080 o scrivendo all’indirizzo conference@mailup.com.

“MailUp Marketing Conference sarà una grande giornata di formazione, condivisione e aggiornamento sul mondo del Digital Marketing: coinvolgeremo brand italiani e internazionali, media partner ed esperti del settore per toccare i punti nevralgici da cui passano il presente e il futuro delle strategie”, commenta Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp. “A un anno da MailUp (R)Evolution, abbiamo voluto impegnarci in un evento dal respiro ancora più ampio, per porci come centro di gravità nella galassia del digital marketing, sia dal punto di vista delle tecnologie sia da quello della formazione”.

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MailUp presenta l’Osservatorio Statistico 2017: un anno all’insegna dell’email marketing

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MailUp email marketing

MailUp presenta l’Osservatorio Statistico 2017, lo studio che analizza nel dettaglio il panorama dell’email marketing, grazie a numeri, trend e statistiche utili a comprendere il mercato e migliorare le performance degli invii. Dall’analisi dei volumi di invio lungo tutto il 2016 – 12 miliardi di email riconducibili agli oltre 10.000 clienti MailUp –, si conferma il record di messaggi recapitati correttamente in inbox (99%) registrato nel 2015. Un trend che, se da un lato è frutto del costante lavoro di infrastruttura e deliverability, dall’altro è il risultato della crescente attenzione da parte dei brand alla qualità delle proprie liste.

Contigua all’analisi dei tassi di consegna, è quella delle performance di invio: dall’Osservatorio emerge il sensibile incremento delle aperture totali (+35,7%) – riconducibile all’adozione di buone pratiche di profilazione, segmentazione e automazione degli invii – e quello dei clic totali (+36,9%), favorito dalla crescente attenzione a creare messaggi ottimizzati per mobile.
Dai dati macro si passa a quelli più specifici relativi ai settori di attività: tra i 28 segmenti di mercato presi in considerazione, brillano per performance l’industria e gli enti pubblici per il B2C, agricoltura/alimentare e il comparto assicurazioni/finanza/banche per il B2B.

Ai rilievi di mercato, l’Osservatorio affianca inoltre report specifici che mettono in luce il grado di maturità e adozione delle singole funzionalità di email marketing: emerge così tra le aziende l’assimilazione nelle proprie strategie dei campi dinamici, ma un utilizzo ancora acerbo di A/B test e Marketing Automation. Per scaricare l’Osservatorio Statistico 2017 è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato. Stefano Branduardi​, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Per noi l’Osservatorio Statistico è l’occasione per tastare il polso dell’email marketing, misurarne a cadenza annuale lo stato di salute e comprendere trend e dinamiche che (invisibili a occhio nudo) caratterizzano la comunicazione di aziende ed enti pubblici. Lontano dall’essere un’analisi autorefererenziale sugli invii dalla piattaforma MailUp, l’Osservatorio costituisce un fondamentale strumento grazie a cui i brand possono confrontare le performance con il proprio settore, comprendere cosa migliorare della strategia e quali funzioni implementare per incrementare tassi di apertura, clic e conversioni”.

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MailUp, è online la nuova Video Academy dedicata al content marketing

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MailUp video academy content strategy

MailUp lancia Strategie di Content Marketing, la nuova serie di Video Academy interamente dedicata alle tecniche e modalità di comunicazione con i clienti mediante la produzione di contenuti editoriali. Sviluppata in collaborazione con Francesco De Nobili, docente all’Università di Bologna e responsabile del progetto Comunicazione Lavoro, nonché tra i maggiori esperti in Italia di Content Marketing, la nuova Video Academy si pone come un percorso di apprendimento tra gli strumenti e i canali fondamentali per instaurare un rapporto di fiducia con il pubblico, accompagnando clienti e prospect sul sentiero della conversione.

In cinque puntate, dal 16 maggio al 13 giugno, Francesco De Nobili analizzerà gli attori coinvolti nella comunicazione tra brand e clienti – pubblico, canali, tecniche, contenuti e automazione –, tracciando il presente e i futuri scenari del Content Marketing. La nuova serie di MailUp Video Academy nasce con l’obiettivo di guidare le aziende nell’apprendimento di un’organica strategia di Content Marketing, sopperendo a un deficit di pianificazione testimoniato dai numeri: secondo uno studio di Relevance, infatti, solo il 38% delle aziende dichiara di possedere una reale strategia di Content Marketing, a fronte di una media 2,73 milioni di nuovi blog post pubblicati giornalmente. Per seguire MailUp Video Academy e ricevere ogni settimana la nuova puntata, è sufficiente iscriversi ​all’indirizzo lp.mailup.com/it/video-academy-content. La presentazione della nuova serie è invece disponibile nella pillola introduttiva (blog.mailup.it/2017/05/content-marketing-video-academy).

Stefano Branduardi​, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Con questa nuova Video Academy portiamo avanti il nostro progetto di dare spazio alle voci più autorevoli del panorama italiano, per offrire alle aziende contenuti di Digital Marketing complementari alle strategie di Email & SMS Marketing. L’abbiamo fatto con il mobile marketing, e ancora prima esplorando il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Oggi, insieme a Francesco De Nobili, vogliamo mettere a fuoco il Content Marketing, per approfondire tecniche, canali e tendenze per coinvolgere i clienti grazie prodotti editoriali realmente utili, svincolati da logiche strettamente commerciali”.

Il calendario delle uscite

16 maggio 2017
#1 Individuare il pubblico giusto
Strumenti e modalità per conoscere in modo preciso il target di riferimento.

23 maggio 2017
#2 Strumenti e canali di comunicazione
Blog, video, podcast, email: quali strumenti utilizzare a seconda del pubblico di riferimento.

30 maggio 2017
#3 Strategie e tecniche di Content Marketing
Come variarle per catturare le diverse tipologie di pubblico.

6 giugno 2017
#4 Informare, non solo promuovere
Come aumentare fiducia nel brand e conversioni grazie a risposte reali.

13 giugno 2017
#5 Integrare il Content Marketing
Dal remarketing all’interazione con i CRM: il futuro già presente grazie ai big data.

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È online la versione espansa e aggiornata di Costuire il database, l’ebook di MailUp

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MailUp

MailUp lancia Costruire il database, la versione espansa dell’ebook dedicato alle attività di Email Marketing per creare e alimentare le liste di destinatari. Concepito come percorso di apprendimento tra le tecniche di database building lecite e a norma di legge, l’ebook offre basi teoriche e spunti pratici sviluppandosi lungo tre fondamentali step strategici: la raccolta del dato, tra canali online (sito e social media) e offline (negozio, fiere, eventi); il mantenimento delle liste, per proteggere la reputazione dell’azienda e il dominio di invio; la riattivazione degli utenti dormienti, per isolarli e operare su di loro mediante campagne di re-engagement. A chiusura del percorso, un capitolo dedicato al nuovo regolamento europeo sulla privacy, in vigore dal 2018: l’opportunità per adeguare le attività di raccolta all’ormai prossima normativa sulla protezione dei dati personali.

 

Posta nella fase intermedia del funnel di acquisizione, l’attività di database building rappresenta per le aziende uno dei fattori di maggiore incidenza sulle performance delle campagne, con una ricaduta diretta su tutte le operazioni di Email Marketing: dalla creazione dei messaggi all’invio, dalla profilazione alle strategie di automation. Una lista di contatti nutrita e a norma di legge consente di esprimere il reale potenziale del canale email nel promuovere prodotti, servizi e l’identità del brand. L’ebook Costruire il database è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato. Stefano Branduardi, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Ancora troppo spesso si pensa che una strategia di Email Marketing passi per l’acquisto di elenchi email o la raccolta di indirizzi in rete. Al contrario, le aziende devono sapere che esistono tutti gli strumenti per moltiplicare e ottimizzare gli entry point, per raccogliere i contatti in modo lecito, continuativo e con il pieno consenso del futuro destinatario. Questi contatti si riveleranno inoltre molto più attivi e ricettivi verso le comunicazioni del brand. Abbiamo così pensato di riprendere in mano uno dei best seller – si fa per dire, perché sono e rimarranno gratuiti – della nostra collana di ebook, per aggiornarlo nelle best practice e ampliarlo alla luce degli ultimi sviluppi tecnologici”.

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AZIENDE

“Strategie digitali per il Banking & Finance”: il nuovo libro bianco di MailUp

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banking

MailUp diffonde il nuovo white paper dedicato alle strategie digitali specifica per il comparto banking e finance. Un lavoro che affronta entrambi gli aspetti della questione: da un lato l’infrastruttura, intesa come abilitatore di tutte le funzioni offerte nella mail di primo contatto e garante della funzioni di security, dall’altro l’insieme della attività di marketing diretto e delle loro ricadute in ottica di funzioni del credito abilitate. Senza mai dimenticare che, secondo il Digital Banking Expert Survey 2016 di GFT, la grande maggioranza di istituzioni bancarie e simili ritiene che la soddisfazione del cliente abbia un ruolo centrale.

Leggi qui il testo completo.

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MEDIA

MailUp lancia il white paper “Strategie di Content Marketing”

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Mailup lancia il white paper Strategie di Content Marketing

MailUp annuncia la pubblicazione del white paper Strategie di Content Marketing, una guida metodologica dedicata alle aziende per sfruttare i contenuti con l’obiettivo di incrementare le conversioni, attirando e coinvolgendo nuovi prospect.

Scritto in collaborazione con Francesco De Nobili – docente all’Università di Bologna e responsabile di comunicazionelavoro.com – e lanciato a poche settimane dal white paper dedicato al settore no profit, Strategie di Content Marketing approfondisce tecniche e peculiarità di un canale in grado di generare nuovi lead tre volte meglio del marketing tradizionale (dati demandmetric.com).

Prendendo le mosse da un’indagine che ha mostrato come tra i 2,73 milioni di blog post pubblicati ogni giorno solo il 38% delle aziende dichiara di avere una strategia di content marketing (dati relevance.com), il white paper offre alle aziende le linee guida pratiche e teoriche per mettere a punto il proprio piano editoriale. Dopo un esame delle variabili e delle parti coinvolte nel processo (pubblico e obiettivi, argomenti e tono di voce), il white paper procede esplorando le operazioni chiave: dalla scelta del contenuto alle attività di pianificazione, distribuzione e promozione, dalle metriche da monitorare agli errori di corporate storytelling da evitare. Per scaricare il white paper Strategie di Content Marketing è sufficiente compilare il modulo all’indirizzo dedicato.

Stefano Branduardi, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Il ruolo fondamentale del content marketing non lo scopriamo certo oggi. La sua ribalta è legata all’avvento dei social e dei nuovi canali digital, che ne amplificano esponenzialmente la voce. Eppure ogni giorno ci accorgiamo di come molti brand non abbiano una reale strategia. Abbiamo così pensato a un white paper che fosse, al tempo stesso, un racconto e una guida metodologica al content marketing. La nostra libreria di ebook, white paper e guide nasce con un obiettivo: dare un approccio analitico e strategico ai diversi campi del digital marketing, affinché le iniziative estemporanee trovino concreta applicazione in una visione di lungo periodo”.

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AZIENDE

“SMS per il tuo business”: online l’ebook di MailUp dedicato all’SMS marketing

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SMS per il tuo business: online la guida MailUp dedicata all'SMS marketing

Il canale SMS, ovvero nel digital marketing quello che più di ogni altro sa essere immediato e incisivo nella relazione con il cliente. Nato nel 1992, ha attraversato un’intera era tecnologica, assistendo all’ascesa di internet, dei social network e degli smartphone. A oltre 20 anni di distanza, l’SMS ha conservato intatte le sue peculiarità, diventando uno degli architravi del digital marketing delle aziende. A questo canale è dedicato l‘ultimo ebook di MailUp “SMS per il tuo business”, che ha analizzato in profondità l‘SMS per offrire spunti teorici, best practice e indicazione per mettere a punto una strategia di SMS marketing vincente (qui il link per scaricarlo).

Come sottolinea MailUp nell‘introduzione all‘ebook ‘SMS per il tuo business’, “tutti pensano di conoscerli, ma pochi sanno sfruttarne appieno l’enorme potenziale. Sono gli SMS, strumenti apparentemente semplici che nascondono un mondo di potenzialità nei settori più disparati: dagli e-commerce alle banche, dal retail al no profit, sono tantissimi i campi applicativi degli SMS. Dagli invii promozionali massivi all’utilizzo 1-to-1 per fini transazionali, passando per le campagne Inbound, questo ebook consente di apprendere tutti i segreti per strutturare una strategia SMS di successo. Guardando i numeri, quale altro canale riesce a garantire tassi di apertura che oltrepassano la soglia del 98%? Senza dimenticare che il 90% di queste aperture avviene entro tre minuti dal recapito. Se poi prendiamo in considerazione i dati sulla diffusione degli smartphone e dei superstiti telefoni cellulari, scopriamo che in Italia il bacino dei potenziali destinatari degli SMS rappresenta il 97% della popolazione sopra i 16 anni. Le peculiarità del canale SMS non si limitano al mare magnum delle notifiche transazionali: i messaggi di testo, come ti spiegheremo in questo ebook, dispiegano il loro potenziale lungo l’intero ciclo di customer journey, non solo nella fase di post-vendita. Promuovere prodotti, offrire sconti, recuperare carrelli e-commerce abbandonati, fare up-selling, seguire il customer care: sono tutte attività a cui gli SMS, se supportati da best practice e strumenti adeguati, danno un contributo decisivo. Basta dare un’occhiata ai numeri rilevati dallo studio di Pure360: ben il 32% dei destinatari risponde alle offerte ricevute via SMS, e il numero dei coupon testuali che vengono poi effettivamente sfruttati è 10 volte superiore a quello dei coupon tradizionali [Pure360 report on SMS marketing, come riporta MailUp].

Guardando la questione da un’angolazione diversa, ma non meno rilevante, scopriamo che il 64% dei consumatori considera gli SMS utili a migliorare la propria user experience [The SMS Advantage by SAP & Loadhouse], e che il 56% [Studio di Ovum e Tyntec, 2016] utilizzerebbe gli SMS per comunicare con il servizio di assistenza delle aziende. Proprio per l’immediatezza e rapidità del canale, i clienti sono sempre più interessati agli SMS bidirezionali (dal cliente all’azienda e viceversa) per fissare o cambiare gli appuntamenti (53%),tracciare gli ordini (48%) e offrire feedback su prodotti e servizi (43%) [Studio di Ovum e Tyntec, 2016].
Numeri alla mano, abbiamo tracciato un quadro sul potenziale che gli SMS dischiudono alle aziende, a prescindere dal benchmark di riferimento e dalle dimensioni del business. Ora, nelle pagine di questo ebook, ti raccontiamo e spieghiamo quali attività si nascondono dietro a un semplice messaggio di 160 caratteri. Abbiamo preso l’SMS marketing, lo abbiamo sezionato e analizzato nei suoi componenti e processi, per poterti offrire spunti teorici, best practice e tutte le indicazioni per mettere a punto una strategia di SMS marketing vincente”.

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ENTERTAINMENT

MailUp lancia la nuova Video Academy dedicata al mobile marketing

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MailUp lancia la nuova Video Academy dedicata al mobile marketing

MailUp S.p.A lancia la nuova serie di Video Academy (blog.mailup.it/video-academy) interamente dedicata al mobile marketing. Nata in collaborazione con Gianluca Diegoli e Marco Brambilla – tra i maggiori esperti di digital marketing in Italia a autori del libro Mobile Marketing (Hoepli, 2016) –, la nuova MailUp Video Academy offre alle aziende basi teoriche e spunti strategici per implementare e ottimizzare le proprie strategie di marketing per il mobile.

In cinque puntate, dal 20 settembre al 18 ottobre, Diegoli e Brambilla toccheranno i temi chiave e le best practice di mobile marketing, tracciando una panoramica sui mutamenti che stanno investendo tutte le fasi del customer journey, dal primo contatto con il cliente ai micromomenti che conducono all’acquisto, fino alle attività di fidelizzazione. La nuova serie di MailUp Video Academy nasce con l’obiettivo di fare luce su questo scenario di marketing, scaturito dalla enorme e costante diffusione dello smartphone, che nel 2021 toccherà le 6,3 miliardi di unità a livello mondiale, raddoppiando gli attuali 3,4 miliardi (fonte Ericsson Mobility Report). Un canale destinato a divenire la principale porta d’accesso dei clienti ai brand e a raccogliere, in un unico ecosistema, tutti gli altri pilastri del digital marketing.

Per seguire MailUp Video Academy e ricevere ogni settimana la nuova puntata, è sufficiente iscriversi al seguente indirizzo: lp.mailup.com/it/video-academy-mobile. La presentazione e una panoramica della nuova serie è invece disponibile nell’intervista doppia a Gianluca Diegoli e Marco Brambilla: blog.mailup.it/2016/09/mobile-marketing-spiegato-mailup-5-puntate-mettere-punto-la-tua-strategia.
Stefano Branduardi, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Con MailUp Video Academy vogliamo mettere sotto la lente i temi più caldi del digital marketing. Dopo aver esplorato la riforma europea sulla privacy, abbiamo pensato fosse la volta di raccontare il mobile marketing, quella dimensione che si sta affermando come punto di intersezione tra il mondo email (che in media genera il 6% del fatturato di un brand), l’e-commerce, i social e tutti gli altri canali. Ma per implementare un ecosistema mobile servono conoscenze teoriche e pratiche. Per questo abbiamo invitato a salire in cattedra Marco Brambilla e Gianluca Diegoli, due tra i maggiori esperti di digital marketing in Italia”.

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COMMERCE

E-commerce e email marketing: il successo di LOVEThESIGN passa per l’automation

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E-commerce e email marketing: il successo di LOVEThESIGN passa per l’automation

Per un e-commerce in rapida ascesa come LOVEThESIGN, la chiave del successo sta nel trasformare il prima possibile i contatti acquisiti in acquirenti effettivi. Questo è possibile soprattutto grazie a un utilizzo intelligente e innovativo degli strumenti di email marketing.
In quattro anni di vita ha centuplicato il numero di brand rappresentati e di prodotti venduti, arrivando a essere premiato come miglior e-commerce d’Italia da Netcomm nel 2015. È la storia di successo di LOVEThESIGN, e-commerce “prodigio” tutto italiano, nato nel 2012 dalla visione imprenditoriale di tre giovani manager e dedicato alla vendita di oggetti di design per la casa.

Tra le sfide maggiori per un e-commerce di giovane età c’è quella di costruire la fiducia del pubblico, trasformando i tanti interessati che si iscrivono a newsletter e comunicazioni promozionali in effettivi buyer. Per far questo occorre lavorare su una relazione stretta, uno-a-uno, con ciascuno dei contatti, imparando a coinvolgerli al momento giusto e con le giuste comunicazioni.
Uno dei canali su cui l’e-commerce ha investito maggiormente per assicurarsi una rapida crescita è l’email marketing, grazie in particolare alle soluzioni offerte da MailUp. Come spiega il CEO e co-founder di LOVEThESIGN, Vincenzo Cannata, “MailUp si è dimostrato uno strumento efficace nella scalabilità dei meccanismi automatici di invio email durante un percorso di rapida crescita come quello di LOVEThESIGN. Questo ci ha permesso di avere molto più engagement e una percentuale di utenti inattivi inferiore alla media di mercato”.

Obiettivi: snellire la navigazione e accorciare il percorso verso la conversione
Ogni e-commerce sa quanto sia strategico in canale email nel portare traffico al sito e nel generare conversioni. LOVEThESIGN ha scelto di sfruttarlo nella direzione della semplificazione dell’esperienza di navigazione e del rafforzamento del rapporto con i clienti già acquisiti, lasciando il compito di generare nuove lead ad altri canali.
I punti chiave della strategia messa in atto si articolano attorno all’automatizzazione del login al sito e delle campagne di follow-up/incentivo. Il login automatico viene ottenuto tramite l’aggancio del parametro “email utente” all’URL linkata da messaggio email a sito e-commerce. L’utente che atterra sul sito dalla mail si trova già loggato in un ambiente personalizzato rispetto alle proprie preferenze di navigazione, dove è facile salvare i prodotti nella wishlist e aggiungerli al carrello. Meno ostacoli sulla via dell’acquisto = conversioni incrementate.
Il flusso di email automatiche, invece, si attiva al momento della registrazione al sito e mira a far convertire l’utente il prima possibile tramite incentivi e coupon ad hoc. Dimostrano particolare efficacia le campagne di Member Get Member (invito al passaparola con gli amici, attivato a 3 giorni dalla registrazione) e di CRM Primo Acquisto (mail con sconto inviata a 7 giorni dalla registrazione, nel caso l’utente non abbia ancora convertito).

I risultati? +20% conversion rate, +300% utenti molto attivi
L’automatizzazione dei flussi email ha portato ottimi risultati a LOVEThESIGN (visibili nel dettaglio qui). Le conversioni sono aumentate del 20% a seguito del login automatico e del 12% grazie all’introduzione della mail di CRM Primo Acquisto. Anche la reattività verso le email ha registrato miglioramenti: LOVEThESIGN vanta il 300% in più di utenti molto attivi rispetto alla media di settore, e il 40% di utenti inattivi in meno.

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Osservatorio Statistico, MailUp pubblica online l‘edizione 2016

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Mailup pubblica l'Osservatorio Statistico 2016

Tutti i numeri dell‘email marketing, tutti i dati, i trend e i dettagli svelati settore per settore nella nuova edizione dell‘Osservatorio Statistico 2016, ricerca svolta da MailUp che ha pubblicato i dati trovati sul proprio blog. Giunto alla quinta edizione, l’Osservatorio Statistico vuole fornire un punto di vista oggettivo e omnicomprensivo sullo stato dell’email marketing in Italia. La base dell’analisi è fornita da circa 13 miliardi di mail inviate attraverso la piattaforma MailUp nel corso del 2015: un campione estremamente rilevante sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, sicuramente unico all’interno del panorama italiano.

Lo studio si articola in un’analisi delle performance di 28 settori merceologici che raggruppano al loro interno sotto-categorie affini, e presenta inoltre uno spaccato per tipo di destinatari (B2B, B2C o misti) e per tipologia di messaggio (transazionale, newsletter o DEM).

 

Dati email marketing: 2015, un’ottima annata
Il canale email, nel nostro Paese, continua a crescere e a godere di buona salute. Rispetto all’edizione precedente dell’Osservatorio, le evidenze più significative riguardano l’abbattimento del bounce (-84,5%) e la continua crescita (anche a doppia cifra percentuale) dei tassi di clic e di apertura.
Segnali importanti, che sottolineano come, da un lato, si registri sempre maggior attenzione al tema della deliverability, e dall’altro come il canale email si stia dimostrando all’altezza e al passo con l’evolversi delle aspettative del pubblico e delle tecnologie.
Il ricorso crescente a profilazione e automazione dei messaggi, in particolare, contribuisce in maniera decisiva a rafforzare la relazione con l’utente e quindi a determinare i trend positivi di cui sopra: interesse e interazione vanno di pari passo con la crescente rilevanza delle comunicazioni.

 

I risultati delle campagne email
Per quanto riguarda il tipo di comunicazione, le email transazionali sono quelle che registrano i risultati migliori, grazie alla loro natura funzionale e one-to-one. Seguono le newsletter (a causa del carattere informativo, atteso ed esplicitamente richiesto del loro contenuto) e infine le DEM, che si dimostrano efficaci solo quando accompagnate da un’attenta strategia di profilazione e di segmentazione.
Il pubblico B2B si dimostra più attivo e più reattivo di B2C e misto, sia per quanto riguarda l’open rate che il tasso di clic; è tuttavia interessante sottolineare che il gap si è ridotto rispetto alla rilevazione precedente.
Tra i settori merceologici, vale la pena sottolineare gli ottimi risultati raggiunti dal comparto Moda/Abbigliamento/Calzature (DEM B2B), che si rivela molto vivace sia in termini di aperture che di tasso di interazione con il contenuto. Funzionano bene anche le DEM di Agricoltura/Alimentare (B2C) e Grande distribuzione (soprattutto a database misto B2B e B2C).
Bene invece Associazioni/Organizzazioni politiche, Industria e Consulenza/Professionisti per quanto riguarda gli invii di newsletter. Cresce anche il numero di condivisioni social e inoltri delle email, in linea con una forte tendenza alla multicanalità che assottiglia ogni confine.

 

Email: trend stagionali
A livello di stagionalità, l’analisi ha preso in considerazione due intere annate: 2014 e 2015. Il trend si conferma positivo lungo tutto il corso dell’anno, a ulteriore riprova della bontà del canale.
Nei mesi estivi si registrano variazioni che toccano tassi di apertura e di clic, ma non CTOR: l’interesse rimane stabile anche quando il canale si dimostra (forse) non il più idoneo. Gli spunti interessanti da trarre da questa constatazione sono molti: dall’opportunità di testare altri canali (ad esempio gli SMS) all’imprescindibilità di layout mobile responsive nel momento in cui la modalità di fruizione delle email cambia.

Scarica l’Osservatorio e iscriviti al webinar
Puoi scoprire i dati completi relativi al settore email marketing scaricando l’Osservatorio Statistico 2016 a questa pagina. Potrai anche comparare le performance della tua azienda con le medie di settore, e scoprire su quali parametri lavori bene e quali invece sono da migliorare.

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MailUp, ecco Video Academy: 11 video-pillole per capire a fondo la riforma europea della privacy

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MailUp lancia la video-pillole Video Academy

MailUp lancia Video Academy, la nuova rubrica di contenuti video dedicata ai più importanti temi dell’email marketing.
Per inaugurare Video Academy, MailUp ha messo sotto la lente il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, il nuovo testo di legge a cui dovranno allinearsi tutti coloro che svolgono attività di raccolta e trattamento di dati personali.
Grazie a comodi contributi video suddivisi per argomento, MailUp Video Academy mette in luce i punti di svolta della riforma europea, affidandosi alla competenza dell’avvocato Marco Maglio – docente e fondatore di Lucerna Iuris, il network di legali dell’Unione Europea specializzati in privacy, marketing e commercio elettronico.
In 11 video-pillole, ciascuna dedicata a una novità sostanziale del Regolamento, l’avvocato Maglio illustra obblighi, responsabilità e opportunità per chi raccoglie e tratta dati personali: dalle novità nell’informativa sulla privacy alle nuove figure aziendali come il Data Privacy Officer, dall’aggiornamento delle sanzioni fino alla ridefinizione dei concetti di profilazione e consenso.
Tracciando una panoramica per tappe su un tema fondamentale del digital marketing, MailUp Video Academy si pone come uno strumento dedicato alle aziende per coltivare una pratica di email marketing responsabile e a norma di legge.
Per ricevere via email ogni nuova pubblicazione di Video Academy, è sufficiente inserire il proprio indirizzo email nel campo di iscrizione in fondo alla pagina dedicata.
Stefano Branduardi, marketing operations manager di MailUp, commenta: “MailUp Video Academy nasce con l’obiettivo di comunicare con un taglio più agile: divulgativo e al tempo stesso tecnico – grazie al contributo di specialisti del settore –, teorico ma di riscontro pratico, approfondito ma immediato nella fruizione, grazie al formato della video-pillola. Siamo consapevoli che il rispetto della privacy rappresenta il requisito imprescindibile per qualsiasi iniziativa di email marketing; con il progetto di lancio di Video Academy vogliamo guidare i marketer tra le novità della riforma europea, con l’obiettivo di fornirgli le conoscenze per allinearsi alle nuove norme in materia di protezione dei dati personali”.

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