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Nielsen: a maggio investimenti in crescita del 2,4%. Sassoli conferma il +2% a fine 2015

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Tende al bello la dinamica degli investimenti pubblicitari nei primi cinque mesi del 2015, con il mese di maggi che chiude a +2,6%, mentre l’intero periodo fa registrare un calo dell’1,3% sul 2014, con un saldo negativo di circa 35,5 milioni. Tuttavia, se si aggiungesse anche la stima della raccolta sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe i primi cinque mesi dell’anno a +1,1%. Questo il quadro tracciato dai dati delle rilevazioni Nielsen, resi noti oggi.

“Continuano gli alti e bassi di questa prima parte dell’anno”, ha spiegato Alberto Dal Sasso, Advertising Information Service Business Director di Nielsen. “La situazione greca di certo non aiuta a far crescere ottimismo tra gli investitori sulla fine della crisi e a consolidare le prospettive di crescita. Siamo comunque di fronte a un dato di mercato che ad oggi rappresenta la crescita tendenziale maggiore da inizio anno, che, però, difficilmente troverà conferma il mese prossimo quando il confronto generale si farà con i Mondiali di Calcio del 2014”.

Relativamente ai singoli mezzi, la TV registra un incremento del 4,5% per il singolo mese, con i tipici andamenti differenti al suo interno, chiudendo il periodo cumulato gennaio – maggio a ‐0,7%. Migliora l’andamento del mezzo stampa, in particolare dei periodici: a maggio si registra un calo del 2% per i quotidiani e una crescita del 2,2% per i magazine. Ne beneficia il trend del periodo cumulato sui primi cinque mesi dell’anno, che chiude rispettivamente a ‐5,9% e ‐3,6%. In terreno positivo, invece, la radio sia nel singolo mese (+1,1%) e sei nei cinque mesi (+5,5%), continuando a mostrare segnali molto confortanti se si considera l’andamento generale del mercato e il peso rilevante del mese di maggio sul resto dell’anno.
Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato in dettaglio, resta leggermente negativo a maggio (‐0,6%), con un decremento di 2,2% sui primi cinque mesi. Sulla base delle stime di Nielsen sul totale del web advertising, aggiungendo dunque la porzione di mercato non monitorata, il digitale crescerebbe dell’8,8% per il periodo gennaio – maggio 2015. Continuano a perdere il cinema (‐2,8%) e il direct mail (‐3,1%).
Buoni segnali anche dal mondo dell’out of home, trainato da Expo. Nel dettaglio: outdoor a +3,2%, transit a +9,4% e out of home tv in recupero (‐10,1%).

“I dati di maggio confermano i segnali di ripresa”, ha aggiunto il Presidente dell’UPA Lorenzo Sassoli de Bianchi. “Registriamo il +2,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; e un picco record per la televisione del +4,5%. Questi dati ci spingono a confermare la nostra previsione di chiusura dell’anno vicina al +2%”.
Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 10 in crescita o intorno alla parità, con un apporto di circa 55 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti nei cinque mesi: alla crescita di finanza / assicurazioni (+3,9%, circa 5,3 milioni) e dei farmaceutici (+8%, circa 11,4 milioni), si contrappongono il calo dell’automotive (‐2,2%, circa 6,3 milioni) e delle telecomunicazioni (‐14,1%, circa 23 milioni). I maggiori apporti alla crescita arrivano dai servizi professionali (+17,8%), gestione casa (+7,3%), oggetti personali (+7,6%) ed enti / istituzioni (+4,8%).
“I segnali positivi ci sono e arrivano da più parti”, ha concluso Dal Sasso”, soprattutto dalle parole degli investitori: le recenti dichiarazioni di UPA nella assemblea annuale ne sono la significativa testimonianza”.

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