COMMERCE

Piazza Sempione sceglie Triboo per lanciare la sua nuova boutique online

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Piazza Sempione - Triboo

Piazza Sempione, storica linea di prêt-à-porter che racconta l’eleganza e la femminilità contemporanea coniugando ricerca e innovazione alla tradizione sartoriale italiana, ha scelto Triboo per il lancio del suo nuovo store online integrato nel sito istituzionale.

L’eleganza minimale e distintiva delle collezioni Piazza Sempione è presentata attraverso un layout dal design semplice e raffinato focalizzato sulla presentazione dei prodotti all’interno della vetrina virtuale nell’home page del sito.

La shopper experience si articola nella scoperta della nuova collezione Fall Winter 2017 e nelle proposte dello shop by look che offrono una combinazione di capi raffinati ed eleganti interamente Made in Italy. Cappotti, pantaloni, abiti e top costituiscono le basi di un guardaroba facile da indossare e abbinare per valorizzare lo stile di ogni donna.

La nuova piattaforma eCommerce, disponibile in italiano e in inglese, e dedicata al mercato europeo e statunistense, è stata presa in carico da Triboo Digitale, l’eCommerce company del Gruppo Triboo che, in qualità di full service provider, si occupa di erogare anche i servizi di fatturazione, pagamento e logistica per spedizioni gratuite disponibili in 30 paesi.

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AZIENDE

Il Made in Italy protagonista all’ultimo evento per il 2017 di Icat ComMeet

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commeet gruppo icat

Come comunicare e valorizzare le eccellenze italiane del Made in Italy nei mercati esteri? È questa la domanda che fa da filo conduttore all’evento di mercoledì 15 novembre a Padova, presso l’Hotel Four Points by Sheraton. L’appuntamento far parte del ciclo di incontri promossi e organizzati da Icat ComMeet, la divisione dell’agenzia Gruppo icat, dedicata alla cultura della comunicazione.

Tre relatori di spicco racconteranno il loro punto di vista alla platea di imprenditori, professionisti e manager. Saranno infatti a Padova Eusebio Gualino, Amministratore Delegato di Gessi Spa, da oltre 20 anni azienda produttrice di oggetti esclusivi di arredo per il bagno, la cucina e il wellness; Augusto Cremonini, Presidente e CEO di Inalca Food&Beverage, multinazionale della distribuzione alimentare in più di 60 paesi; e Alberto Stracuzzi, Customer Intelligence Director di BlogMeter, eccellenza italiana nella social media intelligence.

I tre relatori si confronteranno su come va comunicato “il brand” Made in Italy e quali sono le sfide che le aziende italiane si trovano ad affrontare quando approcciano mercati nuovi e in contesti culturali molto diversi, dove la competizione si gioca sul territorio, ma anche sul digital e sui social.
“Il Made in Italy”, commenta Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “è uno degli asset fondamentali su cui il nostro Paese può contare. In un mercato sempre più connesso e complesso, tuttavia, la capacità di comunicare e creare interesse, attraverso una narrazione di ideali e di valori, assume un ruolo sempre più essenziale. Questa è un’opportunità che coinvolge aziende, imprese e chiama in prima persona i professionisti della comunicazione a riflettere sulle scelte strategiche per ottenere un posizionamento unico e distintivo”.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi attraverso questo link.

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BRAND STRATEGY

Banca Mediolanum punta sulle PMI nei nuovi spot firmati Red Cell

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Banca Mediolanum

Sarà on air dal 5 novembre la nuova campagna pubblicitaria televisiva con cui Banca Mediolanum vuole contribuire alla notorietà dei Piani Individuali di Risparmio quali strumenti significativi per il supporto e lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane.

“Abbiamo scelto di metterci in gioco, sin da subito e in prima persona, perché riteniamo che questa sia un’occasione straordinaria per il rilancio dell’economia italiana che può e deve avvenire attraverso la crescita delle proprie piccole e medie imprese le quali fanno del nostro Paese un esempio di ingegno e creatività riconosciuto dappertutto nel mondo”, dichiara l’Amministratore Delegato di Banca Mediolanum Massimo Doris.

“I Piani individuali di risparmio sono uno strumento fondamentale per queste piccole e medie imprese in quanto possono farle accedere a un nuovo mercato dei capitali capace di supportarle nei propri processi di sviluppo, di espansione e di innovazione – prosegue Doris – uno strumento nel quale Banca Mediolanum ha creduto sin dal primo momento contribuendo non solo in termini di raccolta presso la propria clientela, ma anche di divulgazione attraverso una fitta serie di incontri rivolti agli imprenditori, organizzati insieme a Confindustria su tutto il territorio nazionale”.

L’innovativo progetto di comunicazione ha come spunto creativo il tema del viaggio come occasione per scoprire e valorizzare l’Italia che lavora, quella delle piccole e medie aziende che ogni giorno esprimono la propria operosità e investono sul proprio potenziale. Per rappresentare simbolicamente quest’Italia a cui i PIR si rivolgono, le telecamere della produzione sono entrate nel cuore operativo di alcune tra le aziende domestiche quotate in borsa, che rappresentano e diffondono il “Made in Italy” nel mondo: Agricola Masi, viticoltori in Valpolicella da tre secoli, Elica, eccellenza italiana delle cappe aspiranti, Fope, orafi da quattro generazioni, Geox, inventori della scarpa che respira, Interpump, leader mondiale pompe ad alta pressione, S.M.R.E. Engineering, pionieri nello sviluppo di tecnologie per la mobilità elettrica.

La campagna sarà articolata in un media mix che prevede la messa in onda di spot tv da 30” declinati in tre diversi soggetti, la pubblicazione di annunci stampa e web e le più tradizionali affissioni.

Credits
AGENZIA: Red Cell
DIREZIONE CREATIVA: Roberto Vella
COPYWRITER: Roberto Vella
CASA DI PRODUZIONE: Movie Magic
REGIA: Alessandro Bosi e Matteo Sironi
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: Paolo Caimi
POST PRODUZIONE: Post Atomic e Band
DURATA: 3 soggetti da 30”

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AGENZIE

The FairPlay al fianco della start up NIO Cocktails per il lancio dei cocktail-a-porter

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The FairPlay

The Fairplay si aggiudica la sfida per aiutare la nuova start up NIO Cocktails a cambiare le abitudini di consumo degli alcolici in Italia e all’estero.

Creare un mercato che non esiste, generare nuove abitudini di consumo, sviluppare un eCommerce internazionale: questi gli obiettivi di comunicazione su cui The Fairplay lavorerà nei prossimi mesi per strutturare il mercato di una giovane start up tutta italiana che promette di rivoluzionare il modo di bere cocktail, in tutto il mondo.

NIO, acronimo di Needs Ice Only, è l’idea disruptive di due imprenditori che hanno visto grosse potenzialità di consumo per i cocktail che fino a ieri potevamo assaggiare solo in presenza di un bravo barman, nei tanti locali per gli aperitivi e i dopocena. Grazie all’innovazione tecnologica oggi è possibile confezionare cocktail predosati da sapienti mixologist e renderli disponibili a chiunque e ovunque.

I cocktail NIO, made in Italy, sono realizzati con ingredienti di altissima qualità, senza l’aggiunta di conservanti, additivi o coloranti artificiali. L’innovativo processo di confezionamento brevettato e le caratteristiche del prodotto permettono di mantenerlo inalterato anche a temperatura ambiente.

“Le potenzialità del prodotto sono enormi”, dichiara Luca Quagliano, ideatore e fondatore di NIO Cocktails. “Nessuno fino a ora era riuscito a liberare il potenziale dei cocktail per portarli ovunque si cerchi un’alternativa al classico vino. Per noi si tratta di un’opportunità non solo italiana ma globale, per questo stiamo già lavorando con The Fairplay per lanciare il mercato interno e a distanza di pochi mesi aprirci all’internazionale”.

“NIO condivide molti dei nostri valori: l’innovazione sostenuta dalla professionalità, la creatività capace di stupire il pubblico, la voglia di trasformare una passione nel proprio lavoro”, commenta Sarah Fallani, Fondatrice dell’agenzia (nella foto). “Ci siamo trovati subito in sintonia e per questo ci è stata affidata la comunicazione integrata del progetto. Il potenziale di NIO non è solo verso la clientela consumer perché il packaging personalizzabile lo rende un prodotto interessante per tutto il mondo delle aziende, che noi conosciamo bene, sempre in cerca di novità per generare engagement più efficaci verso i clienti”.

The FairPlay ha già sviluppato la piattaforma eCommerce sfruttando le ultime tecnologie cloud based, integrabili in un futuro prossimo anche con la vendita diretta in shop. Per NIO si occuperà inoltre delle attività di ufficio stampa, della strategia di comunicazione social, del coinvolgimento degli influencer e dell’ideazione e produzione di eventi di lancio.

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COMMERCE

MEI.com (Alibaba Group) punta sul lusso made in Italy

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Mei.com - Alibaba

MEI.com, il più importante flash sales store online del lusso e della moda in Cina e parte del Gruppo Alibaba ha incontrato a Milano le aziende del fashion italiane, in occasione dell’inizio della Milano Fashion Week.

L’evento ha visto tra gli speaker l’Executive Director Europe di Mei.com Mattia Mor, il co-fondatore e chairman di Mei.com Thibault Villet e Jessica Liu, Presidente di Tmall – marketplace B2C del Gruppo Alibaba rivolto ai consumatori cinesi.

Fin dal suo lancio sul mercato cinese nel 2010, Mei.com si è affermata come piattaforma di shopping online orientata verso la clientela arrivando a contare oggi più di 2000 brand partner tra i più importanti marchi del lusso italiano e internazionale. Con un fatturato di diverse centinaia di milioni di dollari e una crescita anno su anno a doppia cifra, Mei.com punta sui brand italiani, sempre più apprezzati da un mercato cinese in crescita e sempre più attento alla qualità.

Il co-fondatore e Presidente di Mei.com Thibault Villet ha condiviso la strategia futura di Mei.com: “MEI.com continuerà a servire la clientela cinese di beni di lusso, in rapida ascesa, ispirando e soddisfando le loro esigenze, sempre più sofisticate attraverso diversi modelli di business, rafforzando la loro fedeltà attraverso il costante miglioramento della loro shopping experience. MEI.com continuerà a mettere in contatto i nostri clienti e aziende partner, rafforzando la nostra proposta commerciale con sempre maggiore attenzione a prodotti “in season”, nuovi talenti emergenti e un assortimento sempre più completo e in linea con i trend del momento. Allo stesso tempo, continueremo a fornire alle nostre aziende partner opportunità di marketing e comunicazione, facendo leva sulle nostre comunità su social media e i nostri influencer, come la nostra celebrity buyer, la top model Miranda Kerr”.

In Cina si prevede un raddoppio della classe media tra il 2015 e il 2020 (a oggi 360 mln), di cui il 60% in città. Il 30% del consumo del lusso mondiale è già cinese, e l’8% dei beni di lusso sono già comprati online. Il digitale può quindi diventare punto di incontro perfetto tra i desideri di acquisto di un numero così alto di consumatori e lo stile, la creatività e l’abilità sartoriale e artigiana italiana, disintermediando l’acquisto, riducendo il peso della burocrazia e i tempi di accesso al mercato.

“Il digitale in Cina si chiama Alibaba e all’interno di questo “contenitore” c’è una nicchia di lusso e qualità che si chiama Mei.com”, commenta Mattia Mor, Executive Director Europe di MEI.com (nella foto).

Una grande opportunità per il Made in Italy in Cina – quindi – il cui export ammonta già a 17 miliardi: “Il mercato cinese sarà uno dei principali fattori di crescita del prossimo decennio, per tutte le aziende che sapranno approcciarlo con visione strategica”, continua Mattia Mor. “La globalizzazione presenta finalmente grandi opportunità: la nuova classe media cinese non vede l’ora di poter acquistare prodotti di lusso italiano, originali, in stagione e anche a prezzo pieno”.

“Siamo felici di lavorare insieme a Mei.com per ampliare l’offerta del Gruppo Alibaba dedicata al settore luxury, ha aggiunto Jessica Liu, Presidente di Tmall Fashion. Tmall si sta preparando ad accogliere sempre più brand di lusso, creando con il suo nuovo Luxury Pavilion uno “shopping environment” e un’esperienza di acquisto sempre più sofisticata, dedicata e indipendente, proprio per attrarre le giovani generazioni di consumatori cinesi”.

Per supportare tutte le aziende di lusso che hanno deciso di aprire un proprio negozio ufficiale all’interno di Tmall, Mei.com sta lanciando per alcuni mesi un servizio TP (Tmall partner) che offre servizi come assistenza clienti, CRM e logistica per approcciare il mercato cinese nel modo più efficace possibile.

Tra le aziende già presenti sul luxury store online: Armani, Dolce&Gabbana, Ferragamo, Versace e Tod’s.

Bein&Co, che in occasione dell’evento a presentato lo studio “Cina e Consumatori cinesi nel mercato globale del lusso“, ha analizzato il profilo del consumatore di MEI.com.

I consumatori di MEI.com
– Ca. 640 euro: la spesa media mensile del consumatore di beni di lusso cinese
– Donna: i consumatori di beni di lusso sono soprattutto donne (68%), tra i 19 e i 35 anni
– Città: i consumatori di beni di lusso sono concentrati nelle “supercities” di Pechino, Shanghai e Guangzhou
– Usano l’iPhone (66% contro i 34% di Android)
– Lavorano soprattutto nella finanza

Cosa comprano i consumatori di MEI.com (Uomini)
– Rossetti e borse da donne ai primi posti (come regalo per le partner)
– Al terzo e quarto posto portafogli e scarpe da jogging

Cosa comprano i consumatori di MEI.com (Donne)
– Ai primi posti borse e make-up
– Tra i “top items”: borse e rossetti

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AGENZIE

Low (The Big Now) è il nuovo partner strategico-creativo di Philippe Model

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Low - The Big Now

A seguito di una gara, Low, la unit “premium cut” di The Big Now guidata da Massimiliano Chiesa è il nuovo partner di comunicazione di Philippe Model, marchio internazionale icona del made in Italy nel segmento delle sneakers uomo e donna. A supporto della storica apertura del primo monomarca a Milano, l’agenzia firma una campagna di comunicazione che integra adv on e offline, social media e digital PR.

“Born in Paris, Made in Italy” è il nuovo posizionamento di Philippe Model che si contraddistingue per la sua doppia identità, nata dall’unione tra heritage francese e crafting italiano. Un’anima ricca di inventiva capace di concepire sneaker dalla personalità non convenzionale. Ponendosi come interlocutore unico in tutte le fasi del progetto, il team guidato da Massimiliano Chiesa, Co-Founder & Chief of Creative Innovation di The Big Now, ha lavorato al fianco del cliente con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Philippe Model e consolidare la brand identity.

“Sono particolarmente contento di questo nuovo progetto firmato Low. Philippe Model è il cliente “tipo” a cui ci rivolgiamo: italiano con forte ambizione internazionale”, commenta Massimiliano Chiesa, Co-Founder e Chief of Creative Innovation di The Big Now. “Negli ultimi mesi abbiamo lavorato a stretto contatto con il cliente per definire insieme la nuova strategia di comunicazione. I primi risultati cominciano a vedersi ma abbiamo in programma una serie di attività che culmineranno in un evento durante la settimana della moda Uomo”.

Acquisita nel 2016 da 21 Investimenti, fondo di private equity italiano guidato da Alessandro Benetton, Philippe Model ha nei giorni scorsi inaugurato a Milano (via Sant’Andrea, 17) il suo primo monomarca italiano affidando all’agenzia l’ideazione e realizzazione di una campagna di comunicazione che ha integrato adv online e offline (stampa, dinamica su tram e digitotem da 72” a Milano), social media (sui canali Facebook e Instagram del brand) e digital PR.

Durante la Design Week milanese sul canale Instagram @philippemodelparis ha preso il via uno speciale progetto digitale sviluppato con il fotografo tedesco Sebastian Erras (che vive e lavora a Parigi), chiamato ad interpretare lo stile autentico e non convenzionale di Philippe Model. Uno straordinario viaggio fotografico in cui le affascinanti cromie dei pavimenti più interessanti di Milano andranno a creare dei veri e propri camouflage con i pattern delle sneaker Philippe Model.

Credits
Art Director: Martina Facco
Copywriter: Odeya Dana Bendaud
Creative Strategist: Giulia Mandalà
Digital PR Strategist: Francesca Ferioli
Social Media Strategist: Manolo Trebaiocchi
Head of Media: Elena Merazzi
Account Manager: Nicoletta Cannata

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BRAND STRATEGY

Levoni torna on air per comunicare il suo 100% Made in Italy, creatività di Weagroup

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Spot Levoni

Ad aprile Levoni torna on air e online con lo spot dedicato al 100% Made in Italy secondo Levoni. La campagna pubblicitaria del brand prevede oltre 2.200 passaggi su primarie emittenti televisive generaliste e digitali. Ad integrazione, una campagna digital gestita completamente in programmatic buying secondo logiche di efficacia ed efficienza.

Lo spot, che mette in primo piano i salumi e gli ingredienti di Levoni per riportare con immediatezza alla qualità e alla bontà del prodotto, racconta la scelta di “Tutto Made in Italy” intrapresa dall’azienda coerentemente con la sua vocazione storica per l’eccellenza: tutti i salumi del marchio sono “nati e allevati” in Italia perchè sulla qualità, sulla bontà e sulla trasparenza non ci sono vie di mezzo. La creatività è dell’agenzia Weagroup, lo spot è realizzato con la collaborazione della casa di produzione Zero Table Top mentre la pianificazione è a cura di The Media Lab.

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BRAND STRATEGY

WE Concept sceglie Ogilvy per il rebranding del portale delle eccellenze Made in Sicily

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Ogilvy - WE Concept

WE Concept ha scelto Ogilvy per ridisegnare la sua immagine e la sua comunicazione. Questo innovativo network di aziende, nato dall’estro creativo e dallo spirito imprenditoriale della scenografa e wedding planner Carlotta Patti, riunisce le eccellenze del territorio siciliano nell’accoglienza, nell’offerta di servizi aziendali, nell’ideazione e nella realizzazione di eventi per aziende e privati, matrimoni e ricorrenze.

L’obiettivo di WE Concept è duplice: selezionare il meglio delle eccellenze siciliane offrendo loro una piattaforma di comunicazione e marketing internazionale e creare un palcoscenico per promuovere in modo efficace nel mondo le bellezze e le qualità dei servizi delle location siciliane.

Ogilvy ha effettuato prima di tutto un attento studio per il rebranding per comunicare a un pubblico internazionale il mix unico di expertise che WE Concept offre ai suoi clienti. L’agenzia ha progettato una customer experience particolarmente sofisticata ed engaging per il sito che è, per ricchezza di contenuti e di offerte, un vero e proprio portale delle eccellenze del Made in Sicily.

Raccontando l’expertise e le peculiarità degli oltre 40 partner che compongono il network, riunendo le proposte, i prodotti, le location e i servizi più ricercati per dare forma e sostanza a ogni tipo di evento, privato o di business, dal matrimonio alla convention, dalla presentazione alla stampa di un nuovo prodotto alla riunione del consiglio d’amministrazione, dalla cena di gala per pochi intimi allo staff-meeting, fino alla possibilità di disporre on-demand di spazi e uffici nell’attrezzatissima sede WE Concept nel centro di Catania.

Credits
Creative Director: Marco Ravanetti, Senior Copywriter: Alessandra Brianti, Senior Art Director: Valentina Faravelli, Art Director: Domenico D’Ercole, Design Director: Marco Pelà, Account Supervisor: Silvia Cereda, Senior Software Developer: Emilio Cristiano, Senior Web Developer: Mara De Rosa, Front End Developer: Kushan Kunhasinghe, Web Content Manager: Danilo Deponti.

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AZIENDE

Young Digitals: fatturato raddoppiato nel 2016, nuovi clienti, nuovi mercati

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Young Digitals

Cresce in maniera esponenziale Young Digitals: l’agenzia di Michele Polico, Marco Pezzano e Guido Ghedin (insieme nella foto) chiude il 2016 con 2,9 milioni € di fatturato, raddoppiando il dato rispetto all’anno precedente.

Uno sviluppo legato a due caratteristiche che distinguono Young Digitals nel mercato delle agenzie digitali: il forte accento sulla produzione creativa e la capacità di declinare campagne di comunicazione su scala globale, tenendo saldamente le redini strategiche e creative in Italia.

Merito di un team composto da 50 professionisti provenienti da 12 nazionalità e 4 diversi continenti (Europa, Nord America, Asia e Africa), che ha contribuito ad affermare l’agenzia tra le eccellenze del Made in Italy che trovano la propria ragion d’essere nei mercati stranieri, in particolare nei settori del gioiello, del fashion, dell’alta gamma, del design e del food.

“Affianchiamo i nostri clienti in Cina, Medio Oriente, Nord America, Russia ed Europa, ora anche in Giappone”, afferma Michele Polico. “Il timone rimane però in Italia, dove curiamo ogni singolo aspetto delle nostre campagne di comunicazione: dalla produzione dei contenuti alle campagne media. Solo così, infatti, è possibile costruire campagne di alta qualità, coerenti, riconoscibili e quindi efficaci in tutti i Paesi in cui vengono sviluppate”.

Già a partire dal 2017, l’agenzia ha confermato praticamente tutti gli incarichi degli anni precedenti e registrato nuove acquisizioni. Tantissimi i clienti consolidati: Police, Stroili, Roberto Coin, Credit Agricole, Tuborg e Matilde Vicenzi, solo per fare qualche esempio. Tra i “nuovi arrivi” Arper, The Space Cinema e Luxardo.

“Stiamo assistendo a una mutazione dei social network, che si stanno trasformando in un vero e proprio tool aziendale per raggiungere obiettivi di business”,continua Guido Ghedin. “Se fino a poco tempo fa Facebook, Instagram e LinkedIn erano considerati strumenti di brand awareness, oggi diventano leve strategiche per supportare le vendite, controllare la rete distributiva, dialogare con potenziali clienti. Il numero del fan non conta quasi più, ciò che conta è la profondità e la qualità delle relazioni che si riescono ad instaurare con ognuno di loro. Questo fa la differenza”.

“Continuiamo a crescere ma vogliamo mantenere la nostra vocazione di boutique agency e insistere sull’approccio di mediazione culturale”, conclude Marco Pezzano. “Per questo amplieremo il nostro team con talenti senior, in una continua integrazione di culture e competenze che sappiano vincere le sfide internazionali dei nostri clienti”.

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BRAND STRATEGY

Magniflex insieme a Buffon celebra il savoir vivre Made in Italy, firma Italia Brand Group

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Buffon testimonial nella campagna Magniflex

Eleganza, passione, impegno, continua ricerca della perfezione i protagonisti della nuova campagna stampa Magniflex firmata Italia Brand Group: la storica azienda toscana, insieme al suo testimonial Gianluigi Buffon, portiere della nazionale italiana di calcio, celebra l’italianità e l’eccellenza del famoso brand italiano.
Sei i soggetti studiati, tre dedicati al mercato Italia e altrettanti destinati all’estero. Pianificata a partire da dicembre 2016 sui più importanti magazine italiani di design, benessere e lifestyle, la campagna stampa vede un elegante Gianluigi Buffon in smoking: stile e savoir fair Made in Italy contribuiscono a valorizzare un prodotto top di gamma, enfatizzando l’importanza dedicata a tecnologia e ricerca come la lastra Dual Core e Magnistretch, l’innovativo materasso che allunga e distende la colonna vertebrale durante il riposo.
Il testimonial nella sua veste sportiva è invece protagonista della creatività studiata per il mercato oltreconfine: Gianluigi Buffon diventa all’estero portavoce di quei valori di italianità, passione, costanza, cura per i dettagli che da oltre cinquant’anni Magniflex persegue. Magniflex, ancora una volta, diventa garante del buon riposo, dimostrato da mezzo secolo di storia, fatta di ricerca del relax, del benessere, della qualità del sonno, ma anche di design e sistemi produttivi all’avanguardia.

Credits
Agenzia: Italia Brand Group
Direzione Creativa: Alberto Citterio e Riccardo Torri
Art Director e Copy writer: Guido Muzzin e Davide Ross

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BRAND STRATEGY

Nuova immagine e nuovo concept di comunicazione per Bussy

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bussy

Bussy, l’azienda milanese specialista delle cialde per gelato e pasticceria dal 1967, chiude il 2016 con importanti novità dal punto di vista della comunicazione istituzionale e di prodotto.

Prima fra tutte è la messa online del nuovo sito Bussy.it, ottimizzato per tutti i dispositivi mobile, da smartphone a tablet e computer desktop. Rinnovato nella grafica e nei contenuti, il biglietto da visita virtuale dell’azienda è più snello e intuitivo. A dominare i colori pastello e le immagini in primo piano delle referenze. Navigare e ricercare i prodotti non è mai stato così semplice; un menù chiaro e veloce conduce il lettore nel mondo Bussy alla scoperta delle 4 categorie prodotto: le cialde pronte da riempire, le cialde pronte per decorare, le cialde pronte per casa e la linea Purpurry.

È possibile sfogliare i cataloghi o ricercare video, foto e ricette create dai maestri pasticceri nella sezione MyBussy, dove è possibile inviare anche una propria creazione realizzata con i prodotti Bussy e sentirsi così parte di questo croccante universo fatto di cialde e cannoli. E ancora Il Mondo Bussy dove è racchiusa tutta la storia e la tradizione del brand, avviata 50 fa dal pasticcere Luigi Vandone e portata avanti ancora oggi con passione dalla figlia Vittoria.

Tradizione sì, ma anche innovazione e attenzione ai nuovi trend. Per questo Bussy ha deciso di affiancare alle classiche attività di ufficio stampa le digital pr approdando su Instagram (@Bussy1967) e intensificando le pubblicazioni su Facebook (@Bussy) dove l’azienda è già presente. Un “salto” quasi necessario per competere, mantenere viva l’identità del brand e trasmettere il proprio know-how.

Un saper fare trasmesso anche attraverso la nuova campagna stampa destinata alle testate di settore e declinata in diversi soggetti: i cannoli delizia rossa, la cialda a sigaretta trio, le cialde millefoglie ventaglio e il cannolo in cialda LateKafè.

La pianificazione della nuova adv Bussy è partita lo scorso ottobre 2016 e toccherà le più importanti riviste nazionali del settore pasticceria e gelateria anche per tutto il 2017. Il filo conduttore di tutta la comunicazione dell’azienda è: “Bussy non una semplice cialda”, a indicare quanto i prodotti Bussy siano qualcosa in più di una mera decorazione in cialda ma rappresentino un valore aggiunto per ogni preparazioni in gelateria e pasticceria, non solo per decorare ma anche per creare preparazioni dolci e croccanti, veloci e sempre nuove a base di creme o gelato.

 

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BRAND STRATEGY

From Colmar to Colmar. Leftloft firma il rebranding dello storico brand made in Italy

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Colmar - Leftloft

Colmar è un brand trasversale che da oltre novant’anni segna la storia dello sport e quella della vita all’aria aperta. Da sempre leader di un abbigliamento tecnico legato soprattutto al mondo dello sci, da qualche anno alla linea sportiva classica ha affiancato Colmar Originals, dedicata all’abbigliamento urbano contemporaneo. Due vocazioni, due stili, due loghi differenti che andavano riconciliati in una nuova architettura del brand, coerente in tutte le sue espressioni, dal punto vendita all’online.

Questo è stato il compito che Leftloft ha portato avanti in un lungo processo di analisi, elaborazione e co-progettazione che ha coinvolto in primo luogo il management dell’azienda per esplorare insieme traiettorie e obiettivi e definire i valori fondamentali su cui costruire una nuova memoria del marchio. Cos’è Colmar? Qual è il suo pubblico? Cosa vuol essere nei prossimi trent’anni? Queste le domande cui abbiamo cercato di dare risposta. Interviste al management della società e ai clienti, partecipazione alle fiere di settore, conversazioni e ricerche mirate rivolte al pubblico Colmar effettivo e quello potenziale: la nostra analisi sul campo ci ha aiutato a situare il brand nel panorama italiano e internazionale, a studiare l’evoluzione cronologica nel tempo e quella trasversale che interessa il mercato e i suoi diversi segmenti. Siamo quindi passati a esplorare e documentare il suo immaginario di riferimento. Abbiamo aperto i cassetti degli archivi, ascoltato storie, rievocato gesta e campioni del passato, fissato nero su bianco il presente e le attese di un’azienda fortemente legata alle sue radici ma proiettata al futuro.

Tutto questo ci ha permesso di definire punto per punto il DNA Colmar e di tracciare una mappa dei valori che rendono quest’azienda unica e contribuiscono ogni giorno a caratterizzare la sua brand expression. Dopo una serie di analisi e interviste sul campo e un workshop di co-progettazione, in cui il management della società è stato chiamato a interagire con designer, narratori e comunicatori, Leftloft ha definito le fondamenta di una nuova brand architecture che ha allineato Colmar Active e Colmar Originals su piani equivalenti e creato il nuovo marchio Colmar, unico e declinabile sulle due linee.

La scritta Colmar, ispirata al logo originario, non utilizzato per 35 anni e in seguito recuperato solo per Colmar Originals, da oggi è unica per tutte le diverse linee già esistenti e per quelle che verranno. Il lettering è parte di una nuova font, LFT Zeno (in omaggio allo storico campione Zeno Colò), appositamente sviluppata in 20 pesi, per permettere al brand di esprimersi con una voce unica, declinabile ma sempre personalizzata che verrà utilizzata in tutti gli ambiti dell’identità, dall’abbigliaggio alle prossime campagne.

I valori e l’universo di riferimento Colmar sono stati infine raccolti in un brandbook, risorsa essenziale per la formazione interna e quella degli skateholders, e in una brandguide online, che racchiude anche tutte le nuove linee guida per un corretto uso del marchio.

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TECH & INNOVATION

Debutta Tailoritaly, piattaforma web per creare collezioni moda personalizzate e made in Italy

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made in italy

Tailoritaly è la nuova piattaforma web sviluppata in collaborazione con il Gruppo Miroglio, che consente di acquistare e personalizzare capi di moda femminile totalmente made in Italy. Attraverso la pagina di personalizzazione prodotto del sito, è possibile letteralmente accendere e spegnere pulsanti che racchiudono tutte le opzioni di personalizzazione, creando combinazioni uniche di stile e variazione prodotto.

Il modello di business proposto dal nuovo brand è particolarmente innovativo. Il sito eCommerce consente infatti di aggiungere ai pezzi della collezione tanti particolari che li rendono unici: dalla lunghezza delle maniche alla forma del colletto ai giochi di colore per le tasche. Dalla vestibilità del capo spalla o della camicia (liscia, a balze, con coulisse in vita) a centinaia di accessori come fiocchi, bande e svariate tipologie di bottoni. La piattaforma consente di visualizzare simultaneamente la resa del dettaglio sul modello prescelto.

“È un metodo di produzione innovativo che unisce il processo industriale al tocco finale dell’artigianato made in Italy”, spiegano Monica Calicchio e Giuseppe Giammetta, ideatori di Tailoritaly insieme a Francesco Leone e Marco Minutoli. “Unire la sfera tecnologica a quella del prodotto realizzato a mano ed eticamente corretto è una sfida davvero importante per noi”.

I capi vengono prodotti singolarmente, nell’arco di pochi giorni, grazie all’eccellenza del servizio di supply chain management del Gruppo Miroglio.

“La partnership rientra nel percorso avviato con il Miroglio Innovation Program (MIP)”, spiega Leonardo Raineri, responsabile del MIP, un programma nato all’interno dell’azienda per favorire lo sviluppo di idee creative e innovative. “Tailoritaly segue il filone della corporate enterpreneurship che ha visto il fortunato debutto della start up TheColorSoup, la prima piattaforma web per la stampa di tessuto on-demand. L’elemento che unisce i due progetti è la personalizzazione, tema sempre più attuale nel mondo del fashion e di interesse del Gruppo per future applicazioni su scala industriale”.

La prima capsule della collezione Autunno-Inverno, ideata dal team creativo di Tailoritaly, è composta da 13 pezzi e 2 accessori, ma le combinazioni di personalizzazione sono più di 800. Le shape oversize e i tessuti strutturati rendono la capsule trasversale e allo stesso tempo sofisticata e funzionale. Quello di Tailoritaly è uno stile senza tempo che raccoglie trend intramontabili e contemporanei, con una palette di colori caldi come il giallo ocra, il tabacco e il rosa cipria.

Il progetto Tailoritaly è stato presentato ieri a Milano presso il negozio Miroglio di Piazza della Scala, dove, per due settimane, i clienti potranno sperimentare attraverso due postazioni web il nuovo servizio di personalizzazione.

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COMMERCE

Con Ciao Gusto il food italiano parte all’assalto dell’ecommerce del Regno Unito

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La pagina web di Ciao Gusto

Rafforzare la propria presenza commerciale nel Regno Unito, puntando sulla sinergia dei grandi brand dell’eccellenza alimentare made in Italy e sulle collaudate potenzialità delle grandi piattaforme di vendita online. Questo l’obiettivo del nuovo progetto denominato Ciao Gusto, avviato da Conserve Italia in queste settimane insieme ad altre 24 aziende leader dell’agroalimentare italiano sul sito di ecommerce Ocado.
“Conoscevamo da tempo le grandi potenzialità di Ocado, che è il primo retailer online in Regno Unito per la vendita di food&beverage – spiega Cesare Concilio, Direttore Commerciale Estero di Conserve Italia. All’indomani del voto che ha sancito l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa, abbiamo ciononostante deciso di aderire con entusiasmo all’idea di creare una sorta di shop in the shop (negozio nel negozio), con la finalità di commercializzare online in un’unica vetrina grandi eccellenze del made in Italy, quali la pasta, il vino, i formaggi, il pomodoro, ecc. Al momento sono già 31 i brand presenti”.
Frutto di oltre un anno di lavoro, il progetto Ciao Gusto ha avuto una spinta propulsiva proprio da Conserve Italia, che già vantava una forte presenza commerciale e una capillare rete distributiva nel Regno Unito insieme ad una presenza ultradecennale nella piattaforma Ocado. “Le vendite online rappresentano un segmento in crescita del fatturato generato oltremanica dalla nostra cooperativa”, commenta Diego Pariotti, Direttore Vendite Estero di Conserve Italia. Quest’anno i prodotti Cirio hanno fatto registrare su Ocado un fatturato doppio rispetto a quello di tre anni fa. Mettere insieme diversi brand dal forte richiamo non può che creare un effetto trainante per gli acquisti: il nostro auspicio è pertanto di veder ulteriormente incrementare la quota rappresentata dalle vendite online in Regno Unito, che è oggi pari a circa il 7%”.
Intanto le prime risposte da parte del mercato non sono tardate ad arrivare, come spiega Sandra Sangiuolo, Responsabile Marketing Estero di Conserve Italia: “Operativo dal mese di giugno, Ciao Gusto ha registrato in questi primi due mesi incassi decisamente incoraggianti. Consideriamo il progetto a tutti gli effetti come un’esperienza pilota: qualora il modello dovesse funzionare in Regno Unito, saremo pronti ad esportarlo anche in altre realtà quale modello vincente e canale consolidato di vendita”.

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BRAND STRATEGY

Una “G” di grande qualità: RobilantAssociati firma il rebranding di Granarolo

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RobilantAssociati firma il rebranding di Granarolo

Una lunga storia produttiva nel segno della qualità; la forza di un gruppo solido che nel tempo è cresciuto fino a diventare un player italiano del settore agroalimentare, molto dinamico e ad alto potenziale, che si muove nel mondo; una marca affidabile, partita dal latte e dai suoi derivati, che oggi spazia dalla pasta al prosciutto di Parma DOP, sempre sinonimo di qualità garantita, di vicinanza ai territori nei quali opera e di buoni prodotti. È su questo importante patrimonio d’Impresa che RobilantAssociati ha costruito la rinnovata identità dei prodotti Granarolo, con un progetto di branding che restituisce centralità alla marca, ripartendo delle origini.
“L’identità del Gruppo ne ha seguito nel tempo i mutamenti organizzativi e produttivi, fino a diventare ciò che oggi tutti conoscono: un logo nato per esprimere lo spirito dinamico ed innovativo dell’azienda, ma che nel frattempo ha assunto una connotazione molto istituzionale” afferma Roger Botti, Direttore Creativo di RobilantAssociati. “Il nostro intervento ha restituito al brand la vicinanza, il calore, la semplicità che erano proprie del logo originario e che oggi tornano ad essere per il brand valori portanti nella sua relazione con i consumatori”.
La nuova era di Granarolo, dunque, riporta il brand da endorser a protagonista, rileggendo la promessa di “Alta Qualità”, che dal latte e dai prodotti viene ricondotta direttamente alla Marca, attraverso un restyling che recupera due elementi cardine, da sempre presenti nel patrimonio iconografico di Granarolo: la grande G che beve il latte e la goccia. La G – nella versione originale antropomorfizzata con dettaglio di mano, occhi e trecce – è stata semplificata, modernizzata e integrata nel disegno del marchio, preservandone tuttavia la natura empatica. L’occhio della G diventa l’altro elemento caratteristico dell’identità visiva Granarolo: la goccia. Reinterpretata in una texture leggera e proprietaria, che esprime tutta la freschezza della materia prima. Per dare rilievo a una promessa esclusiva, infine, quasi integrata nel logo si ritrova la tagline “Dal 1957 Italiana bontà” enfatizzata dal tricolore che la incastra come un inciso.
Un’identità calda, moderna, rispettosa di una lunga storia, che firma con la sua autorevolezza ogni prodotto della linea, preservandone la specificità e il racconto particolare.

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