BRAND STRATEGY

Arkage riposiziona il brand Rizoma, l’eccellenza negli accessori moto

- # # #

rizoma

Aiutare un brand leader sul mercato internazionale a comunicare che ciò che fa esprime il più alto livello di perfezione raggiungibile nel proprio settore. Lo sta facendo Arkage con Rizoma, azienda del design made in Italy che crea ed esporta in tutto il mondo componenti di qualità per moto.

Arkage ha rilanciato la comunicazione del brand in termini di positioning, awareness ed engagement. L’obiettivo? Diffondere i valori del DNA Rizoma – italiana, affascinante, nuova, unica, pura, perfezionista, lucidamente audace – e utilizzarli per la costruzione di un futuro da trendsetter in grado di dettare lo stile, di anticipare le mode e di essere innovativo anche al di fuori dall’ambito motociclistico.

Rizoma, nata nel 2001 dalla passione e dalla competenza dei due fratelli Fabrizio (nella foto) e Fabio Rigolio, ha attualmente un catalogo di 1.500 prodotti ed esporta in 160 Paesi del mondo. La sua griffe sfreccia anche nella MotoGP ed esprime il più alto livello di perfezione sul mercato della componentistica per moto.

Arkage è al lavoro affinché Rizoma si affermi come Creator Brand capace di trasmettere la propria qualità e l’estetica ineccepibile dei suoi prodotti anche attraverso i contenuti dei canali di diffusione, digital e non. Lo sta facendo con un’azione diversificata (in termini di strategia di comunicazione, di immagine, di innovazione tecnologica) e capillare, che coinvolge social, sito, prodotti ed eventi. Ecco come, nel dettaglio.

Arkage ha reinterpretato la comunicazione di Rizoma e il suo tone of voice, declinandola sul pubblico degli appassionati. Lo ha fatto senza concedere alcun compromesso in termini di qualità del messaggio. I prodotti specifici – dal singolo specchietto al tappo per il serbatoio, passando per manopole e leve dei freni – vengono ora raccontati ed esposti come fossero autentiche opere d’arte, mettendo ben in evidenza il processo creativo che ha portato a un risultato finale dalle qualità estetiche uniche.

Arkage ha ridisegnato di conseguenza l’intera strategia di content marketing seguendo due obiettivi principali: branding (awareness e posizionamento del marchio e dei propri valori) e promozione commerciale, attraverso campagne di sponsorizzazione di prodotti ed eventi. Ogni canale social è parte integrante di un’azione di comunicazione complessa e diversificata, che mira a far crescere la reputazione di Rizoma sul mercato e ad accompagnarla verso nuovi segmenti limitrofi al mondo moto.

Facebook presenta Rizoma e i suoi prodotti a 360° facendo storytelling sul marchio, su ciò che produce e su come lo produce. Instagram ispira e appassiona raccontando la filosofia di vita del brand, l’universo valoriale e le ambizioni di chi cerca, sceglie e compra Rizoma. LinkedIn identifica il brand come protagonista internazionale del proprio mercato di riferimento e lo posiziona nell’area del design di eccellenza verso gli stakeholder.

Arkage ha inoltre accompagnato Rizoma alla 76esima edizione di EICMA – Esposizione Internazionale Ciclo, Motociclo e Accessori, la più importante vetrina globale del settore, tenutasi dal 6 all’11 novembre negli spazi di Rho Fiera. Lo ha fatto con una strategia ad hoc che include l’operazione www.rizomanext.com: un minisito per la comunicazione Rizoma/EICMA contenente info sui prodotti in rassegna, secret press per la stampa e una Spy Room con news, anticipazioni e notizie riservate.

Non solo. Arkage ha ideato per Rizoma un’innovativa attività di engagement che ha coinvolto il pubblico durante le giornate della manifestazione: un totem interattivo touch screen che ha permesso ai visitatori di diventare Creators e di suggerire nuovi componenti da produrre, all’insegna del motto “Share your vision”. Tutti i partecipanti sono poi stati invitati a un Open Day in programma nella primavera 2019 presso la prestigiosa sede Rizoma, per scoprire e vivere in prima persona il processo di creazione di un prodotto.

 

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Per la comunicazione 2019 Cam punta ancora sul Made in Italy e su Armando Testa Milano

- # # # #

Cam - Armando Testa

Per la comunicazione 2019, l’azienda Cam il mondo del bambino SpA, una delle aziende leader nel settore della puericultura, ha pensato a un secondo capitolo della campagna I “Cam” from Italy, presentata lo scorso anno. L’idea creativa promuove uno dei plus che contraddistingue il brand dal 1969: il Made in Italy.

Il concept, sviluppato grazie al supporto della sede di Milano dell’agenzia  Armando Testa, mette in luce l’italianità del brand attraverso “gli occhi dei bambini” che sono, da sempre, i veri protagonisti delle campagne del brand.

In queste creatività si racconta uno degli elementi distintivi di noi italiani: la gestualità; chi non ha mai visto un italiano esplicitare il pensiero “Che buono!” o “Che vuoi?” proprio attraverso i gesti? Ed è proprio grazie alle manine, che i bambini ci racconteranno un bellissimo viaggio tutto Italiano.

All’interno di questa campagna di comunicazione e di tutti i materiali a supporto, troviamo anche un logo celebrativo che enfatizza il traguardo dei 50 anni dell’azienda con uno slogan (50 years young) che si lega perfettamente al pay off “il mondo del bambino“.

Il primo step della campagna si è concretizzato con l’uscita del catalogo 2019, che sarà lo strumento principale durante le fiere di settore di tutto il mondo; tuttavia la campagna sarà sviluppata su più livelli per una comunicazione a 360°, coinvolgendo: Tv, radio, social network, blog ecc.

“Il valore del Made in Italy è davvero molto importante, soprattutto oggi. In un momento particolare come quello che sta attraversando oggi il nostro settore, ci sembra sempre più doveroso ed indispensabile sottolineare le nostre origini alle mamme di tutto il mondo. Inoltre, proprio nel 2019 l’azienda compirà 50 anni, un traguardo che non tutti possono vantare e che per noi è sinonimo di storicità, esperienza, qualità ed affidabilità. Questa campagna di comunicazione sarà declinata in oltre 64 paesi , dove attualmente Cam il mondo del bambino è presente con i propri prodotti e sarà un percorso completo che toccherà diversi touch points della comunicazione”, commenta la Direttrice Marketing Monica Rho.

articoli correlati

AGENZIE

Kiton sceglie Triboo per la trasformazione digitale della linea KNT

- # # # # # #

Triboo - Kiton

La Digital Transformation Factory Triboo – quotata sul mercato MTA – è stata scelta da Kiton per sviluppare una serie di progetti di digitalizzazione a livello internazionale relativi alla collezione KNT.

Si tratta di una partnership significativa, che permette a Triboo di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento distintivo nel settore del fashion e del lusso.

Kiton è un marchio di eccellenza della moda made in Italy – presente in oltre 70 paesi del mondo – che conta in totale 5 stabilimenti produttivi e circa 800 dipendenti. La linea KNT – espressione dei tessuti iconici di Kiton – è una collezione di urbanwear creata in Italia da Mariano e Walter De Matteis, terza generazione della famiglia Kiton.

La collaborazione prevede la realizzazione – all’interno del sito vetrina internazionale di Kiton – di una elabotrata photo-gallery dei prodotti KNT e di video ideati grazie alla collaborazione con il fotograto e regista italiano Francesco Carrozzini.

Stesso intervento è previsto per il sito che esporrà i prodotti KNT sul mercato cinese, grazie al supporto di East Media, società appena acquisita al 51% da Triboo, specializzata nel digital marketing in Cina, Corea del Sud e Russia.

Il team di Triboo si occuperà contestualmente della gestione e dell’implementazione della strategia di comunicazione social relativa alla collezione, che prevede un canale Instagram dedicato, la produzione di contenuti ad hoc per il lancio della nuova collezione, corredati da campagne di social advertising per rafforzare la brand awareness e l’engagement di Kiton.

Inoltre, per quanto riguarda il mercato cinese, Triboo prenderà in carico la gestione del canale Weibo – una delle più importanti piattaforme social in Cina – attraverso lo sviluppo di un piano editoriale particolarmente in linea con i gusti e la cultura locale, ma contemporaneamente coerente con il resto della strategia social e di comunicazione del brand.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Wine Business Forum by Lievita: un percorso virtuoso all’insegna del made in Italy

- # # # # #

Lievita

Grande successo per la prima edizione del “Milano Wine Business Forum” che si è svolto martedì 9 ottobre a Palazzo Bovara. La giornata istituzionale organizzata da Lievita, la format house del mondo enogastronomico parte del Gruppo SG Company, ha visto la nascita di un nuovo percorso dedicato al mondo del vino con la formulazione di un documento conclusivo consegnato da Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio (insieme nella foto).

Ad aprire i lavori, la giornalista del Sole 24 ore Silvia Bernardi e il padrone della kermesse Federico Gordini, che ha sottolineato l’obiettivo del forum ovvero la creazione di connessioni per il futuro dell’Industria del vino, al fine di elevare il Made in Italy anche attraverso la cooperazione con settori satelliti al mondo enogastronomico.

La prima parte della giornata è stata caratterizzata dalla suddivisione di 100 professionisti in cinque tavoli di lavoro quali: Internazionalizzazione, Innovazione, Comunicazione, Retail, Finanza e Credito.

A moderare le due ore di confronto per le differenti aree, per l’Internazionalizzazione Silvana Ballotta, Ceo di Business Strategies e Augusto Cremonini, President & CEO presso IF&B; Riccardo Cotarella, Presidente Assoenologi e Massimo Fontana, Digital Advisor & Consultant per l’Innovazione; per il tavolo Comunicazione il giornalista Luciano Ferraro e Nicola Belli, Consigliere Delegato Armando Testa; per Retail Simona Lertora, Managing Director e Marco Adamo Senior Product Marketing and Business Development DHL e Maurizio Montemagno, dirigente AD interim Ufficio Dogane affari generali direzione centrale antifrode e controlli; Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana ed Ezio Castiglione, advisor Fondo Idea Agro per Finanza ed Credito.

“L’obiettivo di questo primo appuntamento è stato creare un momento di riflessione sull’universo del vino attraverso una dialettica diversa ispirata allo spirito milanese, in grado di valorizzare la nostra industria vinicola tramite la rete di business di professionisti provenienti da altri settori. Connessione è dunque la parola chiave per riscrivere un nuovo percorso ed elevare il vino italiano anche a livello internazionale, potenziando gli sforzi nel mondo dell’innovazione tecnologica, facilitando il dialogo tra finanza e viticoltori, senza dimenticare l’importanza di una regolamentazione a livello commerciale-legislativo, oltre all’utilizzo strategico di tutti i canali di comunicazione esistenti”, ha dichiarato Federico Gordini.

La sintesi dei dibattiti

La sintesi dei dibattiti, raccolta nel documento ufficiale consegnato in serata al Ministro Gian Marco Centinaio, ha evidenziato i bisogni da parte dell’industria vinicola italiana di avviare un processo di internazionalizzazione coordinato, condiviso e gestito a livello Istituzionale; per l’area finanziaria è emersa l’importanza di creare strumenti in grado di affrontare la domanda di capitale delle aziende, in particolare per facilitare l’ingresso in borsa di piccole-medie imprese.

Gli addetti ai lavori nel settore commerciale puntano invece alla creazione di una franchigia per la vendita e l’acquisto di un numero ridotto di bottiglie, solvendo l’eventuale accisa nel paese membro europeo di spedizione, oltre che alla semplificazione dei processi per le piccole spedizioni.

Sul fronte innovazione emerge la richiesta di valorizzare la territorialità al fine di creare un triangolo territorio-vino-turismo, l’importanza della formazione degli operatori di settore, insieme alla concretizzazione del progetto di digitalizzazione delle aziende produttrici.

L’area comunicazione ha chiesto l’Istituzione di un Ministero per la Tutela del Made In Italy, la realizzazione di una banca dati mondiale per decidere in quali Stati Investire attraverso l’utilizzo dei big data; incentivi per la formazione degli alunni nella scuola dell’obbligo sulla cultura e la storia del vino e per chiamare in Italia le migliori firme del vino internazionale.

La manifestazione, organizzata da Lievita, ha accolto un grande interesse da parte di stakeholder e addetti ai lavori, confermando la strategia del format ideato con lo scopo di realizzare una manifestazione vinicola diffusa in tutta Milano in grado di affermarsi come le note settimane dedicate alla Moda e al Design. Un grande successo che dimostra le potenzialità di Milano come città del dialogo, dove è possibile confrontarsi e lavorare in sinergia per aumentare l’appeal e la competitività del vino nostrano sui mercati internazionali.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Enjoy the dolce vita: Laika cambia immagine, firma Serviceplan Italia

- # # # # #

Serviceplan - Laika

La bellezza della Toscana, nota in tutto il mondo, e un viaggio alla scoperta della Dolce Vita: è la nuova campagna Laika all’insegna del Made in Italy firmata da Serviceplan Italia.

Laika, brand specializzato in camper di prestigio, cambia immagine e per farlo si affida al gruppo di comunicazione di via Solferino, che ripensa completamente la corporate image, il sito, lo stand, il nuovo catalogo 2019 e la campagna trade.

Per l’agenzia creativa collaborare con un brand così importante, oggi parte di Erwin Hymer Group, è stata un’opportunità unica, concretizzatasi in un progetto considerevole e nella possibilità di realizzare una campagna fortemente integrata, grazie alle varie specializzazioni presenti all’interno del Gruppo Serviceplan, dalla creatività, al digital fino al design.

Lo shooting è del fotografo Luciano Consolini

Lo shooting, con il fotografo Luciano Consolini, si è svolto in tre fasi, per tre diverse famiglie di prodotto: dalle bianche spiagge di Vada, per la linea Kosmo, adatta ai più giovani, passando per le colline del Chianti per la linea Ecovip, fino in montagna, a Campo Imperatore per la linea lusso Kreos; il tutto all’insegna di un concept creativo che abbraccia il concetto di appartenenza ad un brand che ha fatto dell’italianità il suo marchio distintivo: Enjoy the dolce vita.

Lo stand è curato da Goodmind

Anche lo stand alla fiera internazionale di Dusseldorf è stato curato dall’agenzia Goodmind, partner del Gruppo Serviceplan, specializzata in design. L’execution riprende il concetto della piazza italiana, con gigantografie dello shooting, con cipressi veri che richiamano quelli toscani, con un bar al centro dove potersi sedere, chiacchierare e confrontarsi sui camper esposti; lo stesso stile comunicativo verrà riproposto anche per il sito, opera di Develon, agenzia digital del Gruppo a forte vocazione tecnologica.

CREDITS
Agenzia: Serviceplan Italia
Cliente: Laika
Direttore Creativo Esecutivo: Oliver Palmer
Direzione Creativa: Luca Iannucci, Pas Frezza, Salvatore Giuliana, Iva Kisyova, Matteo Dell’Olio
Art Director: Elena Kratter
Copywriter: Alessandro Prestia, Vittorio Giannotti
Account Director: Paola Borroni

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Young Digitals racconta la sua vision nella campagna “The Matter is what Matters”

- # # # #

Young Digitals

Dopo l’operazione di rebranding di inizio maggio, Young Digitals prosegue nel suo percorso di rinnovamento lanciando una nuova campagna, dedicata alla promozione della propria vision nel mondo della comunicazione e della pubblicità, toccando alcuni dei settori merceologici in cui si concentra il know how dell’agenzia: food, design, jewelry e fashion.

The Matter is what Matters” è il concept della campagna lanciata pochi giorni fa con un video e che proseguirà poi a settembre, su un sentiero che parte dall’invisibile per arrivare al rilevante, e dall’anonimato sfocia nell’unicità.

Lo studio creativo intesse un messaggio su misura per alcune delle industry del Made in Italy, dove Young Digitals misura la propria expertise in campagne omnichannel calibrate su precisi obiettivi di target e mercato.

Il legame con il rebranding dei mesi scorsi è evidente: torna il focus sulla rilevanza del messaggio a seconda del settore di riferimento. Si comincia da “Make the moment count”, che nel mondo del gioiello rende rilevante l’occasione in cui il prezioso sigilla una storia, privilegiando il racconto al prodotto. “Make the invisible remarkable” è il concetto scelto per valorizzare il mondo della moda, per raccontare un capo d’abbigliamento oltre l’apparenza, dando luce a ciò che non viene colto a una prima occhiata, dai materiali alla produzione del capo stesso.
Si passa a “Make the anonymous unique”, dove il concetto del “design anonimo” diventa una prospettiva da scongiurare tramite l’esplosione dei valori di storytelling, che per il design Made in Italy costituiscono un vantaggio importante. Infine “Make relevance out of a stunt”, la promessa riservata al mondo del food di uscire dagli schemi preimpostati, dai concetti triti che caratterizzano le campagne alle quali è abituato oggi l’occhio dell’utente e consumatore.

“Ci siamo immaginati una campagna senza il prodotto, siamo andati agli estremi del processo di creazione da cui abbiamo visto nascere le nostre migliori case e campagne, per arrivare a concepire una sorta di campagna ideale”, commenta Michele Polico, CEO di Young Digitals. “Abbiamo un reparto strategico e un reparto creativo che lavorano in sinergia totale, con esperienza, fiuto, e la capacità di immaginarsi qualcosa che ancora non esiste. La realizzazione di questa campagna, di cui il video non è altro che il punto di partenza, è una milestone importante per dare un messaggio alla industry della comunicazione: il contenuto è reale, rilevante. Senza il contenuto, la fuffa mostra presto la sua inconsistenza, ed è destinata a perdersi nel flusso”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Ritorna Vogue for Milano: il 13 settembre l’appuntamento di Vogue Italia con la moda, la fotografia, il cinema e la musica

- # # # #

vogue for milano

Si terrà il prossimo 13 settembre la decima edizione di Vogue Fashion’s Night Out, dallo scorso anno rinominata Vogue for Milano per sottolineare il legame ancora più forte con la città, capitale e ambasciatrice della moda Made in Italy nel mondo. La manifestazione, organizzata da Vogue Italia, con il patrocinio del Comune di Milano, si pone come obiettivo quello di rafforzare la centralità di Milano non solo per il settore della moda ma anche per la fotografia, la musica e il cinema. Oltre all’apertura straordinaria dei punti vendita, l’evento, anche quest’anno, propone mini cinema, experience nelle boutique, una mostra fotografica e una caccia al tesoro, oltre a una music live performance prevista in Piazza del Duomo.

All’iniziativa aderiranno centinaia di negozi, i più importanti brand e le più rappresentative boutique cittadine nelle zone del centro e del quadrilatero della moda, da via Montenapoleone a via Manzoni, da via della Spiga a Corso Venezia, da Corso Vittorio Emanuele a Corso Genova. Le Associazioni dei Commercianti ogni anno collaborano attivamente nella buona riuscita dell’evento e anche in questa edizione avranno un ruolo centrale.

“Questa edizione rafforza il profondo legame tra Milano, la moda, la creatività e la formazione facendo partecipe di questa festa tutta la città, i cittadini ma soprattutto i tanti giovani creativi”. Così l’Assessore al Commercio, Attività Produttive Moda e Design Cristina Tajani che aggiunge: “Vogue for Milano è un appuntamento significativo per il mondo della Moda e per i negozianti che potranno così contribuire all’allestimento dei nuovi laboratori didattici della Scuola Superiore di Arte Applicata del Castello, un luogo che è una vera e propria fabbrica di idee in cui la visione artistica e artigianale si fonde con quella industriale per formare moderni artigiani del bello e del ben fatto”.

“Un palinsesto sempre più ricco di eventi, una lunga giornata di attività aperte a tutti gli appassionati di moda: l’edizione 2018 di Vogue for Milano è pensata come una grande festa, democratica e inclusiva, che celebra il legame sempre più stretto tra il nostro giornale e la città”. Dice il Direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti. “Aprendo le loro porte, e offrendo al pubblico attività speciali realizzate ad hoc per l’evento, i brand di moda si avvicinano al pubblico, specie a quello più giovane, rendendolo partecipe delle proprie storie e valori”.

Vogue for Milano incarna l’approccio democratico di Vogue Italia, non solo avvicinando il mondo della moda al grande pubblico ma basandosi su una vocazione benefica a supporto della città di Milano. I brand aderenti all’iniziativa realizzeranno oggetti in edizione limitata sul tema “Fashion Travel” – capi e accessori da utilizzare in viaggio – il cui ricavato sarà devoluto alla Scuola Superiore di Arte Applicata del Castello Sforzesco della Città di Milano che è, da 136 anni, crocevia di saperi antichi e moderni, dove tradizioni senza tempo si affiancano alle sperimentazioni contemporanee più innovative e interessanti. Un luogo di incontro, crescita, una vera e propria comunità dove le manualità e le competenze più diversificate trovano accoglienza e ospitalità.

Lo scorso anno i proventi sono stati destinati a un progetto di riqualificazione delle periferie della città, in particolare alla realizzazione della copertura della pedana del Mercato Comunale di Lorenteggio – progettata da Renzo Piano – per consentire di ospitare spettacoli e attività sociali oltre che a utilizzare lo spazio anche nei periodi invernali. Negli anni precedenti i fondi raccolti sono andati a diverse attività benefiche sia locali che nazionali. A partire dalla piantumazione di alberi nel Comune di Milano e alla realizzazione e sistemazione del giardino pubblico del Villaggio Barona, all’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi, alla regione Emilia Romagna colpita dal terremoto del 2012, al Comune di Finale per il ripristino del polo scolastico, al reparto pediatrico dell’ospedale di Carpi per l’acquisto di attrezzature e al Comune di Mirandola per la gestione di una nuova sezione della Scuola dell’infanzia Sergio Neri. E ancora, alla riqualificazione del campo sportivo, degli spogliatoi e dell’area verde annessa al quartiere Quarto Oggiaro a Milano, al progetto del Comune di Milano per l’inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi in difficoltà, “Milano Ti Forma Fleming e San Giusto” e a “Differenza Donna”, l’Associazione che si rivolge alle donne oggetto di violenza e in condizione di disagio e ai loro figli minori, all’Istituto Monzino per contribuire alla ricerca sulle malattie cardiovascolari e all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Il coinvolgimento, consolidato negli anni, di partner noti a livello internazionale conferma il successo di questa iniziativa voluta da Vogue Italia. Partner dell’edizione 2018 sono: Huawei e Amazon Moda.

Huawei, in qualità di mobile partner dell’evento, sarà presente con i nuovi smartphone P20 e P20 PRO con cui riprenderà il dietro le quinte della Live Performance prevista in Piazza del Duomo, che verrà poi pubblicato su Vogue.it. La serata sarà anche l’occasione per raccontare l’iniziativa di Huawei “Design It Possible”: una nuova piattaforma per dare spazio alla creatività degli utenti attraverso la condivisione di progetti di design.

Amazon Moda porterà, come iniziativa speciale, la Vogue For Milano in tutta Italia. La redazione di Vogue Italia selezionerà gli item più cool su Amazon.it, dando così vita a “Selection by Vogue Italia”, che sarà presentata durante l’evento in un corner dedicato nelle sale di Palazzo Morando.

Attraverso il sito dedicato i punti vendita possono confermare la loro adesione per entrare a far parte ufficialmente del circuito dell’evento. Il sito sarà poi costantemente aggiornato con le novità dell’edizione 2018.

Hashtag ufficiale della manifestazione sarà #vogueformilano18

articoli correlati

AGENZIE

T Fondaco dei Tedeschi sceglie Young Digitals per il piano di comunicazione omnicanale

- # # # # # #

fondaco - YD

Young Digitals conquista la top view su Venezia: al via la collaborazione con T Fondaco dei Tedeschi by DFS, luxury shopping center del prestigioso gruppo LVMH.

Un progetto che valorizza l’expertise acquisita dallo studio creativo nella comunicazione internazionale fashion e luxury Made in Italy, di cui T Fondaco dei Tedeschi è un illustre rappresentante: dopo secoli di commerci, un grave incendio, diverse ricostruzioni, un presidio militare e anni di abbandono, è stato restaurato a partire da un progetto dell’archistar Rem Koolhas, ed è diventato un punto di riferimento per lo shopping, il lifestyle e il food & drink nella città di Venezia.

Oltre ai grandi brand del lusso mondiale, T Fondaco dei Tedeschi ospita uno dei ristoranti di Massimo Alajmo, offrendo ai visitatori rassegne ed eventi culturali, spesso organizzati nell’iconica terrazza del palazzo rinascimentale.

Grazie alla sua posizione strategica ai piedi del Ponte di Rialto, Fondaco dei Tedeschi segna il punto di partenza ideale per l’esploratore alla ricerca di un’esperienza olistica e autentica, che YD racconta con un piano di comunicazione omnicanale progettato a partire da un’approfondita analisi del target.

Per raggiungere gli obiettivi di brand awareness e il drive-to-store, YD offrirà a T Fondaco dei Tedeschi consulenza strategica specializzata nell’utilizzo degli strumenti digitali per gli obiettivi di conversione. È prevista inoltre la produzione di campagne con foto e video, sia in versione still life che con contenuti realizzati ad hoc in location e declinati poi in diversi formati; lo scopo è raggiungere un’audience internazionale e variegata con la specificità di un rapporto one-to-one. Non una semplice vetrina, ma una piattaforma esperienziale per ogni utente; non solo un’attrazione turistica, ma un vero e proprio viaggio immersivo.

“Questo progetto è per noi l’occasione di confermare il nostro know-how nell’ambito della comunicazione dell’eccellenza Made in Italy su scala internazionale. Porteremo il racconto esplorativo di Fondaco a un livello che trascenda il singolo canale o contenuto in favore di una strategia inclusiva, mirata, distintiva e rilevante, in cui l’esperienza online riflette l’autenticità di quella fisica”, ha commentato Michele Polico, CEO di YD. Si tratta di un intreccio dialogico fra digital e offline, di cui noi ci facciamo interpreti con il nostro metodo consulenziale e la nostra produzione creativa”.

articoli correlati

AGENZIE

La Maison Cilento 1780 sceglie Equipe International come partner di comunicazione

- # # # # #

Equipe International

La Maison Cilento 1780 ha scelto di affidare le attività di ufficio stampa e pubbliche relazioni a Equipe International, società di comunicazione integrata di Milano che da oltre 20 anni accompagna e supporta i clienti nel rapporto con i media, i consumatori e gli stakeholder.

“Siamo molto contenti di iniziare questa collaborazione con la prestigiosa Maison Cilento 1780, un brand di alta moda Italiana, simbolo dello stile napoletano che è perfettamente in linea con la nostra identità di società posizionata nel segmento Luxury”, sottolinea Maurizio Cavezzali, CEO di Equipe International. In un momento storico in cui molti brand della moda italiana sono stati acquisiti da grandi gruppi stranieri siamo convinti che promuovere una realtà di nicchia di lusso italiano come Cilento sia particolarmente importante per il rilancio del Made in Italy”.

Anche Ugo Cilento (nella foto), ottava generazione alla guida della Maison, si è espresso a riguardo in modo positivo: “Abbiamo scelto Equipe International perché è una società con una grande expertise nel settore moda, lusso e organizzazione di eventi; inoltre si serve di specialisti della comunicazione che hanno rapporti consolidati con i giornalisti più importanti dei settori moda e luxury”.

L’agenzia è specializzata in: Brand Consulting, Press Office e Public Relation, Exhibition e Event Production, Digital.

articoli correlati

AZIENDE

Audio libri: eMooks trasforma i libri digitali in un’esperienza “aumentata”

- # # #

eMooks

Tecnologia e creatività associate ai libri digitali spiccano il volo. È quanto sta avvenendo con eMooks, startup bergamasca nata da un’idea ambiziosa, cullata a lungo dallo scrittore internazionale, Luca Tom Bilotta e di cui ha parlato perfino il New York Times (qui è possibile leggere l’articolo).

Il progetto, che si concretizza nella realizzazione di un’app ad hoc, risponde all’esigenza di rendere la lettura degli ebook un’esperienza più emozionante e completa.

“L’idea è arrivata in maniera abbastanza casuale nel 2014 – dice Luca Tom Bilotta, ideatore e Ceo di eMooks – stavo visitando una nave militare ormeggiata nel porto di San Diego, negli Usa: all’interno dell’imbarcazione era stato creato un percorso digitale-interattivo per rendere più emozionante l’esperienza dei visitatori. È in quegli istanti – continua – che, da scrittore quale sono, mi sono domandato se, allo stesso modo, si fosse potuto realizzare qualcosa di significativo per rendere anche la lettura digitale un’esperienza più coinvolgente e appassionante”.

Da qui l’idea di realizzare un algoritmo nativo, brevettato a livello internazionale, che permette, attraverso un’applicazione apposita, di associare agli ebook suoni, rumori d’ambiente, musiche, colonne sonore (file .mks) in modo automatizzato e sincronizzato ai contenuti in scorrimento su tablet e smartphone. Il risultato è dunque quello di trasformare la lettura in un’esperienza affascinante, “bidimensionale”’, che accende e colora la fantasia del lettore, dando vita a un fenomeno destinato a rivoluzionare la lettura digitale.

Il file .mks che origina dall’applicazione, è un file a tutti gli effetti come lo sono i .pdf, i .doc, gli .ePub e tanti altri sul mercato internazionale.

Nel frattempo il prodotto ha già registrato i primi consensi e sono già numerose le case editrici che hanno già manifestato il proprio interesse al suo utilizzo. Al momento eMooks si sta muovendo con successo sui mercati italiano, sudcoreano e giapponese, con l’obiettivo di espandersi worldwide.

La sede produttiva si compone di avanzatissimi studi di registrazione, una sala per la produzione foley di suoni e rumori d’ambiente e per la performance dal vivo di strumenti musicali, due regie audio comunicanti, oltre alla parte dedicata agli uffici.

“Siamo una squadra di lavoro giovane, motivata e piena di entusiasmo – precisa Bilotta – crediamo in quello che stiamo facendo e siamo felici di poterlo fare nel nostro Paese. Mi considero un sostenitore del Made in Italy, certamente – conclude – la nostra attività darà un piccolo, ma importante contributo per tenere alto il nome dell’Italia anche all’estero”.

L’inaugurazione dell’azienda, in programma venerdì 11 maggio alle ore 18 in via Borghetto 13 a Torre Boldone (Bg), sarà anche l’occasione per presentare l’azienda e per illustrare il funzionamento delle diverse varianti dell’applicazione: dai fumetti, alla narrativa, alle letture per l’infanzia, ai testi scolastici, all’uso in ambito socio-sanitario per giovani con disturbi di apprendimento (dsa), ma anche quelle business-aziendale.

articoli correlati

AGENZIE

Baglioni Hotels sceglie MediaCom per la consulenza media

- # # # #

Baglioni Hotels

Baglioni Hotels, la prima catena di hotel di lusso 100% made in Italy, ha scelto MediaCom per la consulenza media, con particolare focus sulle performance.

“L’obiettivo dell’Azienda era accrescere l’awareness di Baglioni Hotels presso un target proveniente da mercati diversi (USA, UK, Russia, Middle East, Brasile, Argentina), trasferendo pienamente il posizionamento basato sia sui pillar dell’italianità sia su un nuovo programma di experience esclusive associate alle Suite e alle Signature Suite della catena”, dichiara Elena Gennari, Digital Strategist di MediaCom.

MediaCom, attingendo dal suo know how internazionale, ha elaborato un approccio innovativo e multi-country di audience buying con contenuti personalizzati, garantendo la riduzione della dispersione e l’efficacia del messaggio al target selezionato.

L’attività di comunicazione – il cui inizio è previsto nel mese di marzo – prediligerà piattaforme all’interno delle quali l’audience è facilmente raggiungibile (search, facebook, instagram, linkedin) e verrà anche erogata in programmatic display su mobile.

Particolare attenzione verrà riservata all’utilizzo delle immagini e alla creatività, per garantire alla campagna di trasmettere i tratti distintivi e l’unicità delle location, espressione di stile e accoglienza tipicamente italiani.

“Stiamo affrontando con successo una nuova sfida, posizionarci come catena di hotel leader nello sviluppo di luxury experience, associate alle nostre suite e top suite, e per questo abbiamo scelto MediaCom centro media molto forte sulle nuove tecnologie applicate al media e all’adv”, dichiara Luca Di Persio, CMO Baglioni Hotels Collection.

articoli correlati

AGENZIE

Mesauda Milano sceglie E3 per la content strategy e il social media management

- # # # # # #

Mesauda

Mesauda Milano, brand beauty made in Italy specializzato nella produzione di prodotti professionali per il make-up, si è affidato a E3, agenzia di comunicazione integrata del Gruppo DigiTouch, per la comunicazione del brand sui social media e per l’estensione della comunicazione anche al pubblico consumer, lavorando su attività mirate all’incremento della brand awareness.

Al fianco del cliente da novembre dello scorso anno per la copertura strategico-editoriale dei profili Facebook e Instagram del brand, E3 sta accompagnando il brand nella ridefinizione della strategia di comunicazione con l’obiettivo di estendere il presidio del brand al target consumer. A tal fine E3 ha realizzato uno studio sulla social brand identity di Mesauda Milano e ha offerto al brand soluzioni creative per la revisione della visual identity, del tone of voice e del posizionamento del brand sui social e per la realizzazione di progetti speciali nel corso dell’anno.

“Da 10 anni punto di riferimento di make-up artist e professionisti del settore, abbiamo deciso di aprirci anche ai consumatori finali. Riconoscendo il ruolo cruciale svolto dai social media per amplificare la conoscenza di un brand sul largo pubblico e avendo l’esigenza di essere affiancati da un partner dalla forte expertise in ambito beauty & lifestyle, abbiamo deciso di appoggiarci a un’agenzia specializzata e, nel panorama di specialisti in Italia, abbiamo scelto E3, avendone apprezzato l’approccio strategico-creativo ai social media e la particolare attenzione all’elaborazione ed alla distribuzione dei contenuti sui contenuti”, commenta Amit Buaron, CEO di Mesauda Milano.

“Siamo felici di poter collaborare con un brand made in Italy come Mesauda Milano e lieti che ci abbia voluto al suo fianco come partner di fiducia in questo periodo importante di cambiamento. Stiamo costruendo un team di specialisti che seguono il settore lifestyle e moda con grande interesse, pronti a cogliere stimoli creativi e novità di settore per tradurli in contenuti creativi ed editoriali di valore per il pubblico, con una particolare attenzione all’amplificazione del messaggio di brand ed alla creazione di contenuti dall’alto potenziale a livello di engagement in modo da rendere la marca sempre più rilevante per le persone per trasformare branding e engagement in un’unica esperienza omnicanale”, commenta Enrico Torlaschi, Managing Director di E3 (nella foto).

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Gruppo icat firma il riposizionamento del brand Martinelli Milano

- # # #

Martinelli - Gruppo icat

Martinelli Milano è un noto brand di carrozzine e passeggini di lusso, oggi parte del gruppo Peg Perego. È nato a Milano negli anni ’30 come bottega artigianale dove venivano confezionate, con tessuti esclusivi, carrozzine dalle linee distintive, destinate a un pubblico raffinato e di classe. L’azienda ha scelto Gruppo icat per un progetto di riposizionamento del brand a livello internazionale che fosse in grado di recuperare i valori storici e distintivi della marca posizionandola sulle fasce più alte del mercato.

I prodotti Martinelli Milano nascono pensando a genitori esigenti e raffinati, amanti del Made in Italy. La professionalità dell’azienda si riflette nella cura di ogni singolo dettaglio, che fa del proprio marchio un’icona inconfondibile. Per Martinelli Milano è quindi essenziale, anche attraverso la comunicazione, elevare il concetto di carrozzina a prodotto esclusivo, realizzato per condividere e conservare i ricordi più belli di tutta la famiglia, offrendo un’esperienza da vivere all’insegna della qualità. Espressione concreta di questi valori, ed elemento di forte differenziazione sul mercato, è l’Atelier Martinelli, un luogo pensato come una vera sartoria, dove l’azienda crea, insieme ai clienti, un prodotto unico e su misura che valorizza lo stile e l’eleganza di ogni persona.

Oggi l’eredità Martinelli Milano si concretizza in un equilibrato incontro tra uno stile esclusivo e le moderne tecnologie, con prodotti belli e funzionali, completamente realizzati in Italia. Il concept studiato dall’agenzia ha voluto enfatizzare al massimo l’unicità del prodotto, raccontando una storia emozionale, di forte coinvolgimento e di facile identificazione da parte del target. La sua storia inizia nella Milano degli anni Trenta, in una bottega artigianale.

“La forza di questo progetto – racconta Elena Borella, Direttore Creativo di Gruppo icat – è stata quella di costruire parallelamente la storia del nascituro e quella del passeggino che viene creato per lui: una soluzione studiata per mostrare contemporaneamente ciò che la mamma sogna per il bebè e i plus del prodotto, enfatizzandone tutte le possibilità di personalizzazione. La mamma è quindi protagonista di questo viaggio nelle emozioni ed è lei a parlare in prima persona con frasi evocative giocate sul doppio piano, accompagnate da immagini con il focus centrato sui dettagli del prodotto”.

Il concept, espresso tramite il claim “Unica, come il tuo amore” è stato poi declinato nei vari materiali offline e online.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Armando Testa di Milano firma il ritorno in televisione di Cam il mondo del bambino

- # # # #

Cam - Armando Testa

Anche quest’anno Cam il mondo del bambino, azienda leader nel settore della puericultura, torna in tv. L’azienda ha scelto di mostrare i propri valori, non perdendo mai di vista il pay off: “Guardiamo il mondo con gli occhi dei bambini”.

Grazie alla regia di Gian Abrile il brand ha raccontato con dei mini-film, storie di famiglia e soprattutto storie incentrate sul Made in Italy. Non a caso, la comunicazione si basa proprio sulla qualità dei prodotti fatti in Italia, che sono il filo conduttore di tutta la campagna 2018: “I Cam from Italy” è infatti il concept creativo, studiato dall’agenzia Armando Testa di Milano (che ha acquisito il cliente 3 anni fa), che il brand sta sviluppando sia online sia offline.

La messa in onda sarà fino al 20 Gennaio 2018 sulle reti Mediaset (C5, Italia 1, Rete 4, Mediaset extra, Top Crime, La 5, Italia2) e riguarderà diversi formati: long video da 60” e 90”, spot da 15” e brand video da 10”.

articoli correlati

AGENZIE

Birra Morena sceglie Digital Angels per lanciare le campagne eCommerce

- # # #

Birra Morena

Birra Morena, azienda attiva nella produzione di birra e bevande fermentate, sceglie Digital Angels per promuovere campagne di awareness e di vendita per i suoi prodotti.

Birra Morena entra nel mercato della produzione di birra con un progetto “aperto a tutti”, lavorando prodotti di bassa e alta fermentazione per adeguarsi alle esigenze e ai palati di tutti i suoi consumatori. Si pone come azienda promotrice del made in Italy per rilanciare il settore birrificio a livello territoriale, anche tramite una distribuzione indipendente qualificata e un eCommerce dedicato.

Digital Angels ha ideato una strategia digitale volta a promuovere l’ampia gamma di prodotti di Birra Morena su un ampio target di utenti geolocalizzato in tutta Italia: l’obiettivo primario della campagna è massimizzare la visibilità delle proprie birre, senza tralasciare l’ottimizzazione delle vendite dallo shop online del brand.

La strategia in questione prevede un approccio cross-mediale diversificato: alle più comuni campagne SEM, con annunci verticali sulle diverse linee di prodotto e promozioni specifiche per il periodo Natalizio, si aggiunge il canale Shopping, per massimizzare le vendite online dei prodotti. Un approccio strategico similare è utilizzato con la promozione del Catalogo sul canale Facebook dell’azienda. Lo spirito innovativo del brand trova la sua massima realizzazione nell’utilizzo del canale AMS di Amazon: per aumentare il volume di ordini, l’agenzia ha creato e gestisce campagne specifiche per stimolare le vendite su un set selezionato di prodotti.

Le creatività scelte per le campagne riprendono le peculiarità del Brand Birra Morena: qualità italiana e freschezza artigianale si traducono in campagne destinate ai singoli vertical di prodotto, utilizzando formati pubblicitari specifici (come le schede o i cataloghi di prodotti), per massimizzare l’esperienza d’acquisto degli utenti.

“Siamo davvero orgogliosi di lavorare a un progetto che includa lo sviluppo digital di un brand come Birra Morena. Giorno dopo giorno lavoriamo fianco a fianco del cliente al fine di massimizzare lo sharing di idee ed informazioni con lo scopo di creare strategie sempre più mirate all’obiettivo”, dichiara Maria Rosaria Pergola, Account Manager di Digital Angels, da settembre all’interno del Team e già autonoma nel gestire le campagne per Birra Morena, con successo.

articoli correlati