MEDIA

Condé Nast International lancia Vogue Business, testata trade sull’industry della moda, bellezza e lusso

- # # # # # #

vogue

Condé Nast International ha annunciato il lancio di Vogue Business, una nuova testata trade capace di offrire uno sguardo davvero globale sulle industry della moda, della bellezza e del lusso. Dalla sua sede londinese, Vogue Business si dirama in 29 mercati, dalla Cina agli Stati Uniti, grazie alla possibilità di attingere all’impareggiabile network mondiale dei brand di Condé Nast International – le numerose edizioni locali di Vogue, GQ, Glamour, Wired – e a una rete di esperti di moda e lusso, leader del segmento e partner.

 

Rispetto a Vogue, da cui trae il nome, Vogue Business viene gestito come entità totalmente separata, dotata di un team editoriale indipendente e di una propria e distintiva voce. Si nutre di dati verificabili e fonti attendibili per riempire un vuoto di mercato a beneficio dei decision-maker della industry, dalle startup ai grandi CEO. Il team editoriale presidia infatti il cruciale terreno di incontro tra la moda e i segmenti adiacenti, a partire dalla tecnologia che sta accelerando i processi di evoluzione del fashion business.

 

In uno scenario dei media in continua contrazione, il lancio di una nuova testata globale è un evento raro. Ma anche una decisione logica per Condé Nast International, che dispone del network di giornalisti di moda, ricercatori, esperti commerciali e partner più ricco ed esteso al mondo, capace di recepire i trend più importanti in tutti i continenti abitati e di accedere a una profondità di conoscenza – dalle tendenze locali alle evoluzioni della produzione, dalla tecnologia alla distribuzione – che non ha rivali.

 

Direttore di Vogue Business è Lauren Indvik, esperta giornalista di moda e business (per il New York Times e il Wall Street Journal tra gli altri) ed ex direttore di Fashionista.com, da due anni a capo della sezione News e Storie di Vogue International, che collabora con i team dei Vogue di tutto il mondo. “Il nostro”, dice, “è un approccio globale, fortemente visivo ma fondato sui dati. Un giornalismo pensato per garantire il massimo dell’impatto e dell’accessibilità, per far visualizzare a colpo d’occhio i concetti chiave, e permettere ai leader della industry di prendere decisioni capaci di far crescere le loro attività e le loro carriere, preparandole al futuro”.

 

Nell’attuale contesto mediatico digital-first, le nuove testate iniziano spesso con un sito Internet. Quando Condé Nast International ha deciso di lanciare Vogue Business, è partito al contrario con una newsletter, privilegiando il raggiungimento di un alto tasso di engagement nei confronti di un’audience selezionata, invece che un generico obiettivo di reach totale.

 

Vogue Business – pensato fin dall’inizio come brand globale e nato da un incubatore digitale attraverso un processo di sviluppo agile e sperimentazione continua grazie ai beta user di 29 mercati diversi – rappresenta un nuovo modello di lancio per Condé Nast. “Un modello che ci permette di capire intimamente la nostra audience, grazie a ricerche approfondite e feedback continui”, dichiara Ciara Byrne, Director of Business Development di Condé Nast International.

 

Le principali aree di sviluppo editoriale di Vogue Business saranno: l’analisi delle tendenze della industry in tutti i suoi aspetti, dal design alla distribuzione alla formazione dei talenti; l’impatto sul mercato delle dinamiche globali, dal cambiamento climatico alla geopolitica; l’impatto delle evoluzioni culturali sui modelli di vendita, e viceversa; l’impatto del progresso tecnologico e scientifico sul modo di produrre e di commercializzare i prodotti.

articoli correlati

NUMBER

Launchmetrics e Pinterest: partnership per fornire formazione e insight a brand e influencer

- # # # # # #

pinterest

Launchmetrics, piattaforma che fornisce soluzioni di analisi dati per le aziende di Moda, Lusso e Cosmetica (MLC), annuncia la partnership ufficiale con Pinterest, il motore di ricerca per immagini usato da oltre 250 milioni di utenti mensili nel mondo.

 

Oggi, i social media generano un impatto significativo sul Media Impact Value di un brand; solo nel settore beauty, Launchmetrics ha calcolato che l’85% del MIV deriva dai social, mentre nel fashion si parla del 43% e nel lusso del 42%. Visto che i social media stanno diventando uno dei canali più strategici per entrare in contatto con i consumatori, Launchmetrics e Pinterest collaboreranno nel 2019 per fornire formazione e insight agli oltre 1000 clienti e ai 50mila membri della community che utilizza Launchmetrics.

 

Influencer e aziende continuano ad aumentare su Pinterest perché, in questo modo, possono raggiungere gli utenti in un momento importante del processo d’acquisto – quando stanno valutando cosa fare o cosa comprare prossimamente. Sfruttando questa sinergia, Pinterest crede che gli influencer siano parte del proprio ecosistema perché aiutano la piattaforma ad essere il miglior posto dove le persone possano trovare e fare quello che amano con spunti interessanti e d’ispirazione.

 

Con miliardi di idee (Pins) su moda e beauty salvate sulla piattaforma, Pinterest è il luogo ideale per le persone di tutto il mondo che vogliano avere ispirazioni per definire il proprio look. Le persone vanno su Pinterest per scoprire cose – per il loro guardaroba, il loro look beauty e su come realizzare idee per rendere il proprio stile unico. Brand e influencer vogliono essere scoperti e il 97% delle top ricerche sono unbranded, il che rende Pinterest davvero efficace per entrare in contatto con le persone mentre stanno ancora valutando un acquisto.

 

“Nell’ultimo anno, Pinterest ha realizzato prodotti, funzionalità e risorse per permettere a influencer e brand di essere scoperti ancora più facilmente e collaborare con Pinterest”, ha dichiarato David Temple, Head of Content and Creator Products di Pinterest. “La collaborazione con Launchmetrics permetterà ai Pinner di essere ispirati da un numero sempre maggiore di contenuti nella moda e nel beauty oltre che agli influencer di essere scoperti e di misurare la propria reach.”

 

“Per aiutare i nostri clienti a comprendere meglio il potere che Pinterest ha nel processo di ricerca del consumatore abbiamo integrato il nuovo API di Pinterest nella nostra piattaforma Influencers by Launchmetrics. La piattaforma di Influencer Relationship Management (IRM), che è stata recentemente riconosciuta da Forrester Research come “la migliore per i brand moda e beauty”[1], d’ora in poi avrà la capacità di fornire i dati e le statistiche di Pinterest per arricchire le campagne influencer dei brand”, ha commentato il Chief Technical Officer di Launchmetrics, Arnaud Roy.

 

“Avere accesso ai dati è fondamentale sia per gli influencer e i brand sia per partner come noi che facilitano queste relazioni. Aiutare i brand a comprendere le metriche in modo che possano prendere delle decisioni sulla base dei dati è il cuore del lavoro di Launchmetrics. La combinazione tra il programma di formazione e il rapporto tecnico con Pinterest ci permetterà di supportare meglio il settore e fornire degli insight strategici a brand e influencer per sfruttare al meglio questi strumenti ed ottimizzare il loro ROI”, ha aggiunto Alison Bringé, Chief Marketing Officer di Launchmetrics.

 

Il programma di formazione, che ha preso il via con un workshop a Londra dedicato ai brand nel network del British Fashion Council, viene lanciato oggi a livello mondiale con un webinar pre-Fashion Week, per fornire alle aziende degli insight strategici su come ottimizzare le proprie campagne sui social media durante le settimane della moda per raggiungere i consumatori, sfruttando le best practice identificate grazie ai dati e alle analisi di Launchmetrics.

articoli correlati

AGENZIE

Kiton sceglie Triboo per la trasformazione digitale della linea KNT

- # # # # # #

Triboo - Kiton

La Digital Transformation Factory Triboo – quotata sul mercato MTA – è stata scelta da Kiton per sviluppare una serie di progetti di digitalizzazione a livello internazionale relativi alla collezione KNT.

Si tratta di una partnership significativa, che permette a Triboo di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento distintivo nel settore del fashion e del lusso.

Kiton è un marchio di eccellenza della moda made in Italy – presente in oltre 70 paesi del mondo – che conta in totale 5 stabilimenti produttivi e circa 800 dipendenti. La linea KNT – espressione dei tessuti iconici di Kiton – è una collezione di urbanwear creata in Italia da Mariano e Walter De Matteis, terza generazione della famiglia Kiton.

La collaborazione prevede la realizzazione – all’interno del sito vetrina internazionale di Kiton – di una elabotrata photo-gallery dei prodotti KNT e di video ideati grazie alla collaborazione con il fotograto e regista italiano Francesco Carrozzini.

Stesso intervento è previsto per il sito che esporrà i prodotti KNT sul mercato cinese, grazie al supporto di East Media, società appena acquisita al 51% da Triboo, specializzata nel digital marketing in Cina, Corea del Sud e Russia.

Il team di Triboo si occuperà contestualmente della gestione e dell’implementazione della strategia di comunicazione social relativa alla collezione, che prevede un canale Instagram dedicato, la produzione di contenuti ad hoc per il lancio della nuova collezione, corredati da campagne di social advertising per rafforzare la brand awareness e l’engagement di Kiton.

Inoltre, per quanto riguarda il mercato cinese, Triboo prenderà in carico la gestione del canale Weibo – una delle più importanti piattaforme social in Cina – attraverso lo sviluppo di un piano editoriale particolarmente in linea con i gusti e la cultura locale, ma contemporaneamente coerente con il resto della strategia social e di comunicazione del brand.

articoli correlati

AZIENDE

Triboo acquisisce Net2b e rafforza il posizionamento nel settore moda e lusso

- # # # # # # #

triboo - net2b

Triboo annuncia di avere concluso la acquisizione di Net2b società di sviluppo del gruppo Antonioli che fa capo a Claudio Antonioli, (trend setter internazionale nella street fashion).

Net2b gestisce con successo le piattaforme tecnologiche di New Guards Group, che ha come co-fondatore Claudio Antonioli,  e ha al suo interno marchi in fortissima crescita come Antonioli, Off-White, Marcelo Burlon, Antonia Boutique, Palm Angels, Heron Preston, A Plan Application, Ben Taverniti, Unravel e Alanui; a soli 4 anni dalla costituzione, stima di chiudere il 2018 con oltre 200 milioni di euro di fatturato posizionandosi come gruppo emergente nel panorama fashion internazionale.

Con l’operazione, Triboo rafforza ulteriormente il proprio posizionamento distintivo nel settore del fashion e del lusso. Net2B negli anni si è distinta sul mercato grazie a un’offerta che fa leva sulla creazione di soluzioni eCommerce basate su tecnologie e infrastrutture di ultima generazione, ma anche su concept innovativi per lo sviluppo di esperienze digitali, visive e grafiche sempre più coinvolgenti per il consumatore finale.

L’operazione permetterà a Triboo di rafforzare ulteriormente il proprio know-how di digital-factory in grado di accompagnare le aziende della moda e del lusso lungo tutto il percorso di digitalizzazione, con un focus specifico sulla gestione tailor-made del canale eCommerce, sugli obiettivi di vendita e di profittabilità degli store e sull’individuazione delle strategie di vendita più efficaci.

Nella foto Claudio Antonioli e Giulio Corno, AD Triboo.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Lexus si conferma Main Sponsor della Mostra del Cinema di Venezia

- # # # #

Mostra del Cinema di Venezia

Si riconferma il legame fra Lexus e il mondo del cinema. Per il secondo anno consecutivo, il brand di lusso di casa Toyota sarà infatti Main Sponsor della 75a Mostra internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 29 agosto all’8 settembre 2018. Presidente di giuria di questa edizione sarà il regista Guillermo del Toro.

In pieno spirito Omotenashi – l’ospitalità tipica della cultura giapponese che si distingue per l’attenzione al dettaglio e per creare esperienze uniche e distintive – Lexus metterà a disposizione la propria Lounge, allestita presso la Terrazza Biennale, a due passi dall’ambito red carpet, per offrire una “amazing experience” alle star del cinema e agli ospiti della Mostra del Cinema. Uno spazio esclusivo che sarà il punto di riferimento per attori e registi, presentazioni, premiazioni, parties, eventi blindati.

La nuova Lexus ES Hybrid farà il suo debutto italiano sul red carpet accompagnando attori, registi e volti noti del cinema, mentre il nuovo Lexus UX Hybrid potrà essere ammirato, in anteprima esclusiva, all’esterno della Lexus Lounge, allestita presso la Terrazza Biennale. Sempre sul red carpet insieme a Lexus ES Hybrid, saranno presenti anche Lexus RX L Hybrid, Lexus LS Hybrid, Lexus LC Hybrid, Lexus NX Hybrid. Durante tutta la manifestazione saranno circa 40 le vetture Self Charging Hybrid Lexus ad accompagnare attori ed ospiti.

“Anche quest’anno Lexus è main sponsor della Mostra del Cinema di Venezia, la più importante rassegna cinematografica italiana e una delle principali al mondo – ha dichiarato Fabio Capano, Director Lexus Division – a conferma della nostra continua ricerca di mondi d’eccellenza affini ai valori del nostro brand. Lexus definisce, infatti, il suo segmento nel mercato premium andando oltre una concezione razionale di che cosa dovrebbe essere un’auto di lusso; offrendo una customer experience unica combinata con elevati livelli di artigianalità, qualità e tecnologia ai vertici del mercato, ispirati ai principi fondamentali della cultura giapponese volti a una accoglienza interamente dedicata all’ospite. La nostra è una ricerca che si estende oltre i veicoli, ispira creatività e innovazione anche in altri ambiti e ricerca iniziative e appuntamenti, come questo con la Mostra del Cinema, che possano assicurare e trasmettere ai propri clienti un’esperienza con un forte senso di esclusività, in linea con l’experience amazing Lexus”.

articoli correlati

AZIENDE

Duval Union Consulting apre nel Middle East in collaborazione con Chalhoub Group

- # # # # #

Duval Union Consulting

Duval Union Consulting fa un altro passo avanti nella propria crescita internazionale e nella propria espansione geografica aprendo un ufficio a Dubai in collaborazione con il Gruppo Chalhoub, leader del lusso nel Middle East.

La joint venture tra le due aziende porterà una forte expertise nel campo della digital transformation nella regione MENA (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Quatar, Kuwai, Bahrain, Oman, Lebanon, India, Egypt, Morocco, Tunisia, Algeria) e nel Sud America a Panama, in Colombia, Costa Rica, Cile e Perù.

Duval Union Consulting ha lavorato attivamente sulla trasformazione digitale del Gruppo Chalhoub fornendo un ampio range di servizi volti ad assistere il Gruppo nell’ingresso nel mondo del digital-first con una strategia orientata al futuro.

Patrick Chalhoub, Co- CEO of Chalhoub Group ha commentato: “Come retailer del lusso vogliamo cogliere l’opportunità del digitale per connetterci in maniera ottimale ai nostri clienti. Duval Union Consulting ci ha supportato nella costruzione della strategia, della digital agenda e del team SHIFT per la trasformazione. Crediamo fermamente che questa partnership porti benefici a entrambi all’interno di questo mercato in rapido cambiamento”.

Duval Union Consulting ha presentato nel 2013 un libro sulla Digital Transformation. Questo libro ha permesso all’azienda di fornire consulenza strategica a società di diversi settori. Di conseguenza, Duval Union Consulting è stata in grado di accrescere il proprio team fino a 20 persone e di ampliare il range di servizi offerti oltre il confine del Benelux per supportare le società in tutta Europa nei propri processi di digital transformation.

Dado Van Peteghem, Co-CEO Duval Union Consulting (nella foto) ha dichiarato: “Dal Dicembre 2017, espanderemo la nostra missione alle regioni del Middle East, Nord Africa e Sud America dal nostro ufficio internazionale continuando a servire i nostri clienti Europei dagli headquarter in Belgio, con base a Ghent. Questo è un nuovo capitolo per la Duval Union Consulting e sicuramente non l’ultimo. Vogliamo utilizzare questa opportunità per ringraziare il nostro team, per il loro spirito imprenditoriale e orientato all’innovazione”.

articoli correlati

AGENZIE

Havas Media si aggiudica il budget media di Istituto Marangoni

- # # # # #

Marangoni

A seguito di una gara Istituto Marangoni ha affidato ad Havas Media il budget media, premiando l’expertise dell’agenzia nell’ambito del fashion e del luxury.

Istituto Marangoni, nato nel 1935 a Milano come Istituto Artistico dell’Abbigliamento Marangoni, ha festeggiato nel 2015 ottant’anni di successi nella formazione dei migliori professionisti nel mondo della moda e del design e il consolidamento di un network internazionale di scuole con sedi a Milano, Firenze, Parigi, Londra, Shanghai, Shenzhen e Mumbai. Per seguire le attività media in tutti i paesi, Havas Media è stata incaricata anche del coordinamento internazionale. La gestione delle pianificazioni media nei diversi paesi implica un impegno strategico e tattico che tenga conto della stagionalità dei singoli paesi, da qui l’esigenza di un partner con un solido network internazionale.

La prima campagna tattica gestita da Havas Media è stata realizzata durante il Salone del Mobile e, a seguire, sono state pianificate le campagne a supporto degli open day delle scuole di Milano e Firenze, con l’obiettivo di aumentare l’awareness del marchio, stimolare il contatto con le property del brand e rafforzare l’heritage dell’azienda per attrarre e coltivare i talenti nel mondo dell’arte, design e fashion.

Stefano Spadini, CEO Havas Media Group (nella foto) dichiara: “Siamo stati scelti da Istituto Marangoni che ha visto in noi il giusto partner media per raggiungere, insieme, gli obiettivi della nuova campagna. Sono sicuro che riusciremo a collaborare attivando le giuste leve ed utilizzando il linguaggio adatto per il mondo della moda e del lusso”.

articoli correlati

NUMBER

Usa, Cina e Giappone guidano la crescita del luxury advertising: i dati di Zenith

- # # # # # #

Zenith Luxury Forecasts

Nella nuova edizione del “Zenith Luxury Advertising Expenditure Forecasts”, gli investimenti per la spesa pubblicitaria del mercato del lusso per il 2017 sono in aumento: si prevede infatti un +2.9% a chiusura d’anno, dopo una contrazione dello 0,5% nel 2016. Il mercato crescerà ulteriormente nel 2018 con un +3,9%, ripresa guidata dagli inserzionisti di Stati Uniti, Cina e Giappone, che insieme rappresenteranno l’80% della crescita della spesa pubblicitaria del mercato del lusso. La terza edizione dello “Zenith Luxury Advertising Expenditure Forecasts” si concentra in particolar modo sulle sottocategorie del mercato del lusso, automotive, profumi e cosmetica, moda e accessori, orologi e gioielli, prendendo in esame la spesa per la comunicazione in 23 mercati chiave.

Secondo la ricerca di Bain & Company “Luxury Goods Worldwide Study Market”, nel 2016 la spesa generale per i beni di lusso è rimasta stabile. È stato il primo anno senza crescita dal 2009; situazione che viene legata alla paura per gli attentati terroristici verificatisi negli ultimi anni, che ha fatto diminuire la spesa da parte dei turisti, in particolar modo di quelli provenienti dalla Cina. Il mercato del lusso mostra segni di recupero per il 2017 e il 2018, crescita trainata da diversi paesi: l’Europa orientale con un +10% annuo; l’America Latina con un +5% annuo; il Nord America e l’Asia con un +4% annuo…

Continua a leggere su MyMarketing.Net!

articoli correlati

BRAND STRATEGY

“We reinvented the idea of bespoke”: la nuova campagna CRN, del Gruppo Ferretti

- # # # # #

La nuova campagna CRN, del Gruppo Ferretti

Prodotti su misura e che rispecchiano i desideri e la personalità dell’Armatore: tutto questo offerto con un approccio innovativo. Sono questi i messaggi della nuova campagna di comunicazione di CRN, cantiere e marchio italiano del Gruppo Ferretti, specializzato nella costruzione di megayacht in acciaio e alluminio dai 45 metri ai 100 metri.

Sul tema di We reinvented the idea of Bespoke, la campagna esprime tutta l’attenzione del brand per l’artigianalità e lo stile, espressioni del più autentico Designed & Made in Italy, e sottolinea il ruolo fondamentale del cantiere nel saper tradurre e realizzare le richieste di un Cliente attento ed esigente, senza porre alcun limite. Come in un autentico atelier, in cui i clienti ordinano i proprio abiti cuciti su misura, CRN oggi re-inventa un nuovo modo di realizzare yacht tailor-made come solo un bravo sarto è in grado di fare. Ogni Cliente ha misure e necessità diverse e ogni “abito” non sarà mai uguale all’altro, seppure realizzati dalla stessa mano. I superyacht commissionati a CRN vengono costruite secondo la visione dell’Armatore, seguendone il gusto e stile, e soddisfacendo le sue esigenze ed i suoi desiderata.

Nella nuova campagna, curata dall’agenzia milanese Savile Row, sotto la direzione creativa di Lorenzo Cascino, gli yacht sono i veri protagonisti, presentati come icone fully-custom per chi ama distinguersi con una nave da diporto completamente personalizzata, un esemplare unico che nasce dall’Atelier BeSpoke di CRN. Ogni Prodotto del cantiere è un’opera unica, frutto della visione illuminata dell’Armatore, prima ancora di essere prodotto riconoscibile della flotta CRN. Tutti gli yacht della flotta vengono realizzati con duttilità e passione; ne è l’esempio il M/Y Atlante di 55 metri, ultima novità di CRN, un prodotto dalla forte personalità stilistica, che incarna perfettamente il modello BeSpoke del marchio. La campagna di CRN ‘We Reinvented the Idea of Bespoke’ verrà veicolata su media off line selezionati e in digitale sui canali social del marchio, da luglio 2016.

articoli correlati

NUMBER

Zenith: la ripresa in Asia ed Europa orientale trascina la pubblicità del lusso; +3% nel 2016

- # # # # # #

Zenith: investimenti pubblicitari nel lusso in crescita nel 2016

La spesa pubblicitaria del lusso crescerà del 3,0% nel 2016, in salita rispetto all’1,9% del 2015. A rivelarlo è il nuovo rapporto di Zenith, Luxury Advertising Expenditure Forecasts, pubblicato oggi. Questa crescita sarà guidata dalla ripresa in Asia e nell’Europa orientale dopo l’anno difficile che si è rivelato essere il 2015. Nel 2016, infatti, gli inserzionisti del lusso investiranno un totale di 10,9 miliardi di dollari statunitensi nel complesso dei maggiori 18 mercati, valore in crescita rispetto ai 10,6 miliardi spesi nel 2015.

Questo è il dato fondamentale della seconda edizione annuale del report Luxury Advertising Expenditure Forecasts, che esamina la spesa pubblicitaria del lusso in 18 mercati chiave per questa categoria. Insieme all’ormai consolidato Advertising Expenditure Forecasts, sempre di Zenith, la ricerca fornisce i dati della spesa storica e le sue previsioni per mezzo. Questo report si concentra specificamente sulla pubblicità nel mondo del lusso e delle sue sotto-categorie: luxury automotive, fragranze e bellezza, fashion e accessori, orologi e gioielli.

La crescita nella pubblicità del lusso è rallentata dal +2,9% del 2014 al +1,9% del 2015: questa è stata la reazione degli inserzionisti al rallentamento nei mercati BRIC, come anche ai conflitti locali e al terrorismo. La spesa pubblicitaria della categoria, infatti, si è contratta dell’1,4% in Asia e di un importante 20,3% nell’Europa dell’est (essenzialmente, un risultato della crisi del petrolio e della svalutazione del rublo in Russia), ma il totale mondiale si è mantenuto saldo grazie alla crescita in Nord America (3,6%) e in Europa occidentale (4,7%).

Zenith prevede che l’Asia ritornerà a una crescita del 2,9% nel 2016, mentre il declino degli investimenti nell’Europa dell’est si fermerà al -2,8%. L’America del nord continuerà a crescere, con un tasso del 3,9%, mentre l’Europa occidentale scivolerà indietro a una crescita dell’1,7%. Nel complesso dei 18 mercati chiave, per il 2016 l’agenzia stima che gli investimenti pubblicitari del lusso cresceranno del 3,0%.

La spesa pubblicitaria del lusso, ad ogni modo, sta crescendo meno rapidamente di quella pubblicitaria nel suo insieme: nell’insieme dei mercati analizzati, il luxury advertising è cresciuto del 2,9% nel 2014, rispetto al 5,6% dell’advertising nel suo insieme, e dell’1,9% nel 2015, rispetto al 4,1% della pubblicità totale. Zenith prevede che questa minore performance continuerà anche nel 2016, quanto gli investimenti pubblicitari del lusso cresceranno del 3,0% rispetto al 4,5% previsto per tutte le categorie merceologiche nel loro insieme.

 

Gli Stati Uniti e la Cina trainano la crescita pubblicitaria del lusso
Zenith stima che la spesa pubblicitaria del lusso crescerà di 705 milioni di dollari USA fra il 2015 e il 2017. L’82% di questa crescita arriverà dagli Stati Uniti (347 milioni di dollari) e dalla Cina (228 milioni). Stati Uniti e Cina sono rispettivamente il più grande e il secondo più grande mercato pubblicitario del lusso, pesando per il 45% e per il 21% sulla spesa pubblicitaria della categoria nel 2015. La Germania è il terzo mercato, seguita da Francia e Regno Unito. Zenith si attende una crescita molto contenuta dalla Francia, paese in cui pesano una disoccupazione perdurante, poca fiducia e una scarsa crescita economica. Secondo l’agenzia, invece, il Regno Unito sorpasserà la Francia, diventando il quarto maggiore mercato pubblicitario del lusso quest’anno.

 

Il digital sarà il maggiore mezzo pubblicitario per il lusso nel 2017
Il digital advertising è di gran lunga il mezzo che contribuisce con più forza alla crescita pubblicitaria del lusso, aumentando stabilmente con tassi a doppia cifra. Zenith si attende che gli investimenti pubblicitari digitali da parte degli inserzionisti del lusso cresceranno di 837 milioni di dollari fra il 2015 e il 2017. In questo lasso di tempo, televisione, radio e cinema cresceranno nel loro insieme per un totale di 26 milioni di dollari; l’affissione diminuirà di 10 milioni di dollari e la stampa di 150 milioni.

Entro il 2017, dunque, la stampa peserà per un 28,6% sulla spesa pubblicitaria complessiva del lusso, in diminuzione dal 31,9% del 2015. Anche la quota di mercato della TV diminuirà nello stesso periodo, passando dal 32,7% del 2015 al 30,7% del 2017. La quota di mercato del digital crescerà dal 26,3% del 2015 al 32,1% del 2017, quando supererà la TV e la stampa per diventare il singolo più importante mezzo di comunicazione per il lusso.

 

La stampa resta il mezzo più importante per gli inserzionisti dell’alto lusso
Nonostante la sua quota di mercato sia in diminuzione, la stampa resta particolarmente importante per gli inserzionisti del lusso, in particolare per le sotto-categorie “fashion e accessori” e “orologi e gioielli”. Nel 2015 gli inserzionisti della sotto-categoria “fashion e accessori”, infatti, hanno speso l’83% del proprio budget sulla stampa, mentre quelli che trattano di “orologi e gioielli” ne hanno speso il 60%. Le testate stampa – specialmente le riviste patinate – forniscono esperienze di lettura immersive e, insieme, rilassanti: un contesto particolarmente adatto agli inserzionisti del lusso che desiderano mettere in mostra i propri valori di marca.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Havas LuxHub lancia il nuovo sito di Altagamma

- # # # #

Havas LuxHub

Havas LuxHub, la practice di consulenza strategica che offre expertise e insight in tutte le aree di marketing e comunicazione per il settore del Lusso, ha affiancato la Fondazione Altagamma negli ultimi mesi con l’obiettivo di ridisegnare il nuovo sito web dell’associazione.

Altagamma è una Fondazione che riunisce dal 1992 le imprese dell’alta industria culturale e creativa che promuovono nel mondo l’eccellenza, l’unicità e lo stile di vita italiani. La sua missione è quella di accrescere la competitività dell’alta industria di settore, contribuendo alla crescita economica e sociale dell’Italia. Questo suo approccio è assolutamente in linea con l’ambito di intervento di Havas LuxHub che, proprio per questo, è stata scelta come l’unica agenzia di comunicazione partner di Altagamma.

Per il progetto specifico, l’agenzia si è occupata della completa ridefinizione del sito ufficiale, con l’obiettivo di supportare l’Associazione in un più ampio percorso di eccellenza digitale. La collaborazione ha visto un intervento in termini di creatività digitale, di realizzazione dei contenuti e di sviluppo tecnico, allo scopo di permettere una corretta fruizione del sito da tutti i device da cui viene visualizzato.

GianMario Motta, Havas LuxHub Director (nella foto), dichiara: “Il progetto di Altagamma rappresenta per noi un importante esempio di intervento in ambito digitale, sicuramente tra le aree di maggior interesse per il settore fashion e lusso. La partnership con Altagamma ci permette di portare avanti momenti di confronto e dialogo con le più importanti aziende italiane dell’alto di gamma, cosa che ci consentirà di essere ancora più pronti e in grado di rispondere alle loro necessità di evoluzione in quest’area”.

@HavasLuxHub

articoli correlati

MEDIA

Jaguar atterra negli aeroporti di Milano Linate e Torino Caselle con IGPDecaux

- # # # # #

Jaguar

Da qualche giorno, e per i prossimi due mesi, nell’aeroporto di Milano Linate il brand Jaguar sarà presente con una lussuosa e raffinata area espositiva che rispecchia le caratteristiche dell’automobile che ospita, la dinamica Jaguar XF, la più recente delle berline della casa di Coventry.

L’area scelta è una zona molto centrale dell’aeroporto, quella delle partenze e degli arrivi nazionali e Schengen, dove ogni giorno transitano circa 15.000 passeggeri. Un’area di 18 metri quadri personalizzata da Jaguar, simbolo della Casa Reale Britannica, permetterà ai passeggeri dell’aeroporto milanese di respirare e toccare con mano il reale valore del brand e del suo prodotto.

All’interno della struttura che delimita l’area espositiva è integrato uno schermo digitale che racconta l’esclusiva offerta finanziaria: sarà infatti più facile realizzare il sogno di possedere una Jaguar grazie al Leasing All-In con 3 anni di garanzia e manutenzione a chilometraggio illimitato e 3 anni di assicurazione Furto & Incendio. Una gentile hostess fornirà ai passeggeri dell’aeroporto milanese tutte le informazioni necessarie, raccogliendo i dati di coloro che sono interessa ti all’offerta.

La stessa iniziativa per tutto il mese di marzo verrà ripetuta da Jaguar insieme a IGPDecaux anche all’aeroporto di Torino Caselle dove verrà invece esposto il modello XE.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Take firma lo spot per la linea Deluxe di Lidl

- # # # #

Lidl e Take

Lidl continua a posizionarsi in una fascia sempre più alta avvicinandosi a quella dei supermercati veri e propri. È un’occasione speciale da celebrare con la liturgia delle grandi occasioni, un po’ come lo spot che lo annuncia, ideato da Take per la linea Deluxe di Lidl.

Basta poco per concedersi il lusso, come ribadisce il claim della campagna. È quello che dice Lidl agli italiani, proponendo la Linea Deluxe con prodotti di qualità superiore selezionati appositamente e proposti a prezzi con cui Lidl è campione indiscusso nel risparmio tricolore.

“La campagna ha già vissuto una prima fase a marzo, quando abbiano ridefinito il concetto di lusso per il brand Deluxe di Lidl”, dichiara Francesca Barone, General Manager di Take. “In considerazione dell’interesse suscitato siamo ora felici di riproporla, in forma diversa, anche in occasione del Natale, il momento migliore per concedersi un lusso”.

articoli correlati

MEDIA

Nasce “CNN Style”. Daniel Libeskind redattore d’eccezione per il lancio del sito

- # # # # # #

Si inaugura oggi CNN Style, una nuova piattaforma online per contenuti di alto profilo che spaziamo dalla moda al design, dall’architettura, all’arte, dall’automobilismo al lusso.

Per il mese di Luglio, CNN Style avrà come ospite d’eccezione in qualità di redattore, il celebre architetto polacco-americano Daniel Libeskind, famoso per aver progettato alcuni tra i più iconici edifici al mondo e per aver esibito i propri lavori nei più importanti musei e gallerie. Per CNN Style, Libeskind ha commissionato diversi articoli dedicati all’architettura che verranno pubblicati sul sito durante il mese di luglio. Ha inoltre rilasciato un’esclusiva intervista sull’interazione tra architettura ed emozione.

Di forte impatto visivo con gallerie fotografiche, interfaccia interattive e una esclusiva gamma di video e contenuti, CNN Style propone a un’audience internazionale, gli eventi, i trends e le personalità più importanti appartenenti ai più diversi settori. Il lancio della piattaforma includerà anche interviste con il leggendario fotografo David Bailey, l’icona di pop-art Takashi Murakami, il designer industriale Karim Rashid, l’artista e performer Marina Abramović, il celeberrimo stilista di scarpe Manholo Blanik e la modella Jodie Kidd.

Pensato su misura per un audience “mobile-user” e particolarmente attiva sui social media, CNN Style spazierà tra le edizioni digitali di CNN International e CNN U.S., CNN Arabic, CNN en Espanol e sarà integrato alle piattaforme digitali di CNN Money, posizionandosi così assieme ad altri grandi marchi come CNN Politics e CNN Travel. Inoltre, la programmazione TV sarà parte integrante di CNN Style.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

“ToyWhat? ToyWatch!”: è on air la nuova campagna del brand milanese di orologeria

- # # # # #

ToyWatch lancia la nuova campagna di comunicazione, dall’evocativo claim “ToyWhat? ToyWatch!“.
Il DNA non convenzionale del brand milanese dell’orologeria di lusso trova declinazione in una comunicazione che soverchia i cliché. Scelte visual decise e un claim ironico ne rendono iconici i soggetti.
“E questo è solo l’inizio” promette Fabio Greggio, Direttore Generale di ToyWatch. “Alla tradizionale autocelebrazione propria delle griffe del lusso, in ToyWatch preferiamo l’autoironia, che da sempre contraddistingue le nostre creazioni, così come lo spirito libero di chi sceglie di acquistare i nostri orologi”
Ed è proprio l’autoironia, celebrata con classe, l’ispirazione della nuova campagna ToyWatch firmata Box2.
Due i soggetti: un dandy contemporaneo con tanto di moustache ed una lady dalla chioma bianca estremamente fashion, che non lascia nulla di scontato alla sua età. Ad unirli un claim – “Toy What?” – che lascia libero il fruitore di dare la propria lettura all’immagine. Sono i soggetti a porre la domanda irriverente (“Giocattolo a chi?”) o è ToyWatch a fare il verso a coloro i quali ancora non lo conoscono (e che quindi chiedono “Toy..cosa?”)? A voi la scelta!
L’ironia, chiave di lettura comune, è giocata anche sull’inversione delle parti: i modelli di orologio più maschili sono infatti presentati sul soggetto femminile (che richiama ruoli di potere alla Miranda Priestly), mentre quelli femminili campeggiano sul polso di un dandy (stile Mortdecai) che non ha paura di osare.
Tra citazioni, ironia e un’allure decisamente glamour, ToyWatch chiama il pubblico all’interno di un gioco di cui, promettono, la campagna è solo l’inizio!
La campagna stampa apparirà sulle principali testate nazionali e affissioni a partire da maggio 2015 e verrà data massima visibilità al Trade mediante il “Toy What? Toy Watch Tour”, un programma di eventi itineranti.

articoli correlati