BRAND STRATEGY

Lush: arriva in Piazza Duomo a Milano lo store più grande d’Italia

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Lush

Lush, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, aprirà sabato 5 novembre le porte al flagship store più grande d’Italia nel cuore di Milano, nella centralissima Piazza Duomo.

Nell’anno del 18° anniversario di Lush in Italia, lo store di Piazza Duomo rappresenta una celebrazione della creatività apportata all’industria cosmetica. Lush Milano Duomo offrirà ai clienti un’esperienza di shopping unica e senza paragoni: l’importante negozio si sviluppa su una superficie di 200 mq, una grandezza 4 volte superiore alla media dei negozi Lush italiani. Il nuovo store rappresenta l’emblema dell’innovazione Lush e porta a Milano il profumo di Londra, ispirandosi nel design al flagship store di Oxford Street, il negozio Lush più grande al mondo aperto ad aprile 2015 e icona della creatività del brand.

Alessandro Andreanelli, Amministratore Delegato di Lush Italia, commenta: “Sono passati 18 anni dall’apertura del nostro primo store italiano in Brera a Milano e non potremmo essere più orgogliosi di poter celebrare questa ricorrenza regalando alla prima città che ci ha ospitato il nostro progetto più ambizioso: il negozio Lush più grande d’Italia, lo store che più di ogni altro si fa portavoce dello spirito creativo ed innovativo che da sempre ci caratterizza. Uno spazio multisensoriale che incarna il futuro di un brand che è stato capace di innovare l’industria della cosmesi con un’offerta di prodotti totalmente non convenzionali, rigorosamente freschi e autoconservanti. Lush Milano Duomo rappresenta il nostro ringraziamento alla città di Milano, il fiore all’occhiello nella piazza più prestigiosa di una città che da sempre supporta con affetto un brand così innovativo e accattivante”.

Il negozio Lush di Piazza Duomo, il numero 36 in Italia, conferma il piano di sviluppo del brand su territorio italiano che punta all’apertura di punti vendita di maggiore superficie nei centri delle principali città italiane.

Michele Serafini, Direttore Finanziario di Lush Italia, commenta: “Negli ultimi anni i consumatori italiani ci hanno premiato con un solido e costante supporto: i nostri 35 negozi hanno registrato un tasso di crescita del +16% tra il 2015 e il 2016 per un fatturato totale di 24 milioni di euro. L’apertura di questo nuovo flagship è una sfida che accogliamo con entusiasmo e energia per dare nuova linfa al business in Italia. L’innovazione incarnata da questo importante flagship ci darà il giusto impulso per raggiungere l’obiettivo di crescita del +35% che ci siamo prefissati per l’anno finanziario in corso”.

Il nuovo store di Lush Milano Duomo presenta molteplici innovazioni per favorire un approccio personalizzato e altamente coinvolgente. L’area Skincare si trasforma in un’oasi di relax, separata dal resto del negozio per favorire una customer experience ottimale, caratterizzata anche da una musica lounge dedicata ispirata al concept delle Lush Spa internazionali. Presente nello store per la prima volta in Italia l’innovativo concept Hair Lab, uno spazio che permetterà ai clienti di provare i trattamenti haircare direttamente in negozio da una comoda poltrona vintage.Tanti gli stimoli sensoriali per coinvolgere il cliente: nel negozio si alternano infatti le aree dedicate alla scoperta della raffinata collezione di profumi Gorilla Perfume, un banco interamente dedicato ai saponi al taglio e uno spazio avvolto dai colori e dai profumi delle bombe e degli spumanti da bagno, prodotti divenuti iconici in questi 18 anni di profumata avventura italiana.

Nel nuovo store l’attenzione all’ambiente, che da sempre caratterizza Lush, è visibile già nell’organizzazione dell’ampio spazio di vendita progettato in nome della sostenibilità. Gli arredi del negozio sono realizzati a mano con legno di recupero proveniente da antichi fienili della Brianza e il pavimento è per la prima volta realizzato in resina naturale certificata. Anche il sistema illuminotecnico è pensato nel pieno rispetto dell’efficienza energetica con un impianto di illuminazione LED.

Lo spazio di Lush Milano Duomo è progettato interamente nel nome della sostenibilità. I 200 mq della superficie di vendita si uniscono ai 120 mq interrati dedicati al magazzino e alla staff room, per un totale di 320 mq. Gli arredi del negozio sono realizzati a mano con legno di recupero proveniente da antichi fienili della Brianza; i cartongessi sono realizzati con almeno il 38% di materiale riciclato. Lush Milano Duomo è il primo negozio in Italia a vantare un pavimento realizzato in resina naturale certificata e il sistema illuminotecnico è pensato nel pieno rispetto dell’efficienza energetica con un impianto di illuminazione LED. Per la prima volta il sistema LED è integrato nei moduli degli arredi del negozio a conferire una maggiore illuminazione ai prodotti.

Il negozio presenta un totale di 12 lavandini per favorire una maggiore interazione con i clienti. Un grande trittico di lavandini in cemento, realizzati su misura da un’azienda bergamasca, accoglie i visitatori nell’area dedicata alle bombe da bagno; 9 lavandini in ceramica vintage provenienti dall’Inghilterra sono distribuiti nel negozio.

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Lush supporta Fukushima con la campagna Connecting Hearts

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Lush

Da venerdì 11 marzo a lunedì 14 marzo, i negozi Lush di tutta Italia uniranno i propri cuori a quelli di Fukushima e supporteranno la campagna Connecting Hearts, promossa da Lush Giappone per ricordare il quinto anniversario del devastante terremoto.

L’11 marzo 2011 la popolazione di Fukushima ha subito uno dei più grandi terremoti al mondo, cui sono seguiti uno Tsunami e l’orrore del disastro nucleare; da allora la popolazione di Fukushima lotta ogni giorno per la propria rinascita. Lush Giappone lotta con la popolazione supportando il Minamisoma Agricolture Regeneration Council, nella prefettura di Fukushima, per la produzione di uno speciale olio di colza, in grado di rimuovere dal suolo alcuni radioisotopi, tra cui il cesio radioattivo, presente in grandi quantità nei terreni contaminati dopo il disastro nucleare di Fuskushima. Gli elementi radioattivi vengono totalmente assorbiti dalla pianta di colza, mentre l’olio che si ottiene dalla spremitura dei semi risulta totalmente privo di contaminazioni radioattive. Il raccolto della colza permette ai coltivatori di Fukushima di decontaminare i terreni, rigenerare i campi per l’agricoltura e permettere alla comunità di ristrutturarsi e rinascere. Il processo che porta dalla coltivazione, all’estrazione fino alla commercializzazione dell’olio di colza permette la crescita di una nuova industria e può portare la regione a una nuova indipendenza finanziaria.

A partire da questo incredibile olio, Lush ha creato un sapone per raccontare una storia d’amore, di speranza e di totale rinascita: il sapone Tsunagaru Omoi, letteralmente “Cuori che connettono”, è il simbolo della speranza nel futuro, dell’importanza della connessione tra le persone, della rinascita di una comunità ferita che solo insieme riesce a essere più forte.

In occasione del lancio del sapone, in vendita solo in Giappone, Lush ha promosso una campagna globale per supportare quelle comunità che ogni giorno lottano per ricostruire la propria vita dalle conseguenze del disastro.

Lush Italia unisce con i orgoglio il proprio cuore a quello del Giappone: in tutti i negozi italiani i clienti saranno invitati a scattarsi una foto con la cornice “Connecting Hearts”, gialla come il fiore della colza, e a postarla sui propri canali social per mostrare il proprio sostegno con l’hashtag #ForFukushima. La cornice rappresenta dei cuori intrecciati, come i cuori che si intrecceranno in tutto il mondo per Fukushima dal giorno dell’anniversario del disastro fino al 14 marzo, giorno in cui in Giappone si celebra il White Day, una festa durante la quale gli innamorati si scambiano regali esattamente un mese dopo San Valentino. Una ricorrenza che connette cuori in tutto il paese e rappresenta un’occasione perfetta per celebrare la speranza di una rinascita.

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AZIENDE

#SvegliatItalia: Lush supporta la campagna di CondividiLove

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#SvegliatItalia

Da oggi i negozi Lush di tutta Italia si uniscono alla campagna #SvegliatItalia, un’iniziativa del progetto sociale CondividiLove realizzata con la collaborazione di Angelo Cruciani per tutte le associazioni LGBT organizzatrici e aderenti alla mobilitazione del 23 gennaio, allo scopo di far sì che anche nel nostro paese scattino finalmente l’ora dell’uguaglianza e dei pari diritti e doveri per tutti. #SvegliatItalia è una campagna open-source e unbranded che nasce con l’obiettivo di lanciare un messaggio forte al Paese: l’Italia è infatti uno dei pochissimi paesi dell’Unione Europea che non prevede alcun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso.

“Abbiamo sviluppato la campagna di comunicazione #SvegliatItalia”, spiegano in CondividiLove, “mettendola a disposizione delle associazioni o di chiunque volesse utilizzarla, perché pensiamo che mai come ora in Italia tutte le persone dalla mente aperta debbano stare unite. Non possiamo più permetterci di trattare l’argomento dei diritti per le coppie LGBT e dei loro figli come un fatto personale. Non è il momento, se mai lo è stato, di essere più o meno d’accordo, contro o a favore, convinti o indecisi su come qualcun altro dovrebbe vivere la propria vita. In Italia è ora di essere prima di tutto qualcos’altro, davvero e fino in fondo: civili”.

La campagna raggiungerà il suo apice sabato 23 gennaio, giorno in cui le principali associazioni LGBT Italiane organizzeranno un Flash Mob capillare nelle piazze Italiane, i cui i partecipanti saranno invitati a far suonare una sveglia e alzeranno al cielo i cuori con un uguale, simbolo della campagna, per dire a tutta l’Italia che è davvero scattata l’ora di diventare un Paese civile e fare un primo importante passo verso la piena uguaglianza.

Lush, da sempre attivo per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema dei diritti omosessuali, accoglie lo spirito di condivisione della campagna #SvegliatItalia mettendo a disposizione tutti i propri punti vendita, dove – da oggi – i clienti sono invitati a scattarsi un selfie con il cuore simbolo della campagna e di condividerlo sui propri canali social Nei punti vendita sarà inoltre possibile ritirare il materiale per partecipare al Flash Mob nelle piazze.

“Lo scorso ottobre il Financial Times mi ha inserito al numero 14 dei futuri leader LGBT a livello mondiale”, commenta Alessandro Commisso del Global Brand Team di Lush Cosmetics. “Su 30, ero l’unico Italiano presente in classifica. Un grande onore, ma anche un’occasione unica per lanciare un appello al nostro Presidente del Consiglio e ad altri politici, per capire che cosa avremmo potuto fare insieme per creare un’Italia migliore”. La domanda è rimasta inascoltata ma noi non ci siamo arresi. Oggi più che mai crediamo sia scattata l’ora per svegliare il nostro Paese e renderlo finalmente civile. Ci uniamo con orgoglio e supportiamo con entusiasmo la campagna dei ragazzi di CondividiLove perchè la rivoluzione non può che partire da persone convinte che l’uguaglianza non sia un’opzione ma un diritto di tutti”.

 

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“E se il tuo amore fosse illegale?”: Lush e All Out lanciano la nuova campagna #GayIsOK

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“E se il tuo amore fosse illegale?” si chiede Lush nella sua nuova campagna dedicata al riconoscimento dei diritti LGBT, campagna lanciata insieme all’agenzia All Out e che accompagna l’uscita del nuovo prodotto, il sapone Amore. Dal 25 giugno al 5 luglio, 825 negozi Lush in tutto il mondo chiederanno ai propri clienti di rispondere alla semplice quanto incisiva domanda, e li incoraggeranno a postare sui propri canali social un selfie con il sapone dorato, simbolo della campagna, per mostrare al mondo perchè #GayIsOk.

Acquistando il sapone dorato, chiamato per l’occasione Amore, si supporteranno le associazioni LGBT che lottano ogni giorno per il riconoscimento di pari diritti. La campagna #GayIsOk si pone l’obiettivo di raccogliere £250,000 attraverso la vendita del sapone Amore. £50,000 saranno interamente devoluti all’associazione All Out per la continua battaglia in difesa dell’amore e dell’uguaglianza. Il resto dei profitti sarà interamente suddiviso tra quei gruppi LGBT che invieranno richiesta di sovvenzione – fino a un massimo £10,000 – tramite il sito web di All Out.

Il sapone Amore può essere considerato illegale in alcuni mercati dal momento che promuove un’immagine positiva dei diritti gay. Oltre 100 negozi Lush nel mondo, inoltre, non potranno venderlo per via delle leggi anti-gay vigenti in alcuni paesi.

Alessandro Commisso di Lush Cosmetic, commenta: “I nostri dipendenti e i nostri clienti hanno molto a cuore le tematiche LGBT. Crediamo sia giunto il momento di fare una dichiarazione forte a livello globale: i diritti omosessuali non sono un’opzione, sono diritti umani fondamentali.”

Il Direttore Esecutivo di All Out, Andre Banks, aggiunge: “I 2.2 milioni di membri di All Out lavorano ogni giorno per costruire un mondo dove nessuna persona debba sacrificare la propria libertà o dignità per quello che è o per le persone che ama. Grazie a Lush, possiamo assicurarci che milioni di persone vengano a conoscenza di questa crisi dei diritti umani e possiamo raccogliere fondi da devolvere ad associazioni che lottano per l’amore e l’uguaglianza in tutto il mondo”.

La campagna #GayIsOK si svolgerà on-line e in 825 negozi Lush dal 25 giugno al 5 luglio 2015; a dare il via alla campagna, una maratona di 24 ore di attività in tutto il mondo. La campagna si propone di raggiungere entro il 5 luglio 10,000,000 di persone sui social media grazie al messaggio #GayIsOK

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BRAND STRATEGY

Nell’anno del 20° anniversario, Lush apre a Londra il negozio più grande al mondo

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Lush Fresh Handmade Cosmetics, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, apre le porte al flagship store più grande al mondo a Oxford Street, la strada dello shopping più attiva e famosa d’Europa.

Lush Oxford Street offrirà ai clienti un’esperienza di shopping unica e senza paragoni: l’imponente negozio si sviluppa su una superficie di 9.500 sq ft (quasi 1.000 mq), una grandezza di 13 volte superiore alla grandezza media dei negozi Lush a livello internazionale. Lush Oxford Street rappresenta l’emblema dell’innovazione Lush e si propone di rivoluzionare la shopping experience per i visitatori di tutto il mondo nella capitale inglese.

Mark Constantine OBE, co-fondatore e Managing Director di Lush, commenta: “L’apertura di questo incredibile negozio nella centralissima Londra è la ciliegina sulla torta del 20° compleanno di Lush. A volte si dimentica quanto Lush sia diversa da tutte le altre aziende cosmetiche: abbiamo inventato i nostri prodotti in maniera innovativa e non tradizionale. Produciamo prodotti freschi e auto-conservanti in un’industria orientata a far durare i prodotti anni e anni. Quest’anno i consumatori britannici ci hanno premiato con un supporto incredibile: i nostri 104 negozi in Inghilterra hanno registrato un tasso di crescita del +46% nel primo trimestre del 2015 (se si pensa che il tasso di crescita registrato dal British Retail Consortium per marzo è stato del +3.2%)”.

L’apertura del negozio Lush in Oxford Street nell’anno del 20° anniversario del brand, rappresenta una celebrazione della creatività apportata all’industria cosmetica dall’apertura del primo negozio Lush a Poole, nel Dorset inglese nel 1995. Oxford Street vuole essere da un lato un tributo al passato, dall’altro si propone di incarnare il futuro del brand e della cosmesi offrendo un’esperienza di acquisto unica e indimenticabile a tutti coloro che si apprestano a visitare una delle aree shopping più iconiche di Londra.

Lush Oxford Street è stato costruito seguendo lo Ska Rating, uno strumento di valutazione per la progettazione di ambienti sostenibili promosso da Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS). Tutto il legno utilizzato per la costruzione è certificato FSC (Forest Stewardship Council). La maggior parte dell’arredo è stato creato con legno di recupero e pezzi vintage – laddove gli arredi in legno non sono costituiti da pezzi di recupero sono comunque certificati FSC. In tutto il negozio sono utilizzati uno schema di illuminazione LED, rivestimenti murali Fermacell e una vernice ecologica Zero VOC; presenti su tutta la superficie anche timer e sensori per le luci e controlli per i livelli di illuminazione del magazzino e della superficie di vendita. L’efficienza energetica è garantita da un sistema HVAC che include isolamento delle tubature, del soffitto e dei muri. Sono presenti installazioni acustiche nella superficie dedicata alla Lush Spa. I muri e la pavimentazione sono fatti con materiali 50% riciclati. Durante il processo di costruzione, infine, è stato attivato un piano di Gestione dei rifiuti che ha portato a una percentuale di riciclo dei materiali di scarto pari al 100%.

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MEDIA

Lush presenta The Experimenter: la cosmesi come forma d’arte interattiva

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Lush, azienda inglese produttrice di cosmetici freschi e fatti a mano a base di ingredienti naturali di prima qualità, ha presentato “The Experimenter” la sua prima opera di arte audiovisiva astratta.

Il video trae la propria ispirazione dagli utenti e dalle creazioni sull’arte da bagno condivise attraverso i social network. The Experimenter si propone di illustrare il cosiddetto #LushTime, l’ideale bagno di relax da vivere durante le feste di Natale 2014, e di rappresentare il processo creativo dietro alla realizzazione dei prodotti. Il filmato illustra infatti i sorprendenti effetti dei prodotti Lush, caratterizzati da ingredienti naturali come frutta e verdure freschi, in azione: dall’esplosione delle leggendarie bombe da bagno, al vortice di colori e profumi per arrivare ai lustrini biodegradabili che si fondono e colorano l’acqua. Le insolite e coinvolgenti immagini del video sono rese ancora più suggestive dalla colonna sonora “Wings at their Feet” composta per l’occasione.

L’opera di arte astratta The Experimenter è stata realizzata utilizzando una videocamera Phantom Flex4K con una risoluzione 4K (ultra-high definition). Lush, in collaborazione con la pluripremiata agenzia di produzione The Mill (la stessa che ha collaborato al recente video di Baz Luhrmann per Chanel), ha realizzato così un coinvolgente video di 2 minuti durante i quali i prodotti e gli ingredienti danzano in slow motion creando effetti sorprendenti e dando vita a una vera e propria opera di arte.

Per rafforzare l’impatto emozionale del video, Lush ha coinvolto Simon Richmond, artista e produttore di musica elettronica, nella creazione di una colonna sonora su misura per The Experimenter. Il risultato finale, dato dalla fusione di 45 strumenti orchestrarli di The London Voices con incalzante musica elettronica, è suggestivo quanto inaspettato.

Jack Constantine, Lush Digital Managing Director, commenta: “Questo filmato è un ottimo esempio di sperimentazione che ci permette di approfondire e mostrare in maniera innovativa il processo che si cela dietro alle invenzioni di prodotto. La fusione tra arte visiva, musica e cosmesi ha rappresentato per noi un viaggio creativo tanto impegnativo quanto gratificante”.

Credits
Registi: Simon Emmerson, Andy Russell, The Mill
Produttori: Lush Digital (Erica Edwards, Katrina Johnson) eThe Mill (Phil Robson aka FilFury, Tim Spence e Alex Finch)
Executive Producer: Jack Constantine
Colonna Sonora composizione originale “Wings at their Feet” ideata e prodotta by Simon “Palm Skin” Richmond.
Arrangiamento d’orchestra: Simon Richmond e John Metcalfe. The London Voices è un coro professionista che ha collaborato a importanti colonne sonore del cinema come The Hunger Games, Lord Of The Rings and Harry Potter.

 

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AZIENDE

Lush lancia l’iniziativa “Earth Day 2013: Emergenza Terra”

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In occasione della giornata per la Terra, Lush, il brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, in collaborazione con Green Management Institute, lancia la campagna “Earth Day 2013: Emergenza Terra”. L’iniziativa intende sensibilizzare governi, amministrazioni e opinione pubblica sulle principali urgenze da affrontare subito per salvare il Pianeta.

La campagna  verrà presentata lunedì 22 aprile durante la giornata per la Terra, nel centro di Milano (alle ore 15.00 in via Dante 15 presso la Bottega Lush) con una street art performance di Mr Wany. Lo street artist di fama internazionale, che ha aderito alla campagna, presenterà un’opera “interattiva” dedicata alla Terra in una doppia versione futura nel 2050, sulla cui tela le persone saranno invitate a intervenire con il proprio nome. Quale futuro riceverà più firme, quello ottimista o quello pessimista?

Oltre all’evento inaugurale di via Dante, altre performance avranno luogo nella settimana della giornata per la Terra (dal 22 al 28 aprile) presso le principali botteghe Lush e daranno vita a un vero e proprio festival artistico dedicato alla celebrazione dell’Earth Day.

“Insieme a Green Management Institute abbiamo definito le 5 emergenze da affrontare subito per dare al nostro pianeta un futuro di speranza”, afferma Denise Cumella, Country Manager di Lush Italia. “Per far questo è però necessario che ognuno faccia la sua parte. Noi di Lush siamo da sempre impegnati in un business rispettoso dell’ambiente e sostenibile e pensiamo che il miglior modo per celebrare la Terra sia innanzitutto quello di farsi carico della sua sopravvivenza”

Per sensibilizzare le persone sulle urgenze del pianeta, Lush e Green Management Institute, nell’ambito della campagna, hanno creato un manifesto per il futuro della Terra. Il manifesto si chiama “Emergenza Terra: 5 prorità per salvare il pianeta”, descrive le principali urgenze da affrontare subito per dare un futuro alla Terra e può essere sottoscritto da tutti online. Il manifesto potrà esser firmato anche in tutte le Botteghe Lush durante la settimana dal 22 al 28 aprile 2013.

Le 5 prorità per salvare il pianeta sono:

1. Cambiamenti climatici e CO2 – I cambiamenti climatici generati dai gas a effetto serra, in primis la CO2,  stanno influenzando fortemente i sistemi biologici terresti con gravi conseguenze per la biodiversità e per le popolazioni come siccità e inondazioni.

2. Agricoltura e allevamento – Le tecniche colturali intensive che non rispettano i cicli naturali e le monoculture che necessitano di fabbisogni idrici elevati e sostanze chimiche sono dannose per la biodiversità e la  salute umana. Quesi la metà della produzione agricola mondiale viene utilizzata come mangime per gli animali e gli allevamenti intensivi sono tra responsabili dei cambiamenti climatici.

3. Foreste – Deforestazione e degrado forestale causano perdita di biodiversità e i cambiamenti climatici, che a loro volta possono danneggiare le foreste e i servizi da esse forniti.

4. Cementificazione – La cementificazione è responsabile dell’ impermeabilizzazione dei suoli, modificazioni climatiche localizzate, distruzione e frammentazione degli habitat di specie di importanza planetaria, alterazione degli assetti idraulici superficiali e sotterranei, riduzione dell’estensione e della capacità produttiva agricola.

5. Risorse Ittiche – Sovrapesca e inquinamento danneggiano gli oceani: oltre l’80 % degli stock di pesce sono sfruttati al massimo o sovrasfruttati (FAO), i sacchetti e le bottiglie in pet sono i rifiuti marini più diffusi al mondo; il ruolo degli oceani nella tutela della biodiversità e del clima è assolutamente fondamentale. Il pesce è la principale fonte di proteine animali per più di un miliardo di esseri umani ed è fonte di reddito per milioni di famiglie in tutto il mondo.

Acquistando la crema Lush “Sua Bontà”, infine, si potranno finanziare dei laboratori didattici realizzati da Uomo e Territorio Pro Natura nelle scuole di Milano, Roma e Catania. Per le scuole primarie e secondarie di primo grado sarà organizzato un laboratorio sul contenimento dei rifiuti e sul corretto uso degli imballaggi, con l’obiettivo di guidare in modo divertente e interattivo i ragazzi verso scelte di acquisto consapevoli e sostenibili. Per le scuole secondarie di secondo grado sarà invece promosso un laboratorio di recupero “creativo” degli imballaggi, per coinvolgere i ragazzi in prima persona nel processo di riutilizzo di materiali altrimenti destinati a trasformarsi in rifiuti. Al termine delle attività didattiche sarà organizzato un concorso di trash-art che coinvolgerà le scuole che avranno partecipato ai laboratori.

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