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Luca Vergani sarà il nuovo CEO Italia di Wavemaker. Da gennaio 2018

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Tim Castree, CEO Global di MEC e Wavemaker, ha annunciato oggi che Luca Vergani, CEO di MEC Italia, assume il ruolo di CEO di Wavemaker, la nuova agenzia frutto della fusione tra MEC e Maxus.

Luca Vergani, oltre a prendere la guida della nuova agenzia in Italia a partire da gennaio 2018, entra a far parte del Global EXCO Wavemaker di cui l’Italia rappresenta uno dei principali mercati.
Da 9 anni CEO di MEC, agenzia leader in Italia, Vergani ha precedentemente ricoperto il ruolo di General Manager in Mediaedge:cia e in Mindshare.

Alessandro Villoresi, già Chairman di MEC Italia, affiancherà Luca Vergani con il ruolo di Chairman di Wavemaker Italia.

Tim Castree, CEO Global di MEC e Wavemaker, ha commentato: “L’unione di Maxus e MEC ha dato vita a Wavemaker, una nuova agenzia di media, contenuti e tecnologia da miliardi di dollari. Con un’ambizione di tale portata è necessario un talento brillante e stimolante, soprattutto alla guida di un mercato chiave come quello italiano. Luca è la persona giusta e sotto la sua leadership sono certo verrà creata la squadra che riunisce le migliori professionalità delle due agenzie, in grado di affermare la struttura italiana quale formidabile agenzia proiettata verso il futuro. ”

Gianluigi Pezzi, dopo aver guidato Maxus in Italia negli ultimi 4 anni e sviluppato precedentemente l’area Trading di GroupM, assume il ruolo di Chief Trading Officer di GroupM, per continuare ad offrire il suo supporto nel potenziamento delle attività dell’area.

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Arriva in Italia MEC WAVEMAKER: il content marketing diventa strategico

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MEC ha presentato oggi a Milano MEC WAVEMAKER, la divisione specializzata in attività di content marketing, che riunisce le diverse discipline relative alla gestione del content marketing già presenti in MEC: consulenza strategica, social, SEO, misurazione, servizi creativi e partnership.
Obiettivo: semplificare il processo di creazione e gestione dei contenuti, con un’offerta di servizi strategica end to end per il raggiungimento di obiettivi di business.

“Le agenzie media di nuova generazione per crescere dovranno consolidare tre direttrici: i volumi, attraverso uno sviluppo organico e conseguente guadagno di quote di mercato; l’incremento della redditività, implementando nuovi servizi a valore aggiunto, che garantiscono una migliore marginalità ed attribuiscono un ruolo più rotondo nei confronti delle aziende; e infine l’innovazione di prodotto e tecnologica”, commenta Luca Vergani, CEO di MEC (nella foto). “Nell’area di sovrapposizione tra i servizi a valore aggiunto e l’innovazione nasce MEC WAVEMAKER, con cui vogliamo fare la differenza nel mercato della gestione e creazione di contenuti”,

Guidata da Julian Prat – Chief Strategy Officer di MEC – e Alessandro Pastore – Content & Innovation Director – MEC WAVEMAKER conta in Italia su un gruppo di 18 professionisti tra strategist, editor, seo specialist, account, analyst e una direzione creativa. Il lancio nel nostro Paese segue quello avvenuto negli ultimi 10 mesi in altri 12 mercati – UK, USA, Messico, Australia, India, Polonia, Spagna, Cina, Ungheria, MENA, Germania e Singapore – in un network globale che conta circa 750 professionisti.

“Questo lancio valorizza l’evoluzione digitale dell’approccio strategico MEC,”, spiega Julian Prat. “Un approccio che mette il consumatore al centro e ci permette di comprendere il processo che influenza le decisioni d’acquisto: con MEC WAVEMAKER possiamo utilizzare questo know-how anche per guidare la creazione e la gestione di contenuto in una logica di business per i nostri clienti”, aggiunge Prat. “I cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi anni nel mondo della comunicazione mettono più che mai al primo posto nell’agenda dei responsabili marketing una domanda: come posso attirare e trattenere nel tempo l’attenzione dei consumatori su larga scala? Il compito sta diventando sempre più difficile”.

La trasformazione digitale consente ai consumatori di accedere ad uno infinità di informazioni, canali, network e piattaforme di distribuzione di contenuti, fruite da diversi dispositivi sempre più spesso in mobilità grazie al miglioramento della connettività.
Il dilemma dei responsabili marketing è facilmente intuibile: perché gli utenti dovrebbero prestare attenzione alla comunicazione dei brand quando hanno a disposizione un servizio sempre attivo, 24 ore su 24 e 7 gg su 7, e un universo di contenuti cui accedere per soddisfare qualsiasi bisogno? E sebbene oggi la modalità di diffusione e fruizione di contenuti broadcast televisivi sia ancora dominante in molti paesi, si assiste a una lenta ma inesorabile diminuzione dell’efficacia dell’advertising tradizionale, basata sul modello dell’interruzione. In questo scenario la sfida per i brand consiste in un cambio di prospettiva: creare esperienze di valore nella fruizione dei contenuti.

“Ormai quasi tutti i responsabili marketing sono convinti dell’importanza dei contenuti. Ma ciò di cui non sono sicuri è perché, come, quando e dove inserirli nei piani di marketing, o quanto investire per una corretta delivery”, conferma Alessandro Pastore. “Senza una comprensione adeguata del ruolo del content, del modo in cui deve essere realizzato ed a quale audience vada distribuito, si rischia di produrre solo molto rumore”.

“Il contenuto è un’opportunità di lungo periodo per entrare in contatto con i consumatori al momento giusto. È un’attività always-on, non un flight di campagna”, conclude Prat. “Nel corso degli ultimi mesi in MEC WAVEMAKER abbiamo ascoltato, analizzato e migliorato migliaia di attività di content, generando continue ottimizzazioni e producendo un’efficacia 10 volte superiore solo grazie a piccole modifiche creative e test multi-variante”.

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