AGENZIE

Nexive affida a J. Walter Thompson e Sudler&Hennessey le proprie attività ADV per il 2019

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Nexive

Nexive, primo operatore privato del mercato postale nazionale, consolida e amplia la partnership con WPP Italia, multinazionale leader nei settori della pubblicità e della comunicazione, affidando a J. Walter Thompson e Sudler&Hennessey le proprie attività ADV per il 2019.

 

Dopo BCW, partner di Nexive per le attività media relations dal 2015, e TNS Kantar, che collabora con l’azienda nello sviluppo di studi e ricerche di mercato, infatti, l’azienda ha scelto altre due agenzie del Gruppo WPP per promuovere la propria brand awareness in Italia. Dopo una gara che ha visto coinvolti alcuni dei principali player del settore, le due nuove agenzie sono state selezionate per la creatività dimostrata e per aver proposto un piano strategico fortemente allineato agli obiettivi condivisi da Nexive.

 

In particolare, J. Walter Thompson si occuperà di valorizzare il nuovo posizionamento di Nexive e di sviluppare tutta la creatività delle campagne istituzionali e di prodotto, mentre Sudler&Hennessey è incaricata di declinare il piano strategico dell’azienda su tutti i canali ATL, BTL e Digital. Sudler&Hennessey si occuperà inoltre della comunicazione interna e dell’ideazione e organizzazione degli eventi.

 

“Nexive è in una fase cruciale del suo riposizionamento. Siamo da anni impegnati a promuovere l’innovazione e la competitività nel mercato postale italiano e vogliamo che questi nostri pillar siano percepiti non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dal grande pubblico”, commenta Michel Bagli, Direttore Marketing e Comunicazione di Nexive (nella foto). “La nostra scelta è ricaduta sulle due agenzie che meglio hanno saputo interpretare le nostre esigenze e le hanno tradotte in un’idea creativa efficace e di grande impatto. Conosciamo e lavoriamo già da tempo con il Gruppo WPP Italia, di cui apprezziamo la professionalità, la creatività e la capacità dei diversi brand di lavorare in modo sinergico”.

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COMMERCE

eCommerce B2c: la logistica nell’ultimo miglio. Otto su dieci non terminano l’acquisto

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ecommerce b2c

Per l’85% dei principali merchant italiani la consegna tradizionale a domicilio gestita da terzi (corrieri espresso, operatori postali) è la modalità più utilizzata dai propri web shopper. I consumatori prediligono, inoltre, gli strumenti di pagamento contestuali all’acquisto (carta di credito e PayPal), i quali generano il 96% del transato eCommerce B2c. Relativamente al post-vendita, il 78% degli operatori combina 2 o più strumenti di assistenza al cliente: tra questi, l’email e il telefono rappresentano le modalità più adottate (87% e 86%), seguono chat/chatbot (23%) e social network (11%).

È quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm –  School of Management del Politecnico di Milano, che analizza le due fasi a valle della catena del valore eCommerce, ossia le attività volte a gestire l’evasione dell’ordine e assistere il consumatore durante l’acquisto.

“Nel 2018, l’utilizzo degli strumenti di pagamento contestuali all’ acquisto è la modalità più apprezzata dai consumatori: ben il 96% dell’eCommerce è generato attraverso carta di credito (64%) e PayPal (32%). Resta basso l’impiego di altri mezzi di pagamento, come il bonifico (2%) e il contrassegno (2%)”, spiega Valentina Pontiggia, Direttore dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano. “È confermata, inoltre, la bassa incidenza delle frodi, pari a un valore dello 0,15% del mercato (in linea con quanto registrato nel 2017).  La sicurezza percepita rimane però una delle principali barriere all’acquisto online da parte di molti potenziali clienti”.

Tra le diverse fasi del customer journey, quella di check-out risulta essere quella più critica: su 100 visitatori che inseriscono nel loro carrello almeno un prodotto, ben 88 abbandonano il sito senza finalizzare l’acquisto. Ridurre il tasso di abbandono del carrello, lavorando sull’offerta di strumenti di pagamento per intercettare le preferenze di tutti i potenziali clienti e  semplificando il processo di acquisto, rimane una delle sfide più critiche per i merchant eCommerce.

L’altro punto critico è il processo di consegna a domicilio dell’acquirente. “L’85% dei merchant intervistati dichiara che la consegna tradizionale a domicilio gestita da terzi (corrieri espresso, operatori postali) è la modalità più utilizzata dai propri web shopper. L’8% dei merchant, concentrati soprattutto nell’Alimentare, segnala invece come soluzione più impiegata la consegna a domicilio con mezzi propri, mentre il 7% il ritiro in store”, commenta Riccardo Mangiaracina, Direttore Scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm. “A fianco della consegna standard, aumenta l’offerta di servizi a valore aggiunto, che arricchisce e migliora il servizio base e rappresenta un fattore competitivo di differenziazione rispetto alla concorrenza. Attraverso questi servizi i merchant vogliono sia ridurre i costi delle mancate consegne (uno dei principali freni all’acquisto online) sia migliorare il livello di servizio e la soddisfazione del cliente, con ritorni importanti sul fatturato.”

Tra i servizi a valore aggiunto offerti dai primi 50 merchant di prodotto in Italia, quelli più semplici, come la consegna in un giorno definito e “al piano”, sono offerti da circa il 40% degli operatori, mentre quelli che puntano alla riduzione delle consegne fallite, come la consegna al sabato, serale o su appuntamento, sono adottati dal 20%. Ancora poco offerti i servizi che puntano sulla velocità, come la consegna same day (15% dei merchant) e la consegna in due ore (6% dei merchant, concentrati nel food delivery). I principali merchant dell’Informatica ed elettronica offrono invece la consegna con installazione.

Infine l’analisi condotta sui primi 100 merchant per fatturato operanti in Italia, ha evidenziato un utilizzo consapevole e maturo di diversi sistemi di assistenza al cliente, sia sincroni (telefono, chat…) sia asincroni (email, post sui social…).
“La strategia dei merchant italiani è combinare l’offerta di più strumenti di assistenza: il 78% ricorre infatti ad almeno 2 canali. L’email e il telefono rappresentano le modalità più adottate (87-86%), seguono chat/chatbot (23%) e social network (11%). Al tempo stesso, cresce anche l’uso di mezzi meno tradizionali come Skype e WhatsApp” conclude Samuele Fraternali, Ricercatore Senior dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm.  “La scelta del canale di assistenza è influenzata dal comparto merceologico di appartenenza: nei prodotti prevale l’email mentre nei servizi il telefono, più adatto a gestire consulenze più complesse. Adottare adeguati sistemi di assistenza favorisce la capacità di convertire l’interesse in acquisto e di creare una relazione prolungata e ricca di valore con il proprio consumatore”.

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COMMERCE

Logistica e packaging, ruolo chiave nella crescita dell’eCommerce

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logistica ecommerce

“Nel 2020 in Italia il 15% delle vendite globali sarà affettuata tramite eCommerce, ma l’Italia è ancora in ritardo; con circa il 6% dei consumi (dato 2017) contro il 20% di UK e il 15% degli USA”. Così questa mattina Roberto Liscia, il Presidente di Netcomm, che ha poi proseguito: “Guardando a ciò che si acquista online, dopo aver registrato il sorpasso dei prodotti sui servizi, sono proprio i primi a crescere di più, 27% contro il 17%, a conferma della centralità del tema del packaging e della logistica, i temi ai quali è stato dedicato il Netcomm Forum odierno, tenutosi questa mattina a Milano, durante il quale è stato presentato un lavoro avviato nel 2017 con più di 30 aziende socie del Consorzio, che si è avvalso di tre diverse ricerche: la prima ha indagato il vissuto, la soddisfazione e i desiderata in tema di servizi logistici e packaging di oltre 2.500 e-shopper italiani; la seconda, che ha coinvolto 33 merchant italiani b2c, ha analizzato il rapporto tra merchant e operatori di logistica e gli aspetti inerenti l’e-commerce cross border; infine le 30 aziende socie di Netcomm hanno risposto a 10 domande strategiche di envisioning per stimare alcune possibili evoluzioni future”.

Secondo la ricerca Netcomm sugli e-shopper, la qualità e l’ampiezza dei servizi di consegna sono centrali nelle scelte di acquisto per 3 consumatori su 4. L’esperienza di acquisto online semplice e veloce e i prezzi migliori dei prodotti sono gli elementi più importanti, richiesti rispettivamente dall’80,9% e dal 79,2% degli utenti, seguiti dalla conoscenza e l’affidabilità di chi offre il prodotto (77,6%), dalla qualità e l’ampiezza dei servizi di consegna (72,1%) e dalla facilità del reso (69,9%). L’e-shopper è inoltre molto sensibile alla qualità dell’imballaggio e in particolare della sua sostenibilità ambientale.

Entrando nel dettaglio del servizio di consegna e imballaggio, le priorità per il cliente sono senza dubbio la velocità e i costi di consegna che interessano circa il 55% degli e-shopper, a cui fa seguito l’importanza dei servizi di ritiro e di gestione della consegna a casa a orari specifici.

“Risultati che on sorprendono”, ha commentato Mauro Bagliani, Senior Partner di Netcomm Service, “confrontando i dati del 2015 e quelli attuali, si nota una riduzione del tempo medio di consegna del 50%, a due giorni, mentre la delivery presso locker (e alternative) è in crescita, passando del 6,1% al 9%”.

Pur rimanendo la velocità di consegna un plus importante, il panel dei 30 soci di Netcomm ha indicato che con lo sviluppo di nuovi servizi informativi e di gestione intelligente della consegna/ritiro, si aspetta una riduzione della sua importanza (49% del panel), con variazioni in relazione alla tipologia del settore merceologico.

Guardando all’Europa, il 56% degli acquisti iniziati e non portati a termine è dovuto a delivery troppo costose, il 39% a quelle troppo lente; ma il 71% degli e-shopper europei ha comprato più di un item per raggiungere il valore per il free shipping, che risulta essere il primo fattore di importanza tra gli aspetti della delivery in Europa. In Italia la quota di consegne gratuite si aggira intorno al 70% e non dipende dalla soluzione di consegna; il costo medio a spedizione, considerando anche quelle gratuite è di 2,8 euro. Il 60% dei 33 merchant intervistati offre la spedizione gratuita se l’importo dell’ordine è superiore a un certo valore, mentre il 18,2% offre sempre spedizione gratuita.

Interessante osservare come tra il 2015 e il 2017 si è modificato il mix di modalità di delivery: i servizi di ritiro (negozio rivenditore, ufficio postale, locker, edicola, etc.) sono cresciuti del 50% e riguardano il 9,1% degli acquisti online di prodotti, mentre la consegna a casa/ufficio è passata dal 94% al 91%. Brand leader che offrono il ritiro gratuito presso i propri negozi dichiarano di avere quote di ritiro superiori al 50%. Occorre tuttavia osservare come l’Italia sia tra i paesi europei con minor soddisfazione degli eshopper in tema di servizi di ritiro. Quelli che registrano il maggior gradimento hanno quote alte di servizi di ritiro, in particolare con il click & collect, pick up point e locker. I clienti italiani, inoltre, vogliono restituire il prodotto tramite lo stesso canale nel quale lo hanno comprato e il reso da casa tramite il corriere è una modalità molto gradita anche da chi ha comprato in negozio.

“Anche nel nostro paese”, ha aggiunto Bagliani, “esistono realtà come Milkman, in grado di fornire una delivery con “finestre” molto ridotte, fino a mezz’ora, e tutto il corollario di servizi molto graditi, dall’sms di avviso consegna alla possibilità di riprogrammare una consegna in corso. Tutti servizi che hanno sempre maggiore diffusione”.

“Il 98% degli e-shopper italiani vivono un’esperienza positiva con i servizi logistici e di delivery dell’ecommerce”, ha spiegato Liscia. “Le performance di consegna sono in aumento significativo rispetto alla stessa ricerca condotta da Netcomm nel 2015 e cresce sia l’uso che la disponibilità di servizi di ritiro presso negozi, locker, uffici postali ed edicole. Esistono tuttavia ampi spazi di miglioramento, per esempio nella disponibilità dei servizi finalizzati a coordinare e dare intelligenza alla consegna e al reso. Sono il fronte sul quale sia i clienti che i merchant chiedono più sviluppo e tale esigenza si traduce in una richiesta di maggior integrazione informatica di tutti i processi, lungo la catena che dal cliente porta al merchant, attraverso i corrieri/spedizionieri e i magazzini. Il last mile logistico e l’integrazione lungo la filiera sono il fronte sul quale si gioca la battaglia dell’e-commerce”.

Da non dimenticare, infine, la rilevanza che il packaging ricopre oggi nelle scelte di acquisto, ma soprattutto di come sia centrale nelle esperienze del cliente al momento della ricezione della merce. Per più del 70% degli e-shopper l’apertura del pacco è un momento chiave nell’esperienza d’acquisto complessiva. Oltre alla funzione protettiva, l’e-shopper è attento a ogni aspetto che non generi sprechi e impatti ambientali, facendo diventare quindi l’imballaggio un elemento con altissime prospettive di sviluppo e innovazione.

A tale riguardo Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco afferma: “C’è una vera rivoluzione in atto nel commercio che sta spostando la sua attenzione all’online e che ha ripercussioni sull’intero sistema: le aziende che producono così come quelle che si occupano di recuperare gli imballaggi cellulosici. L’intera filiera della carta si sta organizzando per affrontare questo cambiamento: basti pensare che la prossima apertura di due nuove cartiere in Italia metterà a disposizione 600mila nuove tonnellate di cartone, di cui si stima che fino a 300mila potranno essere utilizzate per gli imballaggi delle vendite online”.

Secondo i risultati del primo “Osservatorio Netcomm Ipack-Ima” la maggioranza degli operatori di filiera ritene che l’e-commerce imporrà lo sviluppo di materiali e tecnologie specifiche anche se, ad oggi, meno del 30% dei loro clienti hanno fatto richieste specifiche per l’e-commerce. “Il packaging è uno dei protagonisti principali nella filiera dell’e-commerce perché, in misura ancora maggiore rispetto al ruolo giocato nelle vendite tradizionali, esalta, da un lato, la capacità comunicativa del prodotto che protegge e, dell’altro, contribuisce alle performance logistiche e di delivery”,ha dichiarato il Presidente di Ipack-Ima, Riccardo Cavanna. “Per questo abbiamo scelto con Netcomm di accendere i riflettori su questo tema, attivando l’Osservatorio Netcomm Ipack-Ima che ci consentirà di monitorare gli impatti dell’e-commerce sulla filiera produttiva a monte, con un secondo step della ricerca, dedicato a  che verrà presentato a fine maggio a Ipack-Ima”.

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AZIENDE

UPS partner logistico ufficiale di EXPO 2020 Dubai

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UPS

Expo 2020 Dubai ha scelto come partner logistico ufficiale UPS per gestire le operazioni per il World Expo che si terrà tra 3 anni, che dovrebbe attrarre milioni di visitatori dal giorno di apertura, il 20 ottobre 2020, fino al 10 aprile 2021. Con oltre 180 paesi partecipanti previsti e centinaia di migliaia di visitatori nei giorni di punta, Expo sarà uno dei progetti logistici più complessi mai affrontati dai UPS.

Come partner logistico ufficiale, UPS fornirà più di 27.000 metri quadrati di spazio magazzino, pari a quattro campi da calcio, e un team di 1.000 dipendenti per la durata dell’Expo. Il team si baserà sulle competenze maturate come sponsor logistico nei Giochi Olimpici di Londra 2012 e Pechino 2008. L’accordo di partnership è stato firmato da sua Altezza, lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, Presidente dell’Alto Comitato per Expo Dubai 2020 e Jean-François Condamine, Presidente di UPS per il Sub-continente indiano, il Medio Oriente e l’Africa (ISMEA). Il tema di Expo 2020, “Unire le Menti, Creare il Futuro”, offre una piattaforma per promuovere a livello mondiale la creatività, l’innovazione e la collaborazione. “La mobilità è uno dei pilastri chiave di Expo Dubai 2020”, ha dichiarato Sua Eccellenza Reem Al Hashimy, Ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti per la Cooperazione Internazionale e Direttore Generale del Bureau di Expo Dubai 2020. “Vediamo questo evento come un ponte che crea opportunità collegando persone, beni e idee facilitando l’accesso ai mercati, alla conoscenza e all’innovazione. UPS giocherà un ruolo chiave – non solo durante l’Expo 2020 di Dubai, ma per molto tempo ancora dopo che la manifestazione avrà chiuso le sue porte nel 2021”.

Attiva nella regione dal 1989, UPS aiuterà Dubai a posizionarsi come hub di trasporto per il commercio globale collegando i mercati del Medio Oriente alla Cina, all’Africa, all’Europa e agli Stati Uniti. “Abbiamo intenzione di ampliare la presenza di UPS nella regione creando capacità, tecnologie e competenze per assistere i clienti nelle spedizioni verso e in transito da Dubai, anche dopo la conclusione di Expo”, ha dichiarato David Abney, presidente e CEO di UPS. “Un’impresa di questa scala e con questo livello di sofisticazione richiede un network di nuova generazione che sia intelligente, efficiente e integrato. Condividiamo una visione di come sarà la logistica di domani”. Gli Emirati Arabi Uniti ospitano uno degli aeroporti più trafficati del mondo, Dubai International, insieme al porto di Jebel Ali, il più grande porto container fuori dell’Estremo Oriente.
Tra gli altri partner di Expo 2020 figurano Emirates Airlines, Accenture, Etisalat, DP World e SAP. Dubai si prepara ad ospitare la prima Esposizione Universale della regione Medio Oriente, Africa e Sud Asia (MEASA).

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AZIENDE

Amazon, è record per la logistica nel 2016: più di 2 miliardi i prodotti consegnati

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Amazon

Amazon ha annunciato che, durante il 2016, a livello globale, il suo servizio di Logistica ha consegnato più di 2 miliardi di prodotti per conto dei venditori. Il 2016 è diventato, così, un anno da record per coloro che vendono sul Marketplace del gruppo. Nel periodo natalizio gli articoli spediti da Logistica del gruppo  sono aumentati di oltre il 50%.
Logistica di Amazon permette a venditori terzi del Marketplace, molti dei quali sono piccole imprese, di sviluppare il loro business affidando la gestione del magazzino, l’elaborazione dei pagamenti, la gestione dei resi e il servizio clienti. Il servizio di Logistica aiuta anche i venditori a far crescere il loro business, permettendo che i loro prodotti siano disponibili con Prime. “Il 2016 è stato un altro anno record in termini di vendite per i venditori sul Marketplace a livello globale” ha dichiarato Francois Saugier, Vice President Amazon Marketplace EU. “Una delle principali innovazioni dedicate ai venditori che usano il Marketplace è Logistica, con cui immagazziniamo, preleviamo e spediamo i prodotti ai clienti per conto delle piccole e medie imprese, per aiutarle a crescere, incrementare le vendite e creare posti di lavoro”.
“Una ricerca indipendente dimostra che i venditori Italiani, a seguito della crescita della loro attività su Marketplace di Amazon, hanno assunto oltre 5.700 persone”, ha detto Sara Caleffi, Director Servizi ai Seller per Amazon Italia. “È bello vedere le imprese italiane continuare a rafforzarsi, e il nostro ruolo è quello di continuare a sostenere la loro crescita e il loro successo.”
“Da pochi mesi utilizzo il servizio di Logistica e da subito ho potuto constatare un progressivo aumento degli ordini che nei mesi si è consolidato con un incremento delle vendite dei singoli prodotti fino al 400% in più per le sole vendite nazionali” spiega Stefano Tozzi, Amministratore di Exsyn. “Utilizzando il programma Paneuropeo di Logistica ed espandendo la mia attività anche su altri marketplace europei, ho usufruito inoltre di nuove tariffe molto convenienti per le spedizioni all’estero e dell’Assistenza Clienti di Amazon nelle lingue di ciascun marketplace selezionato. In un periodo di crisi come questo, posso affermare senza alcun dubbio che lavorare con Amazon e usufruire del Servizio di Logistica di Amazon è stato fondamentale per poter rilanciare la mia attività e permettermi di espanderla con semplicità ed efficienza”.
Traguardi raggiunti nel 2016:

Marketplace e Logistica di Amazon
Logistica di Amazon ha consegnato più di 2 miliardi di prodotti a clienti di tutto il mondo. I venditori attivi che usano il servizio Logistica di Amazon sono aumentati di oltre il 70% a livello globale. Al di fuori degli Stati Uniti, i prodotti spediti da Logistica di Amazon sono aumentati di oltre l’80%. Usando il servizio Logistica del brand, i venditori Amazon di oltre 130 paesi del mondo hanno evaso ordini di clienti residenti in 185 paesi.

Periodo natalizio
In occasione del Cyber Monday, a livello globale i venditori hanno ricevuto ordini per un totale di oltre 28 milioni di articoli.
Gli articoli spediti in tutto il mondo da Logistica durante il periodo natalizia sono aumentati di oltre il 50% rispetto al 2015. I clienti Prime hanno ordinato milioni di prodotti Prime ai venditori che utilizzano il servizio Logistica, godendo delle spedizioni veloci, illimitate e senza costi aggiuntivi.

Prodotti sponsorizzati
I click sui Prodotti Sponsorizzati sono aumentati di oltre il 150%, trainati dall’espansione dei posizionamenti pubblicitari sui siti web sia desktop, sia mobile. Il numero di venditori che si avvalgono del programma Prodotti Sponsorizzati è aumentato di oltre il 100% a livello globale. Il programma Prodotti Sponsorizzati ha introdotto Fatturazione Unificata, un metodo di pagamento nuovo e comodo che permette ai venditori di scalare le proprie spese pubblicitarie dai proventi delle vendite.

Alcuni dati commerciali significativi
Tra i brand conosciuti che hanno iniziato a vendere su Amazon sono presenti American Girl, Lands’ End e Segway.
Il brand ha introdotto il Programma Paneuropeo di Logistica di Amazon che permette ai venditori di espandere la propria attività in ambito internazionale vendendo in tutti i marketplace europei di Amazon, ma spedendo la merce a un solo Centro di Distribuzione. Il gruppo ha ospitato a Seattle più di 250 imprese guidate da donne per la prima Amazon Marketplace Women’s Entrepreneur Conference.

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BRAND STRATEGY

Triboo si aggiudica il restyling del sito di THUN e la gestione della piattaforma commerce

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THUN

THUN, azienda internazionale leader nel segmento delle idee regalo e degli articoli da decoro d’interni, ha affidato a Triboo il progetto di restyling del suo sito www.thun.com e gestione del proprio e-shop.

A Bootique, la digital communication company di Triboo, è stato affidato il progetto di riposizionamento e riorganizzazione in un unico sito dei principali contenuti che riguardano il mondo THUN e che attualmente risiedono su website differenti. Oltre all’e-store infatti, la presenza di THUN sul web promuove diverse iniziative – come la Fondazione Contessa Lene Thun Onlus e il THUN CLUB – che rivestono un ruolo importante nella comunicazione del brand e contribuiscono a trasferire i valori sociali ed etici della marca.

A Triboo Digitale, l’eCommerce company di Triboo, è affidata la gestione, in qualità di outsourcer, di tutte le attività digitali di sviluppo della piattaforma e-commerce, compresi i servizi di fatturazione, di pagamento e di customer care dello shop on line. ll progetto include anche servizi omnichannel al fine di avere una single view del cliente THUN. In carico a Bootique, è invece tutta la parte di creatività e design del sito web, costruito in modo da mettere in evidenza le principali occasioni d’uso e di acquisto delle linee di prodotto.

“Il progetto – sottolinea Paolo Denti, Amministratore Delegato di THUN Spa – mira a consolidare la nostra presenza on-line, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente, nei prossimi mesi, la nostra posizione di retailer, leader nel segmento del regalo. A trainare lo sviluppo, è sicuramente l’efficienza e la qualità distributiva dei nostri negozi, ma oggi sempre più dobbiamo saperci confrontare con un consumatore che prima di acquistare, si informa consultando contemporaneamente più media. Per costruire il futuro è necessario creare relazioni significative su tutti i canali: offrire eccellenza in store, sviluppare customer experience perfettamente integrate, potersi connettere con il proprio brand in ogni luogo e momento”.

La logistica invece è gestita da THUN Logistics attraverso una piattaforma all’avanguardia per qualità dei servizi offerti e per livelli di automazione. In particolare, spiega Alessio Longhini, Amministratore Delegato di THUN Logistics, “grazie a questo progetto THUN diventa per noi un ulteriore importante cliente nel mondo B2C, al quale offriremo non solo un livello di servizio eccellente, ma anche tutti quei servizi a valore aggiunto che già offriamo ai nostri Clienti, come ad esempio il confezionamento regalo, la gestione dei gift message ed il click & collect, fattore sempre più abilitante in un’ottica omnichannel”.

“Il progetto in cui THUN ci ha coinvolti è davvero sfidante e per questo molto stimolante per la nostra squadra”, dichiara Alessio Barbati, Chief eCommerce Officier di Triboo Digitale. “Più componenti – dallo sviluppo dell’eCommerce, alla gestione dei servizi, fino alle attività di web design e di comunicazione, ideate in collaborazione con Bootique – devono trovare il giusto spazio per supportare il cliente nella promozione del suo brand, dei suoi valori, del suo stile e dei suoi prodotti”.

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BRAND STRATEGY

UPS lancia in Europa la sua nuova brand campaign “UPS Uniti Portiamo Soluzioni”

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UPS ha lanciato oggi in Europa un nuovo posizionamento del brand, UPS Uniti Portiamo Soluzioni, che comunica le abilità uniche di UPS di risolvere le sfide di tutti i suoi clienti, dalle piccole aziende alle multinazionali.

“I servizi di UPS si sono ampliati significativamente in Europa e in tutto il mondo”, afferma Cindy Miller, Presidente di UPS Europa. “Ci evolviamo continuamente per rispondere alle esigenze dei clienti. Stiamo trasformando UPS da provider di servizi logistici a partner di servizi a 360° che offre know-how e competenze di prim’ordine in grado di aiutare i clienti europei a incrementare i ricavi, migliorare i flussi di cassa, minimizzare i tempi di esecuzione e ridurre i costi”.

UPS offre una profonda conoscenza di molteplici settori specializzati, come quelli healthcare, high tech, aerospaziale, automotive, retail e servizi professionali, produzione e distribuzione industriali. La campagna è incentrata su storie di vita reale di diversi clienti, inclusa quella di Gilo Cardozo, Fondatore di Gilo Industries Group (Regno Unito), un gruppo specializzato nello sviluppo di prodotti aeronautici e ingegneristici per clienti del settore dell’aviazione da diporto, commerciale e militare. Cardozo ha scelto UPS per le possibilità di trasporto multimodale, i servizi di sdoganamento, la puntualità delle consegne e la piena visibilità della supply chain, in modo che il suo team di lavoro possa focalizzarsi su ciò che sa fare meglio: progettare e costruire motori innovativi, jet pack personali e la prima auto volante funzionale al mondo.

“UPS Uniti Portiamo Soluzioni mostra come oltre 400.000 dipendenti, di cui più di 45.000 in Europa, riescano a risolvere i problemi con abilità e dedizione, aiutando così i nostri clienti a far crescere le loro aziende”, afferma Miller. “Con questo messaggio invitiamo i clienti a lanciarci la sfida dei loro problemi aziendali: siamo certi di poter offrire loro delle idee che li aiuteranno a conseguire maggiore successo”.

Le innovative capacità di problem solving e i servizi logistici personalizzati di UPS vengono implementati attraverso un potente network di trasporto globale che serve attualmente 9,4 milioni di clienti ogni giorno.

La campagna TV, stampa e online sarà lanciata in Germania e Regno Unito oltre che in altri paesi inclusi la Cina e il Messico. La campagna “UPS Uniti Portiamo Soluzioni” è stata sviluppata in collaborazione con Ogilvy & Mather, agenzia pubblicitaria di riferimento di UPS a livello globale.

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BRAND STRATEGY

The power of global trade: al via la campagna globale di DHL. Firma 180 Amsterdam

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Nuova campagna di comunicazione internazionale per DHL. Il claim “The Power of Global Trade” sottolinea è il profondo legame tra commercio e logistica e l’impatto che tale binomio ha sullo sviluppo del business e il miglioramento delle condizione di vita degli individui.

La campagna si articola in uscite su stampa, online, TV e Social Media. In Italia la pianificazione partirà dopo l’estate. “The Power of Global Trade” si lega all’iniziativa di internal brand di DHL “Connecting people. Improving Lives” creando, attraverso un approccio di comunicazione a 360 gradi pienamente integrato, un nuovo posizionamento emozionale del brand.

La campagna racconta l’impatto positivo del commercio globale sul benessere delle persone e il ruolo che in tale ambito svolge DHL. “Vogliamo creare un coinvolgimento emozionale capace di differenziare in modo marcato DHL dai nostri competitor”, ha commentato Elena Galletti, Head of Marketing & Business Development DHL Express Italy. “Il commercio globale è il motore che guida la crescita dei sistemi economici e la prosperità individuale in tutti i continenti del pianeta. La campagna posiziona DHL come azienda leader della logistica la cui missione è quella di mettere in connessione le persone e di migliorarne le condizioni economiche e sociali. Allo stesso tempo creiamo una piattaforma di comunicazione forte, capace di spiegare i nostri valori e trasmettere un rinnovato ottimismo nel futuro”.

La campagna ha il suo cuore in due spot televisivi in cui si evidenzia il ruolo di DHL e del commercio globale come promotori della scolarizzazione in Africa e di cure mediche in Sud America, e in un originale cortometraggio disponibile online realizzato non con attori professionisti ma con alcuni dipendenti DHL in Namibia e in Cile. L’agenzia creativa è 180 Amsterdam, regista il pluripremiato Frederic Planchon. La pianificazione è curata dall’agenzia Mec.

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AZIENDE

Al lavoro con gli smart glass, il futuro di JoinPad e Fasthink nello IoT

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JoinPad, la società italiana specializzata nello sviluppo di applicazioni di realtà aumentata per il mondo aziendale, e Fasthink, attiva nell’identificazione automatica, alla tracciabilità e all’automazione industriale, hanno unito le forze per dare un ulteriore sviluppo al “context computing” per realizzare di sistemi capaci di interpretare il ruolo, la posizione geografica e le esigenze delle persone per farci lavorare in un modo migliore.
 
Immaginiamo ad esempio un operatore che lavora alla logistica di un grande magazzino e percorre le corsie alla ricerca dei prodotti da spedire. Ebbene, grazie ai Moverio che egli indossa, l’applicazione riconosce il luogo esatto dove si trova e orientandosi con i vari sensori dislocati sul percorso lo guida proiettando sulle lenti degli occhiali le indicazioni sul tragitto più breve da percorrere, fino a indicargli il posto esatto del prodotto da prelevare e poi riportandolo fino al camion in attesa.
 
“Con Fasthink abbiamo immediatamente riscontrato di avere esperienze complementari e un unico obiettivo – ha dichiarato Mauro Rubin, Presidente di JoinPad e fra i massimi esperti di realtà aumentata – quindi la collaborazione sta procedendo a gran velocità e con risultati al di sopra delle aspettative. Quanto stiamo facendo è un passo importante per il mondo industriale e presto cambierà radicalmente il modo di lavorare migliorando le performance e l’organizzazione dei processi.”
 
“Grazie alla nostra decennale attività di integrazione in ambiente industriale delle tecnologie RFID, NFC, mobile computing, wireless networking e localizzazione – commenta Marco Marella, amministratore di Fasthink – sappiamo bene quanto sia strategico il poter ottimizzare in tempo reale i processi di identificazione e di logistica. La collaborazione con JoinPad ci permetterà di arrivare velocemente all’obiettivo che ci siamo posti.”
 
 
La realtà aumentata di JoinPad si basa sull’utilizzo degli smart glasses Epson Moverio BT-200, scelti perché possiedono caratteristiche e funzionalità (tra cui visione binoculare, fotocamera frontale, giroscopio, GPS, bussola e accelerometro) che si adattano perfettamente a questo genere di applicazioni e sono in grado di rilevare con precisione l’ambiente circostante e i movimenti di chi li indossa. Chi indossa i Moverio vede quindi sovrapposto a ciò che sta osservando una serie di informazioni correlate e scelte, o selezionate, in funzione dell’attività da svolgere.

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AZIENDE

TNT Express si unisce a InPost per attivare il più grande parcel locker network italiano

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TNT Express Italy e InPost hanno siglato un accordo strategico destinato a cambiare per sempre l’eCommerce in Italia: TNT infatti sarà il partner logistico del primo network di parcel lockers, che prevede 400 postazioni operative entro il prossimo giugno nelle principali città italiane, numero che crescerà sino a 1.000 entro la fine del 2015.

Inpost, parte di Integer.pl Group, uno dei gruppi postali privati di maggior successo in Europa*, installerà i terminal per il ritiro e la consegna automatici dei colli 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, nelle regioni centrali e settentrionali del Paese, includendo le principali città a cominciare da Roma, Milano e Torino. Si tratta di una rete fisica di postazioni collegate in remoto e collocate presso luoghi facilmente accessibili come stazioni di servizio, supermercati e stazioni ferroviarie.

I “locker” sono “delivery machines” di quinta generazione, semplicissime da usare, funzionano esattamente come un  bancomat e sono di fatto una sorta di casella postale del terzo millennio, con il vantaggio dell’accessibilità illimitata: chi acquista online da un e-shop convenzionato con il nuovo network, sceglie la postazione a lui più comoda per la consegna (quella più vicina a casa, o sulla strada per il lavoro, ad esempio). Non appena TNT ha consegnato  il pacco nel locker prescelto, il cliente riceve un sms con un codice (che può essere anche un QR code) e una e-mail con dettagliate informazioni. A quel punto deve solo recarsi (entro tre giorni) alla postazione e ritirare il suo acquisto utilizzando il codice per aprire il portello in cui è collocata. L’operazione dura soltanto una manciata di secondi.

“E’ un tassello fondamentale nella nuova strategia per l’eCommerce di TNT Express Italy spiega Tony Jakobsen, Managing Director di TNT Express Italy – e non si tratta di un semplice progetto pilota, ma di una reale e immediata alternativa per la distribuzione alle piattaforme di eCommerce e ai loro clienti, una rete che consente tempi di consegna definiti e garantiti. Si tratta di un’opzione assolutamente innovativa, una soluzione win/win, in primis per le aziende di eCommerce e per i clienti  che possono dire addio alle attese in casa e a esperienze negative, ma anche per TNT in termini di fluidità del processo operativo. E’ inoltre un’opzione valida anche per il B2B: si sta infatti studiando anche il lancio di servizi ad hoc per le numerose aziende che necessitano di punti di appoggio logistici per la gestione di componenti di ricambio ad uso dei manutentori e dei tecnici specializzati. Questa soluzione è a mio avviso una “killer application” per l’eCommerce, insieme alla rete di TNT Point. Si tratta di una “smart city solution”: infatti, il beneficio per la collettività in termini di risparmio nella congestione delle città e di emissioni di CO2 della flotta di distribuzione TNT – con 400 postazioni installate – può arrivare al 16%”.

TNT Express Italy ha nominato Luca Dozio Business Development Senior Manager: sarà lui a seguire lo sviluppo e l’implementazione di questo business.

Si completa così il primo “eco-sistema” totalmente dedicato all’eCommerce: InPost aveva infatti annunciato l’accordo con Banzai (ePRICE e SaldiPrivati), la prima a offrire ai propri clienti l’opzione del ritiro “self-service”. Con TNT Express Italy il “quadro” è completo: chi acquista online può disporre dell’expertise di un leader nel trasporto espresso che integrerà nel proprio network di 1.200 TNT Point ed oltre 100 Filiali. Allo stesso tempo, InPost Italia si sta attivando per la creazione di nuove partnership in loco, per espandere ulteriormente il suo network. Una soluzione che InPost ha già reso possibile in 20 Paesi e in 500 città nel mondo con 12 milioni di  consegne già effettuate con questa modalità che dimostrano – dati alla mano – come il 95% dei pacchi venga consegnato con successo entro le prime 24 ore. Il livello di gradimento di questo servizio è incredibilmente elevato, con il 98% degli utenti che ha espresso la volontà di riutilizzarlo e il 94% di raccomandarlo ad altri.

*In Post ha già esteso le sue soluzioni ai seguenti Paesi: Arabia Saudita, Australia, Cile, Gran Bretagna, Irlanda, Islanda, Lituania, Lettonia, Estonia, Ucraina, Russia, Polonia, Cipro, Slovacchia, Repubblica Ceca, Colombia, Costa Rica El Salvador e Guatemala, dando vita la più esteso “parcel network” del mondo. Il primo set di InPost locker è stato installato a Milano.

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