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Wine Business Forum by Lievita: un percorso virtuoso all’insegna del made in Italy

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Lievita

Grande successo per la prima edizione del “Milano Wine Business Forum” che si è svolto martedì 9 ottobre a Palazzo Bovara. La giornata istituzionale organizzata da Lievita, la format house del mondo enogastronomico parte del Gruppo SG Company, ha visto la nascita di un nuovo percorso dedicato al mondo del vino con la formulazione di un documento conclusivo consegnato da Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio (insieme nella foto).

Ad aprire i lavori, la giornalista del Sole 24 ore Silvia Bernardi e il padrone della kermesse Federico Gordini, che ha sottolineato l’obiettivo del forum ovvero la creazione di connessioni per il futuro dell’Industria del vino, al fine di elevare il Made in Italy anche attraverso la cooperazione con settori satelliti al mondo enogastronomico.

La prima parte della giornata è stata caratterizzata dalla suddivisione di 100 professionisti in cinque tavoli di lavoro quali: Internazionalizzazione, Innovazione, Comunicazione, Retail, Finanza e Credito.

A moderare le due ore di confronto per le differenti aree, per l’Internazionalizzazione Silvana Ballotta, Ceo di Business Strategies e Augusto Cremonini, President & CEO presso IF&B; Riccardo Cotarella, Presidente Assoenologi e Massimo Fontana, Digital Advisor & Consultant per l’Innovazione; per il tavolo Comunicazione il giornalista Luciano Ferraro e Nicola Belli, Consigliere Delegato Armando Testa; per Retail Simona Lertora, Managing Director e Marco Adamo Senior Product Marketing and Business Development DHL e Maurizio Montemagno, dirigente AD interim Ufficio Dogane affari generali direzione centrale antifrode e controlli; Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana ed Ezio Castiglione, advisor Fondo Idea Agro per Finanza ed Credito.

“L’obiettivo di questo primo appuntamento è stato creare un momento di riflessione sull’universo del vino attraverso una dialettica diversa ispirata allo spirito milanese, in grado di valorizzare la nostra industria vinicola tramite la rete di business di professionisti provenienti da altri settori. Connessione è dunque la parola chiave per riscrivere un nuovo percorso ed elevare il vino italiano anche a livello internazionale, potenziando gli sforzi nel mondo dell’innovazione tecnologica, facilitando il dialogo tra finanza e viticoltori, senza dimenticare l’importanza di una regolamentazione a livello commerciale-legislativo, oltre all’utilizzo strategico di tutti i canali di comunicazione esistenti”, ha dichiarato Federico Gordini.

La sintesi dei dibattiti

La sintesi dei dibattiti, raccolta nel documento ufficiale consegnato in serata al Ministro Gian Marco Centinaio, ha evidenziato i bisogni da parte dell’industria vinicola italiana di avviare un processo di internazionalizzazione coordinato, condiviso e gestito a livello Istituzionale; per l’area finanziaria è emersa l’importanza di creare strumenti in grado di affrontare la domanda di capitale delle aziende, in particolare per facilitare l’ingresso in borsa di piccole-medie imprese.

Gli addetti ai lavori nel settore commerciale puntano invece alla creazione di una franchigia per la vendita e l’acquisto di un numero ridotto di bottiglie, solvendo l’eventuale accisa nel paese membro europeo di spedizione, oltre che alla semplificazione dei processi per le piccole spedizioni.

Sul fronte innovazione emerge la richiesta di valorizzare la territorialità al fine di creare un triangolo territorio-vino-turismo, l’importanza della formazione degli operatori di settore, insieme alla concretizzazione del progetto di digitalizzazione delle aziende produttrici.

L’area comunicazione ha chiesto l’Istituzione di un Ministero per la Tutela del Made In Italy, la realizzazione di una banca dati mondiale per decidere in quali Stati Investire attraverso l’utilizzo dei big data; incentivi per la formazione degli alunni nella scuola dell’obbligo sulla cultura e la storia del vino e per chiamare in Italia le migliori firme del vino internazionale.

La manifestazione, organizzata da Lievita, ha accolto un grande interesse da parte di stakeholder e addetti ai lavori, confermando la strategia del format ideato con lo scopo di realizzare una manifestazione vinicola diffusa in tutta Milano in grado di affermarsi come le note settimane dedicate alla Moda e al Design. Un grande successo che dimostra le potenzialità di Milano come città del dialogo, dove è possibile confrontarsi e lavorare in sinergia per aumentare l’appeal e la competitività del vino nostrano sui mercati internazionali.

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AZIENDE

Milano Food Week: bilancio positivo per la nona edizione, dedicata al “carrello della spesa” e ideata da Lievita

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Milano Food Week - Lievita

Oltre 100.000 partecipanti, con un incremento superiore al 40% rispetto all’edizione del 2017, per un totale di 204 eventi gratuiti tenutisi da lunedì 7 a domenica 13 maggio nelle 8 cucine tematiche disseminate per la città, senza contare quelli extra – più di 100 – inseriti nel palinsesto. Sono numeri di tutto rispetto quelli con cui la nona edizione della Milano Food Week si è congedata dal pubblico, riconfermando il successo di un format consolidato. Più di 100 sono state le ricette presentate nel corso dei vari “storycooking” da altrettanti chef, tra i più rappresentativi del panorama gastronomico italiano, per un totale di oltre 5.000 degustazioni “stellate” servite gratuitamente al pubblico e più di 100 ristoranti coinvolti.

“Al termine di questi giorni davvero intensi e impegnativi, la certezza – dichiara Federico Gordini, ideatore e presidente di Milano Food Week e Direttore Creativo di Lievita, parte di SG Company – è quella di essere riusciti a realizzare una delle Milano Food Week migliori di sempre con una risposta straordinaria da parte della città. Il format si è rivelato ancora una volta vincente anche per gli sponsor che hanno scelto di supportare la nostra iniziativa ottenendo un’ampia visibilità verso gli oltre 100.000 partecipanti attraverso un progetto di branded content composto da numerose iniziative ad alto tasso di engagement soprattutto con un obiettivo benefico importante”.

Una formula ormai collaudata, quella del “fuorisalone del gusto” proposto da Lievita, parte di SG Company, che porta in piazza l’alta cucina e offre a food lover, appassionati e profani la possibilità di assistere ai virtuosismi culinari degli chef, interagire con loro e, perché no, assaggiare le loro prelibatezze. Un dato significativo vuole inoltre che oltre il 30% dei visitatori registrati ai vari eventi provenisse dall’estero, a ulteriore riprova del fatto che l’eccellenza gastronomica “made in Italy” è sempre più una leva su cui puntare per attrarre turisti stranieri.

Cuore pulsante della manifestazione nell’arco della settimana scorsa è stato Largo Beltrami, davanti al Castello Sforzesco, sede sia della City Kitchen sia della Public Kitchen, ma altrettanto fitto è stato il palinsesto degli eventi della Lifestyle Kitchen al Brian & Barry Building di San Babila e della Student Kitchen all’Università IULM, che ha visto in prima linea gli studenti del Master in Food & Wine Communication. Altre cucine tematiche sono state la Special Kitchen, allocata nel Padiglione 11 (Reparto Disturbi dei Comportamenti Alimentari) dell’Ospedale Niguarda, la Smart Kitchen, la cucina tecnologica, ubicata presso la Samsung Smart Home di Porta Nuova, la Home Kitchen, con un circuito di social dinner organizzate in collaborazione con Come Home App, e l’Healthy Point, presso il centro benessere City ZEN Milano, dove la cucina ha incontrato le arti olistiche.

Comune denominatore del ricco palinsesto di iniziative di Milano Food Week è stato quest’anno il “carrello della spesa”, diventato per l’occasione anche uno strumento utile a supportare l’operato della Caritas Ambrosiana, organismo ecclesiale presente nel territorio della Diocesi di Milano, e di un gruppo di organizzazioni non profit (SoliDando di iBVA, Opera Cardinal Ferrari ed Equoevento Lombardia) che operano sul territorio di Milano per offrire un sostegno alimentare concreto alle fasce più indigenti della popolazione.

Oltre 100, quindi, sono stati i bancali di generi alimentari (pasta e riso, latte, biscotti, merendine, marmellate, olio, caffè, tè, tonno e carne in scatola, passata di pomodoro, legumi ecc.) raccolti in 10 supermercati PAM (9 di Milano e uno di Rozzano) da più di 100 volontari durante i 4 giorni (sabato 5, domenica 6, sabato 12 e domenica 13 maggio) della campagna solidale organizzata in concomitanza con la Milano Food Week.

Buono il riscontro ottenuto anche dalla speciale mostra “Cartistic” allestita presso il Brian & Barry Building di San Babila con i 12 “carrelli d’artista” realizzati da stilisti e designer dei brand presenti nel palazzo. Gli stessi saranno ora messi all’asta e il ricavato sarà devoluto in beneficenza sempre alla causa delle Onlus partner di Milano Food Week.

Un’altra novità di questa edizione sono state le “Playlist di spesa” che offrono l’opportunità di ricreare i piatti visti e assaggiati durante i 7 giorni di manifestazione. Nella speciale sezione “ricette” del sito è ancora possibile scaricare le ricette e i procedimenti per cucinare come uno chef stellato, uno chef sperimentale, uno chef healthy ecc. Anche in questo caso la componente benefica non viene meno: grazie alla collaborazione con il delivery partner Supermercato24 si possono acquistare (tramite app o sito) 9 delle ricette pubblicate online e ricevere gli ingredienti a casa propria devolvendo parte dell’importo in beneficenza.

“Milano Food Week – conclude Gordini – ha dimostrato ancora una volta di essere l’unica grande settimana del food di Milano, sia nei contenuti sia negli straordinari risultati delle iniziative sociali che ha attivato. Un plauso speciale va a tutti i volontari che hanno partecipato alla nostra grande campagna solidale e a tutti coloro che l’hanno sostenuta con le loro donazioni. I numeri sono impressionanti e sono il miglior viatico per l’inizio del percorso che ci porterà a festeggiare, con un progetto straordinario, il decimo anniversario di Milano Food Week, dal 6 al 12 maggio 2019. La nuova sfida è già iniziata”.

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