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Max Galli racconta: “Passione, ispirazione e utopie di un comunicatore visionario”

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galli

Ma cosa significa oggi fare comunicazione digitale e multicanale? Quali sono gli strumenti e quali le leve necessarie per avere successo? Come è possibile emergere senza perdere di vista il proprio scopo e senza tradire i propri valori?
Domande a cui un libro si propone di rispondere: “Digital Thinking. Passione, ispirazione e utopie di un comunicatore visionario” è il racconto di una evoluzione, una storia che accoglie sofferenza e delusioni per trasformarle in energia positiva, condivisione e gioia. Un racconto personale firmato da Max Galli, CEO e co-fondatore di vanGoGh, una tra le più autorevoli e innovative agenzie del panorama digitale italiano, che ha raccolto in un libro la sua storia personale e professionale, che attraversa lo sviluppo e le trasformazioni della comunicazione digitale negli ultimi 25 anni.

Max Galli si affaccia al mondo digitale quando la parola Internet ancora fatica ad essere compresa. Nel 1995 lavora 12-13 ore al giorno per realizzare siti e da quel momento non ha mai smesso di confrontarsi con le evoluzioni del web e della comunicazione. Guidato dalla celebre frase di Vincent Van Gogh “Faccio sempre quel che non so fare per imparare come va fatto”, le esperienze professionali e personali di Max Galli mutano e si trasformano insieme alla tecnologia.

Un percorso che va da Cernusco sul Naviglio agli States, fatto di formazione, aggiornamento continuo e contaminazione delle diversità. Una storia punteggiata di ispirazioni tratte da imprenditori illuminati, artisti, filosofi, personaggi storici, amici, soci e collaboratori, una storia di casi di successo costruiti per importanti aziende italiane e non solo (Vespa, Maserati, Gruppo Campari, Diesel e molti altri).

Intention, Attention, No tension è il personale pay off di Max Galli, un mantra e una guida, nato in uno dei tanti momenti di difficoltà della sua vita, superati grazie alla passione, alla sua capacità creativa e visionaria e al desiderio di creare benessere per sé e per gli altri. Il libro racchiude quell’ottimismo realista che caratterizza la vita e il lavoro di Max Galli: etica, valori, calma e ottimismo sono le parole che più spesso si affacciano sulle pagine del suo diario.

Autore: Galli Max
Titolo: Digital Thinking. Passione, ispirazione e utopie di un comunicatore visionario
Prezzo: euro 20,00
Editore: Guerini Next, Milano.

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La narrativa in 140 caratteri: la Giornata Mondiale del Libro vissuta su Twitter

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Giornata Mondiale del Libro

Appuntamento fondamentale per tutti gli amanti dei libri, magari un po’ meno conosciuto dai non appassionati, il 23 aprile sarà anche quest’anno la Giornata Mondiale del Libro, data in cui si ricorda l’anniversario della morte degli scrittori Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega, si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, e anche su Twitter non mancheranno le conversazioni che avranno come tema la letteratura, nei suoi vari generi, i romanzi e tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’editoria. Account dedicati, hashtag, eventi originali e iniziative degne di nota ci permetteranno di trascorrere questa ricorrenza in modo speciale.

A livello internazionale è già molto vivace la conversazione scandita dagli hashtag #WorldBookDay e #WorldBookNight, quest’ultimo dedicato all’iniziativa sul mondo del libro che nella notte tra il 22 e 23 aprile vedrà coinvolti volontari e appassionati  inglesi e americani nella donazione di centinaia di migliaia di libri a persone che non leggono o non posseggono libri.
Per chi è più interessato a scoprire cosa accadrà in Italia sarà possibile seguire l’hashtag #GiornataMondialedelLibro, che raccoglierà eventi ed iniziative speciali, e #ioleggoperchè legato a un’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori per stimolare chi legge poco o chi non legge. Al di là di queste speciali ricorrenze, chi ama essere sempre aggiornato su tutte le novità sul mondo dei libri può seguire l’account creato da Twitter, @TwitterBooks.

Uniche nel loro genere alcune altre iniziative: @TwLetteratura inaugura il social reading e il metodo per leggere e commentare collettivamente opere letterarie e artistiche attraverso Twitter e trasformarle in tweetbook. Lanciando degli hashtag appositamente congeniati e coinvolgendo nel modo più libero possibile gli utenti della rete, i grandi titoli della letteratura vengono rielaborati e riproposti in messaggi da 140 caratteri. @Stoleggendo è il progetto di lettura no-profit ideato dal giornalista Francesco Musolino (che, tra le altre cose, permette anche di raccogliere citazioni tratte dai libri preferiti. @CasaLettori, creato da Maria Anna Patti per promuovere incontro e condivisione letteraria.

Oggi scrittori e case editrici sono sempre più social e lo dimostrano i numeri dei follower che hanno su Twitter, dove sono davvero seguitissimi. La classifica delle case editrici più seguite su Twitter

1. La Feltrinelli @LaFeltrinelli – 575.371 follower
2. Libri Mondadori @Librimondadori – 264.200 follower
3. STARCUBE @ StarCubeTV – 195.680 follower
4. Einaudi editore @Einaudieditore– 177.882 follower
5. Feltrinelli Editore @feltrinellied – 154.828 follower
6. Libri News @librinews – 70.160 follower
7. Adelphi Edizioni (@adelphiedizioni) – 68.102 follower
8. Rizzoli Libri @RizzoliLibri – 59.699 follower
9. Minimum fax @minimumfax – 54.067 follower
10. IlSaggiatore @IlSaggiatoreEd – 52.083 follower

La classifica degli scrittori più seguiti su Twitter
1. Roberto Saviano @robertosaviano – 1.466.467 follower
2. Marco Travaglio @marcotravaglio – 1.331.397 follower
3. Beppe Severgnini @beppesevergnini – 1.014.823 follower
4. Leonardo Pieraccioni @LeonardoPieracc – 917.842 follower
5. Sabina Guzzanti @SabinaGuzzanti – 626.652 follower
6. Daria Bignardi @dariabig – 552.393 follower
7. Ferruccio de Bortoli @DeBortoliF – 550.241 follower
8. Peter Gomez @petergomezblog – 437.023 follower
9. Vittorio Zucconi @vittoriozucconi – 391.001 follower
10. Andrea Scanzi @AndreaScanzi – 383.925 follower

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La Gazzetta dello Sport dedica a Roberto Baggio un libro per i suoi 50 anni

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Libro Roberto Baggio

In occasione dei 50 anni del calciatore Roberto Baggio, La Gazzetta dello Sport pubblica un’edizione ampliata e arricchita del libro “Il calcio di Baggio ai raggi X”, da sabato 11 febbraio in edicola.

Il libro, a cura dei giornalisti della rosea Germano Bovolenta e Alessandro de Calò, ricostruisce il profilo del campione osservandone sia gli aspetti calcistici sia la dimensione più umana e personale.

Un’analisi tecnica analizza le abilità, dalle grandi capacità nel dribbling, all’agilità e al tocco, e i punti deboli del giocatore; la storia di Roberto Baggio attraverso le figurine Panini dà conto in maniera efficace dello scorrere del tempo e dei cambi di maglia; le più belle copertine e pagine della Gazzetta insieme alle foto più emozionanti ricordano la sua grande carriera.

E ancora nel libro: una carrellata dei numeri straordinari della carriera con le squadre, le reti segnate e le presenze in campionato; i suoi gol più belli vengono raccontati e mostrati con una fotografia; viene ripercorsa la sua vita, partendo dalla nascita a Caldogno, paese alle porte di Vicenza, sesto di otto fratelli, fino all’esordio e al successo, alla storia in Nazionale, agli infortuni, al matrimonio con l’amore di sempre Andreina e al buddismo.

Il libro “Il calcio di Baggio ai raggi x” è in edicola a 5,99 euro, oltre il prezzo del quotidiano.

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“Io, Alex e Trump”: in libreria il racconto sulle presidenziali americane di Alessandro Nardone

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Io, Alex e Trump

È stato un dibattito dai ritmi serratissimi, quello che si è svolto ieri sera all’Open Milano per la presentazione di “Io, Alex e Trump”, il libro con cui Alessandro Nardone (che mercoledì partirà per Washington, dove seguirà l’Inauguration Day di Trump per Vanity Fair) racconta la campagna elettorale che ha portato alla vittoria del magnate newyorkese, che ha vissuto direttamente prima come candidato fake alla nomination repubblicana e, poi, in veste di inviato di Vanity Fair alla convention repubblicana di Cleveland e a tutti i principali appuntamenti di Trump e Hillary Clinton tra New York, Philadelphia e Washington.

Moderato da Francesco Oggiano (Vanity Fair), che ha definito la storia di Alex “troppo bella per essere completamente falsa”, l’incontro è partito con la proiezione del teaser del videoreportage realizzato da Nardone negli Stati Uniti, per poi entrare nel vivo addentrandosi subito nella strettissima attualità delle fake news: “Alex Anderson era certamente un candidato fake” spiega Nardone, “ma è stato percepito come reale da migliaia di followers e anche da alcuni addetti ai lavori grazie alla qualità dei contenuti a all’orizzontalità della sua comunicazione: lui rispondeva a tutti, i candidati veri no. Fatte le dovute proporzioni, con il medesimo approccio Trump ha bypassato i media mainstream diventando egli stesso il media”.

Il mental coach Francesco Fabiano (PoliticManager.com), si è invece occupato delle doti comunicative di Trump e delle mancanze di Hillary Clinton, affermando che “mentre Trump, con la sua fisicità importante e con la sua mimica infondeva una certa sicurezza, Hillary dava l’impressione di salire in cattedra, ponendosi su un altro livello rispetto agli elettori, con i quali non è mai stata in grado di creare un rapporto minimamente empatico. Trump, invece, anche grazie alla sua mascolinità ha incarnato una figura che potremmo definire paterna”.

Anche Luca Rigoni (TgCom24) ha affrontato da vicino il tema delle fake news, e del ruolo dell’informazione tradizionale che, a suo parere, è “costretta a sacrificare la qualità per poter stare su un mercato che da anni, ormai, viaggia alla velocità di internet”, quanto al presidente eletto Trump, secondo Rigoni “i rumors americani dicono che una parte consistente dei media mainstream faranno in modo di mettere sempre più carne al fuoco affinché, un giorno, si possa arrivare addirittura all’impeachment”. Il dibattito si è poi concluso con alcuni interventi del pubblico e con la proiezione del booktrailer di “Io, Alex e Trump”.

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In edicola Con il Corriere della Sera “Barack Obama. Un mondo degno dei nostri figli”

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libro Barack Obama

Il 20 gennaio 2009, Barack Obama diventa il 44° presidente degli Stati Uniti d’America, sarà il primo afroamericano a ricoprire l’incarico.

A distanza di otto anni, è stato ripercorso nel libro “Barack Obama. Un mondo degno dei nostri figli”,  l’eredità storica e politica dei suoi due mandati in questi straordinari discorsi: dalle parole ferme e decise con cui viene data notizia della morte di Osama bin Laden alla battaglia contro i pericoli del cambiamento climatico; dalla rivendicazione dei diritti dei neri nel cinquantesimo anniversario della marcia di Selma fino all’ultimo intervento all’assemblea generale delle Nazioni Unite.

Barack Obama è stato il presidente che è riuscito a incarnare il sogno di un mondo migliore, a suscitare la speranza nella possibilità di cambiare, a rinnovare la fiducia nel futuro. In un’epoca di incerta transizione sulla quale incombe la minaccia dell’intolleranza e del populismo, questi discorsi possono offrire quella guida e quell’ispirazione morale e civile di cui tutti avvertiamo il bisogno.

Il libro è disponibile in edicola con il Corriere della Sera e in libreria con Garzanti.

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AZIENDE

“La Bussola del Successo”: cosa conta veramente?

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bussola

“Albert Einstein disse: Se avessi solo un’ora per risolvere un problema e la mia vita dipendesse dalla soluzione, passerei i primi 55 minuti a capire quale sia la domanda giusta da porsi”.
Ed è proprio da qui, dal porsi le “domande giuste” che inizia a snodarsi il percorso de “La Bussola del Successo”, il libro scritto da Paolo Gallo, oggi Chief Human Resources Officer al World Economic Forum, e in precedenza Chief Learning Officer presso la Banca Mondiale, che ridefinisce il concetto di “avere una carriera di successo” alla luce della venticinquennale esperienza dell’autore, il quale si chiede, dopo aver osservato centinaia di carriere: “Come mai solo alcuni di noi hanno successo, molti si limitano a sopravvivere e tanti, troppi, falliscono?”. Per poi proseguire e indagare più a fondo : “Abbiamo scelto un lavoro in base alla nostra passione e al nostro talento? Abbiamo capito le regole del gioco, la cultura organizzativa, per evitare di essere lost in translation, perduti nella traduzione?” e arrivare poi ai quesiti di maggior momento: “Che prezzo siamo disposti a pagare per far carriera? Come valutiamo il successo professionale?”, concludendo infine che l’interrogativo fondamentale “Cosa conta veramente?”.

Bastano questi pochi cenni a far comprendere l’originalità dell’impostazione concettuale di questo volume: non il tradizionale manuale di regole e indicazioni un po’ stereotipiche, alla “how to” di tanta pubblicistica anglosassone, bensì un testo che cerca, sempre partendo da domande, di fornire spunti di riflessione, strumenti e suggerimenti pratici per avere, o dirla con l’autore, “di ESSERE una carriera di successo, definita però secondo parametri decisi da noi stessi, non da altri e certamente non impostati solo sul profitto e su come fare carriera a tutti i costi, senza riflettere sulle conseguenze”.
Proponimento tutt’altro che facile perseguire, e dei cui rischi è per primo consapevole Paolo Gallo, che infatti avverte: “Lo so, alcuni mi prenderanno per matto o anche peggio, mi considereranno una persona viziata e choosy e mi ricorderanno che è già un miracolo avere un lavoro. Sono argomenti comprensibili: anche solo ipotizzare di scegliere un lavoro, considerati i tassi di disoccupazione altissimi, può sembrare un’utopistica via di mezzo tra un lusso di altri
tempi e un sogno poco realistico, se non addirittura irrealizzabile”.
Ma la “bussola” che guida Gallo non smarrisce la rotta neppure di fonte a tali obiezioni non prive di fondamento: “Invece io sono convinto dell’esatto contrario. Solamente scegliendo e costruendo una carriera allineata ai nostri valori, ai nostri scopi e alle nostre motivazioni profonde, saremo in grado di fare un ottimo lavoro e di conseguenza avremo successo e gratificazioni”.
Qui l’autore svela uno dei “segreti” della Bussola, facendo ricorso a un piccolo gioco di parole: scegliendo consapevolmente la professione e la cultura giusta per se stessi “non FAREMO un lavoro, ma SAREMO il lavoro che facciamo”.

La Bussola del Successo” si sviluppa come uno storytelling, che “racconta” storie tratte da varie fonti, quali la mitologia greca, lo sport, la politica statunitense, la storia, brevi casi aziendali e personali, fatti di cronaca e alcuni concetti e teorie di management e coaching, insieme a molte citazioni di libri, film, canzoni, articoli, video, discorsi, pagine web che hanno contribuito alla narrativa.
“Le storie che leggerete sono tutte vere: svelerò segreti, mostrerò trucchi, offrirò strumenti, sperando possano essere utili, pragmatici e anche divertenti”, sottolinea Gallo, che conclude ricordando come il libro non fornisca risposte, né tanto meno La Risposta: “il mio ruolo è quello di aiutarvi a formulare la domanda giusta e di accompagnarvi nel viaggio”.

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AZIENDE

Nasce “La Fabbrica del Libro SpA”, nuova realtà di AIE e Fiera Milano

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Nasce la Fabbrica del Libro, nuova realtà AIE e Fiera Milano

Fiera Milano ed Ediser, società di servizi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), hanno costituito oggi La Fabbrica del Libro SpA, che svilupperà attività di promozione del libro, anche mediante l’organizzazione di eventi fieristici in tutto il territorio nazionale, valorizzando l’intera produzione editoriale. L’atto costitutivo è stato siglato da Corrado Peraboni, amministratore delegato del centro espositivo, e da Federico Motta, presidente di AIE. È stato così compiuto un ulteriore importante passo verso la prima edizione dell’appuntamento fieristico milanese dedicato al libro, la cui squadra organizzativa è già in fase avanzata di messa a punto. Fiera Milano detiene il 51% de La Fabbrica del Libro SpA e ne esprime l’amministratore delegato, nella persona di Solly Cohen. Il 49% appartiene a AIE, a cui spetta la nomina del presidente, ruolo ricoperto da Renata Gorgani, editore della casa editrice Il Castoro.
“Oggi abbiamo posato il primo mattone non solo della Fabbrica del Libro, ma del nostro progetto” dichiara Federico Motta. “AIE, con i suoi 147 anni di storia e di esperienza, e Fiera Milano, primo operatore fieristico in Italia e uno dei maggiori al mondo, mettono insieme le loro energie e la loro esperienza per realizzare insieme il Progetto di Promozione del Libro di AIE, che partirà con l’appuntamento milanese a maggio, ma investirà progressivamente anche Roma e il sud in una messa in rete degli appuntamenti principali di promozione del libro e della lettura”.
“Il progetto di un evento fieristico a Milano dedicato al libro prende corpo” aggiunge Corrado Peraboni. “Ne siamo davvero felici. Milano è già capitale dell’editoria, oltre che centro vitale di produzione culturale, ricerca e innovazione. Era giusto che avesse una manifestazione di livello nazionale sul libro. Ora abbiamo creato il soggetto che dovrà materialmente sviluppare l’idea, a cui presto daremo anche un nome. Il sogno sta diventando realtà”.

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“Native Advertising: la nuova pubblicità”, nelle librerie il nuovo saggio di Claudio Vaccaro

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Nelle librerie il nuovo libro di Claudio Vaccaro Native Advertising: la nuova pubblicità

Il libro “Native Advertising – la nuova pubblicità: amplificare e monetizzare i contenuti online” è il primo volume che spiega in che modo è possibile ideare, attuare e misurare le strategie di Native Advertising capaci di fornire la migliore risposta ai bisogni di comunicazione per i brand e di monetizzazione per gli editori.
Nel libro l’autore Claudio Vaccaro, CEO di BizUp e UpStory, propone un percorso di lettura che analizza tutti i vantaggi dei formati Native Advertising, evidenziando in che modo è possibile utilizzarli per distribuire i contenuti branded su siti web di terze parti secondo logiche coerenti con il contesto editoriale e rispettosi dell’esperienza utente che offre la piattaforma in cui essi sono inseriti.
Il concetto di user experience nella fruizione dei contenuti Native è centrale in tutto il volume, ed evidenzia la necessità per i marketers di passare dal concetto di impression a quello di attenzione per valutare il successo di una campagna di advertising: la capacità di generare engagement nell’utente è diventata infatti la metrica fondamentale per misurare l’efficacia della pubblicità online.
Il libro fornisce le linee guida e le best practices per l’integrazione dei formati nativi e la monetizzazione dei contenuti, e mostra in modo pratico le strategie e le tecniche per pianificare, attuare e misurare una campagna di Native Advertising evidenziando i KPI che ogni advertiser dovrebbe tenere in considerazione prima di attuare questa nuova forma promozionale.
Comprendere queste trasformazioni significa dunque fare propria una gigantesca opportunità per catturare l’attenzione e coinvolgere la propria audience con maggiore efficacia rispetto alla tradizionale Display advertising, ottenendo risultati tangibili e misurabili.
Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che in e-book, e può essere acquistato nelle maggiori librerie e su Amazon.

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BRAND STRATEGY

Buzzy Seeds: “Volevo la torta di mele”

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È il libro che racconta un piccolo viaggio sentimentale a tavola. Una storia che nasce dall’Artusi del 1933 ereditato dalla nonna, pieno di ricette, ricordi e appunti di famiglia. Una storia personale che diventa lo specchio della società italiana dagli anni Cinquanta a oggi. Usi e consumi di un mondo in movimento, che oggi riscopre il piacere dei pranzi a casa, circondati dalle persone care. Con la partecipazione straordinaria di alcuni amici che offrono a tutti il loro dolce della memoria: Althea Lattuada, Michela Baldessari, Lucia Colombari, Antonio Gilardi, Giordano Pierlorenzi, Mauro Olivieri. Il caffè lo porta l’Omino coi Baffi con la sua Moka.

Volevo la torta di mele, supported by Bialetti – Franco Angeli Editore, 2015.

Ecco il Booktrailer di Vittoria Morganti

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100 ricette di pesce di Claudio Sadler nel suo nuovo libro monografico “Pesce”

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Claudio Sadler, chef bistellato di origini milanesi che oggi guida i due ristoranti “Sadler” e “Chic’n Quick”, considera il pesce è un elemento imprescindibile dalla propria filosofia gastronomica “moderna in evoluzione” che coniuga creatività, stile e tecnica al rispetto delle tradizioni. Per questo, quando Italian Gourmet ha scelto lui per il nuovo libro della collana ‘Mono’ dedicato al pesce, Sadler non ha potuto far altro che cogliere la sfida.
“Pesce” è un volume interamente dedicato ai prodotti del mare che conta un centinaio di ricette di alto profilo, fotografate da Paolo Picciotto, che analizza, a partire dalle basi, tutti gli aspetti di questo sempre amato capitolo della cucina.
Il pesce, infatti, è sempre stato un elemento apprezzato dalla clientela e dagli chef che lo reputano un ingrediente versatile e creativamente stimolante. La ristorazione moderna, però, è molto più di questo e recenti tecniche di lavorazione, strumenti di cottura e sperimentazioni insolite in termini di abbinamenti e combinazioni, come quelle spiegate con maestria e semplicità dallo chef Sadler, rendono la materia sempre nuova e ricca di spunti. “Preparare un libro è sempre un lavoro impegnativo”, ha detto lo chef Claudio Sadler, “ma dopo averne pubblicati già sei, diventa un divertimento. Ho sempre avuto piacere nello scrivere le mie esperienze e diffonderle tramite i libri, perché un libro è un esercizio del pensiero che si diffonde e si moltiplica. Il pesce, inoltre. è l’elemento che caratterizza maggiormente la mia cucina, l’80% dei piatti che compongono il mio menù è a base di pesce.
Il libro, che conta 272 pagine, è in vendita nelle principali librerie italiane, su Amazon e sul canale online dell’editore Italian Gourmet al link www.shop.italiangourmet.it al prezzo di 68,00€.

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“Marketing NOT Marketing”, come fare marketing oggi nel libro di Patrizia Pastore

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“Marketing o Non Marketing”, that’s the question

“Essere, o non essere” è la famosa battuta pronunciata dal principe Amleto, una delle frasi più celebri della letteratura di tutti i tempi. Sull’“Essere o Non Essere” si sono dilettati filosofi, studiosi, umanisti e scienziati. E con i dubbi del “Marketing o Non Marketing” invece come la mettiamo? Come fare marketing oggi? L’ambizione dirompente è quella di un Marketing meno seduttivo e impositivo, che vada a incontrare le vere esigenze del ConsumAutore, il Marketing per Essere e non per Avere, costruito in collaborazione co-creativa con il proprio Cliente Non-Cliente.
Per approfondimenti clicca qui: http://mymarketing.net/index.php?art_id=3265&sez_id=1

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Un libro per Rolex: la storia del prestigioso marchio raccontata attraverso le sue pubblicità

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La storia di Rolex attrarso un libro che ne raccoglie le oltre 500 pubblicità: è stata questa l’idea di Emma Luxardo, managing director di Value Collection, che ha deciso di dare vita a questo prestigioso libro per raccontare la storia del marchio dal 1915 fino agli anni ’80.
Questo volume, in edizione limitata di mille copie, ripercorre tramite le immagini decenni di grandi successi e pionieristiche strategie pubblicitarie che hanno fatto di Rolex la più nota e imitata maison di orologeria al mondo. Il materiale pubblicitario racconta un marchio, un mondo e una società in evoluzione ed evidenzia come l’orologio si sia trasformato da strumento con la semplice funzione di segnare il tempo a oggetto di status sociale.
E’ un libro rivolto a tutti i lettori curiosi, non solo quindi agli appassionati di Rolex e di orologeria, ma anche ai protagonisti del mondo del marketing, della comunicazione e della pubblicità. Nella prima parte del libro il lettore potrà ammirare tutte le pubblicità presentate in ordine cronologico.  Nella seconda parte invece verranno suggeriti al lettore alcuni spunti necessari a comprendere gli innumerevoli segreti che le pubblicità celano e verrà mostrato come un impero non nasca da colpi di fortuna o dal solo lavoro unito alla qualità, ma anche da una mirata strategia di comunicazione. Per concludere e fornire al lettore un quadro completo, nell’ultima parte viene poi accennata brevemente la storia dell’azienda e della pubblicità in generale.
Il libro è acquistabile online all’indirizzo: https://www.valuecollection.com/libri.aspx
Prezzo di copertina: 130 Euro + spese di spedizione.

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AZIENDE

Un libro per celebrare i leggendari 40 anni di Lotto Sport Italia

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Quaranta anni sono un traguardo importante per un’azienda, un momento in cui celebrare i successi del passato e allo stesso tempo proiettarsi con un sempre rinnovato entusiasmo verso il futuro: questo è il momento che sta vivendo Lotto Sport Italia, azienda leader nella produzione e distribuzione di calzature, abbigliamento e accessori per lo sport, e che Rizzoli omaggia con una pubblicazione dedicata al quarantennale della sua fondazione.

“Non c’era modo migliore per festeggiare questi 40 anni!”, commenta Andrea Tomat, Presidente del Gruppo Lotto, “Abbiamo pensato che dovesse essere l’occasione per avere nuovamente con noi gli straordinari protagonisti di tanti momenti memorabili”.

Per un’azienda che vive di sport, la celebrazione non poteva che essere legata ai momenti più speciali di questi 40 anni, raccontati tramite aneddoti e immagini iconiche, scelti da Pierluigi Pardo e Giovanna Calvenzi, autore e photoeditor del libro. Ad ogni foto corrisponde una parola chiave e una citazione che riassumono in poche lettere tutti i sentimenti e i valori di quello scatto e, soprattutto, di quell’atleta. Il lettore viene condotto in un viaggio in immagini, che dal 1973 al 2013 raccontano l’avventura di Lotto e di quelli come Dino Zoff e Ruud Gullit, Martina Navratilova e Boris Becker, Dino Meneghin e Luca Toni, il Milan e la Juventus che non solo sono stati grandi nella propria disciplina, ma con le loro gesta hanno contribuito a portare Lotto e il design italiano nel mondo.

“I nostri atleti sono la nostra voce”, conclude Tomat. “Per questo abbiamo voluto fossero loro i protagonisti del libro che celebra i nostri 40 anni. Le loro gesta, impresse nella storia dello sport, di tutti gli sport, ci portano con loro, oltre il tempo e oltre gli eventi, assieme a chi con il lavoro, l’entusiasmo, la passione e l’amicizia ci ha aiutato a scrivere tutta la storia di questa bellissima “impresa” italiana”.

 

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