BRAND STRATEGY

From Colmar to Colmar. Leftloft firma il rebranding dello storico brand made in Italy

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Colmar - Leftloft

Colmar è un brand trasversale che da oltre novant’anni segna la storia dello sport e quella della vita all’aria aperta. Da sempre leader di un abbigliamento tecnico legato soprattutto al mondo dello sci, da qualche anno alla linea sportiva classica ha affiancato Colmar Originals, dedicata all’abbigliamento urbano contemporaneo. Due vocazioni, due stili, due loghi differenti che andavano riconciliati in una nuova architettura del brand, coerente in tutte le sue espressioni, dal punto vendita all’online.

Questo è stato il compito che Leftloft ha portato avanti in un lungo processo di analisi, elaborazione e co-progettazione che ha coinvolto in primo luogo il management dell’azienda per esplorare insieme traiettorie e obiettivi e definire i valori fondamentali su cui costruire una nuova memoria del marchio. Cos’è Colmar? Qual è il suo pubblico? Cosa vuol essere nei prossimi trent’anni? Queste le domande cui abbiamo cercato di dare risposta. Interviste al management della società e ai clienti, partecipazione alle fiere di settore, conversazioni e ricerche mirate rivolte al pubblico Colmar effettivo e quello potenziale: la nostra analisi sul campo ci ha aiutato a situare il brand nel panorama italiano e internazionale, a studiare l’evoluzione cronologica nel tempo e quella trasversale che interessa il mercato e i suoi diversi segmenti. Siamo quindi passati a esplorare e documentare il suo immaginario di riferimento. Abbiamo aperto i cassetti degli archivi, ascoltato storie, rievocato gesta e campioni del passato, fissato nero su bianco il presente e le attese di un’azienda fortemente legata alle sue radici ma proiettata al futuro.

Tutto questo ci ha permesso di definire punto per punto il DNA Colmar e di tracciare una mappa dei valori che rendono quest’azienda unica e contribuiscono ogni giorno a caratterizzare la sua brand expression. Dopo una serie di analisi e interviste sul campo e un workshop di co-progettazione, in cui il management della società è stato chiamato a interagire con designer, narratori e comunicatori, Leftloft ha definito le fondamenta di una nuova brand architecture che ha allineato Colmar Active e Colmar Originals su piani equivalenti e creato il nuovo marchio Colmar, unico e declinabile sulle due linee.

La scritta Colmar, ispirata al logo originario, non utilizzato per 35 anni e in seguito recuperato solo per Colmar Originals, da oggi è unica per tutte le diverse linee già esistenti e per quelle che verranno. Il lettering è parte di una nuova font, LFT Zeno (in omaggio allo storico campione Zeno Colò), appositamente sviluppata in 20 pesi, per permettere al brand di esprimersi con una voce unica, declinabile ma sempre personalizzata che verrà utilizzata in tutti gli ambiti dell’identità, dall’abbigliaggio alle prossime campagne.

I valori e l’universo di riferimento Colmar sono stati infine raccolti in un brandbook, risorsa essenziale per la formazione interna e quella degli skateholders, e in una brandguide online, che racchiude anche tutte le nuove linee guida per un corretto uso del marchio.

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Leftloft firma il rebranding di Oscar Mondadori

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Oscar Mondadori

Lo studio di design Leftloft firma il progetto di rebranding di Oscar Mondadori, il più grande catalogo editoriale in Italia, uno dei più importanti al mondo.

Nati nel 1965 con la volontà di avvicinare il pubblico generalista alla grande letteratura, gli Oscar sono espressione di una idea di cultura a 360 gradi e hanno dato vita negli anni a una “famiglia” allargata e diversificata che necessitava di ritrovare la propria identità e riconoscibilità, nel rapporto tra la “statuetta” e i lettori. Il rebranding rafforza l’identità e la riconoscibilità del catalogo offrendo una nuova idea di tascabile: pop e contemporaneo, trasversale ai generi e alle generazioni, prima di tutto “Oscar”.

La statuetta è semplificata nelle forme e resa più contemporanea, per tornare a essere il sigillo che rende gli Oscar immediatamente riconoscibili.

Inscritta in una “O” piena e posizionata sempre in alto, acquisisce un ruolo di primo piano nell’equilibrio visivo delle copertine. La posizione è uniformata anche sui dorsi, per un immediato impatto sugli scaffali.

LFT Arnoldo è il nuovo carattere tipografico che accompagna il restyling. Leftloft ha ideato una nuova font che identifica la parola OSCAR in tutte le collane.

Il processo di rebranding rafforza l’identità degli Oscar e la relazione con il lettore associandola a una nuova esperienza del libro tascabile. Il nuovo Oscar è semplice, immediato e coerente. Leftloft ha ideato un sistema che rende le copertine e i dorsi riconoscibili a prima vista in libreria e nel panorama editoriale.

La valorizzazione dei diversi “mondi” associati alle collane e ai singoli autori è affidata a un sapiente mix di tagli, colori, immagini.

Per la prima volta – per dei libri economici ad alta diffusione – le cover sono “tagliate” per far entrare direttamente il lettore nel mondo e nell’atmosfera del libro: nasce una “nuova quinta” che allarga l’immagine di copertina anticipando e raccontando visivamente la storia contenuta all’interno. Il colore diventa protagonista con una palette pop, dai toni forti e accesi, con scelte inedite anche nei confronti dei classici.

Ogni collana è contraddistinta da un immaginario espressivo e ricercato, costruito ad hoc in base alle necessità dei vari generi. Ogni autore assume uno specifico immaginario di riferimento, dal punto di vista iconografico e tipografico.

L’approccio tipografico di Leftloft si applica infatti anche alle font dei titoli che seguono una logica temporale, secondo una timeline stilistica studiata per gli Oscar che evolve seguendo le varie epoche dei testi pubblicati, dall’antichità classica fino ai successi editoriali di oggi.

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AZIENDE

Snap, nuovi colori e niente “.it”: Subito si rifà il look e lancia una nuova fase di rebranding

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Dimenticate il “.it”, dimenticate il vecchio logo e il vecchio sito web. Il fu Subito.it fa le cose in grande, decide che è ora di indossare un nuovo abito, più moderno, più in linea con il web di oggi, e lancia la nuova versione di se stessa: ecco Subito, la vecchia nuova casa della second hand economy italiana. Tutti i dettagli del nuovo corso dato a Subito li ha forniti Francesca Protopapa, la nuova Marketing Director di Subito, che si è presentata ufficialmente oggi in occasione dell’evento #cambiamosubito, di scena a Milano nella mattinata di oggi.

“Era necessario fare questa operazione di rebranding, era necessario svecchiarci”, afferma infatti Francesca Protopapa. “Subito è un luogo dove si fanno affari in maniera veloce e intuitiva, e questo è ciò che abbiamo comunicato fino ad oggi; questo rebranding comunica invece i tratti più emozionali del servizio, da più colore, più allegria al nostro portale”. Il perchè dell’abbandono del suffiso web e dell’aggiunta dello “snap” (il suono che fa lo schiocco di dita) risulta quindi evidente: “Abbiamo deciso di abbandonare il “.it” perchè Subito è ormai ovunque, su qualsiasi piattaforma, e tutti possono raggiungerla anche tramite mobile; il desktop è ormai un luogo chiuso e obsoleto. Abbiamo aggiunto lo ‘snap’, invece, per dare questa idea di velocità, di immediatezza, perchè ogni volta che senti questo suono il desiderio si avvera”.

Gli elementi salienti di questo rebranding? “Sono essenzialmente quattro”, spiega la marketing director. “Dare l’idea di un luogo pratico, perchè semplice e immediato; familiare, perchè genuino e sicuro; pop, perchè è democratico, per tutti; e eco, perchè questi sono anche affari per l’ambiente. Il tutto, con l’obiettivo di diventare Loved Brand”. Inoltre, si nota immediatamente, andando sul rinnovato sito web, il cambio di stile, dato soprattutto da una nuova grafica (oltre a quella del logo, anche quella del font proprietario e di tutti i nuovi colori) e dall’aggiunta delle icone. “Ogni icona è un progetto, è un desiderio”, spiega infatti Francesca Protopapa. Questa novità si traduce graficamente con un nuovo stile e ordine visivo che permette di rendere più efficace la ricerca a partire dall’homepage: in questo senso, le icone di categoria sono illustrazioni dallo stile personale e contemporaneo che agevolano la navigazione tra gli annunci.

“La campagna di lancio di questo rebranding si compone di due fasi”, conclude la Protopapa. “La fase di teasing, che ha compreso l’aggiunta dello “snap”, l’eliminazione del “.it” e il lancio del “tool game” (dove gli utenti ci hanno raccontato delle storie attraverso l’utilizzo delle icone); e la fase del lancio vero e proprio, che ha l’avvio oggi attraverso questa conferenza e il lancio di un video. La campagna di comunicazione vera e propria prenderà il via il 20 settembre, e si declinerà principalmente sulla televisione e sul web”.

La campagna di comunicazione è stata curata da Grey United, mentre è stata l’agenzia di design Leftloft a curare il profondo restyling operato dall’azienda. In chiusura, i vertici di Subito hanno fornito qualche dato sulla crescita dell’azienda. “La chiusura del 2015 è, per ora, perfettamente in linea con le previsioni. Abbiamo chiuso il 2014 con un fatturato di 19 milioni di euro, il 30% rispetto al 2013. Cresciamo infatti del 30% ogni anno, e speriamo di continuare a farlo per lungo tempo”.

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Direct English arriva in Italia: 300mila Euro per il lancio, con Leftloft e FleishmanHillard

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Direct English, brand dedicato ai corsi di inglese per adulti sia per il mercato consumer sia per la clientela aziendale, arriva in Italia con l’apertura di 10 sedi  (Roma con 2 sedi, Reggio Emilia, Parma, Pavia, Crema, Brescia, Verona, Mestre e Treviso) e una campagna di comunicazione online che parte con il lancio del sito www.directenglish.it.
Direct English, marchio lanciato a livello globale nel 1997 e appartenente a Linguaphone Group, oggi è già presente in 14 mercati in Europa, Asia e Medio Oriente e vanta ogni anno oltre 100.000 partecipanti ai programmi di apprendimento. Il metodo prevede di porre le persone, e in particolare lo studente, al centro del suo approccio, costruendo una relazione che fa perno su alcune parole chiave: divertire, coinvolgere, scoprire quanto lontano si può andare con la lingua inglese. La filosofia del brand, infatti, si basa sul concetto di viaggio e di scoperta: l’apprendimento dell’inglese diventa un’opportunità per gli studenti per allargare l’orizzonte delle proprie passioni, conoscere nuove realtà e culture, viaggiare, lavorare e far parte del mondo di oggi. Tutto ciò è racchiuso nel claim “Go Far, Go Direct English”.
Per il lancio è stato stanziato un budget di 300.000 euro
Oltre al nuovo sito www.directenglish.it, sviluppato per venire incontro alle esigenze dei clienti e caratterizzato da un design intuitivo, dalla  semplicità di fruizione delle informazioni e dal concetto di “gaming”, la strategie di comunicazione prevede anche la presenza del brand nei principali social network. Al lancio di Direct English ha lavorato l’agenzia di Milano Leftloft che ha curato il concept generale della comunicazione del brand e progettato il sito (con la collaborazione di NDM & Partners per la fase di sviluppo); sempre di Leftloft  è la grafica per la presenza social, mentre la pianificazione è curata da FleishmanHillard

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