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È possibile creare una grande campagna analogica e digitale? Le Balene in cerca di brief

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Le Balene

Dopo aver percorso 185 km per presentare un’idea a un cliente e dopo aver lavorato per una settimana a casa della Casalinga di Voghera, Le Balene si apprestano ad affrontare una nuova grande impresa che porterà l’agenzia milanese sulle sponde del Rubicone, il fiume reso celebre da Giulio Cesare e dal suo Alea iacta est.

Questa volta Le Balene vogliono portare la discussione sulla (finta?) contrapposizione tra digitale e analogico. Per farlo cercano un/una manager che debba sviluppare un progetto di comunicazione.

 

 

Come funziona l’operazione

Il/la manager consegnerà all’agenzia un brief e Le Balene, divise in due team, si attenderanno (nel senso che staranno in due tende) sulle due rive del Rubicone.

Il team digitale lavorerà chiuso nella sua tenda, usando solo strumenti digitali (smartphone, tablet, intelligenza artificiale, realtà virtuale, bot: avranno a disposizione tutto l’arsenale generato dal mondo dei bit), il team analogico andrà al Bar Sport di Savignano, prenderà il treno per Gambettola, passeggerà per la campagna romagnola e schizzerà idee su notes cartacei con tanti bei pennarelli colorati.

Dopo tre giorni di lavoro, i due team si ritroveranno sul Rubicone, confronteranno le due diverse soluzioni creative trovate al brief e elaboreranno un progetto condiviso. A quel punto arriverà il/la manager (forse a bordo di una minuscola triremi), cui verrà presentato il progetto.

Il/la manager potrà apprezzare il progetto ma decidere di non farlo oppure lanciarsi e passare alla fase esecutiva. Non c’è nessun impegno preventivo. L’unico impegno richiesto è la voglia di verificare assieme alle Balene che non esiste un unico modo per fare creatività al passo con i tempi, non l’approccio solo digitale basato su numeri e dati né l’atteggiamento nostalgico di fare “come si faceva una volta”.

Esiste un modo contemporaneo che sa utilizzare i dati e sa maneggiare la tecnologia, ma non è schiavo né degli uni né dell’altra, perché sa che in fondo la creatività nasce ancora dall’incontro con le persone e dalla curiosità nei confronti delle storie che possono nascere da questi incontri.

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Le Balene raccontano le Generali Engagement Actions

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le balene

Le Balene hanno lavorato alla campagna di comunicazione interna promossa da Assicurazioni Generali denominata “You say, We do”, ideata per evidenziare la capacità di Generali di ascoltare i propri dipendenti, trasformando in realtà i progetti nati dai loro suggerimenti.

Le Balene hanno sviluppato un logo per la campagna in cui i feedback dei dipendenti, rappresentati con linee sui toni del rosso, andavano a confluire nel “libro” del Leone, con un evidente richiamo al logo aziendale, nonché un toolkit di comunicazione, con strumenti sia digitali che fisici, destinato a tutte le società del Gruppo Generali; è stato realizzato infine un video in motion graphic in cui le linee del logo “You say, We do” prendono vita e si animano.

 

 

Per le Balene hanno lavorato Eleonora Petrolati come graphic designer, Marta Are come junior art director e Carlotta Schoen come copywriter, con la direzione creativa di Sandro Baldoni e Francesco Guerrera. Project manager dell’operazione è stata Irene Bruni, con Marco Andolfato come Direttore Clienti.

Il video è stato prodotto da TreesHome, con Felice Amoruso come motion graphic designer e Ivan Donadello come producer.

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Le Balene portano sui social la magia del riciclo CONAI con un video prodotto in 3D

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Le Balene - CONAI

Grazie al riciclo gli imballaggi tornano a noi con una forma nuova. Una magia che CONAI mette in scena sui social insieme a Le Balene.

L’anno social di CONAI, il Consorzio Nazionale per il Riciclo degli imballaggi, si apre con un video che segue il ciclo di trasformazione che i rifiuti di imballaggio subiscono per tornare a noi come riprodotti.

Da una lattina di alluminio a una moka, da una bottiglia di plastica a un pile, da una scatola di cartone a un libro, da una bottiglia di vetro usata a una nuova, da una cassetta di legno a un comodino, da una latta di acciaio a una chiave inglese. È la magia del riciclo.

È anche la magia di un video prodotto quasi interamente in 3D, che ha visto una nuova collaborazione tra Le Balene e il 3D artist Alessandro Facchini sotto il tetto di Acqua su Marte.

Nell’agenzia di via Alessandria, hanno lavorato al progetto Elisa Villa per l’art direction e Andrea Pinotti per il copywriting.

CREDITS
Direzione artistica: Francesco Guerrera, Sandro Baldoni
Direzione cliente: Marco Andolfato
Art Direction: Elisa Villa
Copywriting: Andrea Pinotti
Regia e modellazione 3D: Alessandro Facchini

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Le Balene per Luxottica. Al via la campagna “Pick your pair” per Sunglass Hut

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Sunglass Hut - Le Balene

Che cosa dice un paio di occhiali della nostra personalità? Moltissimo. Ecco perché regalarli a San Valentino può essere un’impresa ardua se non ci si affida a una catena come Sunglass Hut, con i suoi prodotti selezionati e la sua attenzione per il cliente. Crafting e personalità sono le parole d’ordine della creatività della campagna “Pick your pair”, che vestirà i punti vendita e i social del marchio di Luxottica fino al fatidico 14 febbraio.

La scelta del paio di occhiali giusto per la persona amata passa attraverso domande sul suo carattere e i suoi gusti, la cui interpretazione è affidata al lettering di Rob Draper, artista britannico che ha collaborato, tra gli altri, per brand come Nike e Gap e per i live dei Golden Globes.

Gli oggetti più comuni legati a San Valentino, come fiori e cioccolatini, diventano le tele su cui Rob disegna le domande per individuare lo stile e la personalità del destinatario del regalo: Black Sheep or Snow White? Go Bananas or Cool as a cucumber?

 

 

Alla terza collaborazione con Luxottica, Le Balene portano avanti la linea creativa che lega il fascino del crafting, del “fatto a mano”, al mezzo digitale per eccellenza, i social media.

“Dopo il successo della capsule collection “Calligrapher Edition” che abbiamo realizzato per Persol lo scorso anno insieme al calligrafo londinese Paul Antonio, è stato un vero divertimento lavorare insieme a questo progetto”, dice Francesco Guerrera, Direttore Creativo e art director del progetto. “Il successo di Rob Draper si inserisce nella corrente dei maker, una categoria dei social di cui sono sicuro sentiremo molto parlare. Ci conferma una volta di più che il mondo del digitale non ha che esaltato il valore del fatto a mano. E fatto bene”.

Le Balene hanno curato la campagna video in inglese, francese e spagnolo, declinata nell’allestimento dei punti vendita di tutto il mondo e sui canali social del brand. La produzione dei video è affidata alla casa di produzione Trees Home, che insieme alle Balene anima lo spazio Acqua su Marte.

Credits
Direzione creativa e art direction: Francesco Guerrera
Copywriting: Carlotta Schoen
Client Management: Marco Andolfato
Casa di produzione: Trees Home
Producer: Chiara Grandi, Ivan Donadello
Regia: Giovanni Antico
Postproduzione: Felice Amoruso

 

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L’agenzia Le Balene ha interpretato il tema “Born Digital” per lo IAB Forum 2017

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Le Balene

Per il secondo anno, IAB Italia ha affidato a Le Balene la creatività del suo evento più importante, IAB Forum, l’appuntamento di riferimento del settore digitale in Italia.

L’immagine coordinata, declinata in video e formati digitali nei mesi precedenti all’evento, nell’allestimento e nelle animazioni del palco gli scorsi 29 e 30 novembre, ha interpretato il tema “Born Digital” creando un mondo onirico e futuristico. Viviamo oggi in un contesto di realtà virtuale, IoT, digitalizzazione e comunicazione online in cui è difficile tracciare il limite fra materia e digitale: questa coesistenza è incarnata dal dinamismo di voxel e fumo, e la transizione è scatenata dall’uomo, attraverso mani, volto, voce. È una nuova mentalità, una nuova umanità, che si incarna nella prima generazione di nativi digitali.

La squadra dell’agenzia quest’anno ha goduto appieno della sinergia scatenata da @Acqua su Marte, spazio di coltivazione del futuro di cui Le Balene sono centro propulsore: la creatività è stata infatti realizzata insieme al 3D artist Alessandro Facchini, membro del Garage creativo/coworking di via Alessandria, che ha sviluppato l’universo digitale ideato da Elisa Villa, art director del progetto, con la direzione creativa di Francesco Guerrera. L’immersività dei video di advertising e della sigla dell’evento è stata inoltre sostenuta da una musica composta ad hoc da Giovanni Crovetto, un viaggio anche sonoro nella rivoluzione digitale.

Il progetto è stato coordinato da Irene Bruni, account dell’agenzia, e declinato a livello grafico da Eleonora Petrolati e Marta Are.

Crediti
Direttore creativo: Francesco Guerrera
Art Director: Elisa Villa
3D Artist e regia: Alessandro Facchini
Musica: Giovanni Crovetto
Graphic Design: Eleonora Petrolati, Marta Are
Direttore cliente: Marco Andolfato
Account: Irene Brun

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Conai compie 20 anni e festeggia con una campagna firmata Le Balene. Pianifica Starcom

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20 anni Conai

Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, festeggia quest’anno 20 anni di attività e lo fa con una campagna che racconta alcuni degli importanti traguardi raggiunti in questi anni dalla filiera del riciclo dei rifiuti di imballaggio.

L’efficace utilizzo e risparmio di risorse, energia, acqua e CO2 e i benefici in termini di indotto economico e occupazione sono gli elementi fondanti del sistema dell’Economia Circolare, che si sostiene e rigenera come un organismo biologico.

Per l’occasione 3 illustratori hanno interpretato a loro modo questa analogia tra sistema economico e sistema biologico. Gli illustratori coinvolti sono stati l’italiano Alberto Seveso, il sudafricano Johnny Kotze e il trio francese Les Jeanclode.

Per le Balene hanno lavorato: Davide Canepa, Eleonora Petrolati ed Elisa Villa con la direzione creativa di Francesco Guerrera e Sandro Baldoni.

La campagna sarà pianificata su quotidiani e digitale. La pianificazione è a cura di Starcom.

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AZIENDE

Le Balene vincono il pitch e firmano il Bilancio di Sostenibilità di Coesia

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coesia

Il Gruppo Coesia, di cui fanno parte 16 aziende che operano in 34 Paesi del mondo producendo macchine automatiche e materiali per l’imballaggio, soluzioni di processo industriale e ingranaggi di precisione (con un fatturato totale di oltre un miliardo e mezzo di Euro), dopo una gara ha scelto Le Balene per una prima collaborazione sulla prima edizione del Bilancio di Sostenibilità 2015. Il reparto Graphic Design dell’agenzia milanese di via Alessandria ha studiato e realizzato un’impostazione visiva e concettuale completamente nuova sia per la parte web che per quella cartacea del documento istituzionale Coesia, mettendo in risalto la straordinaria vitalità espansiva di questo gruppo che ha la sua mente strategica a Bologna ma semina innovazione nei quattro angoli del mondo, dagli Stati Uniti alla Germania, al Messico, al Sud Africa, all’India.

In allegato il Rapporto

Credits
Cliente: Coesia
Agenzia: Le Balene
Direttore creativo: Francesco Guerrera
Graphic e web design: Eleonora Petrolati
Accounting: Irene Bruni

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Tutti in regola con Conai e Le Balene

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Le Balene per Conai

Le Balene hanno messo a punto per il Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, una complessa operazione crossmediale che incentiva le piccole e micro imprese ad aderire alla regolarizzazione agevolata del versamento del Contributo Ambientale.

Il progetto, che si chiama “Tutti in regola” ed è partito in questi giorni, è basato sull’attivazione di un sito native cobranded a cura del Sole 24 Ore, con contenuti forniti da Conai e approfondimenti editoriali di sole24ore.com, in un contesto interamente dedicato agli incentivi agevolati sulla regolarizzazione, all’informazione sulle norme attuali e più in generale al mondo Conai.

L’azione del sito – su cui partirà per il suo viaggio virale anche il divertente video esplicativo che le Balene hanno inventato e realizzato in collaborazione con Trees Home – verrà integrata, nel corso delle varie fasi, da un’iniziativa engaging sulla radio, da una serie di banner sul sole24ore.com, da un direct mailing mirato ai diversi target interessati al problema, da un opuscolo informativo cartaceo allegato al Sole 24 Ore e infine, più a ridosso della fase conclusiva, da una campagna stampa di sensibilizzazione rivolta in particolare ai professionisti del settore Tributi, alle imprese interessate e alle Pubbliche Amministrazioni.

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MEDIA

Le Balene bevono i succhi di frutta Santàl: al via le affisioni nelle principali città italiane

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Le Balene cura l'adv dei succhi di frutta Santàl

Le Balene si avvicinano all’estate con in mano i succhi di frutta Santàl: l’agenzia con sede a Milano cura l’advertising Out of Home dell’azienda del gruppo Parmalat Lactalis, che parte con una mega-affissione che colorerà di frutta per tutta l’estate i muri delle principali città italiane a cominciare dell’ultima settimana di giugno.
La campagna presenta al pubblico una rappresentazione iconografica surrealmente allegra e molto spettacolare dell’autenticità del sapore dei succhi di frutta Santàl, con particolare riferimento al gusto originale di alcuni dei prodotti innovativi di punta dell’azienda di Parma, come Santàl Benessere all’acqua di cocco, Santàl Plus pesca e mango e Santàl Refresh all’uva e melograno.
Per le Balene hanno lavorato: Davide Canepa, Eleonora Petrolati ed Elisa Villa con la direzione creativa di Francesco Guerrera e Sandro Baldoni. Le immagini, in parte scattate da Marco Casale e in parte eseguite con un certosino quanto spettacolare lavoro di CGI, sono state affidate ai sapienti mouse della LSD Milano. La pianificazione è a cura di Zenith Optimedia.

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MEDIA

CONAI lancia il video “Il mio pianeta” con Le Balene

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Il mio pianeta

È stato presentato oggi in occasione della conferenza stampa della 19a edizione di Cinemambiente, festival di cinema ambientale in programma nei prossimi giorni a Torino, il video “Il mio pianeta” promosso da CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).

“Il mio pianeta” è un video pensato per far riflettere il cittadino su come ogni suo piccolo gesto quotidiano possa incidere in maniera consistente sulla tutela e la salvaguardia del Pianeta, e mostrando come da un gesto concreto possa nascere un nuovo modello economico basato sul riciclo e il recupero, l’economia circolare.

Ciò vale in particolar modo per l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio, frutto dell’impegno e della responsabilità individuale di ognuno di noi con azioni concrete come la corretta separazione dei rifiuti nell’ambito della raccolta differenziata, la cui elevata qualità è un requisito indispensabile per non pregiudicare le performance di avvio a riciclo.

Il corto, della durata di circa 90 secondi, invita l’audience a considerare il pianeta su cui viviamo come se fosse nostro, delegando alla responsabilità del singolo – e non della società nel suo complesso – quelle azioni semplici e comuni, come la raccolta differenziata, che permettono di tutelare le risorse ambientali del pianeta e evitare sprechi. Attraverso i processi di avvio a riciclo, il video mostra come a partire da imballaggi usati possano essere generati nuovi prodotti (ri-prodotti), come un maglione di pile da una bottiglia in PET, una poltrona di design da un imballaggio in cartone, una bicicletta da una lattina in alluminio e così via.

Il video è stato realizzato con uno speciale dispositivo che consente l’alloggiamento di 6 telecamere, che riprendono in contemporanea da diverse prospettive garantendo un effetto circolare, dato dal montaggio delle diverse sorgenti con un montaggio a 360° inverso – orientato cioè verso l’interno anziché verso l’esterno. Tutti gli oggetti protagonisti delle trasformazioni – sia gli imballaggi che i loro riprodotti – sono stati ricostruiti in 3D, per ottenere un effetto più definito e spettacolare.

“Il mio pianeta” è stato ideato dall’agenzia creativa Le Balene e realizzato dalla casa di produzione Treeshome. La regia è di Gianluca Catania, la direzione creativa di Sandro Baldoni e Francesco Guerrera.

Credits
Agenzia: Le Balene
Copywriter: Davide Canepa
Direzione Creativa: Sandro Baldoni e Francesco Guerrera
Casa di Produzione: Treeshome
Regista: Gianluca Catania

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AGENZIE

Acqua su Marte: qui si coltiva il futuro. Con le Balene e Trees Home

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acqua su marte

Ha aperto ieri a Milano, a due passi dai Navigli, in via Alessandria 3, Acqua su Marte, il nuovo spazio che aggrega talenti di varia estrazione attorno a un progetto: mantenere in comunicazione il mondo dell’impresa con il multiforme fermento culturale che oggi ribolle sotto la superficie della società, rinnovandosi con una velocità mai vista prima e sfuggendo a classificazioni o frettolose etichette.
Lo spazio, creato da un’agenzia di comunicazione molto poco convenzionale, le Balene, e da una casa di produzione video votata alle nuove tendenze dell’immagine, Trees Home, si propone infatti come un terreno coltivabile su cui piantare le idee del futuro.
“Nella sorgente d’Acqua su Marte si mescoleranno le energie di alcuni tra i migliori professionisti italiani della comunicazione con quelle di scrittori, registi, sceneggiatori, fotografi, musicisti, pittori, grafici, illustratori, designer, artisti digitali, artigiani, attori. Ma cercheremo di avere vicino anche filosofi, saltimbanchi, scienziati, geni incompresi, inventori pazzi, fracassatori di regole e convenzioni. Insomma gente con uno sguardo fresco sulle cose, che ci aiuti a costruire un rapporto di scambio reciprocamente vantaggioso tra l’arte e la comunicazione delle aziende”, dichiarano i fondatori. “Questo perché crediamo nella forza delle idee che nascono in presa diretta con la realtà. Specialmente oggi, in mancanza di “money”, “ideas make the world go round”: un’idea forte ha le gambe per arrivare più lontano e finisce sempre per diventare la base di un successo, senza bisogno di investire cifre da capogiro”.

Attraverso workshop, incontri, presentazioni, seminari, mostre, lectures, happening, Acqua su Marte intercetterà i migliori talenti della scena creativa progettuale italiana e internazionale e li porterà a Milano affinché raccontino e condividano i loro metodi e le loro idee, con un approccio di coinvolgimento diretto del pubblico che punti soprattutto al “fare”: allo smontaggio e rimontaggio quasi artigianale dei meccanismi segreti che stanno dietro alla nascita di un’idea.
Così, dopo il successo del workshop di calligrafia “Fraktur” con Paul Antonio, calligrapher artist londinese tra i più colti e prolifici della scena internazionale contemporanea, tenutosi a inizio febbraio, Acqua su Marte si prepara a ospitare quello di Umberto Contarello, sceneggiatore dei principali film di Paolo Sorrentino e premio Oscar per “La Grande Bellezza”: “Sceneggiare è respirare”, che si terrà il 1, 2 e 3 aprile e affronterà il tema affascinante della costruzione e del racconto di una storia complessa partendo da un’idea semplice .
Altri workshop in programma: Lettering, per imparare a creare un’opera d’arte combinando testo, forma delle lettere, colore, composizione e texture in compagnia di Daniele Tozzi, artista romano che ha fatto di questa tecnica il suo principale espediente espressivo (5 e 6 marzo), e poi ancora il Sign Painting base, l’antica arte di scrivere su edifici e cartelloni con Mike Mayers (23 e 24 Aprile), per poi concludere con il Sign Painting avanzato del gallese David Kynatson, artista che ha realizzato notissime scritte e insegne – dalle auto di formula 1 a negozi e caffè fino ai treni a vapore – con lui si approfondiranno lo studio e la pratica delle lettere classiche (30 Aprile e l’1 Maggio).

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AGENZIE

Francesco Guerrera in plancia (pancia) di comando sulle Balene.

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francesco guerrera

Francesco Guerrera (nella foto), fino a qualche mese fa direttore creativo esecutivo di TBWA|Italia, entra nelle Balene in qualità di socio, iniziando  un’avventura completamente nuova.
“Affrontare sfide nuove fa parte del mio modo di essere, l’ho fatto in passato e lo farò sempre”, commenta Guerrera. “Per 16 anni ho vissuto e lavorato solo in grandi agenzie e devo tutto a ognuna di esse, non sarei quello che sono oggi senza quelle esperienze. Ma negli ultimi anni ho sentito una stanchezza e una mancanza di innovazione che gravava sul mio bagaglio di crescita personale e culturale. Avevo voglia di cambiare aria, di affrontare in prima persona un’avventura anche imprenditoriale per mettere in pratica più facilmente le mie idee su come dovrebbe essere la comunicazione in questi tempi liquidi e mutevoli. Con le Balene sto ritrovando nuovi stimoli e un tipo di progettualità che a mio avviso manca nel panorama della nostra industria. Le sorprese saranno tante e il 2016 si prospetta un anno davvero eccitante”.

“A Francesco piace fare, e fare bene”, aggiunge Marco Andolfato, amministratore delegato. “E poi è una bella persona, il che non guasta mai. Abbiamo fatto per qualche mese esercitazioni di prova in mare, e ci sembra la figura ideale per continuare (rinnovandola) la tradizione creativa delle Balene”.

“È solo il primo passo di un percorso che ci porterà a una rivoluzione dell’assetto di navigazione delle Balene”, conclude Sandro Baldoni. “Assieme a Francesco Guerrera, Marco Andolfato, Giusi Bonsignore e un assortito gruppo di giovani talenti stiamo infatti cercando di costruire qualcosa di inedito, un modello orientato alla contaminazione tra la pubblicità e le più diverse discipline artistiche. Presto annunceremo anche l’apertura di un nuovo spazio e di una nuova società”.

L’arrivo di Guerrera, inoltre, è stata per le Balene l’occasione di rifarsi il look: è da poco on line il nuovo sito internet e fresca di stampa è anche l’immagine coordinata.

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Torino: Le Balene invadono il Salone con l’installazione per i 60 anni di Feltrinelli

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Le Balene hanno pacificamente invaso il 28° Salone Internazionale del Libro di Torino con una grande installazione pensata e prodotta per il sessantesimo anniversario della nascita della Feltrinelli. Dodici gigantesche “Effe” sono state posizionate negli angoli strategici degli ambienti che ospitano il Salone: come nel percorso di una mostra, ognuna di queste postazioni racconta con immagini e parole un pezzo di storia della Casa Editrice, dalla Febbre creativa iniziale al Futuro dei nuovi progetti che stanno per essere realizzati. Nel 1955 uscivano i primi titoli di Giangiacomo Feltrinelli Editore, e dopo sessant’anni vissuti a scoprire e portare alla luce i migliori talenti della letteratura italiana e internazionale, oggi la Feltrinelli è una delle principali imprese culturali del nostro paese: un editore, una Fondazione, una catena di librerie, una televisione, una catena di ristoranti, un’associazione contro il razzismo.
Dopo il debutto al Salone del Libro, l’installazione accompagnerà la presenza della Feltrinelli in tutte le principali manifestazioni culturali italiane, e diventerà anche una mostra virtuale per il web e una campagna di comunicazione all’interno delle librerie.
Il progetto grafico è di Eleonora Petrolati, i testi di Sandro Baldoni, l’ingegnerizzazione delle F è stata affidata allo studio PrincipioAttivo, la realizzazione all’Associazione San Marco Lavora e alle Grafiche Mambretti. La mostra è stata curata per Feltrinelli da Sonia Folin e Alberto Rollo.

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Le Balene firmano l’operazione Easy Conai. Pianifica Initiative

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Torna anche quest’anno una campagna informativa che consente alle aziende di districarsi facilmente nelle regole per il contributo ambientale relativo agli imballaggi.

Le Balene hanno infatti ideato l’operazione Easy Conai, che prevede un sito, una app e un leaflet esplicativo.

Il leaflet verrà veicolato attraverso il Sole 24 Ore e Italia Oggi. La campagna web si svilupperà invece sui siti del Sole, di Italia Oggi, di Repubblica e del Corriere, e sulle edizioni per tablet degli stessi quotidiani.

La grafica e il web design sono di Eleonora Petrolati.

Pianifica Initiative, network globale di comunicazione parte di IPG Mediabrands.

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Le Balene e Initiative giocano con la Città del sole sul web

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Le Balene firmano la campagna, che sarà online da inizio novembre fino a Natale, per promuovere il gioco creativo e stimolare il traffico nei negozi della Città del sole. La presenza di Città del sole sul web cercherà di stimolare la visione del nuovo catalogo della catena dei negozi del gioco educativo, stimolando le visite nei punti vendita attraverso l’omaggio di un simpatico animaletto Schleich.

Alla campagna, sotto la direzione creativa di Sandro Baldoni, hanno lavorato le art director Eleonora Petrolati e Silvia Cohen e il copy Luca Pedrani.

La pianificazione curata da Initiative, agenzia del gruppo IPG Mediabrands, prevede il presidio di siti a target mamme con bambini piccoli. La gestione e ottimizzazione della campagna avverrà totalmente in programmatic media buying, attraverso Cadreon, la piattaforma proprietaria del gruppo.

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