AGENZIE

Isabelle Harvie-Watt subentra a Layla Pavone nel Consiglio Direttivo di AssoCom

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Isabelle Harvie-Watt, CEO & Country Manager di Havas Media Group in Italia entra a far parte del Consiglio direttivo di AssoCom, subentrando a Layla Pavone, che  ha recentemente lasciato Isobar ed è ora Venture Partner  in Digital Magics. Come da regolamento quindi, Layla Pavone ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere, mantenendo comunque la presidenza del Centro Studi dell’Associazione ed entrando nel Consiglio di Amministrazione di Assap servizi.
Come è noto Layla Pavone. Per questo, come da regolamento, Layla Pavone ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio Direttivo dell’associazione Isabelle Harvie-Watt, prima dei non eletti per il Consiglio entrato in carica a dicembre 2013, ha già un ruolo attivo nell’associazione, essendo rappresentante di AssoCom nel Consiglio di Amministrazione di Auditel. Oltre a diventare Consigliere, la Harvie-Watt farà parte del Gruppo di Lavoro che si occupa dei rapporti fra agenzie e clienti.
“Sono molto felice di questa opportunità e farò del mio meglio per portare avanti i progetti già in essere e quelli che si condivideranno nel prossimo futuro”, è stato il suo commento, “Faccio i miei sinceri in bocca al lupo a Layla per la sua nuova carica” commenta Isabelle Harvie-Watt, che Isabelle Harvie-Watt ha un’esperienza di oltre vent’anni nel marketing e nella comunicazione internazionale maturata all’interno del mondo della moda e dei beni di lusso avendo ricoperto incarichi di crescente responsabilità in aziende quali Giorgio Armani e Versace e più recentemente nel Gruppo Tod’s dove è stata responsabile delle strategie di marketing,  comunicazione e PR a livello globale.
“Mi fa molto piacere che Isabelle entri nel Consiglio Direttivo, in quanto già da tempo sta dando un importante contributo all’Associazione e sono sicura che con questo nuovo incarico potrà incidere in modo ancora più efficace portando in AssoCom la sua esperienza e idee nuove”; questo il commento di Layla Pavone, che ha poi ribadito come il proprio impegno per AssoCom duri da molto tempo e non venga di certo meno in questo momento. “Continuo a ritenere fondamentale avere una rappresentanza delle imprese della comunicazione forte e moderna”, ha concluso pavone, “e per questo continuerò a lavorare, anzitutto come Presidente del Centro Studi ma anche in tutte le occasioni future nelle quali la mia competenza e il mio entusiasmo potranno essere utili all’Associazione”.

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AssoCom presenta il nuovo ecosistema della comunicazione

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È stata resa nota oggi da AssoCom un’anticipazione dei risultati della ricerca “Verso un nuovo ecosistema della comunicazione”, commissionata dal Centro Studi dell’associazione al team di lavoro dell’Area Marketing della School of Management del Politecnico di Milano. Tra le indicazioni emerse si segnala una segmentazione dimensione delle necessità operative a cui le agenzie saranno sollecitate dal mercato a dare riscontro. I grandi gruppi dovranno strutturarsi per fornire alle aziende un servizio integrato a 360 gradi; le medie agenzie saranno invece chiamate a internalizzare più competenze per offrire servizi completi; le piccole agenzie dovranno infine puntare all’iperspecializzazione per sopravvivere. I centri media, dal canto loro, dovranno fornire contenuti (branded content) e avere nuove competenze nel programmatic buying e real time bidding. In un ecosistema di questo tipo la flessibilità diventa fondamentale, rappresentando un’opportunità per attori specializzati di piccole dimensioni e liberi professionisti; inoltre si assiste alla nascita di network di competenze “modulari” da comporre in relazione allo specifico bisogno del cliente.
“Esaminando l’ecosistema nel suo complesso si rileva un’elevata entropia e complessità dei ruoli”, ha commentato Layla Pavone, Presidente Centro Studi AssoCom e managing director di Isobar. “Questo comporta, da un lato, una forte competizione tra gli attori per l’ottenimento di un ruolo strategico, di coordinamento e di presidio della relazione con il cliente, dall’altro, una consapevolezza di elevata e, alle volte, di eccessiva frammentazione e specializzazione del sistema della comunicazione”.
Inoltre, aggiunge Andrea Boaretto, Head of Marketing Projects della School of Management del Politecnico di Milano: “In uno scenario complesso ma fonte di nuove opportunità comincia ad avvertirsi l’esigenza di un forte coordinamento tra investitori e network dei servizi di comunicazione che sappia gestire le dinamiche evolutive dal punto di vista dell’offerta e dello sviluppo tecnologico. Si prevedono nuovi ingressi nell’ecosistema di comunicazione, con cui gli attuali attori devono avere a che fare sia in logica competitiva sia come fonte di nuove opportunità di business: la seconda parte della ricerca dovrà validare anche questi scenari”.

Questa fase esplorativa della ricerca, condotta con una serie di metodologie quali-quantitative, è stata infatti finalizzata a comprendere lo stato dell’arte e soprattutto l’evoluzione e la configurazione in chiave prospettica dell’ecosistema della comunicazione in Italia. Sono stati coinvolti nel sondaggio di opinione su 701 rispondenti dell’ecosistema della comunicazione, a cui si sono aggiunte le 51 interviste in profondità con attori chiave e key opinion leader del settore, ponendo particolare enfasi su nuovi attori che stanno giocando e giocheranno un ruolo chiave nei prossimi anni.
A questa prima parte ne seguirà una seconda estensiva, volta a validare le evidenze emerse, che sarà condotta su un campione rappresentativo del mondo delle aziende di comunicazione includendo anche gli spender.

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Conto alla rovescia per gli InternetDays, nuovo format per capire i cittadini e la Rete

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Prenderanno il via fra una settimana con la conferenza plenaria gli InternetDays, l evento digitale italiano nato a Milano nell’ambito della Settimana della Comunicazione: due giorni, il 2 e 3 ottobre 2013. Quattordici relatori anche internazionali, con referenti, tra gli altri, di Google, di Microsoft, di Facebook, di PayPal. Nel pomeriggio si svolgeranno invece quarantadue workshop.

 

Layla Pavone – Presidente Advisory Board Internetdays e Managing Director Isobar, introduce la due giorni e si dichiara in linea con la filosofia di InternetDays: “Io ho deciso già da tempo di stare dalla parte di quelli che non si lamentano e che invece continuano a fare, con grande passione, con l’ambizione di poter contribuire a cambiare le cose, a migliorare ad innovare”.

 

Nella prima mattinata, il 2 ottobre, sarà ospite della conferenza plenaria “The Global Digital Landscape” in cui si illustreranno scenari, ispirazioni e visioni internazionali sul nostro futuro, uno degli speaker di punta di InternetDays: Derrick De Kerckhove, professore presso University of Toronto e Università Federico II di Napoli. Il suo intervento, dal titolo “Il sistema limbico della rete: corpo, mente e strategie promozionali” mostra come l’industria promozionale si stia interessando alla mente per capire come aggiustare meglio le sue strategie di branding, pubblicità e oltre. L’arrivo delle nuove tecnologie ha certamente spinto questo tipo di ricerca; De Kerckhove studia la biologia delle emozioni applicata alla rete ed è convinto che: “le strategie promozionali fondamentali devono contare su tre regole: diffondere, coinvolgere e creare comunità. I social media sembrano creati spesso per questo e sappiamo che di tutte le cose che la gente è sempre disposta a condividere, l’emozione – di rabbia, di gioia o di sorpresa – è certamente quella più condivisa. Secondo De Kerckhove la dimensione emozionale e la rete sono quindi fortemente connesse fino ad arrivare a dire che: “L’emozione si profila e si sviluppa nella rete attraverso i social media (oltre ad altre piattaforme), come lo fa nel corpo: Internet è un vero e proprio sistema nervoso sociale”.

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AZIENDE

DigitalEvents presenta Internet Days: energia nuova per le aziende Italiane

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“Siamo nel pieno di una terza rivoluzione industriale”, esordisce Roberto Silva Coronel (nella foto), Amministratore Delegato di DigitalEvents (la business unit di Marketing Multimedia dedicata all’organizzazione di eventi), presentando Internet Days, il nuovo evento dedicato all’arte dell’innovazione digitale.

“Come per le altre rivoluzioni è stata necessaria una fase di “sperimentazione”, ma ora è giunto il momento di stimolare la ripresa delle aziende italiane grazie alle opportunità offerte da internet”. “Per fare questo – continua Silva Coronel – abbiamo pensato a un nuovo evento, indipendente e orizzontale, in grado di far convergere anche le imprese più distanti dalle innovazioni tecnologiche insieme alle aziende che su internet hanno fondato il loro successo. Quello che Steve Jobs definiva “unire i puntini” diventa per noi l’esperienza che vogliamo trasferire con Internet Days, consentendo una contaminazione che aiuterà le figure manageriali preposte all’innovazione di pensare ‘out of the box’”. “Per questa prima edizione” – conclude Silva Coronel – ci siamo fissati l’obiettivo ambizioso di raggiungere le 10mila presenze, confidando nell’interesse e nell’attualità dei temi trattati”.

L’evento, il cui pay off è “Business on the Net”, si terrà a Milano presso MICO in una due giorni, 2-3 ottobre 2013, durante la quale verrano affrontati molteplici focus: Web Marketing, Digital Tools, Digital PR, Social Media Marketing, Web & APP Dev, Smart Device, Mobile, Internet of Things. Sono inoltre previsti momenti di formazione, workshop, sedute plenarie e sessioni di networking fra i partecipanti. Fiore all’occhiello dell’evento sarà l’Innovation Gallery, un’area nella quale saranno presentati – proprio come in una galleria d’arte – i progetti, i prodotti e i servizi più innovativi sia nazionali, sia internazionali.

Un Advisory Board, presieduto da Layla Pavone e coordinato da Pietro Cerretani, garantirà la qualità dei contenuti e degli interventi, definendo il format dell’evento e supervisionando i risultati delle ricerche presentate da istituti di ricerca, Università e società di consulenza. “Con Layla Pavone stiamo lavorando affinché la trasparenza, l’apertura e la contaminazione e il coinvolgimento siano gli strumenti di lavoro per costruire un evento e un progetto che possa creare valore e dare risposte in termini di crescita alle imprese italiane”, commenta Pietro Cerretani, Coordinatore Advisory Board di Internet Days.

Partner dell’iniziativa aziende del calibro di Google, Facebook, PayPal, Microsoft e Amazon (quest’ultima ancora da confermare), segno tangibile che quando ci si muove sul terreno della formazione e del “fare cultura”, si catalizza l’interesse di chi detiene le risorse. A supporto dell’evento partirà prossimamente una campagna di comunicazione on e offline curata da Performedia, la business unit di Marketing Multimedia dedicata alla pianificazione media.

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