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Fuori Expo Day: domani si svelano le opportunità per imprese e location

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Si terrà 19 giugno, all’AC Hotel Milano by Marriott, il Fuori Expo Day, convegno organizzato da Fuori Expo Milano per fare il punto sulle opportunità che attendono imprese e location all’esterno del sito espositivo, nelle settimane in cui sull’area metropolitana milanese si riverseranno 20 milioni di visitatori internazionali.

Dalle 14 alle 18, sul palco della convention si alterneranno sei relatori. Introdurrà i lavori Diego Masi, ora presidente di Lattanzio Communication che ha acquisito il marchio Fuori Expo Milano, che traccerà le linee guida del progetto Fuori Expo.  A seguire Marco Valsecchi, web editor della testata giornalistica Expo 2015 Contact, illustrerà quello che sta accadendo all’interno dell’esposizione universale dal punto di vista dei lavori e degli accordi internazionali stipulati. Federico Giuliano, CEO di Madeindreams, parlerà del ruolo centrale delle location cittadine durante il grande evento e degli eventi che le aziende potranno realizzare. Luigi Gioni, cofondatore e CEO di Plannify, si concentrerà quindi sul lato eventi.  Mentre Alessandro Malnati, CEO di BnB Genius, si occuperà di accoglienza, ospitalità e di come i privati cittadini potranno mettere stanze e appartamenti a disposizione dei turisti in modo profittevole. In conclusione, Pietro Sansone di LiveXtension di Digital Magics porterà alcuni esempi di come le nuove tecnologie possano mettersi al servizio del marketing nell’organizzazione di eventi promozionali legati ai temi della manifestazione.

Il Fuori Expo Day arriva a meno di due settimane dalla pubblicazione dei risultati di Expo in Città, il calendario eventi promosso dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio a maggio per testare un possibile “programma  off” dell’esposizione. In 31 giorni hanno visto la luce 138 iniziative in 504 luoghi diversi, per un totale di 1.170 appuntamenti e oltre 4 mila ore di intrattenimento. Il tutto sotto gli occhi di un pubblico non ancora “Expo-oriented” ma già numeroso: le presenze, nel complesso, hanno infatti superato il milione. Un successo pare confermare le stime proposte dal team di analisti economici guidati dal prof. Alberto dell’Acqua di Sda Bocconi. Secondo le loro ricerche, l’anno prossimo l’impatto del Fuori Expo potrebbe essere di 2 miliardi di euro e 20 mila posti di lavoro per l’area metropolitana milanese. Una crescita evidente soprattutto nei settori del turismo e della ristorazione, che beneficeranno di 1,6 miliardi di produzione aggiuntiva e 18.300 nuovi occupati. Ma anche il commercio, nel 2015, potrà contare su un ritorno importante: quasi mezzo miliardo di produzione aggiuntiva e 700 unità di lavoro. Tutto questo, naturalmente, a patto che imprenditori e commercianti comincino a prendere l’iniziativa.

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AZIENDE

Diego Masi e Lattanzio Communication insieme per il “FuoriExpo Milano”

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La branch di Lattanzio Group dedicata alla comunicazione ha acquisito il marchio creato dalla società di Diego Masi per rendere l’Expo 2015 ancora più vitale, vivace e interessante per la città di Milano. Per le imprese che intendono capitalizzare il grande evento, questa alleanza significa un’opportunità nell’opportunità. Perché in occasione dell’Expo che mostra l’Italia al mondo, il “Fuori Expo Milano” offrirà alle aziende, anche a quelle che non avranno uno spazio fisico all’interno della manifestazione, strumenti e modi per essere visibili, per comunicare l’innovazione, per valorizzare il proprio brand in ottica di internazionalizzazione. “Con Ezio Lattanzio, con cui ho condiviso questi ultimi anni di Confindustria Intellect – commenta Diego Masi (nella foto) – abbiamo avuto modo più volte di discutere su dove vada il nostro Paese. E poiché siamo sostanzialmente d’accordo, abbiamo unito le forze per dare una mano da un lato al Paese e dall’altro alle nostre imprese”.

Il “Fuori Expo” è anche un progetto digitale che racconta agli italiani – e soprattutto agli stranieri – come vivere e dormire a Milano nei giorni in cui la visitano, come divertirsi, come mangiare, come vivere la movida. Entertainement, edutainement, shopping, food, locations, nightlife saranno infatti i protagonisti del Fuori Expo. Come racconta ogni giorno il canale web “Expo2015Contact”, che ormai da tre anni riporta puntualmente tutto quello che avviene all’Expo e intorno all’Expo. Con la cessione del marchio “Fuori Expo Milano”, Diego Masi diviene socio di Lattanzio Communication e presidente del suo Cda mentre Lattanzio Group acquisisce anche la maggioranza di Incentive Power, che con il marchio Italy Destination progetta gli Expo Incoming Pack per le imprese straniere. “Con Diego mi trovo sulla stessa linea di pensiero – ha concluso Ezio Lattanzio dopo la firma dell’accordo – Il futuro dell’Italia sarà rappresentato dall’export e dall’incoming. Expo e Fuori Expo sono le prime due porte di ingresso di questa strategia. Come gruppo, stiamo lavorando perchè la nostra consulenza per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane permetta loro di sfruttare al massimo le opportunità dell’Expo anche in quest‘’ottica”.

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